Trovati 122 documenti.
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Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da sempre la storia millenaria e la profonda spiritualità dell'India trovano in Europa e in Occidente un vasto movimento d'interesse: non altrettanto può dirsi della sua storia politico-istituzionale. Eppure, con la conquista dell'indipendenza (1947) e l'entrata in vigore (1952) di una costituzione democratica, proprio l'India si configura come la democrazia più grande del mondo, nonostante le contraddizioni di una società multietnica, plurilinguistica e multireligiosa. Lo studio dell'ordinamento istituzionale indiano di oggi può offrire quindi un fondamentale contributo alla teoria democratica, evidenziando due aspetti di grande interesse: da un lato l'universalità dei valori democratici e la loro applicabilità ai contesti più disparati e apparentemente incompatibili; dall'altro la dimostrazione di come come la democrazia, lungi dal costituire un monopolio dell'occidente, debba adattarsi ai contesti socioculturali dei popoli che, volontariamente, la scelgono.
Il Mulino, 2006
Abstract: La Cina è una grande civiltà che si è sviluppata in condizioni del tutto indipendenti da quella europea occidentale, con una lingua estranea al ceppo indo-europeo e con una storia che, a differenza del mondo arabo ed ebraico, non ha avuto punti di incontro e di interconnessione con l'Europa. L'idea della democrazia, sia in senso classico che moderno, non appartiene alla cultura cinese. Un sistema la cui trasformazione - che pure è in atto se si guarda alle riforme costituzionali - si svolge con ritmi assai più lenti rispetto al rapido procedere della locomotiva economica, indotto più dalle sollecitazioni dei nuovi mercati, che dalle istanze politiche.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Dopo essere rimasto per secoli una folcloristica e gelida colonia britannica, popolata da nostalgici sudditi di Sua Maestà, da ostinati coloni francesi sconfitti e da remote tribù indiane, il Canada si è trasformato, in pochi decenni, nella seconda metà del XX secolo, in uno degli stati più innovativi e interessanti del pianeta, un vero laboratorio costituzionale, fonte di ispirazione per ogni società pluralista. La necessità di superare, in uno stato federale asimmetrico, le due solitudini del Quebec francofono e del resto del paese, anglofono, unitamente alla immissione di crescenti flussi di immigrati, ha spinto alla adozione di politiche multiculturali. In tale trasformazione, il diritto (e, in primo luogo, il diritto costituzionale) ha svolto un ruolo centrale. L'introduzione, nel 1982, della Carta dei diritti e delle libertà, tavola dei valori condivisi da tutti i canadesi, indipendentemente dalla loro altra appartenenza, segna l'avvio di un processo e di un modello di integrazione attraverso i diritti.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: L'influenza intellettuale che la Francia e il suo sistema politico e istituzionale hanno esercitato sul diritto costituzionale europeo è persistente. Con un'attenzione particolare allo sviluppo storico dei singoli istituti, il volume analizza i diversi aspetti del sistema francese, ricostruendone l'evoluzione e inquadrandolo nel complessivo sviluppo del costituzionalismo europeo. Ma emergono anche le ragioni che fanno della Francia una eccezione costituzionale sotto molteplici aspetti: la sua inclassificabile forma di governo, la sua ostilità allo sviluppo di autonomie politiche territoriali, la tardiva e a lungo negletta introduzione di un giudizio di legittimità costituzionale delle leggi.
L'arte dell'omicidio politico / Francisco Goldman ; traduzione di Francesca Tondi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2008
Abstract: La sera del 26 aprile 1998 il vescovo Juan Gerardi Conedera viene picchiato a morte nella sua casa parrocchiale di San Sebastiàn, nel centro storico di Città del Guatemala. Due giorni prima aveva presentato Guatemala: mai più, un rapporto redatto dall'Ufficio dei diritti umani dell'Arcivescovado sulla violenza perpetrata nel Paese negli ultimi sessant'anni. Nei quattro volumi, l'esercito guatemalteco è indicato come responsabile della tortura, della morte e della sparizione di oltre duecentomila civili, ponendo in questo modo le basi per processare i militari con l'accusa di crimini contro l'umanità. Il movente e i mandanti dell'assassinio sembrerebbero evidenti, eppure lo scenario che via via emerge dalle indagini governative parla di un delitto maturato nell'ambiente ecclesiastico, di relazioni omosessuali, di figli illegittimi, perfino dell'aggressione mortale da parte di un pastore tedesco. Uno scenario tratteggiato ad arte, pettegolezzi che diventano verità ufficiale. Gli ingredienti perfetti per un thriller. Eppure. Eppure L'arte dell'omicidio politico non è un romanzo: è la riapertura di un caso insabbiato, è la ricerca ostinata della verità, nata da una serie di articoli di Francisco Goldman per il New Yorker sull'omicidio di Gerardi a pochi mesi dal fatto e divenuta sempre più inquietante nel corso degli anni, trasformandosi infine in un libro che ha contribuito a ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali guatemalteche del 2007.
