Trovati 1456 documenti.
Trovati 1456 documenti.
Carl Schmitt : la sfida dell'eccezione / George Schwab ; introduzione di Franco Ferrarotti
Roma ; Bari : Laterza, 1986
Saggi tascabili Laterza ; 114
Napoli : Guida, 1977
Micromegas ; 5
Glossario / Carl Schmitt ; a cura di Petra Dal Santo
Milano : Giuffrè, 2001
Civiltà del diritto ; 67
La notte dei lunghi coltelli : 30 giugno 1934 / Max Gallo ; traduzione di Raffaele Rinaldi
[Milano] : Il Giornale, 2003
Biblioteca storica / Il Giornale ; 16
Roma [etc.] : Laterza, 1982
Libri del tempo ; 185
Bambini invisibili : la prostituzione infantile in Europa e in America / Gitta Sereny
Milano : CDE, stampa 1986
Bambini invisibili : la prostituzione infantile in Europa e in America / Gitta Sereny
Milano : A. Mondadori, 1986
Tutti i nostri segreti / Fatma Aydemir ; traduzione di Teresa Ciuffoletti
Fazi, 2025
Abstract: Giunto all’età della pensione, Hüseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a Istanbul per farvi ritorno con la moglie. Mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «Ciwan». Nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in Turchia per partecipare al funerale. C’è Ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; Sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; Peri, la ribelle, studia all’Università di Francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; Hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine Emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. Un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. Romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.
Chermignon : Nuinui Kids, 2025
Abstract: Un racconto che vuol essere simbolo di speranza e sottolineare il valore e l’importanza della libertà. Per quasi trent’anni i cittadini di Berlino sono stati separati dalle persone a loro care da un muro che divideva la loro città. Questo libro racconta gli espedienti escogitati per superarlo, le fughe più assurde e la felicità nel riabbracciare familiari e amici dopo il suo abbattimento e, soprattutto, la ritrovata libertà. Età di lettura: da 6 anni.
Rai libri : Mondadori, 2025
Abstract: Questo libro racconta il passaggio da un «finimondo» all’altro. Dall’orrenda conclusione della seconda guerra mondiale, con la morte violenta e quasi simultanea di Hitler e Mussolini, all’inatteso sconvolgimento dell’ordine mondiale per opera di Donald Trump. Mai dal 1945 l’Europa si è sentita così intrappolata dalla fine dell’atlantismo, decisa per decreto dal presidente americano, e dalla crescente aggressività russa in Ucraina e nell’Europa dell’Est, nella sostanziale indifferenza degli Stati Uniti. Esercitando con brutalità la supremazia economica, diplomatica e militare, Trump è riuscito a imporre una tregua a Gaza dopo due anni di massacri compiuti da Israele in risposta all’orribile strage del 7 ottobre 2023 per mano dei terroristi di Hamas. Tutto ciò ha avuto inevitabili ricadute sulla politica italiana. Giorgia Meloni ha festeggiato il terzo anno di governo (il terzo più longevo della nostra Repubblica) mantenendosi ancorata alla tradizione europeista, pur facendo da interlocutrice privilegiata nei rapporti con Trump. I suoi crescenti consensi garantiscono all’esecutivo una stabilità curiosamente unica in Europa, visto che i suoi due partner principali, Antonio Tajani e Matteo Salvini, che qui raccontano le loro diverse strategie, nonostante le forti differenze di vedute in campo internazionale non sfiorano mai il punto di rottura. Meloni confida a Bruno Vespa retroscena familiari legati alla lunga permanenza a palazzo Chigi, i frequentissimi incontri con Trump, i contrasti con Elly Schlein, la battaglia per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, vero punto di partenza della campagna elettorale per le elezioni del 2027. E Guido Crosetto gli spiega perché la sconfitta dell’Ucraina porterebbe l’Europa virtualmente in guerra con la Russia. Con Schlein, molto critica sull’attuale governo, Vespa riflette sulla progressiva radicalizzazione del Pd, contestata dalla minoranza riformista interna, e con Giuseppe Conte su un Campo che sarà «largo» soltanto dopo un’intesa all’immediata vigilia delle elezioni politiche. Nell’ampia parte storica del libro, si racconta la drammatica inversione dei rapporti tra Hitler e Mussolini a partire dal 1938, quando con il «patto d’acciaio» il Duce si mise totalmente nelle mani del Führer, seguendolo nella rovinosa campagna di Russia. Fino ai suoi ultimi giorni di vita, tradito dai tedeschi che lo consegnarono ai partigiani di Dongo. Pagine intense sono dedicate ai rapporti dei due dittatori con le loro amanti, Eva Braun e Claretta Petacci, fatti di insospettabili tenerezze e acute gelosie, in un tragico crescendo culminato nella decisione comune di morire accanto ai loro uomini.
