Trovati 1445 documenti.
Trovati 1445 documenti.
Route El Fawara : Hammamet / Bobo Craxi, Gianni Pennacchi
Palermo : Sellerio, copyr. 2003
Abstract: Strada della fonte, Hammamet. Si chiama ancora così, in un misto d'arabo e francese, pur se un vialone a quattro corsie ha intanto preso il posto della mulattiera che portava alla collina degli sciacalli e dei serpenti dove si ergeva Dar Craxi. Per sei anni, Route El Fawara è stato l'indirizzo di Bettino Craxi. L'indirizzo del suo esilio, che il figlio Vittorio detto Bobo ha condiviso a lungo dopo che il padre, nella caduta di quel burrascoso 1993, lo aveva arruolato. Qui il figlio racconta a Pennacchi quegli anni, gli ultimi del leader socialista, intrisi di vita e di politica, di piccole gioie e grandi dolori, di speranze e frustrazioni, lasciando emergere i segreti e le verità rimosse che ancora inquietano la vicenda politica italiana.
Un dialogo / Vittorio Foa, Carlo Ginzburg
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Un dialogo che tocca i temi legati al passato e al presente: la scelta antifascista, la doppiezza della sinistra nel dopoguerra, lo stalinismo degli anni cinquanta, il primo centro-sinistra, l'emergere dell'operaismo, le drammatiche tensioni degli anni Settanta, l'89, fino alle discussioni recenti sulla bioetica e sulle nuove forme del sapere e dell'apprendimento.
Milano : Feltrinelli, 2004
Abstract: Questo Testamento riprende il testo di Conversazioni con Dominique de Roux, editore e scrittore francese, pubblicato nel 1968 un anno prima della morte di Gombrowicz. Lo scrittore spiega per la prima volta i suoi itinerari creativi, svela le radici polacche della sua opera, si interroga sui fantasmi che la popolano e sulla ricerca formale. La sua morte ha reso quest'opera un vero e proprio testamento filosofico ed estetico che nasconde la chiave di lettura per entrare nel suo mondo, per comprenderne la genealogia, per svelarne gli arcani e reperirne gli archetipi. Per la nostra conoscenza di Gombrowicz - scrive Claude Bonnefoy - il gioco tra conversazioni e lettere è fondamentale. Leggiamo un libro e, nello stesso tempo, la sua storia.
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Facendo tesoro delle inchieste giudiziarie e con la testimonianza diretta di Alberto Franceschini, fondatore delle Br, si può chiarire la storia e individuare la rete del terrorismo rosso, a partire dagli inizi, dai legami con la Resistenza, il Pci, e i personaggi di spicco legati al mondo cattolico. Per poi capire che cos'è e cosa è stata la rete clandestina parallela, accertata in documenti e testimonianze. Questo libro ha il merito di riavviare la macchina della verità e i meccanismi della memoria per cercare di comprendere quanto e perché è successo. Senza dietrologie, rimanendo ai fatti e alle parole. Perché il passato ritorna, se vogliamo decifrarlo.
[Milano] : Fabbri, 2004
Abstract: Che cos'è la musica? Quando e come è nata la passione per la radio? Come si fa a diventare famosi? Qual è il potere della musica? Un personaggio, una persona, tante domande da fare, tante risposte da leggere e ripensare. Per scoprire il significato delle parolechiave nel nostro mondo. Per ragazzi, ma non solo.
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Venti lezioni di regia, venti testimonianze, aneddoti, tecniche e trucchi di quelli che probabilmente sono i migliori cineasti di questi anni sulla scena internazionale. Da David Lynch a Martin Scorsese, da Tim Burton a Sydney Pollack, da Wim Wenders a John Woo fino a Claude Sautet e a Jean-Luc Godard, il racconto di una passione per il narrare attraverso le immagini in movimento, che è anche una ricognizione attraverso diversi modi di concepire il cinema.
Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Abstract: Nella maggior parte delle sue opere, Enzo Mari esplora, con consapevole vena romantica, le tensioni di un immaginario che sceglie i materiali per le loro simbologie e i loro caratteri allusivi. Un universo che nasce dall'immaginario collettivo, sicuramente colto, l'immaginario di un artista da sempre controcorrente. Si intuisce nelle opere e nei progetti, che per Enzo Mari le immagini non rappresentano il mondo: lo creano, nella consapevolezza di un complesso gioco di forme e di significati, per il quale la qualità della forma è qualità del linguaggio e la qualità del linguaggio è qualità politica. (Dall'introduzione di Francesca Alfano Miglietti)
Storie di cinema (e d' altro) / Suso Cecchi d' Amico ; raccontate a Margherita d' Amico
Roma : Garzanti, 1996
Abstract: In queste storie, raccontate alla nipote Margherita, sfilano i protagonisti della vita culturale italiana di questi decenni, attori, scrittori, giornalisti, ma anche un giovane Cuccia ai tempi del fascismo. E' un affresco fatto di incontri e amicizie, arricchito da aneddoti rivelatori e spesso divertenti. Vissuti da protagonista o da testimone, questi mille episodi finiscono per comporre un autoritratto, dove il filo dei ricordi viene costantemente filtrato da un'affettuosa ironia.
Storie di cinema (e d'altro) / Suso Cecchi D'Amico ; raccontate a Margherita D'Amico
[Milano : Bompiani], 2002
Abstract: Suso Cecchi D'Amico è una delle figure più rappresentative del cinema italiano. Collaboratrice, amica e confidente di personaggi come Luchino Visconti e Anna Magnani, Nino Rota, Renato Castellini e Mario Monicelli, Ennio Flaiano e Roberto Rossellini, ha firmato come sceneggiatrice anche molti celebri film. In queste Storie di cinema (e d'altro), raccontate alla nipote Margherita, sfilano i protagonisti della vita culturale italiana di questi decenni, scrittori, giornalisti, attori, ma anche un giovane Cuccia ai tempi del fascismo.
Un modo di essere / Walter Bonatti
Milano : Dall' Oglio, copyr. 1989
Parma : Pratiche, 1977
Le forme del discorso ; 6
Roma : Minimum fax, 2005
Abstract: Dopo Lars Von Trier, Martin Scorsese e i registi della Nouvelle Vague, la collana minimum fax cinema punta l'attenzione su Orson Welles: quattordici interviste e un ricordo di Gore Vidal che guidano il lettore in un incontro ravvicinato con il cineasta. Un'ape che sta sempre preparando il miele: così Welles, una delle personalità più eclettiche e innovative del cinema del Novecento, attore, sceneggiatore e regista dal genio inquieto e anticonformista, si presentava in una celebre intervista del 1967.
Dario Argento : sensualità dell'omicidio / Antonio Tentori
Alessandria : Falsopiano, 1997
Un vivo che passa : Auschwitz 1943-Theresienstadt 1944 / Claude Lanzmann ; a cura di Federica Sossi
Cronopio, 2003
Abstract: Essere soprattutto due occhi e vedere, cercare di vedere al di là di ciò che gli veniva mostrato: questo era il compito di Maurice Rossel, delegato della Croce Rossa Internazionale cui fu concesso di visitare il campo di Auschwitz nel 1943 e, qualche mese dopo, il ghetto di Theresienstadt. Eppure questa intervista che egli ha rilasciato a Claude Lanzmann nel 1979 diventata un film autonomo, parla solo della sua cecità, del suo aver visto senza vedere.
Tra cinema e teatro / Guido Almansi
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Guido Almansi celebra il centenario del cinema interrogando sette protagonisti del mondo dello spettacolo italiano, provocandoli con domande tutt'altro che prevedibili. Così Liliana Cavani, Vittorio Gassman, Gabriele Lavia, Mario Martone, Giuseppe Patroni Griffi, Luca Ronconi e Maurizio Scaparro sono costretti a ripensare il loro lavoro, a misurare la distanza che ancora divide la pratica dalla teoria, a ritornare sugli stessi passi, oscillando ancora una volta Tra cinema e teatro.
Venezia : Marsilio, 2004
Abstract: Cinque anni fa, Stefano Lorenzetto, ha inaugurato sul quotidiano per cui lavora una galleria di ritratti settimanali di un'intera pagina, presto divenuta un genere giornalistico. Tipi italiani, li ha chiamati: nelle loro vite trovano infatti compendio i migliori pregi e i peggiori difetti nazionali. Lorenzetto ha incontrato sconosciuti di fama (la pronipote di Garibaldi e il Divino Otelma), chi la celebrità l'ha sfiorata (il cameriere di Hitler e la bambinaia di Fermi) e chi invece non se n è mai preoccupato, essendo troppo impegnato a vivere, come Shlomo Venezia, l'ultimo dei Sonderkommando di Auschwitz. A ciascuno l'intervistatore ha saputo dedicare l'identica attenzione, l'identica umanità.
