Trovati 679 documenti.
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Un bambino chiamato Natale : romanzo / Matt Haig ; traduzione di Valentina Daniele
Salani, 2016
Abstract: Adesso lo sanno tutti chi è Babbo Natale. Ma c'è stato un tempo in cui, anche se sembra incredibile, non lo conosceva proprio nessuno. E stato quando era solo un ragazzino di nome Nikolas, che viveva nella seconda casa più piccola di tutta la Finlandia, con un padre che faceva il taglialegna, una zia che aveva un brutto carattere e una bambola-rapa, che poi è misteriosamente scomparsa. Questa è la sua storia vera, un'avventura piena di neve, rapimenti, renne scontrose, topi sognatori, e poi ancora neve, elfi, troll, sempre neve, di nuovo neve e magia, tanta magia. La magia, se ci si crede, non tradisce mai! Da uno dei più amati autori inglesi contemporanei, una storia per tutti quelli che credono a Babbo Natale.
Nuova ed.
Erickson, 2016
Abstract: Capire le emozioni implica diventare consapevoli del loro rapporto con la mente e comprendere ciò che determina l'insorgere e il mantenimento di disagio e comportamenti disfunzionali. Anche la scuola è sempre più impegnata a dare risalto alle variabili di natura emozionale che entrano in gioco nel processo educativo. Tutto questo mira a promuovere uno sviluppo "integrale" dell'alunno, andando oltre la semplice dimensione intellettiva. L'educazione razionale-emotiva offre attività, strumenti e tecniche per guidare il bambino nella comprensione e nell'accettazione delle proprie emozioni, preservandole dai pensieri distruttivi e irrazionali, migliorando così le capacità di pensiero razionale e di autoregolazione emotiva nelle più comuni situazioni scolastiche, familiari ed extrafamiliari. Questa nuova ricca edizione recepisce le novità più recenti e importanti sorte nell'ambito cognitivo-comportamentale. In particolare integra la Terapia Razionale Emotiva Comportamentale (REBT) con alcune utili applicazioni derivate dall'ACT (Acceptance and Commitment Therapy), e amplia e aggiorna gli esercizi di mindfulness, descrivendo come possono essere utilizzati con bambini e adolescenti.
Facciamo finta di niente / Jenny Lawson ; traduzione di Linda Rosaschino
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Da piccola Jenny Lawson desiderava solo essere come tutti gli altri. Il suo sogno è stato mandato in frantumi da un padre che per il compleanno avrebbe potuto regalarle una vasca da bagno piena di procioni, un'infanzia così povera che le scarpe invernali erano fatte di sacchetti del pane, una sorella orgogliosa di travestirsi da pollo. Al confronto, cosa sono i disturbi ossessivo-compulsivi e le crisi di ansia che la portano a sedersi più volentieri sotto, anziché sopra, il divano? Eppure tutto questo non le ha impedito di trovare un marito innamorato e paziente, che le perdona tutte le volte in cui lo mette in imbarazzo davanti ad amici, colleghi e parenti, e di avere una figlia con i piedi ben piantati per terra (almeno lei). Anzi, è proprio grazie a loro che Jenny ha capito che essere diversi dagli altri, in fondo, è un grande dono: come avrebbe potuto altrimenti sviluppare quello straordinario senso dell'umorismo che l'ha portata a essere una delle scrittrici più amate d'America? E poi sono proprio i momenti in apparenza più terribili della nostra vita – quando vorremmo fare finta di niente – quelli che ci hanno reso le persone che siamo.
L'orco in canonica : una bambina esce dal buio del passato / Paolo Cendon
Marsilio, 2016
Abstract: Una bambina di otto anni, Anna, graziosa, occhi verdi, genitori all'antica, si vede proporre da un prete di ventisei anni in una cittadina italiana, dopo la prima comunione un "percorso" di approfondimento religioso. La piccola accetta, comincia a frequentare la parrocchia; sarà l'inizio di cinque anni di violenze sessuali, dapprima subdole, poi sempre più pesanti, compiute in una stanzetta della canonica. Ogni tentativo di fuga della bimba fallisce, anche per la complicità omertosa del parroco e della maestra di religione. Segue un periodo di rimozione, con gravi malesseri fisici e mentali. A vent'anni Anna inizia una terapia psicologica, assai faticosa, col recupero progressivo della memoria; poi la denuncia in questura, l'apertura di un'istruttoria, un lungo processo. Due sentenze: nella prima Anna è sconfitta, in secondo grado sarà creduta, "vincerà"; il sacerdote viene condannato, così come la Chiesa locale. Dopo vari anni Anna, ormai adulta, si recherà a Venezia a trovare il suo professore di diritto, che l'aveva seguita fin dall'inizio. Accanto a lui rivisitando tanti particolari lontani, cercando di capire cosa brucia ancora in lei prende alcune importanti decisioni per il suo avvenire.
