Trovati 434 documenti.
Trovati 434 documenti.
La Genova di De André / Giuliano Malatesta
Perrone, 2019
Abstract: Città verticale, sempre in eterna lotta con gli spazi, diffidente con i forestieri, culturalmente luterana e al tempo stesso cosmopolita, Genova cominci a rimpiangerla solo dopo che te ne sei andato. Ne era consapevole Fabrizio De André, che l'ha sempre considerata casa sua, non solo il luogo delle sue radici e della sua giovinezza. Così, ad un certo momento, aveva deciso di farvi ritorno come quei marinai che, dopo essere stati costretti a spendere tutta la propria esistenza altrove, sentono il bisogno di lasciare andare gli ormeggi e di rimettere i piedi a terra. Proprio li ci accompagna Giuliano Malatesta, che ha ripercorso i trentacinque anni di vita genovese di uno dei più importanti cantautori italiani, raccontando alcune sue amicizie, quella tanto intensa quanto fugace con Luigi Tenco e quella impossibile con il poeta Riccardo Mannerini, ricordando gli esordi sul palcoscenico o le peregrinazioni notturne in quei carrugi che il suo mentore Remo Borzini chiamava "fossili di storia patria", e facendo parlare i vecchi amici, i pochi rimasti, ben felici di rievocare, tra una partita a cirulla, una battuta di pesca e una versione scanzonata della Canzone di Marinella, antiche storie di quella che era una volta la meglio gioventù genovese. Con la piccola ambizione di provare a ricostruire anche il clima culturale di un'epoca di quella che, al di là delle apparenze, fu davvero una città-laboratorio.
Il sangue dei padri / Giuseppe Fabro
Rizzoli, 2020
Abstract: Genova, 1964. Hanno vent’anni o poco più, sono senza scrupoli e scalpitano per diventare i padroni della città. Il loro tirocinio è stato la strada – scippi, furti, piccole rapine violente nei caruggi – e ora, mentre l’Italia cambia e soffia il vento di nuove rivoluzioni, Caio, Parodi, Criss, Albino, Pumas e Michele sono pronti a dare l’assalto al cielo criminale di Genova, spazzando via la vecchia malavita al ritmo di Beatles e Rolling Stones. La loro è una banda di fratelli, tutti con la stessa violenta brama di emergere ma con un capo riconosciuto: Caio. Il carisma del leader ce l’ha anche Mauro, detto il Moro: nato come gli altri ragazzi nei vicoli, e nell’immediato dopoguerra, perciò frutto delle colpe e delle storie disperate di chi lo ha messo al mondo, forma con Vittorio una coppia criminale diversa, che rispetta le leggi non scritte della strada. Ma quando i percorsi delle due bande si incrociano, tra pestaggi in galera, risse nelle bische e rapimenti messi a segno, la scia di sangue che si lasciano dietro degenera presto in una serrata caccia agli uomini che ha come teatro il cuore della città.
Firenze : Franco Cesati, 2020
Quaderni della Rassegna ; 169
Abstract: La riflessione sui linguaggi specialistici e settoriali tocca questioni fondamentali per la società, quali l'accesso di tutti alle diverse forme del sapere, il predominio dell'inglese nell'era della globalizzazione e, in taluni settori, il pericolo per la sopravvivenza stessa dell'italiano come lingua di cultura. Anche in prospettiva diacronica lo studio di tali linguaggi offre risposte inedite, ad esempio sulla questione del ruolo unificatore e nella diffusione dell'italofonia svolto da linguaggi quali quello aziendale-industriale, tecnico-scientifico o burocratico-amministrativo. A distanza di quasi mezzo secolo dalla pietra miliare del libro curato da Gian Luigi Beccaria (I linguaggi settoriali in Italia, 1973), il volume documenta la ricchezza di temi, varietà e tipologie testuali studiate, fotografando lo stato dell'arte della ricerca sui linguaggi settoriali e specialistici.
