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Trovati 474 documenti.

Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo
Libri Moderni

De Felice, Renzo <1929-1996>

Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo / Renzo de Felice ; prefazione di Delio Cantimori

3. ed. riv. e ampliata

Torino : Einaudi, copyr. 1972

Abstract: La persecuzione antisemita scatenata nel 1938 da Mussolini è stata una delle tappe piú significative della storia del fascismo: con essa il regime divorziò pubblicamente dal popolo italiano, dalla sua mentalità e dalla sua storia. Renzo De Felice si è proposto di indagare con questo volume l'intima natura dei rapporti tra ebraismo e fascismo vagliando con scrupolo scientifico documenti d'archivio, testimonianze, lettere e carteggi.

Cattive memorie
Libri Moderni

Degl'Innocenti, Fulvia <1966->

Cattive memorie / Fulvia Degl'Innocenti

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2025

Abstract: Andrea ha sedici anni e con la sua classe si sta preparando per un viaggio ad Auschwitz in occasione della Giornata della Memoria. A scuola l'insegnante invita i ragazzi a una ricerca sulla storia della loro città durante la seconda guerra mondiale. Andrea si trova così a intervistare un'anziana parente in qualità di testimone. Ma durante il colloquio, la donna lascia cadere una frase ambigua sul passato del bisnonno Sergio, morto ormai da qualche anno, al quale Andrea era molto legato. Il bisnonno non è stato un partigiano, come lui aveva ingenuamente pensato, anzi! La sua stessa ricchezza sembra avere avuto un'origine oscura. Incalzata dalle domande di Andrea, l'anziana signora diventa evasiva e si rifiuta di dire altro. Ma un tarlo si è ormai insinuato nella mente di Andrea. Con l'aiuto di Barbara, un'amica conosciuta in biblioteca, comincia a indagare per proprio conto no a compiere una drammatica scoperta che rischia di mandare in pezzi la sua vita. Una parola gli martellava nelle tempie: colpevole, colpevole, colpevole…

La lobby ebraica
Libri Moderni

Pinotti, Ferruccio <1959->

La lobby ebraica : mito e realtà di un potere forte in Italia e nel mondo / Ferruccio Pinotti ; con la collaborazione di Roberto Valtolina

Ponte alle Grazie, 2025

Abstract: Uno straordinario lavoro d'inchiesta contro ogni visione antisemitica e complottista «Lobby ebraica» è un’espressione che ancora risuona di echi sinistri. Affrontiamo oggi una crescita dell’antisemitismo e di narrazioni complottiste, eppure vediamo l’enorme peso politico di Israele: proprio perciò la questione va indagata in modo rigoroso e documentato. E' quanto si propone Ferruccio Pinotti nel suo nuovo libro, partendo dall’odio secolare verso gli ebrei per arrivare alle attuali condotte dello Stato di Israele. Sempre distinguendo tra fatti e mistificazioni, vengono analizzati i contributi e i rapporti della comunità ebraica nello scenario italiano, dal punto di vista finanziario, politico e culturale, per poi allargare la visuale fino alla politica globale di Israele: le ramificazioni delle sue agenzie di intelligence, le relazioni con gli Stati Uniti, il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle criptovalute nel successo della sua economia, per finire con la penetrazione occulta dell’influenza ebraico-israeliana nei media di tutto il mondo. Per la prima volta, si traccia qui una mappa storica e contemporanea della presenza ebraica nei centri decisionali. Non ne emerge un complotto nè un potere monolitico, semmai la capacità di una diaspora antica di costruire reti, di non disperdere il proprio capitale simbolico e materiale. Una confraternita non segreta ma discreta, che esercita un influsso spesso decisivo senza mai ostentare il proprio potere.

Il diario di David Rubinowicz
Libri Moderni

Rubinowicz, Dawid <1927-1942>

Il diario di David Rubinowicz

Torino : Einaudi, copyr. 1960

Abstract: Poco dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, i giornali diedero notizia del ritrovamento, tra le macerie di una casa in Polonia, di un nuovo diario di Anna Frank: cinque quaderni scolastici scritti da un ragazzo ebreo, David Rubinowicz, che aveva dodici anni quando cominciò a narrare le vicende del suo villaggio occupato dai tedeschi, tra il 1940 e il 1942. Il diario che ha lasciato David è molto diverso da quello di Anna Frank: il figlio del lattaio di Krajno non ha la precoce sensibilità psicologica e poetica della ragazzina olandese e la sua è una storia di delicati rapporti umani nel chiuso di un interno borghese assediato dalla tragedia. A un certo punto il diario si interrompe: forse avvenne qualcosa di tragico.

