Trovati 652 documenti.
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Storiedichi, 2023
Abstract: Animaso è l'unione di "anima" e "maso". L'anima è quella dell'autrice Gianna Tavernaro, donna di montagna che vive da sempre tra le Dolomiti del Primiero, in Trentino. Il maso è "El Camin che fuma", la casa nel bosco in cui con il marito Cornelio accoglie ospiti provenienti da tutta Italia, fra cui nomi noti della cultura e della musica. Un diario delle stagioni composto da 13 capitoli: uno per ogni mese dell'anno e uno dedicato alla "quinta stagione", ovvero al lungo inverno dell'anima che Gianna e Cornelio hanno vissuto durante la pandemia. Le storie vere raccontate dall'autrice, arricchite dalle cinque illustrazioni di Maria Chiara Banchini, parlano di amore per la montagna, di rispetto per gli animali e di tradizioni alpine da tenere vive custodendo gli insegnamenti preziosi lasciati dagli anziani. Sono queste storie, che Gianna racconta agli ospiti a ora di cena, a rendere "El camin che fuma" una meta così ambita da raggiungere e una casa accogliente in cui riflettere su se stessi e sulla meraviglia della natura.
Viaggio in Oriente / Gustave Flaubert ; traduzione di Olimpia Antoninetti
Ibis, 2022
Abstract: Nell'ottobre del 1849, Gustave Flaubert (1821-1880), insieme all'amico Maxime Du Camp, parte per un viaggio in Oriente che lo porterà in Egitto, in Palestina, in Asia Minore, a Costantinopoli, in Grecia e in Italia: un lungo itinerario che per i primi otto mesi vedrà Flaubert risalire il Nilo fino alla Nubia. Da questa esperienza eccezionale, Flaubert ha riportato una fitta serie di appunti e di note, da cui intendeva trarre materiale per un romanzo che non scrisse mai. È tra il giugno e il settembre del 1851, poco prima di intraprendere la stesura di Madame Bovary, che Flaubert mette in campo tutte le sue energie per scrivere il resoconto del viaggio: un testo diretto, selvaggio, a volte folgorante, sempre sorprendentemente vero, in cui il giovane scrittore, ancora sconosciuto, fa la scommessa con se stesso di "dire tutto" e di registrare così i ricordi di questa che era stata per lui un'esperienza decisiva. Tuttavia, questo viaggio, che Flaubert considerava un monumento della memoria personale e le cui reminiscenze si ritrovano in tutta la sua opera di romanziere, fu pubblicato solo dopo la sua morte, in una versione ricostruita ex-novo dalla sua ereditiera Caroline Franklin-Grout, che fornì all'editore una copia "arrangiata", spesso difettosa e ampiamente espurgata di tutto ciò che avrebbe potuto offendere la correttezza. Da allora, a causa della mancanza di accesso al manoscritto originale, tutte le edizioni di quest'opera hanno continuato a riprodurre un testo rielaborato e incompleto dal quale, ahimè, erano scomparsi interi frammenti, eventi eccessivamente inappropriati e, naturalmente, alcuni dettagli "audaci" della vita erotica di Flaubert... Fortunatamente la storia ha fatto sì che questo manoscritto, andato perduto dopo la morte di Caroline nel 1930, sia recentemente riemerso.
Cannes confidential / Thierry Frémaux ; traduzione di Daniela De Lorenzo
Donzelli, 2017
Abstract: Il Festival di Cannes è il luogo del cinema per eccellenza, un concentrato affascinante, scintillante, glorioso e anche contraddittorio di tutto quello che il cinema ha rappresentato e rappresenta tuttora: dalla sperimentazione allo star system, dal mercato alla scoperta di nuovi talenti. Thierry Frémaux è il direttore del Festival da oltre un decennio: dalle sue scelte dipende il destino di cineasti, produttori, attori, sceneggiatori. In questo libro, scritto in forma di diario, Frémaux racconta in maniera intima e personale in cosa consiste il suo lavoro, accompagnando i lettori in una sorta di backstage letterario del più importante festival del mondo. Frémaux ci guida nel cuore della macchina del Festival, per celebrare anzitutto coloro che lo rendono possibile, perché, come egli stesso scrive: «Cannes appartiene a quelli che lo fanno: i cineasti, gli attori, gli operatori professionali, i giornalisti, gli spettatori, i visitatori, i turisti e i cannensi». L'anno che precede l'evento che mette il cinema al centro del mondo viene ripercorso da Frémaux in un concitato susseguirsi di incontri con star e registi, di aneddoti e storie dal dietro le quinte della Selezione ufficiale.