Gli elfi e il Cancelliere : in Germania con Proust / Lorenzo Renzi
Il Mulino, 2015
Abstract: Nella Germania Proust scorge il paese idillico del Rococò e del Romanticismo, la patria dello spirito della musica e della poesia. Un affetto legato anche al ricordo di vacanze estive passate con la madre in riva alla Nahe. Da parte sua, la cultura tedesca guarderà all’autore della «Recherche» con profondo interesse, e figure come Curtius, Auerbach, Spitzer, Benjamin, Adorno, Jauss e lo scrittore Martin Walser gli dedicheranno pagine fondamentali. A partire dal rapporto tra Proust e la Germania il libro ricostruisce un capitolo di storia culturale del Novecento europeo, in cui trovano posto le vicende drammatiche della Grande Guerra, ma anche le difficoltà della pubblicazione di Proust nella DDR e quella commedia degli equivoci che è il racconto della breve corrispondenza tra Curtius e Proust.
Cantù : Pro Cantù, stampa 2006
Kerschensteiner e il rinnovamento pedagogico / Lucia Lumbelli
Firenze : La nuova Italia, 1966
Educatori antichi e moderni ; 211
Milano : Mazzotta, 1981
Planning & design ; 11
[Milano] : Sironi, copyr. 2005
Abstract: È vero che durante la seconda guerra mondiale anche i fisici nucleari tedeschi erano sul punto di costruire la bomba atomica? È vero che, di proposito, non la costruirono, sabotando il progetto nucleare nazista per impedire la vittoria di Hitler? È possibile che Werner Heisenberg, padre della meccanica quantistica e tra i più grandi fisici del Novecento, abbia sbagliato i calcoli per la progettazione della bomba? I dieci più importanti fisici del programma nucleare nazista furono rinchiusi in un cottage inglese, imbottito di microspie: nelle registrazioni segrete di Farm Hall, qui raccolte e ampiamente commentate, la fine del Terzo Reich e il fallimento della fisica tedesca emergono così dalle voci degli stessi protagonisti, ignari di essere spiati. Jeremy Bernstein, fisico e giornalista americano, dialoga con le loro voci in un commento polemico e appassionato, proiettando una luce definitiva su un episodio della storia della fisica del Novecento che non ha ancora smesso di far discutere.
Memorie e pensieri : una giovinezza in Germania / Golo Mann ; a cura di Lea Ritter Santin
Bologna : Il Mulino, copyr. 1988
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Gli orrori del regime nazista e dell'Olocausto sono stati raccontati e documentati innumerevoli volte, ma da sempre una domanda resta senza una risposta precisa: i tedeschi sapevano quali terribili azioni si compivano in loro nome? Sapevano che i loro concittadini ebrei venivano sistematicamente sterminati, che handicappati e disturbati mentali erano soppressi, che il regime e l'uomo che loro stessi avevano votato in massa operavano concretamente per gettare il mondo nella barbarie più profonda? Eric Johnson, ha condotto insieme al sociologo tedesco Karl-Heinz Reuband un'accurata ricerca per rispondere a queste inquietanti domande. Da un'accurata e amplissima serie di interviste con tedeschi, ebrei e non ebrei, all'epoca simpatizzanti o oppositori dei nazisti, provenienti da tutte le classi sociali e regioni della Germania, emerge una sconvolgente storia orale del nazismo, in cui è il popolo tedesco a raccontare e raccontarsi, facendo luce sulla realtà quotidiana, ma anche sulle responsabilità e le complicità di tanti e sull'umanità e innocenza di pochi. La verità, è che almeno un terzo dei tedeschi sapeva dell'Olocausto nei mesi in cui esso stava avendo luogo, così come molti erano a conoscenza dei crimini commessi dai nazisti in patria e nelle terre conquistate, ma che la popolarità di Hitler e del partito nazista era così forte e diffusa che raramente lo stato totalitario dovette impiegare terrore e repressione per assicurarsi la fedeltà del paese.
Genova : Le mani ; [Alessandria] : ISRAL, copyr. 2005