Trovati 45 documenti.
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Compendio di storia del diritto medioevale e moderno / Graziano Paradisi
5. ed.
Simone, 2015
Abstract: Il presente compendio, articolato secondo gli attuali programmi accademici, tratta dell'evoluzione del diritto italiano dalla caduta dell'Impero Romano (476 d.C.) alla nascita del Regno d'Italia (1861), seguendo la sistematica della manualistica più consolidata e diffusa al fine di consentire allo studente universitario una completa preparazione in tempi più rapidi. Il testo, inoltre, è corredato da opportune tavole riassuntive e da cronologie dei principali eventi che.ne tanno un supporto particolarmente utile per "calare" gli istituti giuridici nel contesto storico e nel quadro geografico che dall'Italia si sono estesi anche all'Europa.
Breve storia del diritto in Europa : dal diritto romano al diritto europeo / Tamar Herzog
Il Mulino, 2024
Abstract: La storia del diritto tracciata in questo volume presenta due caratteristiche che la distinguono dalle trattazioni più tradizionali: delinea in parallelo la storia del diritto continentale (civil law) e quello inglese (common law) nel loro evolversi e saldamente originarsi dal diritto romano. Inoltre, considera l'interazione fra eventi storico-sociali e diritto anche negli imperi coloniali spagnoli e britannici, spiegando come quei domini non furono meri recettori delle tradizioni legali europee bensì incubatori di nuove idee, potenziandone la duttilità in contesti diversi e aprendo così la strada anche alle più recenti applicazioni globali. Il volume copre un arco temporale che spazia dal diritto romano sino alla fine dell'800, con un breve epilogo dedicato alla nascita dell'ordine giuridico europeo nel secondo dopoguerra.
Storia del diritto in Europa : dal Medioevo all'età contemporanea / Antonio Padoa Schioppa
2. ed.
Il Mulino, 2016
Abstract: L'opera fornisce una esposizione unitaria, in chiave comparatistica, delle vicende del diritto in Europa dalla fine del mondo antico alla fine del ventesimo secolo. Nelle sei sezioni che la compongono sono scandite le grandi epoche entro le quali si è sviluppata una storia straordinariamente ricca e varia: l'alto medioevo (sec. V-XI), l'età del diritto comune classico (sec. XII-XV), l'età moderna (sec. XVI-XVIII), l'età delle riforme (1750-1814), l'età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dalla dottrina giuridica, dalla consuetudine e dalla giurisprudenza, seguite nel loro intrecciarsi lungo i secoli. Il diritto romano comune, il diritto canonico, l'umanesimo, il giusnaturalismo, l'illuminismo giuridico, il positivismo hanno rappresentato nel tempo in Europa una sorta di "repubblica della cultura giuridica" al di fuori e al di sopra degli stati, mentre in parallelo viene delineandosi la storia del diritto, fittamente interrelata, dei principali paesi europei. Emerge il ruolo creativo svolto, nelle diverse età, da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, ma anche dall'Inghilterra di common law e da altri paesi europei. Sono infine ricostruite sia l'evoluzione istituzionale del diritto dell'Unione europea sia la crescente tutela internazionale dei diritti della persona umana.
Storia del diritto in Europa : dal Medioevo all'età contemporanea / Antonio Padoa Schioppa
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: L'opera fornisce una esposizione unitaria, in chiave comparatistica, delle vicende del diritto in Europa dalla fine del mondo antico alla fine del ventesimo secolo. Nelle sei sezioni che la compongono sono scandite le grandi epoche entro le quali si è sviluppata una storia straordinariamente ricca e varia: l'alto medioevo (sec. V-XI), l'età del diritto comune classico (sec. XII-XV), l'età moderna (sec. XVI-XVIII), l'età delle riforme (1750-1814), l'età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dalla dottrina giuridica, dalla consuetudine e dalla giurisprudenza, seguite nel loro intrecciarsi lungo i secoli. Il diritto romano comune, il diritto canonico, l'umanesimo, il giusnaturalismo, l'illuminismo giuridico, il positivismo hanno rappresentato nel tempo in Europa una sorta di "repubblica della cultura giuridica" al di fuori e al di sopra degli stati, mentre in parallelo viene delineandosi la storia del diritto, fittamente interrelata, dei principali paesi europei. Emerge il ruolo creativo svolto, nelle diverse età, da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, ma anche dall'Inghilterra di common law e da altri paesi europei. Sono infine ricostruite sia l'evoluzione istituzionale del diritto dell'Unione europea sia la crescente tutela internazionale dei diritti della persona umana.
Italia ed Europa nella storia del diritto / Antonio Padoa-Schioppa
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Sino alla fine del Settecento, l'Europa continentale ha modellato e praticato un unico grande sistema di diritto sovranazionale fondato su una struttura normativa a più livelli, che ha dato vita a una sorta di comune repubblica della cultura giuridica. E in ogni età, dal primo medioevo al presente, vi sono stati contatti, influssi, scambi di modelli e di regole giuridiche tra le diverse regioni e i diversi stati d'Europa, compresa l'Inghilterra di common law. Di qui la necessità di ripensare le storie del diritto nazionali in chiave europea. Il volume ripercorre gli snodi in cui la dimensione sovranazionale risulta più evidente.