Piccolo bugiardo
Libri Moderni

Albom, Mitch <1958->

Piccolo bugiardo / Mitch Albom ; traduzione di Carlotta Mele

Piemme, 2024

Abstract: Nico ha undici anni e non ha mai detto una bugia. Fannie, la sua compagna di classe, lo ama per questo, mentre Sebastian, suo fratello maggiore, proprio non lo sopporta. Ma la loro vita prende una piega tragica e inaspettata quando i nazisti invadono Salonicco, e Nico riceve da un ufficiale tedesco un’offerta difficile da rifiutare. Ha la possibilità di salvare la sua famiglia, a patto di convincere i suoi concittadini ebrei a salire sui treni diretti verso delle “nuove case”, insieme alla promessa di un lavoro e una vita sicura. Così, Nico va ogni giorno al binario della stazione per rassicurare i passeggeri che partire è l’unico modo per salvarsi. Ma quando l’ultimo treno arriva in stazione e tra i passeggeri vede, stipata in uno dei vagoni, anche la sua famiglia, Nico si rende conto dell’inganno: in buona fede, è colpevole di aver aiutato i nazisti a mandare le persone che più amava ad Auschwitz. Devastato dal rimorso, parte senza lasciare traccia. Fannie e Sebastian, sopravvissuti allo sterminio, tenteranno in ogni modo di rintracciarlo. Riusciranno a salvare Nico da una vita di disperazione e a dargli la forza per riuscire a perdonarsi? Piccolo bugiardo è una storia potente e senza tempo sulla forza illuminante della verità, e sulla capacità che l’amore ha di redimerci, a prescindere da quanto profondamente ci rimproveriamo per i nostri errori

Palermo ebraica
Libri Moderni

Mandalà, Giuseppe <1977-> - Scandaliato, Angela <1945-2023>

Palermo ebraica : spazio urbano, cultura e società nel Medioevo / Giuseppe Mandalà, Angela Scandaliato ; presentazione di Henri Bresc ; postfazione di Shlomo Simonsohn

Viella, 2024

Abstract: Il volume è un percorso esplorativo nella Palermo ebraica che inizia nel tardoantico, prosegue nel periodo islamico e giunge fino all’espulsione del 1492-1493. Un’indagine storica e topografica effettuata attraverso una rilettura delle fonti, l’utilizzazione di sparse e frammentarie informazioni, l’analisi critica di studi parziali e talvolta fuorvianti, per avviare un tentativo di ricomposizione orientato a fornire un’immagine il più possibile organica, ma anche sfaccettata nella sua complessa fisionomia. Si tratta di un lavoro attento di contestualizzazione dei siti istituzionali e dei luoghi-simbolo dell’ebraismo nella Palermo medievale dove, sulla scena della storia, traspaiono il protagonismo dei maggiorenti, le dinamiche dei conflitti interni ed esterni, la vocazione mercantile, la specificità linguistica, lo spessore culturale di medici e rabbini, la circolazione di libri, il lavoro meticoloso dei traduttori e la trasmissione dei saperi. Un viaggio nel vissuto della minoranza che forse ha più segnato la storia della Sicilia “isola-mondo”, rafforzandone l’impronta transculturale, la vocazione mediterranea, cosmopolita e poliglotta.