I segreti della villa in collina / Daniela Sacerdoti
Newton Compton, 2022
Abstract: Callie, una timida cameriera, è appena arrivata a Montevino, in Italia, dal Texas, in cerca di risposte sulla sua identità. Ha scoperto da poco di essere stata adottata e di aver ereditato dalla madre che non sapeva di avere la splendida villa in collina che ha davanti, e che la lascia decisamente senza fiato. Con le chiavi ancora strette tra le mani si prepara a varcare i cancelli arrugginiti, dove la aspetta un primo incontro con Tommaso, il custode del castello che sorge poco distante dalla villetta. Attraverso la sua vera madre, Callie entra in possesso anche di un taccuino di pelle color tortora, il diario di una donna di nome Elisa. Pagina dopo pagina, Callie viene travolta dalla storia d’amore di Elisa, scoprendo come abbia sposato in segreto il suo fidanzato d’infanzia prima di decidere di unirsi alla Resistenza. I due avevano giurato di ritrovarsi quando la guerra fosse finita, ma il destino decise diversamente. Callie è certa che la sua vita e quella di Elisa siano in qualche modo collegate, e che la verità sulla sua famiglia d’origine sia nascosta tra le pagine ingiallite del diario. Questo le dà il coraggio per iniziare a fare domande agli abitanti del paese, fino a quando sente che il suo cuore comincia finalmente ad aprirsi
Mondadori libri, 2023
Abstract: All'età di dieci anni Miranda Cheever non mostra segni di particolare avvenenza. Per sua sfortuna, è nata in un ambiente che attribuisce grande importanza all'aspetto fisico femminile e, consapevole di essere considerata inferiore a tutte le altre giovani dei dintorni, ha ormai accettato il destino opaco che la società le ha già assegnato. Fino al giorno in cui conosce Nigel Bevelstoke, visconte Turner, il fratello maggiore della sua amica Olivia. Lui ha diciannove anni, è bello come un dio greco, gentile e arguto. Quando le bacia la mano predicendole che un giorno sarà tanto bella quanto ora è intelligente, Miranda se ne innamora all'istante e, nonostante sia solo una ragazzina, capisce che lo amerà sempre. Nove anni più tardi la bimba si è fatta una splendida donna, proprio come Turner aveva immaginato. Ma il tempo non è stato altrettanto generoso con lui, che è diventato un uomo pieno di amarezza e risentimento, spezzato da una perdita devastante. Miranda però non ha mai dimenticato ciò che ha avuto il coraggio di confidare solo al proprio diario, e non permetterà che l'amore della sua vita le sfugga di nuovo.
DeAgostini, 2023
Abstract: Yeva è una ragazzina ucraina di dodici anni. Vive con nonna Irina in una grande casa dal soggiorno luminoso e l'arredamento italiano, affacciata sulla città di Kharkiv da un lato, con il suo delfinario dove nuotano i beluga, le piazze e i parchi, e i campi vuoti che proseguono fino al confine russo dall'altro. La mattina del suo compleanno, il 14 febbraio, una sorpresa la aspetta sopra al letto: cinque palloncini colorati! Le voci che parlano della Russia sono ancora solo un sottofondo. In queste pagine Yeva ha riversato il drammatico racconto della sua vita precipitata all'improvviso sotto le bombe, momento dopo momento, durante la guerra con la Russia, e il suo successivo viaggio verso la salvezza. Un diario iniziato per resistere e compilato al rifugio, di notte, registrando incessantemente quanto stava accadendo ma anche le emozioni e i pensieri: gli scoppi, i morti, la distruzione attorno a sé, e poi la fuga dal suo Paese devastato e l'epopea che ha condotto lei e la coraggiosa nonna Irina fino in Irlanda, la terra che le ha generosamente accolte.
