Trovati 210 documenti.
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La vita dopo (il)/la COVID-19 / a cura di Manuela Monti e Carlo Alberto Redi
Pavia : Collegio Ghislieri ; Como ; Pavia : Ibis, 2020
Studia Ghisleriana
Abstract: Immaginare una nuova normalità, questa è l'urgente necessità che la pandemia Covid-19 ha reso evidente perché, come dice Simone Weil, l'attesa di ciò che verrà non è più speranza, ma angoscia. La pandemia Covid-19, come una cartina di tornasole, ha smascherato la normalità che viviamo e rivelato chi siamo: ora è il momento per pensare chi potremmo essere. Non è più possibile tornare alla normalità precedente la pandemia Covid-19: abbiamo raggiunto un punto di non ritorno. Quella normalità (pianeta devastato da ingiustizie e sfruttamento) è abitata dalle premesse e dalle condizioni capaci di generare le pandemie ed è dunque necessario sviluppare politiche di sostenibilità per giustizia sociale e giustizia ambientale. La sostenibilità è una doverosa risposta a una ineludibile domanda di giustizia intergenerazionale: Impegnarci tutti nella direzione della transizione ecologica: questa è un insieme di processi economici, tecnologici, etici e culturali che richiedono la virtù della lungimiranza, sostiene Salvatore Veca. Testi di Paolo Anagnostou, Antonio Attisani, Marco Annoni, Linda Barlassina, Enrico Bassani, Guido Bosticco, Marco Capocasa, Elvis Crotti, Domenico De Masi, Tommaso Di Dio, Giovanni Destro Bisol, Elena Gagliasso, Pietro Greco, Giorgio Macellari, Emanuela Mancino, Manuela Monti, Gabriele Pasqui, Franco Pavan, Carlo Alberto Redi, Salvatore Veca.
Lo stato di emergenza : riflessioni critiche sulla pandemia / Andrea Zhok
Milano : Meltemi, 2022
Linee ; 155
Abstract: "Lo stato di emergenza" si propone come una raccolta dei principali interventi sulla crisi pandemica da parte del filosofo Andrea Zhok, pensatore refrattario a ogni conformismo che da tempo anima il dibattito pubblico e le arene mediatiche. La riflessione di Zhok muove dalla volontà di ampliare gli spazi del dialogo, la circolazione delle informazioni e le occasioni di dibattito, ponendosi come una denuncia sferzante della nostra società - quella delle "post-democrazie" e della loro deriva - dove si preannuncia un cambiamento di paradigma attraverso l'utilizzo di una sistematica governance emergenzialista. Mettendo in discussione i recenti provvedimenti politici, Zhok porta alla luce la pericolosità delle procedure in atto, avvertendo come la crescita di un clima dogmatico e censorio, dove ogni forma di dissenso viene zittita, non possa che condurre al collasso dei principi democratici di dialogo, mediazione e inclusione.
Formigine : Infinito, 2021
Abstract: Vivere in una democrazia: la pandemia ha interrogato ognuno di noi su che cosa significhi. Nei mesi del lockdown gran parte della retorica si è concentrata sui concetti di Paese e di popolo, ma è la democrazia il tema a essere stato - e a essere - messo più a dura prova. La democrazia contagiata lo analizza da tre osservatori diversi: quello di chi ha dovuto informare e raccontare cosa accadeva giorno dopo giorno; quello di chi ha operato sul campo e solo in un secondo momento ha potuto pensare a ciò che stava vivendo; quello di chi ha dovuto da subito analizzare il virus, imparare a conoscerlo, predisporre tutto il necessario per fare ricerca, perché solo questa può garantire la salute alla popolazione mondiale. Tre persone - tre ruoli - che in modo diverso ma complementare hanno dovuto guardare il virus in faccia e la prima domanda che si fanno è: come è stata contagiata dal coronavirus la nostra democrazia? Prefazione di Moni Ovadia. Postfazione di Riccardo Noury.
