Trovati 101 documenti.
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Insegnare storia e geografia agli alunni con dislessia / Marianna Traversetti
Carocci, 2021
Abstract: Nel volume si illustrano teorie e modelli per insegnare a studiare storia e geografia agli alunni con dislessia e si descrivono strategie didattiche inclusive risultate efficaci sulla base delle più recenti ricerche scientifiche. In particolare, si presentano procedure didattico-valutative, modalità per rendere maggiormente leggibile e comprensibile la pagina scritta (dal punto di vista grafico, linguistico e contenutistico) e per ricordarne le informazioni, nonché innovazioni tecnologico-multimediali per l'elaborazione cognitiva e interpretativa delle conoscenze storico-geografiche e l'adattamento del metodo PQ4R per gli allievi con dislessia. Infine, sono proposti esempi relativi a tecniche di studio su argomenti di storia e geografia, strumenti compensativi, facilitazioni per redigere mappe concettuali e mappe mentali e per applicare il reciprocal teaching, la strategia didattica più efficace per insegnare a capire un testo e a fare riassunti.
Mondadori università, 2020
Abstract: L'Index per le tecnologie socio-emotive rappresenta il primo tentativo di coniugare tre aspetti fondamentali nell'orizzonte educativo globale: l'inclusione scolastica - un processo che si rivolge a tutti gli studenti, non solo quelli con disabilità o bisogni educativi speciali - le tecnologie come elemento di supporto allo sviluppo di tutta una serie di capacità e competenze - non solo strettamente collegate alla didattica - e il social emotional learning (SEL) o educazione socio-emotiva, un campo di ricerca ancora da esplorare pienamente e in continuo sviluppo. L'Index si pone come una 'bussola' per aiutare ricercatori, educatori e insegnanti a orientare le proprie scelte circa quelle tecnologie in grado di supportare in studenti e adulti lo sviluppo delle capacità socio-emotive in modo da massimizzare l'inclusione, presentando una prima accurata tassonomia di tecnologie capaci di agire su tre indicatori specifici: l'area dello sviluppo intrapersonale, l'area dello sviluppo interpersonale e l'area della formazione professionale.
Carocci, 2021
Abstract: Il libro, pubblicato per la prima volta in inglese nel 2013 e in questa edizione arricchito da un capitolo dedicato alle risorse italiane, è rivolto a chiunque sia interessato a innovare la didattica laboratoriale e a capire l'importanza del movimento maker nella scuola. A partire dalle riflessioni di Leonardo da Vinci, Piaget e Papert fino ad arrivare agli strumenti tecnologici e alle pratiche dei nostri giorni, gli autori mostrano come i bambini imparino molto più facendo, progettando, sbagliando piuttosto che attraverso i metodi propri della didattica tradizionale. L'applicazione della metodologia Think-Make-Improve nelle normali attività degli alunni migliora infatti le capacità di ideazione e di problem solving nonché l'approccio all'errore
La mie lezioni ai maestri delle scuole elementari d'Italia / Giuseppina Pizzigoni
5. ed
Brescia : La Scuola, 1968
Azione educatrice ed esperienza didattica
Babalibri, 2023
Abstract: Come rivoluzionare il proprio rapporto con i ragazzi, aprirsi a strumenti nuovi, ripensare in maniera diversa lo spazio stesso dell’aula? In che modo è possibile conciliare creatività e insegnamento non autoritario con un sistema scolastico che richiede prassi e impone regole? E come distinguere l’insegnamento libero da un controproducente permissivismo? Questi e molti altri temi sono affrontati, attraverso il racconto delle proprie esperienze personali, da Herbert R. Kohl, maestro elementare che, nei suoi anni di insegnamento, ha saputo dar vita a una scuola nuova, basata su principi totalmente diversi da quelli che conosciamo.
