Trovati 4016 documenti.
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Laterza, 2023
Abstract: Piero Barucci, oltre che economista, è stato uomo delle istituzioni. Mai, però, un profilo ha prevalso sull'altro; al contrario, la preparazione professionale, lo strumentario intellettuale e le caratteristiche anche temperamentali via via messi in campo per la migliore interpretazione di uno dei due ruoli hanno sempre positivamente connotato i profili caratterizzanti l'altro ruolo. È questa la conclusione alla quale si arriva leggendo i 19 scritti da lui pubblicati, nell'arco di venticinque anni, sulla rivista «Bancaria» dell'Associazione Bancaria Italiana. Tra tutti spiccano le 5 relazioni pronunciate di fronte all'Assemblea dell'ABI, quattro volte in veste di Presidente dell'Associazione e una in veste di Ministro del Tesoro. Esse coprono un periodo cruciale per la storia d'Italia, in cui le banche furono chiamate a gestire il passaggio dal vecchio al nuovo, necessario adempimento per non perdere l'ineludibile appuntamento con l'Europa. Si tratta di una testimonianza fondamentale in quanto resa in piena coerenza con le caratteristiche fondamentali di Piero Barucci: l'onestà intellettuale e il rigore dell'uomo delle istituzioni che lo inducono ad andare oltre l'ottimismo di facciata; l'acume analitico dello studioso che lo porta a capire l'importanza dei cambiamenti in atto e a individuarne le cause e, soprattutto, le conseguenze.
Il mondo sospeso : la guerra e l'egemonia americana in Europa / Giuseppe Sarcina
Solferino, 2023
Abstract: L’invasione russa dell’Ucraina ha cambiato gli equilibri nel mondo, ora pericolosamente in bilico tra un conflitto di lunga durata e una pace difficile. Prima del conflitto, gli Stati Uniti stavano pianificando un graduale sganciamento dall’Europa, in modo da concentrarsi sulla «sfida del secolo» con la Cina. Ma la minaccia putiniana ha spinto Joe Biden a ritornare in modo massiccio nel Vecchio Continente, riprendendo il pieno controllo della Nato, inviando migliaia di soldati e costituendo basi permanenti nell’Est Europa. Subito dopo l’attacco a Kiev, in diverse capitali europee, molti avevano pensato che fosse arrivato il momento di rilanciare i piani per la difesa comune. Ma è uno scenario credibile? Oppure stiamo entrando nell’era di una nuova egemonia americana? L'autore racconta la crisi ucraina vista dallo Studio Ovale, anche attingendo dal suo lavoro da inviato a Kiev e nel Donbass tra il 2013 e il 2014: le radici dell’odio russo; l’evoluzione della posizione di Biden, «il temporeggiatore», nella sfida con Putin (tra proclami e gaffe); la distinzione, inventata dal Pentagono, tra «armi difensive» e «offensive»; la pressione del Congresso. E poi il rapporto, spesso complicato, con Zelensky e con quegli Stati dell’Unione Europea che ormai si fidano solo degli Usa: dalla Polonia alla Grecia; dai Baltici a Svezia e Finlandia. Infine, i timori e le contraddizioni tedesche; le ambizioni di Macron; e naturalmente il ruolo italiano con il nuovo governo Meloni. Chi avrà la meglio in questa nuova contesa mondiale e come ne uscirà l’Europa?
