Trovati 89 documenti.
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I gerarchi del fascismo : storia del ventennio attraverso gli uomini del duce / Marco Innocenti
BUR, 2021
Abstract: Sono trascorsi quasi ottant’anni da quel 25 luglio 1943, quando in una Roma stremata dallo scirocco e dalla guerra, il Gran Consiglio del fascismo abbatte Mussolini. Ma chi sono i gerarchi che, nell’emergenza, ritrovano la capacità di decisione e autonomia politica che forse non hanno mai avuto? E quelli che non hanno partecipato alla svolta ma che, insieme agli altri, hanno accompagnato l’ascesa del regime e affiancato il Duce per un ventennio? Fedeli fino alla fine o invece pronti a “tradire”, ognuno di loro ha incarnato una diversa anima del fascismo e ne ha influenzato il corso: la mondanità e l’azzardo in politica estera di Ciano; l’audacia di Balbo; la diplomazia di Grandi; l’approccio intellettuale di Bottai; Starace in camicia nera e Farinacci l’amico fedele dei tedeschi; infine, i “gregari” e i “dimenticati”, nelle cui vicende c’è comunque un pezzo imprescindibile della parabola del regime
Stelle cadenti : perché i leader di oggi sono meteore / Annalisa Chirico
Milano : Piemme, 2020
Abstract: Quanto dura un impegno professionale, un'amicizia, una storia d'amore, o magari un amplesso? La durata è importante nella vita di tutti noi. Ma ancor di più dovrebbe esserlo per i politici: il fattore tempo è decisivo, se è vero che il compito di un leader è far raccogliere ai cittadini i frutti di quel grande impegno corale che è la politica. Ma negli ultimi anni il verdetto è inesorabile: i politici dei giorni nostri durano poco, molto poco. Nella maggior parte dei casi, osserva Annalisa Chirico, sono meteore: si accendono, brillano fino ad abbagliare e poi si spengono. Realizzano cose piccole, perché manca il tempo per realizzarne di grandi. Soprattutto i leader italiani. Leadership provvisorie, condannate alla temporaneità, puntellano un cielo di stelle cadenti, come quelle presenti nel simbolo del Movimento 5 Stelle che, secondo l'autrice, ha tradito i suoi ideali originari di partecipazione e trasparenza per diventare un partito verticistico e trasformista. È l'ebbrezza del potere, che fa perdere di vista la realtà finché non si commette l'errore fatale. Ma non solo: è il paradosso della "democrazia istantanea", che corre frenetica sui social rendendo il leader politico sempre più simile a una celebrity. Ma l'elettorato è volubile, fluido: chi non risponde alle aspettative viene "licenziato", avanti il prossimo. L'alternativa, secondo l'autrice, è la "triade aurea del modello Draghi", che racchiude passione, competenza e coraggio. Il leader del futuro deve saper parlare alla gente di cose che alla gente importano. Con gli stivali ben piantati a terra. O su un paio di tacchi, chissà...
Einaudi, 2018
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.
Mala università / di Giambattista Scirè ; prefazione di Piercamillo Davigo
Chiarelettere, 2021
Abstract: La ricostruzione completa del sistema di potere accademico. Una mappa impressionante di casi e di storie in barba alla legge, ai regolamenti, ai codici etici degli atenei e alle direttive dell'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione. La denuncia di chi ha voluto coraggiosamente esporsi contro un sistema in cui merito e trasparenza, principi sempre invocati, passano in secondo piano rispetto a interessi clientelari, famigliari, maschilisti e talvolta mafiosi. Bandi "sartoriali" su misura da Brescia a Messina, passando per Torino e Bologna. Dottorati e assegni di ricerca costruiti ad hoc da Milano a Cagliari, da Napoli a Pisa fino a Chieti. Coinvolto in un processo per tentata corruzione anche l'ex rettore di Tor Vergata a Roma in seguito a una registrazione audio della vittima, che ha denunciato. Nelle facoltà di Medicina delle università italiane il 94 per cento circa delle selezioni è vinto da "interni", scienziati o medici collegati al dipartimento che bandisce il concorso, e il 62 per cento circa ha addirittura un solo candidato, quello che deve vincere. Le conversazioni intercettate tra i docenti (nelle inchieste delle Procure di Catania, Firenze e Perugia) dimostrano abusi di potere a vario livello. Accordi tra cordate, fazioni e gruppi massonico-accademici che utilizzano, in alcuni casi estremi, meccanismi non molto diversi da quelli mafiosi. La realtà che supera la fantasia nell'inchiesta "Università bandita". Fino alla vicenda che ha coinvolto l'autore, storico con all'attivo diversi saggi, che vince il concorso da ricercatore di Storia contemporanea presso l'Università di Catania, ma non ottiene il posto perché assegnato a una laureata in Architettura. Un fatto clamoroso, di cui ha parlato tutta la stampa e le tv nazionali. Il caso Scirè purtroppo non è l'unico. Merito dell'autore è aver dato spazio e voce, in questo libro, a tutti coloro che hanno subito ingiustizie come la sua. Grazie all'associazione da lui fondata, "Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo", che contrasta la corruzione accademica e avanza proposte per rinnovare i meccanismi di reclutamento, è ora possibile fare la mappatura di uno scandalo che arreca grave danno economico e morale a tutti i cittadini. Solo una università basata sul merito potrà garantire un vero rilancio del paese.
