Trovati 608 documenti.
Trovati 608 documenti.
F.lli Bocca, 1907
Multimedia San Paolo, 2011
Abstract: Era il 24 agosto del 410, quando si concluse l’assedio di Roma da parte dei Visigoti. La capitale dell’Impero che aveva dominato il mondo per secoli si piegava sotto il peso di un’orda barbarica. Sulle rovine ancora salde dell’Impero Romano, il sangue giovane delle popolazioni pagane e lo spirito del Cristianesimo fondano i pilastri di una nuova umanità. Ne é convinto Agostino vescovo di Ippona, città sulle coste dell’Africa mediterranea. Da qui, Agostino, accogliendo i profughi provenienti da Roma con i loro racconti raccapriccianti, riesce a vedere una strada provvidenziale per l’umanità...
Piemme pocket, 2004
Abstract: 280 d.C. Approfittando della deriva del potere di Roma, il governatore Bonoso decide di tradire l'aquila e di costruire nelle Gallie un suo regno personale. È suo l'ordine di sterminare i Camavi, tribù della Tungria che, per aver smascherato l'usurpatore Proculo, si è resa colpevole di eccessiva fedeltà all'imperatore. Ed é sempre lui che, per conseguire i suoi fini, non esita ad avvalersi dell'appoggio dei ribelli bagaudi e di diverse tribù barbare da sempre ostili al potere romano. Spetta al legato imperiale Valerio Metronio reprimere la ribellione e salvare l'onore di Roma, in un vorticoso giro di amicizie, alleanze e odi implacabili che coinvolge Romani e barbari, traditori e traditi.
Il gladiatore II / [directed by Ridley Scott]
Paramount Pictures, 2025
Abstract: La storia di Lucius, figlio di Lucilla, innamorata di Massimo, si svolge dopo la morte di quest'ultimo. Lucius, che è anche il nipote di Commodo, è ormai un uomo adulto.
Fellini Satyricon / un film di Federico Fellini
Edizione speciale
CDE : Eagle Pictures, 2009
Capolavori
Abstract: Encolpio, fannullone e parassita, parte da Roma assieme all'amico Ascilto alla volta della villa di suo zio Anneo Mela. Li scopre d'essere diventato padrone di tutti i beni del parente, suicida per volere di Nerone. Da quel momento Encolpio va incontro a numerose avventure.
Pax : guerra e pace nell'età dell'oro di Roma / Tom Holland ; traduzione di Aldo Piccato
Mondadori, 2025
Abstract: Pax è un invito a esplorare l'Impero nel suo massimo splendore e nella sua inesorabile ferocia, illuminando un'epoca che continua a ispirare e affascinare. La Pax romana è stata a lungo celebrata come l'età dell'oro di Roma. L'impero allora si estendeva dalla Scozia all'Arabia ed era lo stato «più ricco, formidabile e terrificante che fosse mai esistito». Prendendo in esame il periodo che va dal 69 d.C., quando quattro Cesari si avvicendarono in rapida successione al potere, fino alla morte di Adriano, settant'anni più tardi, lo storico britannico Tom Holland traccia un ritratto straordinario dell'Impero romano al culmine della sua grandezza e in tutta la sua gloria predatoria. Perché, per quanto la pace regnasse ovunque, nessuno ebbe mai dubbi su ciò su cui si fondava: «la pace era il frutto della vittoria - della vittoria eterna», ottenuta con l'esercizio di una violenza militare senza precedenti. Evocando un tempo in cui il mito andava fianco a fianco con la realtà e la predizione di un aruspice designava la sconfitta o la buona riuscita di una battaglia, Holland ci porta con sé nell'Urbe e oltre, nelle terre dei barbari, dalla Britannia alle rive del Danubio, dalla Giudea al Golfo Persico. Attraverso un sapiente intreccio di testimonianze storiche, colore e leggenda, ripercorre episodi tanto gloriosi e drammatici che la loro fama perdura ancora oggi: dall'assedio e la distruzione di Gerusalemme all'eruzione del Vesuvio che distrusse Ercolano e Pompei, dall'inaugurazione del Colosseo alle conquiste di Traiano. E ne mette in luce i protagonisti: imperatori, nobili e intellettuali, schiavi e soldati, falsi profeti e veri ribelli. Dalle strade della capitale ai regni oltre frontiera, Holland cattura la maestosità e le contraddizioni di un impero che fece ripetutamente sfoggio «della sua invincibilità, tanto che persino i suoi nemici arrivarono a credere che non avrebbe mai potuto essere sconfitto», guidando il lettore in una ricostruzione storica da cui emergono gli ingredienti di quella che, agli occhi futuri, sarebbe diventata l'idea di «romanità».
