Trovati 2474 documenti.
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Giunti, 2018
Abstract: Due chef con la passione per le erbe spontanee, centro e carattere della loro cucina, condividono in questo volume il sapere maturato in anni di esperienza e di studio: alle schede botaniche di Lucia Papponi affiancano non solo le loro ricette, ma anche preziose indicazioni su come raccogliere, conservare, cucinare le erbe spontanee. Un grande racconto di natura, gesti antichi, sapori capaci di stupirci.
Guido Tommasi, 2020
Abstract: Cesare Battisti, chef del rinomato ristorante meneghino Ratanà, e Gabriele Zanatta guidano i lettori in un viaggio alla riscoperta dei sapori della cucina milanese, che viene qui riproposta in chiave contemporanea ma sempre nel rispetto dei dettami della tradizione. Il volume si articola in quindici capitoli, ciascuno dei quali è dedicato a un particolare ingrediente o a una specifica portata: introduzioni rapide ma ricche di curiosità, anche di natura storica, sono seguite da consigli sulla qualità e sulla stagionalità dei prodotti da acquistare e dall'indicazione di fornitori di fiducia. Gli autori presentano la rivisitazione di un'ampia gamma di ricette, spesso caratterizzate da preparazioni più leggere e meglio digeribili, o comunque più in linea con la cultura gastronomica di oggi. Sfogliando Cucina milanese contemporanea potrete quindi riscoprire il celebre "risotto alla milanese" e le origini di questo piatto diventato un simbolo della città della Madonnina o assaporare il ris e erborin, una minestra di riso e prezzemolo. I preziosi suggerimenti di Cesare Battisti e di Gabriele Zanatta vi condurranno poi a rivalutare le verdure invernali e a gustare gli involtini di verza, la crema di cavolfiore e le cipolle al forno. E ancora, conoscerete le numerose potenzialità culinarie delle interiora, il cosiddetto "quinto quarto", esaltate nella tipica "trippa alla milanese", la piacevolezza di un brasato cotto nel vino e nel brodo, la ricercatezza di una cassoeula d'oca e l'intramontabilità di un classico come l'ossobuco. Aiutati dal profumo della frittura, coglierete anche la differenza tra cotoletta e costoletta e saprete riutilizzare gli avanzi dell'arrosto e del bollito nei deliziosi mondeghili. Gustando il luccio e l'anguilla, scoprirete che anche il pesce si è ritagliato un ruolo di riguardo nella tradizione gastronomica milanese e, assaggiando le rane fritte, potrete assaporare una nuova, e forse inedita, croccantezza. Se siete desiderosi di fare un tuffo nella tradizione mantenendo uno sguardo sul presente, questo libro non vi deluderà.
Spizzichi e bocconi / Erri De Luca ; con interventi di Valerio Galasso biologo nutrizionista
Feltrinelli, 2022
Abstract: "Il cibo ha una storia spaventosa, eroica, miracolosa. La scrittura sacra contiene narrazioni di provviste dal cielo. La parola fame è stata più temuta della parola guerra, della parola peste, di terremoti, incendi, inondazioni. Si è ammansita presso di noi l'ultima virata di bordo del secolo, permettendo insieme alla medicina la prolunga inaudita dell'età media. Si è costituita una scienza dell'alimentazione. Lentamente le porzioni si sono trasformate in dosi, le etichette forniscono l'apporto in calorie. Sono di un'epoca alimentare precedente a questa, basata sulla scarsa quantità e varietà. Mi è rimasto in bocca un palato grezzo, capace di distinguere il cattivo dal buono, ma povero di sfumature intermedie. Ho le papille del 1900. Qui ci sono storie mie di bocconi e di bevande, corredo alimentare di un onnivoro." Così scrive nella premessa Erri De Luca, che subito ci conduce con il suo stile inconfondibile fra odori e sapori che raccontano di lui ma anche di un mondo perduto di pranzi della domenica al profumo di ragù, di pasti consumati in cantiere e nei campi base in ascesa sulle vette, e di osterie, dove le generazioni si mischiavano, "stanze di popolo". Un mondo che si fa materia e trasmissione di cultura anche grazie alle ricette di sua nonna Emma e della zia Lillina, fedelmente trascritte dalla cugina Alessandra Ferri e condivise con i lettori in questo libro.