Le sfide del covid-19 alla bioetica / a cura di Raffaele Prodomo e Alessia Maccaro
Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Quaderni di bioetica ; 20
Abstract: La raccolta di saggi che compongono il presente volume collettaneo è frutto dell'enorme impatto avuto dall'evento pandemico su una riflessione bioetica che sembrava affetta da una decadenza autoreferenziale ormai inarrestabile, rappresentando un valido esempio di quell'approccio interdisciplinare alle questioni bioetiche proposto dalla cultura della complessità, cui fa riferimento larga parte degli autori partecipanti al volume. Le riflessioni nascono da un ciclo di seminari, condotto nel 2021 congiuntamente dall'Istituto Italiano di Bioetica e dal Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica, e rappresentano pertanto la summa di una riflessione diacronica e pluriprospettica sulla pandemia, che indubitabilmente lascerà il segno anche nel nostro futuro.
A time of distance : the COVID-19 Visual Project / a cura di Ariannna Rinaldo
Milano : Skira : Edizioni Gallerie d'Italia, 2022
Abstract: The COVID-19 Visual Project nasce nel 2020 come piattaforma multimediale e ora è anche un libro. Uno spazio stabile, popolato di trentasette racconti per immagini per far sedimentare la testimonianza di un momento in cui l'umanità intera è stata costretta a mettersi in "pausa". È un atto di memoria storica collettiva dell'esperienza della distanza dagli altri, vissuta globalmente in forte connessione e in condivisione di un comune destino. Una narrazione delle emozioni, paure e inquietudini di un periodo della storia più recente dell'umanità che traccerà per il nostro futuro percorsi ancora imprevedibili.
Moda e arte in pandemia : (marzo 2020 - gennaio 2022) / Aldo Premoli
Catania : Malcor D', 2022
Proiezioni ; 10
Abstract: Le righe raccolte in questo libro si prestano a una lettura spezzata. Semplice cronaca, per comodità divisa in sei capitoli, disposti secondo l'ordine temporale degli accadimenti, ma sempre con lo stesso punto di partenza: il marzo 2020 quando l'OMS dichiara ufficialmente l'esplosione della pandemia da Covid-19. Degli umori, delle paure e delle speranze innescate da questo evento le righe che seguono sono uno specchio sincero, senza mediazioni postume. Una raccolta di articoli su Moda e Arte apparsi in questi anni su diversi media: nazionali come Huffington Post, Artribune e Linkiesta, locali come La Sicilia e addirittura hyper local come SudStyle. Per riflettere sull'evoluzione generale in corso e financo sulle nostre singole individualità. Con una sola certezza: a partire da quel marzo 2020 niente ritornerà come prima.
Firenze : Giunti, 1987
Storia dossier
Firenze : Giunti, 1987
Storia dossier ; 4
La fabbrica della peste / Franco Cordero
Roma ; Bari : Laterza, 1984
[S.l. : s.n.], 1999 (Quart : Industrie grafiche editoriali Musumeci)
I dardi di Apollo : dalla peste all'AIDS, la storia scritta delle pandemie / Giuseppe Pigoli
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2009
Abstract: Può apparire banale asserire che le malattie hanno condizionato il progresso, meno banale, forse, è scoprire che molte di queste malattie sono state preparate da eventi naturali o che sono esplose solo quando vi erano condizioni sociali, economiche (rotte commerciali, urbanizzazione...) e culturali (le conoscenze scientifiche) idonee al loro imperversare. Sorprendenti appaiono molti aspetti conseguenti alle grandi morie del passato. Non si allude solo allo spopolamento di vaste aree, che è la cosa più ovvia da immaginare, ma anche ai cambiamenti ecologici, alle migrazioni e alle invasioni. Due illuminanti esempi dall'Antichità: l'Italia meridionale (Magna Grecia) divenne zona malarica dopo l'arrivo dei cartaginesi e dei romani che non seppero curare l'ambiente in modo adeguato, così come il plasmodio potè dominare incontrastato in buona parte della penisola già quando il declino dell'impero si accompagnava alla sempre più carente manutenzione degli acquedotti e delle opere irrigue; la desertificazione del Nord Africa (la Libia degli antichi era il granaio dell'impero) sembra aver avuto origine dallo spopolamento che seguì la prima grande peste del VI secolo. L'agricoltura ed i comprensori furono abbandonati per secoli poiché non vi fu un ripopolamento adeguato.
