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Trovati 475 documenti.

La costituzione degli animali
Libri Moderni

Loffredi, Sara <1978->

La costituzione degli animali / Sara Loffredi ; illustrazioni di Ilaria Perversi

Il Battello a vapore, 2020

Abstract: Finalmente liberi dai serpenti oppressori, gli animali si riuniscono per decidere le regole per vivere insieme. Ognuno dice la propria, e trovare un punto di incontro sembra difficile. Ma il ragno tesse un filo che tutti accomuna: il rispetto reciproco. È così che è nata la democrazia e con lei la Costituzione.

Il libro delle libertà
Libri Moderni

Luttwak, Edward N. <1942-> - Creperio Verratti, Susanna

Il libro delle libertà : il cittadino e lo Stato : regole, diritti e doveri in una democrazia / Edward N. Luttwak, Susanna Creperio Verratti

Milano : A. Mondadori, 2002

Abstract: Raccogliendo voci e testimonianze di filosofi e intellettuali antichi e moderni sulle libertà fondamentali di una democrazia, questo libro propone un itinerario ideale attraverso testi, documenti, dichiarazioni, e affronta argomenti sempre attuali: dai diritti politici e civili alla giustizia, dalla governabilità alla lotta al dispotismo, dal federalismo alla devolution, per risalire alle fonti del pensiero politico, liberale e democratico.

Democrazia senza libertà
Libri Moderni

Zakaria, Fareed <1964->

Democrazia senza libertà : in America e nel resto del mondo / Fareed Zakaria ; traduzione di Lorenzo Di Lella

[Milano] : Rizzoli, 2003

Abstract: Da molto tempo diamo per scontato che la democrazia (la partecipazione dei cittadini al governo attraverso libere elezioni) sia sinonimo e garanzia di libertà. Fareed Zakaria, riprendendo le tesi classiche di Tocqueville, mostra invece che l'espansione della democrazia può trasformarsi in una riduzione degli spazi di libertà. La sua analisi prende le mosse dalla storia (ricordando che Hitler giunse democraticamente al potere) e diventa di drammatica attualità quando si estende al presente. In questo libro Zakaria propone la sua ricetta: per i paesi emergenti, favorire lo sviluppo economico, la crescita di una società civile prima di indire elezioni a suffragio universale; per le democrazie occidentali, rafforzare le garanzie liberali.

Il conflitto sociale nella modernità
Libri Moderni

Dahrendorf, Ralf

Il conflitto sociale nella modernità : saggio sulla politica della libertà / Ralf Dahrendorf

Roma ; Bari : Laterza, 1989

In difesa della democrazia
Libri Moderni

Sharansky, Natan - Dermer, Ron

In difesa della democrazia / Natan Sharansky con Ron Dermer ; prefazione di Fiamma Nirenstein

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005

Abstract: Ex dissidente russo, prigioniero politico, oggi ministro israeliano per Gerusalemme e per le questioni della diaspora, Natan Sharansky attinge alla sua duplice esperienza per mostrare come il futuro del mondo dipenda dalla democratizzazione delle società oppresse, e non da una tolleranza di dubbia efficacia nei confronti dei loro governi. Un regime totalitario non sarà mai un terreno fertile per la pace la stabilità, precisa, e stringere rapporti con uno Stato che reprime il dissenso e calpesta la libertà significa alimentare il potenziale di un partner imprevedibile e inaffidabile.

Cittadini globali : cosmopolitismo e democrazia / Seyla Benhabib ; [traduzione di Valeria Ottonelli]
Libri Moderni

Benhabib, Seyla

Cittadini globali : cosmopolitismo e democrazia / Seyla Benhabib ; [traduzione di Valeria Ottonelli]

Bologna : Il mulino, [2008]

Voci

Abstract: Il nostro sistema di vita è insidiato dal cosiddetto paradosso della legittimità democratica: la democrazia si basa su norme universalistiche, che però valgono soltanto all'interno di una determinala comunità politica e di un territorio accuratamente circoscritto. Che cosa sono, allora, e quale autorità possono avere quelle norme cosmopolitiche di giustizia che caratterizzano l'orizzonte della società civile globale? Un tema di crescente rilievo, via via che le appartenenze tradizionali si fanno più labili e transitorie; una sfida intellettuale di grande fascino. L'autrice chiama in causa il carattere iterativo della democrazia, che non è, come non è mai stata, un sistema rigido e definito una volta per tutte, ma il frutto continuamente rinnovato di negoziazioni e riformulazioni.

