Trovati 832 documenti.
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Signore delle lacrime / Antonio Franchini
Venezia : Marsilio, 2010
Vish Puri e il caso dell'uomo che morì ridendo / Tarquin Hall ; traduzione di Anna Luisa Zazo
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Un omicidio non è argomento di risate. Eppure è proprio così, ridendo, che muore il dottor Suresh Jha, un eminente scienziato indiano. Il dottore, infatti, soprannominato l'Acchiappaguru per la dedizione con cui si applica a smascherare i trucchi dei cosiddetti maghi e illusionisti di ogni genere, viene assassinato durante un furibondo attacco di risa. Una dea indù, apparsa all'improvviso da una fitta nebbia, gli affonda una spada nel petto mentre svolge i suoi esercizi mattutini nei prati del Rajpath. L'unico a ridere, ormai, è il principale indiziato, un potentissimo guru di nome Maharaj Swami, che attraverso strabilianti apparizioni e trucchi da prestigiatore si è conquistato il favore di una larga fetta della borghesia indiana e di numerosi uomini politici. L'ispettore Jagat Prakash Singh della polizia di Delhi chiede aiuto nelle indagini a Vish Puri. Per arrivare alla verità, lui e il suo team di assistenti - Luce Al Neon, Sciacquone e Crema Da Viso - decidono di indagare nel misterioso quartiere di Shadipur, residenza degli stregoni, cercando di carpire i segreti delle loro diavolerie. Come ha fatto la spada utilizzata per l'assassinio ad andare miracolosamente in frantumi? Il guru Maharaj Swami avrà l'ultima parola, anzi l'ultima risata? E poi, perché la moglie e la madre di Vish Puri stanno dando la caccia al ladro che ha rubato i proventi del loro primo kitty party, una festa di beneficenza indiana, anziché essere a casa a preparargli da mangiare?
Kim / Rudyard Kipling ; introduzione e note di Viola Papetti ; traduzione di Bruno Maffi
Milano : Rizzoli, 2010
BUR. I grandi romanzi - I grandi libri ; 125
Abstract: "Come ci appare dopo più di un secolo dalla sua nascita il prismatico protagonista, Kim? Un puer magico e dal mutevole destino, a volte Peter Pan, Pinocchio, Huckleberry Finn? Un vagabondo del Dharma? Orfano di padre e madre, sarà discepolo del lama, farà la questua, intrigherà e insulterà furbamente, sarà spia e messaggero di segreti militari per gli inglesi, pronto a mappare il territorio, a escogitare strategie, a travestirsi da indù o mussulmano, da scolaro inglese o apprendista stregone. L'intelligenza di Kim è sottile e variopinta."
India : l'invasione mite / Mira Kamdar
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: L'India si presenta come il mondo in un microcosmo. Con una popolazione di 1.2 miliardi di persone (di cui una fetta di 800 milioni vive con meno di due dollari al giorno) rappresenta, in assoluto, la democrazia più grande del pianeta: una miriade di etnie e religioni, una varietà geografica che va dalle vette dell'Himalaya ai deserti e alle spiagge tropicali. L'India è il paese che cambierà maggiormente il futuro prossimo, ancor più della Cina. All'avanguardia nella tecnologia e nella formazione, forte di un mercato interno immenso e della diffusione capillare della lingua inglese, l'India estende a poco a poco la sua influenza e la sua crescita economica straordinaria minaccia perfino il gigante cinese. Un paese giovane, pronto a invadere il mondo senza l'aggressività della Cina.
2. ed.
Milano : Bocca, 1937 (Como : Cavalleri)
Problemi dello spirito ; 8
Fra due omicidi / Aravind Adiga ; traduzione di Norman Gobetti
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: A volere dare credito alle guide turistiche, Kittur - città immaginaria, ma fin troppo reale, che sorge sulla costa sudoccidentale dell'India, circa a metà strada fra Goa e Calicut - è un centro di grande interesse storico, in cui convivono pacificamente uomini di religioni, razze e lingue diverse. Ma a osservare le cose più da vicino, ci si accorge quanto sia drammaticamente difficile viverci. Della stazione ferroviaria le guide parlano diffusamente: non dicono però, che è qui che vive Ziauddin, un giovanissimo musulmano spedito in città dai genitori senza un centesimo in tasca; dorme per strada, è maltrattato e ricattato da tutti a causa della sua religione, sino a quando un tale, non inizia a pagarlo perché tenga d'occhio i treni adibiti al trasporto di soldati; il suo sussulto di rivolta gli costerà caro. Al maidan dedicato a Jawaharlal Nehru, è invece facile imbattersi in una specie di santone che sta sempre appollaiato su una balaustra spartitraffico e si nutre piluccando in mezzo agli escrementi animali. Si chiama Keshava, e un tempo era il re dell'autobus numero cinque, un vero diavolo quando si trattava di rubare passeggeri alle compagnie concorrenti. Poi c'è Cool Water Well Junction, la zona elegante della città, dove in un cantiere edile lavora il padre tossicoma di Soumya: la bambina assiste alle sue umiliazioni e nella vana speranza di un gesto di affetto, passa la giornata insieme al fratellino a chiedere l'elemosina per potere cosi comprare al padre la dose quotidiana di crack.
