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Trovati 1456 documenti.

La Germania sapeva
Libri Moderni

Johnson, Eric A. <1948-> - Reuband, Karl-Heinz <1946->

La Germania sapeva : terrore, genocidio, vita quotidiana : una storia orale / Eric A. Johnson, Karl-Heinz Reuband

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Gli orrori del regime nazista e dell'Olocausto sono stati raccontati e documentati innumerevoli volte, ma da sempre una domanda resta senza una risposta precisa: i tedeschi sapevano quali terribili azioni si compivano in loro nome? Sapevano che i loro concittadini ebrei venivano sistematicamente sterminati, che handicappati e disturbati mentali erano soppressi, che il regime e l'uomo che loro stessi avevano votato in massa operavano concretamente per gettare il mondo nella barbarie più profonda? Eric Johnson, ha condotto insieme al sociologo tedesco Karl-Heinz Reuband un'accurata ricerca per rispondere a queste inquietanti domande. Da un'accurata e amplissima serie di interviste con tedeschi, ebrei e non ebrei, all'epoca simpatizzanti o oppositori dei nazisti, provenienti da tutte le classi sociali e regioni della Germania, emerge una sconvolgente storia orale del nazismo, in cui è il popolo tedesco a raccontare e raccontarsi, facendo luce sulla realtà quotidiana, ma anche sulle responsabilità e le complicità di tanti e sull'umanità e innocenza di pochi. La verità, è che almeno un terzo dei tedeschi sapeva dell'Olocausto nei mesi in cui esso stava avendo luogo, così come molti erano a conoscenza dei crimini commessi dai nazisti in patria e nelle terre conquistate, ma che la popolarità di Hitler e del partito nazista era così forte e diffusa che raramente lo stato totalitario dovette impiegare terrore e repressione per assicurarsi la fedeltà del paese.

L'esercizio della memoria
Libri Moderni

Ferraris, Antonella

L'esercizio della memoria : uomini comuni nella seconda guerra mondiale / Antonella Ferraris ; postfazione di Luciana Ziruolo

Genova : Le mani ; [Alessandria] : ISRAL, copyr. 2005

Volevamo uccidere Hitler
Libri Moderni

Boeselager, Philipp von <1917-2008> - Fehrenbach, Florence <1970?-> - Fehrenbach, Jérôme <1969->

Volevamo uccidere Hitler : l'ultimo testimone dell'operazione Valchiria racconta il complotto del 20 luglio 1944 / Phillip von Boeselager con Florence e Jerome Fehrenbach

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: 18 luglio 1944. Philipp von Boeselager, ufficiale di cavalleria sul fronte orientale, ha una missione per i suoi 1200 uomini a cavallo, una missione che conosce solo Philipp: tornare a Berlino in tutta fretta e occupare i centri di potere del Terzo Reich. Perché Hitler sta per essere assassinato e lui fa parte di quel complotto, che vuole salvare la Germania dal disastro della guerra e dall'infamia dei crimini nazisti. Figlio di una nobile famiglia renana, Philipp von Boeselager è entrato nell'esercito tedesco per tradizione familiare: come molti suoi colleghi, non ha intuito la reale pericolosità di Hitler, ma quando le prove dell'orrore nazista sono diventate inequivocabili non ha potuto ignorare ciò che si commetteva in nome della sua amata patria. Ed è diventato una parte attiva del piccolo gruppo di alti ufficiali che hanno deciso che l'unica via di salvezza per la Germania è l'uccisione del Führer. Tuttavia il 20 luglio 1944 il complotto, denominato operazione Valchiria, fallisce: lo scoppio della borsa esplosiva collocata nella sala riunioni della Wolfsschanze, il quartier generale di Hitler nella Prussia orientale, uccide tre persone, ma non il capo supremo del Reich. Von Stauffenberg e i suoi compiici vengono individuati e giustiziati, mentre Philipp si salva. Muore il 1° maggio 2008 lasciando questa testimonianza. Una storia che sembra frutto dell'invenzione di un romanziere, caratterizzata al tempo stesso da una onestà storica che non indulge nella retorica o nel racconto edificante.