Democrazia e societa` borghese
Libri Moderni

Schlangen, Walter

Democrazia e societa` borghese

Bologna : Il Mulino, 1979

Democrazia e autoritarismo
Libri Moderni

Linz, Juan J.

Democrazia e autoritarismo : problemi e sfide tra XX e XXI secolo / Juan J. Linz

Bologna : Il mulino, copyr. 2006

Abstract: Linz appartiene al novero delle figure intellettuali che, in un secolo segnato da dittature e autoritarismi, si sono cimentate con i problemi della democrazia, cercando di individuare, comprendere e contrastare i pericoli che la insidiano. Tra gli studi che hanno scandito la sua carriera, le cui tappe sono ripercorse in questo volume, si segnalano quelli sulle condizioni della stabilità dei regimi democratici, sulle cause sociali, economiche e politiche che possono determinarne il crollo, sulla tenuta delle democrazie caratterizzate da segmentazione etnica, sociale e politica, sui rapporti tra norme costituzionali e affidabilità democratica, sulle basi sociali e tecniche dei regimi autoritari.

Critica della democrazia
Libri Moderni

Spirito, Ugo <1896-1979>

Critica della democrazia / Ugo Spirito

Trento : Luni, copyr. 1999

Democrazia e società borghese / Walter Schlangen
Libri Moderni

Schlangen, Walter

Democrazia e società borghese / Walter Schlangen

Bologna : Il mulino, 1979

Universale paperbacks Il mulino ; 92

La fine dello Stato
Libri Moderni

Hobsbawm, E. J. <1917-2012>

La fine dello Stato / Eric Hobsbawm ; traduzione di Daniele Didero

Milano : Rizzoli, 2007

Abstract: Lo Stato ha esaurito la sua funzione storica? Uno Stato che, come sta accadendo a quelli occidentali, ha rinunciato alla leva obbligatoria e ha privatizzato progressivamente settori come la scuola, la sanità, la previdenza, su quali elementi può ancora reggersi? E non è proprio la crisi dello Stato, un tempo detentore del monopolio della violenza, a scatenare l'esplosione del terrorismo? Sono le domande cruciali che si pone Hobsbawm in questo testo breve e incisivo. In un'epoca in cui le democrazie sono in crisi di rappresentatività in Occidente e stentano ad affermarsi altrove, sembra esserci spazio solo per quel nazionalismo accelerato, fondato su vere o presunte basi etniche o religiose, che costituisce con il suo braccio armato, il terrorismo, una delle più gravi minacce che incombono sul nostro futuro. Con la profondità di pensiero e l'appassionata verve polemica che ne fanno uno dei più autorevoli storici del nostro tempo, Hobsbawm ci fornisce alcune chiavi di lettura per comprendere il mondo in cui viviamo.

Autocrazie
Libri Moderni

Applebaum, Anne <1964->

Autocrazie : chi sono i dittatori che vogliono governare il mondo / Anne Applebaum ; traduzione di Tullio Cannillo

