Trovati 154 documenti.
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Una mamma lo sa / Elena Santarelli
Piemme, 2019
Abstract: La lotta contro il cancro di Giacomo, dalla diagnosi alla remissione. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell'amore materno. Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l'amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po' come a scuola, a volte arriva "l'interrogazione a sorpresa". E arriva proprio quando meno te l'aspetti. Il colpo che affonda il cuore e l'anima di questa mamma è una diagnosi terribile che riguarda il suo bambino di otto anni. All'improvviso, Elena Santarelli si trasforma semplicemente in "Mamma Elena". E deve imparare un nuovo modo per affacciarsi alla vita. Deve inventarsi come insegnare a Giacomo il significato di parole che nessun bambino dovrebbe ascoltare: "tumore" e "chemioterapia". Deve raccogliere i suoi capelli dal cuscino perché al mattino non li ritrovi, e trattenere fiumi di lacrime. Deve accompagnarlo in un inferno nel quale, però, si possono incontrare medici vestiti da orsacchiotti, piccole principesse bionde e magiche dottoresse dai capelli blu. Ma anche nelle difficoltà più impreviste e dolorose una mamma lo sa, come prendersi cura di suo figlio. Questa è una storia di dolore, di fatica, di rabbia, ma anche di amicizia, di coraggio e solidarietà. Elena Santarelli ha deciso di raccontarla perché il tumore (che fa paura, scoraggia, alimenta false illusioni) conosce anche la sconfitta. Il tumore può perdere. Il tumore se ne può andare. E attraverso i suoi pensieri, svela come una situazione inizialmente devastante può essere affrontata con determinazione e gentilezza. Si può vincere!
Quando il preside portava il grembiulino / Paolo Bosisio
ElectaJunior, 2021
Abstract: Paolo Bosisio ci spalanca le porte della sua memoria, fra momenti vissuti in classe e ricordi di famiglia. Guidati dalla sua voce diretta e sincera entriamo in un'Italia d'altri tempi, elegante e profumata d'inchiostro. Ma soprattutto possiamo rivivere tutto il fascino della scuola negli anni in cui il Preside indossava il grembiulino.
Smile / Roddy Doyle ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2022
Abstract: Dublino, giorni nostri. Victor Forde, cinquantaquattro anni, è da poco tornato a vivere nel quartiere popolare della sua infanzia. Si trova per la prima volta da solo, alle spalle ha un matrimonio fallito e una carriera di giornalista che non è mai decollata veramente. Deve crearsi delle nuove consuetudini: fare la spesa, scegliere il pub che diventerà il suo pub, dove magari potrà incontrare nuovi amici e una donna con cui spassarsela un po’... Il Donnelly’s fa al caso suo e la pinta quotidiana lì diventa un appuntamento fisso. Una sera un uomo più o meno della sua età lo avvicina, si chiama Ed Fitzpatrick e sostiene di essere un vecchio compagno di scuola. Victor non riesce a ricordare di averlo frequentato, i suoi modi rozzi e sfacciati lo infastidiscono, ma nonostante questo qualcosa in lui lo attira. Si rivedono spesso al pub, e il legame che si instaura tra loro è anche l’occasione per rivivere il passato: vecchi episodi di quando frequentavano una scuola cattolica nella quale Victor, timido e introverso, era oggetto degli scherzi crudeli dei compagni e forse anche delle attenzioni particolari di uno dei professori. I ricordi si alternano alle discussioni nel pub, il rapporto fra i due si fa sempre più forte, c’è una strana tensione che li attrae e li allontana, li mette alle strette, fino all’imprevedibile colpo di scena finale…
Bestiario familiare / Lilith Moscon ; illustrazioni di Francesco Chiacchio
Topipittori, 2022
Abstract: I polli sono dinosauri con le, piume, che pestano il suolo, come una famiglia attaccabrighe. Sono discendenti del Tyrannosaurus rex, del carnivoro bipede dal cranio largo e dalla coda lunga e pesante. Nonna Maria vuole bene ai suoi dinosauri piumati, li nutre, li guarda, scambia con loro due parole. Questo non le impedisce, all'occorrenza, di acciuffarne uno e tirargli il collo: zac! Età di lettura: da 8 anni.
