Trovati 544 documenti.
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Dante per immagini : dalle miniature trecentesche ai giorni nostri / Lucia Battaglia Ricci
Einaudi, 2018
Abstract: La pratica di tradurre in immagini visive la Commedia è di lunghissima durata. Inizia con la prima diffusione dell'opera e continua tutt'oggi, sfruttando la varietà di strumenti e materiali che le diverse tecnologie continuano a fornire alla creatività dei singoli artisti. Di questa tradizione il libro offre una sistematica ricostruzione storica in prospettiva interdisciplinare, dalla quale emerge con chiarezza come il Dante per immagini costituisca un capitolo non irrilevante della storia del commento e della fortuna dell'Alighieri, oltre che dell'arte europea. Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d’opere d’arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti piú diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i piú illustri della storia dell’arte occidentale: i vari “Maestri” che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali.
L'arte in sei emozioni / Costantino D'Orazio
Laterza, 2018
Abstract: Desiderio, delirio, tormento, stupore, dubbio, allegria: emozioni antiche quanto l’umanità, che nei secoli gli artisti hanno raccontato in modi sempre diversi. Un viaggio affascinante tra capolavori dell’arte universale e dentro noi stessi. La storia dell’arte può essere raccontata da tanti punti di vista: attraverso le tecniche, i movimenti, le committenze, i linguaggi o gli stili. Questo libro sceglie un’altra strada. Ci invita a compiere un viaggio nel tempo, dall’antichità ad oggi, per scoprire come gli artisti hanno rappresentato le emozioni, quelle che si annidano nei nostri stati d’animo più ineffabili e affascinanti. Lo storico dell’arte Costantino D’Orazio ci guida tra capolavori famosi e opere meno note per accompagnarci alla scoperta del desiderio, del delirio, del tormento, dello stupore, del dubbio e dell’allegria. Sentimenti che l’umanità ha avvertito e considerato in maniera sempre diversa nel corso dei secoli. Dai reperti dell’antica Grecia ai capolavori del Rinascimento, dalle invenzioni del Barocco alle rivoluzioni del Romanticismo, fino alle provocazioni del Novecento, l’arte ha attinto alle emozioni delle donne e degli uomini creando simboli e personaggi per raccontarle. Eros per il desiderio, Prometeo per il tormento, Medusa per il delirio, Maddalena per lo stupore, Polimnia per il dubbio e i putti per l’allegria, sono solo alcune delle figure che svelano il tumulto di emozioni contenuto in queste pagine.
Il primo giorno del mondo / Mino Gabriele
Adelphi, 2016
Abstract: Da un bassorilievo del II secolo che rappresenta il primo giorno del mondo, con il dio orfico Phanes al centro contornato dallo zodiaco – bassorilievo al quale si ispirarono, senza mai menzionarlo, diversi artisti cinquecenteschi – alla raffigurazione di un drago immortale le cui radici risalgono fino a un antico dramma indiano; da un raro amuleto giudaico-cristiano del XVI secolo, subito condannato dalla Chiesa, alla singolare incongruenza astrale, coniugata con la teoria dei quattro elementi, del ciclo decorativo del celebre Studiolo di Francesco I de' Medici: quattro storie raccontano la sorprendente migrazione delle immagini simboliche attraverso tempi e luoghi distanti – un cammino che non ha diluito i pensieri e le idee che a quelle immagini hanno dato forma, ma ne ha anzi arricchito la trama concettuale.
Ambrogio : il volto e l'anima / Luca Frigerio ; prefazione di Marco Navoni
[Milano] : Centro ambrosiano, [2018]
Abstract: In questo volume Luca Frigerio propone una disamina accurata e accattivante dei molti modi in cui sant'Ambrogio è stato rappresentato nell'arte e nella tradizione, dagli anni immediatamente successivi alla sua morte, con il realistico ritratto musivo in San Vittore in Ciel d'oro, passando attraverso la ricca stagione del medioevo, fino all'età moderna. Si tratta di una ricerca iconografica, ma non solo. Ritratto dopo ritratto, infatti, tra noti capolavori e rare immagini, viene a disvelarsi una personalità complessa e sfaccettata, che, pur emergendo in tutta la sua importanza già negli scritti antichi, trova la sua rappresentazione più autentica proprio nelle innumerevoli opere d'arte dedicate al santo. Ambrogio vescovo e pastore. Ambrogio poeta, scrittore e biblista. Difensore dei poveri, degli ultimi e degli oppressi. Araldo della giustizia e della verità, sempre saldo di fronte ai potenti. Ambrogio patrono e protettore dei milanesi. Eppure, in fondo, davvero di tutti: santo della Chiesa universale.