Il dirigente sovietico : studio sull'uomo dell'organizzazione nell'industria russa / David Granick
Edizioni di Comunità, 1962
Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli
Milano : Mondadori, 1962
Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
Tutti gli uomini di Mussolini : i gerarchi alla corte del duce / Roberto Festorazzi
Cairo, 2015
Abstract: La corte che Benito Mussolini riunì attorno a sé, nella parabola ventennale del suo potere, fu come una gabbia di belve feroci che lui seppe tenere a bada con le arti del domatore da circo. A colpi di dossier segreti che registravano i peccatucci dei suoi più stretti collaboratori, il Duce mantenne sempre alta la tensione tra di loro, li mise gli uni contro gli altri allo scopo di sfiancarli, di rallentarne le ambizioni. Da Starace a Farinacci, da Balbo a Turati, da Bombacci ad Arpinati, da Bottai fino a Preziosi, di tutti il dittatore si servì con abilità e spregiudicatezza. Ma, infinitamente sensibile all'adulazione, Mussolini rimase spesso deluso dai suoi cortigiani, primo fra tutti Dino Grandi, che lo incantò fin dagli esordi salvo poi rivelarsi un infedele per vocazione. I gerarchi, per loro parte, vissero immersi in un'atmosfera di intrighi, bassezze e reciproche rivalità, preoccupati di costruirsi attorno un potentato, piccolo o grande che fosse, in lotta contro quelli nemici. Del resto, come racconta con pennellate efficaci e precise Roberto Festorazzi, la vita di ciascuno di questi personaggi è come la trama di un film, o meglio, lo spezzone di un grande affresco cinematografico, quel colossal storico che furono Mussolini e la sua avventura umana, fusi in modo inscindibile nella biografia collettiva degli italiani.
Tecniche nuove, 2014
Abstract: I leader sono punti di riferimento e ispirano a ottenere meglio e di più: convincono alla loro "causa", coinvolgono a fornire supporto attivo, aiutano a lavorare con più efficienza e creano una comunità coesa che si impegna unitariamente per il raggiungimento di un obiettivo. E tutto questo lo fanno comunicando in modo preciso e persuasivo, appassionato della loro visione. Una comunicazione efficace, insomma, può fare la differenza e può far raggiungere performance eccezionali. In questo contesto il linguaggio è un sistema di comunicazione per cui la domanda che ci si pone è: quale sistema devono usare i leader per guidare a risultati eccellenti? La risposta a questa domanda la fornisce l'autore in questo libro. Infatti Kevin Murray esamina i punti focali del tema, soprattutto nell'ottica del contesto attuale. Nell'era digitale, infatti, dove esiste più trasparenza nella comunicazione, i leader dovrebbero orientarsi in maniera più concreta verso l'utilizzo del linguaggio: nuovo, moderno ed efficace. Anche il modello di leadership è cambiato e di conseguenza la comunicazione. Presidenti, manager, direttori, amministratori, e tutti coloro che hanno responsabilità di coordinamento di personale dovrebbero far ricorso a queste risorse per migliorare e fare crescere le loro organizzazioni. Ma anche chi aspira a diventare leader non dovrebbe sottovalutare i contenuti presenti in questo testo.
Einaudi, 2017
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.
La cattiva / Tammy Cohen ; traduzione di Marina Morpurgo
Astoria, 2017
Abstract: Rachel Masters, una manager abituata a ottenere ciò che vuole, viene chiamata a riorganizzare l'unico settore in crisi di un'azienda inglese. Per Rachel il successo è molto più importante dell'amicizia e questo significa che la vita di Paula, Chloe, Sarah, Amira, Ewan e Charlie si annuncia complicata. Convinti di non essere solo colleghi, ma anche amici, sotto il nuovo regime dominato dalla competizione e dallo stress i sei devono ammettere che quasi non si conoscono. Mentre Rachel li gioca l'uno contro l'altro, ognuno di loro scopre di avere qualcosa da difendere e anche qualcosa da nascondere. Negli Stati Uniti la notizia di un orrendo omicidio diffusa dai media britannici ricorda alla dottoressa Anne Cater, psichiatra infantile, uno dei suoi primi casi. Aveva fatto parte dell'équipe incaricata di aiutare due fratellini orribilmente maltrattati dai genitori. Sono passati moltissimi anni e ora Anne si domanda se ai tempi fosse stato fatto abbastanza. È chiaro che queste due storie sono correlate, ma come?