Costruire unità di apprendimento : guida alla progettazione a ritroso / Mario Castoldi
Carocci, 2017
Abstract: Il volume, attento ai più recenti orientamenti emersi nel nostro paese in tema di progettazione formativa, propone un percorso strutturato per elaborare unità di apprendimento orientate verso traguardi di competenza, sia di tipo disciplinare, sia di carattere trasversale. Come evidenziano gli esempi illustrati nel testo, il percorso può essere impiegato nei diversi gradi scolastici del primo e del secondo ciclo di istruzione, in quanto fornisce una struttura logica basata sul modello di progettazione a ritroso di Wiggins e McTighe e imperniata sulla centralità del traguardo di competenza nella progettazione di una unità di apprendimento. La proposta di lavoro fornita dall'autore - frutto di una continua ricerca delle soluzioni più appropriate e sostenibili svolta insieme agli insegnanti all'interno di attività formative condotte con scuole e reti di scuole - si colloca nel contesto di un più ampio ripensamento dell'ambiente di apprendimento che caratterizza il lavoro scolastico, sia nei suoi aspetti strutturali (spazi, tempi, attrezzature, sussidi), sia in quelli metodologici e relazionali. Particolare attenzione viene posta alla flipped classroom come modalità low cost per liberare del tempo nel lavoro scolastico e per riconfigurare il setting formativo.
Giunti Edu, 2025
Abstract: Come impostare una didattica laboratoriale basata su making, tinkering e coding all'interno di metodologie didattiche innovative che danno forma al pensare, progettare e creare per un uso che non sia esclusivo solo per le discipline STEM? Come rispondere alle molteplici stimolazioni che la scuola Futura del PNRR porta alla nostra attenzione indicandoci un ventaglio di metodologie innovative che richiedono modelli di riferimento solidi, strategie specifiche e formati didattici ben progettati e soprattutto sostenibili nel nostro contesto scolastico? L'impalcatura data a questa guida consente di attuare un percorso che a partire dai riferimenti metodologici approda alle strategie didattiche tradotte in strumenti operativi per sostenere una progettazione orientata all'applicazione di metodologie innovative. Nel volume vengono descritti i pilastri che definiscono cosa sono oggi il making, il tinkering, il coding, le caratteristiche che devono avere gli ambienti adatti ad accoglierli e i principi guida da seguire: dalla progettazione del laboratorio come “luogo” ideale, agli artefatti, ai processi da attivare fino alla riflessione metacognitiva da stimolare.
Erickson, 2023
Abstract: Come è possibile stimolare nei ragazzi e nelle ragazze di oggi uno sguardo inclusivo rispetto al tema delle differenze? Si possono introdurre in classe attività che favoriscano riflessioni libere da pregiudizi e veramente inclusive? Il volume si propone come un utile strumento per rispondere a queste domande, attraverso 16 laboratori — ricchi di materiali e attività — con cui l’insegnante potrà affrontare le seguenti tematiche: differenza e unicità di ogni persona, differenze culturali, emozioni, punti di vista, stereotipi, differenze in dialogo nel gruppo, il pensiero critico, il pensiero creativo, differenze di opinioni e discussione generativa, la disabilità oltre i luoghi comuni. Ciascun laboratorio è organizzato in 5 momenti: apertura al tema con letture dedicate; momento conoscitivo per approfondire il tema; riiflessione metacognitiva per stimolare l’autoconsapevolezza; condivisione e discussione finale; valutazione formativa e autovalutazione. Nel volume viene dedicata una particolare attenzione agli aspetti didattici e di gestione della classe, che sarà stimolata a crescere per diventare un ambiente di confronto costruttivo. Molte letture sono presenti anche nelle Risorse online, da cui il docente può scaricarle e stamparle per un lavoro di analisi e discussione in classe, secondo le istruzioni contenute nel libro.
