Trovati 475 documenti.
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Ebrei in Europa : dalla peste nera all' emancipazione : XIV-XIX secolo / Anna Foa
Nuova ed. aggiornata e accresciuta
Roma : Laterza, 1999
Abstract: Anna Foa studia la persecuzione degli ebrei in un contesto ampio: quello dei rapporti - che continuarono anche nell'età dei ghetti - tra ebrei e cristiani. Un'analisi lucida, un libro denso e a tratti provocatorio, un tentativo ambizioso e riuscito di ricostruire la storia degli ebrei in Europa in una prospettiva comparata. Questo libro racconta sei secoli di storia degli ebrei in Europa, dal Trecento fino alle soglie del Novecento: una storia che è quella degli ebrei dell'Occidente cristiano, delle condizioni della loro esistenza, dei rapporti con la cultura esterna, di esilio e migrazioni, chiusura nei ghetti e vitalità sociale e culturale.
Capitali europee dell'ebraismo tra Ottocento e Novecento / Riccardo Calimani
Mondadori, 1998
Abstract: Un viaggio nella città dei ghetti: Vienna, Berlino, Praga, Parigi e Trieste. Dal Cinquecento, alcune città europee hanno destinato agli ebrei interi quartieri, spesso circondati da mura. Al loro interno hanno vissuto per secoli comunità ebraiche di diverse provenienza geografica, con tradizioni, lingua, costumi differenti, in bilico e al margine rispetto al mondo e alla cultura circostante. Riccardo Calimani visita i ghetti di queste città, sulle tracce di grandi personaggi: da Spinoza a Einstein, da Freud a Kafka, da Marx a Svevo. Descrive la vita quotidiana della gente, i mestieri, le cerimonie religiose, il rapporto con le istituzioni e ripercorre il cammino che ha portato all'integrazione delle comunità ebraiche
2. ed
Torino : Einaudi, 2002
Abstract: Poco dopo la conclusione della seconda guerra mondiale, i giornali diedero notizia del ritrovamento, tra le macerie di una casa in Polonia, di un nuovo diario di Anna Frank: cinque quaderni scolastici scritti da un ragazzo ebreo, David Rubinowicz, che aveva dodici anni quando cominciò a narrare le vicende del suo villaggio occupato dai tedeschi, tra il 1940 e il 1942. Il diario che ha lasciato David è molto diverso da quello di Anna Frank: il figlio del lattaio di Krajno non ha la precoce sensibilità psicologica e poetica della ragazzina olandese e la sua è una storia di delicati rapporti umani nel chiuso di un interno borghese assediato dalla tragedia. A un certo punto il diario si interrompe: forse avvenne qualcosa di tragico.
Ombre sull'Hudson : romanzo / di Isaac Bashevis Singer ; traduzione di Mario Biondi
Milano : Longanesi, copyr. 2000
Abstract: Nella New York degli anni '40 s'intrecciano le vite di ricchi ebrei sopravvissuti all'Olocausto e rifugiatisi in America. Il pio Boris Makaver disereda la figlia Anna non appena scopre che ha lasciato il secondo marito per fuggire in Florida con il suo ex precettore, Hertz Grein. La fuga non va a buon fine: i due tornano a New York e si separano. Nel frattempo una dentista, fanatica di sedute spiritiche, organizza una messinscena con un'attrice, facendo credere al secondo marito di Anna che la sua ex moglie, defunta, è tornata in vita. Per l'uomo lo shock è tale che presto ne muore. Anna decide di tornare con il primo marito, un attore di teatro yiddish divenuto famoso a Broadway. Intanto Grein, sempre lacerato tra lussuria e vita religiosa...
La banalità del bene : storia di Giorgio Perlasca / Enrico Deaglio
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Una storia vera, simile a un romanzo di avventure: l'incredibile vicenda del commerciante padovano Giorgio Perlasca (1910-1992) che, nell'inverno del 1944, a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio migliaia di ebrei, spacciandosi per il console spagnolo. Era stato un fascista entusiasta e aveva combattuto in Spagna come volontario per Franco. L'8 settembre 1943 lo trovò lontano da casa, ricercato dalle SS. Avrebbe potuto mettersi in salvo, decise di rischiare la vita. Dal suo Diario, che costituisce uno dei capitoli del libro, emerge l'azione straordinaria di un uomo solo, aiutato da uno sparuto gruppo di persone, che sforna documenti falsi, realizza e difende otto case rifugio, trova cibo, inganna nazisti tedeschi e ungheresi. Un organizzatore geniale e un magnifico impostore. Poi, il ritorno a casa e un silenzio durato quasi mezzo secolo, fino alla sua scoperta, merito di un gruppo di donne, ebree ungheresi, ragazzine all'epoca della guerra, che gli devono la vita. È stato onorato come eroe e uomo giusto in Ungheria, Israele, Stati Uniti, Spagna, e infine, grazie a questo libro, uscito vent'anni fa, anche in Italia.