Città del Vaticano / Francesco Clementi
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Quarantaquattro ettari. Poco più di un buon campo da golf. Eppure, questo minuscolo territorio a forma di trapezio - tre volte e mezza più piccolo del Principato di Monaco e, una volta e mezza, della Repubblica di San Marino appare tanto noto quanto ignoto: è fondamentale luogo di culto per la religione cristiana, ma anche città nella città di Roma, cuore dell'espressione giuridica del governo centrale della Chiesa, cioè la Santa Sede, ma anche enclave nella capitale dello Stato italiano. È sorto il 7 giugno 1929 (giorno dello scambio degli strumenti di ratifica dei Patti Lateranensi, firmati l'11 febbraio dalla Santa Sede e dall'Italia) a conclusione della cosiddetta questione romana, che tanto aveva tormentato i rapporti tra Regno d'Italia e Stato pontificio dopo la breccia di Porta Pia nel 1870. Assetto statuale più che unico nel panorama costituzionalistico. Che tipo di Stato è? Che rapporti ha con la Santa Sede, la Chiesa cattolica e lo Stato italiano? Quali fonti normative lo regolano? Come si articolano al suo interno l'esercizio del potere e le sue istituzioni? E che diritti (e doveri) vi sono per coloro che godono della sua cittadinanza? A tali interrogativi il volume fornisce documentate quanto esaurienti risposte.
Regno Unito / Alessandro Torre
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Chi governa nel Regno Unito? Chi governava? Come si distribuisce il potere: chi fa che cosa e chi decide? Come è organizzata e come funziona la giustizia? Alessandro Torre, docente di diritto pubblico comparato, prende in esame la cultura politico-istituzionale del Regno Unito e propone un agile volumetto dal taglio interdisciplinare pensato per studenti e studiosi che devono approfondire la conoscenza di altri paesi, per coloro che per lavoro intrattengono rapporti con paesi esteri di cui è utile conoscere la realtà istituzionale, per coloro che viaggiano e per coloro che hanno a cuore i problemi delle democrazie all'inizio del terzo millennio.
Spagna / Roberto Scarciglia, Dania Del Ben
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Dopo la lunga parentesi franchista, seguita a una sanguinosa guerra civile, la Spagna, che pure con la carta di Cadice del 1812 aveva prodotto un modello di costituzione imitato dai liberali d'Europa all'inizio dell'Ottocento, si è data nuove istituzioni nella seconda metà degli anni '70, trovando nel re Juan Carlos di Borbone un capo dello Stato misurato, consapevole dei limiti del proprio ruolo quanto garante della nuova democrazia. La Costituzione del 1978 e il sistema politico-istituzionale spagnolo hanno dato eccellente prova di sé nei loro 25 anni di vita: assecondando l'ingresso in Europa di un paese a lungo quasi isolato, favorendone lo sviluppo e portandolo ad essere una delle realtà più moderne e dinamiche del continente.
Germania / Francesco Palermo, Jens Woelk
Il mulino, 2005
Abstract: Chi governa in Germania? Chi governava? Come si distribuisce il potere: chi fa che cosa e chi decide? Come è organizzata e come funziona la giustizia? Francesco Palermo e Jens Woelk prendono in esame la cultura politico-istituzionale della Germania e propongono un agile volumetto dal taglio interdisciplinare pensato per studenti e studiosi che devono approfondire la conoscenza di altri paesi, per coloro che per lavoro intrattengono rapporti con paesi esteri di cui è utile conoscere la realtà istituzionale, per coloro che viaggiano e per coloro che hanno a cuore il problemi delle democrazie all'inizio del terzo millennio.