Un mondo ignorato / Catherine Dunne ; traduzione di Liuba Scudieri
Parma : Guanda, copyr. 2007
Abstract: Negli anni Cinquanta, mezzo milione di irlandesi lasciarono il proprio paese per costruirsi una vita in Gran Bretagna, costretti dalla miseria e dalla mancanza di lavoro in patria, perché non c'era altro da fare che imbarcarsi. Le navi erano quelle del trasporto bestiame, il viaggio lungo e avventuroso, la destinazione spesso ignota. Arrivavano con poche sterline in tasca, giovani senza un mestiere che magari non si erano mai allontanati prima dalla campagna e dovevano trovare subito un lavoro. Molti di loro si dirigevano alla stazione con un'etichetta applicata al cappotto, come fossero pacchi postali, sulla quale era scritto il nome del cantiere che li avrebbe ingaggiati. Le donne, più numerose degli uomini e in maggioranza single - un'anomalia nella storia dell'emigrazione europea - per lo più andavano a servizio nelle famiglie, oppure lavoravano come cameriere o infermiere. Di queste pagine di storia ci offre una testimonianza diretta Catherine Dunne, una delle voci più vibranti della narrativa irlandese: l'autrice di La metà di niente presenta dieci testimonianze, dieci interviste a uomini e donne doppiamente invisibili, esuli ignorati dal proprio paese, che non ha mai riconosciuto la realtà dell'emigrazione, e dalla comunità di adozione, che nutriva verso di loro un rancore dettato dall'ignoranza e dai pregiudizi. Un mosaico di storie drammatiche, ma talvolta anche divertenti, capaci di farci rivivere un passato che non è poi così lontano nel tempo dal benessere dell'Irlanda d'oggi.
Quaderno del Vajont : dagli album al Teatro della Diga / Marco Paolini e Oliviero Ponte di Pino
Torino : Einaudi, 1999
Abstract: Con questa edizione si propone al pubblico la videocassetta integrale dello spettacolo Il racconto del Vajont, e insieme un libro in cui Marco Paolini racconta a Oliviero Ponte Di Pino, spettacolo per spettacolo, il suo teatro, in un andirivieni tra memoria e racconto, che forma un ritratto profondo del Nordest italiano, grazie a una esperienza di teatro totale, dove oralità, drammaturgia, passione civile, scrittura e musica prendono forza e senso l'una dall'altra, e niente rimane mai identico a se stesso.
Einaudi, 2016
Abstract: Joris Luyendijk, giornalista d'inchiesta, s'intendeva di finanza quanto un comune cittadino: poco e niente. Per lui i banchieri erano squali spietati, competitivi, ossessionati dai bonus. Poi ha iniziato a indagare sul loro mondo. Si immerge nella City di Londra, il centro della finanza mondiale, intervistando moltissime persone che gli raccontano la loro quotidianità, l'opinione che hanno di sé, le loro motivazioni. Rompendo il rigido codice del silenzio della finanza, parlano dei titoli tossici e della cultura dei licenziamenti, si confessano impotenti di fronte alla complessità tecnologica e matematica degli strumenti finanziari. E confermano che dalla grande crisi a oggi non è cambiato davvero nulla nelle modalità operative della finanza. Luyendijk ha un'intuizione spaventosa: e se i banchieri non fossero il vero nemico? E se la verità a proposito della finanza globale fosse ancora più sinistra di quanto si è sempre pensato?
Human / un film di Yann Arthus-Bertrand
Eagle Pictures, [2016]
Abstract: Il fotografo e regista francese Yann Arthus-Bertrand affronta i grandi temi universali dell'esistenza dando voce a uomini e donne di diversi paesi, culture, età e religioni. Realizzato con esclusivi filmati aerei e storie raccontate in prima persona, questo straordinario affresco ci offre un emozionante ritratto dell'umanità, un'ode alla bellezza del mondo per riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro. Patrocinato dall'UNESCO, Human è il risultato di una collaborazione e produzione unica. Per la prima volta due organizzazioni senza scopo di lucro si sono unite per rendere possibile un progetto eccezionale con immagini che ci ispirano a condividere un approccio collettivo per rinnovare il nostro rapporto con l'ambiente, sia naturale che umano. Un film che ha richiesto tre anni di lavorazione, 110 riprese in giro per il mondo, 2.000 persone intervistate, piú di 500 ore di filmati aerei per un totale di 2.500 ore di girato.