Trovati 226 documenti.
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Il male oscuro / Giuseppe Berto
6. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Uno scrittore di successo cinquantenne racconta la propria vita ad uno psicanalista.
[Nuova ed.]
Milano : De Vecchi, copyr. 1995
Il buon uso della depressione / Pierre Fedida ; introduzione di Stefano Mistura
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: E' sufficiente eliminare i sintomi per guarire dalla depressione? Lo psicoanalista Fédida, in questo provocatorio saggio, individua il ruolo insopprimibile della psicoterapia per guarire dal male di esistere, ricostruendo in prospettiva storica le origini e le implicazioni culturali della depressione.
La depressione : come affrontarla, come curarla / Roberto Pagnanelli
Vicenza : Il punto d'incontro, 2003
Abstract: La depressione è una patologia antica. Un affermato psichiatra triestino, autore del best-seller Attacchi di panico, analizza il problema in modo facile e pratico. Spiega come conoscerla, come capirla, come affrontarla e fornisce al lettore un'ampia gamma di rimedi, naturali e non, per tornare a far scorrere le energie dentro di noi e ritrovare serenità, benessere e fiducia in se stessi.
Il male oscuro / Giuseppe Berto ; prefazione di Carlo Emilio Gadda
2. ed
[Milano] : Rizzoli, 1996
Abstract: Uno scrittore di successo cinquantenne racconta la propria vita ad uno psicanalista.
Una cosa da nulla / Mark Haddon ; traduzione di Massimo Bocchiola
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: La storia può essere raccontata così: George e Jean hanno fatto nella vita tutto quello che dovevano. Una casa, due figli adulti, un nipotino. Ora che George è andato in pensione, l'ultima stagione della vita si apre placida davanti a loro: cosa mai potrebbe venire a scuotere lo loro solide conquiste? Ma la stessa storia può essere raccontata in altro modo: George e Jean hanno fatto nella vita tutti gli errori che potevano. Hanno allevato una figlia debole che non riescono ad aiutare e un figlio omosessuale di cui si vergognano, sono incapaci di comunicare tra di loro, si tradiscono con disinvoltura. La vita è giunta quasi al capolinea, senza che niente, mai, li abbia costretti a una resa dei conti. Ma quando meno se l'aspettano, un evento insignificante creerà una piccola valanga, che si alimenterà di altri eventi e problemi e segreti, fino a travolgere le vite di tutti quanti li circondano.
[Milano] : A. Mondadori, 2006
Abstract: Ma è proprio vero che la depressione, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, sia un buco nero dal quale non possa nascere nulla di positivo? La nota insegnante zen americana Cheri Huber cerca di smentire questo diffuso preconcetto e di trasmettere un messaggio diverso: la depressione, se giustamente affrontata, può portare in sé anche dei valori positivi. Anzi, se la consideriamo come qualsiasi altro aspetto della vita, è addirittura possibile trasformare questo stato di intensa sofferenza in un prezioso dono per la crescita spirituale. Per poter accendere nuovamente la scintilla della speranza in chi soffre di depressione, è di fondamentale importanza smettere di colpevolizzarsi e imparare a provare compassione per se stessi. Questo libro non pretende di sostituirsi alle terapie o ai consigli degli specialisti, ma offre un punto di vista nuovo e del tutto alternativo su come affrontare la depressione grazie alle tecniche provenienti dall'antico patrimonio di saggezza del buddhismo zen.
Il male oscuro / Giuseppe Berto ; prefazione di Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Uno scrittore di successo cinquantenne racconta la propria vita ad uno psicanalista.
Storia del mal di vivere : dalla malinconia alla depressione / Georges Minois
Bari : Dedalo, copyr. 2005
Abstract: Il mal di vivere ha preso forme diverse nel corso dei secoli, tutte sempre legate al malessere della condizione umana. Da Lucrezio a Schopenhauer, numerose menti illuminate hanno analizzato la malinconia e molti vi hanno visto il temperamento per eccellenza dei grandi uomini. Da Eschilo a Cioran passando per Shakespeare, il mal di vivere ha ispirato i più grandi autori della cultura occidentale. Dall'impossibile rivolta di Prometeo contro il destino all'angoscia dell'uomo contemporaneo che affronta le trappole della libertà, questo libro interpreta il mal di vivere come il pegno da pagare per i progressi della cività.