Il quarto cavaliere : breve storia di epidemie, pestilenze e virus / Andrew Nikiforuk
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: II quarto cavaliere dell'Apocalisse, la pestilenza, è forse il più temibile. In effetti le epidemie di ogni tipo nel corso dei secoli si sono dimostrate capaci di minare la solidità di interi imperi, sconfiggere potenti eserciti, cambiare per sempre il nostro modo di vivere. In questo saggio storico Andrew Nikiforuk analizza la millenaria convivenza dell'uomo con virus e malattie epidemiche e infettive, spiegando come e perché alcuni germi hanno raggiunto un potere così devastante per la specie umana.
Sondrio : Società storica valtellinese, 1998
La peste : passato e presente / Giorgio Cosmacini, Andrea W. D'Agostino
Milano : San Raffaele, 2008
Abstract: Ogni malattia epidemico-contagiosa del passato ha avuto nella peste la misura della propria violenza: vaiolo, colera, tubercolosi, "spagnola". Peste del duemila è stata detta l'AIDS. La peste stessa è anche la pietra di paragone delle odierne malattie infettive attestate nell'Africa nera o nell'Estremo Oriente e che di tanto in tanto si profilano inquietando. In più sedi del globo, anche nel Middle West nordamericano, il contagio si annida come "peste silvestre" di roditori, pronta a fare il salto interspecifico in "peste domestica" con destinazione uomo. Il libro segue la storia delle tre grandi pandemie che hanno flagellato l'umanità, dalla peste romano-gotica, a quella medievale-moderna che fa da cornice al Decameron e ai Promessi Sposi fino a quella attuale, esordita a fine Ottocento e non ancora estinta. Accanto alla malattia vengono illustrate anche le diverse provvidenze sanitarie messe in campo nei secoli, documentate grazie al Fondo D'Agostino.
Lady Montagu e il dragomanno : viaggio avventuroso all'origine dei vaccini / Maria Teresa Giavieri
Pozza, 2021
Abstract: «Un esperimento praticato da donne ignoranti». Così, nella Londra del 1721, viene accolta la proposta, avanzata da una dama elegantissima e intraprendente, Lady Mary Wortley Montagu, di immunizzarsi dal virus letale del vaiolo infettandosi preventivamente con una dose attenuata del morbo. Moglie dell'ambasciatore inglese a Costantinopoli, Lady Montagu ha appreso durante il soggiorno in Turchia l'esistenza di quel mezzo per sfuggire al flagello le cui ricorrenti epidemie decimano da secoli le popolazioni. Ma è una pratica bizzarra, in uso fra contadine sul confine settentrionale della Grecia; nemmeno l'avallo di due medici prestigiosi provenienti dall'Università di Padova era riuscita a farla accettare. Vuole però il caso che uno dei due medici sia anche il primo dragomanno – cioè il traduttore ufficiale – in servizio presso l'ambasciata britannica; collabora con la famiglia Montagu come interprete, come medico e anche come esperto di lingue e costumi dell'impero ottomano. Colta, curiosa e poliglotta, Lady Montagu conversa con lui in italiano, e apprende molto di più che qualche bel verso di poesia locale... E vuole il caso che anni dopo, tornata a Londra, l'ex-ambasciatrice descriva la pratica e le rassicuranti statistiche relative a quell'«esperimento» alle amiche più care, fra cui la principessa del Galles. Fiduciosa nel giudizio della cara Mary, preoccupata per i figli minacciati dall'epidemia, quest'ultima riesce a convincere il sovrano a far sperimentare il metodo e poi a farlo applicare agli eredi della famiglia reale. Comincia così, in Inghilterra e nelle colonie inglesi, poi fra imperi e staterelli europei la lunga e avvincente battaglia intorno al principio che il primo dragomanno a Costantinopoli aveva battezzato dell'«inoculazione».