Rai libri : Mondadori, 2022
Abstract: Nel suo nuovo libro, Bruno Vespa attraversa un secolo di storia italiana e internazionale, soffermandosi su tre avvenimenti: l'ultimo atto della storia del fascismo, la guerra in Ucraina e il Governo di Giorgia Meloni «Io sono solo, Rachele, e vedo che tutto è finito.» Così Mussolini nell'ultima telefonata alla moglie, a poche ore dall'arresto e dalla morte. «L'Ucraina non esiste» disse Putin. «E, se esiste, è una colonia russa.» «Mario, che fai? Mi lasci sola?» Giorgia Meloni si aggrappò con una battuta a Mario Draghi che il 23 ottobre si congedava da Palazzo Chigi, dopo le consegne alla nuova padrona di casa. Sapeva quanto enorme fosse il compito affidatole dagli elettori in uno dei momenti più difficili del dopoguerra. Guerra civile, rilancio tragico di un conflitto che ci sembrava impossibile nel cuore dell'Europa del XXI secolo. E una donna di 45 anni, alla quale nessuno ha regalato niente, chiamata all'appuntamento con la Storia: prima presidente del Consiglio della nostra Repubblica, prima capo di governo di destra. Una «grande tempesta» che attraversa un secolo di storia italiana e internazionale. Bruno Vespa rende contemporanei i tre avvenimenti raccontandoli, come d'abitudine, in presa diretta. L'ultimo atto della storia del fascismo, che si apre con l'arresto di Mussolini a villa Savoia e si chiude con la macabra esposizione del suo cadavere a piazzale Loreto, è denso di retroscena insospettabili per il lettore comune. Re Vittorio Emanuele III e il maresciallo Badoglio non sanno dove sistemare l'ex Duce, e l'ex Duce s'illude di ritirarsi da pensionato alla Rocca delle Caminate. Sa, fin dal momento della liberazione sul Gran Sasso, di essere prigioniero di Hitler e quindi si adatta a guidare la repubblichetta di Salò sperando che le truppe d'occupazione nazista riservino all'Italia un trattamento migliore che alla Polonia. Ma Salò significa guerra civile, narrata in queste pagine anche negli aspetti meno frequentati dagli storici, fino al suo tragico epilogo. Solo un altro dittatore crudele e cinico come Vladimir Putin poteva riportare la guerra in Europa a ottant'anni dalla fine del secondo conflitto mondiale. Vespa ne ha parlato con Volodymyr Zelensky e con sua moglie Olena, ha avuto vivaci discussioni con l'ambasciatore russo a Roma Sergej Razov e con Vladimir Solov'ëv, il principale anchorman della televisione russa, ma entrando nelle chiese di Leopoli si è convinto che il popolo ucraino non si arrenderà mai, nonostante le minacce nucleari di Putin. Il conflitto in Ucraina ha avuto pesanti conseguenze sulla politica e sull'economia italiana, trovatesi nella «grande tempesta» di elezioni anticipate che hanno sconvolto il panorama politico nazionale. Vespa racconta i dietro le quinte della conferma di Sergio Mattarella al Quirinale e dell'improvvisa crisi di governo del luglio 2022. Si è confrontato con tutti i leader dei partiti di maggioranza e opposizione, svelando i retroscena della formazione del nuovo esecutivo, e ha avuto lunghe conversazioni con Giorgia Meloni, che si è detta decisa a cambiare profondamente la Nazione. «Altrimenti vado a casa» ha confidato all'autore.
Calibano e la strega : le donne, il corpo e l'accumulazione originaria / Silvia Federici
Mimesis, 2015
Abstract: Pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "Calibano e la strega" è uno di questi. Ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia - dalle lotte contadine e i movimenti eretici del medioevo alla caccia alle streghe del XVI e XVII secolo in Europa e nel 'Nuovo Mondo' il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che hanno portante all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della 'transizione' e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione.
La pace è finita : così ricomincia la storia in Europa / Lucio Caracciolo
Feltrinelli, 2022
Abstract: Quando crollò il Muro di Berlino, i cantori della vittoria dell'Occidente nella Guerra fredda annunciarono la fine della storia e l'inizio della pax americana. Noi italiani assieme ad altri europei ci abbiamo creduto, immaginando l'Europa al centro di un utopico impero universale del diritto e della pace. Eppure, proprio allora cominciarono la Guerra del Golfo e i conflitti in Jugoslavia, poi venne la "guerra al terrorismo" con le invasioni fallimentari dell'Afghanistan e dell'Iraq, oggi l'invasione russa dell'Ucraina e la sfida cinese al primato di Washington. Finita era la pace, non la storia. E noi della fine della storia viviamo il rovesciamento: le storie della fine. I conflitti si moltiplicano, incomponibili quanto le narrazioni che li alimentano. La storia universale dell'umanità è archiviata. Nessun nuovo ordine è stato negoziato perché nessun nuovo ordine oggi è possibile. Il libro di Lucio Caracciolo getta luce sulle radici e sugli scenari futuri di questa instabilità. Il 24 febbraio 2022 è il simbolo della fase storica in cui siamo immersi: lo scontro sempre più violento tra Stati Uniti, Cina e Russia riscriverà la gerarchia delle potenze. Questa competizione riguarda noi italiani ed europei senza voce, fortunosamente ricompresi nell'impero euroatlantico costruito da Washington per proteggere la propria sicurezza nazionale e i propri interessi globali. Il bluff europeista è svelato: in Europa ognuno persegue, specialmente in guerra, i propri interessi immediati. Ogni compromesso è più difficile e più necessario. "Dal 24 febbraio," scrive Caracciolo, "abbiamo appreso che nelle maree della Guerra Grande siamo zattere alla deriva trascinate da correnti avverse su cui non esercitiamo controllo." Non possiamo anticipare il futuro. Ma possiamo orientarci. Senza lasciarci confondere da desideri assoluti. Per trent'anni abbiamo chiamato Guerra fredda l'unica pace possibile. Ora la storia è tornata in Europa. E così la guerra.
