Trovati 983 documenti.
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Ti aspettavo / [testi Giulia Pesavento ; illustrazioni Çağrı Odabasi]
Sassi, 2025
Abstract: Per i bambini non è sempre semplice accettare l’arrivo di un fratellino o di una sorellina: spesso, vedendo mamma e papà molto impegnati con i nuovi arrivati, pensano che l’amore dei genitori non sia sufficiente per tutti e si ingegnano per attirare la loro attenzione nei modi più disparati. È quello che succede anche a Gattino, che con l’arrivo di una nuova sorellina si sente trascurato da mamma e papà. Con molta dolcezza ed empatia, però, i suoi genitori lo aiuteranno a capire che il loro amore per lui non cambierà mai e che ci saranno sempre dei momenti speciali dedicati solo a lui. Un libro cartonato dedicato ai più piccoli che, seguendo la storia di Gattino, potranno identificarsi con il protagonista e affrontare più serenamente l’arrivo di un fratellino o di una sorellina
Vicenza : Il punto d'incontro, 2003
Abstract: Autostima, fiducia in se stessi e serenità sono qualità essenziali delle quali I bambini hanno bisogno per diventare adulti emotivamente stabili ed equilibrati. Fornendo a educatori e genitori un valido programma di esercizi e utili consigli da applicare nella vita di tutti I giorni per affrontare il difficile compito di crescere bene I bambini, una nota psicoterapeuta, autrice di successo, nel suo ultimo best seller ci spiega come:- Incoraggiare I bambini a sviluppare appieno le proprie potenzialità- Usare parole e azioni per radicare l'autostima e insegnar loro a piacersi come sono- Ispirarli ad acquisire attitudini socialmente utili e aiutarli a superare la timidezza - Favorirne una crescita positiva capace anche di neutralizzare il fenomeno del bullismo- Aiutarli a compiere con successo il passaggio dalla casa all'ambiente esterno- Affrontare problemi e conflittualità In maniera positiva grazie a semplici strategie- Evitare che la fiducia in se stessi si trasformi In arroganza e precocità
Una famiglia moderna / Helga Flatland ; traduzione di Alessandro Storti
Fazi, 2022
Abstract: «Ci stiamo lasciando»: tre brevi, semplici parole che innescano un terremoto. Quando Liv, Ellen e Hakon arrivano a Roma insieme ai genitori per festeggiare il settantesimo compleanno del padre, tutto si aspettano tranne quello che sta per accadere: i genitori annunciano che hanno deciso di divorziare. Scioccati e increduli, i fratelli cercano di venire a patti con questa decisione, che inizia a riecheggiare nelle case e nelle famiglie che hanno a loro volta creato e li costringe a ricostruire la narrativa condivisa della loro infanzia e della loro storia familiare, ma soprattutto a ripensare la propria visione sulle relazioni di coppia. Liv, la sorella maggiore, sprofonda in una crisi che inevitabilmente si riflette sul suo matrimonio; Ellen soccombe di fronte alla difficoltà di conciliare la distruzione familiare con il suo desiderio di avere un bambino a tutti i costi; e infine Hakon, inizialmente convinto della propria emancipazione, si scontra con la consapevolezza di non aver ancora davvero tagliato il cordone ombelicale.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Angosciati dalle nuove metriche del successo, i ragazzi sono più fragili che mai: se un tempo si confrontavano con lo spettro della colpa, oggi vivono quello dell’inadeguatezza, con conseguenze che talora lasciano sconcertati. Un libro delicato e profondo per sopravvivere all’adolescenza e uscirne rafforzati. Stefano Rossi, uno dei maggiori esperti di infanzia e adolescenza in Italia, vi scorterà lungo i sentieri tortuosi di un’età difficile e disorientante. Le tappe di questo viaggio si tradurranno in 16 lezioni d’amore, perché possiate insegnare ai giovani l’arte più importante della loro esistenza: imparare a volersi bene.