Adelphi, 2023
Abstract: Per il sottotenente Gadda, che l’aveva auspicata come «necessaria e santa», la Grande Guerra si rivela uno scontro durissimo. Più ancora che con il nemico, con ciò che scatenava in lui un’indignazione così violenta da sfiorare la «volontà omicida»: la meschinità della «vita pantanosa» di caserma, che spegne ogni aspirazione alla lotta; l’incompetenza dei grandi generali; l’«egotismo cretino dell’italiano» che di tutto fa una questione personale; l’indegnità morale dei vigliacchi, degli imboscati e dei profittatori, che costringevano gli alpini a marciare con scarpe rotte: «se ieri avessi avuto innanzi un fabbricatore di calzature, l’avrei provocato a una rissa, per finirlo a coltellate» confessa. Ma lo scontro più lacerante, e fondatore, è quello che Gadda ingaggia con sé stesso: con l’orrore e la tristezza della solitudine, con un «sistema nervoso» viziato da «una sensitività morbile», con una insufficienza nell’agire che gli impedisce di tradurre in atto i tesori di preparazione tecnica, senso di sacrificio, spirito di disciplina che abitano in lui: «Mi manca l’energia, la severità, la sicurezza di me stesso, proprie dell’uomo che ... agisce, agisce, agisce a furia di spontaneità e di estrinsecazione volitiva». La disfatta di Caporetto e la prigionia in Germania peseranno come un macigno sul bilancio della partecipazione di Gadda alla guerra, ma il tempo dimostrerà che l’officina del Giornale – primo sofferto atto di conoscenza del mondo e della propria realtà psichica – segna la nascita del più grande prosatore italiano del Novecento.
Il Saggiatore, 2015
Abstract: Inquieta, androgina, nomade in fuga da se stessa, icona eterea e trasgressiva: Annemarie Schwarzenbach è tutto questo, un romantico Ulisse senza Itaca. In un nefasto 1939, lasciandosi alle spalle un'Europa sull'orlo della guerra e l'amore tormentato con Erika Mann, Annemarie prende la via dell'Oriente a bordo di una Ford con l'amica scrittrice Ella Maillart. Due donne sole scoprono l'Afghanistan, un paese ai confini del mondo dove il tempo è rarefatto e brevi tragitti diventano peregrinazioni di giorni interi. Annemarie racconta quello che vede e sente in un quaderno di viaggio che lascia stupiti per la sua incredibile modernità: quei paesaggi scomparsi, distrutti dalle recenti guerre, dilaniati dalle tensioni etniche, attraverso le parole di Annemarie si mostrano ancora nella loro purezza, in un riverbero di colori polverosi, sguardi profondi, voci lontane. Prende forma un viaggio che è dura scuola di vita, abitudine all'incontro e alla perdita, apertura all'altro e alla parte più in ombra di se stessi. Dalla Turchia alla Persia, fino agli altopiani afghani, Annemarie si interroga sulla condizione delle donne col chador, si ferma a bere il tè nelle tende giallo ocra delle tribù pashtun, attraversa tempeste di sabbia e deserti di cardi. Nomi come Pamir, Hindu Kush e Mazar-i-Sharif, molto più che indicazioni geografiche, nel suo taccuino divengono suono e colore, ricordo e mistero.
Solferino, 2022
Abstract: Per diciott'anni Ed Viesturs ha inseguito il sogno di ogni alpinista: raggiungere la cima dei 14 ottomila senza l'aiuto dell'ossigeno. In vetta senza scorciatoie è la storia della realizzazione del suo sogno, ma è anche molto di più: è il racconto di un uomo combattuto fra la vita degli affetti e della quotidianità e il fascino dei luoghi maestosi e mortalmente pericolosi delle sue spedizioni. Un alpinista straordinariamente prudente, che seppe rinunciare alla vetta dell'Everest a meno di 100 metri dalla meta e che mai avrebbe rinunciato alla cima dell'Annapurna, la montagna su cui soccombe la metà di coloro che conquistano la vetta. Un alpinista il cui motto è: Raggiungere la cima è facoltativo, tornare indietro è obbligatorio. Ed è proprio seguendo questa filosofia che Viesturs descrive i fatali errori di giudizio commessi dai colleghi alpinisti, insieme ad alcuni rischi corsi da lui stesso, e ai valorosi salvataggi compiuti. E, per la prima volta, spiega nei dettagli il ruolo fondamentale ed eroico che si trovò a ricoprire durante la tragedia consumatasi sull'Everest nel 1996, resa famosa da Aria sottile, di Jon Krakauer. Ma In vetta senza scorciatoie narra anche di momenti più leggeri e divertenti, che rivelano l'amicizia e lo spirito di solidarietà tra scalatori. Ed è il ritratto di un marito e di un padre di famiglia coraggioso e devoto, e delle convinzioni che hanno sostenuto la sua pericolosissima e magnifica sfida agli ottomila.