Un clarinetto nel lager
Libri Moderni

Cacco, Aldo Valerio

Un clarinetto nel lager : diario di prigionia : 1943-1945 / Aldo Valerio Cacco ; a cura di Patrizio Zanella

Padova : Messaggero, copyr. 2009

Abstract: Qui più il tempo passa più si allontana la speranza di rimpatriare. Proprio ora entra un soldato del campo e vuole che suoni: ho suonato circa 20 minuti e per premio mi ha dato una razione di pane, un pezzetto di burro e 2 sigarette. Meglio di così non poteva andare. Anche oggi Iddio mi ha aiutato. [...] Per adesso il clarino non lo vendo perché è facile che questa settimana mi porti qualche cosa da mangiare.. È un passo tratto dal diario di Aldo Valerio Cacco, prigioniero nei campi di concentramento di Fürstenberg e Nordhausen, che, grazie al suo clarinetto, con cui suonava Lily Marleen e altre arie musicali conosciute, riuscì a sopravvivere e a ritornare a casa. Ora è il momento di mettere nero su bianco il racconto della sua tragica esperienza, per non dimenticare.

L'officina del diavolo
Libri Moderni

Burger, Adolf <1917->

L'officina del diavolo : la più grande operazione di falsificazione della storia / Adolf Burger ; traduzione di Andrea Bianchi

Roma : Nutrimenti, 2009

Abstract: Nel 1942 un telegramma raggiunge i comandanti dei campi di concentramento disseminati in territorio tedesco: contiene l'ordine di reclutare tutti gli internati ebrei con esperienza nel settore grafico e di provvedere al loro trasferimento nel campo di Sachsenhausen, alle porte di Berlino. È l'inizio della cosiddetta 'operazione Bernhard', un piano per la produzione su vasta scala di false sterline inglesi e la loro capillare diffusione in Europa e nel mondo. A Sachsenhausen si ritrovano in centoquarantadue, scampati alla morte per fame, per malattia, alle camere a gas. Vengono nutriti, rivestiti. Per la prima volta dal giorno della loro deportazione vengono trattati come uomini. Vivranno in totale isolamento all'interno di due baracche circondate su ogni lato dal filo spinato. Dentro si nasconde una vera e propria officina per la produzione di banconote e francobolli falsi, di documenti contraffatti. Gli internati del 'Kommando' falsari hanno privilegi che gli altri non hanno. Letti comodi, armadietti personali. Mangiano a sufficienza, possono leggere. Ma quel luogo custodisce un segreto che non dovrà mai essere svelato. Impossibile sperare di uscirne vivi. L'officina del diavolo nasce dai ricordi di Adolf Burger, numero 64401 a Auschwitz, tipografo nelle baracche 18 e 19 di Sachsenhausen. Racconta le atrocità di Auschwitz e di Birkenau, i dettagli tecnici dell'operazione di falsificazione, le rocambolesche ultime fasi della prigionia, fino alla liberazione.

Dietro il vetro sottile
Libri Moderni

Beck, Gad

Dietro il vetro sottile : memorie di un ebreo omosessuale nella Berlino nazista / Gad Beck ; a cura di Frank Heibert ; traduzione di Leonardo Boschetti

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: L'omofobia del regime nazista è forse meno nota del suo antisemitismo, ma ha generato anch'essa segregazioni, deportazioni, morti. Nel 1933 Hitler mise al bando organizzazioni e pubblicazioni omosessuali, mentre Heinrich Himmler, il capo delle SS, predicava la completa eliminazione degli omosessuali. In quegli anni terribili Gad Beck, figlio di un ebreo austriaco e di una luterana tedesca, conduceva la sua infanzia e adolescenza a Berlino, scoprendosi in maniera naturale, e senza sensi di colpa, attratto dagli uomini. Nel cuore di una Germania che si avvia verso la persecuzione razziale più orribile, Gad vive il progressivo restringimento del suo spazio di vita, di lavoro e di espressione, ma non si arrende alle difficoltà e non rinuncia a gustare fino in fondo il sapore della giovinezza, dell'amicizia, dell'amore. Impegnato nei movimenti sionisti, entra a far parte di un gruppo clandestino che agisce a sostegno degli ebrei, fino a che non viene tradito da una spia della Gestapo, arrestato, torturato. Sarà l'arrivo delle truppe sovietiche a salvarlo da morte certa. In questo libro Gad Beck racconta con una voce freschissima e mai patetica l'avventura di un ragazzo ingenuo ma arguto, furbo ma profondamente buono, che riuscì a non farsi contaminare dalla paura e dall'orrore del totalitarismo nazista.