I volti della depressione / Emanuela Muriana, Laura Pettenò, Tiziana Verbitz
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2006
Abstract: Depressione: parola molto usata nel nostro secolo e nello scorso per descrivere quella che viene considerata una malattia, diagnosticata con incredibile frequenza anche quando il malato è affetto da altre patologie o da problemi, che possono produrre reazioni depressive. Le autrici di questo libro, a partire dalla pratica clinica, hanno studiato come si forma, come si mantiene e come si interrompe l'ideazione depressiva, come il paziente subisce la realtà in modo impotente, in quanto non si sente in grado di affrontarla e come rinuncia trasformandosi in vittima. L'intervento clinico, per sbloccare il meccanismo depressivo, si focalizza sulla relazione che i pazienti intrattengono con se stessi, con gli altri e con il mondo; in altre parole sulla modalità stessa che li ha portati ad assumere la posizione di vittima. La depressione non è quindi vista come una malattia, ma come una sofferenza, effetto di disagi diversi, che si manifesta con molte facce, tutte accomunate da uno stesso atteggiamento: la rinuncia.
Prevenire e curare la depressione con il cibo / Attilio Speciani, Luca Speciani
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: In questo volume gli autori spiegano in modo semplice alcune realtà scientifiche come, per esempio, quali alimenti possono determinare modifiche della biochimica cerebrale e influire sull'umore; perché l'insulina è uno degli ormoni peggio trattati dall'alimentazione contemporanea (l'aumento del diabete lo testimonia) e perché tenendola in equilibrio con l'alimentazione quotidiana si possono controllare sintomi ansiosi e depressivi. Inoltre guidano il lettore alla ripresa del movimento fisico, portandolo a capirne gli effetti anche solo iniziando a camminare. La gioia di vivere che deriva da una combinazione naturale di movimento, alimentazione e conoscenza trova nel libro la sua espressione pratica in una parte ricca di suggerimenti che possono fornire strumenti pratici per interferire personalmente con il proprio disagio psichico.
Uscire dalla depressione / Ruediger Dahlke
[Milano] : Urra, copyr. 2008
Abstract: Diversamente dal soggetto aggressivo, che scarica la frustrazione all'esterno, il depresso la tiene tutta per sé. Si ritrae al proprio interno, si nasconde, non vuole avere nulla a che fare con il resto del mondo e, di conseguenza, riceve anche molta meno attenzione. In questo libro il famoso medico e terapeuta Rüdiger Dahlke analizza la psicodinamica della depressione, che in ultima analisi risulta seguire uno schema semplice: quello di una discrepanza tra le aspettative individuali e la realtà percepita soggettivamente dall'interessato. Quello che il depresso considera il significato, lo scopo della sua vita, va perduto, o comunque non si realizza. Dahlke si propone di illustrare i fattori individuali e collettivi che portano a ritirarsi nello stato depressivo, a renderli evidenti ai diretti interessati. Solo liberando dall'ombra desideri e progetti frustrati è possibile indirizzare la vita in una direzione più corretta. Il volume contiene una serie di esercizi pratici in grado di aiutare a liberare le energie vitali bloccate e a riconquistare sicurezza.
L'industria della depressione / Philippe Pignarre
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la depressione si candida a diventare il primo problema sanitario, sopravanzando anche le malattie cardiovascolari. Il fenomeno appare dunque dilagante, epidemico. Che cosa è successo? Una tale dirompenza non si spiega con le interpretazioni tradizionali, da quella sociologica, che accusa i modi di vita attuali di generare sempre più infelicità e sofferenza, a quella organica, che chiama in causa la predisposizione genetica, a quella clinica, che si focalizza sulla cattiva strutturazione intrapsichica del soggetto. Quale ruolo hanno invece gli psicofarmaci? Secondo Philippe Pignarre, per comprendere davvero i motivi di questa epidemia senza agente infettivo occorre partire dai metodi di cura, più che dalle cause. Nella sua funzione di direttore della comunicazione di un'industria farmaceutica poi acquisita da un gigante del settore, per molti anni ha potuto osservare da vicino i dispositivi finalizzati a creare il mercato della depressione, a cui sono destinati enormi investimenti. Primo fra tutti, il protocollo che governa i test sui farmaci, esempio perfetto di circolarità tra diagnosi e terapia: definiamo depressione quella vasta area di disagio psichico che guarisce grazie agli antidepressivi. Area suscettibile, di per sé, di estendere permanentemente i propri confini.
