Trovati 117 documenti.
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Milano : Cinehollywood [distributore], 2003
Digital adventure - L'arte della pittura - Palettes
Abstract: Manet - La modella con il gatto nero Manet - Il padre della pittura moderna - Una donna nuda sdraiata su un letto: uno dei soggetti classici della storia della pittura. E tuttavia la tela di Manet provoca un grande scandalo al Salone del 1865. Questa donna impudica che guarda lo spettatore negli occhi non corrisponde a nessuno dei canoni classici dell'epoca. Manet, gia famoso per la sua DTjeuner sur l'herbe, presentata al Salon des RefusTs due anni prima, diviene l'eroe della giovane generazione che inventera l'impressionismo. Renoir - Le belle domeniche d'estate Renoir - Il poeta del quotidiano - Un ballo popolare all'insegna dei mulini di Montmartre. Una folla gioiosa in una domenica dell'estate 1876. Renoir non poteva rappresentare niente di meglio per fare del suo quadro un manifesto della nuova pittura. Presentato al pubblico in occasione della terza esposizione impressionista, il Ballo al Moulin-de-la-Galette F una della poche tele che sfugge alle critiche che hanno accolto quella nuova scuola. Monet - Il colore dell'istante Monet - L'anima dell'impressionismo - Nel 1895 Claude Monet dipinge per la prima volta il ponte giapponese che ha fatto costruire al di sopra di un piccolo stagno disseminato di ninfee. Fino alla sua morte, nel 1926, ritrarra decine di volte questo motivo. Preoccupato di catturare, a seconda dell'ora del giorno, la minima sfumatura della luce su quel ponte, sull'acqua, sulle foglie e sui fiori, Monet dipingeva pi· tele alla volta, per poi esporle insieme: la moderna idea di serie pittorica deriva proprio da questi suoi primi lavori.
Spirito di rinnovamento [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2010 ; Stati Uniti : History Channel [produzione], [200-?]
Digital adventure
Abstract: Quest'opera ripercorre l'affascinante storia del primo vero movimento artistico moderno, dalle sperimentazioni iniziali alla dura e lunga lotta per affermare le nuove idee, fino all'agognato successo raggiunto dopo anni di difficoltà economiche. Un grande affresco sull'avventura umana e artistica dei più grandi protagonisti del movimento e una vivida e coinvolgente testimonianza della determinazione con cui uomini come Monet, Renoir, Degas e Pissarro difesero sempre i loro ideali e convinzioni, anche a costo di enormi sacrifici...
Cogliendo l'attimo [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2010 ; Stati Uniti : History Channel [produzione], [200-?]
Digital adventure
Abstract: Quest'opera ripercorre l'affascinante storia del primo vero movimento artistico moderno, dalle sperimentazioni iniziali alla dura e lunga lotta per affermare le nuove idee, fino all'agognato successo raggiunto dopo anni di difficoltà economiche. Un grande affresco sull'avventura umana e artistica dei più grandi protagonisti del movimento e una vivida e coinvolgente testimonianza della determinazione con cui uomini come Monet, Renoir, Degas e Pissarro difesero sempre i loro ideali e convinzioni, anche a costo di enormi sacrifici...
Milano : Skira, [2018]
Abstract: Una storia di grande collezionismo americano raccontata attraverso un excursus nella pittura moderna, dall'impressionismo alle avanguardie, con cinquanta capolavori d'arte provenienti dal Philadelphia Museum of Art: dalla Classe di danza di Degas al Ritratto di Camille fìoulin di Van Gogh, dai Cerchi in un cerchio di Kandinskij al Nudo di donna di Mirò e al Simbolo agnostico di Dali, fino alle straordinarie sculture di Bràncusi, Rodin e Picasso. Il Philadelphia Museum of Art è uno dei musei d'arte pubblici più antichi degli Stati Uniti, considerato da tempo tra i più belli, la cui peculiarità sta nell'aver costituito la sua straordinaria collezione d'arte moderna grazie all'iniziativa personale di alcuni individui attenti e coraggiosi. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, infatti, l'acquisizione e l'esposizione di dipinti e sculture d'avanguardia, non considerati come oggi tesori degni di appartenere a un museo pubblico, dipendeva dalla donazione di singole opere, e anche di intere raccolte, da parte di collezionisti che spesso le hanno create in stretta collaborazione con gli artisti.
