Trovati 338 documenti.
Trovati 338 documenti.
Vietato smettere di sognare / Benji & Fede
Rizzoli, 2016
Abstract: Inizia tutto alle 20:05 di una sera qualunque nel dicembre 2010: Federico, un ragazzo di Modena con la fissa per la musica, ne contatta su Facebook un altro, Benjamin, proponendogli di fare un duo. Al momento Benjamin non prende la cosa troppo sul serio perché sta per trasferirsi in Australia. Ma, nonostante la distanza, prende vita attraverso i social network una grande amicizia fondata su un'eccezionale intesa artistica e sulla voglia di coltivare insieme un sogno comune. Nasce così Benji & Fede, la band italiana che ha conquistato orde di fan, ottenuto un contratto con Warner Music, pubblicato un album che in soli quattro mesi li ha portati dalle loro camere al disco di platino.
Contrasto, 2016
Abstract: "Quando Richard Gere nel 2003 commemorò l'amico Herb Ritts scomparso da poco, si trovò a ricordare con queste parole, vibranti e sentite, l'essenza del lavoro e in qualche modo della personalità di Ritts. Herb era una creatura della luce, cui bastava poco, appunto solo la luce e forse una superficie riflettente, per creare le sue immagini: realizzazioni di equilibrio di forma e precisione. Tuttavia, subito sotto la superficie, come Gere nota acutamente, si sente già la percezione di una fragilità intrinseca - come se tanto equilibrio possa rompersi per un nonnulla, infrangersi anche solo sulla dura barriera della realtà, del peso oggettivo delle cose, del tempo che passa. Sono proprio così le immagini di Herb Ritts: un miracolo di leggerezza e armonia, la raffigurazione di un equilibrio raro da incontrare e impossibile da mantenere ma che resta impresso per sempre sulla carta fotografica e che si esprime con il dosaggio attento degli elementi naturali, l'esaltazione del corpo, l'evidenza dei visi illuminati. Scorrendo una dopo l'altra le fotografie di Ritts, quel che vediamo non è il mondo come appare ma come vorremmo che fosse, fatto solo di giornate perfette, di cieli azzurri, di corpi levigati e visi spensierati. Gli elementi naturali di cui si alimentava il suo sguardo - il vento, la luce e la terra della California, l'orizzonte a perdita d'occhio, gli spazi immensi - entrano in ogni sua fotografia..." (Alessandra Mauro)
Grazie di cuore : la mia vita in trent'anni di musica / Eros Ramazzoti
Rizzoli, 2016
Abstract: La prima ricchissima autobiografia ufficiale di un’icona pop italiana e mondiale. Un viaggio attraverso fotografie, memorabilia, documenti inediti nella carriera e nella vita di Eros, che si racconta come non ha mai fatto prima.
Italia a scatti : il racconto dei grandi fotografi / Giuseppe Matarazzo
Electa, 2016
Abstract: "'La fotografia sta morendo per eccesso di successo'". È il paradosso di Ferdinando Scianna. Forse non andrà così e la fotografia si salverà, ma il dubbio, guardando a ciò che avviene nella società dell'immagine, rimane: settanta milioni di foto al giorno caricate solo su Instagram, realizzate con il nostro inseparabile smartphone; gallery dei siti di informazione che usano immagini più come riempitivi o specchietti per le allodole che vera testimonianza visiva. Miliardi di scatti per raccontare cosa? Vanità, voyeurismo o vera narrazione sociale? Cosa resterà un giorno di questo flusso instancabile di immagini, e se avranno ragione gli scettici, lo scopriremo fra molti anni. Quel che è sicuro, è che se oggi possiamo raccontare la nostra storia e chi siamo lo dobbiamo a una generazione di fotografi che l'Italia l'ha girata palmo a palmo, e scatto dopo scatto ha colto quello che stava succedendo e cosa valesse la pena documentare prima che andasse perduto. Con un motto che oggi fa molto 'antico': 'Capire, prima di fotografare'. Grandi fotografi che hanno osservato gli ultimi cinquant'anni dell'Italia sapendo aspettare l'istante buono, da dietro un obiettivo dai tempi analogici e umani, senza la fretta di aggiornare il propri profilo social o di inviare tempestivamente una mail alle agenzie o di bruciare il sito concorrente."
