Trovati 569 documenti.
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Firenze : i giorni del diluvio / di Franco Nencini ; prefazione di Enrico Mattei
Firenze : Sansoni, 1966
Firenze : Arte & pensiero, 1983
Musei e gallerie
Il teatro nella Firenze medicea / Sara Mamone
Milano : Mursia, 1981
Problemi di storia dello spettacolo ; 9
La costanza della ragione / Vasco Pratolini
[Milano] : A. Mondadori, 1963
Narratori italiani ; 114
Fa parte di: Pratolini, Vasco. Opere di Vasco Pratolini
Abstract: Firenze, 1945. Bruno ha perso il padre in guerra. Sua madre lavora duramente per mantenerlo, aiutata da Milloschi, migliore amico del marito, ora tutore del ragazzo. Crescendo, Bruno abbraccia con fervore il comunismo e l'ideologia segnerà la sua adolescenza, consumata tra epiche scorribande con gli amici, le prime storie di donne, il sogno di un'assunzione alle Officine Galileo e il vero amore per Lori. Eternamente in conflitto con l'ottusa rassegnazione dei suoi vecchi, Bruno cerca risposta nel pragmatismo di una ragione rigorosa, contrapposta alle incostanze della passione. Ma l'amore scuoterà il suo mondo.
Firenze : presso Vincenzo Batelli e figli, 1833
Florentine fabrics / Cyril G. E. Bunt
Leigh-on-sea : Lewis, 1962
Fa parte di: Bunt, Cyril George Edward. The world's heritage of woven fabrics / under the general editorship of Cyril G. E. Bunt
Lucca : Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2019
Quaderni della Fondazione Ragghianti ; 1
Abstract: Questo libro è dedicato a uno dei progetti più moderni, visionari e ambiziosi di Carlo Ludovico Ragghianti, uno degli intellettuali del secolo scorso più impegnato in un processo di rinnovamento dell'Italia postbellica. Scopo di questa pubblicazione è quello di tracciare il profilo di un'iniziativa che tentava di rivestire l'arte contemporanea di un valore civico e civile post-catastrofe, e provava anche a restituire, alla città di Firenze, un ruolo centrale nel sistema della cultura contemporanea. Rivoluzionaria si presentava infatti l'idea ragghiantiana per la quale la produzione artistica coeva potesse rappresentare un patrimonio acquisibile e collezionabile, allo scopo di costruire il complesso dei 'beni culturali del futuro' e rifiutando in tal modo una più tradizionale gerarchia di valori tra diversi periodi cronologici. L'ideazione del MIAC, e le teorie alla base di quest'iniziativa, collocarono inoltre Ragghianti nel cuore del dibattito sulle sorti del museo d'arte contemporanea, in un contesto sia italiano che internazionale, in una fase storica in cui quest'istituzione, come molte altre, era messa fortemente in discussione dalle nuove generazioni di cittadini e artisti.
Milan : Franco Maria Ricci, 1985
Lorenzo de' Medici e la società artistica del suo tempo / Enrico Barfucci
Firenze : Gonnelli, 1945
Firenze : Polistampa, 2022
Abstract: Nato a Firenze negli anni Novanta con l'obiettivo di portare sul palcoscenico la questione femminile, il Teatro delle Donne è oggi un centro di produzione drammaturgica all'avanguardia, che in trent'anni di attività ha realizzato e diffuso spettacoli innovativi collaborando con le maggiori autrici italiane e internazionali. Il volume ne ricostruisce la storia attingendo ai vari documenti d'archivio - manifesti, depliant, rassegne stampa, presentazioni di spettacoli - e alle preziose testimonianze delle fondatrici, ancora oggi impegnate in una missione di cui si sente sempre più l'esigenza: aiutare le donne a prendersi il proprio spazio sulla scena.
