Trovati 62 documenti.
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Manuale del perfetto cercatore d'alberi / Tiziano Fratus
Nuova ed. accresciuta, 2. ed.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Non ditemi quali monumenti ci sono vicino a casa vostra ma quali alberi. Così si presenta Tiziano Fratus, che è riuscito nella mirabile impresa di rendere la passione di cercatore d'alberi un vero e proprio - seppur bizzarro - lavoro. Come scrive nella prefazione: Non sono poche le persone che affermano di parlare con gli alberi e di ascoltare gli alberi. Ed è una buona notizia; nessuna malattia mentale, come talvolta ironicamente rispondo quando mi si chiede: 'Anche lei parla con gli alberi?'. Ascoltare gli alberi vuol dire capire, vuol dire conoscere, vuol dire approfondire, vuol dire abbellirsi e arricchirsi, vuol dire espandere la capacità di sentirsi una creatura di Dio - o della Natura - nel mezzo di un pianeta che vive e pulsa e respira, a ogni suo battito. Un manuale che si pone l'ambizione d'essere una guida pratica e al contempo filosofica per tutti quelli che vogliono allevare il cercatore di alberi che riposa in loro, al di là della propria istruzione e del tempo a disposizione per passeggiate in mezzo al verde o nell'alveo di una riserva naturale piuttosto che nella Milano dell'Expo o della Roma immobilizzata dal traffico. Un libro per imparare e riflettere: un viaggio nella natura, sempre e necessariamente con il naso all'insù.
La filosofia in Italia al tempo di Dante / a cura di Carla Casagrande e Gianfranco Fioravanti
Il Mulino, 2016
Abstract: Tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento la filosofia fece ritorno in Italia dopo un'eclissi durata più di settecento anni. Decisiva fu l'apertura a Bologna dei nuovi corsi di logica e filosofia per gli studenti di medicina. I maestri che vi insegnavano si dichiaravano philosophi e della philosophia difendevano l'autonomia rispetto alle altre scienze. Il libro racconta la storia di questa straordinaria e fortunata stagione culturale, ricostruendo il mondo intellettuale di filosofi, medici, letterati e predicatori che agivano in un paesaggio cittadino vivace e complesso, tra aule universitarie, corti signorili e biblioteche conventuali.
Manuale del perfetto cercatore d'alberi / Tiziano Fratus
Kowalski, 2013
Abstract: Non ditemi quali monumenti ci sono vicino a casa vostra ma quali alberi. Così si presenta Tiziano Fratus, che è riuscito nella mirabile impresa di rendere la passione di cercatore d'alberi un vero e proprio - seppur bizzarro - lavoro. Come scrive nella prefazione: Non sono poche le persone che affermano di parlare con gli alberi e di ascoltare gli alberi. Ed è una buona notizia; nessuna malattia mentale, come talvolta ironicamente rispondo quando mi si chiede: 'Anche lei parla con gli alberi?'. Ascoltare gli alberi vuol dire capire, vuol dire conoscere, vuol dire approfondire, vuol dire abbellirsi e arricchirsi, vuol dire espandere la capacità di sentirsi una creatura di Dio - o della Natura - nel mezzo di un pianeta che vive e pulsa e respira, a ogni suo battito. Un manuale che si pone l'ambizione d'essere una guida pratica e al contempo filosofica per tutti quelli che vogliono allevare il cercatore di alberi che riposa in loro, al di là della propria istruzione e del tempo a disposizione per passeggiate in mezzo al verde o nell'alveo di una riserva naturale piuttosto che nella Milano dell'Expo o della Roma immobilizzata dal traffico. Un libro per imparare e riflettere: un viaggio nella natura, sempre e necessariamente con il naso all'insù.