Mondadori, 2024

Abstract: «Abbiamo tutti in mente la tipica immagine di uno stato autocratico. C'è un cattivo al vertice, che controlla l'esercito e la polizia. L'esercito e la polizia minacciano il popolo con la violenza. Ci sono collaboratori malvagi, e magari qualche coraggioso dissidente.» Tuttavia, per Anne Applebaum, saggista e vincitrice del premio Pulitzer, questa convinzione diffusa altro non è che un anacronismo. Nel XXI secolo, infatti, una simile rappresentazione delle autocrazie ha scarsa attinenza con la realtà e per di più ne ignora del tutto l'evoluzione. Al giorno d'oggi, le autocrazie non sono governate da un solo «cattivo», ma da reti sempre più sofisticate, che connettono tra loro strutture finanziarie, servizi di sicurezza - militari, paramilitari e di polizia - di uno o più paesi, ed esperti di tecnologia che forniscono sorveglianza, propaganda e disinformazione. I membri di queste reti condividono risorse e obiettivi, operando come un agglomerato di aziende tenute insieme non dall'ideologia, ma da una spietata e assoluta determinazione a preservare il proprio potere e la propria personale ricchezza e da un nemico comune: il mondo democratico e i suoi valori. Diversamente dalle alleanze militari o politiche di altri tempi e altri luoghi, infatti, non ci sono «blocchi» cui aderire, né Muri di Berlino a segnare netti spartiacque geografici. È una rete che, superando le faglie ideologiche, geografiche e culturali, da Mosca a Pechino, da Teheran a Pyongyang, si sta stringendo sempre di più attorno alle democrazie moderne, disconoscendone i valori, insinuandosi nelle loro crepe e in quei paradossi irrisolti che l'Occidente, troppo convinto di essere nel giusto, non si è mai deciso ad affrontare. Ma l'autocrazia è un sistema politico, non un tratto genetico, e in quanto tale può cambiare: in questo saggio, Anne Applebaum delinea un resoconto allarmante e al contempo lancia un potente appello su come dovremmo organizzarci per salvare la democrazia.

Stato, governo, società
Libri Moderni

Bobbio, Norberto <1909-2004>

Stato, governo, società : per una teoria generale della politica / Norberto Bobbio

Torino : Einaudi, copyr. 1985

La cittadinanza attiva e qualità della democrazia
Libri Moderni

Moro, Giovanni <1958->

La cittadinanza attiva e qualità della democrazia / Giovanni Moro

Carocci, 2013

Abstract: Negli ultimi anni assistiamo al proliferare di associazioni di consumatori, movimenti sociali, gruppi ambientalisti, organizzazioni di volontariato, comitati locali, gruppi di auto-aiuto, cooperative e imprese sociali. La partecipazione civica continua ad aumentare proprio mentre quella elettorale è in progressivo calo. L'attivismo organizzato dei cittadini nell'arena pubblica, tuttavia, risulta ancora scarsamente indagato e il volume si propone di colmare questo vuoto. L'autore analizza il fenomeno ponendolo in relazione con la crisi del paradigma tradizionale della cittadinanza democratica e descrivendone gli effetti in termini di qualità della democrazia.

L'accountability dei governi democratici :
Libri Moderni

Rombi, Stefano

L'accountability dei governi democratici : : una comparazione tra sette paesi europei / / Stefano Rombi

Roma : Carocci, 2014

Biblioteca di testi e studi ; 946Studi politici

Abstract: Tra i molti argomenti che si susseguono disordinatamente nell'incessante dibattito politico quotidiano, uno sembra mettere tutti d'accordo: la diffusa convinzione che l'accountability sia un elemento necessario per approdare a una democrazia di qualità. Con maggiore efficacia, questo argomento può essere specificato aggiungendo che ciò che più conta è l'accountability del governo. In via di principio, chiunque può trovarsi d'accordo con l'idea che i governi debbano rendere conto del proprio operato di fronte agli elettori. Adottando una prospettiva comparata di lungo periodo e considerando, oltreché fattori di tipo istituzionale, il ruolo centrale dell'elettorato, questo libro propone un esame approfondito delle condizioni entro le quali l'accountability elettorale dell'esecutivo può funzionare. La probabilità di alternanza, le caratteristiche istituzionali del governo, la frammentazione del parlamento, la configurazione delle proposte politiche e le peculiarità dell'elettorato rappresentano i punti nodali dell'analisi e le basi sulle quali s'innesta la valutazione dei sette paesi considerati: Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