Sul filo dell'acqua / Sara Rattaro
Solferino, 2020
Abstract: Chiara era in auto, bloccata dalla piena. Giulia era nel negozio dei suoi genitori, ne sono usciti vivi per miracolo. Anna era a casa, ma suo marito era fuori con i soccorritori, purtroppo. Angela non era in città e non sapeva che anche a lei quel devastante diluvio avrebbe portato via qualcosa. Dal terribile 4 novembre in cui ogni argine ha ceduto e Genova è stata travolta dall’acqua è passato un anno. La sera in cui Chiara si scontra con Anna al ristorante, e Anna deve correre via perché Giulia sta per partorire, ognuna delle protagoniste si trova davanti alle conseguenze delle proprie scelte di quei mesi, e dei propri incontri. C’è Andrea che ha perso un amico, Enea che ha rinunciato a un amore, Marco che ha consumato un addio e Carlo che ha trovato... Giulia. E il cerchio si chiude. Otto vite si rincorrono, si mescolano, si scambiano come piccoli vortici, sul filo dell’acqua. Il nuovo libro di Sara Rattaro, in un originale e avvincente intreccio di trame e sentimenti, rende omaggio a una città, Genova, e a una grande dote umana, la resilienza. Un romanzo luminoso e profondo che ha la qualità del mare e della pioggia: porta in sé il senso della vita, della morte e della rinascita.
Lucca : Maria Pacini Fazzi, 2019
Abstract: Modello del corpo umano, giocattolo, strumento di riti religiosi e magici, feticcio, manichino per la moda, simulacro, opera d'arte, simbolo pop, la bambola offre un'infinita varietà di letture, espressione emblematica della cultura moderna e contemporanea. Dalla fine dell'Ottocento alla Barbie, una selezione delle bambole della Collezione Frediani di Lucca. Un tema, dunque, dalle molteplici letture e affrontato da diverse prospettive, nei suoi risvolti culturali e sociologici, talvolta sorprendenti e inaspettati e che un articolato apparato didattico, grafico e fotografico, rende manifesto al pubblico.Come accade a molte bambine, la mia passione per le bambole è nata in tenerissima età. Fin qui niente di strano. Eppure c'era qualcosa di singolare in quella mia infantile infatuazione: l'attenzione, infatti, non era rivolta allora tanto alle bambole nuove, quanto a quelle vecchie. La vera gioia consisteva nell'osservare bambole vissute, riordinando loro capelli e abiti e immaginando come altre bambine, prima di me, avessero fatto gli stessi gesti. Comprendo solo oggi come fosse proprio quella la vera motivazione, l'autentica forma di gioco. Si trattava forse della medesima passione, ancora in embrione, che poi si sarebbe manifestata con chiarezza guidandomi nella scelta di diventare una collezionista e, più tardi, un'antiquaria. (Dalla prefazione di Renata Frediani)
Genova : Sagep, 2020
Abstract: Genova è una città che può essere raccontata anche attraverso una serie di ritratti di persone che l'hanno vissuta. I ritratti, in effetti, rappresentano molto di più dell'immagine di qualcuno fissata nel tempo. Sono testi semantici di fascinosa complessità che recano in sé, oltre ai caratteri fisionomici dell'effigiato, anche una quantità di messaggi, diretti o nascosti. Far sfilare i ritratti di dogi, senatori, cardinali, capitani, condottieri, poeti, dame e bambini, moltissimi dei quali mai usciti dalla casa di chi li presta, significa mettersi in ascolto di quei messaggi che le loro immagini contengono. Messaggi che si fanno più complessi, ma anche più intriganti, nel caso di ritratti in veste di, dove gli artisti sfruttano le potenzialità dell'alfabeto allegorico barocco per parlare di un Apollo che significa bellezza, di un Meleagro che significa coraggio e determinazione, di una Cleopatra che significa ricchezza ma anche noncuranza dei beni materiali. Il catalogo vede coinvolti 10 studiosi oltre alle curatrici.