La dispensa dei ricordi / Julien Bertolin
Il Ciliegio, 2022
Abstract: L’autore scrive e illustra una sorta di diario con ricordi d’infanzia legati al mondo della cucina, un mondo in cui è facile sentirsi al sicuro. Descrive con gli stessi occhi di quando da bambini non si vogliono mangiare le verdure, si macchiano di sugo i vestiti o ci si crede supereroi e si combinano guai per rubare le caramelle dalla credenza della nonna. Dalla dispensa della memoria esce una storia sull’importanza della fantasia che trasforma le piccole cose
Uffa! : come sono andate veramente le cose / Anke Kuhl
Topipittori, 2023
Abstract: In questo libro, Anke Kuhl mette in scena la propria infanzia. Cresciuta negli anni Settanta in una famiglia composta da mamma, papà e due nonni affettuosissimi e un po' matti, la piccola Anke, inseparabile dalla sorellina maggiore Eva, è protagonista di avventure minime, ma irresistibili e coinvolgenti, rese attraverso disegni e parole che restituiscono con immediatezza la verità dello sguardo infantile, inesorabilmente onesto e disarmante.
La casa del cedro / di Monica Pais
Longanesi, 2020
Abstract: Una grande casa nel cuore di Orosei, sulla costa orientale della Sardegna. Un cortile con un enorme cedro carico di nidi, un pollaio dove giocare, un frantoio abitato dai gatti, una soffitta piena di rondini, una finestra da cui spiare il viavai di gechi e fantasmi nelle notti estive. Questi gli ingredienti delle estati agrodolci che Monica trascorreva «in vacanza forzata» al mare, da bambina. Ultima di tre figli, a sette anni non capiva perché i genitori decidessero di lasciarla dagli zii da giugno a settembre, tanto lontana dalla loro casa di Oristano. Ma poi il posto era bellissimo e incantato e c’era sempre tanto da fare: infastidire il vecchio asino bisbetico, andare al trotto sul fiume con uno dei mansueti cavalli da tiro della fattoria, sfamare nidiate di micini e trascorrere infiniti pomeriggi storditi dal sole, a guardare le lucertole o salvare i topini dalle trappole di zia Gesuina. E c’era il mare da navigare ed esplorare, selvaggio e trasparente, luogo di portentosi incontri: guizzanti delfini, tartarughe palustri intraviste a pelo d’acqua, seppiette combattive e branchi argentei di pescetti. Quel che Monica non sapeva è che il suo abbandono estivo corrispondeva al calvario di Isa, la sorella maggiore amatissima e malata. Mentre lei, piccola «orfana estiva» di madre e padre, viveva tre estati indimenticabili immersa in uno stato di ribellione e perfetta comunione con la Natura, la sua famiglia attraversava un guado doloroso che avrebbe trasformato ogni cosa. Colmo degli echi magici di un mondo perduto e incantato, La casa del cedro è una commovente storia ecologista, di formazione e amore.
Con le ali ai piedi / Abbas Kazerooni ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Nuova ed.
Salani, 2020
Abstract: Alla vigilia del suo decimo compleanno, Abbas è un bambino come tanti, che ama giocare a pallone contro i muri di casa, nonostante le sgridate della mamma, e detesta fare i compiti. La guerra per lui è normale, visto che il suo Paese, l'Iran, è in conflitto con l'Iraq da tempo. Ma quando l'età del reclutamento viene abbassata a nove anni, suo padre decide che il bambino va allontanato il prima possibile da Teheran, insieme alla madre. Andrà a Instanbul, e da lì poi a Londra dove lo attende un lontano parente... All'aeroporto però la donna viene fermata e le viene confiscato il passaporto. Per Abbas c'è una sola possibilità: partire da solo. Inizia così la straordinaria avventura di un bambino che, contando esclusivamente sulle proprie forze, si trova solo in una città straniera, dove dovrà capire di chi fidarsi e di chi no, senza conoscere la lingua e avendo con sé pochissimo denaro. Abbas è sveglio e coraggioso e soprattutto è bravo a farsi nuovi amici. Fra tassisti, albergatori, gioiellieri e consoli, riuscirà a costruirsi una sorta di famiglia e a cavarsela. Fino alla partenza per Londra... Una vicenda straordinaria di innocenza e saggezza, coraggio e paura, sopravvivenza e lotta.