Ebrei in Europa : dalla peste nera all' emancipazione : XIV-XVIII secolo / Anna Foa
Roma : Laterza, 1992
Abstract: Anna Foa studia la persecuzione degli ebrei in un contesto ampio: quello dei rapporti - che continuarono anche nell'età dei ghetti - tra ebrei e cristiani. Un'analisi lucida, un libro denso e a tratti provocatorio, un tentativo ambizioso e riuscito di ricostruire la storia degli ebrei in Europa in una prospettiva comparata. Questo libro racconta sei secoli di storia degli ebrei in Europa, dal Trecento fino alle soglie del Novecento: una storia che è quella degli ebrei dell'Occidente cristiano, delle condizioni della loro esistenza, dei rapporti con la cultura esterna, di esilio e migrazioni, chiusura nei ghetti e vitalità sociale e culturale.
Gli emigrati / W. G. Sebald ; a cura di Gabriella Rovagnati
Bompiani, 2000
Abstract: Quattro personaggi intrecciano negli Emigrati la loro vita con quella dell'autore: Henry Selwyn, brillante chirurgo e uomo di mondo, ritiratosi in tarda età nella torre di una casa della campagna inglese dove Sebald affitta in gioventù un appartamento; Paul Bereyter, promeneur walseriano e maestro elementare del futuro scrittore in una scuola di paese; il prozio Ambros Adelwarth, cameriere negli hotel di lusso di mezzo mondo e maggiordomo presso l'alta società; il pittore Max Ferber, compagno di lunghe conversazioni serali a Manchester. Quattro personaggi legati alle vicende del popolo ebraico, spaesati ed errabondi, di cui Sebald ripercorre il cammino andando in cerca di amici e testimoni, diari, documenti, ritagli di giornali, fotografie, cartoline, e intessendo come sempre parola e immagine fotografica - in un'investigazione che è anche indagine sul proprio sradicamento.
Mondadori, 2003
Abstract: Una storia travagliata lunga venti secoli: dalla conquista della Giudea a opera di Pompeo fino agli inizi del XX secolo. E' la storia degli ebrei che Riccardo Calimani riassume e racconta in questo libro, spiegando chi sono gli ebrei, ma facendo emergere in controluce la stessa storia dell'occidente cristiano. Da Gesù al falso messia Shabbetai Zevi, dall'epopea marrana all'influenza ebraica sulla civiltà del Vecchio Continente, alternando avvenimenti cruciali al racconto di avvenimenti individuali e a grandi temi e controversie religiose.
Tu qui vivrai / Peter Duffy ; traduzione di Marina Visentin
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Estate 1941: nelle campagne della Bielorussia, i genitori dei tre fratelli Bielski vengono brutalmente uccisi dai nazisti. Tuvia, Zus e Asael fuggono nei boschi vicino a casa, e qui il loro sconforto si muta in determinazione: salveranno quanti più ebrei sarà possibile. Creeranno un rifugio nella foresta, li aiuteranno a fuggire dai ghetti e dagli orrori dell'olocausto. Così prende forma una comunità sempre più numerosa. Prove di coraggio, umane debolezze, diplomazie e sopportazione segnano la battaglia degli ebrei della foresta fino al luglio 1944, quando con i tedeschi in ritirata, i Bielski dichiarano compiuta la loro impresa: dalla foresta bielorussa riemergono sane e salve milleduecento persone.
Il posto degli ebrei / Amos Luzzatto
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: "Chi è l'ebreo?" Secondo Amos Luzzatto, medico chirurgo, dal 1997 Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, i caratteri identitari di maggior peso sono il possesso di una lingua condivisa, di un rituale e di una storia comuni. Questo vale, in Europa, almeno fino all'Emancipazione. Da Napoleone in poi, agli ebrei, viene chiesto da parte dei "gentili" di adeguarsi alla nuova formazione dell'Europa delle nazioni, divenendo cittadini "di religione mosaica" dei neoformati stati nazionali: cioè di assimilarsi. Ma in verità "assimilarsi" per gli ebrei non vuol dire "dissolversi", bensì arricchirsi delle esperienze delle popolazioni contigue.