Storia economica e sociale dell'impero romano / Michael Rostovzev
Res Gestae, 2025
Abstract: Storia economica e sociale dell’Impero romano, offre un’analisi dettagliata e illuminante delle strutture economiche e delle interazioni sociali che hanno plasmato una delle civiltà più influenti della storia. Lo studio approfondisce le trasformazioni che hanno avuto luogo dall’origine dell’Impero fino all’epoca di Costantino, evidenziando come le pratiche commerciali, le relazioni e le istituzioni politiche abbiano influenzato il quotidiano dei cittadini romani. La ricerca di Rostovzev non solo arricchisce la nostra comprensione della storia romana, ma fornisce anche preziosi spunti su come le esperienze del passato continuino a influenzare il presente. Grazie a un’accurata documentazione e a un’analisi critica, quest’opera rimane un pilastro per studiosi e appassionati di storia antica, permettendo di apprezzare la complessità e la grandezza della società romana.
L'aquila di Roma / Simon Scarrow
4. ed.
Newton Compton, 2022
Abstract: 42 d.C. Guerre, oscure cospirazioni, complotti, e giochi di potere... Roma è un sogno grandissimo e fragile; innumerevoli sono gli uomini che ne bramano la caduta. E come sempre, solo la spada dei suoi valorosi soldati può salvare l'impero. Sullo sfondo di epiche battaglie, contro abili nemici, tribù ribelli e scaltri traditori, il centurione Macrone e il suo vice Catone saranno costretti a mettere a rischio la propria vita per difendere Roma e l'imperatore Claudio.
Milano capitale dell'impero romano : 286-402 d.c
[Milano] : Silvana, copyr. 1990
1967
Fa parte di: Storia universale Feltrinelli
Gli affari del signor Giulio Cesare / Bertolt Brecht
Torino : Einaudi, 1976
Abstract: La scoperta che la cosa più grande di Cesare erano i suoi debiti, e che questi furono la causa reale del suo successo politico, suscita una reazione di incredulità e fastidio nel personaggio che parla in prima persona in questo romanzo: uno storico giovane e idealista che - a vent'anni dalla morte di Cesare - raccoglie materiali per scriverne la biografia. Brecht, narrando i colloqui del giovane col banchiere Spicro, e riproducendo gli immaginari diari del segretario di Cesare, Raro, riscrive la storia di Roma nel I secolo a.C., col risultato di restituirla, con sorprendente verosimiglianza, alla sua dimensione affaristica.
La caduta dell'Impero romano d'Occidente / Edward Gibbon
Torino : Einaudi, 1975
Opera omnia / Tacito ; a cura di Renato Oniga. 1
Copyr. 2003
Fa parte di: Tacitus, Publius Cornelius <55/58-117>. Opera omnia / Tacito ; a cura di Renato Oniga
Abstract: E' questo il primo di due volumi in cui la Biblioteca della Pléiade raccoglie l'opera omnia di Tacito. Con testo a fronte e note puntuali, un commento che ricostruisce le vicende narrate e le vicissitudini dei manoscritti, vengono presentati: Le storie, La vita di Giulio Agricola, La Germania, Il dialogo degli oratori.
L'Impero romano a fumetti / Dominique Joly, Emmanuel Olivier
Lapis, 2025
Abstract: Dalla leggendaria fondazione di Roma alla caduta dell'Impero: un grande viaggio a fumetti per scoprire la civiltà che ha plasmato la nostra cultura. È Roma stessa a raccontare la sua storia, con voce viva e diretta, guidando i lettori attraverso secoli di conquiste e trasformazioni: i re e i consoli, il Senato, le legioni, i gladiatori, le terme e le case dei patrizi, fino alle invasioni barbariche.