Nuova ed.
Jaca Book, 2016
Abstract: Sontuoso dipinto su seta, trovato in una tomba del II secolo a.C., il drappo funerario di Mawangdui rivela le preoccupazioni dei cinesi sulla vita e sulla morte. La decodificazione di ogni simbolo, sulla base delle scoperte archeologiche e dello studio dei classici della Cina degli Han (II secolo a.C.II secolo d.C.) fa di questo drappo funerario, opera d'arte finissima, un documento unico sulla visione del mondo dei cinesi.
Introduzione all'iconografia / Roelof van Straten ; edizione italiana a cura di Roberto Cassanelli
2. ed.
Milano : Jaka Book, 2019
Arte
Abstract: Quando un pittore olandese del XVII secolo raffigura una donna con un bilancino vuoto, probabilmente non intende rappresentare solo una graziosa scena di vita quotidiana. Sono molte le opere del passato che presentano figurazioni di carattere simbolico il cui significato non è immediatamente comprensibile al moderno osservatore. L'iconografia è il ramo della storia dell'arte che si occupa dei soggetti e del loro significato. Disciplina relativamente giovane, ha conosciuto un notevole sviluppo negli ultimi decenni. Per la profonda connessione che lega l'opera e il suo significato al contesto di vita e al modo di pensare dell'artista e dei suoi contemporanei, l'iconografia è fondamentale non solo per lo storico dell'arte, ma anche per lo storico della cultura e della letteratura. Questo libro costituisce un'agile introduzione all'iconografia, fornendone un panorama teorico e affrontando concetti complessi e spesso ostici come quelli di simbolo e allegoria. Oltre all'esame delle fonti letterarie degli artisti e dei manuali iconografici, ampio spazio è dedicato agli aspetti di carattere pratico, in particolare a iconclass, il sistema di indicizzazione iconografico elaborato da Henri van de Waal e ormai universalmente diffuso e utilizzato. Il riferimento ai principali siti internet contribuisce a farne un valido strumento per un primo approccio al mondo complesso e variegato dell'iconografia.
Visus : storie del volto dall'antichità al selfie / Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2024
Abstract: Pubblicando i selfie su Instagram ci poniamo gli stessi problemi che si è posto ogni artista e comunicatore nella Storia: cercare di rendere una faccia piú eroica, autorevole, addirittura divina. O magari conferirle valori morali, come i pittori del Rinascimento, che ritraevano i sovrani accanto a una colonna o una tenda per esprimere maestà e prestigio. La faccia è la parte del corpo piú soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «facciologia», chiamando in causa l’arte, la semiotica, le neuroscienze, la storia politica, la moda e i cosmetici. Perché il volto che ci costruiamo può determinare la vita che faremo.
Venezia : la città delle immagini / Martin Gayford
Einaudi, 2024
Abstract: Si scrive Venezia ma si legge Bellini, Carpaccio, Giorgione, Tintoretto, Tiziano, Veronese, Canaletto... e tutti gli artisti che hanno reso la città della Laguna una delle capitali dell'arte universale. Ma anche Monet, Turner, Sargent e infiniti altri che da ogni parte del mondo sono giunti a Venezia e ne hanno fatto l'oggetto della loro pittura. Oggetto cangiante, prismatico e sfuggente come un sogno di acqua e di luce. Martin Gayford, uno dei più noti «narratori d'arte» contemporanei, ha scritto una personalissima storia dell'arte degli ultimi cinque secoli attraverso un punto di vista unico: Venezia.