Beijing Shi : Jiu zhou chu ban she, 2005
Lui e loro : Mussolini e i suoi gerarchi / Marco Innocenti
Mursia, 2012
Abstract: Nella storia di questi uomini c'è un pezzo di storia del fascismo e di vent'anni d'Italia: ognuno di loro incarna una diversa anima del fascismo e un diverso modo di rapportarsi con Mussolini. Una classe politica poco amata dagli italiani e anche dal Duce, senza un forte potere sul Paese, fino al 25 luglio 1943 quando saranno loro, gli eterni secondi, raccolti intorno a Dino Grandi, a prendere in mano il gioco. Ma solo per poco: Mussolini è giunto al capolinea e loro insieme a lui. Oggi gli uomini del Duce sono ombre del passato. Non esistono più, ma qualcosa resta: la loro storia, la loro vita, la loro fine. Resta la certezza che, nel bene e nel male, non ci fu un altro Mussolini ma che, attorno al suo io e alla sua sospettosa e irritata solitudine, non ci fu solo un volo di tacchini. È vero, a Palazzo Venezia, come in Casa Savoia, comandava uno solo, ma gli uomini del Duce non vissero solo di luce riflessa, non furono dei potenti impotenti. Rappresentarono una classe politica provinciale ma solida, non cattiva, professionale, con alcuni talenti, non del tutto immacolata ma non eccessivamente ladra, sicuramente più affidabile dell'attuale. E, in alcuni suoi componenti, dotata di un senso dello Stato e di un rispetto del Paese che oggi non esistono più.
[Milano] : Corbaccio, copyr 2000
Abstract: Chi erano gli uomini che spianarono a Hitler la strada verso il potere e formarono l'apparato esecutivo di un regime terroristico senza eguali nella storia? Che cosa li indusse ad asservirsi con tanta dedizione e determinazione a un governo criminale? Da quale ambiente provenivano e come divennero ciò che sono stati? Erano diabolici discepoli di un satanico maestro o uomini del tutto normali? Guido Knopp risponde alle domande soffermandosi sui sei gerarchi nazisti - Bormann, Ribbentrop, Schirach, Freisler, Eichmann e Mengele - e trattegiandone esaustivi ritratti.
Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli
A. Mondadori, 1996
Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
Il super manager. Il segreto per diventarlo, esserlo e restarlo
Milano : Sperling & Kupfer, 1988
Buio a mezzogiorno / Arthur Koestler ; traduzione di Giorgio Monicelli
Ed. speciale per La Repubblica
Mediasat MDS Books : Euromeeting italiana : La Repubblica, 2003
Abstract: Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Sovietica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
Compagni di scuola : ascesa e declino dei postcomunisti / Andrea Romano
Nuova ed.
Milano : A. Mondadori, 2008
Oscar. Argomenti
Abstract: A quasi vent'anni dalla fine del PCI coloro che ne hanno raccolto l'eredità e che oggi guidano il Partito democratico rimangono un soggetto difficile da decifrare. Lontani anni luce da quello che fu il PCI, continuano a rappresentarsi e a essere percepiti come gli eredi del Partito comunista italiano: nel linguaggio, nei riferimenti simbolici, nella rappresentazione di sé che offrono al paese sul piano dell'antropologia politica. Ma soprattutto nel loro gruppo dirigente, il primo e unico che quel partito abbia avuto sin dalla sua fondazione. E la cui vicenda collettiva è il binario migliore lungo il quale seguire la parabola del principale partito della sinistra italiana. Quel gruppo dirigente mostra infatti i segni di una straordinaria coesione culturale e politica, pur nelle differenze anche radicali che separano le posizioni o i comportamenti pubblici dei suoi diversi esponenti. Perché esso rappresenta una generazione politica che ha condiviso un intero tragitto di vita politica e personale: dalla formazione giovanile alla testa della FGCI alla fine degli anni Settanta, al cursus honorum all'interno del PCI berlingueriano degli anni Ottanta, fino alla svolta dei primi anni Novanta e all'esperienza del governo del paese. Una famiglia più che un gruppo dirigente, una classe di ex compagni di scuola, il cui tragitto viene ricostruito dal libro di Romano intrecciando l'analisi storico-politica alla narrazione delle vicende personali dei suoi principali protagonisti.
Manager: istruzioni per l'uso / Kate Keenan ; [traduzione dall'inglese a cura di Roberto Sonaglia]
Legnano : Edicart, c1997
Il manager in tasca
Milano : TEA, 2004
Abstract: Continuazione di Tutti gli uomini di Hitler, Complici ed esecutori di Hitler completa la galleria dei ritratti dei gerarchi nazisti che costituirono l'apparato di potere del Terzo Reich. I personaggi presi in esame sono: Adolf Eichmann, il ragioniere della morte; Baldur von Schirach, capo della gioventù hitleriana; Joachim von Ribentrop, ministro degli esteri del Reich cui Hitler affidò il compito di rappresentare la Germania nazista nel mondo; Roland Freisler, il grande inquisitore, presidente del Tribunale speciale; Josef Mengele, lo scienziato di Auschwitz. Sei uomini travolti dal fascino di Hitler, che gli dedicarono la loro esistenza e che divennero gli strumenti di un potere assoluto e sanguigno.
Manager : quale potere per quale successo / Giancarlo Galli
Milano : Rusconi, 1989