Trovati 434 documenti.
Trovati 434 documenti.
Monache domenicane a Genova / a cura di Carla Cavelli Traverso
Roma : De Luca Editori d'Arte, c2010
Abstract: Questa pubblicazione può dirsi una riscoperta virtuale dei tre monasteri genovesi delle Domenicane, che distrutti dalla Storia sono stati recuperati come immobili grazie a vedute e planimetrie, mentre numerose fotografie storiche esaltano - laddove esisteva - la splendida decorazione ad affresco. Il più antico monastero, duecentesco, intitolato ai Ss. Giacomo e Filippo fu l'ultimo a sopravvivere dopo aver accolto le consorelle ed inglobato i beni degli altri due: il quattrocentesco Corpus Christi o San Silvestro di Pisa e il seicentesco Spirito Santo. Le opere d'arte confiscate, spesso di grande qualità, sono state allogate in musei, edifici pubblici, chiese non solo genovesi. Nel convento e nel Museo di Santa Maria di Castello, sono esposti gli ultimi beni appartenuti alle monache, che dopo il loro trasferimento a Bergamo, si ritenne indispensabile conservare a Genova come importanti documenti non solo della vita monastica ma anche dell'artigianato e dell'arte ligure.
[Genova] : Sagep, [2016]
Collana di studi Fondazione Conservatorio Fieschi ; 11
Abstract: Il volume ripercorre la storia della MITA (Manifattura Italiana Tappeti Artistici) di Genova Nervi che, fondata da Mario Alberto Ponis nel 1926, rimase attiva fino al 1976. In cinquant'anni di attività, la MITA produsse manufatti tessili, collaborando con alcuni tra i principali artisti e architetti del Novecento: Fortunato Depero, Mario Labò, Fausto e Oscar Saccorotti, Paolo S. Rodocanachi, Emanuele Rambaldi, Arturo Martini, Gio Ponti, Paolo Buffa, Tommaso Buzzi, Emilio Lancia, Gigiotti Zanini, Alberto Bevilacqua, Francesco di Cocco, Luigi Vietti, Enrico Paulucci, Gustavo Pulitzer, Emanuele Luzzati, Flavio Costantini, Eugenio Carmi, Emilio Scanavino, Arnaldo e Gio Pomodoro. Il libro ricompone i diversi momenti dell'avventura della MITA: la prima stagione dei tappeti annodati a mano con le affermazioni ad alcune tra le più importanti esposizioni internazionali; il periodo del secondo conflitto mondiale con la realizzazione di forniture per l'aeronautica militare su proprio brevetto; la riconversione del dopoguerra quando, grazie anche alle importanti commesse per i transatlantici, l'azienda produsse tessuti d'arredamento, foulard, arazzi e pannelli d'artista.
Paris : Flammarion, c1971
Science Flammarion
Genova, una città in 20 storie / Tonino Conte ; disegni di Emanuele Luzzati
Roma : Laterza, 1999
Storia di Genova / Teofilo Ossian De Negri
Firenze : Giunti Martello, c1986
Genova e la Liguria nel Medioevo.
Torino : UTET, 1986 c
Storia degli Stati italiani dal Medioevo
Genova : glorie e splendori / opera di Giuseppe Portigliotti
Genova : Levant, 1972
Genova nel Risorgimento : pensiero ed azione / Pietro Nurra
Milano : F. Vallardi, 1948
Problemi del Risorgimento ; 13
Breve storia dei genovesi / Paolo Lingua
Roma [etc.] : GLF editori Laterza, 2001
I Robinson ; Letture
Le città nella storia d'Italia. Genova./ Ennio Poleggi, Paolo Cevini
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Grandi opere
Bacci Pagano cerca giustizia : nuove indagini per l'investigatore dei carruggi / Bruno Morchio
Genova : Frilli, 2011
Lo squalo assassino / Rudy Francia
Milano : La spiga languages, copyr. 2000
Genova : San Giorgio, stampa 2005
Genova di tutta la vita / a cura di Daniela Basso
Milano : Feltrinelli, 2010
Feltrinelli real cinema
Abstract: Ambientato nel sottobosco di una Genova popolare, marginale eppure mai cupa, La bocca del lupo racconta la ventennale storia d'amore tra Enzo e Mary, un ex killer e un transessuale conosciutisi in carcere, due vinti uniti da una grande e sincera voglia di riscatto umano e sociale, per uscire finalmente a rivedere le stelle. Arricchito da inserti di prezioso materiale di repertorio sulla Genova degli anni settanta, La bocca del lupo è un solido e coraggioso testimone della grande tradizione cinematografica italiana che corre dal neorealismo fino a Pasolini, un film di umili che hanno la grande intelligenza di cercare la felicità nelle piccole ma uniche cose della vita: una casa di campagna e tanto amore per vivere insieme serenamente ciò che resta del loro tempo travagliato.