La passione secondo Maria / Massimo Cacciari
Il Mulino, 2024
Abstract: Due Angeli aprono il sipario e disvelano la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi. Una Madonna che mostra da quale ferita si generi Dio: una Donna sta al centro del mistero dell'incarnazione. Non un semplice mezzo attraverso cui si incarna lo spirito. Nella potente icona di Piero, Maria sostiene il suo grembo pieno, e si slaccia la sua veste per rendere manifesto l'enigma: la sua figura ci appare così naturale e divina al tempo stesso. È un cosmo che genera e che dona. Il grido che Ella pronuncia partorendo si ripeterà sotto la Croce, e poi di nuovo - ma forse di gioia - al momento dell'Assunzione. Nell'immagine di questa Donna, attesa e promessa, angoscia, speranza, abbandono, si uniscono senza confondersi e senza età. E il Figlio è il suo bimbo, suo fratello e il suo sposo.
Il grande racconto delle stelle / Piero Boitani
Il Mulino, 2019
Abstract: In principio furono le stelle. Se il primo a vedere astri infiniti splendere nel buio è Omero, poeti e scrittori di tutte le letterature sono stati rapiti dall'incanto del cielo stellato. Su tutti, Dante, che nella Commedia si volge alle stelle all'inizio e alla fine del poema, e al termine di ciascuna cantica. Trapuntano dovunque le volte delle chiese e delle moschee, illuminano mille capolavori della pittura, da Giotto a van Gogh e a Rothko. Ispirano musiche sublimi, da Händel a Haydn, da Verdi a Wagner, come pure folgoranti sperimentazioni contemporanee. Ma il racconto delle stelle intesse di vibrante bellezza anche civiltà lontane, dalla Persia all'India, alla Cina. Sapienti e visionarie, queste pagine esplorano i pensieri e i sogni, gli interrogativi, i fantasmi, i terrori, le speranze che l'umanità ha consegnato alle stelle attraverso il tempo.
Carocci, 2024
Abstract: Iliade e Odissea costituiscono per noi la più antica testimonianza su vicende ed eroi legati alla guerra di Troia. Ma quante altre versioni di questi racconti circolavano nell'antichità? C'era un primato attribuito alla "versione omerica"? Per rispondere a queste domande, il volume esamina rappresentazioni iconografiche e testi letterari datati tra VII e V secolo a.C. in cui compaiono protagonisti dai nomi epici o situazioni che richiamano episodi iliadici o odissiaci: se in alcuni casi si può presupporre una conoscenza dei poemi omerici, in altri emergono discrepanze, adattamenti o innovazioni. Soggetti come l'ira di Achille, l'incontro di Odisseo con le Sirene, le magie di Circe sono riproposti con dettagli sempre nuovi, in accordo con interpretazioni contemporanee o con diversi spunti narrativi, in un intreccio di elementi di varia provenienza. Il libro offre, così, un quadro dinamico della "tradizione omerica", che non si cristallizza nel momento in cui inizia a essere maggiormente conosciuta, ma continua ad ammettere nuove interpretazioni e sviluppi, mentre non smettono di circolare versioni alternative.
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Che cosa può insegnarci una bolla di sapone? Nulla, apparentemente. E invece, secondo il filosofo Pierre Zaoui, in questa fragile sfera trasparente si riflette il mistero dell’esistenza: il gioco e il desiderio, l’illusione e il tempo, la gioia e la morte. Bellezza dell’effimero è una celebrazione della leggerezza: di ciò che, proprio nella sua fugacità, rende possibile una felicità autentica. In un mondo che idolatra la solidità ed esalta il superamento dei limiti biologici, Zaoui ci invita a un atto rivoluzionario: amare ciò che finisce, desiderare senza possedere. Questo libro è un’esplorazione nei regni della filosofia, dell'arte e dell'infanzia per capire come le bolle di sapone abbiano assunto nei secoli significati molteplici e contrastanti, dal memento mori al sogno d’evasione, dalla vanitas barocca alla semplicità di uno svago alla portata di tutti. In queste pagine dense di riflessioni e suggestioni, Zaoui ci invita a ribaltare il punto di vista sul mondo, privilegiando l’esperienza dei bambini alla sapienza degli adulti, e cercando l’incanto là dove questi vedono il monito di una fine incombente: la bolla di sapone, infatti, nella sua levità, ci insegna a vivere senza peso, a godere dell’attimo senza temere la sua fine. Non lascia traccia, e proprio per questo ci invita a un rapporto diverso con il tempo e con la fine. Bellezza dell’effimero è un inno a un’esistenza senza zavorre mentali, alla libertà dall’imperativo di perdurare a tutti i costi. Come una bolla di sapone, che vive sempre nell’istante prima di esplodere, così, sembra dirci Zaoui, anche noi possiamo affrontare il nostro quotidiano con nuova pienezza, consapevoli che nell’effimero risiede una saggezza immortale.