Firenze prima di Firenze : miti e fondazioni della città sull'Arno / Lorenzo Tanzini
Roma : Salerno, 2024
Abstract: La storia di Firenze fino al XII secolo, cioè prima della sua spettacolare fioritura bassomedievale, è una vicenda con molti vuoti, per la mancanza di fonti e per la scomparsa di molte testimonianze monumentali su quella Florentia che pure fu una città romana di un certo rilievo. Quei vuoti della memoria dei secoli lontani furono però riempiti tra Due e Quattrocento da una straordinaria stagione di ricostruzioni leggendarie, che raccontarono la storia della fondazione della città componendo suggestioni antiquarie con ambizioni politiche e di immagine. Il volume studia quelle mitiche “fondazioni”, affiancandole alla ricostruzione storico-archeologica della Firenze antica e altomedievale: una chiave di lettura per comprendere, in controluce, ciò che Firenze fu nei secoli più lontani e meno noti, e soprattutto una via preziosa per capire ciò che volle essere, costruendo – in una memoria a volte reinterpretata e spesso inventata – i lineamenti della propria identità
Giacometti, Fontana : la ricerca dell'assoluto / a cura di Sergio Risaliti
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2024
Abstract: Il volume intende indagare affinità e punti di tangenza tra Lucio Fontana e Alberto Giacometti, due pilastri dell’arte del Novecento, le cui opere sono poste al centro di un dialogo inedito e sorprendente. Figure dalle indoli opposte, ma accompagnate dalla stessa magnifica ossessione per l’invisibile che è dentro e fuori di noi, Giacometti e Fontana lavorano la materia alla ricerca dell’assoluto. Sigillando l’eterno dentro i confini del modellato, la pratica di entrambi si impernia sul gesto e la manipolazione, sulla concentrazione e la rinuncia alla forma definitiva. È uno struggente senso del sacro a nutrire il loro slancio verso l’insondabile mistero dell’esistenza: una tensione spesso tradotta in indagine sul valore formale e semantico del vuoto, inteso come allegoria di una possibilità oltre il visibile.
Le unghie rosse di Alina / Christine von Borries
Giunti, 2020
Abstract: Quattro amiche inseparabili e un delitto che scava nei desideri più profondi delle donne. Un nuovo mistero da risolvere per le quattro inseparabili amiche Valeria Parri, pubblico ministero alla Procura di Firenze; Erika Martini, ispettore di polizia; Giulia Gori, giornalista; Monica Giusti, commercialista. Nelle acque di un torrente, alla periferia di Firenze, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna, dai lunghi capelli biondi e dalle unghie laccate di rosso. Di lì a breve si scoprirà che la vittima è una prostituta ucraina, Alina. Ma quello che potrebbe sembrare il gesto di un balordo porterà gradualmente alla luce una vicenda molto più complessa, che affonda le radici nella Firenze altolocata, disposta a tutto pur di soddisfare i desideri più urgenti: come quello di avere un figlio, a ogni costo. E tra una cena, un aperitivo e una serata a teatro, le quattro amiche non solo dipaneranno la fitta trama di intrecci sentimentali, tradimenti e tensioni familiari che movimentano le loro vite, ma riusciranno a mettere insieme i vari tasselli del mosaico che ruota intorno alla morte di Alina. E tutto questo grazie a un’arma in più, l’unica veramente efficace: la complicità e la solidarietà femminile che le tiene unite da tanti anni. Ma stavolta Valeria, Erika, Giulia e Monica arriveranno così vicine alla verità da mettere a rischio perfino le proprie vite...