Suss l' ebreo / Lion Feuchtwanger
Milano : Corbaccio, copyr. 1992
Abstract: Alla corte del duca di Württemberg, intorno alla metà del '700, Reb Joseph Süss Oppenheimer, ebreo di modeste origini, di acuto ingegno e di sfrenata ambizione, cinico e senza scrupoli, ricerca ed ottiene successo e gloria alla corte cattolica, divenendo uomo di fiducia e ministro delle finanze del duca Karl Alexander. Ma gli eventi lo travolgeranno e verrà ucciso, dopo una lunga agonia, dai suoi nemici politici.
Lontano da Gerusalemme / Giulio Busi
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Giulio Busi, direttore dell'Istituto di giudaistica della Frei Universität di Berlino, offre in questo volume un'esplorazione al tempo stesso reale e utopica dell'ebraismo e racconta i luoghi della diaspora contemporanea. Dall'India agli Stati Uniti, passando per l'Europa e il Mediterraneo, egli fa una cronaca appassionata e insieme una lettura per vie traverse del fenomeno giudaico.
La vita quotidiana degli uomini della Bibbia / Andrè Chouraqui ; traduzione di Michele Lo Buono
A. Mondadori, 1988
Perfidi giudei fratelli maggiori / Elio Toaff
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: Quando il 13 aprile 1986 Giovanni Paolo II entrò nella sinagoga di Roma la notizia fece il giro del mondo. Non accadeva dai tempi di Pietro che un papa entrasse in sinagoga. Quel gesto, che marcava un eccezionale avvicinamento fra cristiani ed ebrei, era opera di due personaggi a loro volta d'eccezione, papa Wojtyla e il rabbino capo di Roma Elio Toaff. Per Toaff era il coronamento di una vita spesa per intero a servizio dell'ebraismo e degli ebrei. Egli volle allora ricapitolarla in questa memoria, che con un racconto sereno e saggio, ma non indulgente, attraversa il fascismo, la persecuzione, la guerra, la nascita di Israele, il rapporto della società italiana con l'ebraismo, l'antisemitismo ritornante. Arricchito da testi e testimonianze, il ritratto della maggiore e più amata figura dell'ebraismo italiano.
I clandestini del mare : l'emigrazione ebraica in terra d'Israele dal 1945 al 1948 / Ada Sereni
Milano : Mursia, 1994
Abstract: Estate 1945. Tra le macerie della guerra appena finita, migliaia di ebrei, sopravvissuti ai campi di sterminio, migrano attraverso l'Europa, sbandati, attoniti, con tutto il loro bagaglio di lutti, incubi, malattie, verso la Terra Promessa. Almeno 25.000 persone partirono dalle coste italiane fra l'estate del 1945 e il maggio del 1948 verso Erez Israel, la terra d'Israele ancora sotto mandato britannico e chiusa all'immigrazione. La gigantesca operazione internazionale che avrebbe dato una terra a uomini, donne e bambini scampati alla furia nazista era coordinata da una donna italiana, Ada Sereni. In queste pagine c'è il racconto dei sacrifici, dei lutti, dei fallimenti, dei successi, delle difficoltà che i clandestini del mare dovettero affrontare con l'aiuto di una donna che rifiutò l'etichetta di eroina ma che verrà ricordata come una donna giusta.
Gli ebrei nell'Italia fascista : vicende, identità, persecuzione / Michele Sarfatti
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Gli ebrei italiani, la loro vita e il loro progressivo soccombere negli anni che vanno dalla marcia su Roma alla fine della Shoah. Gli ebrei che negli anni del Risorgimento si erano «fatti italiani» più rapidamente dei loro concittadini, negli anni del fascismo videro le loro identità e le loro vite progressivamente limitate, sopraffatte, annientate. Essi erano docenti universitari e merciai ambulanti, osservanti e laici, italiani sin da Roma antica e stranieri, sionisti e nazionalisti italiani, fascisti e comunisti; unica fu invece la persecuzione antisemita a impostazione razzista che li colpì. L'autore, sulla base di vastissime ricerche archivistiche e bibliografiche, descrive gli aspetti collettivi e individuali di quella vicenda, illustrati anche tramite dati statistici, cartine, documenti e testimonianze dell'epoca.