Il dio del massacro / Yasmina Reza ; traduzione di Laura Frausin Guarino ed Ena Marchi
Adelphi, 2011
Abstract: Non ci metterà molto, il lettore, a capire come mai Roman Polanski abbia deciso di portare sullo schermo proprio questa commedia di Yasmina Reza - e perché attori del calibro di Isabelle Huppert, in Francia, e Ralph Fiennes, in Inghilterra, abbiano voluto interpretarla a teatro: poche volte, infatti, un autore è stato capace di squarciare con altrettanta soave crudeltà i veli destinati a ricoprire pudicamente la fondamentale, infantile barbarie della creatura umana. Nel lindo, assennato salotto borghese, in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una questione in fondo di poco conto (una lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli), vediamo - una battuta dopo l'altra, un gesto dopo l'altro - sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza, e di correttezza politica, apertura di spirito, dirittura morale; e sotto quelle maschere apparire il ghigno compiaciuto di quel nume efferato e oscuro che è il solo a comandare sin dalla notte dei tempi: il dio della carneficina, appunto. Con uno humour corrosivo e una sorta di noncurante cinismo (e senza mai assumere la pesantezza seriosa del moralista), in una lingua volutamente media, che sfodera tutto il suo micidiale potere, Yasmina Reza costruisce un perfetto gioco al massacro, porgendo allo spettatore (e al lettore) uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che è dietro ciò che vediamo.
Bambini oppositivi e ribelli / Alessia Cascinari
Red!, 2025
Abstract: Il Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP) è un disturbo neuropsichiatrico caratterizzato da difficoltà nel controllo delle emozioni e del comportamento. Si manifesta attraverso rabbia, irritabilità, comportamenti vendicativi e oppositivi. Di solito compare in età scolare, ma è durante l'adolescenza che si manifesta nella maniera più forte. La diagnosi precoce è importantissima per impostare interventi adeguati, evitando che i sintomi peggiorino e impattino in modo significativo nei contesti in cui il bambino vive: la famiglia, la scuola, gli amici. A fronte di una diagnosi di DOP, il genitore si sente generalmente perso, senza strumenti e spesso si attribuisce tutte le colpe dei comportamenti del bambino. Nulla di più sbagliato! Questo libro vuole essere una guida pratica per gestire la quotidianità con questi bambini, offrendo alle famiglie strumenti concreti per costruire una relazione positiva e il più possibile serena con il proprio figlio. I genitori impareranno modalità educative e relazionali che aiuteranno il bambino a una gestione emotiva più adeguata, limitando così il verificarsi di comportamenti provocatori e oppositivi.
Bambini e genitori al nido : il metodo Brazelton / Raffaella Ada Colombo, Daniela Nardellotto
Carocci, 2019
Abstract: Ci sono momenti in cui per gli adulti i neonati, o i bambini molto piccoli, sembrano degli alieni. C’è un modo per comunicare con loro? Una risposta positiva viene dall’applicazione dei concetti che Thomas Berry Brazelton, pediatra e psichiatra infantile, ha sviluppato nel suo lavoro con bambini e genitori. Fin dagli anni Cinquanta egli ha messo in evidenza come il neonato abbia un comportamento attivo nella relazione con i caregiver e quanto ampia sia la sua capacità di influenzare il comportamentodel genitore. Questo lo ha portato in seguito a mostrare che i bambini nella fascia di età 0-3 anni hanno uno sviluppo non lineare, costellato di momenti di regressione e di disorganizzazione, che ha chiamato Touchpoint. Attraverso la lettura del comportamento del bambino e dello sviluppo del cervello dalla nascita ai 3 anni, il libro presenta potenzialità e modi del metodo Brazelton al nido. Esplorando basi teoriche e applicazioni pratiche di questo approccio, educatori e genitori scopriranno come riconoscere e valorizzare le risorse e le competenze dei bambini per promuovere la loro crescita personale.