Nuova ed. aggiornata
Giunti Edu, 2016
Abstract: Il libro sulla dislessia e i DSA destinato agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado aggiornato per tenere conto delle più recenti disposizioni normative e delle novità tecnologiche. Il volume mantiene un approccio operativo alla tematica dei DSA, calato nella didattica delle discipline e ricco di indicazioni metodologiche e strumenti utili per l'insegnante. È utile per: conoscere le caratteristiche dei DSA e come impattano sull'apprendimento; essere aggiornati sulle normative vigenti in materia di DSA; scoprire le strategie e gli strumenti più efficaci; progettare il PDP; intervenire in classe con gli studenti. La Guida pratica spiega le diverse modalità di apprendimento e gli stili cognitivi dei DSA e presenta strategie e strumenti per intervenire in modo efficace, insieme a modelli di PDP. Illustra quali sono i principali strumenti compensativi per i DSA, sia ad alta sia a bassa tecnologia, e spiega come sceglierli, come costruirli e come adattarli. Il Workbook propone numerose schede-attività per l'allievo coerenti con la programmazione curricolare nei diversi ambiti (lettura, scrittura, matematica, lingua straniera e metodo di studio).
L'ultimo arrivato / letto da Marco Balzano ; [Marco Balzano]
Versione integrale
Emons audiolibri, 2016
Abstract: Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all'esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell'emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli. Questo romanzo è la storia di uno di loro, di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano. Come racconta lui stesso, non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattr'otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi impizzati, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del '59, avevo nove anni e uno a quell'età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi. Ninetto parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è picciriddu o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. Ad aiutarlo c'è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta...
Nostro figlio è autistico : guida pratica per genitori dopo la diagnosi / Stefano Vicari
Erickson, 2016
Abstract: Dopo una diagnosi schiacciante come quella di autismo, le ansie e le domande che assalgono i genitori sono infinite. In questo libro Stefano Vicari, uno dei maggiori esperti di Disturbi dello spettro autistico in Italia, li aiuta a capire meglio che cosa significa avere un figlio autistico e che cosa si può fare per cercare di rendere la vita dell’intera famiglia più semplice e serena.
Arka, 2016
Abstract: Questa è la storia di una schiavitù infantile liberamente ispirata alla vita di Iqbal, il bambino diventato il simbolo della lotta contro lo sfruttamento minorile. Ma è anche la storia delle migliaia di ragazzi che dopo la sua morte, in suo nome, hanno costruito scuole e continuano ancora oggi a gridare al mondo che nessuno deve essere reso schiavo. È la storia del coraggio di un bambino, della forza inarrestabile del suo sogno. Età di lettura: da 7 anni.
Il professor cenerentolo / un film di Leonardo Pieraccioni
Leone Film Group : Rai Cinema : 01 Distribution, 2016
Abstract: Un racconto originale che si svolge su due piani paralleli ma lontani nel tempo. La trama infatti si sposta avanti e indietro tra gli anni ‘80, il periodo in cui Jake Davis, romanziere premio Pulitzer rimasto vedovo, lotta contro un serio disturbo mentale mentre cerca di crescere nel miglior modo possibile la figlioletta Katie di 5 anni. Venticinque anni dopo, Katie è una splendida ragazza che vive a Manhattan, da anni lontana dal padre. Combatte ancora i demoni della sua infanzia tormentata e l’incapacità di abbandonarsi ad una storia d'amore.