Magenes, 2022
Abstract: Cosa ne è di un luogo dopo che anche l'ultimo inquilino se ne è andato? Dimore che sembrano aspettare il ritorno dei signori, ma in cui nessuno apre più le porte. Sale maestose in cui hanno ballato regine e re, in cui risuona solo il silenzio. Ma anche chiese, hotel, interi paesi, fabbriche e miniere... Non sempre c'è una ragione conosciuta del perché siano stati abbandonati: una lite mai risolta tra eredi, una calamità naturale, le ragioni possono essere molte. Talvolta quando abbandoniamo un posto non sappiamo che non vi faremo mai più ritorno. E allora prima la polvere, poi la natura se lo riprendono. Per chi avesse il coraggio di entrarvi ancora una volta questo è lo spettacolo che si troverebbe davanti: luoghi che aspettano, talvolta intatti, conservati come in una perfetta e immobile bolla, talvolta semidistrutti o vandalizzati. Quei luoghi però sono ancora lì, a resistere spesso decenni allo scorrere del tempo. I fotografi di Ascosi Lasciti, viaggiando per tutta Europa e arrivando fino in Asia, li hanno riscoperti per noi.
Il libro completo degli uccelli d'Europa / Rob Hume
Gribaudo, 2022
Abstract: Una guida esaustiva sugli uccelli d'Europa con splendide immagini, dettagliate e in altissima qualità, di oltre 500 specie, che restituiscono al lettore tutta la vividezza e i dettagli di ogni esemplare inclusi il comportamento, i tratti caratteristici, l'habitat e molto altro. Un libro che si propone di diventare il compagno e il punto di riferimento per ogni appassionato o semplice curioso.
Castelvecchi, 2021
Abstract: Il tema del patrimonio culturale come strumento privilegiato dell'egemonia culturale occidentale è emerso, prepotentemente, grazie al movimento Black Lives Matter e al rinnovato fenomeno di contestazione e rimozione di monumenti controversi dallo spazio pubblico. I movimenti decoloniali alla base di queste proteste sostengono una critica radicale del pensiero occidentale, motore delle forme di colonialismo sulle quali è tuttora incardinato il mondo contemporaneo. In Italia tali movimenti non sono mai diventati oggetto di una discussione allargata, tanto meno nell'ambito del patrimonio culturale. È un ritardo che ha impedito finora la rielaborazione critica dell'eredità culturale del nostro passato coloniale. Decolonizzare il patrimonio significa comprendere quanto di quel passato continua a operare nel nostro presente e assieme sperimentare un uso del nostro patrimonio più democratico e consapevole.
L'Europa in viaggio : storie di ponti e di muri / Marco Magnone
Add, 2022
Abstract: Il libro si apre con un reportage dalla Norvegia, con le testimonianze di alcuni sopravvissuti agli attentati di Oslo e Utoya del 22 luglio 2011. Capitolo dopo capitolo, ci saranno storie di muri e di ponti, di campi di battaglia diventati luoghi di incontri, di viaggi e di scambi Erasmus. Storie di generazioni di giovani che di quella passione hanno fatto un lavoro. Ci sarà spazio per un excursus storico e culturale che spiegherà come si arrivò al Manifesto di Ventotene e all'idea di un'Europa unita cercando risposte inclusive per un mondo da poco uscito dalla guerra, avviando un nuovo processo di integrazione tra Stati. Non mancheranno storie e riflessioni sui fallimenti dell'Europa, Brexit e Gilet gialli, sulla violenza dei discorsi d'odio sui social e nella vita reale, ma ci saranno anche le testimonianze di chi si impegna in buone pratiche in ambito culturale e sociale nel cuore e ai confini del continente. La chiusura ci riporterà a Utoya, e al racconto in presa diretta di un campo estivo otto anni dopo l'attacco terroristico, con le nuove generazioni, quelle che possono costruire una nuova Europa sconfiggendo il tempo dei muri.