La figlia inutile
Libri Moderni

Forti, Laura <1969->

La figlia inutile / Laura Forti

Guanda, 2024

Abstract: Un'urna riposa solitaria in una tomba vuota, nella zona del cimitero ebraico destinata ai suicidi e ai casi ambigui. Elena avrebbe desiderato che le sue ceneri fossero sparse nella Mosella, il fiume che amava. Ma la famiglia non ha rispettato la sua volontà e la nipote, a distanza di anni, capisce che in quel mistero c'è un nodo da sciogliere, un conto in sospeso con la memoria. Nata in una famiglia di esuli russi che l'avevano lasciata a balia in Francia nei primi anni di vita, Elena era cresciuta ribelle e anticonformista, dispotica e generosa, amante dei gatti e delle tradizioni. Per ricomporre le tante facce della sua identità, la nipote deve ripercorrere il cammino dei Dresner, le tappe di una integrazione di successo in Italia: le amicizie con il sionismo nascente dei Rosselli e dei Sereni ma poi perfino con Mussolini, la scalata del Credito Italiano. Quando nel 1938, con le leggi razziali, i Dresner sono costretti di nuovo all'esilio, Elena, l'elemento emotivo, sensuale e vitale, dannoso per una famiglia che considera i sentimenti un lusso inutile, viene di nuovo abbandonata, proprio nel momento in cui il fascismo sta mostrando il suo volto più feroce. La scrittura riempie la tomba vuota, restituisce fisicità e verosimiglianza a un fantasma, narrando una storia che attraversa l'Europa del Novecento ma è tutta italiana.

Antisemitismo di carta
Libri Moderni

Antisemitismo di carta : la stampa italiana e la persecuzione fascista dei giornalisti ebrei / a cura di Enrico Serventi Longhi

Carocci, 2024

Abstract: Il volume ripercorre le vicende dei giornalisti “ebrei” perseguitati in Italia dalle istituzioni politiche e corporative a seguito delle leggi razziali. A partire dal 1938, professionisti, pubblicisti, iscritti agli elenchi speciali dichiarati di “razza ebraica” subirono pesanti condizionamenti, dalla discriminazione all’espulsione dall’albo. La ricostruzione delle loro esperienze – e di quelle delle testate in cui lavoravano – permette di aprire una finestra sulle responsabilità della classe giornalistica in epoca fascista, quando la stampa nazionale divenne una delle espressioni più emblematiche dell’accelerazione totalitaria del regime e il principale motore della campagna antisemita che ne era alla base. Scritto da storici dell’età contemporanea e della letteratura, il libro intende contribuire all’avanzamento della comprensione delle più intime connessioni tra antisemitismo e modernità, tra società di massa e informazione, tra universi professionali e regimi politici, tra giornalismo e potere.

Hans Meyer e la bambina ebrea
Libri Moderni

Spezzano, Eleonora E.

Hans Meyer e la bambina ebrea / Eleonora E. Spezzano

Bonfirraro, 2020

Abstract: Hans Mayer, ufficiale della Wehrmacht, schivo e solitario, si limita a percorrere ogni giorno la strada che lo separa dalla caserma cercando di non badare agli sguardi di disprezzo che lo circondano. È chiuso in un circolo vizioso di incertezze che lo hanno portato a riflettere sul suo ruolo. Niente nella città monotona che è diventata Varsavia gli fa credere che le cose un giorno possano cambiare. Una sera d'autunno il destino lo mette alla prova, giocando una delle sue carte più pericolose, lanciandogli una sfida inizialmente impossibile che con il tempo si trasforma nella sua unica ragione di vita. La sua casa diventa l'unico porto sicuro in mezzo all'enorme campo di battaglia in cui si è trasformato il mondo. Il gelo crudele dell'Olocausto sta penetrando lentamente nel cuore degli uomini, ma Hans è pronto alla disobbedienza. Si ritroverà di fronte a un bivio, costretto a decidere se scommettere su tutte le sue sicurezze o rinunciare. L'innocente Marie è il suo segreto indicibile, la sua sfida al sistema, il suo inno alla libertà, una rincorsa verso la luce. Dove finisce, allora, il dovere morale e dove comincia l'imperativo della coscienza? Nella mostruosità di una singola immagine, in un labirinto contorto di cose, oggetti e persone, nelle parole sussurrate al buio, sottovoce, parole rubate per paura di un tradimento, negli incubi notturni che prendono forma, in una continua e convulsa lotta per la sopravvivenza. "Hans Mayer e la bambina ebrea" è un ritratto intenso e drammatico del capitolo più cupo del Novecento che dimostra la forza potente di un amore puro, incondizionato e ribelle.

