Trovati 313 documenti.
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Il professore nano / Enrico Ruggeri
La Nave di Teseo +, 2020
Abstract: Antonio Palma, detto Toni, insegna matematica in una scuola superiore. Per lui, alto un metro e trentadue centimetri, non è stato facile farsi accettare dagli alunni, ma con il suo carisma e la sua autoironia è riuscito a ottenere il favore di colleghi e studenti. Segretamente innamorato di Clelia, la professoressa di inglese, scopre con dolore che lei non lo ricambia e, anzi, non fa che raccontargli della deludente relazione con l’insegnante di ginnastica, superficiale e incredibilmente alto. I destini di Toni e Clelia, che sembravano segnati, sono però destinati a cambiare, complice una trasmissione televisiva.
Io sono Zelda / Andrew David MacDonald ; traduzione di Ada Arduini
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Per Zelda MacLeish «il mondo è un posto dove le cose che contano di più sono il coraggio e far parte di una tribù, in cui siamo tutti vichinghi che remano insieme al ritmo dello stesso tamburo.» Zelda adora i vichinghi: ne conosce a memoria tradizioni e miti, ne ammira il coraggio e la possibilità che offrivano a tutti di diventare eroi di una leggenda. Anche alle donne (le valchirie erano più forti di tutti). Anche alle persone quasi invisibili come lei. Zelda è invisibile perché è diversa, che, come è solita spiegare, «è un modo più carino per dire ritardata». È nata con un disturbo cognitivo per il quale gli altri non la ritengono in grado di decidere per se stessa, anche se ormai ha ventun anni e ha le idee molto chiare sulla vita, che organizza rigorosamente in liste da seguire. A prendersi cura di lei è Gert: il suo fratello, il suo guerriero, l'unica famiglia che le resti. Gert è bravissimo a sopravvivere alle battaglie della vita, ma anche a mettersi nei guai. Così, quando Zelda scopre che il fratello ha trovato un metodo discutibile e pericoloso per guadagnare i soldi necessari a mantenere entrambi, decide di prendere in mano la situazione. Ben presto, si ritroverà alle prese con una sfida che metterà a dura prova il suo coraggio vichingo e si scoprirà disposta a tutto pur di scrivere da sola la sua leggenda. Anche ad andare contro le regole, se si tratta di salvare la sua tribù.
La metà fantasma / Alan Pauls ; traduzione di Maria Nicola
SUR, 2021
Abstract: Savoy ha cinquant'anni e una vita tranquilla: non vuole traslocare, ma passa il tempo a selezionare annunci immobiliari; non ha bisogno di nulla, eppure non fa che comprare online le cose più disparate: piccole grandi ossessioni che gli permettono, anche solo per un attimo, di affacciarsi sulle vite degli altri. Carla è giovane, senza pensieri né legami, e nelle vite altrui si immerge per lavoro: fa la house sitter e non passa mai più di un mese nella stessa città. A quale corto circuito va incontro Savoy, frequentando quella «donna del futuro»? Tra viaggi intorno al mondo, corse, nuotate e deliri su Skype, "La metà fantasma" racconta una storia in cui non smettiamo di credere: quella secondo cui, da qualche parte, esiste qualcosa - qualcuno - fatto a misura dei nostri desideri.
Smarrimento / Richard Powers ; traduzione di Licia Vighi
La nave di Teseo, 2021
Abstract: La vita del giovane astrobiologo Theodore Byrne è divisa tra due grandi amori. Il cosmo, che scandaglia in cerca di vita su pianeti lontani decine di anni luce, e il figlio Robin, che Theodore cresce da solo dopo la morte della moglie, un'attivista ambientale. Robin ha nove anni, è un bambino "diverso" anche se nessun medico è arrivato a una diagnosi risolutiva. Ha un animo sensibile, progetta di disegnare tutti gli animali in via d'estinzione ma a scuola è nei guai dopo aver aggredito un compagno. Theodore si rifiuta di tenere a bada con i farmaci le intemperanze di Robin, così si affida a una terapia emotiva sperimentale, che stimola il ragazzo con le registrazioni dell'attività cerebrale della madre. I risultati sono stupefacenti: Robin ritrova l'entusiasmo e inizia a sostenere in prima persona, incoraggiato da Theodore, la causa ambientalista, diventando una celebrità fino a quando la politica mette in discussione la loro felicità. Come possiamo spiegare ai nostri figli un mondo che vuole autodistruggersi? Il nuovo romanzo di Richard Powers è la storia del feroce amore di un padre e di un figlio, che lottano per salvare se stessi su un pianeta di cui, forse, abbiamo perso il controllo.