Libera : diventare grandi alla fine della storia / Lea Ypi ; traduzione di Elena Cantoni
Feltrinelli, 2022
Abstract: Anni ottanta, a pochi chilometri da noi l'ultimo decennio del comunismo è appena cominciato. Lea Ypi è una bambina e la sua vita è scandita dalle promesse del socialismo di stato dell'Albania: un futuro preordinato, in cui si può crescere al sicuro tra compagni entusiasti. Tutto vero, fino al giorno in cui Lea si ritrova aggrappata a una statua di pietra di Stalin, appena decapitata dalle proteste degli studenti. Il comunismo non era riuscito a realizzare l'utopia. Il mondo attorno inizia a crollare. Lea si chiede chi è quel vecchio primo ministro dell'Albania accusato di collaborazione con i fascisti che porta il suo stesso cognome. Lei non sa che la sua famiglia paterna è una grande famiglia nobile dell'impero ottomano. Non sa che quando i suoi genitori parlano di amici appena laureati si riferiscono in realtà a fatti gravissimi. Lea sa che esiste la Coca-Cola solo perché nel mercato nero girano alcune lattine vuote, che diventano suppellettili rarissime. Con una nonna elegante, intellettuale e francofona, un padre che crede nei movimenti sociali del Sessantotto e una madre thatcheriana ultraliberista, Lea Ypi cresce attraversando questi tempi di rivoluzioni e di grande disorientamento, con un'educazione politica unica e ricchissima. La sua è una storia di faticosa liberazione dalle menzogne: quelle del regime comunista, quelle che la sua famiglia le racconta per proteggerla. Ma la menzogna più dolorosa è quella che si svela con il crollo del regime: la promessa di libertà segna invece l'inizio di un conflitto sanguinario. Il tentativo difficilissimo di entrare in Occidente è l'abisso di tutte le illusioni. Il Novecento è tramontato, ma dopo non c'è più nulla. La sensazione è claustrofobica: il progetto di costruzione di una società giusta è degenerato nella dittatura, ma la fine della dittatura non corrisponde alla libertà. E allora, la libertà, come si conquista?
Uova di garofano / un film di Silvano Agosti
General video, [2016]
Abstract: Un antico casolare evoca tanti ricordi in un uomo che vi torna con un bambino. Le immagini riaffluiscono mostrando la sua famiglia, la guerra, una fucilazione, i partigiani, ma soprattutto la grande intesa con Crimen, un vecchio. Quell'uomo anziano abitava lontano da tutti in una dimora sulla montagna.
Dopo la notte : in fuga dall'Olocausto / Uri Shulevitz
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: Settembre 1939. Mentre le bombe tedesche cadono su Varsavia, Uri, quattro anni, guarda la madre allacciargli gli scarponcini nuovi dicendo: “Dovremo camminare molto”. Ha così inizio il lungo e difficile viaggio di Uri e della sua famiglia ebrea, in fuga dalla Polonia invasa dai nazisti, verso l’Unione Sovietica, dove vivranno per anni e patiranno fame e stenti. Da un campo di lavoro vicino al Mar Bianco a una città kazaka dove la vita sembra essersi fermata al Medioevo, Uri racconta i colpi di fortuna e le disavventure che accompagnano lui e i suoi genitori durante l’esilio e il lento e sofferto viaggio di ritorno. Arricchito da potenti illustrazioni in stile espressionista e da foto personali dell’autore, Dopo la notte racconta anche la presa di coscienza del giovane Uri come artista e l’importanza dell’arte come ancora di salvezza nelle difficoltà.
Il bacio di Giuda / Sveva Casati Modignani
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Milano, 1945. La guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. È lo scenario che circonda la vita di Sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. Curiosa e anche un po' ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. Al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. Ma vi è anche l'affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. Dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. Il libro si chiude con un'appendice firmata dal fratello Lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suo punto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita la mia paladina.
Topipittori, 2018
Abstract: L'opera è frutto del lavoro degli studenti e della sensibilità di un docente, un'antologia di frammenti autobiografici sulla propria infanzia.
Libera : diventare grandi alla fine della storia / Lea Ypi ; traduzione di Elena Cantoni
Milano : Feltrinelli, 2023
Abstract: Per la brillante e precoce undicenne Lea Ypi, il socialismo in stile sovietico dell’Albania aveva la promessa di un futuro preordinato, una garanzia di sicurezza tra compagni entusiasti. Questo finché non si è trovata aggrappata a una statua di pietra di Joseph Stalin, appena decapitata dalle proteste degli studenti. Il comunismo non era riuscito a realizzare l’utopia promessa. La biografia di ciascun cittadino, definita dall’appartenenza di classe e da altri elementi tutti legati al passato, poneva limiti rigidi al futuro individuale. Quando i genitori di Lea parlavano di parenti che andavano all’università o che si laureavano, parlavano di gravissimi segreti che Lea faticava a capire. E quando i primi anni novanta videro l’Albania e altri Paesi balcanici cominciare una transizione esuberante verso il libero mercato, gli ideali occidentali di libertà portarono il caos: una distopia di schemi piramidali, crimine organizzato e trafficanti di sesso. Una nonna elegante, intellettuale e francofona, un padre radical chic e una madre thatcheriana e ferocemente antisocialista, Lea Ypi cresce attraversando questi tempi di rivoluzioni e di grande disorientamento, con un’educazione politica unica e ricchissima, e lo racconta con grande talento letterario. Oggi Lea Ypi è una delle giovani filosofe politiche più all’avanguardia nel mondo ed è una voce di spicco della sinistra nel Regno Unito. Il suo memoir offre una prospettiva fresca e avvincente sulla relazione tra personale e politico, tra valori e identità, e pone domande urgenti sul prezzo della libertà.