L’onda del destino
Libri Moderni

Neumann, Constanze <1973->

L’onda del destino / Constanze Neumann ; traduzione di Marina Pugliano

SEM, 2024

Abstract: Anna è cresciuta in una famiglia ebrea di ricchi commercianti di stoffe legata ai più alti circoli della società. Fin da bambina impara l’importanza di non allontanarsi dalla classe sociale a cui appartiene. È questa la legge a cui obbedisce ed è per questo che si sposa con un uomo altrettanto ricco. Rimane vedova presto, ma si unisce in seconde nozze con il fratello del marito, molto più anziano di lei. Così, si trasforma in una severa matriarca, che siede come un ragno al centro della sua ragnatela di potere e punta tutto sul figlio maggiore, perché porti avanti la dinastia e conservi i privilegi di cui gode. Ma Heinrich non è interessato agli affari del padre e preferisce passare le notti in locali poco raccomandabili per dar sfogo alla sua passione per il gioco d’azzardo. Qui incontra Marie, una guardarobiera di cui si innamora e che finisce per sposare. Marie è dolce, tenera, incoraggiante, comprensiva; tutto il contrario di Anna che, dopo il matrimonio, ripudia il figlio. Fedele compagna dell’inaffidabile marito, Marie va con lui negli Stati Uniti: prima a New York, poi in Pennsylvania, dove spera di avere finalmente una vita stabile. Le cose, però, vanno diversamente. Con la Prima guerra mondiale, rimasti senza figli, i due tornano in Germania e lì, a Dresda, sperimentano le conseguenze della guerra: inflazione, crisi economica e ascesa del nazismo. Marie scopre l’esistenza di un figlio non suo, a cui si affeziona e che prende con sé. Nonostante il resto della famiglia di Heinrich fugga dal paese, lui inspiegabilmente rimane. Ancora una volta è Marie a sostenerlo nella lotta per la sopravvivenza finché, nel 1943, verrà deportato ad Auschwitz.

Motti e l'irresistibile spia
Libri Moderni

Meyer, Thomas <1974->

Motti e l'irresistibile spia / Thomas Meyer ; traduzione di Franco Filice

Keller, 2024

Abstract: Estromesso dalla sua devota famiglia ebrea perché si è innamorato di una "shiksa", ossia una ragazza che non professa la sua religione, Motti lascia la Svizzera e raggiunge Israele dove viene ospitato in un kibbutz. Ben presto però scopre che il gruppo di persone che l'ha accolto calorosamente fa parte della Cospirazione ebraica che punta al dominio del mondo e che vuole coinvolgerlo in questo complotto. Tutto fila per il verso giusto fino a quando Motti non perde ancora la testa per un'altra "shiksa": Hulda, una donna irresistibile che è anche una spia al servizio di ex criminali nazisti che nel 1945 si sono rifugiati sulle Alpi della Baviera. Da quelle montagne stanno pianificando il ritorno al potere di un nuovo Reich sfruttando un'efficace arma di distruzione di massa: l'odio su Internet...

Senatori ebrei nel Regno d'Italia
Libri Moderni

Senatori ebrei nel Regno d'Italia / a cura di Valerio Di Porto e Manuele Gianfrancesco ; saluti istituzionali del presidente del Senato Ignazio La Russa ; presentazione della presidente dell'UCEI Noemi Di Segni ; prefazione della senatrice Liliana Segre

Giuntina, 2024

Abstract: Il Risorgimento fu nel contempo processo di unificazione e percorso di inclusione nei confronti di fasce della popolazione e di minoranze tenute per lungo tempo ai margini della società. In questo quadro di emancipazione e di rapida integrazione, l'impegno del piccolissimo nucleo ebraico nel tessuto socio-istituzionale della nuova nazione, mosso da una sincera vocazione patriottica e da una appassionata dedizione per la cosa pubblica, è testimoniato dalla nomina, durante il Regno d'Italia, di 44 senatori ebrei. Il volume presenta una prima rappresentazione corale, dall'emancipazione fino all'epilogo segnato dalle leggi razziali e dalla persecuzione nazifascista e con una proiezione sulla fase immediatamente successiva, di transizione verso la democrazia. L'opera si articola in tre sezioni: nella prima i saggi introduttivi di Gadi Luzzatto Voghera, Fabrizio Rossi, Massimiliano Boni, Valerio Di Porto e Manuele Gianfrancesco espongono le linee di ricerca e ricostruiscono il contesto storico; nella seconda sono raccolti i profili biografici dei senatori ebrei; la terza offre un'antologia dei discorsi da loro pronunciati nel cinquantennio 1882-1932, che spaziano su molti temi, dalla protezione degli animali all'impresa coloniale in Etiopia, dalle riforme elettorali ai poteri normativi del governo. Le tre sezioni si integrano in un avvincente ritratto collettivo, da cui emerge sia il profondo senso civico e la vivacità culturale e politica dell'ebraismo italiano, sia un importante spaccato della storia d'Italia.

