Trovati 679 documenti.
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Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Avete sempre pensato che le uniche due soluzioni alle notti insonni del vostro bambino fossero rassegnarvi alla veglia perenne o lasciarlo piangere finché non ha più fiato nei polmoni? Forse, dopo averle sperimentate entrambe, voi genitori vi siete chiesti se c'è un modo per farlo dormire meglio senza che la vostra salute fisica e mentale ne risenta troppo. Per fortuna un modo esiste ed è alla portata di tutti. Perché, senza ricorrere ad assurde costrizioni o imporre un programma degno di un turnista di fabbrica, questo libro suggerisce un metodo semplice e naturale per aiutare il vostro bambino ad acquisire l'abitudine al sonno, che dorma nel suo lettino o nel letto insieme a voi, che abbia solo pochi giorni o qualche mese in più. Scoprirete che, con piccoli accorgimenti, la pace tornerà nella vostra casa e potrete godervi a pieno un periodo della vostra e della sua vita assolutamente irripetibile. Un metodo che vi insegnerà prima di tutto a osservare le abitudini e le preferenze di vostro figlio, perché ogni bambino ha una sua personalità ed è giusto tenerne conto prima di modificare i suoi ritmi. Gradualmente, gli insegnerete ad addormentarsi senza capricci, a riprendere sonno da solo quando si sveglia di notte e anche a riposare nel modo corretto durante il giorno.
Un pollo di nome Kashèr : ricordi del dopoguerra / Liliana Treves Alcalay
Giuntina, 2009
Abstract: In questo libro Liliana Treves Alcalay rievoca gli anni successivi alla guerra attraverso i ricordi e gli episodi più significativi della sua infanzia. Il ritorno a Milano dalla Svizzera - che la famiglia aveva raggiunto nel 1943 nel corso di una drammatica fuga tra le montagne -, la fame, la miseria, la difficoltà di adattamento in una società traumatizzata dagli eventi bellici, i primi terribili racconti dei sopravvissuti alla Shoah, i pregiudizi razziali ancora fortemente radicati nell'animo di alcuni nonostante le atrocità della guerra appena terminata. Episodi sofferti ma anche teneri e divertenti che tracciano il corso della sua esistenza alla continua, faticosa ricerca di se stessa, delle conferme che le dessero fiducia, dei suoi spazi, delle scelte di studio e di vita spesso ostacolate dalla famiglia. Ma, infine, l'incontro con la musica è destinato ad avverarsi. Grazie ad essa riuscirà finalmente a esprimersi, crescere, comunicare, dedicarsi con passione alle ricerche sui canti della tradizione ebraica, a raggiungere traguardi insperati che daranno un senso alla sua vita. È un racconto autobiografico semplice e sincero dove la protagonista assoluta è l'infanzia che silenziosa continua ad accompagnare Liliana passo dopo passo nel corso della vita, pronta a riaffiorare nei momenti di fragilità e a influenzare inevitabilmente gli anni della maturità. Perché "dall'infanzia non si guarisce mai".
Digitopressione per i bambini / Pier Luciano Andreoli, Emilio Minelli, Gianfranco Trapani
Milano : Red!, copyr. 2009
Abstract: La digitopressione è un antico metodo di cura cinese che si basa sugli stessi principi riflessologici ed energetici dell'agopuntura sostituendo all'ago la semplice pressione delle dita. Con questa tecnica si possono trattare con buoni risultati affaticamento, mal di gola, mal di pancia, quando non rappresentano l'inizio di una malattia più grave per la quale, al minimo sospetto, occorrerà rivolgersi al pediatra. Questo libro propone dunque la digitopressione come metodo per affrontare sintomi e disturbi comuni; momento di contatto dei genitori con i figli; tecnica semplice da apprendere con una buona affidabilità nei risultati.
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2009
Abstract: La poetessa e narratrice Vivian Lamarque conosce bene i bambini e il loro mondo, che è vero e immaginato nello stesso tempo. E in questa raccolta di piccole storie ci presenta, così come sono e come loro si immaginano, i bambini di oggi. Bambini con brutti vizi, come la bambina sirena dalle urla continue, e bambini con strane passioni, come il bambino domatore di zanzare; bambini particolari come la bambina di cognome Maestra e bambini che tutti hanno in mente, come quello che consuma un metro di cerotti a settimana. E bambini buoni e bambini meno buoni, che l'autrice non esita a chiamare cattivi. In questa sorta di catalogo divertente e un po' onirico, la grande poetessa gioca con le immagini e il linguaggio, ma è molto seria quando attribuisce tanta importanza all'allegria, alla buona educazione, al senso dell'umorismo, alla capacità di rispettare gli altri, e quando sottolinea con forza quali siano i modelli validi e quali debolezze si celino nei modelli da non imitare, come nel caso del bambino bullo. Età di lettura: da 6 anni.