Uma, la piccola dea / Fred Bernard, Francois Roca
Cornaredo (Milano) : La Margherita, 2010)
Abstract: La straordinaria storia di Uma, scelta per essere la nuova piccola dea indiana. Età di lettura: da 3 anni.
L'arte di dimenticare / Anita Nair ; traduzione di Francesca Diano
Guanda, 2011
Abstract: Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; Mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Due esistenze apparentemente definite e destinate a sfiorarsi senza conseguenze, se eventi imprevedibili non mescolassero le carte scuotendo dalle fondamenta le certezze di lei, fino a sospingerla nel quotidiano di lui, assai più ricco e sfaccettato di quanto ci si potrebbe attendere. Da un giorno all'altro Mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n'è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l'inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di Jak deve ripartire: rientrato in India dagli Stati Uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l'incontro sommesso eppur decisivo tra Mira e Jak, in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di accettare l'inevitabile e guadagnarsi nuove prospettive...
Natural dyeing processes of India / Bijoy Chandra Mohanty, K.V. Chandramouli, H.D. Naik
Ahmedabad : Calico Museum of Textiles, 1987
Il piacere non può aspettare / Tishani Doshi ; traduzione di Gioia Guerzoni
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È iniziato tutto nel 1968, quando Babo è stato il primo membro della famiglia Patel a lasciare Madras e volare a Londra per approfondire la sua educazione. Suo padre avrebbe dovuto sapere che ne sarebbero nati dei guai. E infatti lo ritroviamo in un appartamento di Finchley Road, che fa l'amore in maniera decisamente poco ortodossa con una ragazza gallese dalla pelle color latte, Sian Jones, per la quale si è preso una cotta appena ha visto lo svolazzo di un nastro rosso tra i suoi capelli. La loro è una storia d'amore misto in un mondo sottosopra: le due famiglie non saranno mai più le stesse. Incontriamo allora i Patel-Jones: Babo, Sian, Mayuri e Bean, nella loro piccola casa dal cancello dipinto di arancione e nero, accanto alla sede dell'Associazione Donne del Punjab. Intanto, mentre il ventesimo secolo scorre sullo sfondo - da qualche parte là fuori Jim Morrison muore in una vasca da bagno, Carlo e Diana si sposano, Indira Gandhi è assassinata dalle sue stesse guardie del corpo, la tv via cavo arriva in India -, i quattro Patel-Jones navigano nei territori inesplorati della famiglia ibrida: la baraonda dei parenti di Babo, il lontano crepitio della linea telefonica di quelli di Sian, la saggezza eterna e il cuore generoso della bisnonna Ba, i pericoli dei primi amori, la perdita dell'innocenza e la vecchiaia, e l'ultima grande domanda: cosa fare degli spazi che le persone amate lasciano dietro di loro.
La principessa indiana / Indu Sundaresan ; traduzione di Claudia Lionetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: India, 1632. Alla morte della moglie prediletta, l'imperatore moghul Shah Jahan decide di erigere in suo onore un mausoleo senza pari al mondo: il Taj Mahal. Ma mentre il progetto del Tempio della luce, simbolo eterno dell'amore, prende lentamente forma, a palazzo e tra il popolo serpeggia il malcontento. Shah Jahan, inconsolabile, non si cura degli affari di governo e i suoi figli maschi complottano per usurpargli il trono. Sarà la sua primogenita Jahanara a salvare le sorti dell'Impero. Indomita, coraggiosa e determinata, dovrà rinunciare alla propria spensierata giovinezza e nascondere a tutti la bruciante passione per un uomo giudicato non adatto a lei, pur di restare fedele ai propri obblighi e al proprio ruolo.
La tigre bianca / Aravind Adiga ; traduzione di Norman Gobetti
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Seduto alla sua scrivania, l'imprenditore autodidatta Balram Halwai, detto la Tigre Bianca, scrive sette lucide e impietose lettere al primo ministro cinese che si appresta a visitare l'India. Gli racconta delle proprie origini e della propria storia: la storia di un ragazzo di una delle caste più basse che da un fangoso villaggio all'interno del paese (dove ogni buona notizia si tramuta in una cattiva notizia, e in fretta) arriva a New Delhi, dove mall luccicanti, sontuosi palazzi e auto tirate a lucido da magri autisti in ciabatte si accostano a bordelli di lusso con bionde prostitute dell'Europa dell'est. Qui, nel nuovissimo quartiere di Gurgaon, Balram Halwai assiste alla progressiva e inarrestabile corruzione del suo padrone, ne assimila la mentalità e intuisce che il modo per fuggire dalla gabbia della miseria esiste: commettere un omicidio, rubare e mettersi in proprio. Grazie a un duro lavoro, a pasti trangugiati in fretta, a un codice morale dettato dalle necessità produttive, ma soprattutto applicando le auree regole degli affari apprese da Mr Ashok, il suo defunto ex principale, il successo non tarda ad arrivare. Per il futuro si vedrà: forse potrebbe investire parte del proprio capitale in una scuola per i bambini poveri di Bangalore: una scuola piena di Tigri Bianche, in cui non si parli né di Gandhi, né dei 36 milioni di divinità indiane.