Kitchen / Banana Yoshimoto ; traduzione di Giorgio Amitrano
Feltrinelli, 2020
Abstract: Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina.... Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la famiglia si può non solo scegliere, ma anche inventare. Così il padre del giovane amico Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine insolita del Giappone , con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.
La pasticciera di mezzanotte / Desy Icardi
Fazi, 2023
Abstract: Dopo una vita passata a leggere libri altrui, il centenario avvocato Ferro decide di scriverne uno tutto suo per fare ordine nel proprio passato e raccontare una storia mai rivelata prima. Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dai tumulti della cosiddetta rivolta del pane: a ogni angolo di strada vengono innalzate barricate e l'esercito fatica a contenere la furia della folla, stremata dalla fame e dal senso di ingiustizia. È in queste giornate difficili che l'avvocato, scampato alla leva per via del suo gracile fisico, ritrova Jolanda, una donna già conosciuta anni prima, che sua madre avrebbe addirittura voluto fargli sposare. Jolanda è un'aristocratica di bell'aspetto, cresciuta in una famiglia che ha sempre glorificato i privilegi delle classi più agiate; ma adesso le cose sono cambiate, e anche lei vive una situazione di profondo sconforto. Quello che non è cambiato, però, è il grande talento di Jolanda in cucina, un talento che la donna ha sempre tentato di celare ma che ora avrà modo di esibire, scoprendo una parte segreta di sé che la cambierà per sempre. Il sapore del cibo, infatti, si trasformerà pian piano in ricordo, nostalgia di anni lontani, fino a diventare sinonimo di pace e normalità. Proprio grazie al cibo, la donna sarà capace di riconciliarsi con il proprio passato e i fantasmi della sua famiglia che spesso tornavano a tormentarla. In un'Italia ridotta quasi alla fame, in un periodo di crisi e razionamento, il senso del gusto diventa la chiave per la sopravvivenza, elemento nostalgico in grado di tenere vivi i ricordi e la sensazione di benessere legata al passato.
Vietnameasy : facili ricette vietnamite da cucinare a casa / Uyen Luu
Tommasi, 2023
Abstract: Per chiedere "Come stai?" i vietnamiti dicono "Hai già mangiato il riso?". Il cibo è il fulcro della loro vita: mangiano per il piacere di mangiare, come se non ci fosse nessun altro valido motivo per stare al mondo senza la passione per la buona cucina. Il cuore della cucina vietnamita si trova tra la capacità di arrangiarsi con quello che c'è, adattandosi ai cibi disponibili e di stagione, e una leggerezza insospettabile, data dalla scarsa quantità di grassi e dal largo utilizzo di prodotti vegetali. In Vietnameasy troverete ricette ricche di erbe fresche, molte zuppe delicate celestiali, verdure grigliate da condividere e servire con il riso, l'alimento più diffuso in Vietnam, o i caratteristici tagliolini, presenti in molte altre tradizioni culinarie asiatiche. E poi ancora insalate fresche e croccanti e piatti veloci per tutti i giorni. Questo libro sarà una vera e propria sorpresa perché vi guiderà alla scoperta di una tradizione alimentare poco nota ma affascinante: tutto vi sembrerà facile perché la cucina vietnamita ha bisogno di pochi ingredienti essenziali. Basta seguire la regola dell'equilibrio tra i sapori: dolce, agro, salato, umani, amaro, piccante e porterete in tavola dei piatti che vi catapulteranno in un altro mondo. Il cibo può essere felice e gioioso, soprattutto se si può preparare in anticipo: quello vietnamita, inoltre, è gustoso e insolito e non prevede l'utilizzo di molte pentole. Cosa si può chiedere di più?
