Trovati 607 documenti.
Trovati 607 documenti.
La caduta dell'aquila / Conn Iggulden ; traduzione di Gianni Lonza
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Per alcuni Cesare è il nome di un traditore della patria, per altri quello di un eroe. Un destino stranamente ambiguo per un uomo che non è abituato a esitare. Che ha attraversato il Rubicone e ha marciato verso Roma, suscitando l'ira di Pompeo e del Senato. Ora i suoi avversari non sono più barbari da sottomettere nel nome della Repubblica, questa volta è contro la sua gente che dovrà combattere. In campi di battaglia che, ancor prima del suo arrivo, già risuonano della sua fama, tra la Grecia, l'Asia e l'Egitto, si ammanterà di nuove vittorie. Saranno anni intensi e dolorosi. Solo al termine di lunghe peregrinazioni potrà tornare a Roma in trionfo, e qui gettare le basi di quello che diverrà il più grande Impero di tutti i tempi. Ma quanto più in alto vola l'aquila, tanto più rovinosa è la sua caduta, quando la storia ha deciso un epilogo che sembra non rendere giustizia.
Augusto e il potere delle immagini / Paul Zanker ; traduzione di Flavio Cuniberto
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Abstract: Intrecciando storia, archeologia, filologia e analisi delle opere d'arte e letterarie, Zanker ricostruisce qui il progetto, perseguito dell'imperatore Augusto con un geniale uso propagandistico di immagini e simboli, di restituire un'identità politica e morale ai romani, dopo la crisi dell'età tardo repubblicana.
La caduta dell'impero romano / un film di Anthony Mann ; [Stephen Boyd ... et al.]
Pulp Video, 2012]
Abstract: 181-183 d.C.: sotto il regno dell'imperatore Commodo l'impero comincia a vacillare. Intanto popoli barbari premono dal nord all'ovest.
Fellini Satyricon / un film di Federico Fellini
Dell'Angelo Pictures, 2011
Abstract: Encolpio, fannullone e parassita, parte da Roma assieme all'amico Ascilto alla volta della villa di suo zio Anneo Mela. Li scopre d'essere diventato padrone di tutti i beni del parente, suicida per volere di Nerone. Da quel momento Encolpio va incontro a numerose avventure.
Costantino e il suo secolo : l'editto di Milano e le religioni / Massimo Guidetti
Milano : Jaca book, 2013
Di fronte e attraverso ; 1090
Abstract: Il volume racconta il confronto tra la politica costantiniana, la tradizione imperiale romana e le grandi tradizioni religiose mediterranee. Nel tessuto della città antica a lungo le appartenenze religiose si erano sovrapposte e intrecciate, con scambi fecondi e convergenze inattese. Vi prendevano parte piena anche i fedeli cristiani, sempre più numerosi. Quando sancì la pace religiosa, Costantino scelse il Dio cristiano come protettore dell'impero e garante della coesione sociale. Non volle sottomettergli a forza gli altri culti e fedi poiché pensava che nella concordia e nel tempo tutti si sarebbero convinti della sua verità. Governò i culti tramite la legge e cercò netti confini nella dottrina e nella pratica tra le diverse comunità religiose. Il suo progetto fu in parte assecondato e in parte contrastato da cristiani, pagani ed ebrei. Del precario equilibrio di antico e di nuovo realizzato in quei decenni restano testimonianze evidenti nelle immagini auliche e di uso comune negli interventi urbanistici e architettonici dell'imperatore a Roma, Costantinopoli e Gerusalemme. Il mondo costantiniano durò poche generazioni. L'esigenza delle autorità cristiane di definire in modo certo l'appartenenza dei fedeli, la loro volontà di affermare la propria libertà dal rapporto imperiale e la mancanza di imperatori della levatura politica e culturale di Costantino, in grado di governare la complessità religiosa, ne causarono la fine.