Il bastone di Virginia Woolf / Laurent Sagalovitsch ; traduzione di Vanessa Kamkhagi
[Milano] : La tartaruga, 2009
Abstract: Il bastone piantato nel fango come una firma sulle rive del fiume Ouse dove Virginia Woolf si lascia annegare il 28 marzo del 1941 verrà ritrovato dal marito Leonard che, sconvolto, viene sopraffatto dai ricordi della loro storia d'amore. Ai frammenti tratti dal diario di Virginia e ai commenti quasi lapidari del dottor Fine sullo stato di salute della scrittrice, Leonard alterna osservazioni personali, immaginarie, in cui esprime il proprio smarrimento davanti alla guerra e alla grave depressione della moglie, perdendosi nell'inutile ricerca di una risposta alla sua ebraiche e lottando contro d dolore per non essere stato capace di infondere il coraggio di vivere a Virginia, che era la sua vita. Come contraltare, i monologhi impregnati di cognac della vecchia domestica Louie, allo stesso tempo tristi e truculenti, commentano i comportamenti di questi intellettuali murati nei loro stati d'animo, in mezzo alla campagna inglese battuta dal vento, dalla pioggia e dalle bombe: lei, persa nelle sue lunghe passeggiate, con quello sguardo vuoto che la spinge lontano, e lui, angelo custode premuroso e devoto, prigioniero della sua impotenza. In alto, il cielo e l'indifferenza di Dio verso le sue creature. Proprio davanti a questo incomprensibile silenzio, Leonard brucerà la Bibbia in cui non ha mai creduto fino in fondo. L'uomo è solo, di fronte alla malattia, alla sofferenza e alla morte.
Berlino sono io / Alessandro Rimassa
Venezia : Sonzogno, 2010
Abstract: Claudio, ex generazione mille euro, oggi ha trentadue anni, un posto fisso di marketing manager, è proprietario di un appartamento e presto convolerà a nozze. È soddisfatto. Ma, come tanti coetanei, è ancora in bilico: un mix di euforiche sicurezze e dubbi estremi. Si sente spaccato in due: da una parte la carriera e l'amore, dall'altra gli eccessi della Milano notturna, dove crede di ribellarsi all'inquadramento finto borghese nel quale si sente imprigionato. All'inizio i sintomi quasi non si avvertono: un formicolio in tutto il corpo, la concentrazione intermittente. Quando però arrivano le vertigini, il senso di vuoto, gli attacchi di panico, Claudio capisce che così non può andare avanti. Complice l'incontro con Rossella, migliore amica del passato, parte per Berlino, città delle infinite opportunità, che diventa per lui simbolo di libertà interiore. Lì, dove il movimento non è fine a se stesso ma energia pura, persino lottare contro le proprie debolezze torna ad avere un senso. È quello, oggi, per Claudio e per molti come lui, il luogo giusto per ricominciare da zero. Quattro anni la storia di Claudio torna in questo romanzo per offrire uno spaccato della vita dei trentenni di oggi.
L'ombra della vita : psicoanalisi della depressione / Franco Lolli ; prefazione di Massimo Recalcati
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Farmaci, molecole sempre più all'avanguardia, strategie psicoterapeutiche, corsi di autostima; questa è l'offerta assordante che riempie le orecchie di chi, affetto dal male oscuro, non chiede altro che qualcuno si assuma la responsabilità della propria guarigione. Contro la depressione la psicoanalisi propone un percorso inverso: restituisce la responsabilità al soggetto, nella consapevolezza che, proprio così, al soggetto possa spalancarsi l'unica possibilità di intervenire sul sintomo che lo affligge. Il dispositivo analitico possiede un potere antidepressivo che, già solo a considerare la potenza del transfert, rivela la sua forza di rivitalizzazione del soggetto.
Notturno di sole : romanzo / Rosa Montero ; traduzione di Hado Lyria
Milano : Salani, 2010
Abstract: In una Madrid invernale ma avvolta da un caldo inquietante, Matías percorre la città a bordo del suo taxi. Ha sepolto da poco sua moglie, l'amatissima Rita, stroncata da un male incurabile. Cerca sollievo lavorando di notte, per trovare una tregua all'insopportabile solitudine delle ore più buie. E proprio una notte il destino lo mette di fronte all'uomo che, a suo giudizio, è responsabile degli ultimi mesi dell'agonia di Rita: il dottor Ortiz, medico sciatto e disilluso, oppresso dal proprio fallimento come professionista e come uomo. L'ultima umiliazione l'ha consumata rendendosi ridicolo di fronte a Fatma, una splendida giovane prostituta immigrata dalla Sierra Leone, che lavora nel bordello di fronte al ritrovo dei tassisti frequentato da Matías. In quel bar c'è anche l'anziana Cervello, donna elegante e taciturna, alcolizzata e annichilita da un dolore inesprimibile. E in un attimo quelle quattro vite si incrociano, i loro percorsi diventano uno solo, in una danza surreale dove ognuno arricchisce l'altro di un'opportunità insperata, che può portare alla rinascita, alla felicità, all'amore o all'oblio. In Notturno di sole, la scrittura densa e umoristica della Montero, profonda e incisiva, racconta una realtà allo stesso tempo disperata e piena di gioia, incattivita e generosa, dove tragiche fatalità si trasformano in alternative, e uomini e donne si risvegliano all'improvviso, fragili e pieni di risorse, ad affrontare la possibilità di una nuova vita.