I cento capolavori dell'Ermitage : : impressionisti e avanguardie alle Scuderie papali al Quirinale
Milano : Electa, 1999
Ritratti e figure : capolavori impressionisti / a cura di Maria Teresa Benedetti
Milano : Skira, [2003]
Abstract: Il catalogo della grande mostra romana allestita nel complesso del Vittoriano intende proporre, attraverso una serie di ritratti, immagini tipiche e scene d'insieme, lo spirito di un'epoca offrendo un affresco della società francese negli anni del sorgere e dell'affermarsi del movimento impressionista.
New York : Grolier, [196.]
L'impressionismo / di Fiorella Minervino ; contributi di M. Giaveri ... [et al.]
Milano : F.lli Fabbri, 1976
L'arte nella società
Petite histoire de corsets au temps des impressionnistes / Charles-Arthur Boyer
Paris : La Martinière, c2012
La storia dell'impressionismo. 404 illustrazioni in bianco e nero
Milano : A. Mondadori, 1976
Oscar studio ; 44
Impressionist & modern art evenig sale : New York, monday 3 November 2008, 7:00 PM / Sotheby's
New York : Sotheby's, c2008
Arka, 2023
Abstract: Ella e la sua famiglia si spostano dagli Stati Uniti a un piccolo villaggio della Francia. Qui vive un pittore che il padre di Ella ammira molto: Claude Monet. La ragazzina si intrufola nel suo giardino proprio mentre dipinge. Attraverso il loro incontro, ripercorriamo la vita e l'opera di Monet.
Gli impressionisti / Eileen Romano
Milano : Mondadori, 1996
Impressionisti : biografia di un gruppo / Sue Roe
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla Scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare Parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad Aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: II banchiere Cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera. Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di Suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.
Tre notti nella vita di Berthe Morisot / Mika Biermann ; traduzione di Chiara Licata
Roma : L'orma, 2024
Kreuzville ; 44
Abstract: È il 1875 e Berthe Morisot lascia Parigi per una vacanza di svago e pittura. L’anno precedente è stata l’unica donna, fra trenta uomini, a partecipare alla prima mostra degli impressionisti nello studio del fotografo Nadar. Ha scelto una vita libera e creativa, che condivide con il marito Eugène, fratello di Édouard Manet, ma per la società resta soprattutto una donna che non sa stare al suo posto. Di recente, un giornalista le ha dato senza mezzi termini della prostituta. Immersa nella luce della campagna, lontana dalle convenzioni della società parigina, dove «il nudo è dappertutto tranne che nella vita», Morisot scopre che la libertà dell’arte va di pari passo con quella del corpo, e in tre notti di emancipazione e piacere conquista una nuova consapevolezza di sé. Fra romanzo d’artista e fantasia biografica, Mika Biermann mostra le lezioni che si possono trarre dal desiderio, tracciando il ritratto di una donna magnificamente vitale che seppe divenire una grande pittrice.
L'impressionismo di Zandomeneghi / a cura di Francesca Dini, Fernando Mazzocca
Venezia : Marsilio, 2016
Abstract: Dopo le due grandi mostre dedicate nel 2005 a Boldini e nel 2013 a De Nittis, era giunto il momento per Palazzo Zabarella, proprio in coincidenza con il centenario della morte avvenuta nel 1917, di realizzare una rassegna sul terzo degli italiani a Parigi, il veneziano Federico Zandomeneghi che, più degli altri due, ha saputo inserirsi nel clima sperimentale della capitale francese, quando grazie soprattutto al movimento degli Impressionisti era diventata la straordinaria officina della modernità. Come gli è stato riconosciuto dall'amico Diego Martelli, che è stato l'unico italiano a capire e a far conoscere quei pittori rivoluzionari cui dedicò la celebre conferenza tenuta nel 1879 a Livorno, Zandò, come veniva familiarmente chiamato dai suoi amici francesi, fu l'unico italiano a fare parte del gruppo, partecipando alle loro mostre alternative a quelle dei Salon ufficiali. Così egli scelse di legarsi anche al loro mercante, il grande Durand-Ruel, senza farsi attrarre come tanti altri che transitarono a Parigi, dalla sirena di Goupil e dai facili guadagni, convertendosi a una pittura piacevole ma senza anima. (Federico Bano, Presidente della Fondazione Bano)