Marta, ti racconto chi era tuo nonno...
Libri Moderni

Bonalume, Giampierluigi

Marta, ti racconto chi era tuo nonno... : la storia di Peppino, uno schiavo di Hitler / Giampierluigi Bonalume

Missaglia (LC) : Bellavite, 2010)

Abstract: Giampierluigi Bonalume, raccontando la storia del nonno Peppino alla nipote Marta di tredici anni, che frequenta la terza media, vuole rendere omaggio a suo padre Giuseppe Bonalume (Sartirana Briantea 1924-2003) e a quanti come lui hanno contribuito a donarci un futuro migliore. È la storia dalle radici del paesello di Sartirana nella Brianza Lecchese (1924-1943) fino al ritorno dalla prigionia in Germania (1943-1945) di uno Schiavo di Hitler. Un ragazzo di diciannove anni privato per ventitre mesi della sua infinita voglia di libertà e di vita; reso il numero 235578 dalla spietata macchina da guerra nazista. Attraverso episodi di vita vissuta l'intento è quello di contribuire a trasmettere alle giovani generazioni quella verità storica di cui tutti abbiamo bisogno per volare liberi incontro al futuro orgogliosi delle nostre origini e delle scelte di vita dei nostri padri. L'amicizia con gli altri prigionieri nei campi di concentramento o con i lavoratori coatti di altre nazioni prevale grandemente su ogni altro cattivo sentimento generato dalle disumane condizioni di vita a cui furono costretti. Anche se è d'obbligo: Ricordare per evitare di sbagliare ancora.

Resistance
Libri Moderni

Humbert, Agnes

Resistance : Parigi, 1940-1941 : la sfida di una donna all'occupazione tedesca / Agnes Humbert ; a cura di Barbara Mellor

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Il 14 giugno 1940 le truppe naziste entrano a Parigi, occupando la città. Qualche giorno più tardi, da Radio Londra, il generale Charles De Gaulle lancia il suo appello alla resistenza. Il 20 giugno Agnès Humbert annota nelle prime pagine del suo diario: Questa sera non ho cercato di farla finita perché mi ha dato una speranza che adesso nulla potrà più spegnere. Storica dell'arte e funzionarla al Musée national des Arts et Traditions populaires, Agnès, allora quarantaseienne, fa parte del gruppo di intellettuali che diedero vita alla prima e fondamentale rete della Resistenza francese: L'unico rimedio per noi è riunirci, una decina, non di più. Incontrarci in un giorno fisso, per comunicarci notizie, redigere e distribuire volantini, fornire resoconti della radio francese di Londra. Non nutro molte illusioni sull'efficacia della nostra azione, ma sarà già un successo se riusciremo a mantenere il nostro equilibrio mentale. A rischio della propria vita e di quella dei suoi familiari, Agnès si dedica anima e corpo alla lotta contro il nazismo, dalla protezione dei compagni alla propaganda, ricorrendo a ogni genere di escamotage e fondando insieme agli altri il giornale clandestino Résistance.