Il cammino di Lombardia : cinquanta giorni a piedi in cerca del Sentimento / Giovanni Colombo
Terre di mezzo, 2023
Abstract: Per otto anni, cinquanta tappe e 1.150 km, ho camminato nella mia terra. Ho seguito un percorso che non c'è in nessuna guida, studiandolo di anno in anno. Ho messo il calcagno nei 12 capoluoghi di provincia, ho battuto pianura, collina, montagna, ho bagnato il piede nei principali laghi e fiumi. Racconto i pensieri accesi dai luoghi incontrati. Descrivo i segni dell'apocalisse in corso. Ma soprattutto il sentimento che ha preso il sopravvento: la fiducia. Dopo la pandemia, è ancora più necessaria la svolta sentimentale. Che i passi diventino abbracci. Per una Lombardia diversa e migliore.
Come il mare in un bicchiere / Chiara Gamberale
Feltrinelli, 2020
Abstract: Ci sono persone con un desiderio così forte di assoluto, che si sentono nel corpo come l'immensità del mare dentro a un bicchiere. Ma sanno che quel bicchiere, piccolo fino al ridicolo per il suo compito impossibile, è l'unica occasione per incontrare gli altri, perché qualcuno possa avvicinare le labbra e bere. Persone che di quel limite però continuano a essere insofferenti, a stare male al punto di diventare prigioniere della propria testa. Persone Dentro di Testa, come scrive Chiara Gamberale - "non ho mai sopportato che delle persone con un certo tipo di problemi si dica: fuori di testa". Persone fondamentalmente smarrite, come sente di essere lei e quegli amici che soprannomina 'Gli Animali dell'Arca Senza Noè'. Che quando il mondo si è chiuso in casa, contrariamente a chi di solito è capace di vivere, si sono dimostrate fin troppo capaci, senza il peso del Là Fuori, di sopportare questa quarantena. "A che cosa ci riferiamo, quando diciamo: io? A tutto quello che prescinde dal Là Fuori o a tutto quello che lo prevede?" Chiara Gamberale, sempre così pronta a raccogliere la sfida di inventarsi modi speciali per dare voce a ciò che sentiamo, ci consegna ora una testimonianza che è un urlo e una carezza. Pagine forti, nuove, in cui quel disagio diventa, alla luce particolare della pandemia, la chiave per schiudere le fragilità e le risorse di ognuno di noi. Perché quel metro di distanza dagli altri, sia quando si infrange sia quando si rispetta, è comunque "un potere nelle nostre mani".
Donzelli, 2020
Abstract: Quando la politica si prende tutto, quando alla condizione dell'esule si accompagna anche quella del clandestino, quando il dovere e la prudenza impongono al militante politico di chiudersi nel cerchio della solitudine, cosa ne è del proprio spazio interiore? Come si articola la dimensione intima della vita di un antifascista in clandestinità nella Parigi occupata dai tedeschi? Qual è il suo «privato», se mai ha il diritto di averne uno? E quali pensieri gli passano per la testa, mentre si aggira per le strade con il solo scopo di confondersi tra la folla? Dal 24 giugno 1940 al 27 gennaio 1943 Celeste Negarville, dirigente del PCI operante in clandestinità in Francia, scrive un diario che è un unicum nel suo genere. sono annotazioni ora quasi quotidiane, ora più rade, esplicitamente scritte per la moglie Nora, cittadina sovietica, e per la figlia piccolissima, Lucetta (Lucika), che si trovano a Mosca. È un documento speciale: per una volta, non si tratta di un diario politico; piuttosto di una sorta di journal intime, dominato dalla struggente nostalgia delle due persone care e dal timore angoscioso di non rivederle più.