Le emozioni dei bambini / Isabelle Filliozat
Piemme, 2004
Abstract: Avere l'intelligenza del cuore significa non solo saper amare e capire gli altri, ma anche essere capaci di rimanere se stessi in tutte le situazioni. Si tratta insomma della capacità di essere felici, di non lasciarsi dominare dalle avversità, di scegliere la propria vita e di stabilire relazioni armoniose con gli altri. Chi non desidera questo per i propri figli? Traendo spunti ed esempi dal vivere quotidiano, Isabelle Filliozat, psicoterapeuta, ci aiuta a capire il significato di tanti comportamenti e a trovare le parole e i modi giusti per risolvere anche le situazioni che paiono più difficili.
Il quaderno azzurro / James A. Levine ; traduzione di Laura Prandino
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Batuk ha quindici anni e due tesori: la sua bellezza e una matita. Batuk viveva in campagna prima di essere venduta dalla famiglia, costretta dall'indigenza, alla tenutaria di un bordello. Da sei anni è prigioniera nella strada delle piccole prostitute, chiusa in una gabbia che lei chiama nido, affacciata sul vortice senza speranza delle vie di Mumbai. La bellezza le garantisce un trattamento di favore all'interno della realtà agghiacciante che la circonda, ma l'unico modo per sfuggire all'orrore quotidiano è la sua capacità di dare voce al suo mondo fantastico. Perché Batuk crede nella forza delle parole, nel loro potere consolatorio. E così, procuratasi in segreto una matita, dopo aver convinto uno dei suoi guardiani a insegnarle a scrivere, Batuk comincia a raccontare le sue storie su un taccuino: storie vere, come la sua e quella dei suoi compagni di schiavitù, e storie di fantasia, che le permettono di spiccare il volo, dando un senso e una speranza alla sua esistenza.
Educazione siberiana / Nicolai Lilin
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi di questa storia, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra. Nel quartiere Fiume Basso si viveva seguendo la tradizione siberiana e i ragazzi si facevano le ossa scontrandosi con gli sbirri o i minorenni delle altre bande. Lanciando molotov contro il distretto di polizia, magari: Quando le vedevo attraversare il muro e sentivo le piccole esplosioni seguite dalle grida degli sbirri e dai primi segni di fumo nero che come fantastici draghi si alzavano in aria, mi veniva da piangere tanto ero felice. La scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. Eravamo abituati a parlare di galera come altri ragazzini parlano del servizio militare o di cosa faranno da grandi. Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d'imparare a essere un ossimoro, cioè un criminale onesto. Con uno stile intenso ed espressivo, anche in virtù di una buona ma non perfetta padronanza dell'italiano, a tratti spiazzante, con una sua dimensione etica, oppure decisamente comico, Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l'altruismo convivono con naturalezza.
Torino : Il leone verde, copyr. 2006
Abstract: Se volete sapere di più sul sonno - perché si dorme e secondo quali ritmi, in accordo perfino con i ritmi della Terra e del sistema planetario - se il vostro bimbo è inquieto e si sveglia di notte, se il riposo notturno è diventato un incubo, ma non vi piace un ricettario sbrigativo, questo libro fa per voi. In natura, come nelle relazioni umane, non ci sono mai soluzioni rapide o drastiche, né conviene tentare di farne uso. "Facciamo la nanna" vi aiuta a prevenire i conflitti con il bambino, a seguire le sue esigenze profonde e a dargli i necessari limiti, ma senza ricorrere a modalità rigide, che facilmente diventano punitive e dolorose per tutti. Il sonno di un bambino, come quello di un adulto, è una realtà sfaccettata che richiede comprensione, ascolto, capacità di osservare e di entrare in sintonia, pur senza esagerazioni. Il libro si completa con alcuni documenti scientifici e con indicazioni di testi che arricchiscono l'argomento.
Le aquile sono nate per volare : il genio creativo nei bambini dislessici / Rossella Grenci
Molfetta : La meridiana, copyr. 2004
Abstract: Cos'hanno in comune Leonardo da Vinci, Steven Spielberg, Einstein e George Clooney? La loro dislessia o, per meglio dire, la tenacia con la quale sono riusciti a superare le difficoltà legate a questo disturbo dell'apprendimento, facendo emergere le loro potenzialità creative. "Le aquile sono nate per volare" propone una lettura inedita della dislessia e accompagna il lettore nella comprensione di questa complessa e straordinaria caratteristica, dai segnali predittivi alle nuove modalità di apprendimento, fino allo sviluppo del genio creativo. Il volume offre a insegnanti e genitori numerosi suggerimenti pratici e una sorprendente galleria di biografie di personalità illustri del passato e del presente, ritenute o accertate come dislessiche. Il libro si articola attraverso i seguenti punti chiave: Cos'è la dislessia oggi, lo stato della ricerca negli ultimi anni, strategie di apprendimento alternative, abilità visuo-spaziali e creatività nella dislessia, biografie di dislessici geniali.