Cinque giorni al porto / Vico Faggi, Luigi Squarzina ; collaboratore alle ricerche: Edoardo Fadini
Genova : Edizioni del Teatro stabile, 1969
Collana del Teatro stabile di Genova ; 14
La bambina più forte del mondo / Silvia Salis ; illustrazioni di Roberto Irace
Salani, 2022
Abstract: A soli tre anni, Stella è già inarrestabile. Il suo regno è il campo sportivo di Villa Gentile, che di notte si trasforma in un luogo magico tutto da esplorare tra pozze di lava incandescente e mari di gommapiuma. Ma niente attira l'attenzione di Stella come la gigantesca gabbia al centro del campo, dove i lanciatori del martello si allenano senza sosta a scagliare lontano pesanti sfere d'acciaio. Stella non ha dubbi, un giorno anche lei farà parte dei fortissimi Difensori di quel castello fatto di corde intrecciate e aspirazioni. Anche da grande, quando le fantasie lasciano il posto a duri allenamenti, continua a lottare per realizzare quel sogno. Peccato che l'allenatore Robori non sia d'accordo: il lancio del martello è uno sport da maschi e Stella è solo una femminuccia. Ancora non sa che è praticamente impossibile impedirle di ottenere ciò che vuole, perché quella davanti a lui è la bambina più forte del mondo. Una storia di sport, amicizia, rispetto e autodeterminazione dedicata alle bambine e ai bambini indomabili che sanno che non esistono cose 'da maschi' e cose 'da femmine', ma solo sogni in cui credere.
Nel tempo sbagliato: Bacci Pagano e l'irresistibile arte della fuga / Bruno Morchio
Garzanti, 2021
Abstract: È un lunedì di maggio del 1994, Bacci Paganosi è appena separato, non può vedere la figlia e deve affrontare il doloroso trasloco di ufficio e abitazione. Alla porta del detective, in piena crisi di mezza età, si presenta un curioso personaggio che gli chiede di ritrovare la moglie scomparsa. Carlo Pizarro è uno spirito anacronistico, uno di quei singolari individui che coltivano il sospetto di vivere nel tempo sbagliato e il rimpianto di aver mancato per un pelo la propria personalissima età dell’oro. Ciononostante Pizarro, cresciuto in una famiglia modesta, ha conseguito una laurea in economia e si è arricchito con spregiudicate speculazioni finanziarie. Pagano comincia a indagare e, una dopo l’altra, incontra le persone che hanno conosciuto la fascinosa moglie del suo cliente, una giovane ucraina di nome Myra, ricercatrice universitaria e studiosa di Marziale. A poco a poco, si delinea la figura di una donna forte, geniale e determinata, cui fanno riscontro la pochezza e la meschinità del marito. La ricerca di Myra perde Bacci in un labirintico gioco di specchi che lo porterà lontano dalla verità. Sarà Mara, la sua fidanzata psicologa, a indicargli la strada per risolvere il caso, dimostrandogli ancora una volta quanto egli sia un «analfabeta dei sentimenti». Con un tocco da maestro, Bruno Morchio inverte il corso del tempo e regala ai lettori una nuova indagine del suo personaggio più amato, l’investigatore dei carruggi Bacci Pagano. Sullo sfondo di una Genova che ha avviato la sua metamorfosi da città operaia e industriale ad attrazione turistica affacciata sul nuovo millennio, Bacci dovrà farsi strada tra le mille sfaccettature della natura umana, tra vette di candido lirismo e abissi di miserevole abiezione.
Questo è stato : una famiglia italiana nei lager / Piera Sonnino
[Milano] : Garzanti scuola, 2006
Abstract: La famiglia Sonnino fu costretta ad affrontare, incredula, i primi ostacoli e discriminazioni conseguenti alle leggi razziali: l'abbandono degli studi, la disoccupazione forzosa, l'indigenza economica affrontata con decoro e dignità. Fu l'inizio di cinque anni di tempo senza futuro, nell'attesa impotente dell'incubo poi scatenatosi dopo l'8 settembre 1943. Protetta dalla solidarietà e dall'umanità della gente comune, la famiglia scelse di rimanere unita invece di smembrarsi in cerca di salvezza oltre il confine svizzero. Con l'arrivo ad Auschwitz i protagonisti di questo dramma sprofondarono in un mare di fango. Una pazzia gelida, buia, fangosa. E lì si consumò la tragedia. Piera fu l'unica a tornare.