A un passo da un mondo perfetto
Libri Moderni

Palumbo, Daniela <1965->

A un passo da un mondo perfetto / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Giulia Dragone

BUR, 2023

Abstract: Germania, 1944. Iris ha undici anni, quando si trasferisce con la famiglia in un paese vicino a Berlino. Il padre è un capitano delle SS promosso a vicecomandante del campo di concentramento che sorge laggiù, mentre la madre è una donna autoritaria con una grande passione per i fiori. La nuova casa è bellissima, grande e circondata da un immenso giardino, di cui si prende cura un giardiniere. Di lui Iris sa ben poco, sa solo che è ebreo e che tutte le mattine arriva dal campo, per poí tornarci dopo il tramonto. A Iris è vietato rivolgergli la parola perché è pericoloso, ma la curiosità è più forte di lei. Comincia ad avvicinarsi di nascosto a quello sconosciuto con la testa rasata e la divisa a righe. Comincia anche a lasciargli piccoli regali nel capanno degli attrezzi, in un cassetto segreto, e lui ricambia con disegni abbozzati su un quaderno. Così, giorno dopo giorno, tra i due nasce un'amicizia clandestina fatta di gesti nascosti e occhiate fugaci, un'amicizia in grado di far crollare il muro invisibile che li separa e di capovolgere il mondo perfetto in cui Iris credeva di vivere.

Diario di Sonja
Libri Moderni

Borus, Sonja <1927->

Diario di Sonja : fuga e aliyah di un'adolescente berlinese (1941-1946) / Sonja Borus ; a cura di Klaus Voigt

Il Mulino, 2018

Abstract: Sonja Borus, nata e cresciuta a Berlino, apparteneva a un gruppo di 73 ragazze e ragazzi ebrei che, nel corso della loro fuga dalle persecuzioni naziste durata più di quattro anni, trovarono rifugio presso Villa Emma a Nonantola, nella campagna modenese, dove arrivarono nell'estate del 1942. Qui furono accolti dalla popolazione locale e poi, a seguito dell'invasione tedesca dell'Italia, soccorsi fino alla salvezza. Il diario, punteggiato dalle impressioni di Sonja, narra il dolore per la separazione dai luoghi d'origine e la perdita della famiglia, e segue le tappe di un lungo viaggio, attraverso Slovenia, Italia e Svizzera, fino all'approdo in Palestina. Settant'anni dopo l'autrice ha deciso che era giunto il momento di consegnare i suoi ricordi a chi vorrà leggerli.

I signori del terrore
Libri Moderni

I signori del terrore : Polizia nazista e persecuzione antiebraica in Italia (1943-1945) / a cura di Sara Berger