Completa enciclopedia illustrata della fotografia digitale / Steve Luck
[Santarcangelo di Romagna] : Dix, 2010
Abstract: Una guida completa e di facile consultazione alle tecniche della fotografia digitale, sia per il principiante che per l’esperto fotografo. Dalla scelta della macchina fotografica digitale alla composizione delle fotografie, al fotoritocco, all’archiviazione e alla stampa. Completamente illustrata con oltre 1000 fotografie e diagrammi, per aiutarvi a seguire più facilmente le istruzioni. Include anche esercizi didattici per mettere in pratica ciò che si è appreso. Utili consigli su come creare un panorama, ritoccare una vecchia fotografia oppure intensificare l’aspetto drammatico di un volto. Guida su come catalogare e archiviare le fotografie online.
The poetry of Earth / Barbara Dall'Angelo
Electa, 2016
Abstract: "La bellissima mostra fotografica ospitata nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, nata dalla collaborazione con National Geographic Italia, ha al centro un dirompente messaggio estetico ed etico su uno dei grandi temi della contemporaneità: quello di tornare a guardare con rispetto e con amore l'ambiente naturale in cui viviamo. È questo l'oggetto delle straordinarie fotografie di Barbara DallAngelo che, con "The Poetry of Earth", ci propone un appassionante viaggio attraverso le meraviglie naturali del pianeta. E non è solo un piacere estetico. Puntare l'obiettivo sulla natura significa saper dischiudere gli occhi sull'infinita bellezza che ci circonda e che, spesso, viene mortificata e dimenticata. Allo stesso tempo, però, guardare attraverso gli scatti di Barbara Dall'Angelo è un gesto che ci costringe a pensare a un mondo più sostenibile, più consapevole di quanto la bellezza e le risorse naturali siano tesori fragili e preziosi, che non vanno solo preservati, ma anche accuditi con cura e valorizzati." (Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio)
Io, Brigitte Bardot / a cura di Henry-Jean Servat
Mondadori, 2016
Abstract: n una Francia che rinasce dopo le ferite della guerra finita da poco più di dieci anni c'è voglia di sognare. La bellezza della giovanissima Brigitte Bardot - che nel 1956 buca lo schermo in "E Dio creò la donna" di Roger Vadim - , la sua aria sbarazzina sono come un fulmine a ciel sereno. Gli abitini vichy, i pantaloni a sigaretta e le ballerine di ogni colore, i capelli raccolti in un vaporoso chignon oppure sciolti sulle spalle nude, il vitino di vespa e le scollature vertiginose esaltano una bellezza sfrontata e un corpo sensuale. Libera dalle rigide convenzioni estetiche, BB si impone per la freschezza di stile e la femminilità. E diventa ben presto la musa degli stilisti di Parigi. Oggi vive ritirata dalla scena pubblica, e in questo libro si racconta: "Sono stata me stessa, tutto qui. Io, autentica, a modo mio!".
Romeo Sozzi & Promemoria : la manifattura dei sogni / a cura di Pierre Léonforte
Rizzoli, 2016
Officine UBU, [2015]
Abstract: Da quarant'anni a questa parte, il fotografo Sebastião Salgado viaggia in tutti i continenti seguendo le tracce di un'umanità in costante mutazione. Dopo essere stato testimone dei pricnipali eventi che hanno segnato la storia recente - conflitti internazionali, carestie, esodi - si è dedicato nel suo ultimo progetto fotografico alla scoperta di territori inesplorati e della natura incontaminata, realizzando uno straordinario omaggio alla bellezza del pianeta. La vita e il lavoro di Sebastião Salgado ci vengono rivelati attraverso gli sguardi incrociati di Wim Wenders, anch'egli fotografo e di suo figlio Juliano che lo ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi.
