Trovati 700 documenti.
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La mie lezioni ai maestri delle scuole elementari d'Italia / Giuseppina Pizzigoni
5. ed
Brescia : La Scuola, 1968
Azione educatrice ed esperienza didattica
Esperienze matematiche nella scuola dell'infanzia / Francesco Aglì, Aurelia Martini
Scandicci : La nuova Italia, 1995
Didattica viva ; 244
Filosofia e matematica : ragioni di un dialogo / a cura di Gianna Sidoni.
Milano : Edizioni dell'Arco, 1994
Nuovi linguaggi per la professionalità docente ; 2
Lingua, insegnamento e psicologia / Peter Herriot
Bologna : Zanichelli, 1980
Prospettive didattiche
Biella : Presso Ignazio Fecia Libraio-Editore, 1839
Rugginenti, ©2024
Abstract: Questo libro è la continuazione ideale della Teoria inclusiva pubblicata a maggio 2022. Come la Teoria, è un libro per tutti, dislessici e non dislessici. È stato concepito, infatti, perché i DSA possano seguire le lezioni insieme ai compagni di corso, evitando loro il discrimine già a partire dal libro che hanno sul banco. Dopo un breve ripasso dei concetti fondanti dell'armonia, il testo affronta tutti i principali argomenti attraverso mappe e tabelle. Sperando di essere riuscita nel mio intento, auguro buon lavoro a tutti.
La Scuola di decorazione di Brera : dall'ornato alla stagione contemporanea
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
La Città di Brera
Abstract: L'insegnamento della Decorazione, che ancora oggi rivela una grande vitalità nel contesto delle accademie di belle arti italiane, ha sempre trovato nell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano uno straordinario centro di riflessione, ricerca e innovazione. In un ambiente formativo come quello braidense - che, fin dalle antiche origini dell'istituzione, si distingue per il forte legame con la città e per l'apertura alle esperienze internazionali - il percorso di questa disciplina si è consolidato senza interruzioni, evolvendosi per oltre due secoli. Questo volume è dedicato alla storia dell'insegnamento, dalle sue radici nella Scuola di Ornato nel 1776 fino agli sviluppi più attuali del concetto di Decorazione, e propone un'ampia ricognizione sulle trasformazioni, le personalità e le tematiche che, dalla nascita dell'accademia per illuminata volontà di Maria Teresa D'Austria ad oggi, ne confermano il ruolo di grande laboratorio interdisciplinare di idee estetiche e di pratiche artistiche, in un dialogo costante e produttivo tra aula e dimensione urbana, studio e progettualità. Si tratta di una storia complessa, in gran parte conosciuta solo in ambito specialistico, che grazie all'apporto di numerosi autori, tra esperti esterni e docenti di Brera, ha l'obiettivo di iniziare a rendere leggibile agli studiosi e agli studenti, ma anche a un pubblico più ampio, un'identità fondata sul dinamico rapporto con la tradizione e sulla sua continua evoluzione, così come lo hanno interpretato, in veste di professori o allievi, numerose personalità di spicco del panorama artistico italiano. Un'ampia raccolta di saggi e documenti iconografici, che riflette il divenire del pensiero sull'arte offrendo un'analisi articolata tra l'operatività dei laboratori, dove l'elaborazione teorica affonda nella concretezza delle tecniche, e la progettualità, grazie alla quale la sperimentazione dei linguaggi e dei principi estetici trova applicazione funzionale tanto alla sfera privata come a quella pubblica. Emerge, come cifra costante, una specifica attenzione alle diverse culture artistiche, allo spazio ambientale, alle necessità e alle richieste provenienti dalla società. Un processo che ha accompagnato l'ambito operativo della Scuola di Decorazione sin dalla prima stagione industriale, promuovendo l'interazione tra le competenze creative e l'architettura, l'urbanistica, il design, la comunicazione visuale, e che ancora oggi continua, sollecitando la sperimentazione nel dialogo tra profonda ispirazione umanistica e innovazione tecnologica. Prefazione di Livia Pomodoro, Giovanni Iovane. Introduzione di Giuseppe Sabatino.
