Trovati 2149 documenti.
Trovati 2149 documenti.
Chimere : sogni e fallimenti dell'economia / Carlo Cottarelli
Feltrinelli, 2023
Abstract: Cos’hanno in comune il sogno libertario delle criptovalute, quello tecnocratico dell’indipendenza delle banche centrali, la finanziarizzazione del sistema economico, l’abolizione della fatica attraverso la tecnologia, la globalizzazione e un mondo senza barriere, l’illusione della crescita infinita e l’idea che, tagliando le tasse ai ricchi, tutti staranno meglio, come con la flat tax? Sono sette grandi sogni immaginati e concretizzati da riformisti visionari, uomini e donne con la volontà di cambiare il mondo. Eppure, il confine tra sogno e utopia è spesso sottile, e tante idee geniali, messe a confronto con la realtà, hanno preso la direzione sbagliata: qualcosa è andato storto. Nelle vicende umane, del resto, i percorsi possono diventare accidentati, le cose possono sfuggire di mano, e i risultati rivelarsi deludenti o implicare effetti collaterali indesiderati. Carlo Cottarelli chiama quelle visioni “chimere” e le racconta in questo libro, spiegando al grande pubblico qual è la consistenza dei sette sogni e qual è la posta in gioco del loro successo o fallimento. Sono questioni che riguardano noi e le generazioni future, perché dovremo affrontare il problema di una crescita compatibile con i vincoli ambientali, la necessità della stabilità monetaria, le conseguenze di un’eventuale deglobalizzazione. “Stiamo sognando troppo a lungo e, nel mentre, non facciamo quello che sarebbe necessario per rendere il sogno una realtà. C’è ancora tempo, è vero, ma dobbiamo renderci conto che sognare non è abbastanza.” Perché grandi visioni riformiste si sono spesso rivelate pericolose chimere?
Editoriale scienza, 2023
Abstract: L’economia è la scienza che studia come ripartire e assegnare le risorse. Detta così sembra un’azione quasi banale, eppure, da quando l’essere umano è apparso sulla Terra, niente è stato più difficile e complicato. Semplice capire perché: le materie prime e i prodotti sono limitati, se ne possono fare usi diversi, per scopi differenti, ma soprattutto non sempre è possibile avere tutto per tutti. È quindi necessario “imparare a scegliere”, destinare in modo intelligente beni e servizi e dotarsi di strumenti precisi per poter vagliare il meglio per noi e per gli altri, con conseguenze che possono diventare estremamente rilevanti per le vite di tutti. Questo libro spiega dunque ai più giovani l’economia, intesa come l’arte di effettuare scelte nel modo migliore possibile. Si tratta di un settore del sapere che oggi più che mai è al centro del dibattito pubblico e ci riguarda sia come individui sia come collettività. Tralasciando sigle e termini tecnici come PIL, IVA, spread e debito pubblico, il testo pone al centro della sua riflessione questioni fondamentali come la comunità, le decisioni quotidiane, il benessere, l’ambiente, l’istruzione, la tecnologia… E tante sono le domande a cui si offre una risposta sempre chiara e precisa: che cosa fa uno Stato? Cos’è l’Unione Europea? A cosa servono le tasse? Perché esiste la povertà e come è possibile trovare una soluzione? Quali sono gli effetti delle nostre scelte sull’ambiente? Come possiamo costruire la pace tra gli Stati? Inoltre, alla fine di ogni sezione, si possono trovare inviti a riflettere da soli o in classe, esercitando intelligenza e immaginazione.