Il metodo antibullo : proteggere i bambini e aiutarli a difendersi / Allan L. Beane
Trento : Erickson, 2010
Abstract: Fare i genitori non è un mestiere facile. Pare anzi che, giorno d'oggi, lo sia diventato ancora meno, e che ci sia più che in passato bisogno di orientamento. Nonostante gli episodi di violenza nelle nostre comunità e nelle nostre scuole aumentino in maniera preoccupante, talvolta le istituzioni tendono a non fornire alcun tipo di supporto alle famiglie, che avrebbero invece bisogno di conoscenze e competenze per garantire la sicurezza dei loro figli nella vita scolastica ed extrascolastica. Questo libro ha l'obiettivo di insegnare ai genitori alcune di queste abilità riguardo a uno dei fenomeni più pericolosi e sottostimati degli ultimi tempi: il bullismo. È stato scritto precisamente per loro, per aiutarli a evitare che i loro figli diventino vittime del bullismo o, se lo sono già, a cogliere in tempo i sintomi del loro disagio e impedire che vengano ulteriormente maltrattati. Intende essere uno strumento pratico, con suggerimenti e indicazioni efficaci per aiutare al meglio i bambini, restituendo loro la speranza di poter spezzare il cerchio della violenza, per vivere una vita felice e gratificante.
Mio figlio è un bullo? : soluzioni per genitori e insegnanti / Gianluca Daffi e Cristina Prandolini
Trento : Erickson, 2012
Abstract: Sono numerosi i testi che affrontano il fenomeno del bullismo e che si focalizzano sull'importanza di rilevare tempestivamente i comportamenti di prevaricazione più nascosti, sostenere le vittime, coinvolgere le diverse agenzie educative in progetti di intervento ampi e integrati. Questo volume muove da una prospettiva differente, ponendosi dal punto di vista di quei genitori che sono chiamati a confrontarsi con il dubbio/sospetto che sia il proprio figlio a essere un bullo. Le relazioni tra i partner, lo stile educativo utilizzato con i figli e le risposte messe in atto dal nucleo familiare rivestono un ruolo determinante rispetto alla gestione di situazioni potenzialmente a rischio. Distinguere tra episodi scherzosi o manifestazioni di antipatia da agiti riconducibili all'ambito del bullismo permette di identificare le situazioni realmente problematiche. Rivolto a genitori e insegnanti di bambini e ragazzi tra i 5 e i 17 anni, il libro invita a una riflessione personale sulla propria situazione specifica; non fornisce liste di strategie ma esempi dai quali prendere spunto per creare strumenti personalizzati e personalizzabili.
Mamma e papà / Peter Bently, Sara Ogilvie ; traduzione di Marinella Barigazzi
Nord-sud, 2014
Abstract: Mamma e papà sono sorprendenti. A volte pensi che sappiano solo dire fai questo e fai quello. Invece sanno fare molte altre cose. Ti sanno coccolare, sanno rimediare ai tuoi guai, hanno sempre nuove idee per giocare e molto, molto di più! Età di lettura: da 3 anni.
Uovonero, 2016
Abstract: La fine della scuola si avvicina, e con essa il momento dei colloqui fra genitori e insegnanti. Ma quello che per una perfettina come sua sorella Emily può essere un momento di festa, per Hank ha tutte le caratteristiche della tragedia, visto che si aspetta una bocciatura. Senza perdersi d’animo, però, escogita un piano diabolico: convincere i suoi genitori ad allontanarsi dalla città proprio in quel giorno. Due biglietti gratis per il concerto degli Stone Cold Rock potrebbero essere un’ottima ragione, ma un pantofolaio amante dei cruciverba come suo padre troverà mai la voglia di mettersi in viaggio?
Disney, 2017
Abstract: La nuova preside di un liceo decide di non aderire al concorso scolastico nazionale per gruppi musicali. Per i ragazzi, che hanno una passione sfrenata per la musica, è un colpo mortale, ma quando anche i genitori corrono a protestare, la preside decide addirittura di raddoppiare il lavoro quotidiano dei ragazzi. Dopo i primi voti bassi, i genitori consigliano prudentemente ai ragazzi di sottostare alle decisioni della nuova preside. Tuttavia i ragazzi, con orgoglio, decidono di iscriversi al concorso musicale pur avendo contro scuola e genitori. La sfida pare impossibile e invece porterà i ragazzi a crescere in modo sorprendente tra ostacoli di ogni tipo da superare.