Marsilio, 2015
Abstract: Il volume vuole offrire una lettura cronologica e tematica della guerra: non solo una serie di fotografie celebri di combattimenti, ma una serie di vere e proprie sezioni tematiche, che permettano di capire sia la varietà degli usi della fotografia in ambito bellico, sia la ricchezza di immagini che un tema così drammatico ha prodotto. Per ottenere questo risultato, si è anche deciso di limitare le guerre prese in considerazione ad alcuni casi più significativi, sia dal punto di vista storico che da quello fotografico. Non, dunque, tutte le guerre fotografate, ma le tante fotografie possibili della guerra.
Pompei, la fotografia / di Marina Miraglia e Massimo Osanna
Electaphoto, 2015
Abstract: "Lavorando alla scelta di 'belle' fotografie di Pompei nell'Archivio della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, contenente decine di migliaia di immagini, mi sono sentito in qualche modo sopraffatto
Altre americhe / Sebastião Salgado ; progetto e realizzazione di Lelia Wanick Salgado
Contrasto, 2015
Abstract: Finalmente disponibile "Altre Americhe", il leggendario primo libro di Sebastião Salgado. Pubblicato per la prima volta nel 1986 dall'editore Contrejour con il titolo "Autres Ameriques", il volume raccoglie una serie di fotografie frutto dei numerosi viaggi compiuti da Salgado in America Latina, tra il 1977 e il 1984: un corpus di immagini racconta con grande forza evocativa la persistenza delle culture contadine e indiane in quelle terre. L'intensità delle fotografie in bianco e nero, la loro potenza plastica, l'impaginazione pensata da Lelia Wanick Salgado con la maggior parte delle immagini in doppia pagina, decretarono il successo del progetto. Il libro ha ricevuto il premio Premier Livre Photo, ed è stato un grande avvenimento editoriale. Il libro, un riferimento per la fotografia di documentazione, viene pubblicato ora in italiano con i testi originali e con una prefazione di Claude Nori che ne racconta la genesi.
Eroi del fotogiornalismo / Patrick Mahé, Didier Rapaud
Electa, 2015
Abstract: La fotografia era parte di lui, e per lei è morto. Rémi Ochlik, caduto a soli 28 anni a Horns dove documentava la guerra civile siriana, è solo l'ultimo drammatico esempio di come giornalisti e fotografi rischino quotidianamente la vita sul campo. Prima di lui, Bill Biggart era rimasto schiacciato nel crollo delle Twin Towers; Michel Laurent era caduto in Vietnam, due giorni prima della fine dei combattimenti; Jean-Pierre Pedrazzini era stato ferito a morte nel 1956 da un carro sovietico a Budapest. E Robert Capa, il pioniere del fotogiornalismo, era morto in Indocina nel 1954· Fin dagli inizi del Novecento centinaia di reporter hanno documentato tutti i grandi eventi che caratterizzano il nostro tempo: dalla guerra di Spagna ai due conflitti mondiali, dalle rivolte del '68 alla liberazione sudafricana dall'Apartheid, dal Vietnam all'Indocina, dalla Bosnia al crollo delle Torri Gemelle, e fino alla recente Primavera araba. Veri eroi moderni, i fotoreporter sfidano i pericoli e mettono a repentaglio la propria vita per essere lì, in primo piano, come testimoni della storia. Questi libro, raccogliendone le immagini più significative, rende loro omaggio.
Auschwitz e la shoah : storia per immagini dell'olocausto 1933-1945 / Bruno Maida
Edizioni del Capricorno, 2015
Abstract: 27 gennaio 1945: i primi soldati dell'Armata Rossa entrano ad Auschwitz. Vi trovano 7000 persone ancora in vita e le testimonianze di un orrore durato per cinque lunghissimi anni. Nei mesi successivi saranno le armate americane, britanniche e francesi a liberare altri campi dai nomi divenuti tristemente famosi: Dachau, Bergen Belsen, Flossenbürg, Mauthausen. La realtà della Shoah si mostra allora in tutta la sua terribile, sistematica inesorabilità. Attraverso le immagini degli archivi ANSA e dei suoi partner internazionali, il volume analizza cronaca, ragioni e protagonisti del più spaventoso genocidio della storia europea, dall'avvento del nazismo alla seconda guerra mondiale, dalle persecuzioni contro ebrei, Rom, Sinti, omosessuali e oppositori politici nei primi anni del regime alla conferenza di Wansee del 1942, che pianifica la "soluzione finale del problema ebraico". Le uccisioni di massa perpetrate dalle "Einsatzgruppen" nell'Europa orientale, l'annientamento del ghetto di Varsavia, l'istituzione dei campi di sterminio di Belzec, Chelmno, Sobibór, Treblinka, Auschwitz e Majdanek, le leggi razziali e la Shoah degli ebrei italiani, la liberazione dei Lager alla fine del conflitto e i processi contro i responsabili dello sterminio.