Piemme, 2023
Abstract: Cosa c'è dietro la crescita vertiginosa della superpotenza cinese? Lo sviluppo economico di cui ha goduto la Cina negli ultimi decenni è anche il risultato di un vero e proprio saccheggio ai danni del patrimonio di know-how occidentale, comprato con cambiali fasulle, acquisito attraverso joint (disad)ventures o molto più spesso rubandolo con attacchi hacker, corruzione, ricatti. È tempo di aprire gli occhi. Per Fabio Scacciavillani e Michele Mengoli, negli ultimi trent'anni la Cina ha commesso un furto epocale a danno dell'Occidente, sedotto, derubato e non abbandonato, ma sfruttato con lungimirante e criminale determinazione. I metodi utilizzati sono molteplici: frodi, truffe, spionaggio, hacking, appropriazione indebita, trasferimenti coatti di tecnologia, furti di know-how, dumping, ricatti, estorsioni, guerra ibrida, disprezzo per le regole commerciali e la tutela dei brevetti, violazioni dei trattati, contraffazioni su vasta scala. Una serie di colpi sempre più audaci - messi a segno in pieno giorno, sotto gli occhi distratti o appannati delle vittime e con la complicità di potentati occidentali - che trasformano l'analisi economica e geopolitica degli ultimi anni in una spy story dai mille colpi di scena. Il furto del millennnio racconta con dovizia di particolari e documentazione i comportamenti sleali del regime comunista di Pechino, rintracciandone l'origine nell'umiliazione inflitta al Celeste Impero dalle potenze occidentali tra l'Ottocento e gli anni Cinquanta del secolo scorso. La successiva e inarrestabile rinascita, prima militare e poi economica, della Cina si è basata su metodi truffaldini, ed è giunto il momento di aprire gli occhi davanti al più gigantesco furto nella Storia dell'Umanità. Siamo ancora in tempo per invertire la rotta e recuperare almeno una minima parte del bottino sottratto all'Occidente, alle economie di mercato, alle società aperte, alle loro imprese, alle loro istituzioni, ai loro cittadini, scienziati e ricercatori.
Meltemi, 2023
Abstract: In un saggio di eccezionale radicalità, Jonathan Crary mette in relazione alcuni dei fondamentali problemi della società odierna, quali le disuguaglianze e il dissesto ambientale, con la forma impressa dal capitalismo digitale al modello di sviluppo planetario. Si tratta di una realtà a tutti evidente, ma che non può essere pronunciata: la nostra celebrata “era digitale” non è altro che la disastrosa fase terminale del capitalismo globale, in cui a regnare sono la finanziarizzazione dell’esistenza sociale, l’impoverimento di massa, l’ecocidio e il terrore militare. Con questo scritto critico, che prosegue il lavoro iniziato con 24/7. Il capitalismo all’assalto del sonno, l’autore smonta il pregiudizio secondo cui i social media possono essere uno strumento di cambiamento radicale e ci svela invece come le reti e le piattaforme delle multinazionali siano intrinsecamente incompatibili con una Terra abitabile e con le relazioni umane necessarie a costruire forme di esistenza egualitarie. In altre parole, Terra bruciata mostra i differenti modi in cui Internet sta devastando la vita sul nostro pianeta e ci incoraggia a immaginare un mondo nel quale la dimensione sociale torni a ricoprire il ruolo essenziale che le spetta, cessando di essere una mera appendice dell’attività online. Jonathan Crary insegna Modern Art and Theory alla Columbia University ed è tra i fondatori di Zone Books.
Il potere del pallone : economia e politica del calcio globale / Andrea Goldstein
Il Mulino, 2022
Abstract: Come tutte le frasi fatte, quella secondo cui il calcio è un gioco troppo importante per lasciarlo a qualche miliardo di spettatori che assistono con passione alle partite, ha un fondo di verità. Dai giocatori che guadagnano centinaia di milioni alle squadre che simbolizzano i valori del proprio territorio, dai ragazzini africani che alimentano il proletariato del pallone ai dirigenti di federazione più influenti di ministri, dai miliardari che si regalano club per ingraziarsi l'opinione pubblica agli stadi che cambiano il paesaggio urbano, Andrea Goldstein analizza attori, istituzioni e luoghi del calcio, combinando cifre, aneddoti e analisi. Lo sport più amato non è immune dai mali della contemporaneità, ma resta sempre il gioco più bello del mondo.
