Trovati 543 documenti.
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Angeli nell'arte / Macro Bussagli
Giunti, 2025
Viella, 2021
Abstract: Come ben sapevano i predicatori medievali, delle due grandi leve del comportamento umano - la paura del castigo e la speranza del premio - la più efficace era la prima. Di qui, allora, lo sviluppo di immagini dell'Inferno che fra Tre e Quattrocento sono sempre più complesse e crude, così da turbare gli animi e smuovere le coscienze. Ma in che direzione? E a quale scopo? La domanda è assai meno scontata di quanto non possa apparire. Dal momento, infatti, che gli exempla negativi avevano senso solo in funzione di quelli positivi, il grande teatro dei reprobi si prestava anche ad una lettura al contrario, in cui le figure dei peccatori, lungi dal costituire solo un terribile ammonimento, indirizzavano il fedele verso atteggiamenti speculari e opposti a quelli puniti. La critica si faceva insomma proposta, complici le scelte iconografiche di artisti e committenti (comunità, privati, confraternite, ordini religiosi, ecc.), che attraverso il tema dell'Inferno potevano esprimere i propri ideali di convivenza civile.
Milano : Università degli studi di Milano, copyr. 1997
Yokai / [testi Yumoto Koichi, Daniel Sastre]
L'Ippocampo, 2021
Abstract: Spiriti mutanti, paurose entità vendicative... dietro l'odierna ossessione globale per manga e anime si celano i mostri che, sin dal XVI secolo, popolano l'immaginario della tradizione giapponese. Yokai, nelle sue oltre 500 pagine, raccoglie un epico compendio di queste temibili creature, con illustrazioni così ingrandite e dettagliate da far vivere ai lettori un'inedita esperienza d'immersione nelle atmosfere di quest'antica mitologia, rendendo visibile ogni pennellata di Tsukioka Yoshitoshi e degli altri artisti dell'epoca Edo (XVII-XIX secolo). Facendo seguito, nelle stessa collana, a Hokusai Manga e a Shunga, quest'imponente opera di 512 pagine presenta i massimi capolavori scelti tra le opere della tradizione conservate al Miyoshi Mononoke Museum, unico museo in Giappone e nel mondo dedicato agli yokai.
La conquête de l'air: une aventure dans l'art du XXe siècle
les Abattoirs ; 5 continents, [2002]
Effigi, 2023
Abstract: Mario Morellini è un naturalista toscano che nella vita si occupa prevalentemente di educazione ambientale, realizzando laboratori didattici, allestendo mostre naturalistiche e collaborando con scuole, musei e libere università. Con questo libro è alla sua 20ª pubblicazione; in realtà l’argomento etimologico zoologico era già stato affrontato da lui in Uccelli d’Italia nel 2017, ma in questo volume, primo di una serie che dovrebbe coprire il panorama ittico dei mari, fiumi e laghi italiani, si affrontano anche i significati etimologici dei nomi dialettali, oltre a quelli comuni e scientifici. Sul piano iconografico vengono presentate 86 riproduzioni in tavole di pioppo, incise a fuoco e rifinite a colori. L’autore aveva già stampato in precedenza un altro libro sui pesci, La canzone de lo guarracino ispirata ad un celebre componimento napoletano del ‘700.
Topipittori, 2024
Abstract: In collaborazione con la Galleria di Villa Borghese, uno dei più prestigiosi e conosciuti musei italiani nel mondo, nasce Nei giardini segreti. Una passeggiata botanica fra le opere di Galleria Borghese. La storica dell’arte Valentina Lapierre e l’illustratrice botanica Gioia Marchegiani, in una visita ideale ai giardini creati da Scipione Borghese accanto alla Villa, approfondiscono il tema della natura nei capolavori ospitati dal museo. Delle opere scelte, fra cui alcune famosissime, come Apollo e Dafne di Bernini e Amor sacro e Amor profano di Tiziano, le due autrici esaminano i dettagli botanici, piante, alberi, fiori, frutti, raccontati sia dal punto di vista naturalistico sia simbolico, permettendo ai lettori un’esperienza inedita e appassionante, fra arte e natura.