Cierre : Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea, 2016

Abstract: Durante l’occupazione dell’Italia nel 1943-45, l’esercito e la polizia nazista si macchiarono di crimini contro l’umanità quali stragi di civili, rastrellamenti e deportazioni di avversari politici ed ebrei. Verona, con l’attivazione dell’ufficio del capo della Polizia di sicurezza e del Servizio di sicurezza (Befehlshaber der Sicherheitspolizei und des SD, BdS), divenne la sede di una parte fondamentale dell’apparato poliziesco nazista. I documenti di tale ufficio vennero distrutti, tuttavia si sono conservate fonti sparse presso archivi tedeschi, italiani, inglesi e russi. Questo lavoro collettivo analizza molteplici aspetti dell’attività del BdS: le considerazioni del SD sugli ebrei in Italia prima del 1943; la struttura e l’attività dell’apparato di Verona; i percorsi biografici dei dirigenti e l’ufficio antiebraico; la deportazione degli ebrei da Roma ad Auschwitz con tappa a Verona; il rapporto con i fascisti locali; il trattamento degli agenti da parte degli Alleati; l’esempio dell’Außenkommando di Roma, subordinato al BdS e responsabile della strage delle Fosse Ardeatine; il coinvolgimento di agenti tedeschi nel caso Ciano e il film Il processo di Verona di Lizzani. Con scritti di: Kilian Bartikowski, Sara Berger, Yael Calò, Roberto D’Angeli, Olinto Domenichini, Damiano Garofalo, Carlo Gentile, Lutz Klinkhammer, Amedeo Osti Guerrazzi, Libera Picchianti, Carlo Saletti, Lia Toaff, Stephen Tyas.

Il caso Kaufmann
Libri Moderni

Grasso, Giovanni <1962->

Il caso Kaufmann / Giovanni Grasso

Rizzoli, 2019

Abstract: Germania. Anni Trenta. Una storia d'amore e ingiustizia spaventosamente attuale sull'importanza di decidere da che parte stare. A sconvolgere l'esistenza cupa e afflitta di Lehmann Kaufmann, nel dicembre del 1933, è una lettera. Kurt, il suo migliore amico, gli chiede di prendersi cura della figlia Irene e di aiutarla a stabilirsi a Norimberga. Kaufmann ha sessant'anni, è uno stimato commerciante ebreo, vedovo, e presidente della comunità ebraica di Norimberga - vittima, in quegli anni, della persecuzione nazista. Irene si presenta da subito come un raggio di sole a illuminare la vita di Leo. Ha vent'anni, è bella, determinata e tra i due si instaura un rapporto speciale fatto di stima, affetto, ma anche di desiderio. Però è ariana, e le leggi razziali stabiliscono che il popolo ebreo è nemico della Germania. L'odio, sapientemente fomentato dal governo nazista, entra pian piano nelle vite dei comuni cittadini e le stravolge. Diffidenza e ostilità prendono il posto di rispetto e stima. Gli sguardi si abbassano, i sorrisi si spengono. E quando anche la Giustizia, nelle mani dello spietato giudice Rothenberger, si trasforma in un mostro nazista, per l'onestà e la verità non ci sarà più scampo.

In principio, confusione e paura
Libri Moderni

Reuveni, Aharon <1886-1971>

In principio, confusione e paura / Aharon Reuveni ; traduzione di Luca Colombo ; prefazione di Elena Loewenthal

Einaudi, 2018

Abstract: «Senza libri come questo la grande letteratura israeliana non sarebbe mai stata quello che è». Elena Loewenthal. Allo scoppio della Prima guerra mondiale il progetto sionista entrò in crisi. Moltissimi ebrei insediati in Palestina provenivano dalla Russia e all'entrata in guerra dell'Impero ottomano a fianco degli Imperi centrali erano diventati dei nemici. Di fronte alla prospettiva di essere internati o spediti ai lavori forzati e di fronte alla paura di violenze e rapine, molti decisero di lasciare gli insediamenti e trasferirsi in Egitto o in America. Il romanzo di Reuveni, pubblicato nel 1919, racconta il bivio politico-morale-esistenziale di quanti dovevano prendere una decisione in quei giorni. Con personaggi in parte presi dalla realtà (Ben Gurion, Ben Zvi, Reuveni stesso) in parte di invenzione, come il contabile Tziprovitch, una delle grandi figure di «inetto» della letteratura del Novecento. "Sono tante le voci di questa storia. Tante e variegate, l'una diversa dall'altra. E c'è una straordinaria capacità dell'autore di intrecciare il pubblico e il privato, di mostrarci angoli di vita intimi, di costruire dialoghi che pare di sentirli con le orecchie e vederli nei volti e nei gesti dei personaggi. È un realismo molto particolare, quello di Reuveni: se c'è una tesi nel romanzo, che ruota intorno a questo nuovo spaesamento generato da circostanze storiche in cui ancora una volta gli ebrei sentono la terra mancare loro sotto i piedi, è non meno vero che queste pagine sono avvincenti per la trama, per il formidabile disegno dei suoi personaggi, della città, dei suoi spazi esterni e interni. C'è in sostanza un attaccamento profondo e tenace alla realtà. E, soprattutto, alla complessità di una realtà piú inafferrabile che mai, in cui non è soltanto il futuro a essere incerto. A buon diritto, dunque, questo libro si inscrive nella categoria dei classici della letteratura ebraica moderna e contemporanea."