Verso l'Eden / Riccardo Scamarcio ; un film di Costa-Gavras
Mustang Entertainment : Medusa Home Entertainment, [2018]
Abstract: Le errabonde avventure di Elias, un immigrato clandestino che insieme ad altri come lui attraverserà l'Europa partendo dal Mar Egeo per arrivare a Parigi nella speranza di un futuro migliore...
La vita privata / a cura di Philippe Ariès, Georges Duby
Milano : CDE
Abstract: In tutti i tempi un'area particolare è stata assegnata a quella parte dell'esistenza che in tutte le lingue è stata detta privata. Nel privato è racchiuso ciò che si possiede di più prezioso, ciò che non deve essere divulgato. L'ambizione di quest'opera è quella di rendere percettibili i mutamenti lenti o precipitosi che nel corso del tempo hanno caratterizzato la nozione e gli aspetti della vita privata.
Iperborea, 2020
Abstract: Le strade europee esistono da migliaia di anni e sono state consumate dai piedi e dalle ruote di tutti coloro che le hanno usate per emigrare, per commerciare, per attaccare eserciti nemici o semplicemente per fare ritorno a casa. Straordinario viaggio nel tempo e nella cultura d’Europa, Per antiche strade è un libro capace di trasformare le strade in storie e di dar voce a tutti gli uomini che le hanno percorse. «Questa è la E8, che va da Londra a Mosca.» Mathijs Deen è ancora un bambino quando suo padre descrive così il tragitto che li porta a casa dei nonni, nell’Olanda profonda, trasmettendogli il fascino per quella rete di antiche strade che attraversano l’Europa e che sono all’origine di questo libro. Strade battute da esploratori, conquistatori e mercanti, profughi, banditi e pellegrini che con i loro continui movimenti e scambi nel corso di millenni hanno composto il ricco mosaico culturale del nostro continente, costruito la nostra identità e il nostro presente. Trasformando le strade in storie, Deen ci accompagna alla scoperta di questi viandanti d’eccezione, personaggi reali dalle vite romanzesche, protagonisti di avventure epiche o curiose che aprono finestre inattese sulla Storia ufficiale: dal lungo cammino che portò il primo uomo, partito dall’Africa, a toccare il suolo europeo nel Pleistocene, all’epopea di Bulla Felix, il leggendario brigante romano che derubava i patrizi e liberava gli schiavi sulla via Appia; dall’ebreo sefardita in fuga dall’Inquisizione che esportò in Olanda il grande teatro spagnolo del Seicento, a un campione inglese delle prime corse d’auto sulle strade d’Europa che a inizio Novecento alimentarono il culto della velocità, destinato presto a esplodere nel primo conflitto mondiale. Ogni capitolo ci cala in una nuova epoca e in un diverso Paese che è sempre teatro di scontri e incontri tra popoli, idee e culture, ogni storia racconta qualcosa di ciò che ci unisce, immergendoci in un grande viaggio nel tempo sulle orme dell’uomo europeo.