Techne : le radici della violenza / Emanuele Severino
Rizzoli, 2002
Abstract: Per capire il senso ultimo del nostro tempo si deve capire il senso ultimo della «tecnica». Partendo da questa premessa, le lezioni di Emanuele Severino mostrano che la tecnica è destinata a diventare lo scopo delle forze di cui è attualmente mezzo e a dominare il nostro tempo. Si può comprendere tale «destinazione al dominio» solo se si risale alle origini greche delle tecnica, cioè a quell’affermazione filosofica della cosa come «ente» che radicalizza il senso prefilosofico della cosa quale «diventare altro». Tale radicalizzazione perfeziona ontologicamente l’isolamento della «terra» dal «de-stino» della verità. Tuttavia, come il «paradiso» della tecnica è destinato a non avere l’ultima parola, rivelandosi un «inferno» in cui la felicità realizzata è essenzialmente precaria, così anche l’isolamento è destinato a tramontare definitivamente
Techne : le radici della violenza / Emanuele Severino
Rusconi, 1979
Abstract: Brescia
Techne : le radici della violenza / Emanuele Severino
BUR, 2010
Abstract: Per capire il senso ultimo del nostro tempo si deve capire il senso ultimo della «tecnica». Partendo da questa premessa, le lezioni di Emanuele Severino mostrano che la tecnica è destinata a diventare lo scopo delle forze di cui è attualmente mezzo e a dominare il nostro tempo. Si può comprendere tale «destinazione al dominio» solo se si risale alle origini greche delle tecnica, cioè a quell’affermazione filosofica della cosa come «ente» che radicalizza il senso prefilosofico della cosa quale «diventare altro». Tale radicalizzazione perfeziona ontologicamente l’isolamento della «terra» dal «de-stino» della verità. Tuttavia, come il «paradiso» della tecnica è destinato a non avere l’ultima parola, rivelandosi un «inferno» in cui la felicità realizzata è essenzialmente precaria, così anche l’isolamento è destinato a tramontare definitivamente
Cronache di filosofia italiana : 1900-1943 / Eugenio Garin
Laterza, 1955
Difendere chi siamo : le ragioni dell'identità italiana / Diego Fusaro
Rizzoli, 2020
Abstract: Già Pasolini, in tempi non sospetti, aveva inquadrato il nuovo potere globalista come «il più violento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel più profondo delle coscienze». E non è un caso se si era spinto a parlare, con lucida lungimiranza, di «genocidio culturale». Mascherandosi dietro un multiculturalismo di facciata, che è solo la riproposizione infinita dello stesso modello politically correct, la civiltà globale in cui viviamo non accetta infatti differenze. Esiste un unico profilo consentito: quello del consumatore sradicato, indistinguibile dagli altri, senza identità né spessore culturale. Per usare le parole di Fusaro, il globalismo si fonda su un'inclusione neutralizzante: «in nome del mercato unificato, opera affinché ogni ente si muti in merce liberamente circolante, senza frontiere politiche e geopolitiche, morali ed etiche, religiose e giuridiche». In quest'ottica distorta, ogni tradizione è sacrificata sull'altare del finto progresso turbocapitalista, che vuole «non popoli radicati nella loro storia e nella loro terra, né soggettività dall'identità forte e capaci di opporre resistenza, bensì consumatori dall'io minimo e narcisista, con identità liquide, gadgetizzate ed effimere». Acquirenti indistinti cui vendere ovunque la stessa illusione. Come possiamo opporci a quest'imperante «eterofobia»? Recuperando e difendendo il valore della nostra identità, che si definisce solo nel dialogo con le differenze dell'altro. In questo saggio acuto e provocatorio, la voce critica di Diego Fusaro ci invita dunque a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci - e rieducare soprattutto i più giovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente - al «sogno di una cosa», come diceva Marx. All'immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci.
Storia della filosofia italiana / Giovanni Gentile ; a cura di Eugenio Garin. Volume primo.
Storia della filosofia italiana / Giovanni Gentile ; a cura di Eugenio Garin. Volume secondo.