Meltemi, 2020
Abstract: Come possiamo ripensare le pratiche di insegnamento nell’era del multiculturalismo? Cosa fare degli insegnanti che non vogliono insegnare e degli studenti che non vogliono imparare? Come affrontare il razzismo e il sessismo in classe? Intriso di passione politica, Insegnare a trasgredire fonde la conoscenza pratica dell’insegnamento e la connessione profondamente avvertita con il mondo delle emozioni e dei sentimenti. Un libro prezioso su insegnanti e studenti che osa affrontare questioni quali eros e rabbia, dolore e riconciliazione, nonché il futuro dell’insegnamento stesso. L'autrice, scrittrice, insegnante e intellettuale nera e ribelle, propone un concetto di educazione come pratica di libertà.
Giochi linguistici per insegnare italiano / Giuliana Fiorentino, Cinzia Citraro
Audino, 2021
Abstract: Tullio De Mauro diceva: insegnare "Italiano" significa fare educazione linguistica. Ma come si può educare alla lingua? Il linguaggio verbale è frutto di molteplici capacità. E ogni insegnante sa quanto sia impegnativo, per un allievo, integrare conoscenze e competenze diverse. Questo libro, nato dall'esperienza pluridecennale delle due autrici nell'insegnamento della lingua italiana sia a livello scolastico sia a livello universitario, dà una risposta a questo compito. Dietro la sfida del gioco, nella spasmodica ricerca della soluzione, offre all'insegnante una metodologia utile per far lavorare di concerto le potenzialità e abilità che servono alla comprensione e alla produzione dei testi. Allenando il cervello a cercare strategie, matura la consapevolezza della lingua italiana tramite un divertente percorso. A differenza delle semplici raccolte enigmistiche, le attività sono qui presentate con gli opportuni riferimenti didattici e indicano, di volta in volta, cosa vanno ad affinare (ortografia, morfologia, lessico ecc.). Agli studenti viene data l'opportunità di misurarsi con se stessi e la classe in maniera innovativa. Agli insegnanti, di trovare i giochi più adatti al loro contesto scolastico. All'interno del libro sono presenti le soluzioni di tutti gli esercizi proposti, così come l'indicazione del livello di difficoltà.
Le piegature della carta : pensare con le mani / di Margherita Locatelli e Ernesto Rottoli
Milano ; Udine : Mimesis, 2009
Materiale per i quaderni a quadretti
Insegnare storia e geografia agli alunni con dislessia / Marianna Traversetti
Carocci, 2021
Abstract: Nel volume si illustrano teorie e modelli per insegnare a studiare storia e geografia agli alunni con dislessia e si descrivono strategie didattiche inclusive risultate efficaci sulla base delle più recenti ricerche scientifiche. In particolare, si presentano procedure didattico-valutative, modalità per rendere maggiormente leggibile e comprensibile la pagina scritta (dal punto di vista grafico, linguistico e contenutistico) e per ricordarne le informazioni, nonché innovazioni tecnologico-multimediali per l'elaborazione cognitiva e interpretativa delle conoscenze storico-geografiche e l'adattamento del metodo PQ4R per gli allievi con dislessia. Infine, sono proposti esempi relativi a tecniche di studio su argomenti di storia e geografia, strumenti compensativi, facilitazioni per redigere mappe concettuali e mappe mentali e per applicare il reciprocal teaching, la strategia didattica più efficace per insegnare a capire un testo e a fare riassunti.
Laterza, 2022
Abstract: Questo libro è pensato come uno strumento per avviare i futuri docenti di letteratura a ragionare sulle pratiche che saranno chiamati a esercitare a scuola. Pone al centro l’incontro emotivo e cognitivo degli studenti con l’opera letteraria e lo sviluppo, negli insegnanti, di una propria ‘idea’ di letteratura. Intende contribuire alla formazione di un docente-critico, per il quale diventerà sempre più decisivo saper valorizzare il testo intero o il dettaglio da sottoporre, in aula, a lettura attenta, lenta e partecipata; per il quale diverrà essenziale non subire il senso comune e nemmeno le indicazioni o le linee guida ma, al contrario, saper attivare un proprio laboratorio d’incontro con le opere.
