Trovati 116 documenti.
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Be, Barbera, 2013
Abstract: Un libro unico per densità e ricchezza di testimonianze e documenti storici. Esso abbraccia i decenni cruciali del XX secolo, presentandoci una raccolta dei discorsi pubblici più significativi pronunciati dai protagonisti di un'epoca culminata con la seconda guerra mondiale. Dal famoso "Discorso del bivacco" di Mussolini alle solenni parole di Roosevelt rivolte al Congresso americano dopo l'attacco giapponese a Pearl Harbor. Dall'annuncio dell'invasione della Polonia da parte di Hitler al discorso tenuto da Stalin all'indomani del patto di non-aggressione stipulato con la Germania nazista. Dalle toccanti parole di Churchill dopo la capitolazione francese al celebre appello di De Gaulle, dai microfoni di Radio Londra, per la creazione dell'esercito della "Francia Libera". Dal discorso rivolto dal generale Patton alle sue truppe nell'imminenza dello sbarco in Normandia al proclama radiofonico di resa del Giappone pronunciato dall'imperatore Hirohito dopo l'ecatombe nucleare di Hiroshima e Nagasaki. Dal discorso di Nehru per celebrare l'indipendenza dell'India alle parole pronunciate da De Gasperi alla Conferenza di Pace di Parigi nel gelo e nella diffidenza generali.
Come parlano gli eroi : i grandi discorsi nel cinema, in politica, nello sport / Paolo Braga
Guerini e associati, 2024
Abstract: Parlare in pubblico per motivare. La cultura statunitense, quella che più di tutte ha valorizzato le idee di leadership e di spirito di squadra, dimostra che per farlo bisogna saper fondere capacità oratoria e abilità narrativa. Come si costruisce uno speech coinvolgente seguendo le regole dello storytelling? L’autore lo spiega, prima, con il grande cinema di Hollywood, che offre tantissimi esempi di discorsi trascinanti tenuti da personaggi iconici. Poi, attraverso l’esperienza degli speechwriter dei presidenti Usa, secondo i quali, quando si scrive un discorso, «la storia» viene prima di tutto. Infine, guardando all’arte di motivare degli allenatori vincenti. Nella realtà, e nei film sportivi.
Interlinea, 2025
Abstract: «Il 25 aprile è, per l'Italia, una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata, e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche. Quella pace e quella libertà hanno prodotto la Costituzione repubblicana, in cui tutti possono riconoscersi, e che rappresenta garanzia di democrazia e di giustizia»: i discorsi di Sergio Mattarella in occasione del 25 aprile sono una lettura coinvolgente e uno stimolo a riflettere, anche per le generazioni più giovani, perché secondo il presidente della Repubblica sono temi sempre attuali visto che «la democrazia oggi vuol dire anche battaglia per la legalità e lotta severa contro la corruzione e le mafie», nella convinzione che la festa della Liberazione sia «un incitamento a tenere la schiena dritta, a essere fedeli a noi stessi».
Il discorso perfetto : parlare in pubblico con i classici / Laura Suardi
Laterza, 2025
Abstract: Il discorso perfetto comunica idee e sollecita azioni; trasmette informazioni; insegna e lascia il segno. Ma che cosa rende un discorso convincente? Che cosa ci spinge a giudicare in un senso o in un altro? Per rispondere, Laura Suardi chiede aiuto ai classici. Maestro assoluto è naturalmente Cicerone, che propone nel De oratore un metodo in cinque passi. Il primo è l’inventio: trovare le idee migliori per sostenere la nostra posizione. Una volta individuati i contenuti, è il momento di disporli nell’ordine più efficace: è la dispositio. L’elocutio, il terzo passo, è forse il più delicato: scegliere le parole giuste, dare ritmo e usare bene le figure retoriche, che sono gli effetti speciali del linguaggio. Il quarto passo è la memoria: parlare a braccio, leggere o recitare un testo imparato parola per parola? Infine l’actio: come usare la voce, lo sguardo, i gesti per dare forza alle nostre parole. A partire dalla cassetta degli attrezzi fornita da Cicerone, e con l’aiuto di molti altri illustri maestri e grazie all’esempio di molti discorsi efficaci – da Euripide ai TED talk – questo libro ci aiuterà a essere protagonisti consapevoli dell’arte del discorso, ricordando sempre che logica e ragionamenti servono a poco se non si è in grado di suscitare anche emozioni.