Cucina in giallo / Alicia Giménez-Bartlett... [et al.]
Sellerio, 2023
Abstract: L'arte del cucinare è una delle cose su cui più ci si intrattiene nel quotidiano, di cui più si parla. Ed è quindi un argomento irresistibile per le antologie gialle Sellerio, le quali cercano di impigliare appunto nella vita di tutti i giorni i propri eroi. Marta e Berta Miralles, le due poliziotte e sorelle dei gialli di Alicia Giménez-Bartlett, smascherano la persona che ha ucciso per abietti motivi dentro un corso di cucina thai. È questo un caso di delitto «con cucina», cui seguono i racconti che esplorano varie combinazioni possibili di giallo e culinaria. Nella Casa di Ringhiera - il personaggio collettivo reso famoso dalle farse poliziesche di Francesco Recami - si svolge una sfida tra brodetto e cacciucco, e dietro gli odori e le finestre sul cortile condominiale precipita uno dei complotti figli del caos cosmico che sono la cifra dell'autore, tra vaudeville e teatro dell'assurdo. Gaetano Savatteri porta i suoi - Saverio Lamanna, Piccionello e Suleima - in un ristorante stellato di Màkari: c'è un litigio al telefono che semina imbrogli, e si trova il cadavere del vice chef, ma per quanto abili siano i master chef, come può una telefonata legarsi a un assassinio? «Due gamberi abbracciati nel caviale» è la portata creativa del lussuoso ristorante dove Ghezzi e Carella - la coppia poliziottesca dello scrittore Alessandro Robecchi - trovano il loro cadavere, ma può essere quel piatto un movente sufficiente per uccidere lo chef? Nel laboratorio palermitano delle due sorelle, che sembrano piombate da un'altra epoca, si prepara il «Timballo di Monsù» e la tenerissima Viola - la giornalista che vede le persone a colori, creata dalla penna di Simona Tanzini - va lì per imparare e fatalmente inciampa su un assassinio al latte di mandorla, altra specialità siciliana. Il brio immaginativo di Marco Malvaldi trascina in un legal thriller in miniatura, in cui la perfetta struttura narrativa si sposa con la spassosa futilità: un processo sulle royalties del «Maiale con gli occhi a mandorla»; i Vecchietti del Barlume assistono alle udienze e sono tutt'altro che passivi nella vicenda. Un solo ingrediente per un semplice spaghetto, l'Aglio cinese, confonde inizialmente Lorenzo La Marca (il detective per caso e per diletto del suo autore, Santo Piazzese) che insegue quello che appare essere un delitto da chimico. Il killing food del racconto con Rocco Schiavone in pratica non riesce a uccidere, è morta invece una delle cuoche che avrebbe dovuto prepararlo e i sospetti vertono sul marito: Rocco non ci crede e come sempre le cose che scopre sono più fosche, più sporche, più adatte al malanimo umano. Mescolare con la cucina il giallo non è solo uno dei modi più volentieri frequentati dal genere poliziesco, almeno da Nero Wolfe in poi. Nelle mani di questi nostri autori, dalla Giménez-Bartlett a Manzini, passando per tutti gli altri, diventa anche un mezzo per fare il verso, in modo critico o parodistico o trasversale o comico, ai master chef e dintorni.
Prime storie della buonanotte. Tante coccole / Disney classics
Giunti, 2021
Abstract: Da una fiaba classica, la storia di Rapunzel, la fanciulla dai lunghissimi capelli biondi che vive rinchiusa dentro una torre e ha un grande sogno da realizzare.
