Trovati 1445 documenti.
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Human / un film di Yann Arthus-Bertrand
Eagle Pictures, [2016]
Abstract: Il fotografo e regista francese Yann Arthus-Bertrand affronta i grandi temi universali dell'esistenza dando voce a uomini e donne di diversi paesi, culture, età e religioni. Realizzato con esclusivi filmati aerei e storie raccontate in prima persona, questo straordinario affresco ci offre un emozionante ritratto dell'umanità, un'ode alla bellezza del mondo per riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro. Patrocinato dall'UNESCO, Human è il risultato di una collaborazione e produzione unica. Per la prima volta due organizzazioni senza scopo di lucro si sono unite per rendere possibile un progetto eccezionale con immagini che ci ispirano a condividere un approccio collettivo per rinnovare il nostro rapporto con l'ambiente, sia naturale che umano. Un film che ha richiesto tre anni di lavorazione, 110 riprese in giro per il mondo, 2.000 persone intervistate, piú di 500 ore di filmati aerei per un totale di 2.500 ore di girato.
L'intervista : i 70 italiani che resteranno / Aldo Cazzullo
Mondadori, 2017
Abstract: Francesco Cossiga racconta i segreti del caso Moro, e Vasco Rossi la sua esperienza con la droga e il carcere. Silvio Berlusconi si confessa nel giorno in cui lascia per sempre Palazzo Chigi, e Andrea Bocelli confida i suoi amori. Sandro Mazzola rivela le combine ai Mondiali del 1970 e del 1974, e Gianni Rivera dice di essere stato juventino e amico di Brera. Dalla ventenne Bebe Vio, che vince la medaglia d'oro paralimpica con le sue braccia e gambe nuove, a Rita Levi Montalcini, intervistata il giorno del suo centesimo compleanno, Aldo Cazzullo costruisce una straordinaria galleria dei personaggi che hanno fatto la storia degli ultimi trent'anni. Dall'intervista rubata a Giulio Andreotti quand'era ancora al potere sino all'esilarante chiacchierata con Checco Zalone, si alternano sulla scena capi di Stato e uomini di spettacolo, Bill Gates e Renato Zero, Mario Vargas Llosa e Laura Pausini. Renzo Arbore e Pippo Baudo vanno insieme da Padre Pio che li tratta malissimo, Paolo Sorrentino rievoca per la prima volta l'incidente in cui morirono i genitori; Andrea Camilleri viene portato in trionfo dalla rete per il suo No al referendum, mentre Massimo Bottura subisce un linciaggio digitale; Edgardo Sogno rivela di aver davvero preparato un colpo di Stato, Dino Zoff invita la Juve a rinunciare agli scudetti di Moggi; Ennio Morricone sente scoppiare la bomba di via Rasella, Alessandro Gassman rivendica le sue radici ebraiche; Bettino Craxi dice di voler morire ed essere sepolto in Tunisia, Umberto Bossi torna in campo dopo l'ictus; Dolce&Gabbana spiegano come hanno raccontato ai genitori di essere gay, Renato Vallanzasca come è sopravvissuto alle botte dei secondini; Piercamillo Davigo lamenta che i politici non hanno smesso di rubare ma solo di vergognarsi, Giuliano Pisapia denuncia le torture ai no global di Genova; Franca Valeri racconta come ha beffato i nazisti, J-Ax come ha sconfitto la cocaina.
Incontri ad alta quota / Stefano Ardito
Corbaccio, 2017
Abstract: Negli "incontri" di Stefano Ardito sfilano star della montagna come Walter Bonatti e Reinhold Messner, e protagonisti dell'alpinismo di oggi come David Lama, Adam Ondra, Alexander Huber, Maurizio Zanolla "Manolo", Stefan Glowacz, Christophe Profit e Steve House. Le interviste con Edmund Hillary, Doug Scott, Jerzy Kukuczka, Chris Bonington, Nives Meroi e Simone Moro raccontano come sia cambiato nel tempo l'alpinismo himalayano. Altri "incontri", realizzati qualche decennio fa, ci permettono di scoprire delle avventure più remote. Il K2 di Fritz Wiessner, Ardito Desio ed Erich Abram, il Kenya di Felice Benuzzi, il sesto grado di Domenico Rudatis e Gino Soldà, lo Yosemite di Jim Bridwell, il Tibet di Fosco Maraini e di Heinrich Harrer. L'intervista con Pierluigi Bini racconta di arrampicate sul Gran Sasso, un massiccio molto caro all'autore. Nelle interviste, realizzate e scritte con competenza e passione, compaiono le speranze, le paure, le idee, i sogni, il ricordo di amici e compagni scomparsi. Perché l'avventura in montagna è una pagina straordinaria di vita.