Piccola città / Silena Santoni
Giunti, 2020
Abstract: È possibile scendere a patti con la vita quando il tuo mondo crolla? Per Folco Fantechi pare di no. Attore di grande successo, bello e adorato dalle donne, un incidente gli compromette l’uso di una gamba. Per lui la vita finisce lì: rinuncia alla carriera rifugiandosi tra le quinte di teatri minori dove insegna recitazione ad allievi più o meno dotati e, soprattutto, si tiene alla larga da qualsiasi coinvolgimento professionale e affettivo. Fino a quando incontra Ilaria. La ragazza lo travolge con la sua spontaneità e la sua bravura. Si conquista immediatamente il ruolo di attrice protagonista nell’opera che sta mettendo in scena con i suoi studenti. Per Folco sembra finalmente arrivato il “risarcimento” al suo destino di storpio: lei sarà Medea, Cordelia, Antigone, lui il suo maestro e impresario; insieme torneranno a calcare i palcoscenici più importanti d’Italia. Ma è una felicità di breve durata. Mentre ripercorre mentalmente le tappe della loro promettente storia d’amore, è chiaro che nella sua “piccola città” qualcosa si è irreparabilmente incrinato. E quando una sciagura nel cuore di Firenze travolge le loro esistenze, Folco non potrà evitare di fare i conti con la realtà. Ma da chi si deve difendere? Dalla sorte che sembra perseguitarlo, da chi ha distrutto il suo mondo perfetto o da se stesso?
Un palazzo e la città / a cura di Stefano Ricci, e Riccardo Spinelli
Milano : Skira, 2015
Abstract: Nel 2015 si celebra il 150° anniversario di Firenze Capitale d'Italia. Quale migliore occasione per dedicare una mostra e un catalogo a Palazzo Spini Feroni, che fu sede del Municipio e il luogo dove vennero prese quelle importanti decisioni che dettero alla città di Firenze l'assetto urbanistico attuale. Alla metà dell'Ottocento il palazzo ebbe per la prima volta una vocazione pubblica dopo secoli di proprietà privata, a cominciare da Geri Spini, banchiere di papa Bonifacio VIII, che proprio attraverso l'imponenza della costruzione volle manifestare il potere della sua famiglia. Dopo gli Spini si succedettero i Guasconi, i da Bagnano, i Feroni, famiglie nobiliari che commissionarono mirabili decorazioni artistiche, fino ad arrivare al XIX secolo, quando il palazzo divenne albergo di lusso e ospitò il cancelliere Metternich e il compositore Franz Liszt, fu poi sede della Comunità di Firenze, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e semplice abitazione di personaggi singolari, come Girolamo Segato, noto per la pratica di "pietrificare" i cadaveri. Nel Novecento, quando Salvatore Ferragamo acquistò l'edificio, il palazzo conobbe una nuova stagione, accogliendo laboratori artistici, atelier di moda e famose gallerie d'arte, aperte alla valorizzazione sia dell'arte antica sia di quella contemporanea. La mostra e il suo catalogo vogliono dunque raccontare questa complessa storia.
Firenze : Mandragora, 2021
Abstract: La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo - in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti - illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze - una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino - assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
Museo Nazionale del Bargello : guida ufficiale / Beatrice Paolozzi Strozzi
Firenze ; Milano : Giunti, 2014
Abstract: Il Museo Nazionale del Bargello ospita - oltre ai bronzi di Donatello (David e Athys), Verrocchio e Giambologna e alle formelle di Ghiberti e Brunelleschi - alcune grandi sculture marmoree di Michelangelo (David-Apollo, Bacco, Bruto e Tondo Pitti), Donatello (San Giorgio) e Verrocchio (Dama del mazzolino), e testimonianze di ''arti minori'' del Rinascimento: maioliche, robbie, terrecotte, avori, cammei, medaglie, smalti, oreficerie sacre e civili. E' la guida ufficiale del Museo Nazionale del Bargello: uno strumento assolutamente nuovo e una garanzia al servizio del visitatore. Nato dalla collaborazione tra l'editore, la Soprintendenza e le direzioni dei musei, ogni volume è corredato da un ricco apparato illustrativo a colori, da tutte le informazioni utili sulla visita del museo ed è redatto dai migliori specialisti nel settore. Rappresenta cioè quanto di più attendibile e aggiornato si possa desiderare per una corretta visita al museo del Bargello.