Il cristianesimo nell'Impero romano da Tiberio a Costantino / Alberto Barzanò
Lindau, 2013
Abstract: C'è una diffusa tendenza ad appiattire la storia dei primi tre secoli del Cristianesimo sulla drammatica vicenda delle persecuzioni e a immaginare i primi Cristiani come dei reclusi nelle catacombe: il tutto prima dell'avvento miracoloso di Costantino. La responsabilità di questo e di altri stereotipi ricade sul pregiudizio ideologico di una buona parte della storiografia moderna, che ha usato la penuria delle fonti antiche per piegare la verità storica. La cristianizzazione dell'Impero fu in realtà un processo molto complesso e lungo almeno tre secoli, iniziato con la predicazione degli Apostoli e proseguito nell'anonimato della vita quotidiana da sempre più numerosi fedeli, molti dei quali attivi nella società civile e altri invece limitati nelle proprie libertà e chiamati alla testimonianza pubblica del martirio. Il rapporto tra il Cristianesimo e l'autorità civile romana fu ricco di numerose sfaccettature - Barzanò si sofferma in particolare sulla condizione dei laici a Roma, su quella della donna e sul significato del servizio militare prestato dai Cristiani - e anzi fu un processo a doppio senso: si può infatti parlare sia di cristianizzazione dell'Impero sia di romanizzazione del Cristianesimo, come la storia successiva della civiltà europea ha d'altronde dimostrato, sia pure in modo problematico.
L' ultimo soldato dell'Impero / Rosemary Sutcliff ; traduzione di Gianna Guidoni
Mondadori, 2013
Abstract: 455 d.C., Aquila ha solo diciotto anni quando, già comandante di un reparto di cavalleria romana stanziato nel Sud della Britannia, si trova in licenza presso la fattoria di famiglia. Richiamato d'urgenza in servizio, apprende che Roma vuole ritirare le truppe dalla Britannia. Aquila deve partire ma, lacerato tra il dovere e l'amore per quella che ormai è la sua terra, decide di disertare. Di nuovo a casa, però, troverà soltanto morte e distruzione. I crudeli Sassoni, con cui il governatore britannico Vortigern ha stretto alleanza, hanno annientato la sua famiglia e, ben presto, impongono ad Aquila il collare della schiavitù. Ma altre catene imprigionano il giovane cavaliere: quelle invisibili del dolore e dell'odio contro il nemico. Nessuna chiave può aprirne il lucchetto, se non l'amore per Ness... Età di lettura: da 12 anni.
The eagle / Channing Tatum, Jamie Bell ; dal regista premio Oscar Kevin Macdonald
Bim : QMedia, [2012]
Abstract: Nel 140 a.C. la nona legione dell'esercito romano marciò nei territori conquistati della Britannia del nord, sparendo misteriosamente. Qualche anno piú tardi Marco Aquila, insieme al fedele schiavo Esca, parte alla ricerca della nona legione, nel tentativo di recuperare l'Aquila del Nord - il vessillo d'oro - e nella speranza di ristabilire la reputazione del padre, scomparso mentre era al comando della spedizione
Newton Compton, 2013
Abstract: A Publio Cornelio Tacito si deve l'affresco storico più poderoso concepito in epoca imperiale. Di lui ignoriamo luogo e data di nascita precisi; sappiamo che scrisse mentre regnava Adriano. La sua potente ricostruzione si svolge dalla morte di Augusto all'avvento di Tiberio negli Annales; dalla morte di Nerone a quella di Domiziano nelle Historiae. A queste e alle opere minori egli affida la visione lucida e dolente di un mondo che non può fare a meno di Roma perché Tacito non intravvede la possibilità di un altro assetto sociale e politico che non sia il dominio romano insieme allo sdegno e all'amarezza per essere costretto a constatare e a registrare per i posteri gli orrori e le mostruosità cui il potere (che contrappone alla virtus repubblicana) sembra inevitabilmente condurre.