Dall'inferno : due reportage letterari / Cosimo Argentina, Orso Tosco
Minimum Fax, 2021
Abstract: È notte. Diluvia. Un uomo cerca un operaio che lo possa affiancare nel suo primo turno di lavoro in acciaieria. È appena accaduto un incidente mortale e i dipendenti sono in rivolta. L’uomo comincia a girovagare all’interno di una delle fabbriche siderurgiche più grandi d’Europa smarrendosi come in un sottosuolo tra esplosioni, altiforni, cokerie, laminatoi a caldo e a freddo. A molti chilometri di distanza, un altro uomo è sfrattato dalla sua casa, a seguito del crollo di un ponte. L’aria sa ancora di calcestruzzo. L’uomo ha paura e la sua memoria è come questa città fantasma che attraversa, un quartiere deserto e senza ricovero, senza neppure la scommessa di un porto, in attesa che la vita riprenda e torni l’alba.In questi due racconti lunghi, Cosimo Argentina e Orso Tosco tentano di dare forma e ubicazione a quell’inferno contemporaneo di cui il ventre dell’Ilva e le macerie del ponte Morandi rappresentano altri due confini. Uno a Taranto e l’altro a Genova: due città sul mare, ognuna a un capo diverso della penisola. Il loro è un reportage visionario e insieme drammaticamente realista.
Tutto come ieri / Antonio Paolacci, Paola Ronco
Piemme, 2022
Abstract: È una calda mattina di giugno a Genova, quando due uomini arrivano in auto alla Commenda di Pré e sparano contro gli immigrati radunati nella piazzetta. È il caos. Le prime pagine dei giornali nazionali parlano di attentato a sfondo razziale, le telecamere invadono la città, le speculazioni politiche alimentano le già forti tensioni sociali, e nella Genova multietnica cresce di ora in ora un'atmosfera potenzialmente esplosiva. In tutto questo, il vicequestore aggiunto Paolo Nigra è costretto ad assistere alle indagini da spettatore lontano, a Napoli, dove sta affrontando le presentazioni con la famiglia del suo compagno Rocco, per di più complicate dalla ricomparsa di un suo antico amore. Ma un'inattesa e sorprendente rivelazione lo costringerà a tornare in servizio: l'attentato sembra collegato all'unico caso irrisolto nella sua carriera. Com'è possibile? Cosa può legare quel vecchio omicidio a un attentato razzista? E chi è l'aggressore che dà la caccia a Nayana, una ragazzina di origini bengalesi che è l'unica ad averlo visto in faccia? Mentre sullo sfondo crescono le tensioni politiche, Nigra si ritroverà a seguire il filo di un'indagine che lo tormenta da anni, misteriosamente collegata a qualcosa di ben più intricato e pericoloso di quanto lui stesso potrebbe immaginare. Antonio Paolacci e Paola Ronco ci conducono, con la consueta abilità, in un'indagine mai scontata e molto intrigante che affonda le sue radici nell'odio che abbiamo di fronte ogni giorno. E riescono a portare il giallo al suo scopo più alto: mostrare la società così com'è, senza ometterne le storture, le ipocrisie, né i gesti di inconsueta umanità.
Mursia, 2021
Abstract: Genova. Benedetta Fabbri, postina precaria, nel primo giro di consegne a Vernazzola si imbatte nel cadavere di Arnoldo Chiana, liutaio tra i più apprezzati dai big della Scala. Il caso viene derubricato dagli inquirenti a «morte per cause naturali». Ma per Benedetta qualcosa non torna e inizia un'indagine nella quale coinvolge il padre Primo, due colleghi e Trick, agente di polizia e partner di giochi erotici. La postina seguirà le note distorte dei violini che accompagnano la vicenda, si troverà sullo spartito bruciato della vita della vittima e di una data cruciale per la Storia del Paese: 12 dicembre 1969, strage di piazza Fontana. Un percorso a ritroso alla ricerca della verità, rincorrendo l'anima di uomini e di strumenti, che vibra del suono incessante della colpa.
