Trovati 17 documenti.
Trovati 17 documenti.
La villa Amalia in Erba-Incino / Antonio Calzoni
Milano : Alfieri e Lacroix, 1928
[S.l.] : [s.n.], 1997 (Verano Brianza : F.lli Marelli)
Villincino : storia e storie del borgo della carità / Fondazione Giuseppina Prina
[Erba : Fondazione Giuseppe Prina], stampa 2022
Erba / Antonino Monteleone, Francesco Priano
Piemme, 2023
Abstract: La vicenda di Erba è uno fra i più complessi intrecci mediatici e giudiziari del passato recente. Un atto criminale che si è consumato in poco più di quindici minuti, ma la cui portata umana, processuale e simbolica si snoda in mille rivoli lungo diciassette anni, fuori e dentro le aule di giustizia. La sera dell'11 dicembre del 2006, a Erba, un paese di 15.000 anime nella provincia di Como, in un agguato spietato, feroce, crudele perdono la vita Raffaella Castagna, suo figlio Youssef, la madre Paola Galli, la vicina di casa Valeria Cherubini. Unico sopravvissuto Mario Frigerio, marito di Valeria, unico testimone oculare. Su questa strage abbiamo una verità processuale, a oggi, incontrovertibile: in tre gradi di giudizio sono stati condannati come assassini i coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano, che stanno scontando la pena più severa prevista del nostro ordinamento, l'ergastolo. Sono state stabilite e scritte molte cose, alcune delle quali assolutamente non vere. Erba porta alla luce prove nuove e mai considerate, che sembrano poter raccontare tutta un'altra verità. E se Rosa e Olindo fossero due innocenti? Se fossero due vittime di un presunto clamoroso errore giudiziario? Leggendo questo libro capirete il perché. Antonino Monteleone e Francesco Priano, rispettivamente inviato e autore delle Iene, in un lavoro investigativo incredibile mostrano le falle di questo processo e avanzano ipotesi che riscrivono la storia di una strage. La storia di un Paese
L'inferno di Rosa e Olindo : tutto quello che non si può dire sulla strage di Erba / Riccardo Bocca
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: La sera dell'11 dicembre 2006, la città di Erba, in Brianza, conosce uno dei più atroci crimini dell'Italia recente. Quattro persone – una giovane donna, suo figlio di appena due anni, sua madre, una loro vicina di casa – vengono barbaramente trucidate con un coltello e una spranga. Dopo i primi sospetti rivolti verso Azouz Marzouk, vengono arrestati Rosa Bazzi e Olindo Romano: doveva essere l'epilogo, ma non fu che l'inizio di una vicenda giudiziaria che tra infiniti colpi di scena e polemiche arriverà fino a oggi. Riccardo Bocca, in questo suo documentatissimo volume, ricostruisce la strage di Erba nel modo più completo oggi possibile. Analizzando gli atti giudiziari, documenti inediti, le nuove testimonianze dei protagonisti, Bocca riscontra un quadro di agghiacciante normalità che sfocia nell'orrore, e verifica i troppi buchi dell'inchiesta giudiziaria, i cui esiti sono difficili da accettare senza seri dubbi.
La strage di Erba : vista da chi ha lavorato al caso / Davide Cannella
Abra books, stampa 2023
Rosy : romanzo / Alessandra Carati
Mondadori, 2024
Abstract: Nel primo pomeriggio dell’8 gennaio 2007, Rosa Bazzi e Olindo Romano lasciano Erba sui sedili di una volante dei Carabinieri. Pensano che gli agenti li stiano portando in salvo dai giornalisti che, dall’alba, assediano la loro casa. In meno di un’ora si trovano dentro il carcere di Como, dove comincia una detenzione destinata a diventare ergastolo, condannati per aver ucciso quattro vicini di casa e averne ferito gravemente un quinto – uno dei più grandi casi di cronaca recente, conosciuto come “la strage di Erba”. Alessandra Carati incontra Rosa Bazzi per la prima volta all’inizio del 2019. Tra luglio e febbraio dell’anno seguente, le fa visita in carcere ogni settimana in sessioni che durano ore. “Mi sfogo con te come con il prete” le dice la donna, e la travolge con discorsi contraddittori, inattendibili, al limite della comprensibilità. La costringe al suo caos. L’autrice credeva che conoscerla di persona le avrebbe permesso di separare i fatti dai detti; invece la vicinanza ha offuscato il quadro. Nel tentativo di capire, cerca lo sguardo di chi l’ha frequentata negli ultimi diciassette anni: la psicologa, gli avvocati, e poi il cappellano, il marito Olindo attraverso le lettere che le scrive. Scopre così un’infanzia negletta, il lavoro ancora bambina a servizio delle famiglie dell’Erbese, il matrimonio a vent’anni e la dipendenza da Olindo, il faticoso adattamento alla detenzione. Solo allora torna in carcere. Rosa però non è conforme a nessun racconto che ne è stato fatto, continua a resistere come un disturbo indecifrabile. È proprio in quel momento, nella rinuncia a ogni immagine di lei – e nella fatale domanda su dove si sono formate queste immagini, a quali condizioni, con quali conseguenze – che affiora, come in una polaroid, Rosy.