Neri Pozza, 2024
Abstract: Primavera 1832: la paura corre per le vie di Parigi. Un’epidemia di colera, subito ribattezzato «morte blu» per la cianosi che colpisce i corpi poco prima del trapasso, sta devastando il poverissimo quartiere di Saint-Merri. Eppure il colera non è l’unico timore dei parigini inorriditi: tre cadaveri vengono ritrovati a breve distanza l’uno dall’altro, diversamente mutilati. Tutte le vittime erano già state colpite dalla malattia, quindi l’assassino ha anticipato di poco una morte «naturale». Ma chi mai può essere in grado di estrarre di volta in volta dai corpi un polmone, il fegato o i reni, e soprattutto perché? Nella città della Monarchia di luglio, una città di nebbia e rancore, si muove un’ombra che solo l’ispettore Valentin Verne può fermare, l’uomo in cui un passato mostruoso si mescola alla passione per le ultime conquiste della scienza e della medicina. Incaricato da Vidocq, ex celebrità criminale e ora capo della Sûreté, di indagare su quello che più che mai è un caso per l’Ufficio degli affari occulti, l’ispettore non tralascia alcuna pista: dai complotti che vedono i ricchi avvelenare l’acqua dei poveri, ai piccoli traffici che animano i bassifondi, fino alla prostituzione. Tuttavia, seppur affiancato da nuovi compagni – Tafik, un mammalucco ex soldato delle armate napoleoniche, e l’amata Aglaé –, Verne non riesce a dimenticare l’oscura presenza del Vicario, il fantasma che aleggia sulla sua vita, la cui identità da sempre brama di svelare.
Le storie della fantasia / Gianni Rodari
San Dorligo della Valle : Einaudi ragazzi, 2010
Abstract: Un mondo vegetale che assomiglia al nostro, giocattoli capaci di provare sentimenti, paesi nei quali è vietato dire la verità, oggetti fatati, personaggi e animali usciti dalle antiche fiabe: Gianni Rodari non poneva limiti alla fantasia, e anche nelle sue prime opere il passato si incrocia con il presente in un crescendo di situazioni imprevedibili e divertenti, capaci sempre, però, di far riflettere. Cipollino, Gelsomino e i loro amici hanno tenuto compagnia a intere generazioni e oggi, in nuova veste editoriale, vogliono presentarsi ancora una volta a giovani e meno giovani lettori con la loro carica di simpatia e di ottimismo. Età di lettura: da 6 anni.
Bartolomeo Salazar. Il silenzio della peste / testi, disegni e colori: Stefano Obino
Camena edizioni, 2024
Abstract: Bartolomeo Salazar, medico della peste al lazzaretto di Cagliari, racconta alla nipotina Camilla la storia del suo antenato Joaquin, anch'egli medico, che nel 1575 si trovò a dover fronteggiare la famosa epidemia di peste che sconvolse Venezia per due lunghissimi anni. Una città devastata dal morbo vede la sua millenaria bellezza e potenza cedere di fronte al violento passo della peste, che tutto prende e devasta, lasciando sofferenza e morte sul suo cammino. Joaquin, medico della Serenissima Repubblica di Venezia, si troverà suo malgrado a dover scegliere tra le leggi scritte dagli uomini e quelle non scritte dell'istinto. Una storia che si interroga sull'uomo e sul suo rapporto con debolezza e paura, coraggio e speranza, vita e morte. Quando scegliere l'amore come unico cammino morale diventa un atto di fede verso la vita stessa.
L' ombra dello scorpione / Stephen King ; traduzione di Bruno Amato, Adriana Dell'Orto
Ed. integrale
Milano : Bompiani, 2025
Abstract: Un thriller epico, un classico pubblicato per la prima volta nel 1978 e ambientato in un futuro prossimo (ormai presente) nel quale l'umanità è martoriata da un'epidemia globale senza precedenti. La visione apocalittica di Stephen King ci restituisce un mondo completamente trasformato dal virus, con città vuote e spettrali percorse da poche persone allo sbando. The Stand. L'ombra dello scorpione è ancor più affascinante e spaventoso oggi di quando è stato pubblicato per la prima volta. È il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio a seminare morte in tutto il mondo: il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia. I pochi sopravvissuti si trovano intrappolati in uno scontro più grande di loro, quella lotta eterna tra forze della natura nella quale si può solo decidere di perseguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, o seguire le orme dello spaventoso Randall Flagg, il Senza Volto, il Signore delle Tenebre. L'umanità di fronte alla pandemia sbanda tra paura e voglia di sopravvivere a qualsiasi costo: emergono i lati più oscuri dell'animo umano ma anche il coraggio di affrontare le tenebre.