DeAgostini, 2025
Abstract: I più illuminanti estratti dai discorsi del Presidente Sergio Mattarella che celebrano la democrazia. Immagina la democrazia come un fiore da coltivare, che cresce forte solo se ce ne prendiamo cura. Ma come si può fare? Come prepararsi all’impegno civico e partecipare attivamente alla vita del Paese? Le risposte arrivano in questo libro da una guida d’eccezione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con esempi chiari e parole magistrali, ci insegna quanto sia importante rispettare le differenze, combattere il bullismo, sostenere l’ambiente, guardare ottimisti al futuro in un viaggio alla scoperta dei valori di una società davvero democratica. Ogni pagina è un invito a riflettere su temi cruciali, capisaldi come la pace, l’uguaglianza e la libertà, ma anche su come ognuno di noi, ogni giorno, può contribuire a migliorare la propria comunità. Perché “democrazia è camminare insieme”. E su questa strada lastricata di diritti e responsabilità condivise, generazione dopo generazione, a farci forza risuoni sempre il messaggio di speranza del nostro Presidente: “Vi auguro, mi auguro, che si sia numerosi a ritrovarsi in questo cammino."
Solferino, 2025
Abstract: Prima di tutto ascoltare, perché il coraggio viene dall’ascolto. Poi, avere come bussola l’amare poiché amore e unità sono le due dimensioni della missione affidata da Gesù a Pietro, il primo papa. Con questi e molti altri insegnamenti, che Leone XIV attinge dal faro spirituale del suo Ordine, Agostino di Ippona, si apre il pontificato di uno dei papi più imprevisti della storia della Chiesa: uomo riflessivo e pieno di spirito di servizio, religioso agostiniano convocato dal Perù a Roma per volere di Bergoglio, Robert Francis Prevost non si aspettava di essere chiamato a guidare la cristianità, eppure ha trovato da subito le parole più giuste per trasmettere a tutti speranza, spirito di dialogo e impegno universale. In queste pagine sono condensati i punti principali che hanno segnato l’avvio del cammino pastorale di Leone XIV. Discorsi, messaggi e omelie si alternano a citazioni tratte dalle opere del maestro Agostino, ma anche alle parole dei due papi precedenti, in una continuità d’ispirazione ricca di spunti originali: dalla centralità dell’amore all’appello per una pace disarmata e disarmante, dalla visione del futuro all’attenzione ai giovani, fino ad arrivare alle sfide vecchie e nuove che la Chiesa, ma anche l’umanità tutta, si trova ad affrontare.
Mondadori Media, 2025
Abstract: Patria, libertà, giustizia, memoria: nelle parole del Presidente, un alfabeto di valori corali e condivisi. La massima carica dello Stato è l’emblema del Paese, l’incarnazione dell’unità nazionale. Lo sa bene Sergio Mattarella, che interpreta il suo ruolo con gentile rigore, sollecitando in ogni momento il rispetto delle istituzioni e delle regole, alimentando la trasparenza del dibattito pubblico, trasmettendo fiducia e speranza nel futuro. Il Presidente porta nelle piazze un alfabeto di valori corali e condivisi, che oppone alla discriminazione la responsabilità. In tal senso, i discorsi qui raccolti sono vere e proprie orazioni civili, un autorevole complemento della nostra Costituzione. Rivolgendosi ai suoi concittadini, Mattarella scopre le radici della patria nei versi di Dante ma anche nella Liberazione dal nazifascismo. Mette al centro la dignità che solo il lavoro può garantire, e onora il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e la libertà. Incoraggia una scuola della integrazione e della convivenza, si appella alla giustizia, rintracciandola nel messaggio etico e politico di Alessandro Manzoni, invoca l’amicizia come base di un rinnovato umanesimo, celebra la memoria come baluardo della verità storica, antidoto a ogni negazionismo. In tempi in cui la lingua dell’odio e dell’intolleranza prende spazio, la voce del nostro Presidente ci invita all’equilibrio, alla misura. E ci ricorda l’importanza di prendere posizione, ogni giorno, utilizzando parole che siano valide per ognuno di noi: le parole di tutti.