Il gran tour di Nancy Moon / Sarah Steele ; traduzione di Alice Pizzoli
Feltrinelli, 2020
Abstract: Taffetà, crêpe de chine, vestiti a trapezio e tubini neri: per Florence Connelly la passione per la moda vintage è di famiglia. Dalla nonna Peggy ha ereditato l'amore per i tagli sartoriali e una vecchia macchina da cucire, ma di recente la gioia che provava a ricamare si è esaurita, sotto il dolore causato da una crisi coniugale e dalla morte di Peggy. Tutto cambia quando, sul fondo di un armadio della nonna, trova una vecchia scatola di legno. Al suo interno, una serie di buste gialle contenenti dei cartamodelli degli anni sessanta. In ogni busta, un ritaglio di tessuto, una cartolina e una fotografia di una donna - sempre la stessa - che indossa il modello in questione. Londra, McCalls 6673: abito da giorno bonton. Parigi, Vogue 5727: vestito da sera con scollo a barchetta e cinturina. Antibes, McCall's 6571: abito da cocktail. Capri, McCall's 6291: costume da bagno a due pezzi e prendisole. Venezia, Butterick 2308: tubino scollato senza maniche e giacca coordinata con manica a tre quarti. Affascinata dalla storia che quei vestiti sembrano volerle raccontare e senza più niente che la leghi a casa, Flo decide di seguire la mappa tracciata dalle cartoline e dalle fotografie e di scoprire chi sia la sconosciuta. Perché la nonna conservava i suoi scatti? E come mai le amiche di Peggy all'improvviso sembrano nasconderle qualcosa? Passo dopo passo, riuscirà a scoprire che la donna si chiamava Nancy e che ogni vestito compone il puzzle di un suo viaggio in Europa nel 1962. Dall'Inghilterra al Sud della Francia fino ad arrivare in Italia, ripercorrendo il grand tour di Nancy e seguendo il filo di una misteriosa storia d'amore, anche Flo troverà la forza per ricucire la propria vita.
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Quando viene mandata a Istanbul per tenere compagnia a una vecchia e noiosa prozia malata, Max è entusiasta. Si aspetta un lungo viaggio in treno da Parigi alla Porta d'Oriente attraverso le più affascinanti capitali europee. E invece, in men che non si dica, si ritrova catapultata in un'indagine mozzafiato fra criminali incalliti e collezionisti senza scrupoli, tutti sulle tracce di un diamante di inestimabile valore. Purtroppo pare che porti sfortuna. Non a caso si chiama Crepacuore...
Milano : Vita e pensiero, 2019
Ordines ; 9 - Ricerche. Storia
Abstract: La costruzione del consenso in età medievale non va concepita necessariamente come pressione propagandistica esercitata da istituzioni totalizzanti che godevano di un potere privo di vincoli. Il consenso si esprimeva come una interazione, talora conflittuale, tra una pluralità di soggetti e le diverse modalità secondo le quali la comunità giungeva a catalizzare il suo consenso su una soluzione istituzionale o su una decisione politica attraverso molteplici strumenti, in particolare mediante l'uso specifico di tecniche retoriche nella comunicazione consiliare o nella predicazione. Ciò ha consentito di definire l'esercizio del potere in età medievale una sorta di signoria, non assoluta, ma caratterizzata dalla ricerca del consenso degli interlocutori politici, si trattasse dei grandi o dei sudditi del regno, oppure dei cives di una città. La costruzione del consenso diviene così un osservatorio privilegiato per esaminare gli snodi fondamentali di una questione di lunga durata nella storia istituzionale dell'Occidente, vale a dire il rapporto tra l'inevitabile ricerca del consenso da parte di chi detiene il potere e i limiti della sua praticabilità, in dialettica con differenti criteri di legittimazione.
Il Mulino, 2020
Abstract: Questo libro è un'opera importante sulla guerra: non solo e non tanto dal punto di vista dell'evoluzione tecnica e strategica ma anche e soprattutto da quello dell'ideologia e della mentalità: insomma della sua "cultura": com'era, quale posto aveva nella vita delle società, come la vivevano gli uomini che la facevano e la subivano. Spaziando in un lunghissimo arco di tempo che va dall'alto Medioevo alle soglie dell'età contemporanea, attraverso la lettura di una ricca e pittoresca galleria
[Milano] : Pienogiorno, 2020
Abstract: La 'peste nera' che ha funestato il pianeta nella metà del quattordicesimo secolo è la più terribile epidemia che la storia ricordi. Un terzo della popolazione europea ne rimase vittima. Per cinque terribili anni, la morte proiettò ovunque la sua sinistra ombra: si diffuse il panico, si insinuarono agghiaccianti sospetti che non risparmiavano neppure i vincoli familiari, si misero in atto impensabili mezzi di prevenzione. E all'improvviso si scatenarono selvagge cacce ai presunti colpevoli. Alla fine di quella tragedia, l'Europa, da Venezia alla penisola iberica, da Firenze ai paesi di lingua tedesca, non fu più la stessa.