BUP, 2022
Abstract: Secondo la definizione dell'OECD la space economy è l'insieme delle attività e dell'uso delle risorse spaziali che creano valore e benefici per l'umanità nel corso dell'esplorazione, comprensione, gestione e utilizzo dello spazio. La space economy include tutti i soggetti, pubblici e privati, impegnati a sviluppare, fornire e utilizzare prodotti e servizi legati allo spazio: ricerca e sviluppo, costruzione e uso delle infrastrutture spaziali (stazioni a Terra, veicoli di lancio, satelliti), applicazioni derivanti dallo spazio (strumenti di navigazione, telefoni satellitari, servizi meteorologici ecc.), come pure le conoscenze scientifiche che ne scaturiscono. La space economy va dunque ben oltre il settore spaziale in senso stretto, perché si estende agli impatti sempre più pervasivi e mutevoli dei prodotti, dei servizi e delle conoscenze che dallo spazio derivano. Molte sono le applicazioni che in altri settori beneficiano dei dati e delle tecnologie spaziali: si pensi all'agricoltura, alla protezione dell'ambiente, alla gestione delle risorse naturali e ai trasporti, per citarne solo alcuni. La space economy vale oggi a livello globale 469 miliardi di dollari, con previsioni di crescita percentuale a due cifre per i prossimi decenni. Ma ciò che più conta è che offrirà opportunità anche ai paesi meno sviluppati, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Da queste considerazioni decolla l'affascinante viaggio che riempie le pagine di questo libro: esplorazioni e turismo spaziale, comunicazioni extra-terrestri, economia degli asteroidi, nuovi prodotti «Made in Space» ma anche detriti spaziali che vagano nel traffico di orbite sempre più congestionate. Il futuro è davvero dietro l'angolo, non resta che attrezzarsi dotando il nostro capitale umano di tutte le conoscenze necessarie.
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 1
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 2
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 3
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 4
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 5
Laterza, 2015
Abstract: L’approccio tecnocratico non si cura della vera causa della povertà: il potere senza controlli dello Stato a danno di cittadini poveri e senza diritti.
L'economista sul tapis roulant : come allenarsi con le parole dell'economia / Luciano Canova
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Il mondo dell’economia è sempre stato ammantato da un velo di mistero: tabelle piene di numeri, diagrammi, parabole ascendenti e discendenti, acronimi che nella percezione comune hanno reso spaventosa e quasi inaccessibile la scienza che regola la nostra vita e la vita dei nostri paesi. L’economista sul tapis roulant smitizza le infondate paure legate ai sistemi economici, ma soprattutto restituisce a ognuno di noi la possibilità di utilizzare le idee e le visioni dei grandi economisti come strumento per affrontare la realtà di tutti i giorni. Il suo autore, Luciano Canova, per riuscirci ha preso in prestito la metafora sportiva e ha progettato un percorso – scandito in riscaldamento, allenamento, defaticamento e stretching – per esercitarsi su parole e concetti come inflazione, Pil, costi opportunità, crisi finanziaria, spread, tassi di cambio. Alla stregua di un singolare personal trainer, Canova ci prepara a vedere il lato più umano dell’economia – fatto di giochi di società, film e serie tv – e ci tonifica per la società del domani.
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Come può il pollo arrosto farsi metafora delle disuguaglianze sociali? E come può la segale spiegare la nascita del concetto di welfare in Europa? Diciotto diversi assaggi – dall’aglio al cioccolato, dal peperoncino alla Coca-Cola, dalle fragole alla pasta – illustrano l’attuale configurazione economico- politica del nostro pianeta e il modo in cui le scelte degli stati si riverberano nel comportamento individuale e quotidiano di tutti noi. Un’alimentazione bilanciata è fondamentale per mantenersi in salute e Economia commestibile ci dimostra che una cattiva gestione economica mina un’esistenza sana tanto quanto una cattiva dieta. Così come noi abbiamo bisogno di una varietà di sapori e sostanze nutritive per sopravvivere, tradizioni e modi di pensare diversi possono dare alla nostra economia l’impulso per produrre i migliori risultati per il maggior numero di persone. Ma quanto sappiamo degli ingredienti che compongono la piramide economica? Ha-Joon Chang, uno dei più importanti studiosi e divulgatori di scienze economiche, scrive un libro sentito e personale che unisce le sue due grandi passioni, invitandoci a una tavola imbandita di cibi, sapori e colori, che, come un grande cuoco, assembla alla perfezione, esplorando le infinite possibilità che l’economia ha di combinare elementi diversi per creare qualcosa di speciale. Un tour gastronomico adatto a tutti i palati per capire l’economia attraverso il cibo.