E pace sia! : parole alla Chiesa e al mondo / Leone XIV
Libreria editrice vaticana, 2025
Abstract: Papa Leone XIV si è affacciato al primo incontro con i fedeli in piazza San Pietro estendendo a tutti la pace di Cristo. In questo volume vengono raccolti integralmente i suoi discorsi nelle prime settimane di pontificato, durante le quali si sono sviluppati i temi dell’inizio del suo magistero. Si possono così leggere direttamente i primi testi del successore di Papa Francesco per conoscerne da vicino l’insegnamento.
Solferino, 2025
Abstract: «Questo socialismo, questa Resistenza e questa continua lotta sono stati lo strumento per vincere in qualche modo il dolore del mondo. Perciò amo di più il tormentato Dostoevskij dello storico e obiettivo Tolstoj.» A quarant’anni dalla fine del suo settennato alla presidenza della Repubblica, questo libro ricorda la storia e le idee dell’ultimo eroe del Novecento italiano, Sandro Pertini, attraverso le sue stesse parole. Si intrecciano così pubblico e privato, la famiglia, la vita sotto le armi (una medaglia d’argento nella Prima guerra mondiale e una d’oro nella Seconda), la prima tessera del Partito socialista unitario. E poi l’esilio in Francia, il periodo tra carcere e confino (sei condanne di cui una all’ergastolo e una a morte), la guerra di liberazione con il ruolo da comandante della Resistenza tra Roma, Firenze, Genova e Milano, la collaborazione con Ernesto Rossi e Altiero Spinelli alla stesura del Manifesto di Ventotene per un’Europa libera e unita. Marzio Breda e Stefano Caretti ricostruiscono con sapienza il profilo del presidente più amato dagli italiani. Una vita che è già di per sé un grande romanzo del Novecento: le sue idee di libertà e socialismo, le sue staffilate senza ipocrisie (in pubblico e in privato), la condanna delle Brigate rosse, la denuncia della corruzione nemica della democrazia e dello scandalo P2, la rivoluzione «interventista» del ruolo di capo dello Stato, la vittoria «con la Nazionale di calcio» ai Mondiali del 1982 e il suo rapporto vivissimo con un Paese intero e con i suoi cittadini.
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: Patria, libertà, giustizia, memoria: nelle parole del Presidente, un alfabeto di valori corali e condivisi. La massima carica dello Stato è l’emblema del Paese, l’incarnazione dell’unità nazionale. Lo sa bene Sergio Mattarella, che interpreta il suo ruolo con gentile rigore, sollecitando in ogni momento il rispetto delle istituzioni e delle regole, alimentando la trasparenza del dibattito pubblico, trasmettendo fiducia e speranza nel futuro. Il Presidente porta nelle piazze un alfabeto di valori corali e condivisi, che oppone alla discriminazione la responsabilità. In tal senso, i discorsi qui raccolti sono vere e proprie orazioni civili, un autorevole complemento della nostra Costituzione. Rivolgendosi ai suoi concittadini, Mattarella scopre le radici della patria nei versi di Dante ma anche nella Liberazione dal nazifascismo. Mette al centro la dignità che solo il lavoro può garantire, e onora il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e la libertà. Incoraggia una scuola della integrazione e della convivenza, si appella alla giustizia, rintracciandola nel messaggio etico e politico di Alessandro Manzoni, invoca l’amicizia come base di un rinnovato umanesimo, celebra la memoria come baluardo della verità storica, antidoto a ogni negazionismo. In tempi in cui la lingua dell’odio e dell’intolleranza prende spazio, la voce del nostro Presidente ci invita all’equilibrio, alla misura. E ci ricorda l’importanza di prendere posizione, ogni giorno, utilizzando parole che siano valide per ognuno di noi: le parole di tutti.