La figlia del senatore / Wallace Breem ; traduzione di Lorenzo Bertolucci
Castelvecchi, 2013
Abstract: Augusto è malato e il nascente Impero, dai palazzi di Roma alle più lontane province, è scosso da una guerra occulta per la successione. Il quadro politico è indecifrabile, lo scontro sotterraneo ma spietato e coinvolge tutti i gruppi di potere, fino agli amici più intimi e alla famiglia dell'Imperatore. In questi giorni di grande incertezza, Curzio Rufo, centurione caduto in disgrazia a causa della sua vita dissoluta, viene inviato sulle coste africane per liberare la figlia di un funzionario sequestrata dai pirati. Ma il rapimento è solo la tessera di un più grande complotto ordito dai nemici di Augusto, e la riuscita della missione di Curzio sembra dipendere da un'altra donna: Selene, figlia di Antonio e Cleopatra e ora sposa del Re di Mauretania. In questo classico del genere, finalmente tradotto in italiano, l'autore di Aquila nella neve descrive con precisione il clima politico della Roma imperiale, costruendovi attorno un implacabile ingranaggio spionistico.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Nel 476 d.C., con la deposizione di Romolo Augustolo, l'ultimo di una lunga schiera di imperatori fantoccio, cade dopo un lungo declino l'Impero Romano d'Occidente, la più grande forza militare ed economica dell'antichità. Le cause di questo collasso sono state finora attribuite da molti studiosi esclusivamente alle tribù germaniche che si fecero strada con la forza oltre le frontiere, mentre in questo nuovo saggio Adrian Goldsworthy interpreta quelle invasioni non come la causa ma come il sintomo della fragilità e della instabilità dell'impero. Per capire fino in fondo i veri motivi che portarono alla caduta di Roma, secondo l'autore, è invece necessario ripercorrere quanto accaduto nei trecento anni precedenti, a partire dalla morte di Marco Aurelio, quando si verificò una lunga serie di guerre civili, durante le quali gli imperatori rinunciarono alla res publica per concentrarsi solo sulla propria sopravvivenza. A partire dal 180 d.C., lo storico inglese descrive dettagliatamente come le violente ribellioni locali finirono per danneggiare la struttura amministrativa e logistica dell'esercito, alimentando un clima generale d'insicurezza in cui chiunque tosse al servizio dell'impero poteva essere ucciso, torturato o imprigionato per ordine di altri Romani.
I Romani / [testi Giuliana Petrini ; illustrazioni Tony Wolf]
Dami, 2010
Abstract: C'era una volta un immenso impero, che si stendeva su tutti i paesi affacciati sulle sponde del Mar Mediterraneo, dall'Africa alla Grecia, dalla Spagna alla Giudea. Al centro dell'impero c'era una città e un popolo di guerrieri: il popolo di Roma...Parti per il tuo viaggio nel tempo alla scoperta dei segreti e delle meraviglie dell'antica Roma!
Aquila nella neve / Wallace Breem ; traduzione di Lorenzo Bertolucci
Castelvecchi, 2012
Abstract: Relegato nel più estremo lembo dell'Impero, il veterano di guerra Paulinus Maximus deve difendere i confini della Britannia dalla costante minaccia barbarica. Il coraggio, la lealtà, l'esperienza dimostrati in un'impresa tanto ardua gli valgono la nomina a Generale dell'Occidente, l'ambizione di una vita. Ma insieme al titolo giunge l'ordine di una missione destinata a segnare il futuro di Roma: Maximus deve raccogliere e guidare una legione romana per difendere la frontiera del Reno, confine cruciale nello scacchiere imperiale. Sull'altra riva del fiume, le popolazioni nemiche sono unite e preparano la conquista della Gallia, una scorribanda che in breve potrebbe arrivare dritta al cuore dell'Impero. Solo un grande generale può riuscire a impedire il disastro.
L'impero romano / Robert Coupe
Crealibri, 2012
Il soldato di Roma / Conn Iggulden ; traduzione di Clara Nubile
Casale Monferrato : Piemme Bestseller, 2008
Abstract: I secolo a. C. Il forte di Mitilene è circondato dall'oscurità e da un silenzio irreale. Non sembra esserci traccia dei ribelli che poche ore prima hanno scatenato una sanguinosa rivolta. Di colpo il sibilo di cento frecce squarcia l'aria: la rappresaglia dei centurioni romani è iniziata. Sotto una pioggia di dardi infuocati, un giovane ufficiale riesce a entrare nel forte. È il ventenne Giulio Cesare. Da quel momento nulla potrà fermarlo. Quando torna a Roma vincitore, Cesare ritrova la moglie Cornelia e l'amicizia con Marco Bruto. Ma anche nuovi nemici. In un clima di anarchia e terrore, Cesare deve fronteggiare Spartaco che, alla guida di migliaia di schiavi, minaccia la capitale...