Storia di Gali Gali / Claudio Magris ; illustrazioni di Alessandro Sanna
Bompiani, 2019
Abstract: Sardoni e frattaglie. Tutte le sere al tramonto, puntuale come un orologio, o come il sole, un gabbiano bianco cala ai piedi di un pino, dentro un giardino, vicino a una casa, dove un uomo - e il suo cane - lo aspettano. Lui si chiama Gali Gali, anzi, saranno gli altri a chiamarlo così; l'uomo - e il suo cane, Zivil - passano la serata con lui, gli offrono buon cibo, e lui qualche volta si ferma a dormire col cane, dentro la sua cuccia. È così semplice l'amicizia, a volte. Gali Gali è un gabbiano reale, leggero come una piuma e rapido come una freccia. Volare è la sua passione e il suo gioco. È altero e sprezzante, anche, e considera con distacco i volgari gabbiani grigi che invece di divertirsi a volare alto frugano nei rifiuti alla perenne ricerca di cibo. Se si è diversi non bisogna mescolarsi mai; così dicono del resto anche gli uomini. Ma poi un giorno Gali Gali, trascinato in un altrove ignoto dalla furia di una tempesta, incontra una gabbiana grigia. Finalmente la guarda, e la vede. E scopre che non è poi così diversa da lui. O forse è solo una storia, e dunque non è sicuro che sia vera. Come succede con tutte le storie, del resto.
La ragazza blu / Kim Michele Richardson ; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2022
Abstract: Cussy Mary Carter ha diciannove anni, è intelligente, indipendente, con un'insaziabile sete di sapere. E ha la pelle blu: ultima testimone di un popolo, realmente esistito, che superstizioni e maldicenze hanno segregato nelle zone più impervie dei monti Appalachi. Nei giorni più difficili, cerca conforto nel suo cuscino come da una carezza. Ne ha ricavato la federa dal vestito che sua madre le aveva cucito quando era bambina. Diceva che il blu della stoffa avrebbe fatto sembrare la sua pelle più bianca; un po' meno colorata, almeno. Con sua madre tutto sembrava più leggero, anche gli sguardi feroci della gente, anche l'isolamento in cui la sua famiglia deve vivere a causa di una rara alterazione genetica che rende l'epidermide di un blu cielo, pronto a scurirsi a ogni emozione. Ma Cussy, detta Bluette, non ha ereditato dai suoi avi solo il suo colore. Sa leggere, cosa rara su quei monti negli anni Trenta della Grande Depressione, e ancor più per una donna. È orgogliosa, determinata, e curiosa di imparare ogni cosa. Per questo è stata subito entusiasta di aderire all'innovativo progetto che Eleanor Roosevelt ha istituito per diffondere la lettura. A dorso di un mulo, il suo compito è portare libri e giornali nelle zone più remote e disagiate. Non solo un impiego, di più: una missione, perché per molti quelli sono gli unici spiragli di luce in una vita di lotta e sopraffazione. Nonostante crudeli pregiudizi, nonostante suo padre, che pure la ama profondamente, per proteggerla cerchi di affibbiarle un marito qualsiasi, nonostante il fanatico predicatore Frazier le dia la caccia per purificarla a forza dal suo peccato blu, Cussy non smette di bramare e difendere la libertà che la cultura e il suo lavoro le danno. E nemmeno di combattere per il suo riscatto, la sua indipendenza, il vero amore che sente di meritare.
Il Margine, 2022
Abstract: Negli ultimi tempi, si parla in toni anche molto accesi di linguaggio inclusivo o ampio: che cos'è, come funziona, a chi e a cosa serve? Si tratta di un eccesso di politicamente corretto, oppure è un tema con cui, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti? In cinque brevi e stimolanti capitoli (Differenze; Normalità; Normali, diversi, parole; Inclusività; Rapportarsi con le differenze) Vera Gheno cerca di fare il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione. Perché non c'è giustificazione più banale che non curarsi dell'argomento affermando «Ho sempre detto così».
Feltrinelli, 2022
Abstract: Un libro in cui a narrare sono le immagini, una storia in cui i protagonisti non hanno voce, perduti in una landa devastata e senza più vita. Sullo sfondo di un futuro post-apocalittico, partono per un viaggio alla ricerca di un posto migliore, una terra leggendaria. Una salvezza, forse. Paradise è una graphic novel capace di parlare a un pubblico vasto, con influenze che arrivano dai manga e dalle serie animate. Dado affronta con umorismo e sensibilità temi attuali, offrendo uno sguardo originale sul nostro mondo.