Introduzione alla storia del diritto europeo / Antonio Manuel Hespanha
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: In questo libro l'autore ha inteso tracciare un panorama globale della cultura giuridica europea vista nella fondamentale unità che, al di là delle varie declinazioni locali, la contraddistingue fin dalle origini. Ma non si tratta solamente di una storia del diritto, ma anche di una riflessione su che cosa sia il diritto e su quale debba essere l'oggetto di una rinnovata storiografia del diritto e delle istituzioni.
Storia del diritto nell'Europa moderna e contemporanea / Mario Caravale ; premessa di Natalino Irti
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La tendenza a lungo prevalente nella storiografia occidentale è stata quella di leggere gli ordinamenti giuridici del passato come se avessero natura uguale a quella dei contemporanei, attribuendo alle difficoltà del momento storico le evidenti differenze tra i due periodi e considerandole scorie marginali che, se impedivano agli ordinamenti medesimi di presentare la nitidezza e la chiarezza raggiunte a partire dall'Ottocento, non ne intaccavano comunque la sostanza. Ne consegue che la loro vicenda storica è stata esaminata non già a partire dall'analisi della realtà da cui avevano avuto origine, bensì, all'opposto, da quella che si era affermata dopo di loro. Un'impostazione quanto mai singolare, che trova la sua spiegazione soltanto nella volontà della cultura dei secoli XIX e XX di legittimare le profonde innovazioni giuridiche e istituzionali vissute dalla loro età rispetto all'antico regime presentandole come il naturale esito di un processo storico lungo e accidentato, ma omogeneo. Questo volume segue una diversa impostazione, che mira ad aderire maggiormente alla concretezza e alla pluralità delle diverse esperienze storiche e istituzionali e muove da una convinzione: l'evoluzione degli ordinamenti giuridici europei di età moderna può comprendersi in maniera corretta soltanto se si prendono le mosse dalla realtà medievale. Premessa di Natalino Irti.
La cultura giuridica europea / Antònio Manuel Hespanha
3. ed.
Il Mulino, 2013
Abstract: Dal Medioevo agli sviluppi del pensiero giuridico in età contemporanea, fino ai più recenti indirizzi del postmodernismo, il manuale presenta una sintesi complessiva di storia del diritto e delle istituzioni europee. Un panorama ampio e documentato, che mette in luce la fondamentale unità che, al di là delle varie declinazioni locali, contraddistingue l'Europa del diritto fin dalle origini.
Storia del diritto : età medievale e moderna / Gian Savino Pene Vidari
Ristampa riveduta
Torino : Giappichelli, 2014
Abstract: II nostro ordinamento universitario prevede per i Corsi di Giurisprudenza una didattica funzionale alla formazione culturale e metodologica del futuro giurista: su questa base generale si innesterà poi progressivamente la specifica competenza professionale. A questa formazione complessiva della personalità del giurista e della sua capacità di ragionamento e d'inquadramento dei fenomeni giuridici mira un'ampia gamma di conoscenze comuni, secondo un percorso formativo per lo più omogeneo: a tale scopo le riforme didattiche di questo inizio di millennio hanno previsto al 1° anno dei Corsi giuridici un insegnamento di storia del diritto sul periodo successivo a quello romano. Si deve offrire quindi ad uno studente neofita di giurisprudenza una visione d'insieme della storia del diritto dal sec. V al sec. XXI: non è certo poco, nel breve lasso di tempo delle lezioni di un anno accademico. E presupposta perciò la persistenza di un minimo di conoscenze storiche apprese in precedenza, ma è ammessa pure un'acquisizione ancora parziale di concetti ed istituti giuridici. La storia giuridica europea di circa 1500 anni presenta molteplici aspetti: è necessario perciò effettuare delle scelte, data l'esiguità del tempo a disposizione. E stato questo il problema più difficile e delicato da superare. Mi è parso opportuno preferire quegli argomenti, che mi sono sembrati essenziali per la formazione di un attuale giurista.