L'ingrediente segreto per essere felici / Rubina Rovini
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Una giovane chef di successo costretta a tornare nel paese natio. Un passato da affrontare che riscriverà il suo futuro, in cucina e in amore. Teresa ha faticato tanto per arrivare dove è ora: chef in uno dei ristoranti più esclusivi della città. Ha sopportato anni di gavetta, umiliazioni e discriminazioni, e ancora oggi c'è chi si rifiuta di chiamarla chef, e insiste per dirlo al maschile: «cuoco», convinto di rivolgerle un complimento, come se per essere davvero bravi si dovesse cucinare «come un uomo». Come se la cucina adatta alle donne fosse solo quella di casa e non di un ristorante stellato. Quando la nonna a cui era molto legata viene a mancare, dopo qualche esitazione - e le insistenze, non prive di secondi fini, di un collega - Teresa decide di tornare, per la prima volta dopo anni, nella masseria della campagna pugliese in cui è cresciuta. Farlo, però, significa affrontare non solo il dolore della perdita, ma, di nuovo, tutte le critiche del padre, che non ha mai approvato la sua scelta di vita e che fa di tutto per sminuirla. Il ritorno al paese sarà per Teresa un nuovo punto di partenza, a contatto con i sapori della sua infanzia, con tempi più lenti e rilassati, con gli affetti e i momenti di intimità. Si troverà a riscoprire quel dono che ha sempre avuto sin da bambina, di conoscere gli altri da come mangiano, e capirà che l'ingrediente segreto per essere felice è sempre stato dove non aveva mai guardato. Il romanzo d'esordio di Rubina Rovini, chef di successo dopo la sua partecipazione alla quinta edizione di MasterChef Italia, è una storia che racconta di cucina e cibo, tradizioni e famiglia, in cui non mancano echi autobiografici.
Goccia a goccia : lo spreco dell'acqua si combatte ogni giorno / Florencia Ramirez
Aboca, 2020
Abstract: "Goccia a goccia" è un libro necessario, se si considera che entro il 2030 metà della popolazione mondiale subirà gli effetti della scarsità idrica. Ma è anche un viaggio entusiasmante, denso di curiosità, arricchito da una serie di utili e gustose ricette selezionate da Florencia Ramirez per consentirci, a tutti gli effetti, di "mangiare" meno acqua. "Ciò con cui sceglieremo di imbandire le nostre tavole può riscrivere completamente la storia delle siccità che colpiscono tante popolazioni nel mondo. Siate parte di un'onda di mutamento capace di fare la differenza per ruscelli, torrenti, fiumi, falde acquifere e oceani di tutto il pianeta. Iniziate stasera, dalla tavola della vostra cucina".
Gribaudo, 2023
Abstract: Cucinare cullati dal rumore dell'oceano, pranzare seduti su una roccia guardando un orizzonte nuovo e al tempo stesso familiare. Il van è un modo di viaggiare, ma anche uno stile di vita, in cui tutto deve avere un senso, non c'è posto per il superfluo, ogni cosa ha un suo specifico ruolo. Siamo noi, uno o due fuochi al massimo e i nostri ingredienti. Questo libro racconta come organizzare la cucina di un van, di un camper o di un luogo ristretto, senza sentire la mancanza di spazi più grandi. Parla di cibo, di viaggi, di come cambiare il modo di guardare alle risorse che abbiamo e che spesso diamo per scontate. Perché basterebbe molto meno di quello che pensiamo per cucinare, come pure per vivere. Produrre pochi rifiuti è una priorità e fare scelte consapevoli ci permette di risparmiare tempo ed energie. Dunque tecniche e consigli utili, come per esempio utilizzare un colino anche come scolapasta o vaporiera, punti di vista, fotografie, appunti di viaggio e, naturalmente, ricette. Per una cucina con sempre meno sprechi e sempre più consapevole, all'interno di un van o di una casa.