Repubblica Ceca / Angela Di Gregorio
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: La Repubblica ceca è l'unico paese ex comunista a poter vantare solide tradizioni di parlamentarismo, di equilibrio partitico, rispetto del pluralismo e delle minoranze nonché forti radici imprenditoriali. Dopo la parentesi comunista e il divorzio di velluto dai fratelli slovacchi oggi i Cechi hanno ripreso con orgoglio il posto che sentivano gli spettasse in Europa, senza dimostrare quello spirito di revanche nazionalista che ha contraddistinto ad esempio la Polonia. Un sistema istituzionale equilibrato, una costante crescita economica, nonché un retaggio culturale rinvigorito (la Boemia è la patria di giuristi del calibro di Jellinek e Kelsen): con tale mix un paese piccolo ma strategicamente centrale affronta il nuovo cammino europeo all'insegna del ritorno alle proprie radici costituzionali.
Milano : Edizioni di comunità, 1978
Studi e ricerche di scienze sociali ; 72
Meltemi, 2020
Abstract: 19 maggio 2010: l’esercito thailandese dispiega carri armati, cecchini e armi da guerra per disperdere le migliaia di Camicie rosse che avevano occupato il centro economico e commerciale di Bangkok, chiedendo elezioni democratiche e di porre fine alla disuguaglianza sociale. Fondamentale il ruolo dei conducenti di mototaxi, che filtrano e bloccano la mobilità nell’area, sfidando l’egemonia di Stato. Quattro anni dopo, lo stesso generale dell’esercito che aveva guidato l’attacco sale al governo con un colpo di Stato, senza alcuna opposizione. Come può il potere mostrarsi così fragile ed esposto nel 2010 e così risoluto appena quattro anni più tardi? Attraverso uno studio etnografico sui conducenti di mototaxi di Bangkok, Claudio Sopranzetti presenta una lucida analisi del potere e della sua fragilità.
Bologna : Il mulino, 2011
Abstract: Qual è il collante che tiene unito il popolo svizzero? Non l'affinità di lingua o cultura o religione ma la semplice volontà di stare assieme, pare. Il lungo e pacifico percorso storico comune, la condivisione di miti nazionali e dei fondamenti istituzionali (federalismo, democrazia diretta, neutralità) alimentano l'orgoglio di rappresentare un caso particolare. La sua forma di governo è unica al mondo come unico il suo sistema politico-istituzionale (una democrazia semi-diretta). Economicamente avanzata (settori chiave sono quelli ad alta produzione di reddito), forte di aperture internazionali (è sede di numerose organizzazioni e multinazionali), incontra tuttavia delle crescenti difficoltà per la scarsa integrazione nel contesto europeo (per volontà del corpo elettorale la Svizzera può stringere rapporti solo bilaterali). Inoltre l'elevata presenza di capitali poco onerosi dovuta al segreto bancario e alla vantaggiosa politica fiscale ha spinto la Svizzera verso la finanziarizzazione esponendola recentemente ai rischi della crisi mondiale.
Capi di governo / a cura di Gianfranco Pasquino
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Il volume è uno studio specifico, approfondito e comparato sui poteri dei capi di governo. In particolare, analizza il rapporto fra capi di governo da una parte e, dall'altra, ministri, maggioranze parlamentari e parlamento in quanto istituzione. Come ottiene la carica il capo del governo? Quali poteri ha nella nomina e nella sostituzione dei ministri? In quali modi può seguire l'attuazione del programma che si è dato di fronte agli elettori? È in grado, se vuole, di porre termine alla propria esperienza, a quella del proprio governo, della propria coalizione, della legislatura? I dieci capitoli di questo volume studiano altrettanti sistemi politici, parlamentari e semipresidenziali.
La liberta bussa alla porta / Giuseppe Longo
Roma : Centro editoriale dell'Osservatore, stampa 1956
Seconda Repubblica? Sì, ma bene / Giovanni Sartori
Milano : Rizzoli, 1992
Come cambiare : le mie riforme / Gianfranco Miglio
3. ed
Milano : A. Mondadori, 1992
Governare da sinistra / Walter Veltroni
Milano : Baldini & Castoldi, 1997
Abstract: Come si governa da sinistra? L'Ulivo ha raccolto un Paese sull'orlo del collasso finanziario, devastato dalla crisi morale degli anni di Tangentopoli con l'ambizione importante di portarlo in Europa e guidarlo verso il Duemila. Il vicepresidente del Consiglio racconta i grandi temi del lavoro, dell'occupazione, della cultura, della politica, visti con gli occhi della sinistra e dei suoi valori: la solidarietà, l'attenzione ai deboli, l'importanza della pari opportunità. Un diario costruito attraverso gli scritti e i discorsi dei momenti che hanno segnato la svolta italiana.
Governare con la crisi / Giulio Andreotti
Milano : Rizzoli, 1991
Presidente o cancelliere? / Alberto Sensini
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1992