Quel blu di Genova / Michele Mozzati
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Anno 1853, la rivolta di Milano. Ernesto Giudici, di famiglia bene e con quarant'anni sulle spalle, tutto aria cialtronesca e vocazione mazziniana, s'imbatte in Cesco Esposito, giovane panettiere napoletano, estimatore dei classici ma non di Ferdinando II, venuto fin lassù a vagheggiare di pizza e sogno repubblicano. Ai due in fuga dagli occupanti austriaci, tra osterie genovesi e notti nere sull'Atlantico, presto si unisce Cielo, all'anagrafe Maria Celeste Sommariva, dai capelli neri come cozze e la pelle diafana come un Cristo Velato. Sarà lei, che porta i pantaloni e va per mare come gli uomini, a trarli in salvo prima e farli innamorare poi. Ed è con loro, e una stiva piena di denim, che si imbarcherà per "La Merica" e laggiù affiderà a Levi Strauss la materia grezza di un'imminente leggenda: i blue-jeans. Restituita ai giorni nostri dalle pagine di un vecchio diario, sfogliato per noi dall'ultimo dei Giudici Esposito Sommariva, questa è la storia di un amore senza norme, di eroismi goffi e futuro oltremare, di trent'anni di "cuore e stomaco" e tumulti. E poi di tanta, tanta libertà.
Ed. condotta sull'autografo
Einaudi, 2020
Abstract: Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "Il mestiere di vivere" accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. Amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, Pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull'arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidità l'evoluzione di un personale mestiere di vivere
Per rinascere / Valeria Vedovatti
Rizzoli, 2021
Abstract: Le vacanze in montagna sono una noia mortale per Gioia, ma non ha altra scelta: sua mamma ha bisogno di passare un po' di tempo con lei per ricucire il loro rapporto. Così, in men che non si dica, Gioia lascia Palermo, il fidanzato Alex e le sue amiche per recarsi in un hotel tra le cime innevate, dove l'età media della clientela ricorda quella di una casa di riposo. Ma proprio quando ha perso le speranze di incontrare qualche suo coetaneo, scorge una ragazza dal volto famigliare... Dove può averla già vista? Ma certo, su Instagram! Si tratta di Valeria Vedovatti, la famosa influencer. Peccato che a Gioia le influencer non piacciano per niente, le sembrano un po' tutte uguali, superficiali e vanitose. Ma le sue amiche insistono, vogliono che si procuri una videodedica di Valeria, in cambio controlleranno Alex a una festa. Non le resta che accettare l'offerta. Avere a che fare con Valeria, però, si rivela molto meno noioso del previsto e ben presto Gioia si renderà conto che dietro la ragazza che agli occhi di molti può sembrare perfetta si nasconde un lato che sono in pochi a conoscere, e che i momenti di fragilità in cui il buio ci avvolge non risparmiano nessuno. In un'incredibile avventura tra la neve, baite abbandonate e pericoli dietro l'angolo, il loro incontro cambierà per sempre la vita di entrambe, perché il segreto che nasconde Valeria ha una forza strabiliante. E non importa cosa ti è successo, l'importante è rialzarsi. Per rinascere.
Ares, 2021
Abstract: Stilati da Eugenio Corti nel corso del Secondo conflitto mondiale e subito dopo, raccolti in diciassette quaderni conservati dalla moglie Vanda e ora proposti nella loro integralità, questi Diari coprono un arco temporale che va dal 18novembre 1940 al 22 novembre 1949. Vi è trattata l'esperienza terribile di un giovane uomo in guerra: gli ideali alla partenza, il viaggio interminabile, il fronte del Don, il martirio della ritirata. E, dopo l'8 settembre, la fuga verso sud e la battaglia insieme agli Alleati per combattere i tedeschi sul fronte adriatico. E ancora dopo, gli scontri politici nell'Italia «pacificata». Inoltre, queste carte contengono la genesi della sua vocazione di scrittore e la sua maturazione umana, il passaggio dall'idealità giovanile alla serietà dell'impegno di chi è passato attraverso il fuoco. Grazie a questi Diari finora inediti possiamo adesso conoscere tutti i dettagli di quell'itinerario spirituale: i sogni di un ventenne che si affaccia alla vita, l'esperienza in presa diretta della guerra, il suo primo laboratorio di scrittura. Ma ne conosceremo anche il volto privato: le paure, il carattere ardente e inflessibile nei confronti dell'ingiustizia, il disgusto per le atrocità di cui l'uomo è capace, la fede cristallina.