Neofascismo in grigio : la destra radicale tra l'Italia e l'Europa / Claudio Vercelli
Einaudi, 2021
Abstract: Obbligato per decenni ai margini del dibattito politico per il suo apparente anacronismo, il neofascismo, nelle sue diverse declinazioni storiche, ha invece riassunto oggi le vesti di uno scomodo convitato. Non è il ritorno a vecchie organizzazioni che si erano incaricate di raccogliere, in età repubblicana, il lascito mussoliniano. Men che meno degli spettri, mai del tutto dissoltisi, di quest'ultimo. Semmai assistiamo a una riformulazione culturale e antropologica della sua attualità in quanto sistema di rapporti e relazioni politiche per i tempi a venire. L'asticella non è rivolta al passato bensì al futuro. Se le società europee si trasformano dinanzi all'incalzare della globalizzazione, così come nella secca riconfigurazione della stratificazione sociale, il neofascismo del presente è in grigio: si propone come il soggetto che intende difendere la «differenza»: nazionale, etnica, in prospettiva razziale. Tanto più in età pandemica, nella crisi delle democrazie sociali.
La sfocatura del mondo / Iris Wolff ; traduzione di Marina Pugliano e Valentina Tortelli
Rizzoli, 2021
Abstract: Sette vite, una famiglia, l'affresco di un'epoca nel cuore freddo dell'Europa. Una slitta scivola nella campagna innevata in una mattina di dicembre, la guida un uomo avvolto in un cappotto, con un cappello di pelliccia in testa. Trasporta barili di aringhe sotto sale e una donna. Florentine ha preso l’unico mezzo disponibile, ha lasciato il marito Hannes a casa, a spalare la neve dal cortile e poi a dire messa, mentre lei corre verso la stazione pregando che il bambino che porta in grembo sopravviva. Siamo nel Banato, una regione di frontiera nel cuore dell’Europa centrale, dove si parlano, insieme, tedesco, rumeno, ungherese, serbo, e dove si intrecciano altrettante, antiche tradizioni. E siamo poco oltre la metà del Novecento, anche se la scena sembra di almeno due secoli prima. Tre mesi dopo quel giorno di spavento nasce Samuel, il protagonista di questo romanzo, attorno a cui si muovono sette personaggi, tutti legati strettamente a lui, ogni capitolo un’esistenza, un carattere, un futuro davanti a sé, ognuno partecipe di un grande quadro famigliare. Samuel nasce in un luogo remoto, che, seppure al centro dell’Europa, è anche periferia quasi dimenticata dell’impero sovietico. Qui la storia passa per lasciare solo residui inestinguibili, questo è il nocciolo di tutto, da questa vaghezza Samuel vuole scappare per raggiungere l’Occidente, ma è anche qui che si torna, poi, per ritrovare i colori dell’autunno, le vigne e i silenzi. La sfocatura del mondo è il quarto romanzo di Iris Wolff, con cui l’autrice si è aggiudicata l’entusiasmo della critica tedesca, che ne ha riconosciuto l’immenso talento, una delle voci più notevoli della letteratura europea di oggi.
Cieli neri : come l'inquinamento luminoso ci sta rubando la notte / Irene Borgna
Ponte alle grazie, 2021
Abstract: Siamo tutti in grado di capire cosa voglia dire la parola «notte», anche se forse non ne abbiamo mai fatto esperienza. Chi vive nel mondo occidentale, soprattutto nelle grandi città, è raro si sia immerso in una notte autentica dove le stelle hanno la forza di bucare la coperta nera del cielo. La luce elettrica, una grande invenzione che ha aperto la porta a migliaia di nuove esperienze, ha inesorabilmente occupato tutto il buio impedendoci di vivere l'altra faccia del giorno, con tutti i suoi doni: le stelle, la Via Lattea, il ritmo sonno/veglia, la poesia dell'oscurità. Irene Borgna, tra le mani una mappa dei cieli neri europei, è partita alla ricerca di quei luoghi che ancora resistono all'inquinamento luminoso. Dalle Alpi Marittime al Mare del Nord, a bordo di un camper, l'autrice ha compiuto un viaggio per tornare a vivere quelle tenebre che furono divise dalla luce all'inizio del mondo, per capire cosa voglia dire inquinare la notte, per raccontarci gli aspetti economici, antropologici, sociali, poetici e simbolici di quello che potremmo chiamare «uno stato d'animo in via d'estinzione».