Sono puri i loro sogni : lettera a noi genitori sulla scuola / Matteo Bussola
Einaudi, 2017
Abstract: Quando abbiamo smesso di fidarci degli insegnanti, e abbiamo iniziato a vivere al posto dei nostri figli? Essere genitori, a volte, significa fare un passo indietro. Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola. Un libro di storie – le sue, ma anche quelle delle madri e dei padri che frequenta, di sua mamma ex insegnante, degli amici docenti – che parla del nostro tempo, e dei nostri figli. Di come spesso, senza accorgercene, ci sovrapponiamo a loro per evitare che inciampino. Ma non c'è crescita senza crisi, e solo facendoci da parte, pur pronti a raccoglierli se cadono, possiamo aiutarli a diventare adulti. Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev'essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand'era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».
La nave di Teseo, 2018
Abstract: Negli ultimi anni si percepisce un disagio, una tensione nei rapporti tra la scuola e la famiglia. In passato i genitori affidavano i figli ai loro insegnanti con fiducia, perché "l'insegnante ha sempre ragione": non c'era discussione, in caso di divergenze non c'erano dubbi su chi dovesse guidare le scelte e i comportamenti dei ragazzi. Ora sembra essere girato il vento: l'insegnante ha perso molte certezze, la sua carriera è spesso una corsa a ostacoli e, in mancanza di stima per il ruolo, cala la fiducia e si misurano e valutano tutti i suoi comportamenti. Tra famiglia e scuola ci sono così continui conflitti, riportati dalle cronache dei giornali. Questo libro è dedicato al rapporto tra genitori e insegnanti: di fronte al disordine della scuola e alla confusione dei valori della nostra società, le due parti devono imparare a collaborare e a interrogarsi sui temi che davvero riguardano il futuro dei ragazzi. Il successo personale è ciò che conta più di tutto? I giovani devono essere guidati passo passo o vanno anche lasciati liberi di sbagliare? Far fatica a scuola è davvero inutile oppure è un modo per imparare a gestire i problemi che si incontreranno nella vita? Occorre soprattutto tornare a credere che "l'insegnante ha sempre ragione": magari quasi sempre, ma quando un insegnante sente il consenso della famiglia può svolgere in modo più autorevole il suo ruolo all'interno della classe, ottenendo così migliori risultati. Attraverso test di autovalutazione, storie vere, illustrazioni e analisi, questo libro dà ai genitori tanti motivi per tornare a credere negli insegnanti, e ai docenti qualche spunto di riflessione su come impostare i rapporti con le famiglie, ed è uno strumento per crescere tutti: genitori, insegnanti e studenti.
Allenare alla vita : i dieci principi per ridiventare genitori autorevoli / Alberto Pellai
Mondadori, 2024
Abstract: Qual è il vero compito di un genitore oggi? È giusto fare tutto il possibile per rispondere alle richieste dei propri figli? Come si può tornare a essere genitori autorevoli? Attraverso dieci riflessioni inedite, Alberto Pellai ci offre una visione critica dei problemi alla base dell'emergenza educativa che affligge il nostro tempo, per poi fornirci numerosi suggerimenti pratici per riaffermare il ruolo genitoriale davanti alle sfide del Terzo Millennio. Nel travagliato viaggio verso l'età adulta, è importante prima di tutto riconoscere che crescere significa diventare responsabili, accettare i limiti, gestire i propri impulsi e imparare a relazionarsi con gli altri; il rischio, in caso contrario, è quello di perdersi e di finire in balia delle proprie fragilità. La società contemporanea ha infatti introdotto nuovi scenari e opportunità per i giovani, ai quali si accompagnano però altrettante complessità e insidie: la diffusione pervasiva della cultura digitale e dei social media ha alterato profondamente il paesaggio educativo, generando spesso un vuoto interiore che compromette la genuina felicità dei nostri figli. Le ricerche e le evidenze cliniche rivelano inoltre che disagio e sofferenza sono in crescita tra gli adolescenti, sottolineando un'urgente necessità di comprendere le cause di questo fenomeno. Nel suo nuovo libro Alberto Pellai si pone dunque una domanda fondamentale: cosa sta accadendo ai nostri ragazzi e perché?
Talk to Me / [regia di] Danny Philippou e Michael Philippou
Limited ed.