Tutoring : insegnamento reciproco tra compagni / Keith Topping
Erickson, 2014
Abstract: Gli insegnanti di oggi vivono sfide impegnative e complesse: contesti-classe sempre più eterogenei, un crescente abbandono scolastico, difficoltà e bisogni differenziati degli alunni. Per affrontarle con efficacia e successo, è imprescindibile l'uso di strategie di insegnamento-apprendimento mediate dai pari: attivare la risorsa "compagni di classe/scuola", ossia reti informali di amicizia e aiuto/sostegno reciproco, gruppi cooperativi e coppie di tutoring, permette infatti di ottenere miglioramenti significativi non solo nell'impegno e nel rendimento degli alunni ma anche nella prosocialità. Il volume, presentato ora in una nuova veste grafica per una più agevole consultazione, illustra le più celebri esperienze realizzate su larga scala, fornendo indicazioni dettagliate e strumenti operativi per realizzare l'insegnamento tramite tutoring e valutarne i risultati. Dalla predisposizione del contesto e degli spazi alla selezione dei partecipanti, dai materiali didattici al monitoraggio, dal ruolo dei colleghi ai casi di bisogni educativi speciali ogni aspetto di questa strategia viene descritto nel dettaglio, nell'ottica di creare un clima di classe realmente collaborativo e produttivo per tutti gli alunni, in linea con la più recente normativa in tema di istruzione individualizzata e con gli obiettivi sociali dell'inclusione.
Leggere, scrivere e far di conto : serve altro? / Fabio Rondot
Sonda, 2015
Abstract: Nessuno può apprendere in solitudine! Abbiamo bisogno di imparare dagli altri e con gli altri. Questo saggio racconta come. Quante volte, di fronte a un alunno che non raggiunge i risultati attesi, sentiamo dire che "non si applica"? Forse perché fin dai primi anni di scuola bisognerebbe insegnare al bambino come e perché si apprende, fino all'età adulta. Ne è convinto l'autore di questo saggio, che qui individua tre necessità urgenti nell'ambito dell'apprendimento: riavvicinare la didattica ai processi di apprendimento spontanei; considerare le difficoltà di apprendimento come condizioni naturali con cui confrontarsi; considerare i tre domini fisico, informatico e mentale come integrati. In un percoso articolato in sette tappe, illustra le otto leggi che governano l'apprendimento e le quattro dimensioni in cui rintracciarne le risorse funzionali; analizza le attività chiave per sopravvivere alla scuola, esaminandone le sette materie principali, dall'italiano alla matematica passando per le lingue e l'informatica. In particolare, risponde alla domanda fondamentale: quando-dove possono avvenire certi tipi di apprendimento? A partire dalla scuola dell'infanzia fino agli istituti superiori, spiega come evitare o risolvere i problemi più comuni. Perché ogni persona che apprende ha diritto al metodo, ed è necessario che genitori e insegnanti siano preparati a un cambio di paradigma concreto e duraturo.
Erickson, 2016
Abstract: La didattica aperta — aperta alle iniziative e alle scelte degli alunni, che affida all’insegnante il ruolo di osservatore e accompagnatore, piuttosto che di guida — rappresenta un’importante alternativa e innovazione. Permette infatti di attivare percorsi di apprendimento in chiave costruttivista e fortemente individualizzati e personalizzati. Questo rappresenta un passo decisivo per una didattica inclusiva che voglia garantire un’equa differenziazione per tutti gli alunni e, contemporaneamente, la piena partecipazione di ciascuno al gruppo. Il volume introduce i riferimenti teorici e i principi metodologici della didattica aperta e indica attività e strategie pratiche per realizzarla in chiave inclusiva nella scuola primaria e secondaria.
BES a scuola : i 7 punti chiave per una didattica inclusiva
Erickson, 2015
Abstract: La collana "Le Guide" nasce dall'esperienza del Centro Studi Erickson con l'obiettivo di fornire agli insegnanti una serie di volumi completi relativi agli aspetti fondamentali delle varie forme di Bisogni Educativi Speciali presenti nelle nostre scuole. Frutto del lavoro dei maggiori esperti del settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la Guida "BES a scuola" illustra, in 7 punti chiave, i principi di una didattica inclusiva volta a migliorare le condizioni di apprendimento degli alunni con qualsiasi tipo di Bisogno Educativo Speciale, nonché di tutti gli studenti del gruppo classe. A ogni punto chiave è dedicato un capitolo del volume: 1. La risorsa compagni di classe 2. L'adattamento come strategia inclusiva 3. Strategie logico visive, mappe e aiuti visivi 3. Strategie logico-visive, mappe e aiuti visivi 4. Processi cognitivi e stili di apprendimento 5. Metacognizione e metodo di studio 6. Emozioni e variabili psicologiche nell'apprendimento 7. Valutazione, verifica e feedback. Il volume si conclude con un questionario finalizzato a misurare il grado di inclusività della propria didattica.