Milano : Giuffrè, 1995
2Giuristi stranieri di oggi ; 19
I fondamenti del diritto occidentale : un'introduzione storica / Umberto Vincenti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il volume indaga i fondamenti che hanno retta (o reggono tuttora) la dinamica del comando e dell'obbedienza all'interno delle comunità organizzate e, all'esterno, delle relazioni, paritarie o di supremazia, tra i diversi Stati. Il primo paradigma comparso nella storia occidentale, nel bacino del Mediterraneo per la precisione, è quello - violento - dell'espansionismo del più forte in danno del più debole. È un diritto dominato dall'idea del confine da custodire o, anche, da conquistare. Poi viene formulato il secondo paradigma che si presenta come alternativa al diritto imposto con la forza, e unilateralmente, da parte del signore del territorio. È la capacità che ogni uomo di buona volontà reca in sé: la capacità di impegnarsi, verso il prossimo o verso la comunità generale, a serbare una certa condotta e a mantenere gli impegni eseguendo quel che gli altri si attendono da lui avendolo riconosciuto degno di fiducia. Ne consegue che il consenso, non la forza, fonda e legittima ogni istituzione sociale, ivi compreso lo Stato o le federazioni fra Stati. Infine, i gravi conflitti religiosi che insanguinarono l'Europa tra Cinque e Seicento introdussero, quale ulteriore paradigma, il valore supremo del rispetto della vita, dell'integrità fisica e morale, dell'umanità di chi è altro da noi, del diverso. In queste pagine, una approfondita analisi di questi principi e una riflessione sull'evolversi della giustizia in Occidente.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Definito dall'autorevole «American Political Science Review» come probabilmente il libro di diritto più importante della nostra generazione, il primo volume di quest'opera, pubblicato dal Mulino nel 1998, studiava le origini della tradizione giuridica occidentale nel Medioevo. Curato e introdotto da Diego Quaglioni, il nuovo volume, del tutto autonomo, prosegue la vasta indagine dell'autore studiando le due trasformazioni indotte sulla tradizione giuridica dalla Riforma protestante e dalla Rivoluzione inglese. Con questa opera vasta e ambiziosa, iniziata nel precedente volume, identificando l'origine del diritto europeo nella rivoluzione papale del XII e XIII secolo e nella creazione di un diritto canonico, Berman mette in luce l'importanza, sinora trascurata, che la religione ha avuto nel determinare lo sviluppo dei sistemi giuridici occidentali.
Cultura giuridica e identità europea / Fabrizio Marinelli
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Attraverso una personale riflessione dell'Autore sui rapporti tra diritto e storia si realizza un'opera di alta divulgazione che permette anche ai non specialisti di comprendere lo stretto rapporto che lega gli ordinamenti giuridici europei alla storia dei popoli, delle nazioni, delle lingue e delle culture del continente. Secondo tale impostazione storiografica, infatti, il diritto non è altro che la storia del diritto, nel senso che solo l'esperienza giuridica racconta compiutamente il diritto permettendo così di rappresentare l'evolversi di una società, delle sue istituzioni e dei rapporti tra i soggetti che la compongono; nello stesso senso la storia dell'Europa non può essere pienamente compresa senza la conoscenza del diritto che in essa si è concretamente manifestato per oltre due millenni. Dunque, attraverso la storia dell'Europa si svela il diritto europeo, ed attraverso il diritto si comprende la storia del continente dove la civiltà ha avuto una delle sue espressioni più luminose.
Storia del diritto moderno : : le fonti : appunti delle lezioni / / Adriano Cavanna
2. ed. ampliata
Padova : CLEUP, 1977
Storia del diritto medievale e moderno
2. ed.
Napoli : Simone, stampa 2006
Manuali / Simone ; 17/3
Abstract: Il volume fornisce una panoramica completa del programma d'esame di storia del diritto medievale e moderno, storia delle costituzioni, storia delle codificazioni, storia delle istituzioni, storia del diritto pubblico. Il lavoro fa riferimento soprattutto al periodo compreso tra la caduta dell'Impero romano e l'età delle codificazioni (XIX secolo), senza trascurare le vicende storico-giuridiche che hanno determinato la nascita della Repubblica italiana. Il testo risponde all'esigenza degli studenti di raggiungere un'immediata comprensione dei fondamentali istituti giuridici del nostro tempo, offrendo gli opportuni cenni ai principali accadimenti storici, politici e filosofici che ne costituiscono il sostrato. Il manuale si avvale, infine, di schede riassuntive e tavole sinottiche che favoriscono il ripasso finale e la memorizzazione visiva dei concetti appresi e di un breve dizionario biografico che traccia il profilo dei principali protagonisti della storia del diritto.
Nuova ed.
Bologna : Il mulino, 2003
Le vie della civiltà
Storia dell'intolleranza in Europa
Milano : Bompiani, 1988
I libri della caravella ; 473 - Tascabili Bompiani ; 473
Manuali Laterza ; 144
Abstract: Vol. II. L'età moderna. Un classico della cultura giuridica che ha fatto dire a Norberto Bobbio: «Finalmente esiste in Italia (dico in Italia, ma potrei dire sulla faccia della terra) una storia della filosofia del diritto, non angustamente scolastica, non puramente nozionistica e per di più completa». Il lettore vi troverà un panorama rapido, ma chiaramente delineato, della storia della filosofia del diritto occidentale; il ricercatore potrà farne il punto di partenza di una ricerca approfondita. Carla Faralli, allieva di Fassò, ha curato quest'edizione completamente aggiornata.