Einaudi, 2022
Abstract: Molto di ciò che pensiamo di sapere su come internet abbia sconvolto le industrie dei media è errato. La pirateria non ha distrutto l'industria discografica, Netflix non sta uccidendo i film di Hollywood e l'informazione non ha alcuna intenzione di essere gratuita. In questo libro, Amanda Lotz ricostruisce ciò che è realmente accaduto allorché le industrie discografiche, della carta stampata, del cinema e della televisione si trovarono nell'epicentro del terremoto digitale. Le nuove tecnologie non hanno introdotto «nuovi media», spiega Lotz, hanno invece offerto a quelli esistenti nuovi strumenti per raggiungere le persone. Ad esempio, nel caso della musica registrata in mp3, poiché internet ha permesso inedite modalità per fruire e comprare musica, la principale fonte di reddito per l'industria discografica è passata dalla vendita diretta a quella su licenza. I fornitori di televisioni via cavo, ritenuti irrecuperabili dinosauri predigitali, sono diventati i principali provider di servizi internet. Le testate giornalistiche si sono impegnate a riformulare il proprio business di fronte al crollo di investimenti degli inserzionisti, mentre l'industria cinematografica ha diviso i suoi affari tra film che obbligano la gente ad andare al cinema e altri maggiormente adatti per lo streaming. Lotz esamina in dettaglio come e perché la diffusione di internet abbia rivoluzionato ogni settore. Le storie di trasformazione aziendale che racconta sono autentiche lezioni per sopravvivere e persino su come prosperare a fronte di cambiamenti tecnologici epocali.
L'economia italiana dal 1945 a oggi / Patrizia Battilani, Francesca Fauri
2. ed.
Il Mulino, 2019
Abstract: La ricostruzione postbellica, il miracolo economico, l'instabilità degli anni Settanta e Ottanta, il rallentamento degli anni Novanta e Duemila, la grande crisi iniziata nel 2008: il libro sintetizza settant'anni di economia italiana collocandone le vicende nel contesto economico internazionale e nel processo di integrazione europea. Dalle specializzazioni settoriali alla competitività internazionale, dalle politiche monetarie al sistema di welfare, emerge il quadro di un paese che ha saputo utilizzare gli stimoli provenienti dall'esterno per sostenere crescita economica e modernizzazione, affermandosi a livello internazionale nei settori della meccanica e del made in Italy, ma che raramente ha manifestato propensione all'innovazione o ha anticipato i cambiamenti.
Bologna : Il mulino, 2019
ItinerariSociologia
Abstract: L'economia della collaborazione - che il volume illustra in modo esaustivo - fa riferimento ad una modalità di organizzazione della produzione, della distribuzione e del consumo di beni e servizi, individuali e collettivi, basata su relazioni di tipo cooperativo. Si tratta di nuovi modi di coordinare le attività economiche nell'epoca della digitalizzazione, in cui l'apertura verso l'esterno, il decentramento e le relazioni orizzontali, peer-to-peer, giocano un ruolo più importante che in passato, talvolta integrando, altre volte sostituendo, le strategie di azione fondate sulla gerarchia e la concorrenza di mercato.
