Trovati 1150 documenti.
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Tokyo riconquistata / David Peace ; traduzione di Marco Pensante
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Tokyo, 5 luglio 1949. Sadanori Shimoyama, il presidente delle Ferrovie giapponesi incaricato di licenziare migliaia di lavoratori, esce di casa per andare al lavoro e d’improvviso scompare nel cuoredella città. Il giorno dopo il suo cadavere viene ritrovato a nord, sui binari della linea Jōban, dilaniato dal passaggio di un treno. La sua morte scuote la nazione: è suicidio? O è il brutale omicidiodi un uomo odiato da molti? Oppure un elaborato piano internazionale per screditare i sindacati del paese che gli Stati Uniti voglio trasformare in un baluardo contro il comunismo in Oriente? Il mistero di questa morte infetta l’anima del Giappone e, come un anatema, perseguita chi di generazione in generazione ne è stato toccato: il detective Harry Sweeney, incaricato di indagaresu Shimoyama e di confezionare una verità gradita ai superiori; l’ex poliziotto Murota Hideki, che quindici anni dopo, in una città che si prepara alle Olimpiadi, segue le tracce di uno scrittore sfuggente che sembra sapere troppo della vicenda; Donald Reichenbach, traduttore e intellettuale innamorato del Giappone, che quasi quarant’anni dopo si trova ad affrontare un passato che credeva sepolto e a rendere conto dei segreti che ha custodito.Con Tokyo riconquistata David Peace conclude la Trilogia di Tokyo, trasfigurando il racconto di un crimine irrisolto in una meditazione malinconica e amara sui complotti politici e sulle vittime sacrificali su cui sono fondate le nazioni moderne. Un fatto di cronaca che ha segnato la storia del Giappone diventa così una parabola potente e feroce sui compromessi e segreti, ricatti e silenzi celati tra le pagine della storia ufficiale, dei quali gli uomini di ogni luogo e ogni tempo sembrano non saper fare a meno.
Japanese interiors / Mihoko Iida ; with additional texts by Danielle Demetriou
London ; New York : Phaidon, 2022
Abstract: An insider's look at the myriad styles of private homes of Japan, showing how Japanese interior design continues to evolve in a new era. Exploring the art and craft of Japanese residential interiors, author Mihoko Iida provides an insider's look into the wide-ranging interior design of her country's private homes. Featuring twenty-eight exemplary residences around Japan - from urban apartments to mountain and seaside escapes - the book showcases aspirational minimalist homes alongside functional live/work spaces and traditional historic dwellings. Throughout, Iida demonstrates the enduring philosophy of integrating the natural landscape into the home, and details the influences and continuing evolution of Japanese interior design. The book also showcases homes designed by some of Japan's top architects, such as Kengo Kuma, nendo, Koji Fujii, Arata Endo, and Takamitsu Azuma.
1945: Giappone/Inghilterra / disegni Tomas Aira ; colori Digikore Studios ; copertina Tomas Aira
Abstract: In questo volume: "Mandate una nave" (disegni di Tomas Aira): mentre pattuglia la Manica, una cannoniera della Royal Navy si ritrova inseguita da una E-Boat tedesca. Il suo comandante ha un soprannome che non lascia dubbi sulla sua crudeltà: Hans il bastardo. "Tokyo club" (disegni di Tomas Aira): a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, i piloti dei P-51 americani fanno da scorta ai bombardieri a lungo raggio che attaccano il Giappone. Ancora due storie eccezionali, in cui il destino di uomini comuni si incrocia con quello della grande storia, mettendo in luce ciò di cui siamo capaci, nel bene e nel male.
Katagami style / [Asami Yoshiko .... et al.]