Milano è donna : le milanesi che fanno grande la città / Luisa Mariani, Giovanni Zaccherini
Jaca Book, 2017
Abstract: Il volume raccoglie le interviste a: Marilena Adamo, Francesca Archinto, Paola Banone, Maria Cristina Bartolomei, Claudia Biondi, Donatella Bisutti, Laura Bosio, Diana Bracco, Elisabetta Brasa, Elena Cattaneo, Paola Cavatina, Giovanna Cavazzoni, Cecilia Chailly, Angelica Cicogna Mozzoni, Chiara Corio, Liliana Cosi, Anna Crespi, Vittoria Crespi Morbio, Marilisa D'Amico, Erminia Dell'Oro, Piercarla Delpiano, Roberta De Monticelli, Arianna Dotto, Eugenia Dubini, Luisa Ferro, Franca Fossati Bellani, Maria Fratelli, Silvana Galassi, Erina Gambarini, Nicoletta Gandus, Miriam Giovanzana, Alessandra Graziottin, Vivian Lamarque, Carmen Leccardi, Benedetta Liberali, Dorothee Mack, Stefania Marangoni, Francesca Marzotto Caotorta, Rosanna Massarenti, Cristina Mazza, Lea Melandri, Maria Cristina Messa, Patrizia Milani, Vera Minazzi, Fiorenza Mursia, Laura Panno, Francesca Parvizyar, Francesca Pasinelli, Elena Pontiggia, Paola Profeta, Sumaya Abdel Qader, Raffaella Quadri, Annig Raimondi, Antonella Ronchi, Claudia Ruggerini, Tiziana Scalco, Anna Scavuzzo, Arianna Scommegna, Serena Sinigaglia, Lina Sotis, Marina Spada, Marina Spadafora, Isa Stoppi, Anna Torterolo, Marina Valcarenghi, Patrizia Valduga, Silvia Vegetti Finzi, Maurizia Villa, Francesca Zajczyk, Claudia Zanfi, Annalisa Zanni.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Come se la passa la nostra specie alla fine degli anni Dieci? Chomsky affida a questo libro, frutto più recente della sua riflessione, le proprie idee sui temi più scottanti dell'attualità globale: la crisi dei rifugiati, l'amministrazione Trump, il terrorismo islamico e la guerra all'ISIS, le crepe nell'Unione Europea, le prospettive di una pace giusta fra Israele e Palestina, la crisi climatica, la serissima minaccia nucleare. Il quadro tracciato dal «maggiore intellettuale vivente» non è certo roseo: il capitalismo neoliberale impera, trova sempre minore resistenza nei governi nazionali e negli organismi internazionali, e si fa sempre meno scrupoli. Che fare? Non si può certo star fermi. Occorre organizzare le lotte e portarle avanti con la massima decisione possibile; mantenere, nonostante tutto, lo slancio di un inscalfibile ottimismo della volontà. Per questo, il libro del novantenne Chomsky è un libro pieno di futuro: guai a non incoraggiare l'azione politica e a non approfondire le prospettive di un cambiamento radicale! Oggi più che mai ne va della sopravvivenza stessa di Homo sapiens.
Ascia nera : la brutale intelligenza della mafia nigeriana / Leonardo Palmisano
Fandango libri, 2019
Abstract: L'autore continua a indagare la nuova criminalità e lo fa con il suo stile lucido e implacabile come le mafie che incontra nel suo viaggio all’inferno. Per questo nuovo libro ha deciso di affrontare la schiavitù sessuale e la tratta degli esseri umani incontrando una delle organizzazioni più pericolose degli ultimi anni. La chiamano Black Axe, Ascia Nera, ed è nata negli anni Settanta all’università di Benin City, in Nigeria, come una confraternita di studenti. All’inizio è una gang a metà tra un’associazione religiosa (li chiamano culti) e una banda criminale, che stabilisce riti d’iniziazione e impone ai suoi affiliati di portare un copricapo, un basco con un teschio e due ossa incrociate, come il simbolo dei corsari. Oggi invece è una nuova mafia e i tentacoli di questa organizzazione sono arrivati anche in Italia, dove i boss nigeriani hanno iniziato a dettare legge nei sobborghi delle nostre città. Dopo Ghetto Italia e Mafia Caporale Leonardo Palmisano conclude la sua trilogia sullo sfruttamento con Ascia Nera, un’inchiesta sul campo fatta di incontri e interviste alle vittime e ai carnefici di un’organizzazione spietata che sta diventando una delle minacce più concrete alla sicurezza del nostro paese.