[Roma] : Ministero della Pubblica istruzione, [1999]
Erickson, 2021
Abstract: Le difficoltà nell'apprendimento della geometria sono presenti in ogni ordine di scuola, ma rappresentano un nodo problematico soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Alcune difficoltà sono comuni a tutti gli studenti, altre riguardano in particolare gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Il testo fornisce indicazioni per capire le difficoltà generali e specifiche nello studio della disciplina, promuovendo una modalità di insegnamento flessibile e accessibile a tutti gli studenti. Lo studio della geometria ha una valenza formativa, anche e soprattutto per gli studenti con DSA, perché stimola a costruire immagini mentali. Il testo si articola in due parti: la prima, costituita da una cornice teorico-metodologica, pone l'attenzione sulle difficoltà che uno studente con DSA può incontrare nello studio della geometria; la seconda presenta invece sette strategie funzionali all'elaborazione di una didattica inclusiva (dall'analisi della struttura del libro di testo, passando per la costruzione di anticipatori, fino all'uso dello storytelling per favorire un approccio empatico alla materia). Ad ogni strategia sono associati proposte di attività e materiali fotocopiabili da fornire agli studenti. Anche se rivolto principalmente a docenti della scuola secondaria di primo grado, il testo offre spunti di indubbio interesse anche per i docenti della scuola primaria e di quella secondaria di secondo grado, alla luce del ruolo di ponte che la scuola secondaria di primo grado svolge nella costruzione di un pensiero matematico.
Erickson, 2022
Abstract: Il volume presenta un’agile introduzione allo studio della storia che accompagna i lettori fino al complesso e affascinante mondo della narrazione interattiva e all’esperienza dei libri gioco nell’insegnamento, illustra, inoltre, una carrellata di scenari da utilizzare come spunti didattici per una riflessione sulla storia alternativa. Le schede servono a presentare ipotesi di lavoro da sviluppare in classe, proponendo, per ciascuno scenario, la descrizione del contesto, il come i fatti si sarebbero potuti svolgere e alcuni possibili futuri alternativi.
Roma : Armando, 2022
I futuri della didattica
Abstract: Come si può progettare bene il curricolo verticale se i docenti di scuole diverse del primo ciclo e del biennio obbligatorio non hanno occasioni concrete di incontrarsi, scambiarsi idee ed esperienze didattiche? Già nei Collegi docenti degli Istituti Comprensivi i settori spesso sono due o tre, con i gruppi dei vari ordini ben divisi; non divisi perché l'ordinamento lo preveda, ma perché è naturale avvicinarsi a colleghi con cui si è tutti i giorni in aule attigue. E come fanno ad incontrarsi i docenti degli Istituti Comprensivi con i docenti delle scuole superiori? La separazione è fisica e impedisce l'interazione tra esperienzialità diverse, produce difficoltà nel realizzare quello scambio capillare che servirebbe per migliorare l'insegnamento verticale e ridurre la dispersione scolastica. Per investire sul Curricolo è importante avere la disponibilità di organizzazioni "aperte" a gruppi di docenti di tutti gli ordini, con spazi e personale che organizza e gestisce. Il libro è interessante perché illustra esperienze. Nate da un reale superamento degli steccati esistenti tra docenti di diversi ordini, diventando il prodotto di un percorso generativo di apprendimenti e affettività amicali. È stato scritto in sei capitoli, durante il periodo Covid, da 20 insegnanti "storici" del gruppo scienze suddivisi in 6 sottogruppi, uno per ciascun capitolo. Ha lo scopo di documentare attività riproducibili, accompagnate da schede riguardanti aspetti pratici - sperimentali e riflessioni di didattica scientifica innovativa, collaborativa, svolta in progressione concettuale. Il volume è integrato da QRCode con video didattici esemplificativi delle attività proposte.