Teutoburgo / Valerio Massimo Manfredi
Mondadori libri, 2017
Abstract: È un giorno di sole quando Armin chiama suo fratello Wulf, per mostrargli un prodigio: la costruzione della "strada che non si ferma mai". Una meraviglia che li lascia senza fiato, il miracolo tecnico dei nemici romani, capaci di creare dal nulla una strada che attraversa foreste, fiumi, paludi e non devia nemmeno davanti alle montagne. Improvvisamente i due sentono dei rumori: è una pattuglia romana. Armin e Wulf sono catturati dai soldati. Nel loro destino però non c'è la morte, né la schiavitù. Perché Armin e Wulf sono figli di re. Sigmer, il loro padre, è un guerriero terribile e fiero, principe germanico rispettato e amato dalla sua tribù. La sua sola debolezza era l'amicizia segreta con Druso, il grande nemico, il generale romano precocemente scomparso che Sigmer, di nascosto, ha imparato a conoscere e ad ammirare. I due giovani devono abbandonare la terra natale e il padre per essere condotti a Roma. Sono principi, per quanto barbari. Saranno educati secondo i costumi dell'Impero fino a diventare comandanti degli ausiliari germanici delle legioni di Augusto. Sotto gli occhi dell'inflessibile centurione Tauro, impareranno una nuova lingua, adotteranno nuove abitudini, un modo diverso di pensare. E come possono Armin e Wolf, cresciuti nei boschi, non farsi incantare dai prodigi di Roma? I due ragazzi diverranno Arminius e Flavus, cittadini romani. Ma il richiamo del sangue è davvero spento in loro? La fedeltà agli avi può portare alla decisione di tradire la terra che li ha adottati?
I segreti di Roma cristiana : trionfo del cristianesimo, morte dell'Impero / Corrado Augias
Einaudi, 2024
Abstract: Un tramonto e un'aurora, un declino e un'affermazione. La fine di Roma assomiglia a due figure che si rispecchiano l'una nell'altra, ora opposte ora strettamente connesse, come lo sono due lottatori che si stringono reciprocamente nel tentativo di sopraffarsi. In questo nuovo, affascinante affresco storico, Corrado Augias ci presenta la Roma cristiana, raccontando le storie di uomini, donne, luoghi e monumenti che caratterizzarono la fine del vecchio mondo, e annunciarono l'inizio e il trionfo di una nuova epoca. All'inizio del IV secolo l'Impero romano contava circa settanta milioni di abitanti, e si stima che meno del dieci per cento della popolazione aderisse alla religione cristiana. Una minoranza, ma in crescita. Adottare dunque quella religione, ammetterla tra le fedi consentite e dichiararsene membro, fu, da parte di Costantino, un gesto di immensa audacia. Dopo aver annientato il penultimo dei suoi concorrenti, Marco Aurelio Valerio Massenzio, nella famosa battaglia di Ponte Milvio, Costantino entrò trionfalmente a Roma percorrendo per l'intera lunghezza la via Lata (attuale via del Corso). Era il 29 ottobre del 312, giorno che può essere scelto come la data ufficiale di passaggio tra mondo antico e mondo cristiano. Ma nei fatti non è proprio cosí. Le date che indicano i grandi passaggi della storia umana sono sempre convenzionali. È difficile dire da quanto tempo quei nuovi modi di sentire e di vivere avessero realmente avuto inizio, quali e quanti fattori li avessero determinati e quali altri provocarono invece il declino e la scomparsa di riti, simboli, credenze, costumi sui quali milioni di individui avevano basato la propria esistenza. Resta che nel 324, diventato imperatore unico Costantino, la religione cristiana aveva assunto un'importanza e una dimensione mondiali e che sul finire del secolo l'imperatore Teodosio, detto il Grande, con il suo Editto di Tessalonica, la rendeva unica e obbligatoria. Era solo un primo passo; sarebbe stato via via completato proibendo culto e sacrifici pagani con la minaccia di punizioni severissime, compresa la pena di morte. In pochi anni i cristiani si erano trasformati da perseguitati in persecutori, e il mondo si apprestava a conoscere una nuova fase della sua storia. Tra sapere e meraviglia, Corrado Augias ci guida sui luoghi che furono protagonisti della rivoluzione cristiana, svelando monumenti e rovine che continuano a dare potente testimonianza della fine di un mondo. Ne risulta un'avventura affascinante - e un modo nuovo di vedere Roma - che dà alle pagine l'incanto che sempre deriva dal piacere della scoperta.
