Trovati 8 documenti.
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Passato & presente : un viaggio grafico nel tempo / Orith Kolodny
5 Continents, 2018
Abstract: Nel presente si guarda al passato per vedere cosa, effettivamente, sia cambiato. Questa la riflessione da cui è partita Orith Kolodny nel progettare questo agile volumetto, color rosa-cioccolato, che richiama la nostra attenzione sulle trasformazioni di cui siamo testimoni. Lo fa contrapponendo - in un dialogo senza parole - simboli, icone, modi fare e pensare. La colomba, icona di pace, si trasfigura nell’uccellino che connota l’universo social di Twitter. La cabina del telefono ha ormai perso ogni tipo di materialità, ora si va in cerca dell’astratto simbolo della rete wi-fi. Questi sono solo alcuni degli esempi contenuti in questo libro intergenerazionale, nel quale i cambiamenti vengono illustrati senza giudizio, benché talvolta ci conducono ad abbandonarci in un momentaneo sorriso amaro.
2. ed.
Gangemi, 2005
Abstract: Gli argomenti della grafica, le gabbie, le griglie, i temi della creatività e della scienza accompagnati da più di 2000 immagini e progetti dell'autore. Michele Spera, uno tra i più apprezzati maestri del graphic design, svela dall'interno i segreti e i codici di uno dei mestieri più attuali del nostro tempo.
Così è se vi sembra : [perché la prima impressione è quella che conta] / Charles Kidd
Rizzoli, 2016
Abstract: C'è chi è convinto di non sbagliarsi mai, chi invece si sbaglia sempre. Chi non è disposto a cambiare idea e chi invece la cambia molto spesso. E questo vale non soltanto per le "prime impressioni" che si ricevono, ma anche per quelle che si danno. Che a volte noi sappiamo non essere giuste, eppure gli altri sono convinti di sì. Come nasce la prima impressione, e in che modo condiziona le nostre relazioni? E, soprattutto, possiamo cambiarla? Il celebre designer Chip Kidd ci racconta la sua giornata mentre riceve prime impressioni di ogni genere, analizzandone il buono, il cattivo e l'assurdo come solo un occhio critico ben allenato può fare. Che ce ne rendiamo conto o meno, hanno un impatto profondo su come percepiamo il mondo. Da bambini ci sentiamo ripetere in continuazione: "Non si giudica dalle apparenze". Eppure lo facciamo, perché il nostro cervello è programmato per reagire all'istante a qualsiasi stimolo visivo. Perché allora non imparare a farlo meglio? Metterci almeno un po'di intelligenza? Di empatia? Di compassione?
Design e comunicazione visiva : contributo a una metodologia didattica / Bruno Munari
24. ed.
Laterza, 2018
Abstract: «Conoscere la comunicazione visiva è come imparare una lingua, una lingua fatta solo di immagini che hanno lo stesso significato per persone di qualunque nazione e quindi di qualunque lingua.» Che cosa è la grafica? Chi sono i designer? Come funziona la loro logica creativa? Quale uso fanno delle tecniche e dei materiali? Un maestro del design italiano ha scritto il più divertente manuale per comprenderne i principi, le leggi e le possibili realizzazioni.
Design e comunicazione visiva : contributo a una metodologia didattica / Bruno Munari
Roma ; Bari : Laterza, 1993
Abstract: Che cosa è la grafica? Chi sono i designer? Come funziona la loro logica creativa? Quale uso fanno delle tecniche e dei materiali? Un maestro del design italiano ha scritto il più divertente manuale per comprenderne i principi, le leggi e le possibili realizzazioni. Bruno Munari (Milano, 1907-1998), pittore, designer e sperimentazione di nuove forme d'arte, ha segnato una svolta fondamentale nella storia del design in Italia e nel mondo.
Design e comunicazione visiva : contributo a una metodologia didattica / Bruno Munari
6. ed
Roma ; Bari : Laterza, 1976
Abstract: «Conoscere la comunicazione visiva è come imparare una lingua, una lingua fatta solo di immagini che hanno lo stesso significato per persone di qualunque nazione e quindi di qualunque lingua.» Che cosa è la grafica? Chi sono i designer? Come funziona la loro logica creativa? Quale uso fanno delle tecniche e dei materiali? Un maestro del design italiano ha scritto il più divertente manuale per comprenderne i principi, le leggi e le possibili realizzazioni.
Graphic : gli sketchbook dei più grandi graphic designer del mondo / Steven Heller & Lita Talarico
L'Ippocampo, 2010
Abstract: Quasi tutti i libri che parlano di design presentano l'articolo fatto e finito. Di rado ci si prende la briga di andare a vedere come si è giunti a determinate soluzioni visive o si parla della ricerca, delle sperimentazioni e delle idee allo stato embrionale che si celano dietro ai risultati. In questo nuovo libro, un centinaio di graphic designer aprono i loro sketchbook per rivelarci i loro processi creativi e permetterci di vedere come sono nate certe soluzioni grafiche. Gli esempi vanno dai giochi tipografici alle idee di illustrazioni ormai del tutto sviluppate, dagli scarabocchi inconsulti ai collage fotografici e altre stravaganti forme di ispirazione visiva. I testi di Steve Heller propongono commenti sullo sviluppo creativo degli artisti, sulle filosofie del design nonché sulle tecniche e influenze di questa arte.
Hoepli, 2017
Abstract: Vision & Visual Design offre una trattazione innovativa di alcuni temi del basic design: punto, linea e superficie, modulo, struttura, ritmo, spazio e campo, rarefazione e addensamento, deformazione, equilibrio. Il tutto, affrontato secondo un approccio gestaltico, è sviluppato in quattro capitoli, dedicati rispettivamente a: definizioni, configurazione, forma, colore. Alla fine di ogni singolo argomento sono proposti esercizi svolti, accuratamente commentati; spiegazioni tecniche step-by-step delle fasi che prevedono l'impiego del software utilizzato (Adobe Illustrator); nonché uno spazio riservato ad annotazioni per il lettore con considerazioni, raffronti con esempi autorevoli, suggerimenti. Il volume offre, inoltre, la rilettura di una serie di illustri metodi di educazione alla visione che comprendono le esperienze di ricerca di Wassily Kandinsky, Johannes Itten, László Moholy-Nagy e Paul Klee presso il Bauhaus di Weimar; di György Kepes alla New Bauhaus di Chicago; di Josef Albers alla School of Design della Yale University; di Max Bill alla Hochschule für Gestaltung di Ulm; di Bruno Munari al Carpenter Center di Cambridge; di Lois Swirnoff al Department of Art, Design And History di Los Angeles; di Adele Plotkin all'Accademia di Belle Arti di Bari; di John Maeda al MIT Media Lab di Boston.