La lettrice di Shelley / Alona Kimhi ; traduzione di Elena Lowenthal ed Elisa Carandina
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Susanna Rabin ha trentatré anni, vive con la mamma a Ramat Gan, vicino a Tel Aviv, e a dispetto del cognome non è parente di. Agli occhi di chiunque la osservi è una persona emotivamente fragile: afflitta da una serie di ossessioni, non riesce a tollerare nessun contatto umano e prova disgusto per tutto ciò che riguarda il corpo, proprio e altrui. È appassionata del poeta inglese Shelley, ma ogni volta che lo legge piange a dirotto; dimostra un notevole talento artistico, scaturito da impulsi sconosciuti, ma è imprigionata in un suo mondo claustrofobico da cui non riesce a emergere, nemmeno con l'aiuto di un'assistente sociale e di una mamma iperprotettiva. Tutto cambia quando a casa Rabin arriva Naor, un fascinoso cugino americano, ospite a tempo indeterminato venuto a seguire da vicino i suoi misteriosi affari in terra d'Israele. All'inizio per Susanna si tratta di un'invasione tutt'altro che gradita, ma col tempo Naor riuscirà a conquistarla, schiudendole spiragli di felicità inattesi e pericolosi. Timida, malinconica e sentimentale, ma sempre ironica e traboccante di vitalità, la Susanna creata da Alona Kimhi è lo specchio della nuova generazione israeliana, lontana dal tragico passato di chi l'ha preceduta, disinteressata alla politica e apparentemente apatica. Una gioventù che sa piangere e anche sorridere delle proprie miserie.
La notte ha occhi curiosi / Gin Phillips ; traduzione di Luisa Piussi
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Dopo cena, quando il resto della famiglia si mette a chiacchierare davanti a casa, la piccola Tess preferisce starsene per conto suo nella veranda sul retro. Quella sera d'agosto, lo spicchio di luna ritagliato nel cielo non basta a farle luce. Eppure, nel nero, Tess scorge una figura femminile che si avvicina furtiva con un fagottino in braccio: lo culla come se fosse un bambino, poi lo getta nel pozzo. Infine si allontana, credendo di non essere stata vista. Nessuno da ascolto a Tess, finché il corpo privo di vita di un neonato viene davvero ripescato dal pozzo. Ma il mondo degli adulti non può permettersi di abbandonarsi allo sconcerto. È il 1931 e bisogna ancora fare i conti con la grave crisi economica che ha colpito Carbon Hill, cittadina mineraria dell'Alabama, così come tutta l'America. Anche a casa di Tess si lotta contro la povertà. La bambina però non riesce a togliersi dalla testa quel tonfo nell'acqua: quasi un grido con cui il pozzo implorava il suo aiuto. Decide allora di scoprire chi sia la donna misteriosa. Insieme alla sorella, comincia a indagare nel vicinato, alimentando sospetti e scovando segreti. Ma se l'enigma del pozzo svelerà i lati più oscuri di quella comunità, ne metterà soprattutto in luce l'onestà e la solidarietà con cui affronta, unita, quei tempi così duri. E sarà per Tess un'indimenticabile lezione di vita.
Il cane nero / Rebecca Hunt ; traduzione di Laura Grandi
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: Il 22 luglio 1964, nella sua dimora tra le tranquille colline del Kent, Winston Churchill si sveglia di buon'ora e si ritrova in compagnia di una vecchia conoscenza, un ospite tutt'altro che gradito. È un gigantesco cane nero e, dal buio del suo angolo, non gli toglie gli occhi di dosso. Qualche ora più tardi, nella sua casetta a schiera, la giovane Esther si prepara ad accogliere un aspirante inquilino. Le basta però scorgerne la sagoma attraverso il vetro della porta per inorridire: sembra un materasso, tanto è imponente. È il cane nero e ha in mente un solo obiettivo: installarsi a casa sua. Invadente, impertinente, a tratti maligno, all'occorrenza il cane nero sa dar prova di un carisma irresistibile. Fiuta le sue vittime, ne addenta le coscienze, gioca sadicamente con i loro destini, ma può anche essere una presenza seducente che riempie la giornata. In una storia surreale e sorprendente, l'autrice affronta con leggerezza e ironia il tema del lutto e della perdita, e non ha paura di raccontarne gli aspetti più dolorosi. Quello che ci restituisce è un romanzo umano e profondo, che mette a nudo tutte le ambiguità del rapporto tra la depressione e le sue vittime, i silenzi, la vergogna, ma è anche un potente annuncio di speranza, l'invito a resistere eroicamente, a vedere nel male oscuro del nostro tempo una battaglia che si comincia a vincere nel momento stesso in cui si accetta di combatterla.