Milano : Mazzotta, 1984
Nuova informazione ; 104
Milano : Altreconomia, 2025
Salmoni
Abstract: Non ci si stanca mai di guardare Genova: dal mare che non sta fermo mai, dall'ombra dei suoi caruggi, dall'alto delle sue alture o nelle parole dei suoi poeti. Bella e ritrosa, verticale e superbamente solare. "Genova che non mi lascia". Questa guida racconta una città unica, per la sua storia di regina del mare, per la straordinaria bellezza che la natura e grandi artisti le hanno donato ma anche per lo spirito autentico che ne percorre i vicoli, illumina i borghi marinari, sale lungo le crêuze e le maestose scalinate dei palazzi. Dedicata a tutti i foresti che vogliono diventare "genovesi temporanei": fare il bagno al mattino presto, inzuppare la fugassa nel cappuccino, mugugnare e lanciare qualche "belin" e soprattutto scoprire i mille angoli struggenti della città vecchia, le vertigini dei ponti e dei belvedere, i parchi che si tuffano nel blu. Ma anche chi è nato a Zena può ammirare i capolavori custoditi nelle chiese o nelle sontuose sale dei palazzi dei Rolli, onorare i luoghi che fanno memoria della Resistenza, dei giorni del G8, del ponte Morandi e, non meno importante, incontrare l'anima più inclusiva della città, chi lotta per l'ambiente, il rispetto dei diritti, la pace. Prefazione di Maurizio Carucci (Ex-Otago). In collaborazione con Coop Liguria.
Frilli, 2025
Abstract: Genova, novembre 2008. Il tenente Pietro Farné viene incaricato di indagare sulla morte di una donna, un cold case viziato da un'apparente autocalunnia. Parallelamente, Mistral Garlet viene coinvolta nelle indagini su un efferato omicidio nell'entroterra ligure. Le inchieste si intrecciano quando emergono collegamenti con altre morti misteriose e Mistral e Pietro scoprono una rete di intrighi che coinvolge sedute spiritiche, case di moda, laboratori dolciari e strane società di servizi con sede alle Cayman. Si delinea un pericoloso gioco tra passato e presente che potrebbe essere collegato agli anni di piombo genovesi e al mai risolto omicidio di Luigi Farné, lo zio di Pietro, avvenuto nel 1980, aprendo nuovi interrogativi: che significato hanno le rose che da qualche tempo qualcuno depone di nascosto sulla sua tomba? Quali verità esplosive nascondevano i documenti segreti scomparsi dopo la sua morte? Pietro si troverà così a dover affrontare i fantasmi del proprio passato, a operare scelte dolorose anche a livello personale, mettendo a rischio il rapporto con la stessa Mistral. Ma una minaccia letale incombe su di loro e ogni errore può essere l'ultimo, perché la ricerca della verità diventa ben presto una lotta all'ultimo sangue con un nemico senza volto. E la posta in palio è la vita.
Planimetria di una famiglia felice / Lia Piano
Bompiani, 2019
Abstract: Il babbo sa disegnare il mondo, sfida la forza di gravità e costruisce una barca a vela nel seminterrato. La mamma è bellissima, ha i tacchi alti e ancor più alte pile di libri intorno a sé. Maria, la bambinaia, parla in calabrese stretto, non sa leggere e ha un cuore più grande dell'enorme giardino che circonda la casa. I ragazzi sono tre: Marco, alle prese coi primi turbamenti della pubertà, Gioele, afflitto da un'incoercibile balbuzie e da una pericolosa passione per la chimica, e la Nana, che dal basso dei suoi sei anni osserva e racconta. E poi c'è lei: la villa abbarbicata sulla collina sopra Genova dove la famiglia è appena approdata per provare, forse, a diventare normale. Certo, bisognerebbe disperdere la folla di animali di ogni tipo che ritengono di aver diritto di cittadinanza tra quelle mura. Chiudere le porte per impedire che il vento circoli senza tregua per le stanze. Evitare di dormire tutti per terra in salotto solo per godere della luna piena attraverso le vetrate... O forse è proprio questa la planimetria di una famiglia felice? Aprire questo romanzo è come entrare nella grande casa dove è possibile un'infanzia incantata. Poi l'incanto finisce, tutti lo sappiamo: ma qualcuno ha il dono di rimanere in contatto profondo con quella prima luce.
Van Dyck a Genova : grande pittura e collezionismo / a cura di Susan J. Barnes ... [et al.]
Milano : Electa, 1997
Ricami e maioliche genovesi del seicento a Gerusalemme / a cura di Elena Parma
Genova : Sagep, [1992]
Studium Biblicum Franciscanum museum ; 10