[S.l.] : Midnight Factory : Plaion, 2024
Abstract: Un gruppo di giovani amici scopre come evocare i demoni facendo uso di un’antica mano imbalsamata, finché uno di loro si spinge troppo oltre aprendo irrimediabilmente le porte al mondo degli spiriti. Perseguitato così da visioni soprannaturali, il gruppo si trova inconsapevolmente al centro di una possessione devastante che porterà a porsi una domanda importante: meglio fidarsi dei vivi o dei morti?
L'Ippocampo ragazzi, 2016
Abstract: 100 attività sensoriali Montessori espone le idee essenziali della pedagogia di Maria Montessori e propone attività per: stimolare la creatività del bambino e la sua comprensione del mondo; aiutarlo a prendersi cura di sé e del suo ambiente; permettergli di concentrarsi e di lavorare con le mani; allestire un materiale e un ambiente adatti alle sue capacità. Obiettivo primario dell'educazione Montessori è aiutare il bambino a sviluppare il suo pieno potenziale in ogni area della vita. Un metodo che punta sull'indipendenza, sulla creatività, sul rispetto dello sviluppo fisico, sociale e psicologico attraverso materiali didattici specializzati, che invitano alla scoperta del mondo mediante i sensi e l'autocorrezione. Le idee di Maria Montessori hanno una modernità che ha attraversato i tempi fino ad oggi, persino la rivista scientifica Science ha confermato la validità del suo metodo educativo, che permette agli studenti di raggiungere livelli di apprendimento più alti rispetto alle scuole tradizionali, per prepararsi adeguatamente al futuro. Secondo Maria Montessori il bambino attraversa periodi sensitivi durante i quali dedica tutta la sua energia ad acquisire una particolare competenza: egli impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Proporre al bambino, in età prescolare dai 18 mesi, le attività con le lettere smerigliate, significa fornirgli le chiavi per assimilare la scrittura e la lettura in modo naturale.
Clichy, 2022
Abstract: Il primo libro che vi svela i trucchi per raggiungere il massimo punteggio nell'arte di irritare gli adulti. Il perfetto manuale d’istruzioni per far saltare i nervi anche al più paziente dei genitori. Un esilarante e scorrettissimo compendio di tutte le cattive abitudini dei bambini che i genitori fanno fatica a tollerare. Con arrabbiometro incorporato per misurare il livello di arrabbiatura di mamma e papà. Volete far arrabbiare i vostri genitori? Niente di più facile, con questo comodo manuale illustrato. Primo passo: lasciate tutte le vostre cose sparse sul pavimento, promettete di rimettere in ordine ma non fatelo mai. Mi raccomando: mai! Secondo passo: trascinatevi assonnati per la casa quando c’è da sparecchiare la tavola, ma al momento di andare a letto scatenatevi nei festeggiamenti più selvaggi. Terzo passo: fate notare come il cibo a casa dei vostri amici sia molto migliore, e non smettete di giocare con quello che avete nel piatto (gli adulti lo odiano). E se ancora non siete riusciti a far arrabbiare i vostri genitori, non temete: ci sono altri nove preziosi passi che vi porteranno dritti all’obiettivo. Il problema, poi, sarà farli calmare… ma per quello sarà necessario un altro libro.
Chiedi a tuo padre : ...e altre frasi misteriose degli adulti / Davide Calì, Noemi Vola
Corraini, 2020
Abstract: Gli adulti sono esseri misteriosi. A volte rispondono alle domande dei bambini con parole come “forse..” o “vedremo...” ma cosa vogliono dire in realtà? Questo libro è stato scritto dopo una lunga e attenta osservazione delle frasi più comuni che gli adulti dicono ai bambini, con tante illustrazioni colorate e divertenti che raccontano con ironia il rapporto tra genitori e figli. Scritto da Davide Calì e illustrato da Noemi Vola, Chiedi a tuo padre è un manuale per districarsi tra domande imbarazzanti, risposte misteriose e piccoli problemi quotidiani. Utile sia per adulti che per bambini.
DeAgostini, 2021
Abstract: A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un’auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l’accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l’enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell’età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all’uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell’attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere “antichi”. Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull’uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.