Via le mani dai bambini / Gianfranco Volpin ; in collaborazione con Tania Masello
I Quindici, 2014
Abstract: Questo lavoro si propone di ricordare che nel mondo ci sono minori di ogni razza e cultura la cui infanzia è negata a causa dello sfruttamento fisico, intellettuale e morale. Le condizioni di molti bambini nel mondo sono disperate. Molti di loro sono privi di ogni diritto umano; maltrattati, sfruttati, costretti a vivere in condizioni miserevoli. Povertà e fame, accattonaggio, schiavitù e sfruttamento del lavoro minorile, matrimoni forzati, menomazioni sessuali, bambini soldato, traffico degli organi e pedofilia, sono temi che interessano il mondo intero. Grande rilievo è dato a temi legati alle nuove forme di socializzazione. Internet è un mondo utile e affascinante che nasconde gravi pericoli soprattutto per i nostri figli. Pochi conoscono le problematiche e i reati associati alla Rete: dipendenza da Internet, cyberbullismo, cyberpedofilia, adescamento, con conseguente abuso e violenza sui minori, sexting, pedopornografia, dipendenza da gioco online, gestione della privacy. Questo libro cercherà di aiutarvi a identificare i potenziali rischi, determinare i contenuti appropriati per un minore e sfruttare questo potenziale per educare i vostri bambini a un uso consapevole della Rete. È un libro scritto con l'anima per combattere la battaglia a difesa dei bambini. Patrocinato dal COISP (Sindacato di Polizia). I diritti d'autore saranno devoluti dall'autore all'AIFO, Organismo non Governativo (ONG), Onlus.
Nemesi / Philip Roth ; traduzione di Norman Gobetti
Einaudi, 2012
Abstract: Al centro di Nemesi c'è un animatore di campo giochi vigoroso e solerte, Bucky Cantor, lanciatore di giavellotto e sollevatore di pesi ventitreenne che si dedica anima e corpo ai suoi ragazzi e vive con frustrazione l'esclusione dal teatro bellico a fianco dei suoi contemporanei a causa di un difetto della vista. Ponendo l'accento sui dilemmi che dilaniano Cantor e sulla realtà quotidiana cui l'animatore deve far fronte quando nell'estate del 1944 la polio comincia a falcidiare anche il suo campo giochi, Roth ci guida fra le più piccole sfaccettature di ogni emozione che una simile pestilenza può far scaturire: paura, panico, rabbia, confusione, sofferenza e dolore. Spostandosi fra le strade torride e maleodoranti di una Newark sotto assedio e l'immacolato campo estivo per ragazzi di Indian Hill, sulle vette delle Pocono Mountains - la cui fresca aria montana era monda d'ogni sostanza inquinante -, Nemesi mette in scena un uomo di polso e sani principi che, armato delle migliori intenzioni, combatte la sua guerra privata contro l'epidemia. Roth è di una tenera esattezza nel delineare ogni passaggio della discesa di Cantor verso la catastrofe, e non è meno esatto nel descrivere la condizione infantile.
2. ed
Macerata : Quodlibet, 2009
Abstract: Alla Ginzburg sono sempre stata, sono e continuerò ad essere, gratissima. Lei ha sempre amato questo lihro, con quelle manomissioni voleva renderlo più accessibile. Lei rendeva più intellegibile il mio modo di scrivere; ma io preferivo tenermi i miei difetti. Avevamo ragione tutte e due. Sono alcune righe scritte da Dolores Prato nel 1980, in risposta a un articolo in cui veniva definita rabbiosa nei confronti di Natalia Ginzburg. Alle spalle di questa precisazione c'è una vicenda editoriale divenuta pubblica: le oltre millecinquecento cartelle del romanzo consegnate nel 1979 dall'ottantenne Dolores Prato a Natalia Ginzburg, vennero ridotte a sole trecento pagine. L'autrice, scontenta dell'edizione parziale, continuò a rivedere il testo e preparò un nuovo dattiloscritto, il quale venne pubblicato nel 1997 da Giorgio Zampa, e che viene qui pubblicato. Un'infanzia primonovecentesca trascorsa ai bordi d'Italia, insieme a oggetti e parole disperse, a uno zio mezzo prete, mezzo pittore, mezzo alchimista e a una zia nubile dalle strane acconciature. La bambina che guida la penna della vegliarda non ha mai saputo perché ha una madre che non si comporta da madre, essendo tale funzione esercitata da una zia che all'ufficio materno mal s'adatta. Lo zio fa da padre, manifestando un amore quieto e misterioso per la piccola che gli cresce accanto scostante, chiusa, restia a chiedere come e perché venisse allevata da quasi estranei...