Erickson, 2010
Abstract: La favola di Odilla, una bambina che odiava la dolcezza, è stata scritta per i bambini pieni di rabbia e odio, che feriscono, colpiscono, gridano e distruggono; che si cacciano di continuo nei guai perché agiscono d'impulso; che sono sovraeccitati, iperattivi e autodistruttivi; che sfidano regolarmente l'autorità e non riescono più a fidarsi di nessuno. Esistono vari motivi per cui i bambini arrivano a comportarsi così, ma alla base di tali reazioni ci sono sempre degli eventi traumatici che hanno compromesso il loro equilibrio. Spesso, rabbia e odio non sono altro che ostinate difese, perché per un bambino piccolo è più facile sentirsi arrabbiato che ferito o triste. Per questo motivo, la sua miglior difesa diventa l'attacco. È indispensabile, quindi, riuscire a individuare il fattore scatenante, il motivo profondo del risentimento e, attraverso il gioco e la fantasia, restituire un po' di fiducia e tranquillità a quei bambini che hanno innalzato un muro di aggressività per difendersi dal dolore. Oltre alla favola illustrata, il testo comprende una guida introduttiva alla lettura della storia e alla comprensione del suo valore terapeutico e numerosi esercizi, che forniscono al bambino un supporto per esprimersi in modo creativo e giocoso.
Terza persona singolare / Maria Stella Conte
Baldini Castoldi Dalai, 2005
Il bambino perduto / Marghanita Laski ; a cura di Ginevra Bompiani
Roma : Nottetempo, copyr. 2005
Abstract: Un ufficiale inglese si trova separato dalla moglie francese e dal loro bambino appena nato, durante la seconda guerra mondiale. A guerra finita, viene a sapere che la moglie è stata uccisa dai nazisti e che il suo bambino è perduto. Una traccia lo porta a un asilo di suore, che ha raccolto orfani di guerra. Ma il bambino che gli viene presentato non assomiglia in nulla a quello che si aspettava. E qui si apre per lui la questione più terribile: come riconoscere il bambino? E poi, lo vuole davvero riconoscere? Quanto di un essere umano, profondamente devastato, deve essere disfatto e rifatto perché sia in grado di chiamare ancora qualcosa suo? Un romanzo sulla guerra, il dopoguerra, le illusioni, la difficoltà di riconoscere, di riconoscersi.
Sviluppo affettivo e ambiente : studi sulla teoria dello sviluppo affettivo / D. W. Winnicott
2. ed
Roma : Armando, 1974
Abstract: La dipendenza nella prima infanzia è un atto incontrovertibile, e in questi saggi, Winnicott, cerca di far sì che la teoria dello sviluppo della personalità ne tenga conto. Secondo l'autore la psicologia dell'Io ha un significato soltanto se è solidamente basata sul fatto della dipendenza e sullo studio della prima infanzia.
Sellerio, 2008
Abstract: Mio padre morì giovane, era un serio musicista dal carattere allegro che aveva avuto molto successo nel mondo della lirica per il dono d'una voce eccezionale, stando almeno a quanto raccontavano le persone che lo avevano conosciuto e ascoltato nei più importanti teatri del mondo. Nella mia prima infanzia e anche nei miei ricordi più lontani qualsiasi gioia e ogni avvenimento accaduto è sempre adombrato da quella morte e da quell'assenza di un uomo che non solo non conoscevo, ma di cui si continuava sempre a parlare, intorno a me. Possibilmente a voce proprio bassa. Un'ombra è il primo ritratto di questa galleria che colloca personaggi sullo sfondo di una grande casa e di una infanzia insolitamente circondata da adulti. L'ombra del padre, grande e famoso cantante lirico, morto giovanissimo quando la figlia era ancora nella culla. E lei lo conosce e lo ricorda per indizi indiretti e lasciti, oggetti personali, fotografie, biglietti in una tasca, profumi, sensazioni aleggianti nella grande dimora. Un'ombra dunque conosciuta. E questa sua sostanza quasi contagia le altre figure che circondavano l'infanzia, rendendole, tutte, di una materia onirica, di fantasma.