Jaca Book, 2015
Abstract: L'Orchestra Invisibile è nata nell’autunno del 2005 a Cascina Rossago, la prima fattoria sociale italiana, disegnata specificamente sulle esigenze delle persone con autismo, e in particolare per quelle con severe difficoltà psicosociali. L’idea di base di Cascina Rossago è quella di creare un contesto di vita tarato sulle esigenze dei giovani adulti con autismo. Il contesto agricolo a differenza di quello cittadino – fonte continua di iperstimolazione, stress, confusione, e ulteriore isolamento – è per sua natura più stabile, semplice, prevedibile ma comunque ricco di situazioni significative.
Contrasto, 2015
Abstract: Jack London è stato lo scrittore leggendario di inizio Novecento: il famoso, prolifico, discusso, rivoluzionario Jack London, una delle figure più affascinanti emerse dalle vene dell’America. Ma non solo. Nella sua vita, Jack London è stato anche un fotografo (chiamava le sue immagini documenti umani) e la macchina fotografica è stata la compagna inseparabile di avventure e reportage in tutto il mondo. Il volume presenta un’ampia selezione delle sue fotografie, accompagnate da brani tratti da alcuni dei suoi capolavori di narrativa e giornalismo: tappe fondamentali in cui Jack London diventa testimone di grandi eventi del suo tempo, vicende i cui contorni si ampliano e fanno capolino dai documenti umani de Il popolo dell’abisso di Londra, della guerra russo-giapponese, del terremoto di San Francisco e dell’incredibile viaggio dello Snark. London è dunque autore anche delle fotografie di questo libro, che presenta per la prima volta in Italia un'ampia selezione delle sue straordinarie immagini. I testi proposti nel volume sono estratti da diversi scritti dell’autore: Il popolo degli abissi (1903), lucido e impeccabile reportage sociologico sulle classi emarginate dell’East End londinese di cui viene proposto il primo capitolo e altri estratti; La guerra russo-giapponese (1904), con due articoli del San Francisco Examinier per cui era corrispondente di guerra; Terremoto San Francisco (1906), con l’articolo del Collier’s Weekly dal celeberrimo incipit “San Francisco is gone. Nothing remains of it but memories”; La crociera dello Snark, il diario della traversata del Pacifico compiuta a vela, di cui nel libro si riporta il capitolo introduttivo e altri estratti. Tutte le immagini che accompagnano i testi permettono al lettore di immergersi ancora più a fondo nella prosa dello scrittore e ne rivelano uno sguardo consapevole e attento tipico del fotogiornalista.
Mondadori, 2004
Abstract: Nel 1924 un giovane anarchico tedesco, Ernst Friedrich, decise di rivelare al mondo il vero volto della guerra, e lo fece nel modo più sconvolgente, pubblicando una raccolta di fotografie terrificanti e commoventi che, come negli stessi anni facevano i dipinti di Grosz e Dix o i romanzi di Remarque, raccontavano cos'era successo davvero durante il Primo conflitto mondiale. Denunciando gli orrori della guerra, Friedrich raccontò attraverso le immagini cosa era accaduto durante gli anni della Grande Guerra nelle trincee e nei campi di battaglia, le mutilazioni fisiche e psicologiche, la distruzione della natura, le sofferenze di chi aveva combattuto e di chi era restato nelle città, il dolore per i morti e quello dei sopravvissuti.