Teutoburgo : romanzo / Valerio Massimo Manfredi
Mondolibri, 2016
Abstract: È un giorno di sole quando Armin chiama suo fratello Wulf, per mostrargli un prodigio: la costruzione della "strada che non si ferma mai". Una meraviglia che li lascia senza fiato, il miracolo tecnico dei nemici romani, capaci di creare dal nulla una strada che attraversa foreste, fiumi, paludi e non devia nemmeno davanti alle montagne. Improvvisamente i due sentono dei rumori: è una pattuglia romana. Armin e Wulf sono catturati dai soldati. Nel loro destino però non c'è la morte, né la schiavitù. Perché Armin e Wulf sono figli di re. Sigmer, il loro padre, è un guerriero terribile e fiero, principe germanico rispettato e amato dalla sua tribù. La sua sola debolezza era l'amicizia segreta con Druso, il grande nemico, il generale romano precocemente scomparso che Sigmer, di nascosto, ha imparato a conoscere e ad ammirare. I due giovani devono abbandonare la terra natale e il padre per essere condotti a Roma. Sono principi, per quanto barbari. Saranno educati secondo i costumi dell'Impero fino a diventare comandanti degli ausiliari germanici delle legioni di Augusto. Sotto gli occhi dell'inflessibile centurione Tauro, impareranno una nuova lingua, adotteranno nuove abitudini, un modo diverso di pensare. E come possono Armin e Wolf, cresciuti nei boschi, non farsi incantare dai prodigi di Roma? I due ragazzi diverranno Arminius e Flavus, cittadini romani. Ma il richiamo del sangue è davvero spento in loro? La fedeltà agli avi può portare alla decisione di tradire la terra che li ha adottati?
Aura : vento di fuoco / Valentina Ghetti
Mondadori, 2024
Abstract: Aura è la storia di una ragazza ostinata come la pietra, viva come il fuoco e ribelle come il vento, è la storia di un ritorno a casa, di un destino apparentemente segnato contro cui battersi, del bisogno di scappare per ritrovarsi e dell'importanza di combattere con tutte le forze per ciò che si crede giusto. Il passato, per Giulia, magari è morto, ma il futuro è ancora lì che la guarda negli occhi. Il passato di Giulia è una somma di scelte sbagliate. La scelta di suo padre di allearsi con Marco Antonio contro l'imperatore Augusto ha portato la sua famiglia a essere cacciata da Roma ed esiliata a Brixia, circondata dai barbari della Gallia Cisalpina. La sua scelta di sposare il Legatus Quirino l'ha lasciata vedova troppo giovane, custode di ricordi preziosi e irripetibili che la morte ha reso insopportabili. E anche la scelta di scappare in una gelida giornata di Februarius dalla villa patrizia per tornare a casa, a Roma, e riconquistare la sua eredità, il suo titolo e l'onore della sua famiglia sembra sbagliata: costringe infatti Giulia a scegliersi un nome barbaro, Sil, a infilarsi una rozza tunica di lana grezza da serva e a vivere con la sensazione di essere braccata dall'alba alla notte. La Gallia Cisalpina, del resto, è una regione pericolosa da attraversare da sola, anche per una ragazza come Giulia che sa usare bene la lama di un coltello. Ci sono montagne impervie, foreste fitte e le tribù autoctone dei Camunni che si stanno ribellando all'occupazione militare dei Romani. In Gallia regnano il caos, la morte e la distruzione, e Giulia, per tornare a casa, ci deve passare in mezzo. È proprio qui che la sua strada incrocia quella del Principe Druso Maggiore, figliastro dell'imperatore Augusto e comandante delle legioni cisalpine in guerra contro le tribù insorte, e quella di Jarl, un giovane camunno in cerca di vendetta contro chi ha incenerito il suo villaggio, la sua famiglia e il suo futuro. Due vite agli opposti, due nemici che hanno in comune solo una cosa: Giulia.