Presses universitaires de Rennes, [2023]
Mimesis, 2019
Abstract: Il Rinascimento italiano ha saputo valorizzare il rapporto tra pensiero e immagine in maniera unica e per certi versi insuperata. In questo volume l'incontro tra arte, storia, iconologia e filosofia consente di indagare, secondo varie sensibilità e differenti tipi di approccio, i sincretismi e i nessi simbolici maturati in epoca rinascimentale, riservando un'attenzione particolare ad alcune loro declinazioni milanesi.
Simboli della fine / Federico Vercellone
Il Mulino, 2018
Abstract: Di che cosa ci parlano i Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer? Che cosa additano, se non il fallimento di una modernità che ha ormai perduto la sua energia di Età nuova per eccellenza? Edifici solidi e pericolanti ad un tempo, quelle torri sembrano riflettere un’ansia arcaica nel rimandarci l’immagine della nostra epoca, alle prese con la sua forza distruttiva, con il terrore che la dilania e la frustra. La molteplicità di immagini senza misura che oggi popola il mondo produce sconcerto e disorientamento, ma proprio in un tale semi-barbaro proliferare di immagini - sembra dirci Kiefer - possiamo scoprire la traccia di nuove risorse simboliche, o forse addirittura una chance di salvezza.
Milano : Veneranda fabbrica del Duomo di Milano, 1973
Forme libere, 2017
Abstract: La figura di Arlecchino ha accompagnato nei secoli, e continua ad accompagnare, le risate catartiche delle anime dei vivi e dei morti. I primi incontri avvengono durante le scorribande dell’antico Hellequin, del quale si ha notizia sin dal XII secolo nelle testimonianze dei monaci erranti e nelle culture carnevalesche di tutta Europa e poi attraverso i “Viaggi Teatrali” dei Comici italiani che lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo. Un paio di secoli prima della grande diffusione della Commedia dell’Arte, nel XXI canto dell’Inferno della Divina Commedia, Dante descrive un simpatico Alichino attaccabrighe, in mezzo ai diavoli buffi e grottescamente giocosi della quinta bolgia del cerchio ottavo. Nel Cinquecento Tristano Martinelli fu il primo attore comico ad aver scelto esplicitamente per la sua maschera il nome di Arlecchino. Ancora oggi la figura di Arlecchino è avvolta nel mistero apparentemente contraddittorio della sua antichità e della sua attualità. L’artista contemporaneo Claudia Contin Arlecchino raccoglie queste divine o inferiche eredità di saltimbanco, portando sulle scene del suo teatro la capacità di Arlecchino di leggere ogni aspetto della realtà come una sana e indispensabile umana commedia. In questo divertente racconto iconografico e teatrale, l’autrice ci svela i segreti messaggi contenuti nelle antiche incisioni raffiguranti i diavoli buffi, i proto-Arlecchino, l’antico Hellequin, i giullari, gli uomini selvatici dei carnevali danzanti e i grandi Arlecchino professionisti della storia della Commedia dell’Arte che l’hanno ispirata nel suo mestiere. L’autrice racconta anche le storie e i progetti di quegli artisti che, tra il XX e il XXI secolo, nello scegliere Arlecchino come modello o come ispirazione, hanno contribuito a creare una nuova iconografia contemporanea arlecchinesca con “Ritratti d’arte del primo Arlecchino donna”.