Erickson, 2015
Abstract: Nato dall’esperienza di Daniele Novara e del CPP (Centro PsicoPedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti), il libro fornisce agli insegnanti (dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado) un repertorio indispensabile di strumenti per una scuola «senza cattedra», dove il mutuo insegnamento è preferito alla lezione frontale e dove un buon clima di gruppo favorisce lo sviluppo delle esperienze didattiche finalizzate all’apprendimento. Propone una vasta gamma di attività per migliorare le abilità socio-relazionali dei singoli alunni e la capacità dei gruppi di esprimere creatività e affettività. Anche gli inevitabili conflitti non vengono più visti come un pericolo per la scuola, ma come un territorio di crescita in cui la fatica di affrontare le proprie divergenze diventa un’occasione di riconoscimento reciproco.
Dire bravo non serve : un nuovo approccio alla scuola e ai compiti / Marco Orsi
Mondadori, 2017
Abstract: L'approccio della scuola senza zaino è una rivoluzione pedagogica e didattica che mette al centro il bambino, la sua indipendenza e autonomia, e lo aiuta a sviluppare la sua creatività e la sua responsabilità nello studio come nella vita. Ideato quindici anni fa da Marco Orsi, questo metodo si ispira anche agli ideali di Maria Montessori ed è in linea con le ricerche più recenti sulle pratiche didattiche efficaci. Si è fatto strada nella scuola pubblica coinvolgendo, istituto dopo istituto, 328 scuole in tutta Italia. Propone per esempio il rispetto come alternativa al sistema dei premi e delle punizioni, che induce i bambini ad "accontentare" le aspettative dell'adulto anziché seguire le proprie autentiche disposizioni interiori. Oppure i compiti di realtà, attività in grado di avvicinare gli studenti fin da piccoli a situazioni da grandi e comunque utili alla vita sociale. Questo libro si rivolge non solo agli insegnanti ma anche ai genitori, per suggerire un nuovo approccio alla gestione della vita scolastica dei propri figli, dai voti ai compiti a casa. E aiutarli, grazie a esempi concreti e consigli e attività pratiche, ad accompagnare i bambini in un percorso che li renda davvero grandi.
Erickson, 2016
Abstract: Finalmente tradotto in Italia, questo volume sintetizza i risultati di un'ampia meta-analisi condotta sui fattori che influenzano l'apprendimento a scuola: più di quindici anni di ricerca che coinvolgono milioni di allievi in migliaia di scuole e rappresentano un grande repertorio di ricerca evidence-based sulle metodologie didattiche più efficaci per potenziare l'apprendimento in classe. Estremamente operativo e chiaro, il libro contiene una vera e propria guida su come preparare una lezione, interpretare i risultati di apprendimento dei propri studenti, restituire feedback durante e dopo la lezione, somministrare strumenti di valutazione, questionari, esercizi e documentare buone pratiche. Insegnanti, dirigenti, ricercatori vi troveranno una serie di principi facilmente applicabili nella propria classe e nella propria didattica, riuscendo a ottimizzare le tecniche di insegnamento/apprendimento, favorire la motivazione degli alunni e l'uso di strategie metacognitive, gestire la classe in un modo sensibilmente più efficace.
Erickson, 2018
Abstract: E se Maria Montessori fosse vissuta ancora nei decenni passati dalla sua morte a oggi? Avrebbe verosimilmente incontrato don Milani, Mario Lodi, Rodari, Bortolato, Malaguzzi, Rosenberg, la Pedagogia del bosco, l'Apprendimento cooperativo, l'Educazione diffusa, le Scuole Senza Zaino. E, viceversa, senza Maria Montessori, quante di queste esperienze non sarebbero ciò che sono? In dieci diversi dialoghi viene proposto in questo volume un dizionario pedagogico di incontri e di temi significativi, fraternità pedagogiche evidenti e suggestive. Sono incontri che Montessori non ha mai vissuto personalmente, ma che possiamo provare a immaginare trasformandoli non solo in riflessione educativa e didattica ma anche in pratica quotidiana. Percorsi possibili di apprendimento e di sviluppo, spunti operativi per raccontare come l'incontro pedagogico possa essere declinato nel fare scuola, affidato alla professionalità di docenti che, appassionati al metodo Montessori, abbiano il desiderio e la capacità di farlo vivere nel presente, senza timore che la contaminazione possa voler dire snaturare l'essenza e il valore del metodo.