Idee viventi : il pensiero filosofico in Italia oggi / a cura di Gianluca Barbera
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Il caffè dei filosofi ; 105
Abstract: Di cosa parliamo quando parliamo di filosofia in Italia? Gianluca Barbera traccia una mappa ragionata del pensiero filosofico italiano contemporaneo per mezzo di tredici interviste realizzate con i più autorevoli esponenti della disciplina. Da Emanuele Severino a Maurizio Ferraris, da Dario Antiseri a Stefano Zecchi, passando per Remo Bodei, Giulio Giorello, Silvano Tagliagambe, Franca D'Agostini, Marcello Veneziani, Roberto Esposito, Luciano Floridi, Roberta De Monticelli e Massimo Dona. I diversi ambiti della filosofia vengono interrogati da Barbera per fare il punto su una materia eclettica che investe tutti i campi del sapere: linguaggio, scienza, comunicazione, politica, etica e molto altro ancora. Iniziata sulle colonne de il Giornale, l'indagine di Barbera si arricchisce ed espande i propri confini in questo volume, allo scopo di cogliere il qui e ora della filosofia italiana.
Firenze : La nuova Italia, 1965
Il pensiero storico ; 43
Otto pensatori del Rinascimento italiano / / Paul Oskar Kristeller ; traduzione di Renzo Federici
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1970
Tra due secoli : socialismo e filosofia in Italia dopo l'Unità / Eugenio Garin
Bari : De Donato, copyr. 1983
Le filosofie del Risorgimento / a cura di Maurizio Martirano
Milano ; Udine ; Mimesis, 2012
Filosofia civile ; 2
Abstract: Il Convegno Le Filosofie del Risorgimento, di cui si propongono gli Atti in questo volume, ha rappresentato, per la scelta dei temi affrontati e l'autorevolezza degli interventi, uno degli eventi di maggior rilievo tra quelli programmati in Basilicata nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia. I lavori delle due giornate (con le relazioni sul pensiero di Francesco De Sanctis, sui nazionalismi e sui cosmopolitismi scientifici che hanno contrassegnato il dibattito italiano prima del '48, sul risorgimento cattolico e sensista-materialista, sulle origini del processo risorgimentale negli avvenimenti del 1799 e sulle problematiche filosofico-politiche affrontate da autori come Pellico, Romagnosi, Ferrari, Spaventa, Labriola e Amari) hanno messo in luce la ricchezza delle motivazioni ideali e del fermento culturale della stagione risorgimentale, spesso a torto rappresentata come un prodotto esclusivo di negoziati diplomatici o di conquiste militari. Le pagine del volume propongono una rilettura, libera da pregiudizi e scevra da troppo rigidi schemi classificatori, in grado di restituire ai protagonisti del dibattito delle idee nel Risorgimento tutto il loro spessore, contribuendo a farli apparire in una luce diversa.
Filosofia al presente / conversazioni di Gianni Vattimo con Francesco Barone ... [et al.]
Milano : Garzanti, 1990
Il pragmatismo in Italia / Antonio Santucci
Bologna : Il mulino, 1963
Saggi ; 39
Contro il materialismo : le due culture in Italia : bilancio di un secolo / Pierpaolo Antonello
Torino : Aragno, 2012
Critica-critica
Abstract: In questo ampio saggio storico e problematico Pierpaolo Antonello ricostruisce nel dettaglio, ma sulla scorta di un ampio respiro filosofico ed epistemologico, i rapporti obliqui intrattenuti dai nostri apparati intellettuali con il pubblico e l'ideologia, i riti di una certa maniera di fare filosofia in senso reattivo più che propositivo, gli ambivalenti complessi nutriti insomma dalla nostra cultura. Viene così alla luce un fitto reticolo di immagini, metafore e ideologemi che hanno caratterizzato il Novecento italiano e attraverso i quali la scienza è stata pensata e raccontata.
Medioevo e Rinascimento : : studi e ricerche / / Eugenio Garin
Bari : Laterza, 1954
Biblioteca di cultura moderna ; 506