È così che ci appartiene il mondo : Genova 2001, caserma di Bolzaneto / Valerio Callieri
Feltrinelli, 2021
Abstract: Dei fatti accaduti a Genova nel 2001, oggi si sente un’eco. Ci sono domande sulla violenza e sulla giustizia che dopo vent’anni sono ancora lì, senza risposta. Insieme alle urla di dolore, sentivo le risate. A vent’anni dal G8 Valerio Callieri racconta una storia vera, la sua. A mezzogiorno del 21 luglio 2001 viene arrestato e rinchiuso nella caserma di Bolzaneto. Dalla cella assiste ai pestaggi e alle minacce di stupro. E sente le risate sormontare le grida. Perché aspettare tanto? Perché ci sono domande che richiedono molte stagioni. Nelle risate di Bolzaneto, sottofondo feroce e sinistro del racconto autobiografico di Callieri, già risuonava l’onda lunga che avrebbe portato la nuova destra, la risata dell’angelo restauratrice dell’ordine e, soprattutto, quella del diavolo che lo sovverte. L’ordine da restaurare è quello del vecchio Occidente bianco che spadroneggia nel mondo. L’ordine da sovvertire è quello nato a Seattle nel 1999, un’atipica manifestazione che fermò la Wto e infiammò il mondo. Da decenni non esisteva un movimento politico globale, capace di lottare per un altro mondo possibile. Cosa resta di un evento epocale che, al prezzo di una violenza disumana, ha aperto la strada ai movimenti che conosciamo oggi, fino a Greta Thunberg? Rimangono ferite e domande: “Com’è possibile infliggere dolore a un essere umano immobile, com’è possibile riderne, cosa succede quando rimani fermo di fronte a un massacro, cosa significa veramente giustizia. Le domande notturne del mistero che siamo. Ci permettono di perdere pericolosamente le nostre certezze. E di dare parola al dolore. In fondo è così che ci appartiene il mondo”.
VandA, 2021
Abstract: A vent'anni dai fatti di Genova, un libro dal punto di vista delle donne, che c'erano! Le/I giovani ventenni domandano su Genova, vogliono sapere, vogliono capire. Hanno bisogno del racconto reale di chi c'era e il G8 l'ha vissuto sulla propria pelle. Questo libro è un racconto personale e politico non solo degli eventi, ma anche di elaborazioni politiche e progetti femministi purtroppo occultati dai fatti di luglio. La morte, la violenza, il sangue, gli abusi, la ferita inferta alla democrazia hanno seppellito a lungo, inevitabilmente, i contenuti dello sguardo femminista di allora, che furono fortemente profetici sui pericoli della globalizzazione neoliberista nell'impatto sulle nostre vite e sul pianeta. Questo sguardo, allora premonitore, è ancora oggi limpido, attuale e più che mai necessario. È per questo che a 20 anni da quei fatti questa narrazione riposiziona lo sguardo e il nostro punto di vista. Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo, gridavano in tante.
Effequ, 2021
Abstract: "Guarda cosa sta per succedere. Considera che per raccontare questo fatto non ci saranno fotografie, ma solo referti successivi. Se tutto andrà come deve non ci saranno interrogatori o processi, ma molti rapporti di polizia, sommarie informazioni testimoniali, dichiarazioni urlate, editoriali sconvolti e titoli a quattro colonne. La condanna sarà unanime, lo sdegno generale, perché è così che succede, è così che è già successo, ogni volta". Il mondo ha chiaro in mente quanto è successo a Genova nel luglio del 2001. Lì non è solo stata stroncata la vita di un ragazzo, e martoriata quella di innumerevoli altre persone, ma è stata soffocata sul nascere l’idea di un futuro comune. Il movimento plurale e molteplice che è confluito in quella Genova parlava di temi che adesso condizionano la vita di ogni giorno: la globalizzazione, il cambiamento climatico, le grandi potenze da cui dipendiamo. Ma non è di sconfitta o nostalgia che parla questo libro: si propone invece di raccontare quel che la Storia crea in certi momenti, e di come, tra memoria e immaginazione, il futuro e il presente ci appaiono una volta che li osserviamo immessi nel corso della Storia. Qui, sei autrici e cinque autori, con età, prospettive e storie personali diverse, guardano con questi occhi a Genova e al mondo.