Le farò un po' male / Adam Kay
Lastaria, 2018
Abstract: Giornate di lavoro estenuanti, notti insonni, weekend mancati e molto altro ancora… Le farò un po’ male è un corollario di situazioni tanto esilaranti quanto reali, che ci mostrano con stile magnificamente irriverente il dietro le quinte della professione medica. In altre parole, tutto ciò che da pazienti non avremmo potuto (e forse voluto!) sapere
Noi due siamo uno : [storia di Andrea Soldi, morto per un TSO] / Matteo Spicuglia
Add, 2021
Abstract: Il 5 agosto 2015 la città è caldissima, qualcuno è già in vacanza, altri cercano un po' d'aria nei giardini del quartiere. Anche Andrea Soldi è seduto su una panchina, ma quella è la "sua" panchina sempre, in ogni stagione. Lì si rifugia quando i pensieri lo assalgono, lì trova conforto e si sente a casa. Andrea soffre da anni di schizofrenia, la madre, il padre e la sorella sono il suo sostegno e piazza Umbria il posto del cuore. Ha quarantacinque anni, non è violento, non è mai stato pericoloso, eppure, quel 5 agosto morirà a causa di un Trattamento sanitario obbligatorio eseguito da alcuni vigili urbani e dal personale medico. Il processo è arrivato ora alla fase d'appello, ma questa forse è la cosa meno importante della storia. Dopo la morte, la famiglia Soldi ha trovato alcune pagine che erano il diario di Andrea in cui la trascrizione lucidissima della sofferenza illumina il percorso psicologico e i silenzi che per anni lo avevano avvolto. Matteo Spicuglia è un giornalista che ha seguito il caso e non si è fermato alla cronaca: a partire da quel diario e dai ricordi del padre e della sorella di Andrea, allarga lo sguardo dalla panchina su cui è morto al mondo della malattia psichica e dalla famiglia torinese alle tante altre che devono convivere con pregiudizi e inadeguatezza dei servizi medici e sociali nella gestione di patologie che soffrono ancora lo stigma sociale. Nel diario Andrea aveva scritto di sperare che la sua fatica e il suo dolore non passassero invano; questo libro è il motivo per cui ciò non avverrà.
Diario di una talpa / Paola Mastrocola ; con i disegni dell'autrice
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: La talpa è abituata a vivere nella tana, a stare sola, a uscire soltanto per necessità. Ma una situazione inattesa ha reso tutti talpe: animali da sottosuolo. E ciò che era normale consuetudine - leggere, andare al lavoro, passeggiare, incontrare amici, amanti e affetti - è diventato di colpo eccezione e, per lo più, desiderio inappagato. La talpa di questo libro non si rassegna al silenzio e decide di scrivere un diario dell'improvvisa talpitudine che ci accomuna. E il diario diventa l'occasione per stilare un manuale di sopravvivenza, ma anche uno strumento di ribellione, intima e gentile, ai luoghi comuni, alla retorica, all'opacità e confusione che ci hanno frastornato. Riflessione - a tratti dolorosa, a tratti comica - su gesti e azioni che pensavamo naturali e, ora che mancano, risplendono di una loro struggente preziosità. Paola Mastrocola racconta - anche attraverso i suoi disegni - il mondo in cui siamo stati d'un tratto catapultati, e il mondo che ci aspetta: che cosa saremo capaci di perdere, tenere, reinventare. "Diario di una talpa" è un libro che accompagnerà sempre il lettore, ricordandogli lo stupore, lo smarrimento, le paure e le speranze di esseri umani che hanno sperimentato la vita ombrosa delle talpe.