Ricordati di Bach / Alice Cappagli
Einaudi, 2020
Abstract: Esistono passioni cosí potenti da cambiarti la vita. Da rovesciarti la testa, i pensieri, lo sguardo. Per Cecilia la musica è esattamente questo: un modo di vivere, il solo che conosce. «Fai finta di dover parlare di tutto quello che è finito in un abisso, – le dice il suo maestro. – Della gioia e del pianto, della vita e della morte. Fai finta di dovermi raccontare qualcosa che non ha mai avuto parole per essere descritto. Rimane Bach. Tolto tutto rimane solo lui: la lisca del tempo». Ma il tempo che cos’è? Cecilia ha otto anni quando un incidente d’auto le lede per sempre il nervo della mano sinistra e si mette in testa d’imparare a suonare il violoncello. E ne ha diciannove quando tenta i primi concorsi. In mezzo, dieci anni di duro lavoro con Smotlak, un maestro diverso da tutti gli altri, carismatico, burbero, spregiudicato. Per arrivare a scoprire qual è il senso di ogni sfida e della sua stessa vita. Cecilia è ancora una bambina, quando a dispetto di tutto e di tutti – in particolare dei suoi genitori -, entra all’Istituto Mascagni di Livorno, un conservatorio, e di quelli seri. Scoprirà a poco a poco cosa significa segarsi i polpastrelli con le corde, imparare solfeggio e armonia, progredire o regredire, scoraggiarsi o meravigliarsi. Educare la sua mano, sfidarla. E trovare una forza inaspettata, un’energia che sembra sprigionare direttamente dalla fatica. Il suo insegnante, Smotlak, spirito spericolato e grande scommettitore, capace di perdere a un tavolo da gioco un Goffriller del 1703, punta su di lei come si può puntare su un cavallo, e mira a farla diventare come gli altri, «quelli senza cuciture». Intorno a loro, una schiera di personaggi che impareremo a conoscere pagina dopo pagina: Odila, compagna di corso e unica amica, la terribile prof. Maltinti, il «sovietico» Maestro Cini… Ma «le vere lezioni non sono quasi mai a lezione», e Cecilia non tarderà a capirlo, scoprendo che una scommessa ben piazzata può portarti lontano e che un vero maestro insegna veramente tutto: perfino a vivere.
ETS, 2020
Abstract: Il volume promuove una riflessione a più voci sul tema della letteratura per l'infanzia in relazione all'inclusione. L'obiettivo è tracciare una cornice, grazie al contributo delle autrici e degli autori presenti, entro cui proporre occasioni di ricerca e azione per costruire culture, pratiche e politiche inclusive. Il diritto alla lettura passa anche attraverso accomodamenti ragionevoli che rendono i racconti più accessibili e fruibili per tutti e per ciascuno. I libri e gli albi illustrati, oltre a poter promuovere e veicolare il valore dell'inclusione, sono educatori silenziosi (Jella Lepman) e mediatori che accompagnano bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita. Per permettere a tutti di accedere alla letteratura per l'infanzia e ai mondi in essa contenuti possono risultare preziose le chiavi di accesso qui presentate.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. C'è un desiderio, un impulso che spinge a riempire una mancanza strutturale, che fa parte di noi. Quello che, per così dire, la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'insoddisfazione e nell'inquietudine di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano, perché in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. François Jullien ci svela che l'altro si trova vicino a noi, a portata di mano, in ciò che pigramente consideriamo già nostro. L'inaudito, il diverso, non cade magicamente dal cielo, ma si trascina in modo spensierato nei momenti più banali. L'altro non è ciò che è opposto e contrario. Ciò che è contrario è posto di fronte, è inerte e ordinato, e non ha bisogno di affrontare l'ignoto. Cercare l'altro è possibile soltanto aprendo un varco in ciò che consideriamo simile e familiare, vicino, apparentemente già noto. L'incontro con ciò che ci manca è possibile se mettiamo in discussione quello che crediamo di possedere. Così scopriremo che la nostra ricerca quotidiana ci spinge incessantemente a smascherare l'ignoto in ciò che già ci appartiene. Pensare all'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci l'accesso all'esistenza?
Le avventure di Pinocchio / Carlo Collodi ; visto da Lorenzo Mattotti ; postfazione di Grazia Gotti
Bompiani, 2019
A me puoi dirlo / Catherine Lacey ; traduzione di Teresa Ciuffoletti
SUR, 2020
Abstract: In un paesino di provincia arriva una persona sconosciuta. Gli abitanti la trovano addormentata sulla panca di una chiesa, dove si è fermata a cercare riparo durante la notte. Ha un’età giovane ma indefinita, la pelle di un colore diverso dalla loro, e a prima vista è impossibile stabilire di che sesso sia. Capisce la loro lingua, ma si rifiuta di parlare e raccontare la sua storia. La comunità, unita da una forte fede religiosa, si dichiara pronta ad accoglierla: ma sarà in grado di farlo davvero? Nei sei giorni successivi (quelli che precedono il «Festival del Perdono», una tradizionale cerimonia di catarsi collettiva), gli abitanti del paese tenteranno in tutti i modi di fare i conti con questa figura inerme ed enigmatica che li lascia continuamente in scacco, e finiranno per essere loro a mettere a nudo i propri sentimenti più profondi, le proprie paure, le proprie ipocrisie.