Chi sono io per giudicare? / Francesco ; a cura di Anna Maria Foli
Piemme, 2016
Abstract: L'umiltà evangelica porta a non puntare il dito contro gli altri per giudicarli, ma a tendere loro la mano per rialzarli, senza mai sentirsi superiori. Con queste parole papa Francesco apriva il Sinodo sulla famiglia, spalancando prospettive fino a quel momento impensate per le gerarchie ecclesiastiche e invitando a praticare il comandamento esplicito di Gesù: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato anche a voi". Sessualità, unioni omosessuali, contraccezione, coppie di fatto, nuove famiglie, ma anche libertà religiosa, ecologia, finanza, nuove povertà e nuove schiavitù. Sono argomenti spinosi, che mettono a confronto libertà di coscienza e dottrina cristiana. Papa Bergoglio offre la sua lettura inedita, improntata a una visione teologica profondamente riformatrice. È una apertura umana e religiosa, che interessa sempre di più anche i non credenti e che suscita accesi dibattiti dentro e fuori la Chiesa. L'indurimento del cuore giudicante - che il pontefice chiama "sclerocardia" - è conseguenza della chiusura dell'io su se stesso: un io isolato, egoista, ripiegato su tradizioni obsolete che calpestano la dignità delle persone. Occorre che il "cuore di pietra" diventi un "cuore di carne". E, per Francesco, solo le parole del Vangelo che lasceremo cadere, goccia a goccia, nel nostro spirito rigido sapranno renderlo palpitante e compassionevole.
Mondadori, 2016
Abstract: A tre anni dall'inizio del suo pontificato, papa Francesco non finisce di sorprendere per la forza della sua fede cristallina e la concretezza del suo essere pastore, al servizio della Chiesa e degli uomini del nostro tempo. Questi scritti ne sono una testimonianza e ben documentano, nella loro stessa parabola cronologica, quanto radicale e rapido sia stato il percorso da lui compiuto nel mettere in atto il progetto pastorale ed ecclesiale di una Chiesa in cammino, povera tra i poveri, che nel rinnovare se stessa e riformare le strutture si protende con amore e misericordia verso ogni uomo. Francesco fa sentire prima di tutto che, se si è afferrati da Cristo e ci si lascia illuminare dalla luce del Vangelo, l'esperienza della fede diventa novità di vita. È così che una Chiesa dalle porte sempre più aperte e sempre più generosa nel servizio svolto nel suo immenso «ospedale da campo» si avvicina alle frontiere e alle periferie dell'esistenza. Ma lo sguardo, saldamente ancorato alla concretezza dei problemi, abbraccia di fatto tutto l'uomo, nella sua interezza, ossia ciò che lo costituisce come persona. Nei discorsi qui raccolti c'è la summa del presente e insieme l'orizzonte pastorale degli anni a venire. Una teologia del reale, in cui lo spirito evangelico sposa la quotidianità del vivere, e questa è in definitiva la forma dell'umanesimo sociale che Francesco vorrebbe come bussola per il presente e il futuro della società. Un insegnamento profondo e necessario per smuovere le coscienze, discutere le idee controverse e gli atteggiamenti sbagliati, illuminando il cuore di una fede pura, nel costante rispetto del messaggio di verità e libertà del Vangelo, e nel continuo progredire della vita spirituale.
Nuova ed. aggiornata con i contributi di Roberto Saviano e Milena Gabanelli
Castelvecchi, 2016
Abstract: Vivere per quattordici anni nelle condizioni più disumane che un uomo possa sopportare, ostaggio di una dittatura feroce fino a dimenticare il proprio volto. Essere prima guerrigliero e poi deputato, senatore, ministro e, infine, Presidente della Repubblica dell'Uruguay. Rinunciare al 90% dello stipendio per vivere felice dedicando il tempo della vita alla terra e al rapporto con gli altri. Questo e molto altro è José Pepe Mujica, il Presidente più famoso del mondo. A quasi ottant'anni è l'esempio più scomodo che esista per l'intera classe politica planetaria, perché il Pepe è l'esempio vivente di come si può pensare al bene comune senza avere brame di potere e di ricchezza vivendo, anzi, come qualsiasi cittadino della propria nazione. Questo libro ospita un'intervista esclusiva rilasciata a Montevideo a Cristina Guarnieri, direttrice della casa editrice Eir, nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spicca il discorso sulla felicità - che dà il titolo al libro - proferito dal Presidente al G20 in Brasile nel giugno 2012. Inoltre è corredato da una biografia romanzata di Mujica, ideata da Massimo Sgroi e approvata dalla presidenza, da alcune pagine che Mujica ha scritto di suo pugno per questa prima edizione italiana, dalla Prefazione di Omero Ciai, giornalista di Repubblica e da una Postfazione di Donato Di Santo, responsabile politico dei rapporti Italia-Sud America.