BUR, 2018
Abstract: Da almeno 100 anni la scuola italiana è impostata allo stesso modo, mentre riforme e "maquillage" educativi, come la digitalizzazione, fingono che le cose stiano cambiando. In realtà nulla si muove: lezioni frontali, compiti a casa, studio mnemonico continuano a essere al centro della didattica, spesso senza motivazioni pedagogiche, e i nostri figli imparano con lo stesso metodo delle generazioni precedenti, come per inerzia. In questo libro Daniele Novara - uno dei più autorevoli pedagogisti italiani - demolisce, uno per uno, i falsi miti dell'istruzione e propone un metodo "maieutico" che, in alternativa alle pratiche antiquate che ancora governano la grande e complessa macchina dell'istituzione scolastica, pone al centro la scuola come comunità di apprendimento: una comunità dove si impara dai compagni, si fanno domande, si sperimenta in laboratorio, si sbaglia e ci si diverte, e in cui l'insegnante agisce come un regista, lasciando il protagonismo ai suoi allievi. Un libro destinato a creare un vivace dibattito ma che soprattutto incita genitori e insegnanti a cercare nuove motivazioni, fornendo intanto alternative concrete e attuabili per ritrovare il senso autentico della scuola. Con un po' di coraggio, entusiasmo e voglia di uscire dai soliti schemi.
Si può fare : la scuola come ce la insegnano i bambini / Davide Tamagnini
La Meridiana, 2016
Abstract: Questo libro è una risposta del perché, del come e del cosa è stato fatto per arrivare ad affermare che invece "si può fare". Si può facilitare il naturale sviluppo di ciascuno, si possono non usare libri, voti, compiti e schede, si può rompere quel sempiterno sodalizio che purtroppo lega l'apprendimento alla noia. Insomma si possono fare molte cose se, innanzitutto, si crede che sia importante farlo. Dopo questa esperienza possiamo asserire che l'unica cosa che non si possa fare nella scuola è insegnare senza apprendere dai bambini. È un appello a tutti coloro che si occupano o hanno a cuore i temi dell'educazione: costruiamo una scuola più competente, vicina agli esseri umani che la abitano, ai loro bisogni e sogni, a partire dal bisogno/sogno di felicità.
Dall'infanzia all'adolescenza / Maria Montessori
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Continua la pubblicazione delle opere della più importante pedagogista italiana del secolo con un saggio che analizza il delicato passaggio tra infanzia e adolescenza, per poi formulare un modernissimo progetto di educazione per una rivoluzionaria scuola secondaria a tempo pieno.
A scuola senza zaino : il metodo del curricolo globale per una scuola comunità / Marco Orsi
Erickson, 2006
Abstract: La "scuola senza zaino" è una scuola che riscopre una dimensione di ospitalità sia nelle forme architettoniche, che nella progettazione e nell'allestimento degli spazi. Alla base di questa nuova concezione di scuola è l'idea che un bambino riesce ad apprendere in modo realmente efficace solo in un ambiente in cui si sente a proprio agio, perfettamente libero e padrone degli spazi. Il libro, che nasce sulla base dell'esperienza fatta dall'autore in undici istituti scolastici toscani, fornisce un modo nuovo di interpretare la progettazione educativa come progettazione dell'ambiente formativo, con il coinvolgimento effettivo di docenti e allievi. In particolare l'autore sottolinea l'importanza di adottare nelle scuole il curricolo globale, un metodo di lavoro che riconsidera ogni aspetto dell'ambiente formativo, che viene quindi osservato attentamente e riprogettato, per costruire una scuola a misura di bambino.