All'ombra di Pinocchio : tratto da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi / Francesca Nini
Carthusia, 2013
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
Effequ, 2019
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
Roma : Mangrovie, 2010
Abstract: La sigla è di quelle che più anonime non si può. Ma dietro il Ddl 733 B si cela una delle leggi tra le più retrive pensate dal governo Berlusconi, cinicamente detta pacchetto sicurezza. Dal 2 giugno 2009, giorno della sua entrata in vigore, la clandestinità è un reato penale. Fuggire da un Paese in guerra, dalle torture, dalla fame e scegliere l'Italia come approdo porta dritti in galera. I racconti contenuti in questa antologia sono stati scritti da autori migranti e italiani, voci levate contro una politica razzista che ci rende tutti più soli e più insicuri.
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
2. ed., nuova ed.
Effequ, 2021
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
Porcile ; Orgia ; Bestia da stile / Pier Paolo Pasolini
Milano : Garzanti, 1979
Abstract: «Sempre più mi accorgo che fare teatro non si improvvisa, è un’impresa che richiede l’impegno di una vita intera.» (P. P. Pasolini). - Il mondo del teatro professionistico non piaceva a Pier Paolo Pasolini, gli era estraneo: a dominare sulle scene era infatti una lingua artificiale che a lui suonava falsa, artefatta, convenzionale. Eppure, mentre nelle dichiarazioni pubbliche il poeta rimarcava lontananza e disinteresse per il palcoscenico, a un livello più profondo un’urgenza nutriva la sua creatività, e intorno alla metà degli anni Sessanta, nell’era della televisione e delle masse, il tanto bistrattato teatro diventò quasi una via di fuga. In questo volume sono contenuti il dramma "Porcile", in dialogo simbolico con l’omonimo film, nel quale si racconta la vita di un grande industriale tedesco e si descrive l’eterna ipocrisia con cui si cementa la classe al potere; "Orgia", l’unico testo teatrale portato in scena con la cura personale dell’autore, in cui si mostra la disperata lotta di chi è diverso contro la normalità che respinge ai margini; infine "Bestia da stile", la storia del poeta cecoslovacco Jan che lo stesso autore non ha esitato a definire «un’autobiografia». (...)
Sacrifici umani / María Fernanda Ampuero ; traduzione di Francesca Lazzarato
Gran via, 2022
Abstract: "Guardatemi, guardatemi. Fragile come un collo di gallina. Una donna straniera con lo zaino in spalla davanti a un uomo sconosciuto con due cani enormi e feroci nell’angolo più lontano di una città lontana di un paese lontano. Guardatemi, guardatemi. Poca cosa per il mondo, sacrificio umano, niente. Qui non mi sentiranno gridare. Anche se mi scoppiassero le corde vocali, non mi sentiranno. Soltanto gli alberi, il bel cielo d’inverno, ma sotto gli alberi e i cieli più belli accadono cose spaventose e loro se ne stanno lì, imperturbabili, estranei, assorti in sé stessi". I sentimenti sono simili a infezioni e l’esistenza a volte è puro orrore: è ciò che apprendono le creature protagoniste di questo libro. Le persone dimenticate, quelle che rimangono ai margini, i deboli, i sacrificabili sull’altare del silenzio e della disuguaglianza. Così ciascuno di questi dodici racconti è un grido che contempla le vittime di quei sacrifici umani ignorati e senza nome, vite che non ricevono in dono nemmeno una goccia di pietà. Un libro fatto di desideri e di paure che crescono dentro “come alghe, come funghi, come artigli”, mentre anche le voci infantili, e quelle che narrano la realtà da quel luogo di passaggio dall’adolescenza all’età adulta, si mescolano al sangue della violenza. Eppure la selvaggia bellezza della scrittura di María Fernanda Ampuero è anche salvifica, capace di offrire forme di consolazione, esorcismo e resistenza. Con una prosa vertiginosa e un ritmo implacabile, Sacrifici umani racconta “la sofferenza che squarcia in due, che il corpo non dimentica”, l’oscurità che irrompe nel quotidiano, obbligandoci a guardarla in faccia.