Nuova ed.
Piemme, 2016
Abstract: Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà.
Piccolo genio! : scopri il talento che c'è in te / Alberto Pellai, Barbara Tamborini
DeAgostini, 2016
Abstract: Chi era Albert Einstein prima che diventasse un "GENIO"? Un bambino! E come lui lo sono stati anche Beethoven e Margherita Hack, insieme a tanti altri. In questo libro troverai le storie di dieci bambini e di dieci bambine con un futuro straordinario, visti quando erano ancora piccoli.
Quasi signorina / Cristina Portolano
Topipittori, 2016
Abstract: Cristina nasce a Napoli. È la fine degli anni Ottanta e fra camorra, terremoti e incidenti in centrali nucleari, la vita sembra piuttosto complicata. Ma se sei vispa e creativa, c'è una soluzione per tutto: come leggere gli adorati fumetti, disegnare, imparare l'autodifesa da tuo fratello grande, chiacchierare dei tuoi guai con Diego Armando Maradona e scrivere e ricevere lettere dalla Barbie. Tutte cose utilissime per crescere con un'idea personale delle cose e saper dire di no ai vestitini che pungono, alle ingiustizie, alle ipocrisie degli adulti, alle idee stupide sulle bambine, come quella che se sei femmina sei una bella bambolina nata per soffrire.
Mondadori, 2016
Abstract: "La terra è tonda, la benzina è infiammabile, i vaccini non provocano l'autismo. La scienza ci dice che i vaccini sono sicuri e affidabili e che proteggono i bambini e l'intera società da pericolosissime malattie. Però se vi collegate a Internet trovate un gran numero di medici e personaggi vari che vi dicono l'esatto contrario e che vi vogliono fregare. I praticoni che affollano la rete non solo mettono in pericolo il vostro conto corrente, ma anche la salute vostra, dei vostri figli e dei figli degli altri." Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, spiega le inoppugnabili ragioni scientifiche che rendono vitale vaccinare i bambini. Lo fa con l'autorevolezza di un professore in camice bianco e con quella forza comunicativa che lo ha fatto conoscere sui social network, in televisione e sui giornali come il medico che "cura" le paure dei genitori di oggi sui presunti effetti collaterali dei vaccini. Alcuni di questi genitori, disorientati, tendono a non vaccinare i propri figli con la conseguenza che la popolazione infantile non coperta dalle vaccinazioni è in repentina crescita e sta raggiungendo il livello di guardia oltre il quale si rischiano concretamente focolai di epidemie. Il professor Burioni riporta la discussione sui vaccini su un piano oggettivo: la sua esperienza clinica e scientifica. Racconta chi ha compiuto questa scoperta medica, cosa accade al "lupo virus" quando sbatte contro un "gregge immune" alle sue zanne, quali sono i rischi reali delle vaccinazioni sulla base dei dati epidemiologici e contesta una serie di leggende metropolitane.
Il nido degli angeli : eravamo solo bambini / Massimo Polidoro
Nuova ed., 2. ed.
Piemme, 2016
Abstract: Lo chiamano il nido degli angeli perché è un istituto che accoglie bambini senza famiglia. Mario è uno di loro, ha dodici anni, è stato abbandonato alla nascita ed è solo al mondo. Quando vi arriva, ha già alle spalle una lunga esperienza di brefotrofi e collegi, ma spera di trovare finalmente calore umano e affetto. Tanto più che la direttrice, una ex suora che gode fama di donna caritatevole, afferma di voler essere per i suoi sfortunati ospiti la mamma che non hanno mai avuto. La realtà è ben diversa. Quello che dirige con spietata crudeltà è un vero e proprio inferno in cui i bambini devono fare i conti con la fame, il freddo, i maltrattamenti, le infami punizioni corporali. Eppure la luce della speranza non si spegne, alimentata da gesti semplici e quotidiani. Mario riesce perfino a trovare un amico, Francesco. Insieme condividono piccole gioie e grandi sofferenze, ma una notte Francesco scompare nel nulla e a Mario non resta che sperare che sia riuscito a realizzare il suo sogno di fuga. Fino a quando, sfidando una ragnatela fittissima di protezioni e omertà, un carabiniere coraggioso non riesce a fare irruzione nell'istituto. E a scoperchiare l'orrore. Molti anni dopo la liberazione da quell'incubo, durante i lavori di demolizione di quel luogo di dolore, il ritrovamento di un corpicino avvolto nel cellophane riapre una ferita che non si era mai rimarginata, e Mario deve affrontare di nuovo i fantasmi della sua infanzia rubata.