Augusto e Virgilio : la rivoluzione artistica dell'Occidente e l'Ara Pacis / Gilles Sauron
Jaca Book, 2013
Abstract: A Roma politica e poesia non si sono mai potute dividere. I poeti mostravano ai governanti la strada oppure li contestavano. Con Augusto, Roma opera la grande rivoluzione artistica: l'armonia, la pace, l'ordine al posto dello strano e dell'esotico. E Virgilio che, cantando le origini di Roma, indica ad Augusto la strada per la rinascita artistica dell'Impero. L'arte diviene specchio di una nuova ideologia, che influenzerà la storia occidentale con corsi e ricorsi rispetto alla classicità augustea. Essa è presente nello stesso sguardo di Virgilio accompagnatore di Dante. La pace di cui gli uomini e i governanti si sono mostrati sovente incapaci è così realizzata da Augusto nel decoro dell'ara Pacis Augustae.
Milano : All'insegna del pesce d'oro ; Roma : L'arco edizioni d'arte, 1977
Serie iconografica ; 6
Adoro i gatti / Anushka Ravishankar & artisti vari
Milano : Salani, 2010
Abstract: Gatti radiosi e ingegnosi, stupefatti e soddisfatti, monelli e ribelli... La più fine e pura tradizione artistica indiana in un'emozionante galleria di irresistibili tipi felini.
Facce : una storia del volto / Hans Belting
Carocci, 2014
Abstract: Dalle maschere teatrali alla mimica degli attori, dal ritratto europeo alla fotografia, dal cinema all'arte contemporanea, Hans Belting ripercorre in questo volume i diversi tentativi di fissare la vita del volto e del sé. Affascinante indagine sui vari modi in cui gli uomini hanno raffigurato sé stessi nel corso della storia, "Facce" offre innumerevoli spunti di riflessione che mettono in crisi le nostre idee più consolidate.
La mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock : il senso delle cose nei film / Antonio Costa
Einaudi, 2014
Abstract: La mela è una di quelle "incredibili mele e pere dipinte da Cézanne" che Woody Allen, in Manhattan, mette tra le dieci cose per le quali vale la pena di vivere. L'accendino è quello di Delitto per delitto: secondo gli esperti un Ronson, modello Adonis, personalizzato. A metterli assieme, la mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock, è stato Godard, in "Histoire(s) du cinema". E questo per dirci che sono ben pochi quelli che conservano memoria della mela di Cézanne in confronto a quanti ricordano l'accendino di Delitto per delitto. Da qui prende le mosse questo libro dedicato alle cose che vediamo nei film, e ai film come luoghi in cui gli oggetti quotidiani sono diventati, almeno nel nostro immaginario, quello che sono. Non solo di caffettiere, panchine e spremiagrumi si tratta, ma anche di una goccia di pioggia su una foglia, della fiamma di un fuoco acceso in riva al mare, di un fossile incastonato in una roccia... Antonio Costa si occupa dunque di ciò che "arreda" il mondo in cui si svolgono le storie, di ciò che sta attorno ai personaggi: delle cose con cui i personaggi entrano in contatto e delle cose che in vario modo entrano nella storia. E se ne occupa da vari punti di vista: narrativo, plastico, simbolico. Indaga cioè sul rapporto tra le cose e le forme cinematografiche: sul perché possiamo dimenticare certi particolari della trama dei film di Hitchcock, ma non dimenticheremo mai determinati oggetti degli stessi film: una chiave, un bicchiere di latte, un accendino...
In compagnia dei santi / fotografie [di] Luca e Pepi Merisio ; testo [di] Gianfranco Ravasi
Roma : Ecra, [2014]
Italia della nostra gente
Abstract: Filo conduttore del volume sono i Santi e i Beati del nostro Paese. Negli scatti di Luca e Pepi Merisio, i luoghi dove sono nati e vissuti, le basiliche e i santuari a essi dedicati, le opere d'arte, le celebrazioni e le feste religiose. Il commento letterario è del cardinale Gianfranco Ravasi.
La tradizione lauretana nelle stampe popolari / / a cura di Floriano Grimaldi
Loreto : Archivio storico Santa Casa, 1980 (stampa 1979)