Grotta "Buco del Piombo" : sopra Erba (Como), s.m. 695 / [G. C. Molteni]
Albavilla : a cura dell'Associazione speleologica Gruppo grotte Albavilla, 1957
Del buco del piombo : e di altre storie / Speleo Club CAI Erba
Publinova edizioni Negri, 2025
Vicini da morire : la strage di Erba e il nord Italia divorato dalla paura / Pino Corrias
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: La sera di lunedì 11 dicembre 2006 in un condominio di Erba, quieto entroterra di Como, si compie uno dei delitti più atroci e inspiegabili degli ultimi anni. Quattro persone, tra cui un bambino di appena due anni, vengono uccise a coltellate, i loro corpi dati alle fiamme. Nelle primissime ore investigatori e media indicano una sola pista, lo straniero extracomunitario, il marito tunisino di una delle vittime che forse ha il movente, è certamente in fuga, non ha vie di scampo. Un controllo telefonico e un po' di prudenza sarebbero bastati invece a smontare le accuse. A Novi Ligure era accaduta più o meno la stessa cosa, quando Erika, che aveva appena ucciso la madre e il fratellino, si inventò l'assalto di una banda di albanesi per depistare gli investigatori, avvelenare i media, farsi proteggere dalla paura collettiva. A inquietare, in tutti questi casi, è l'automatismo della paura. Specialmente nel Nord Italia, dove negli ultimi anni delitti familiari, violenza, cronaca nera hanno anche enfatizzato la percezione del pericolo, moltiplicato l'allarme sociale, amplificato la domanda di sicurezza. Pino Corrias ricostruisce la geografia di quella insofferenza, di quella paura.
Trenta passi : la vera storia della strage di Erba / Stefano Ferrari, Paolo Moretti
Como : La Provincia, [2008]
Erba e Incino, 1861-1906 : mezzo secolo di vita / Alberta Chiesa
Erba : Centro culturale A. Manzoni, 1982
Erba : Gruppo folcloristico città di Erba "I Bej", 2020
Il grande abbaglio : due innocenti verso l'ergastolo? / Felice Manti, Edoardo Montolli
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: «Quando abbiamo iniziato a occuparci del caso, esattamente come immaginerà il lettore, abbiamo pensato che si trattasse di un'idea folle. Poi, sfogliando le carte, scoprimmo che ogni cosa non tornava. Non tornava la perizia del Ris, depositata ben dieci mesi più tardi, che non aveva trovato tracce dei vicini di Erba sul luogo della strage, né delle vittime in casa loro o in garage. Eppure le avevano cercate la sera stessa del massacro, non mesi, né settimane, né giorni dopo. Non tornavano le intercettazioni ambientali in cui i coniugi, ignari di essere ascoltati, si mettevano d'accordo per confessare il falso perché spiazzati dalle prove a loro carico. Non tornavano le confessioni, rilasciate, annotava il gup Vittorio Anghileri, con violazione dei diritti della difesa. E ancora non tornava quell'unica macchia di sangue trovata sul battitacco dell'auto di Olin-do Romano e Rosa Bazzi e il singolare riconoscimento dell'unico sopravvissuto, Mario Frigerio. Che, dopo aver detto che l'aggressore era un gigante di colore e dai capelli rasati, nove giorni dopo la strage accusava un vicino di casa che conosceva bene da tempo.E soprattutto non tornavano, questi dettagli, perché nessuno li aveva mai scritti. Di ogni cosa era stato riportato l'esatto contrario di quanto era nelle carte. Scavando e indagando, il dubbio ha preso sempre più piede, fino ad accorgerci che le cose potevano essere andate, dati alla mano, in tutt'altra maniera». Felice Manti ed Edoardo Montolli hanno così iniziato a scrivere dalle colonne del «Giornale», poi il materiale era così tanto e così da approfondire, da decidere di farne uri libro.Un libro sconvolgente e appassionato, che contiene anche testimonianze inedite e una lettera inviata da Oiindo Romano e Rosa Bazzi, scritta in carcere, nella solitudine della cella.
Sangue e fango / Paolo Moretti
Dominioni, 2024
Abstract: Un freddo lunedì sera di dicembre Pietro Castagna perde quasi tutta la sua famiglia: la sorella Raffaella, il nipote Youssef, la madre Paola. È una vera e propria strage quella che si consuma nella corte di via Diaz nella cittadina di Erba, in Brianza. L'addio. Il lutto. Le indagini. Il tribunale. Le sentenze. Questo è il sangue. Poi il ritorno dei media. Nuovi punti di domanda. I sospetti su Pietro. Le imboscate. Le insinuazioni. La sua discesa negli abissi della depressione. Questo è il fango. Paolo Moretti ricompone il puzzle della strage di Erba. Fissa i cardini di una lunga storia giudiziaria e ci mostra, attraverso una lettura rigorosa degli atti, una solida alternativa alla versione innocentista che, negli anni, ha visto cronisti e giornalisti, veri o presunti, tentare di ripulire l'immagine dei coniugi Romano, condannati all'ergastolo come colpevoli di omicidio. Sangue e fango è un resoconto giornalistico sul caso di cronaca nera più controverso di sempre, ma è soprattutto il racconto umano dei parenti delle vittime che, dopo la strage, devono sopportare il peso di un ricordo incancellabile e l'invasione di un processo mediatico senza fine.
Il perdono di Erba / Lucia Bellaspiga con Carlo Castagna
Milano : Ancora, copyr. 2009
Abstract: La strage di Erba: quattro vittime tra cui un bambino di due anni; Rosa e Olindo; processo e sentenza. L'inquietante presenza di Azouz. Su questa scena tragica e feroce si affaccia Carlo Castagna che, pur annientato dal dolore, da subito pronuncia parole di perdono che in seguito ripete più volte. Gli hanno ucciso la moglie Paola, la figlia Raffaella, il nipotino Youssef. Come fa a perdonare? Il suo perdono pare incredibile, incomprensibile, forse disumano. Eppure Carlo non è un superuomo, ma un 'povero cristiano' che, di fronte a una ferocia assassina, riesce a mettere in pratica il perdono evangelico. Non è facile perdonismo, è Vangelo vissuto. Questo è un libro-testimonianza.