Diario di guerra
Libri Moderni

Bachmann, Ingeborg <1926-1973>

Diario di guerra / Ingeborg Bachmann ; corredato da lettere di Jack Hamesh a Ingeborg Bachmann ; a cura di Hans Holler ; traduzione di Elisabetta Dell'Anna Ciancia

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: È l'estate più bella della mia vita, e anche se vivessi cent'anni, queste per me rimarranno la primavera e l'estate più belle. Di pace non se ne vede ancora granché, dicono tutti. Ma per me è pace, pace!. Così scrive una Ingeborg Bachmann diciottenne, alla capitolazione del Terzo Reich, nel suo diario del 1945, fortunatamente salvato dall'oblio. Un diario di stupefacente intensità, che testimonia la profonda ripugnanza etico-estetica nei confronti del nazismo, l'euforia per la caduta della tirannide. E che racconta un grande amore, di cui ci rendono partecipi anche le lettere che al monologo della Bachmann fanno qui da contrappunto, scritte dal misterioso Jack Hamesh, giovane soldato britannico ma in realtà ebreo viennese, fuggito nel 1938 in Inghilterra e tornato nell'ex patria da liberatore. Lui le bacia la mano, lei corre ad arrampicarsi in cima a un melo e decide di non lavarsela mai più. Poi ci saranno gli incontri assidui, l'amicizia impetuosa, le conversazioni sugli scrittori amati da entrambi - Mann, Zweig, Hofmannsthal -, le attese, la lontananza, i lunghi silenzi. E le lettere appassionate e dolenti di Jack che dall'età di diciotto anni vaga per il mondo, e solo nella divisa di un esercito straniero ha trovato, fugacemente, un simulacro d'identità - a colei che lo ha lasciato andare via, che non ha voluto chiedergli di restarle accanto. Che cosa gli è rimasto di quel breve ritorno a casa, di quella ragazza affascinante? A noi, di certo, molto...

Non vi lascerò soli
Libri Moderni

Colombo, Marinella

Non vi lascerò soli : in lotta con la giustizia che mi ha sottratto i figli / Marinella Colombo

Milano : Rizzoli, 2012

Abstract: Marinella Colombo ha scritto questo libro senza mai uscire di casa. Da più di un anno, infatti, è agli arresti domiciliari, accusata di avere rapito i suoi bambini. La sua, però, non è la solita storia di genitori che usano i figli come terreno su cui sfogare vecchi rancori e desideri di vendetta. Nella sua storia niente è come ci si aspetterebbe che fosse. Nel 2006, quando si separa dal marito tedesco, Marinella ottiene l'affidamento. Da subito però l'istituzione che in Germania ufficialmente tutela i minori, lo Jugendamt, si insinua nella causa di separazione. Nel 2008, per non perdere il proprio lavoro, Marinella è costretta a tornare in Italia. Pur essendoci un accordo tra lei e il marito, a sua insaputa una mattina Leonardo e Nicolò vengono prelevati dalle forze dell'ordine a scuola, e riportati a Monaco di Baviera. Marinella scoprirà anche che sulla sua testa pende un mandato di cattura internazionale per sottrazione di minori, emesso già mesi prima, mentre i bambini, però, erano in vacanza con il marito. Ma le irregolarità non si fermano qui: la sua drammatica vicenda porta alla luce le pratiche anomale e discriminanti dello Jugendamt nei confronti dei coniugi stranieri di coppie miste, testimoniate dalle decine e decine di cause pendenti presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Oggi i bambini sono in Germania, il giudice tedesco scrive che manca loro moltissimo la mamma, ma respinge ugualmente ogni richiesta avanzata da Marinella.

Hitler, il mio vicino
Libri Moderni

Feuchtwanger, Edgar J.

Hitler, il mio vicino : ricordi di un'infanzia ebrea / Edgar Feuchtwanger ; con Bertil Scali ; traduzione di Andrea Zucchetti