1000 anni di gioie e dolori : memoir / Ai Weiwei
Feltrinelli, 2023
Abstract: Ambizioso e intimo allo stesso tempo, Mille anni di gioie e dolori offre una profonda comprensione della miriade di forze che hanno plasmato la Cina moderna e serve a ricordare cosa significa proteggere la libertà di espressione. Ai Qing, un tempo stretto collaboratore di Mao Zedong e poeta più celebre della nazione, venne bollato come un uomo di destra durante la Rivoluzione culturale. Era il padre di Ai Weiwei. Lui e la sua famiglia furono esiliati in un luogo desolato noto come “Piccola Siberia”, dove Ai Qing venne condannato ai lavori forzati per la pulizia dei bagni pubblici. Ai Weiwei racconta la sua infanzia in esilio e la difficile decisione di lasciare la famiglia per studiare arte in America, dove ha stretto amicizia con Allen Ginsberg ed è stato ispirato da Andy Warhol e dalle opere di Marcel Duchamp. Racconta il suo ritorno in Cina e la sua ascesa da artista sconosciuto a superstar e attivista internazionale per i diritti umani, mostrando come il suo lavoro sia stato plasmato dalla vita sotto un regime totalitario. Le sculture e le installazioni di Ai Weiwei sono state viste da milioni di persone in tutto il mondo e i suoi successi architettonici includono il contributo alla progettazione dell’iconico stadio olimpico Bird’s Nest di Pechino. Il suo attivismo politico lo ha reso a lungo un bersaglio delle autorità cinesi, culminato in mesi di detenzione segreta senza accuse nel 2011. In questo libro, per la prima volta, Ai Weiwei esplora le origini della sua eccezionale creatività e delle sue appassionate convinzioni politiche attraverso la storia della sua vita e di quella di suo padre, la cui creatività fu soffocata. Ambizioso e intimo allo stesso tempo, Mille anni di gioie e dolori offre una profonda comprensione della miriade di forze che hanno plasmato la Cina moderna e serve a ricordare cosa significa proteggere la libertà di espressione.
La salita verso casa / Kanako Nishi ; traduzione di Maria Cristina Gasperini
Garzanti, 2023
Abstract: Kaoru si ferma ai piedi della salita. La casa in cui è cresciuto sembra molto più piccola di quanto ricordasse. Ma quando Sakura gli corre incontro scodinzolando, il senso di smarrimento svanisce. Kaoru è a casa. Ed è arrivato il momento di affrontare la sua famiglia. Una volta, gli Hasegawa erano la famiglia perfetta. Papà e mamma erano sorridenti e pieni di amore. La sorella minore, Miki, era la ragazzina più coraggiosa che si fosse mai vista. Suo fratello, Hajime, sempre il primo in ogni cosa, irradiava il mondo di una bellezza rara. Di Kaoru non si può dire lo stesso. Non spiccava in niente di particolare: a scuola era bravo ma non il più bravo; alle ragazze piaceva ma mai davvero troppo. I suoi fratelli, invece, brillavano come le stelle più luminose del cielo. E a Kaoru non dispiaceva affatto di scaldarsi alla loro luce riflessa. Ma anche le famiglie più meravigliose possono andare in pezzi. La memoria del passato può disperdersi, indurirsi, cancellarsi. Per Kaoru è arrivato il momento di farsi avanti e di aiutare la famiglia a ritrovare la strada verso casa. Lui, che non è mai stato il più forte di tutti, adesso deve essere forte per tutti. Ma ha un'alleata fedele: la cagnolina Sakura. È lei che mostra che solo le salite possono diventare delle discese. Perché i luoghi e i ricordi hanno questo in comune: sembrano sempre diversi quando vi si fa ritorno dopo tanto tempo.