The kashmir shawl / John Irwin
London : Her Majesty's Stationery Office, 1973
Victoria and Albert Museum. Museum monograph ; 29
My Indian adventure sketchbook on the Kennaway trail / told and illustrated by Irma Kennaway
Lomazzo : Tecnografica, [2008]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
Limes ; 6/2009
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Reggio Emilia : Mavida, copyr. 2009
Abstract: Il romanzo racconta la storia di Sonalal, un uomo di mezza età poco amato dalla sua intrattabile moglie e mal tollerato dai suoi stessi figli. Un uomo alla buona come ce ne sono tanti, che possiede però uno straordinario talento: è il migliore incantatore di serpenti dell'India intera. Una sera, mentre sta suonando per il suo amatissimo serpente di nome Raju, ha l'impressione di avere toccato una tale perfezione da renderlo per una volta vicino agli dèi, e così continua a suonare, a suonare, finché Raju esausto non si rivolta contro di lui... Questo tragico episodio, che avrà una conclusione del tutto imprevista e imprevedibile, è all'origine del suo lungo cammino di redenzione, vera e propria odissea all'interno dell'attuale società indiana, sempre magica e misteriosa per noi lettori occidentali, ma anche molto reale e concreta. L'India delle mucche e delle biciclette, dunque, dei risciò e dei tonga trainati dai cavalli, dei carrettieri con le bombole di cherosene; ma anche un paese in piena trasformazione, dove passato e presente faticano a coesistere, come nella Dehli la cui «pesante cappa di smog aggiunge magnifici colori al cielo crepuscolare», la Delhi dei furbi e dei creduloni. Così che il romanzo di Sanjay Nigam diventa a poco a poco anche una satira, affettuosa e divertente ma anche impietosa, di un mondo che stenta ormai a riconoscersi, in un fantasma di bellezza che neppure l'incanto dell'incantatore riesce più a salvare.
Notturno indiano / Antonio Tabucchi
Palermo : Sellerio, 2009
Abstract: Un'ipotesi dell'autore - una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo - è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell'incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato - s'indovina - da una qualche definitiva rottura; in quest'India conosciuta solo nelle camere d'albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un'incongruità che dall'esplicitarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di Notturno indiano.
India : traditional designs of India / [Bhamini Subramaniam, Chelna Desai]
Osaka : Seidea, 1991
Il lamento sul sentiero / un film d Satyajit Ray
[Italia] : Enjoy Movies, [2009]
Abstract: Primo episodio della famosa Trilogia di Apu, ambientato ai primi del '900 in unvillaggio del Bengala, racconta le vicissitudini e i travagli quotidiani di unapovera famiglia che lotta duramente ogni giorno per garantirsi la sopravvivenza
La collina delle tigri / Sarita Mandanna ; traduzione di Stefano Bortolussi
Milano : Piemme, 2010
Abstract: India, 1878. Muthavva si sarebbe ricordata per sempre della mattina in cui aveva dato alla luce Devi, la sua prima figlia femmina. Si era recata nei campi quel giorno e, a un tratto, uno spettacolo meraviglioso si era spiegato davanti ai suoi occhi: centinaia di aironi avevano spiccato il volo nello stesso istante e avevano avvolto la terra, fino a quel momento baciata dal sole di luglio, in un'ombra magica, surreale. Si erano poi posati al suolo, esattamente di fronte a lei, e Muthavva aveva sentito che la sua bambina sarebbe arrivata con due mesi d'anticipo, di lì a qualche istante. Muthavva non conosceva il significato di quell'apparizione, ma aveva deciso di non confidare mai ciò che aveva visto. Purtroppo però, nonostante l'amuleto regalatole dal sacerdote del villaggio, il destino che l'attende è ricco di dolore e di ostacoli. Devi, infatti, all'età di dieci anni vota il suo cuore a un unico uomo, Machu, il cacciatore di tigri, ma uno sventurato incidente la costringe a sposare un uomo che detesta. L'unico legame con il suo grande amore rimane La collina delle tigri, una piantagione di incredibile bellezza che Machu dona alla sua famiglia. Per dimostrargli il suo amore, Devi zapperà la terra, tratterà con gli inglesi, i nemici di sempre, piangerà lacrime silenziose. Per poterlo riavere, anche un solo fugace istante.