La caduta dell'impero romano / Giorgio Ravegnani
Il mulino, 2012
Abstract: L'arrivo dei Visigoti nel 376 segnò l'inizio dell'agonia dell'impero romano. Altre orde di barbari dilagarono poi in Gallia e altrove: nell'impossibilità di respingerli, Roma fu costretta a cedere sempre più terreno. Nonostante l'energia dispiegata dagli ultimi grandi generali di Roma, come Stilicone, Costanzo ed Ezio, alla metà del V secolo il territorio sotto il dominio imperiale era ridotto a poca cosa, con la perdita di gran parte delle province. Nel 476 il barbaro Odoacre depose l'ultimo sovrano, Romolo Augustolo, mettendo così fine alla successione imperiale in Occidente.
I cristiani e l' impero romano / Marta Sordi
Milano : Jaca book, 1984
Spartaco il gladiatore / Mauro Marcialis
Milano : Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Nella scuola gladiatoria di Lentulo Batiato a Capua gli schiavi stanno preparando la rivolta: Spartaco ne è l'ideatore e altri duecento sono con lui. Il vigore e l'eleganza del fisico, la dolcezza dello sguardo e la forza incrollabile dei suoi ideali lo rendono immediatamente un simbolo. Il suo nome diventa l'urlo della ribellione, l'emblema del riscatto dalla schiavitù, l'ideale di libertà che nutre i sogni di decine di migliaia di schiavi e popola gli incubi dei pretori e dei consoli romani. Mentre il nome di Spartaco e la leggenda delle sue gesta si diffondono per le strade di Roma, sussurrati con timore o scritti a grandi lettere sui muri, attorno alla figura del gladiatore ribelle si intrecciano i destini di Deck), Claudia e Floro, così lontani e diversi eppure tanto vicini. Decio, valoroso legionario romano poi condannato ingiustamente come traditore e reso schiavo, si trova al fianco di Spartaco fin dall'inizio, tra i gladiatori di Capua, scegliendo di restare con lui battaglia dopo battaglia, sebbene già conosca le conseguenze del folle progetto di opporsi alla potenza di Roma. Claudia, giovane e bellissima nobile costretta a sposare un uomo arrogante e senza scrupoli, trova il coraggio di ascoltare l'amore che prova per lo schiavo della sua domus, Lucio, e si batte per affrancare alcune serve bambine.
La notte del gladiatore / Gordon Russell
Piemme, 2009
Abstract: Credeva di essersi lasciato alle spalle per sempre i giorni dell'arena, della folla urlante, dei gladiatori costretti a combattere come animali da spettacolo. Credeva di aver saldato il conto con il fato. Ma quando il suo mondo di pace viene distrutto e i suoi amici uccisi, comprende che alla violenza non si sfugge. Se un destino di sangue è ciò che gli dei vogliono per lui, sangue sarà, decide Valerio. E da quel giorno, gettata la bisaccia di medico, la spada diventa la sua compagna. Ma non è solo la voce della vendetta a guidarlo. È anche il richiamo di un simbolo, un oggetto che dona invincibiità a chi lo possiede: l'aquila della legione Augusta, scomparsa nella foresta di Teutoburgo nelle ore della disfatta e mai più ritrovata.
La legione scomparsa / Rosemary Sutcliff ; traduzione di Gianna Guidoni
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nel 117 d.C, quattromila legionari della Nona legione marciarono nella nebbia per sedare una rivolta dei Britanni oltre il Vallo di Adriano e nessuno fece più ritorno. Anche l'Aquila, il simbolo di quella legione, svanì nel nulla insieme ai suoi soldati. Il giovane centurione Marco, però, vuole ritrovare l'Aquila e soprattutto suo padre, il comandante della legione scomparsa. La missione sembra impossibile, ma Marco non si dà per vinto e, fingendosi medico, setaccia insieme al fido Esca i territori delle tribù britanniche situate oltre il vallo, alla ricerca di tracce e indizi. Se il viaggio d'andata sarà privo di intoppi, quello di ritorno si trasformerà in un inseguimento mozzafiato tra montagne, laghi, boschi di betulle e paludi per riuscire a salvarsi la pelle e riportare a casa un tesoro che gli Epidi non hanno nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire. Età di lettura: da 12 anni.