Torino : Einaudi, 2002
Abstract: La parola ebreo di Rosetta Loy ci riporta al clima degli anni in cui la sua famiglia, cattolica, e una certa borghesia italiana, accettarono le leggi razziali senza avere coscienza della tragedia che si stava compiendo. L'autrice ritrova i segni misteriosi e ambigui di quella quotidianità vissuta al riparo della storia e si insinua nelle pieghe dei fatti raccontando, con l'aiuto di lettere, dichiarazioni, discorsi, i passaggi cruciali di un periodo in cui nessuno è stato capace di opporsi alla follia nazista.
Venti mesi / Renzo Segre ; prefazione di Nicola Tranfaglia ; premessa di Anna Segre
Palermo : Sellerio, copyr. 1995
Abstract: «Negli scritti di memoria di ebrei perseguitati in Italia, nei sette anni che vanno dalle leggi fasciste del 1938 alla Liberazione, mancava fino ad oggi un diario come quello di Renzo Segre - scrive Nicola Tranfaglia nell'introduzione. - La storia cioè di un uomo che, per sfuggire alla deportazione dei lager e alla probabile morte, si era rifugiato con la moglie in una clinica psichiatrica e vi era rimasto per quasi due anni fingendo di essere un malato mentale e vivendo nell'angoscia costante di essere scoperto e deportato o ucciso. Le tracce di quella vicenda contrassegnarono tutta la vita successiva di Renzo Segre caratterizzata da un "perenne stato di depressione e di ansia per il futuro" . Né poteva essere diversamente, se si ripercorrono attraverso queste pagine le tappe di un calvario che ha inizio già negli ultimi anni della dittatura ma registra un inevitabile salto di qualità, un drastico peggioramento quando i nazisti occupano l'Italia del Centro-Nord, spingono Mussolini a fondare la Repubblica Sociale Italiana e questa, con il manifesto di Verona, proclama apertamente che gli ebrei saranno trattati come "sudditi di uno stato nemico" . Con la sua drammatica e oscura quotidianità la vicenda raccontata nel diario può forse far capire alle nuove generazioni come la tragedia provocata dalla vittoria dei fascismi, nella prima metà del nostro secolo, è ancora vicina nel ricordo di tante famiglie e merita di essere ricordata e approfondita soprattutto da quelli che dovranno affrontare la sfida di un futuro che si annuncia, malgrado le lezioni di storia, tutt'altro che facile o portatore di sicure promesse». Renzo Segre (1909-1973), laureato in Economia e Commercio, era impiegato statale a Roma quando l'approvazione, nel 1938, delle leggi razziali gli fece perdere il posto di lavoro. Trasferitosi a Biella lavorò nell'azienda di famiglia fino al periodo narrato in questo diario.
Perfidi giudei fratelli maggiori / Elio Toaff
Milano : A. Mondadori, 1987
Abstract: Quando il 13 aprile 1986 Giovanni Paolo II entrò nella sinagoga di Roma la notizia fece il giro del mondo. Non accadeva dai tempi di Pietro che un papa entrasse in sinagoga. Quel gesto, che marcava un eccezionale avvicinamento fra cristiani ed ebrei, era opera di due personaggi a loro volta d'eccezione, papa Wojtyla e il rabbino capo di Roma Elio Toaff. Per Toaff era il coronamento di una vita spesa per intero a servizio dell'ebraismo e degli ebrei. Egli volle allora ricapitolarla in questa memoria, che con un racconto sereno e saggio, ma non indulgente, attraversa il fascismo, la persecuzione, la guerra, la nascita di Israele, il rapporto della società italiana con l'ebraismo, l'antisemitismo ritornante. Arricchito da testi e testimonianze, il ritratto della maggiore e più amata figura dell'ebraismo italiano.
Ebraismo e modernità / Hannah Arendt ; a cura di Giovanna Bettini
4. ed
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: I saggi tradotti in questo volume discutono, nel quadro di un'ampia riflessione sul significato dell'agire politico, alcune delle questioni più controverse del nostro tempo: l'autonomia della cultura ebraica nel mondo moderno, il problema dell'esilio, la fondazione dello Stato di Israele, la possibilità della pace in Medio Oriente.