Cuore di ciccia / Susanna Tamaro ; illustrazioni di Adriano Gon
Nuova ed. tascabile
Giunti, 2022
Abstract: Michele è un bambino grasso, che ha come unico amico il frigo Frig. Sua mamma è una donna molto bella, magra e in perfetta forma, che non accetta il corpo del figlio e non riesce a capire per quale motivo sia così grasso: più fa ginnastica, più Michele ha fame. Non può sapere che Frig racconta delle bellissime storie e che la solitudine di Michele sembra meno brutta quando il suo grande sportello si apre. Frig, un giorno, convince Michele che anche lui è un eroe come i protagonisti delle sue fantastiche storie e lo nomina solennemente Marchese des Budins et Ciambellons, Cavaliere con il nome di battaglia di Cuore di Ciccia. La mamma però decide di rinchiudere Michele all'Istituto Acciughini, un luogo dove i bambini diventano magri come grissini, e da quel momento...
Domus, 2022
Abstract: Tutti i giovani aspiranti chef possono imparare ricette semplici e squisite da preparare in autonomia, impastando pizze filanti e panzerotti molto furbi o realizzando biscotti e dolcetti a colpo sicuro.
Salani, 2023
Abstract: Cosa ci fanno cinque faine scatenate che gettano scompiglio in una strada di solito tranquillissima? Ovvio! Stanno salvando il mondo (o meglio, il quartiere) da un terribile complotto ordito da gentaglia senza scrupoli che vorrebbe rubare alcune inestimabili ricette di alto valore culinario. Tra veri e propri eroi innamorati, segreti che valgono milioni, cattivi spregiudicati, ricette in rima e persino dita tagliate, una folle, divertentissima avventura che è anche una storia di amicizia, lealtà e… cucina! In fondo al libro troverai anche le deliziose ricette della signorina Patrizia (faina) e della signorina Elisa (non-faina).
Ramen : un libro di cucina a fumetti / Hugh Amano, Sarah Becan ; traduzione di Alessia Conti
Quinto quarto, 2022
Abstract: Divertente e istruttivo, Ramen. Un libro di cucina a fumetti unisce la storia di questo piatto leggendario a tantissime ricette. Hugh Amano e Sarah Becan, dopo il viaggio nel mondo dei dumplings, tornano a raccontare e a illustrare una delle loro passioni gastronomiche. Tutti possono realizzare in casa una ciotola di ramen perfetta: basta seguire le indicazioni sugli ingredienti e gli utensili da acquistare ed esercitarsi con le diverse preparazioni. Dopo aver divorato, fumetto dopo fumetto, tutte le ricette, i noodles non saranno più un alimento esotico da scrutare con timore, le salse tare diventeranno familiari quanto la già nota salsa di soia, il tonkotsu potrà addirittura sostituire il classico e tradizionalissimo brodo di carne. E ancora, il mondo delle guarnizioni e dei condimenti non avrà più segreti: chashu, uova onsen, negi, gari guadagneranno di diritto uno spazio in cucina. Chiunque sia animato dalla curiosità, che sia principiante, chef navigato o semplice appassionato di cucina giapponese, potrà accedere all'arte del ramen e reinventarlaa proprio piacimento.