1938, francamente razzisti
Libri Moderni

Vercelli, Claudio <1964->

1938, francamente razzisti : le leggi razziali in Italia / Claudio Vercelli

Edizioni del Capricorno, 2018

Abstract: Settembre-novembre 1938: il regime fascista promulga le «leggi razziali» contro la minoranza ebraica. Sottoscritte dalla monarchia, applicate con solerzia dalla pubblica amministrazione, segnano la radicalizzazione del regime e stravolgono la vita di migliaia di italiani, contribuendo al loro sterminio. E tuttavia il significato di quei provvedimenti va oltre il genocidio che ne fu l'esito finale: la loro ragion d'essere riposava nella distruzione delle esistenze civili e sociali, nella stigmatizzazione, nella persecuzione di una parte degli italiani, ai quali venivano revocati i diritti di cittadinanza. Qui si trova il loro cuore pulsante. Un cuore nero e feroce, che questo libro descrive senza indulgenze, senza dare spazio ad alibi (come quello, spesso evocato, delle supposte concessioni al «camerata germanico») o ad attenuanti. Anzi, del razzismo di Stato il libro ricostruisce il progetto politico e i precedenti ideologici, chiarendo, una volta per tutte, che la discriminazione (spesso l'assassinio) di migliaia di donne e uomini indifesi si alimentò della volontaria compartecipazione di un gran numero di corresponsabili. Senza di loro, ben poco si sarebbe potuto fare. E una parte dell'Italia, non solo quella fascista, vi concorse in maniera diretta o indiretta.

Judith
Libri Moderni

Frescura, Loredana <1962-> - Tomatis, Marco <1948->

Judith / Loredana Frescura, Marco Tomatis

Giunti, 2024

Abstract: Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, Judith, ragazza ebrea di 14 anni, vive in un paesino della Polonia. Non si rende ben conto di ciò che sta accadendo intorno a lei, fino a quando con la sua numerosa famiglia viene rinchiusa nel ghetto. Sarà solo il primo dei tanti soprusi che dovranno subire. Un giorno, vengono tutti riuniti davanti a una grande fossa. Mentre le persone intorno cadono, lei viene colpita di striscio. Sopravvivere a quella orribile strage per Judith ha un solo significato: dovrà testimoniare al mondo ciò che è accaduto.

Emeline nel villaggio dei Giusti
Libri Moderni

Palumbo, Daniela <1965->

Emeline nel villaggio dei Giusti / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Giulia Tomai

Il Battello a vapore, 2024

Abstract: Émeline, bambina ebrea tra le protagoniste di "Le valigie di Auschwitz", è riuscita a sfuggire ai rastrellamenti di Parigi del 1942. Ma nel suo appartamento con le persiane blu non può tornare: i suoi genitori non ci sono più e i vicini di casa sono dei delatori. Per fortuna Jacques, Fabien, la tata Amandine e il suo migliore amico René sono disposti a nasconderla e a portarla in salvo. E così, dopo un lungo e pericoloso viaggio in treno, Émeline raggiunge Le Chambon-sur-Lignon, un villaggio montano dove opera la resistenza al nazismo. Lassù Émeline, insieme ad altri rifugiati come lei, cercherà di ricostruire la propria vita, con gli occhi sempre puntati verso il cielo, lo stesso cielo che spera un giorno di condividere con i suoi genitori. Durante la Seconda Guerra Mondiale gli abitanti di Le Chambon-sur-Lignon ospitarono nelle loro case tra i tremila e i cinquemila ebrei, salvandoli dalla deportazione. Nel 1990 al villaggio francese - e ai comuni limitrofi - venne riconosciuto da Yad Vashem, l'ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, un attestato di merito collettivo, rendendo questo territorio un simbolo dell'impegno dei Giusti fra le Nazioni