Tokio : Nikkei, c2012
Giappone avanguardia del futuro : : [Genova, 26 aprile-31 maggio 1985]
Milano : Electa, c1985
Le due vie del destino = The railway man / Eric Lomax ; [traduzione di Andrea Berardini]
[Milano] : Vallardi, [2014]
Abstract: Eric Lomax ha due passioni, le radio e le locomotive, oltre a un'enorme fiducia nel progresso e nell'ordine. Ma con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la sua placida esistenza di impiegato delle poste viene sconvolta per sempre. Inviato dalla Scozia in Asia a contrastare i giapponesi, finisce nelle loro mani ed è impiegato, insieme a migliaia di altri prigionieri, nella costruzione della Ferrovia della Morte tra Birmania e Siam. Per ironia della sorte, le due grandi passioni segnano anche la sua terribile esperienza di prigioniero di guerra: le privazioni subite fino a quel momento si trasformano in incubo quando la polizia militare nipponica scopre che Eric e i suoi compagni hanno costruito una radio clandestina. Finito il conflitto, a nulla valgono i tentativi di dimenticare le torture subite. Dopo anni trascorsi in un tormentoso silenzio, per un caso fortuito Lomax scopre che uno dei suoi torturatori è ancora in vita. Con l'aiuto di una donna straordinaria, dovrà fare una volta per tutte i conti con il passato e affrontare il più atroce dilemma della sua esistenza: vendicarsi o perdonare? Esiste, per chi ha visto l'inferno, una possibilità di redenzione?
The japanese house : architettura e vita dal 1945 a oggi / [saggi di Hiroyasu Fujioka ... et al.]
[Venezia] : Marsilio, [2016]
Abstract: The Japanese House: architettura e vita dal 1945 a oggi è la prima collaborazione e joint venture tra il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, e il Barbican Centre di Londra, due istituzioni europee note per l'architettura iconica della loro sede e per la straordinaria attività espositiva svolta nel campo dell'architettura. II MAXXI di Roma - progettato da Zaha Hadid e considerato un faro per tutto ciò che di luminoso e progressista c'è nel mondo della cultura - offre all'architettura e agli architetti una piattaforma permanente. Analogamente il Barbican Centre, nel cuore del Barbican Estate, progetto utopistico divenuto anch'esso un punto di riferimento per l'architettura, presenta da sempre mostre di architettura all'interno di un programma illuminato che celebra lo scambio tra arte e progettazione, arte e vita. Malgrado le sottili sfumature che differenziano le nostre rispettive programmazioni, condividiamo la convinzione che l'architettura conti. Il MAXXI, nella sua giovane vita, ha esordito con mostre capitali su Pier Luigi Nervi, Le Corbusier, Gerrit Rietveld, Superstudio e con i suoi progetti interdisciplinari sul riciclo, l'energia, l'alimentazione. Il Barbican ha organizzato importanti esposizioni sul lavoro di Daniel Libeskind, Alvar Aalto visto da Shigeru Ban, Le Corbusier e OMA. Ma è forse l'esposizione del 2010, The Surreal House - la prima mostra che ha dato risalto all'importanza della casa nel surrealismo e al surrealismo nell'architettura - la vera anticipatrice di questa nuova esposizione che pone a sua volta lo spazio domestico al centro della scena. E come The Surreal House, anche The Japanese House intreccia architettura e cinema per illuminare la vita nell'interno domestico e il contesto storico-sociale dell'architettura residenziale in Giappone.
Giappone / quest'edizione è stata aggiornata da Paul Gray ... [et al.]
2. ed.
Feltrinelli : Rough Guides, 2018
Abstract: Si può affermare che non ci sia un'altra nazione come il Giappone. Tra tutti i paesi dell'Estremo Oriente è quello che negli ultimi secoli ha più affascinato l'Occidente, con le suggestioni del suo intrigante passato e del suo ultratecnologico presente. Sushi e sake, anime e manga, ikebana, shintoismo, ninja, kimoni, ronin e imperatori: la cultura giapponese parla in modo diverso a ciascuno di noi da quasi diecimila chilometri di distanza. Scoprire percorrendo le sue strade e viaggiando sui suoi treni quale sia il Giappone autentico - quello di Kyoto? quello delle Alpi giapponesi o delle isole di Okinawa? - è forse però l'unico modo per mettere in discussione tutti i nostri stereotipi sul paese del Sol levante. Non resta che partire.
UnCommon: Wheels : viaggio in bici attraverso il Giappone : un tribro / Sio & Nik
Shockdom, 2018
Abstract: Il libro-foto-racconto del viaggio in bicicletta attraverso il Giappone di Sio e Nik. Tre diversi metodi di racconto, tre diversi modi di leggerli, un unico imperdibile libro. Anzi… Tribro!