Erickson, 2020
Abstract: Il volume propone un approccio didattico nuovo alla geografia, allo stesso tempo critico ed emozionale. I contenuti della disciplina vengono integrati con l'orizzonte di senso stimolato dalla riflessione e dalla narrazione e con l'atteggiamento di curiosità e apertura del viaggiatore autentico. Oggi più che mai il compito di questa materia è rimettere al centro la relazione tra uomo e ambiente, con l'obiettivo di formare cittadini consapevoli. Le attività del volume consentono ai ragazzi di affinare gli strumenti per «leggere» il paesaggio e di approfondire le grandi problematiche della sostenibilità e dello sviluppo sul Pianeta. Il libro si articola in 8 unità tematiche: Il paesaggio; La città; Come studiare uno Stato; Lo studio dei continenti con l'Agenda 2030; La geografia con gli occhi del viaggiatore; Forme di turismo: siamo sostenibili? Un mondo di relazioni; Viaggiare è scoprire la bellezza nel mondo. Al termine di ogni unità, vengono presentati possibili agganci interdisciplinari e compiti di realtà che danno la possibilità ai ragazzi di sperimentare quanto appreso in un'ottica di costruzione delle competenze.
La mia vita di scuola e di Resistenza / Lina Tridenti ; a cura di Luisa Bellina e Simonetta D'Errico
Cierre : Resistenze, 2023
Abstract: Lina Tridenti racconta in una lunga memoria la sua «vita di scuola e di Resistenza», rievocando l’esperienza della scuola fascista e le varie fasi della difficile ma appassionata costruzione della nuova scuola repubblicana dopo la guerra. È stata la sua intensa partecipazione alla Resistenza sui Berici, inizialmente come staffetta, poi aiutante del Comandante Giacomo Chilesotti, a segnare profondamente la sua vita di insegnante ed educatrice. L’educazione appariva a lei e al marito Lino Monchieri, reduce dai campi di concentramento tedeschi come internato militare, il nodo fondante da cui partire per inaugurare lo Stato nuovo, indicando valori e linee guida, libertà democrazia giustizia sociale, una nuova coscienza europea, formando cittadini consapevoli. Il volume, promosso dall’Associazione “rEsistenze-storia e memoria delle donne in Veneto”, è corredato da un apparato documentario di fonti diverse (riproduzioni di materiali didattici, appendice di articoli e lettere di Lina legati al tema dell’educazione e della memoria della Resistenza), e da un ricchissimo inserto fotografico con molte immagini di momenti scolastici nell’arco di quasi un secolo, nel vicentino e nel bresciano.
Babalibri, 2022
Abstract: Insegnare a scrivere poesie ai bambini li porta ad amare la letteratura, a scoprire i propri sentimenti e ad accrescere le proprie conoscenze in generale. Ma soprattutto li porta a comporre poesie che, quasi sempre, sono migliori di quelle che gli adulti scrivono apposta per loro. Ne era convinto Kenneth Koch, che alla fine degli anni sessanta iniziò a insegnare poesia ai bambini a New York, per poi replicare l'esperimento in Francia e in Italia. Questo libro nasce proprio dalla sua esperienza avvenuta in tre scuole della periferia romana nella primavera del 1978. Un'esperienza che si è rivelata intensa e appassionante sia per Koch sia per gli alunni. Invitati a esprimere i propri sogni, desideri, segreti e bugie, i bambini hanno composto poesie «piene di musica, sentimento, invenzione e candore», come testimoniano gli esempi riportati in questo libro.
Carocci, 2022
Abstract: Perché insegnare storia utilizzando le nuove tecnologie? Per fare quello che già si fa in classe, ma in modo più efficace; per sfruttare strumenti già noti, ma non ancora diffusi in ambito scolastico; o, più semplicemente, per realizzare tutti quei progetti per cui carta e penna non bastano. Accantonando una visione generica del digitale e privilegiando un approccio disciplinare operativo, il volume aiuta il docente ad arricchire i propri percorsi didattici attraverso soluzioni originali e coerenti con lo sviluppo della capacità di pensare storicamente. Dopo un’introduzione alle principali questioni relative all’impiego del digitale per l’insegnamento della storia, vengono proposti dei laboratori – dalla storia antica a quella del Novecento – spiegando gli strumenti e suggerendo come adattare il livello di difficoltà. Il testo, rivolto agli insegnanti in servizio e in formazione del primo ciclo, offre spunti che possono essere rielaborati per una didattica coinvolgente ed efficace anche nel secondo ciclo.