I più celebri discorsi della storia : dalla Guerra Fredda ai giorni nostri / Roberta Mazzini
Barbera, 2013
Abstract: Un volume che raccoglie i più significativi discorsi degli ultimi ottanta anni di storia contemporanea, caratterizzati dalle logiche della guerra fredda e della realpolitik, dal sorgere di movimenti d’indipendenza terzomondisti e dalle lotte per i diritti civili. Politici, leader carismatici e intellettuali si sono dovuti confrontare con una realtà sfaccettata e spesso hanno dovuto condurre politiche giocate su più piani, mirando da un lato all’utopia della pacificazione globale e dall’altro intraprendendo sotterranee e non troppo segrete battaglie per il mantenimento del potere e dello “status quo’’.In questo contesto si inseriscono discorsi come quello di Nikita Chruscèv, del 1956, nel quale il nuovo leader sovietico denuncia i crimini commessi da Stalin, e quello di insediamento alla presidenza di J. F. Kennedy, che lancia messaggi di pace e speranza ma che sottintende la ferma volontà americana di non retrocedere di un millimetro dalle proprie posizioni. Ma altrettanto celebri sono le parole pronunciate da Giovanni XXIII nel “Discorso alla luna”, o quelle che hanno dato voce ai movimenti di indipendenza ed emancipazione guidati da carismatici oratori come Martin Luther King e Malcolm X. E poi altre voci che si sono alzate dal cosiddetto Terzo Mondo: Nelson Mandela, Indirà Ghandi, Anwar Al-Sadat. E, ancora, le parole di personaggi che hanno segnato un’epoca quali Richard Nixon, Enrico Berlinguer, Chaim Herzog, Margaret Thatcher, Giovanni Paolo II, Ronald Reagan, Silvio Berlusconi, Barack Obama.
E poi libri, e ancora libri / Federico García Lorca ; a cura di Lucilio Santoni
Lindau, 2017
Abstract: "Non di solo pane vive l'uomo. Io, se avessi fame e mi trovassi invalido in mezzo alla strada, non chiederei un pane; ma chiederei mezzo pane e un libro. [...] Libri, libri! È questa una parola magica, che equivale a dire: amore, amore! Una cosa che i popoli dovrebbero chiedere, così come chiedono il pane o come invocano la pioggia per i loro campi seminati". (Federico García Lorca dal discorso di inaugurazione della biblioteca di Fuente Vaqueros, suo paese natale) Quando nel settembre del 1931 García Lorca pronunciò queste parole, in Spagna, la Repubblica aveva trionfato da pochi mesi e la libertà faceva di nuovo la sua comparsa in un Paese a lungo oppresso dalla dittatura. Il poeta sosteneva che il motto di una Repubblica avrebbe dovuto essere: «Cultura!», poiché solo questa rappresenta la luce che può guidare un popolo nella costruzione di una società democratica e pacifica. Ed è dal discorso del grande poeta che Lucilio Santoni muove per porre una questione difficile e sempre attuale: perché quella passione che García Lorca mostra per la costituzione di una biblioteca viene spenta nel sangue (insieme alla sua stessa vita) solo cinque anni dopo? Perché i libri, che il poeta pone al centro della nuova vita del Paese, non hanno impedito l'ascesa di una nuova dittatura? La riflessione di Santoni prende nutrimento, ancora, dai libri, dalla poesia, dalla vita, e approda a una risposta che è un verso poetico posto a titolo del suo saggio: E nell'anima aprire biblioteche.
EIR, 2014
Abstract: Vivere per quattordici anni nelle condizioni più disumane che un uomo possa sopportare, ostaggio di una dittatura feroce fino a dimenticare il proprio volto. Essere prima guerrigliero e poi deputato, senatore, ministro e, infine, Presidente della Repubblica dell'Uruguay. Rinunciare al 90% dello stipendio per vivere felice dedicando il tempo della vita alla terra e al rapporto con gli altri. Questo e molto altro è José Pepe Mujica, il Presidente più famoso del mondo. A quasi ottant'anni è l'esempio più scomodo che esista per l'intera classe politica planetaria, perché il Pepe è l'esempio vivente di come si può pensare al bene comune senza avere brame di potere e di ricchezza vivendo, anzi, come qualsiasi cittadino della propria nazione. Questo libro ospita un'intervista esclusiva rilasciata a Montevideo a Cristina Guarnieri, direttrice della casa editrice Eir, nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spicca il discorso sulla felicità - che dà il titolo al libro - proferito dal Presidente al G20 in Brasile nel giugno 2012. Inoltre è corredato da una biografia romanzata di Mujica, ideata da Massimo Sgroi e approvata dalla presidenza, da alcune pagine che Mujica ha scritto di suo pugno per questa prima edizione italiana, dalla Prefazione di Omero Ciai, giornalista di Repubblica e da una Postfazione di Donato Di Santo, responsabile politico dei rapporti Italia-Sud America.