Rizzoli, 2014

Abstract: Monaco 1929. La madre di Edgar è pianista, il padre editore, casa sua è abitualmente frequentata da Thomas Mann, Carl Schmitt e Richard Strauss. Di fronte a casa sua abita un uomo il cui volto comincia allora a comparire sulle pagine dei giornali: Edgar lo osserva salire e scendere dalla sua Mercedes nera senza sapere nulla di lui e senza curarsene troppo. Fino al 1933, quando quel suo vicino, Adolf Hitler, viene nominato cancelliere del Reich e la sua vita, così com'era prima, finisce: ciò che fino ad allora gli era sembrata un'avventura si trasforma in un incubo, tra rappresaglie, arresti e fucilazioni. Il suo migliore amico Ralph non gli parla più, e sua madre la sera firma con gli occhi rossi le croci uncinate che disegna sui suoi quaderni di scuola. È la fine della Repubblica mio piccolo Bürschi, guarda molto attentamente. Non devi dimenticare, proverà a spiegargli suo padre davanti alle immagini dei deputati in camicia bruna che si scambiano il saluto. Edgar e la sua famiglia dovranno partire, ma per andare dove? Come vivranno? Chi incontreranno? In questo libro, insieme romanzo di formazione e documento storico, l'autore ripercorre la sua infanzia vissuta nel pieno del fervore culturale e artistico della Germania di Weimar, fino all'incubo improvviso del nazismo e delle persecuzioni razziali: Me la ricordo bene, la mia infanzia. I miei compagni di scuola ariani mi invitavano alle loro feste di compleanno. A quei tempi non esisteva neppure la parola 'ariano'...

L'avventura tedesca
Libri Moderni

Mostini, Gottardo

L'avventura tedesca / Gottardo Mostini ; con prefazione di Arnaldo R. Camera e 8 disegni originali di Pietro Morando

Alessandria : E.N.A.L. 1948

Scritto sotto la forca
Libri Moderni

Fucik, Julius <1903-1943>

Scritto sotto la forca / di Julius Fucik ; a cura di Franco Calamandrei

Universale economica, 1949

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Memorie
Monografie

Bülow, Bernhard : von

Memorie / Bernhard von Bülow ; [traduzione autorizzata di L. Emery]

Milano : A. Mondadori, stampa 1930-1931

Le scie

Ho sposato un nazista
Libri Moderni

Keller, Hilde

Ho sposato un nazista : la mia fuga dal Quarto Reich / Hilde Keller ; con David Murgia

Milano : Piemme, 2025

Saggi PM

Abstract: Hilde Keller è una donna fragile, con alle spalle un passato difficile, alla disperata ricerca di sicurezza e stabilità. Forse è per questo che quando incontra il giovane e prestante Heinrich, un ragazzo tutto d'un pezzo nella sua impeccabile uniforme militare, non può fare a meno di restarne affascinata e, a poco a poco, di innamorarsi di lui. Dietro quel volto angelico, però, l'uomo nasconde un animo nero: ha votato la sua vita al nazionalsocialismo, e fa parte di una rete di neonazisti che mira a sovvertire la democrazia in occidente. Precipitata in una spirale di follia, Hilde sposa Heinrich nel castello di Wewelsburg - il centro ideologico e mistico delle SS scelto da Heinrich Himmler - secondo un rituale delle Waffen-SS, sotto gli occhi di figli e parenti di gerarchi nazisti. Da quel momento, la sua vita si trasforma in un baratro frequentato da ombre oscure, personaggi insospettabili - professori, politici, imprenditori - che sfoggiano svastiche e si incontrano in ville e lussuosi appartamenti sparsi in tutta Europa per progettare l'impensabile: fondare il Quarto Reich. La donna, intrappolata in un incubo da cui non sa (o non può?) svegliarsi, è suo malgrado testimone di violenze, rituali occulti e raduni segreti di guerra. Dopo anni di soprusi e manipolazioni, grazie alle sue bambine e alla fede Hilde troverà infine la forza di fuggire e di ricostruirsi una vita, seppure sotto falso nome e in un ambiente protetto. Tuttavia, sa che ciò che ha visto deve essere raccontato, e ha deciso di farlo in questo libro: il suo grido disperato ci chiede di aprire gli occhi sulla realtà del neonazismo, un cancro capace di insinuarsi nella società per attaccarla dall'interno, un pericolo da non sottovalutare. Perché ciò che è successo può accadere ancora.

Il liberalismo in Italia e in Germania dalla rivoluzione del '48 alla prima guerra mondiale
Libri Moderni

Il liberalismo in Italia e in Germania dalla rivoluzione del '48 alla prima guerra mondiale / a cura di Rudolf Lill e Nicola Matteucci

Il Mulino, 1980