Democrazia e fascismo
Libri Moderni

Matteotti, Giacomo

Democrazia e fascismo / Giacomo Matteotti ; a cura di Stefano Caretti e Jaka Makuc

Pisa : Pisa university press, 2021

Abstract: L'opposizione di Matteotti al regime può essere interamente letta come il tentativo di restituire al popolo italiano la dignità di essere libero: in questo senso, essa segna una vera e propria incompatibilità etica, che si traduce in dovere morale di resistenza all'oppressione. Come dirà nel celebre discorso-denuncia del 30 maggio 1924, il più importante della storia del Parlamento italiano, «noi deploriamo invece che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza. Ma il nostro popolo stava risollevandosi ed educandosi, anche con l'opera nostra. Voi volete ricacciarci indietro». Amare la patria significa innanzitutto difenderne la libertà inviolabile: davanti a questo compito politico-morale, neppure la morte apparve a Matteotti prezzo troppo caro.

Guantanamo
Libri Moderni

Ziedan, Youssef <1958->

Guantanamo / Youssef Ziedan ; traduzione dall'arabo di Daniele Mascitelli

Pozza, 2018

Abstract: Quando viene bendato, incatenato e trasportato a Guantanamo, il campo di prigionia più famoso al mondo, il protagonista senza nome di questo romanzo sa già cosa lo aspetta. Sa che lo picchieranno e lo tortureranno. Anche se è innocente. La sua unica sfortuna è stata quella di trovarsi al confine fra Pakistan e Afghanistan a ultimare delle riprese per alJazeera e di esser stato «venduto» da alcuni ufficiali corrotti alle forze americane. A Guantanamo, però, lui è considerato un jihadista come tanti altri. I suoi aguzzini lo battezzano «Press», per la sua ostinazione a dirsi innocente. I detenuti, invece, «Abu Bilal», dal nome del primo muezzin del Profeta. Nonostante l'isolamento e i morsi della fame, l'uomo si affida alla preghiera ed è proprio con la preghiera che riesce a non cedere alla tristezza e alla malinconia, quando pensa alla moglie Muhaira rimasta sola a Doha; alla madre e ai fratelli che vivono in Sudan ignari della sua condizione di prigioniero; o a Nora, una ragazza di Alessandria che è stato il suo primo amore. Quando, dopo anni di privazione, gli viene paventata l'ipotesi di un rilascio, la libertà rimane comunque un miraggio: prima di andarsene dovrà affrontare una faticosa «rieducazione» con Sara, una psicologa militare. La realtà che lo aspetta, infatti, è dura da affrontare: suo padre è morto e sua moglie ora vive con un altro uomo. Se seguirà le istruzioni dei vari agenti segreti che lo controllano, un giorno Abu Bidal potrà raggiungere la sua famiglia che si è trasferita in Egitto. E, chissà, magari riallacciare anche i rapporti con quel primo amore mai dimenticato.

La scuola al bivio
Libri Moderni

Baldacci, Massimo <1956- ; insegnante di pedagogia>

La scuola al bivio : mercato o democrazia? / Massimo Baldacci

Angeli, 2019

Abstract: La scuola si trova oggi di fronte a un bivio: da una parte il mercato, con i suoi meccanismi concorrenziali e i suoi imperativi d'efficienza sociale; dall'altra la democrazia, con il suo progetto d'emancipazione umana. E la scuola non può farsi serva di due padroni. Deve scegliere quale principio seguire, quale strada imboccare. In questo volume viene indagata la possibilità, da parte della scuola, di elaborare risposte autonome rispetto all'odierna crisi storico-sociale e educativa. A questo scopo, il volume è articolato in tre parti. La prima parte è dedicata al rapporto tra scuola, politica e pedagogia, dapprima indagato sul piano teorico, poi rispetto alla tensione tra sistema scolastico e sistema politico. La seconda parte si occupa di due significativi modelli del rapporto tra scuola, politica e pedagogia che serbano anche oggi un grande valore euristico: quello fornito dal pensiero di Dewey e quello inerente al pensiero di Gramsci. La terza parte, infine, mette a fuoco alcuni cruciali problemi concreti della formazione scolastica: la realizzazione incompiuta di una Scuola della Costituzione; il rapporto tra scuola e lavoro; la relazione tra la scuola e i nuovi media; la formazione delle competenze; l'educazione allo spirito critico.