Fluido : corpi mutevoli e instabili nell'arte / Roberta Scorranese
Giunti, 2025
Abstract: Il corpo umano è stato molto più instabile di quel che immaginiamo, dai miti dell’antichità ai “miti” dei giorni nostri. Passaggi di genere e di forma, ambiguità, trasformazioni di varia natura hanno popolato la fantasia di artisti e scrittori, annidandosi nell’immaginario collettivo. Il corpo ha da sempre nascosto o esibito qualcosa di in-definito, sfugge alle classificazioni troppo rigide, può apparire cangiante, travestirsi, ingannare perseguire una inquietante ambiguità, formale o anche sessuale. Questo libro racconta come l’arte ha inseguito e raccontato questa mutevolezza che riscontriamo nelle fonti, nel mito, nella letteratura. Troviamo così Ermafrodito e san Sebastiano, Dioniso e Ganimede, i travestimenti di Zeus, esseri multiformi o variabili, le sirene e le streghe, il femminino maschilizzato di Michelangelo, i ragazzi ambigui di Caravaggio, fino alle mille metamorfosi della modernità, alla fluidità spettacolare di David Bowie a quella impertinente di Damiano David. Tutto molto fluido.
Un Medioevo di abbracci : non solo d'amore, non solo umani / Virtus Zallot
Il Mulino, 2024
Abstract: Un affresco inconsueto. Il linguaggio silenzioso di un gesto dell’anima. Abbracci di madri, amanti, bambini, amici, peccatori e santi; a persone, animali, cose, figure dipinte o evocate in sogno; intimi e sociali, umani e divini, metaforici e reali. Gesti che accolgono, congedano, proteggono, consolano, aggrediscono, sostengono il corpo e l’anima. Questo volume li indaga nell’arte e nella letteratura del Medioevo, dove sono eloquenti ed eclatanti poiché in tale epoca, e ancor più nel suo immaginario, il linguaggio corporeo integrava fortemente, e spesso sostituiva, le parole. Pur messi in scena entro contesti apparentemente lontani, gli abbracci medievali sono una sorta di specchio entro cui osservarci, scoprendo che ci appartengono e parlano di noi.
Il frutto benedetto di Maria / Fernanda Mauri
Cattaneo, 2024
Gesù Bambino : numero di Natale e Capodanno de L'Illustrazione Italiana / Roberto Papini
[Milano] : Treves, 1932
Santi e patroni : come riconoscerli nell'arte e nelle immagini popolari / Fernando e Gioia Lanzi
Jaca Book, [2025]
Abstract: Come fare per riconoscere un santo in un affresco o in un quadro in mezzo a molte altre figure? Attraverso un ricco apparato iconografico, in questo libro vengono illustrate le figure di circa 150 tra santi e patroni mettendone in evidenza gli "attributi" in base ai quali sono riconoscibili, e se ne spiega anche la storia: come sono stati creati e tramandati nelle tradizioni popolari di vari Paesi i segni distintivi di ogni santo? Sono infatti le caratteristiche iconografiche e iconologiche a far riconoscere ciascun santo: san Martino può essere un giovane o un vecchio barbuto, ma le tre penne lo identificano in ogni caso. Sant'Ambrogio sarà riconoscibile dall'alveare e dai flagelli, san Nicola da tre borse e da tre bambini, e san Biagio da un pettine da cardatore, e così via. Per ogni santo viene tracciata una breve scheda della vita che riporta i tratti principali della santità, della spiritualità e dell'opera, mentre per i patroni vengono indicati i diversi patronati, i luoghi e le attività. Il volume si chiude con un utilissimo apparato in cui sono riprodotte le silhouette dei vari santi con evidenziati gli attributi che ne consentono la riconoscibilità e con un glossario che, partendo dagli attributi rimanda al testo, rendendo possibile l'immediata identificazione.
Milano : Rizzoli
Commercium et artificium in antiqua Europa
Berendsohn AG, [198?]