Milano : Red!, copyr. 2008
Abstract: Quando nasce un bambino una nuova e straordinaria avventura comincia e tutto ruota intorno a un'unica preoccupazione: il benessere del bebè. E l'alimentazione è uno degli aspetti più importanti che vanno curati. Ciò che si decide di offrire al proprio figlio da mangiare è infatti fondamentale sia per evitare delle carenze nutrizionali, sia perché pone le basi delle sue abitudini alimentari future. Con questo libro si imparerà a preparare in casa piatti gustosissimi senza troppi problemi, sapendo esattamente che cosa contengono e che cosa il proprio bimbo mangerà. Le ricette sono divise per fasce d'età: dallo svezzamento ai 15 mesi; dai 15 ai 24 mesi; dai 24 mesi ai 3 anni; dai 3 ai 6 anni.
Tecniche nuove, 2006
Abstract: Con vivacità e chiarezza Eva Reich, figlia dello psicoanalista Wilhelm Reich, descrive lo sviluppo e l'applicazione della Bioenergetica dolce, un metodo terapeutico da lei fondato che non solo permette all'energia bloccata di fluire di nuovo nell'organismo ma, praticata sin dai primi mesi di vita, può anche prevenire la formazione di blocchi permanenti nel corpo. Il libro contiene una spiegazione dettagliata del massaggio farfalla o babymassaggio, che è il cuore della Bioenergetica dolce e di altre tecniche terapeutiche. Il testo presenta inoltre i risultati di alcuni recenti studi scientifici che confermano tali esperienze.
Il disordine fonologico nel bambino con disturbi del linguaggio / L. Sabbadini ... [et al.]
Springer, 2000
Abstract: L'opera vuole tradurre in proposte operative i presupposti teorici ricavati dagli ultimi studi, condotti nell'ambito del modello di sviluppo della lingua, nei suoi aspetti fonetici e fonologici. In particolare, viene qui sottolineata l'importanza di rivedere e modificare le tecniche di valutazione, analisi e trattamento del disordine fonologico, presente nei casi di disturbo del linguaggio. Le esemplificazioni e le proposte di trattamento riabilitativo applicate all'analisi di casi clinici, sono il risultato del lavoro condotto con alcuni bambini seguiti in terapia; insieme a loro sono stati elaborati molti dei giochi e degli esercizi descritti nel presente volume. Il testo sarà un utile strumento per studenti di logopedia e un indispensabile riferimento per logopedisti già professionalmente attivi, che desiderino approfondire e aggiornare le loro conoscenze.
Racconti / Katherine Mansfield ; a cura e con un saggio introduttivo di Armanda Guiducci
Rizzoli, 1989
Abstract: È la storia della silenziosa vessazione operata da un'intera comunità nei confronti di due bambine, "colpevoli" di essere figlie di una lavandaia e di avere il padre in prigione.
Torino : Bollati Boringhieri, 1991
Abstract: I casi clinici di Freud rappresentano la fondazione dell'edificio psicoanalitico. La consistenza di tale fondazione è però ambigua, contraddittoria. All'origine non vi sono fatti, ma storie narrate, ascoltate che tessono la trama di un resoconto che ricorda dappresso la finzione letteraria. Alla grande prosa freudiana, gli storici hanno contrapposto la realtà accertata dai documenti; gli eredi, accettandone la verosimiglianza, ne hanno corretto gli errori, per una sempre maggior coerenza della disciplina. La storia clinica del piccolo Hans, la prima analisi di un bambino, mostra come la messa a punto dei concetti cardine - angoscia, Edipo, castrazione non sia che la testimonianza di quell'incontro straordinario per cui il soggetto viene a modificare il proprio statuto, lasciando emergere i fantasmi che lo abitano e che abitano la teoria. Finzione o realtà, successo o insuccesso terapeutico, la cosa non sembra rivestire una grande importanza.
Trento : Erickson, 2001
Abstract: La timidezza può costituire un grosso ostacolo nello sviluppo sano ed equilibrato di una persona. Essere timidi riduce le interazioni con gli altri, limita la possibilità di fare nuove esperienze e influisce sull’autostima e la sicurezza di sé. Eppure, come sostengono Phil Zimbardo e Shirley Radl in questo volume, la timidezza può essere curata. Il bambino timido , sulla base di ricerche pionieristiche condotte presso la Stanford Shyness Clinic, di sondaggi effettuati a livello internazionale, d’interviste con bambini, genitori e insegnanti, e anche di ricerche sperimentali sistematiche che hanno posto a confronto il comportamento delle persone timide con quello delle persone non timide, propone un programma per superare e prevenire la timidezza dall’infanzia all’età adulta, prima che abbia la possibilità di limitare le opzioni di un bambino e di condizionarne il corso di vita. Il volume indaga inoltre il ruolo che la scuola svolge nel contribuire alla timidezza e propone modi per migliorare la qualità dell’esperienza scolastica. Descrive infine quale “stile” genitoriale incoraggia la fiducia in sé stessi in un bambino e fornisce metodi per aiutarlo a costruire la propria autostima.