La rivolta delle élite
Libri Moderni

Lasch, Christopher <1932-1994>

La rivolta delle élite : il tradimento della democrazia / Christopher Lasch ; traduzione di Carlo Oliva

Pozza, 2017

Abstract: "La rivolta delle élite" ha prefigurato la nascita dei populismi odierni, di quella "secessio plebis" che si comprende appunto soltanto come una naturale conseguenza della rottura del legame sociale operata tempo fa dalle élite. Il libro ritrae per la prima volta, nei suoi tratti essenziali a noi oggi così familiari, quella "élite liberale" e cosmopolita di tecnocrati, manager e agenti della comunicazione che determinano le sorti delle società contemporanee: uomini che si sentono a casa propria soltanto quando si muovono, quando "sono 'en route' verso una conferenza ad alto livello, l'inaugurazione di una nuova attività esclusiva, un festival cinematografico internazionale". Uomini che, in possesso di "una visione essenzialmente turistica del mondo", lasciano volentieri l'idea di una residenza stabile a una "middle class" ritenuta "tecnologicamente arretrata, politicamente reazionaria, repressiva nella morale sessuale, retriva nei gusti culturali". Uno "smart people" che, a Hong Kong come a Bruxelles o a New York, si sente "creativo", ma la cui creatività è rivolta soltanto a "una serie di attività mentali astratte svolte in un ufficio, preferibilmente con l'aiuto di un computer, e non alla produzione di cibo, case o altri generi di prima necessità". Il solo rapporto che, nel liberalismo moderno, l'élite ha con il lavoro produttivo è, per Christopher Lasch, il consumo. Per il resto essa vive in una "iperrealtà", un mondo simulato di modelli computerizzati, dove non ne è più nulla del mondo comune e dove l'ossessione fondamentale è il controllo, la "costruzione della realtà" (diremmo, con il termine oggi in voga, la "governance"). Lasch non si sottrae alla questione di cosa opporre alla rottura del legame sociale prodotta dalla rivolta delle élite. Nel sindacalismo agrario e operaio americano dell'ottocento, confluito poi nel "People's Party" e nel "Partito Democratico", vi è, secondo lui, la possibile risposta: l'esperienza di comunità fondate su valori come l'eguaglianza delle opportunità, la competenza, la mutua collaborazione, e per questo "capaci di autogoverno".

Cyber intelligence
Libri Moderni

Caligiuri, Mario <1960->

Cyber intelligence : tra libertà e sicurezza / Mario Caligiuri ; prefazione di Umberto Gori

Donzelli, 2016

Abstract: Nei prossimi anni sul nostro pianeta la popolazione virtuale sarà maggiore di quella reale e la rete sarà sempre più un campo di battaglia. L'aumento esponenziale delle connessioni imporrà ai poteri pubblici di approntare strumenti adeguati per coniugare due valori fondativi della convivenza democratica: la libertà e la sicurezza. In tale quadro la cyber intelligence è destinata a rappresentare uno strumento fondamentale. Definirla non è semplice, poiché in essa convivono due elementi che operano con logiche differenti: l'intelligenza, dote prettamente umana, necessaria per assumere decisioni, e lo spazio digitale, popolato da tecnologie sempre più pervasive. Nel mondo in cui viviamo il cosiddetto "web oscuro" è 500 volte più grande dell'internet visibile; oltre il 70% delle chiamate telefoniche mondiali può essere monitorato; attraverso i like su Facebook è possibile scoprire orientamenti sessuali, convinzioni religiose, livelli di reddito e propensioni al consumo; con un semplice click si può destabilizzare una multinazionale, interrompere le trasmissioni di un satellite spia o manipolare i dati di una consultazione elettorale.