La bottega del tempo ritrovato / Toshikazu Kawaguchi ; traduzione di Daniela Guarino
Garzanti, 2025
Abstract: In una strada defilata del Giappone c'è un posto dove possiamo ritrovare i piccoli gesti. Quelli che sono la chiave per riappropriarsi del tempo per sé stessi. Chi ci entra può creare un rituale, diverso per ciascuno, con cui entrare a contatto con chi si è davvero. Bastano pochi dettagli: un leggero alito di vento dalla finestra, il profumo dei fiori di ciliegio, un caffè fumante sopra il tavolino, le ginocchia affondate nel cuscino. Sono cose di poco conto che, normalmente, passerebbero inosservate, ma qui tutto è amplificato. Qui, per qualche ora, svaniscono la famiglia, gli amici, il lavoro: tutto ciò che, nelle gioie e nei dolori, ci distrae da quello che sentiamo davvero. Qui è possibile trovare il tempo di domandarsi come si sta. È una sfida che pochi accettano. Tra questi coraggiosi c'è Azami, che capisce di dover tornare a casa per dire alla matrigna quanto è importante per lei. E Rikako, che vorrebbe vedere il futuro per capire se il fidanzato sia la persona giusta. Infine, anche Okishima, che nel trambusto della quotidianità riscopre l'importanza di aspettare. Sono lezioni che gli ospiti della bottega comprendono concentrandosi sulle piccole cose come ritrovare la camera dell'infanzia intatta a casa dei genitori, gustare un pezzo di cioccolato bianco, ricevere un messaggio inaspettato. Ogni momento va vissuto senza mille pensieri per potersi concentrare su quello che desideriamo davvero.
Tutti gli indirizzi perduti / Laura Imai Messina
Torino : Einaudi, 2025
Super ET
Abstract: Un romanzo felice, pieno d’incanto, sulla potenza della scrittura e sulla meraviglia che può nascere dalla fiducia nelle relazioni, anche quelle con gli sconosciuti. C’è una piccola isola, nel mare interno di Seto, che ha la forma di un’elica e non più di centocinquanta abitanti. Proprio lì, nell’ufficio postale di Awashima, vengono conservate tutte le lettere spedite a un destinatario irraggiungibile: un amore perduto eppure ancora presente, la ragazza che leggeva Kawabata su un autobus a Roma, l’inventore del fon, il giocattolo preferito d’infanzia, il primo bacio che tarda ad arrivare. Come messaggi in bottiglia, sono parole lasciate andare alla deriva che non aspettano una risposta. Perché scrivere può curare, tenere compagnia, aiutarci a decifrare il mondo, o la nostra stessa anima. «Tutto il senso dello scrivere queste lettere è, precisamente, scriverle».
La via del tè : nella spiritualità giapponese / Maria De Giorgi ; a cura di Gabriella Caramore
Brescia : Morcelliana, 2007
Abstract: Il Cha-do, la cerimonia del tè, o appunto, più propriamente, la via del tè non rappresenta per la cultura giapponese una realtà di puro costume e nemmeno un tratto esclusivamente estetico. È un evento che va a lungo preparato, con precisione e cura particolari, perché è, appunto, una via, ma dello spirito. Maria De Giorgi ci guida in questa che è una non secondaria dimensione della cultura e della tradizione del Giappone. Per arrivare alla percezione del reale, è necessario partire da uno svuotamento dell'io, da una liberazione della mente e del cuore fino all'esperienza della pura essenzialità. Questa liberazione della mente e del cuore è appunto la mèta che si prefigge la meditazione zen e la via del tè.
Alle radici del sole / Renata Pisu
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: L'autrice ci racconta il suo Giappone. Perché il Giappone è una strana entità, dove le follie costituiscono talvolta la norma e fanno parte del bagaglio culturale del Paese. Come la differenza, assurda per un occidentale, tra linguaggio maschile e linguaggio femminile. O come l'abitudine di entrare in una stanza inginocchiati, anche se tra le mani si reggono oggetti ingombranti. Ma il Giappone non è certo solo questo e Renata Pisu ne offre un assaggio, che si sgrana in tanti quadri, poiché un'altra caratteristica del luogo è l'impossibilità di coglierlo da un'unica prospettiva.