People, 2021
Abstract: A vent'anni dalla protesta del G8 di Genova, il movimento per la globalizzazione dei diritti può dimostrare dati alla mano di aver avuto ragione sulle stragi di migranti, i costi umani e ambientali del capitalismo, i danni della finanza transnazionale, la spesa militare, le guerre "umanitarie" e la repressione del dissenso. Per trasformare le ragioni del 2001 e la memoria del "movimento no-global" in un'agenda sociale per il 2021, Carlo Gubitosa e Mauro Biani tracciano e disegnano la direzione che unisce le piazze di vent'anni fa alle iniziative di lotta che guardano al futuro. Un manuale di resistenza civile per chi a Genova c'era e non si è stancato di ribellarsi, o chi non c'era e vuole cominciare a farlo, recuperando proteste e proposte rimaste attuali oggi come allora. Perché un mondo diverso è ancora possibile, e sempre più necessario.
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2021
Abstract: Nel ventesimo anniversario della contestazione di Genova al G8, la ricostruzione dei fatti e la riflessione di oggi.
Genova, vent'anni dopo : il G8 del 2001, storia di un fallimento / di Giovanni Mari
People, 2021
Abstract: A vent'anni dal G8 di Genova, dai gravi fatti che hanno offuscato il summit e che lo hanno reso - questi sì - una svolta definitiva nella Storia d'Italia, Giovanni Mari, giornalista genovese e testimone, ripercorre i vari fallimenti che hanno connotato quell'esperienza, rendendola unica e irreversibile: il fallimento degli otto Grandi, del governo italiano, dell'intelligence, delle forze dell'ordine, della politica italiana tutta, e poi ancora della magistratura, dei mass media e, infine, anche del movimento noglobal. Una sconfitta che pesa su tutti. Questo libro è un sincero e amaro giudizio di valore che, a distanza, parla del bisogno di una dolorosa rielaborazione che conduca passo passo a una verità difficile. Il contributo di Mari getta una luce diversa sulla lettura di quel terribile snodo che ha verosimilmente segnato la rappresentanza politica e le dinamiche di piazza di questo Paese nel nuovo Millennio. Dettagli
Cosa cambia / di Roberto Ferrucci ; prefazione di Antonio Tabucchi
People, 2021
Abstract: Genova, oggi. In un hotel alle porte della città, un giornalista ha aperto una mappa, ha collegato i cavi del suo computer portatile, della sua videocamera e del suo smartphone per ripercorrere quanto accaduto al G8 del luglio 2001. Il bisogno di dimenticare Angela, lasciata senza alcuna spiegazione dopo una lunga convivenza, lo aveva spinto quell’estate ad andare a Genova per scriverne e per manifestare. Non avrebbe mai potuto immaginare ciò che sarebbe successo. Nonostante gli anni trascorsi, le immagini di allora non smettono di ossessionarlo: la città barricata, i militanti no-global, i black bloc, i gas lacrimogeni, i colpi di manganello e l’omicidio di Carlo Giuliani, la “macelleria messicana” alla scuola Diaz, i soprusi, le violenze inaudite, le torture a Bolzaneto. Come si è potuto scivolare in questo modo nell’orrore? In sordina e nel silenzio del suo ritorno in quei luoghi, l’io narrante ci fa riascoltare il frastuono e l’accanimento di un potere che, in quei tre giorni, si è fatto beffe della democrazia.