Elogio del petrolio : energia e disuguaglianza dal mammut all'auto elettrica / Massimo Nicolazzi
Feltrinelli, 2019
Abstract: L'energia che consumiamo ogni giorno ci mette a disposizione un piccolo esercito di schiavi. La fonte? Il petrolio. Ci ha sconvolto il mondo e il modo di vivere, anche se oggi sappiamo che non durerà. Il rischio ambientale a cui ci sta esponendo consiglia di finirla con lui prima che lui finisca noi. Ma quale sarà il costo di questa transizione? E, soprattutto, chi lo pagherà? Questo libro affronta con lucidità il problema dell'abbandono del petrolio in favore di energie "verdi", cercando di capirne le difficoltà anziché cantarne solo le meraviglie. Una su tutte: non abbiamo nessuna certezza che vivere senza fossili sia compatibile con la crescita che i fossili ci hanno garantito. La transizione non è un pasto gratis; costa e ci costa. E può trasformarsi in un acceleratore di disuguaglianze sociali. C'è di più: ogni transizione energetica induce anche un cambiamento delle forme della politica e i combustibili fossili hanno favorito la creazione sia della democrazia del Novecento sia dei suoi limiti. Oggi, il rapporto della democrazia con la transizione è a dir poco ambiguo, e la sua capacità di sopravvivervi non garantita. È storia recente quella dei gilet gialli, scesi per le vie di Parigi contro una "tassa ecologica" che avrebbe aumentato il prezzo del petrolio e che ha finito per far rivoltare le periferie contro le élite. Da lì alla cerata di Greta Thunberg il passo è stato brevissimo: solo qualche mese e stesso colore di fondo, quasi a dare graficamente l'idea che populismo ed estremismo ambientale si alimentino l'un l'altro. Se però aspettiamo che il petrolio si tolga di torno per cause naturali o economiche, c'è il fondatissimo rischio che molti di noi nel frattempo finiscano affogati o arrosto. Cosa fare dunque? Servirebbe l'intelligenza della politica. Il che detto oggi ci fa certo già sentire irrimediabilmente affogati o arrosto. Ma dovrebbe essere una ragione in più almeno per provarci.
7 scomode verità che nessuno vuole guardare in faccia sull'economia italiana / Stefano Feltri
UTET, 2019
Abstract: Cosa c’è che non va nell’economia italiana? Le ipotesi e i dibattiti si sprecano: troppo debito pubblico, troppe tasse, poca innovazione, nessuna difesa dalla globalizzazione, troppi giovani che hanno lauree senza sbocchi professionali, troppi pensionati che pesano sul sistema del welfare. In tv, sui giornali e sui social network, si litiga, si chiacchiera, si pontifica, e non si arriva mai a una conclusione: le questioni fondamentali sembrano sempre scomparire tra polemiche politiche, complicate analisi tecniche, commenti sfumati fino all’insignificanza e teorie del complotto assortite. Stefano Feltri ha deciso di raccontare tutta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. E la verità fa male. Con una chiarezza implacabile e una pacata intransigenza, i luoghi comuni vengono sottoposti a verifica, le leggende vengono sfatate, le consolazioni di comodo spazzate via. E resta solo la verità: quella di un paese che non affronta i problemi, che si lamenta di condizioni che in realtà fanno comodo a tutti (o quasi), che ha un problema enorme di classe dirigente, ma in cui nessuno (o quasi) è una vittima innocente del sistema. Un’inchiesta nelle pieghe nascoste dell’economia italiana che non lascia alibi per nessuno e permette di capire finalmente qualcosa del nostro paese.
La verità, vi prego, sul neoliberismo : il poco che c'è, il tanto che manca / Alberto Mingardi
Marsilio, 2019
Abstract: In un mondo in cui ogni giorno si alzano nuovi muri e lo scontro politico si fa sempre più acceso, un nemico comune unisce destra e sinistra, populisti e democratici, reazionari e progressisti. Che siano le aziende a delocalizzare, l'«immigrazione selvaggia», la precarietà del lavoro o il diffondersi del virus Ebola, il libero mercato, il capitalismo o, nella sua definizione più abusata, il «neoliberismo» è il capro espiatorio perfetto per tempi confusi, l'elefante nella stanza che tutti, quando ce n'è bisogno, additano. A livello sia mediatico sia politico, il pregiudizio verso questo presunto ordine mondiale dipinge una realtà governata in segreto da una Spectre di economisti responsabile della distruzione di ogni garanzia sociale e di aver arricchito una ristretta cerchia di speculatori senza scrupoli, a scapito del novantanove percento del mondo. La soluzione per ovviare a queste tragedie sarebbe sempre la stessa: più leggi, più controlli, e quindi più Stato. Per sfatare la presunzione di chi pretende di saperne di più di milioni di persone che ogni giorno comprano e vendono beni e servizi, Alberto Mingardi ridimensiona il mito del mercato pervasivo e tirannico, e ripercorrendone la sua vera storia mostra come in realtà, nell'ultimo decennio, di politiche neoliberiste ce ne siano state meno di quanto si crede. Il che è paradossalmente un problema: è a quel poco di neoliberismo, infatti, che dobbiamo crescita e prosperità.