L'ultimo dei monsù : Mario Lo Menzo, chef di casa Tasca d'Almerita / Fabrizia Lanza
Mondadori, 2023
Abstract: "Ogni volta che scrivo di Sicilia e della mia famiglia ho la sensazione di precipitare. Precipito in un mondo infinito che mi attrae come un magnete." Così dice Fabrizia Lanza. E, di fatto, questa evocazione di un mondo che è quasi solo memoria è precipizio e incantato stordimento. Lo è soprattutto perché a quella sensazione di perdita fa riscontro un coeso "romanzo famigliare" che arriva sino ai nostri giorni (i Tasca, i Lanza, la fattoria di Regaleali e palazzo Mazzarino) e che apre il sipario su eventi e consuetudini che hanno fatto grande lo scenario dell'aristocrazia siciliana fra Otto e Novecento. Come se la narrazione avesse bisogno di trovare anche una via segreta, complementare ma primaria, a quella scena si intreccia la storia della cucina alla quale sono legati l'ingegno, la bellezza, il sofisticato spettacolo della tavola siciliana. Ed ecco che Fabrizia Lanza si mette sulle tracce di Mario, l'ultimo "monsù", l'ultimo cuoco devoto ai Tasca, che ha lasciato eredità di affetti e di sapori: Mario che si avanza caracollando, a passetti brevi e veloci, sulle piastrelle lucide della cucina, Mario sempre di corsa, Mario che dà vita a una cucina trionfante e scenografica di ascendenza francese, pensata innanzitutto per stupire, per appagare l'occhio oltre che il palato, modellata sui gusti e i capricci della famiglia. Mario è un personaggio amato, e Fabrizia Lanza ce ne dà una visione di taglio in cui lo vediamo ragazzo carpire con lo sguardo i segreti di un'arte ancora priva di strumenti che non siano gli occhi e le mani, e quei segreti, poi, custodirli per essere lui, e lui solo, l'artefice di tanto teatro di bellezza. Intorno al suo lascito di sapienza e di sapori (Mario entra in servizio nel 1954 e lo lascia nel 2008), assistiamo alla ricostruzione di un mondo, vasto, articolato, magnifico, nel quale, insieme ai privilegi, si è depositato un patrimonio di consuetudini, continuità e senso del futuro: basterebbero personaggi come Lucio Tasca Mastrogiovanni e la moglie Beatrice Lanza Branciforte, nella loro residenza di Camastra, per disegnare un'epoca, per riconoscere l'amore e la dedizione con cui Fabrizia Lanza la contempla.
Amaro : un gusto italiano / Massimo Montanari
Laterza, 2023
Abstract: Gli organi del gusto sono la lingua e il cervello. La prima sente i sapori, a valutarli è il secondo. Il meccanismo non è solo biologico, ma anche e soprattutto culturale: è una questione di abitudine, di apprendimento, di giudizio. Dunque, se ci chiediamo perché la sensibilità gustativa degli italiani è così attratta dall'amaro, la spiegazione non va cercata nella genetica ma nella storia. Ce lo spiega uno dei più grandi storici dell'alimentazione, scavando tra fonti letterarie e trattati di botanica, agricoltura, cucina, dietetica. Un sorprendente itinerario che mette a fuoco un aspetto affascinante e caratteristico della cultura italiana.
Cairo, 2021
Abstract: Dalla bottarga dei Faraoni alle pere amate dal re Luigi XIV, dalle polpette del Manzoni al ragù di Eduardo De Filippo fino al tiramisù di Casanova: una passeggiata ghiotta e divertente fra storia, curiosità e ricette. Dalla A alla Z.
Cucina giapponese pratica / Harumi Kurihara
Tommasi, 2021
Abstract: Quante volte, comodamente seduti in un ristorante giapponese, ci siamo chiesti come sarebbe stato riprodurre in casa quei piatti deliziosi, ormai entrati a far parte del nostro universo gastronomico quotidiano? Considerando, però, la questione da un punto di vista più meramente pratico, abbiamo con ogni probabilità scacciato quell'idea perché la cucina giapponese appare difficile, sicuramente prevede tanti passaggi, una precisione assoluta, ingredienti spesso introvabili e molto tempo, non è una cucina da tutti i giorni... no? Harumi, famosa e apprezzata food writer giapponese, risponde con questo libro e la risposta vi sorprenderà: la cucina giapponese è divertente! E questo aggettivo non si declina molto bene con preparazioni lunghe e difficili, vero? Come succede con una lingua, si inizia dalle cose più facili, oppure da quello che preferiamo mangiare, si circumnaviga il piatto cercando di appropriarsi di un gusto e di riprodurlo, si parte dai passaggi fondamentali, senza doversi fermare davanti a una specialità che prevede ingredienti introvabili al supermercato. Harumi invita a trovare il proprio stile, provando vari metodi di cottura, senza porsi limiti che, in cucina, non sono necessari e a darsi un'opportunità nella preparazione di quei piatti che ci spingono spesso a proporre ad amici e colleghi: "Ordiniamo... dal giapponese?".