Ombre corte, 2016
Abstract: Cosa si studiava in classe durante la conquista della Libia? Cosa si leggeva sui giornalini durante la Grande guerra? Come riuscì il fascismo a mettere in divisa la gioventù italiana? Come venne spiegata a scuola e in piazza la conquista dell'Etiopia? Quando divenne materia scolastica la cultura militare? La prima metà del Novecento ha visto l'apice dello scatenamento bellico di tutta la storia dell'umanità. I due conflitti mondiali non solo hanno provocato milioni di vittime ma hanno reso la guerra un'esperienza quotidiana per gran parte della popolazione europea e mondiale. In questo contesto, l'infanzia è stata precipitata sul campo di battaglia. Per il futuro della nazione, la costruzione del sentimento nazionale doveva passare anche attraverso i bambini e le bambine, che vennero quindi progressivamente fatti oggetto di propaganda e di educazione patriottica. Gran parte di questa nazionalizzazione avvenne sotto il segno del militarismo e del bellicismo: mentre i padri e i fratelli combattevano al fronte, in famiglia e a scuola i bambini e le bambine venivano coinvolti in vario modo affinché dessero un loro peculiare contributo - che fosse la corrispondenza con i soldati al fronte o la raccolta di metalli per la nazione in guerra. Il volume intende ripercorrere le tappe di questo coinvolgimento dei bambini tra scuola ed extrascuola, nelle aule e nelle piazze, sui libri scolastici e nell'associazionismo.
Althenopis / Fabrizia Ramondino
Einaudi, 2016
Abstract: Althénopis, ovvero Occhio di vecchia, così era chiamata Napoli dai tedeschi in tempo di guerra. Intorno a questo nome e questa città si svolge il romanzo della Ramondino, affollato di ragazzi e di donne, di vicissitudini familiari, incentrato soprattutto sulla storia del rapporto tra madre e figlia. Una città sfasciata, l'incubo della guerra e molti destini appesi a eventi incontrollabili: ognuno cerca di salvarsi e nello stesso tempo di salvare anche gli altri, come se solo tante piccole esistenze potessero cambiare un mondo condannato alla crudeltà e alla violenza.
Il diavolo e la rossumata / Sveva Casati Modignani
Mondolibri, 2012
Abstract: 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati. Una famiglia è sfollata in una cascina fuori città. Una bambina affidata alle cure dei nonni cresce immersa in un universo rurale, dove ha inizio il suo apprendistato alla vita. La bambina protagonista di questo libro è Sveva Casati Modignani, la quale affida per la prima volta a un racconto autobiografico i ricordi della sua infanzia, che si intrecciano con la memoria di cibi e sapori. Sono anni di fame, di mercato nero e di succedanei. Le donne si ingegnano a cucinare con fantasia i pochi ingredienti di cui dispongono. Nel racconto i ricordi dell'infanzia spaziano tra ricette golose e le attività solitarie della bambina che osserva silenziosa il mondo degli adulti sempre indaffarati: tra questi una nonna amorevole e un po' ruvida, che la crede posseduta dal Diavolo, e una mamma che, incapace di esprimere altrimenti il suo amore, cuce per lei abitini raffinati e cucina cibi gustosi. Il libro include un ricettario, con i piatti della cucina lombarda rivisitati dalle consuetudini di famiglia, tutti singolarmente commentati dall'autrice che rievoca con rara autenticità una cultura gastronomica radicata nel territorio, in un mondo di tradizioni e sapori dimenticati. Il Diavolo e la rossumata è un racconto personale, intenso, ironico, al quale non mancano tuttavia momenti intimi e a tratti drammatici, in cui Sveva Casati Modignani svela ai suoi lettori qualcosa di sé.