Cari genitori, cari bambini / Francesco ; a cura di Giuliano Vigini
Mondadori, 2015
Abstract: In questo periodo storico, in cui nel mondo occidentale - e non solo - i legami familiari si sfaldano, le famiglie si dividono, i rapporti umani sono sempre più difficoltosi, Papa Francesco ci offre la testimonianza sapiente e paterna del suo magistero e ci regala parole di fede e incoraggiamento non solo per il nucleo familiare in genere, ma per ogni suo componente (dai genitori ai bambini ai nonni) in particolare. Con quel modo tutto suo di parlare al cuore, coinvolge profondamente chi lo ascolta: è incoraggiante con i genitori, le giovani coppie, i fidanzati; pieno di gratitudine per le madri, e tenero e riconoscente con i nonni; dona speranza ai giovani, e gioia ai bambini. Ma in questa raccolta di discorsi - tenuti dal 2013 al 2015 - Papa Francesco non parla solo dell'ambiente familiare, della sua centralità nel consolidamento degli affetti, nella maturazione dei figli, nell'affermazione di una vita degna di essere vissuta. Abituato a "uscire dalle mura", egli guarda anche a quello che, fuori, danneggia o condiziona la famiglia nel suo crescere e nel suo aprirsi solidarmente al mondo. E affronta così tematiche connesse alla povertà, allo sfruttamento, allo spreco, al cibo negato, al lavoro perduto, all'emarginazione, con l'energia e la determinazione del combattente, con la convinzione che sia proprio lì la battaglia decisiva in cui si gioca il destino di tutti.
Salani, 2017
Abstract: Quando J.K. Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di Harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo. Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita’. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell’umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita.
Barbera, 2013
Abstract: Un volume che raccoglie i più significativi discorsi di uomini di stato, politici, scrittori e intellettuali. Un itinerario alla scoperta dei più grandi oratori e persuasori di tutti i tempi e di come le loro parole abbiano influito sulla storia.Accanto ad autori classici come Pericle, Demostene e Cicerone, dei quali è sempre piacevole leggere le pagine migliori, le parole più ispirate, troviamo personaggi come Urbano II, Elisabetta I, Carlo I, Oliver Cromwell, Thomas Jefferson, Maximilien Robespierre, George Washington, Napoleone Bonaparte, Vittorio Emanuele II, Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso di Cavour, Abraham Lincoln, Susan B. Anthony, Emmeime Goulden Pankhurst, Patrick Pearse, Woodrow Wilson, Vladimir llich Lenin.Un libro per conoscere e studiare I passaggi cruciali della nostra storia attraverso le idee dei più grandi oratori e per comprendere la forza ineguagliabile delle parole.
Dal parlato alla grammatica : costruzione e forma dei testi spontanei / Miriam Voghera
Carocci, 2017
Abstract: Quando parliamo usiamo la grammatica? Ovviamente sì. Ma allora perché le regole che troviamo nelle grammatiche sono molto diverse da quelle che usiamo parlando? Anche se la tradizione grammaticale è legata soprattutto alla descrizione dei testi scritti, le stravaganze dei testi parlati non sono segno di scorrettezza, ma frutto di strategie di comunicazione ottimali nelle normali condizioni di spontaneità e naturalezza tipiche dell’espressione orale. Senza la lente deformante di modelli basati sullo scritto, il libro analizza le proprietà della comunicazione parlata, passando in rassegna gli aspetti legati a produzione, ricezione e percezione linguistiche e mostra come la primarietà del parlato nella vita della specie umana e dell’individuo non sia senza conseguenze semiologiche per la configurazione generale dei sistemi verbali. In un percorso che va dal testo alle parti del discorso, emerge in tal modo la grammaticalità del parlato e la sua importanza per la costruzione di un modello più adeguato di grammatica scientifica e didattica.