Addio ciliegi in fiore / Yoshida Mitsuru
Casale Monferrato : Piemme, 2002
Abstract: Il risucchio dell'enorme prua che si inabissava aveva ormai catturato il giovane ufficiale quando un'ultima esplosione delle munizioni lo scaraventò 100 metri più in là. Fu così che Yoshida Mitsuru divenne l'unico sopravissuto all'affondamento di una corazzata che portava il nome e rappresentava lo spirito del Giappone. Questo è l'omaggio che Mitsuru ha dedicato alla morte della corazzata Yamato. La scelta di affrontare una forza nemica di molte volte superiore alla potenza di fuoco della Yamato trasformò i 3000 marinai che giacciono in fondo al Pacifico in una sorta di kamikaze collettivo.
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Il 12 aprile 1600, un veliero olandese arrivò alle coste del Giappone dopo un viaggio di quasi due anni. Tra i sei marinai che si reggevano in piedi (sui venti sopravvissuti) c'era William Adams, il primo inglese giunto nell'Impero del Sol Levante. In breve, Adams divenne una personalità di spicco a Edo (l'odierna Tokyo), sposò una giapponese, divenne un consigliere del grande shogun Ieyasu Tokugawa e si trovò a lottare contro gli intrighi dei gesuiti portoghesi e dei mercanti olandesi. Fu insomma un europeo capace di immergersi completamente in quel mondo alieno. L'ultimo, perché poco dopo la sua morte, avvenuta nel 1620, gli stranieri furono cacciati e il Giappone si chiuse per due secoli ai commerci con il resto del mondo.
Vado in Giappone sulla via del bonsai / Marco Invernizzi
Milano : Mursia, copyr. 2003
Abstract: Appena ventenne con una passione per l'arte di coltivare le piante in vaso, Marco si lascia alle spalle una vita da studente per inseguire un sogno: andare in Giappone e apprendere l'arte del bonsai da uno dei più grandi maestri. In questo libro il racconto della sua avventura nella terra del Sol Levante, di cui apprende la lingua, le abitudini, i modi di vivere e tanti piccoli segreti.
Milano : Feltrinelli traveller, 2006
Abstract: Un padre, newyorkese d'adozione, riscopre il Giappone attraverso la curiosità del figlio dodicenne, superappassionato di manga. Fosse per Peter Carey si andrebbero a vedere solo musei, antichi opifici di spade e altre cose tipiche. Charley invece preferisce le sale giochi, i fast food e i meganegozi di elettrodomestici. Un libro che ironizza sul gap culturale e tecnologico tra genitori e figli, tra giapponesi e resto del mondo.
Giappone / testi di Louis Frederic, Michel Radom ; impaginazione di Miodrag Vartabedijan
Milano : Touring Club Italiano, copyr. 1986
Milano : Feltrinelli traveller, 2007
Abstract: Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po' la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l'autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all'ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.
Ricordi d'arte e prigionia di Topazia Alliata / Toni Maraini ; premessa di Denis Mack Smith
Palermo : Sellerio, copyr. 2003
Abstract: Una famiglia italiana in un campo di concentramento giapponese nel diario della madre, Donna Topazia Alliata, che fu allieva di Pippo Rizzo, amica di Guttuso ed esponente della scuola pittorica siciliana degli anni Trenta. L'8 settembre 1943 Topazia Alliata si trova a Kyoto insieme al marito Fosco Maraini - orientalista, antropologo e fotografo - e alle tre figlie bambine Dacia, Toni, future scrittrici, e Yuki. Erano arrivati in Giappone nel 1938 quando il marito aveva vinto una borsa di studio per ricerca. Il viaggio offrì loro, antifascisti, l'occasione per sfuggire all'atmosfera opprimente del regime mussoliniano. Poi, la guerra. Dopo l'8 settembre, il rifiuto di aderire alla repubblica di Salò li condusse in campo di concentramento.