Sono nato in mezzo ai topi : autobiografia giovanile non autorizzata / Antonio Ferrara
Topipittori, 2023
Abstract: «In casa avevamo topi grossi come lepri e altrettanto veloci. Mio padre li catturava con le trappole, poi si tirava su le maniche e li annegava nel lavandino, sotto i miei occhi. I miei abitavano a Ercolano, in quel periodo, al piano terra di Villa Ruggiero, una villa della seconda metà del Settecento in stato di avanzato degrado. Io nacqui nella clinica di Portici, a pochi chilometri da lì, e restammo in quella casa per sei anni». È un'infanzia poco convenzionale e di gusto neorealista, raccontata con umorismo e affetto, quella che Antonio Ferrara offre ai lettori in questo volume della collana Anni in tasca, dedicata a narrazioni autobiografiche di infanzia e adolescenza. Ogni episodio si inanella all'altro dalla nascita del protagonista fino alla maggiore età con un leitmotiv di fondo: una passione invincibile per la lettura e la scrittura. Età di lettura: da 10 anni.
Album di un'infanzia nel Salento / Antonio Prete
Bollati Boringhieri, 2023
Abstract: Questo libro è un racconto di un'infanzia vissuta nel Salento e allo stesso tempo una riflessione incantata e affabulatoria sulla prima stagione della vita, su un tempo che resiste in noi con i suoi lontani riverberi e il suo perduto abbaglio, nonostante le insidiose ombre dell'oblio. Il racconto dischiude una sequenza di scorci sul Sud del secondo dopoguerra: i ritmi aspri della vita contadina, l'atmosfera operosa delle botteghe artigiane, i bambini nelle strade inondate dalla luce meridiana, le presenze animali, i personaggi bizzarri che animano le feste del paese, le donne velate sugli usci delle case, i racconti di chi è tornato dalla guerra, il dolore degli addii. Ma "Album di un'infanzia nel Salento", grazie alla raffinata prosa onirica di Antonio Prete, è soprattutto un libro di musica: la musica che si diffonde nelle strade, quella che accompagna il rituale delle tarantate, le cadenze flessuose delle lingue dialettali e del grico. Onnipresente sullo sfondo è la geografia peninsulare che diventa paesaggio di affezione: la linea della costa, piane selvose di ulivi, le grandi lune che sorgono da un mare e tramontano nell'altro. Il Sud, con il suo mirabolante intreccio di funamboleria e immaginazione, si mostra agli occhi di un bambino, attraverso il succedersi di scene rivisitate come vecchie fotografie color seppia.
Solferino, 2022
Abstract: Una nascita rocambolesca, un battesimo in articulo mortis che gli regala almeno tre nomi, un'infanzia da predestinato alla gloria in quanto figlio unico, un difficile apprendistato da «sardoparlante» (per di più con gli occhiali) nella scuola di lingua italiana, una precoce lettura del Conte di Montecristo senza sapere cosa fosse un abate... La storia del protagonista di questo libro, che forse ne è anche l'autore, è segnata da un'incessante lotta con l'angelo, e l'angelo è il linguaggio. Inutile stupirsi se, dopo un breve e infelice passaggio a Medicina, la scelta sarà laurearsi in Italianistica, in una Bologna illuminata dalla predicazione laica di Ezio Raimondi, per poi diventare scrittore, per di più tradotto all'estero. Si aprono così le porte di una Babele popolata di esseri strani, i traduttori, il cui compito preciso sembra essere travisare ciò che scrivi, ma nel modo giusto: perché tradurre significa tradire, per far vivere il testo non solo in un'altra lingua ma in un'altra cultura. E il testo, si suppone, ringrazia; ma l'autore? La vita diventa letteratura, che a sua volta innerva la vita: accade nelle pagine di questo memoir letterario in cui si rincorrono ricordi d'infanzia e storia sociale, incontri e autoanalisi, avventure in terra italiana e straniera e riflessioni attraverso le lingue, non solo d'Europa. In un racconto che per esser vero non è tuttavia meno apocrifo, Marcello Fois conduce il lettore all'appuntamento più importante, quello con la parola giusta, capace di illuminare una pagina come una vita.
La prima sfida di Nicole / N. Orlando, A. Cruciani ; illustrazioni di Elisa Rocchi
Nuova ed.
Battello a vapore, 2019
Abstract: Nicole è entusiasta di partecipare al musical della scuola, anche se qualcuno teme che farà una figuraccia. Ma lei non si arrende. Grazie alla sua forza e a tanta voglia di divertirsi, supererà questa e molte altre sfide, perché avere la sindrome di Down è come correre i 100 metri controvento: ci si mette un po' di più ma si taglia sempre il traguardo!