Corbaccio, 2019
Abstract: Ultimo di sei figli, Hans Kammerlander è nato ad Acereto, in Alto Adige e ha trascorso la sua infanzia nella fattoria di famiglia, senza minimamente sognare che un giorno avrebbe scalato le montagne più alte della Terra, che sarebbe sceso con gli sci dall’Everest e che avrebbe contribuito a scrivere la storia del Nanga Parbat. Né, tanto meno, immaginare che in un’esistenza al limite, fatta di record, competizioni e decisioni da prendere in situazioni estreme, avrebbe commesso l’errore peggiore della sua vita proprio nella sua valle. In questo libro, Hans Kammerlander rivela quella parte di se stesso che si cela dietro l’alpinista eccezionale, raccontando degli amici scomparsi in montagna e del pauroso incidente mortale di cui è stato responsabile. E riflette sulla differenza tra la felicità di raggiungere una cima e il successo per averla raggiunta, sulla disciplina e sul piacere. E sottolinea quanto sia importante, fra gli alti e i bassi della propria vita, portare a compimento la strada intrapresa.
In mare non esistono taxi / Roberto Saviano ; con fotografie di Martina Bacigalupo ... [et al.]
Contrasto, 2019
Abstract: Questo libro è testimonianza. Questo libro porta le prove di quanto è accaduto e accade nel Mediterraneo. Questo libro smonta la propaganda e le bugie sull'immigrazione attraverso le parole e le immagini di chi ha visto, documentato, fotografato, aiutato.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Amos Oz si racconta. «Di che cosa è fatta una mela?» è un dialogo su vita e scrittura, ma la voce di Shira Hadad, la sua redattrice, è in fondo la coscienza del grande scrittore, che gli pone domande sul proprio passato, sui temi che l'hanno coinvolto, sulla sua intimità di uomo e scrittore. Ne scaturisce un ritratto a tutto tondo che è una sorta di testamento artistico, spirituale e familiare.
L'ultima intervista / Eshkol Nevo ; traduzione dall'ebraico di Raffaella Scardi
Neri Pozza, 2019
Abstract: Uno scrittore deve rispondere a una serie di domande inviate da un sito web. Di solito le sue risposte a questo tipo di interviste sono misurate, calcolate, caute. Ma questa volta, con il cuore a pezzi e l'intera esistenza sul punto di sgretolarsi, non può dire altro che la verità. La verità nuda e cruda, divertente, triste, scandalosa, politicamente scorretta. Ogni domanda che lo scrittore affronta apre la porta di una stanza nascosta della sua vita. E ciascuna delle sue risposte rivela che al centro di ogni verità c'è una bugia – e viceversa. Dai quesiti più banali, "Ha mai scritto delle storie che non pubblicherebbe mai?", "A volte il confine tra verità e bugia diventa sfumato per lei?", "Come riesce a raccontare dei personaggi femminili, essendo uomo?", a domande di carattere più intimo "Che tipo di bambino era?", fino ad arrivare a interrogativi che portano a vacillare: "Quando è stata l'ultima volta che le hanno spezzato il cuore?", lo scrittore protagonista si troverà ad affrontare, davanti alla schermata di un pc, e dunque senza la possibilità di scorgere in faccia il proprio interlocutore, il proprio abisso personale, quella voragine da cui può salvarsi solo raccontando la verità. L'ultima intervista, il più recente bestseller dell'autore israeliano Eshkol Nevo, è un'intima confessione e, al contempo, un romanzo sorprendente, audace e assolutamente avvincente.
Il popolo che manca / Nuto Revelli ; a cura di Antonella Tarpino
Einaudi, 2013
Abstract: In un inedito racconto corale Il popolo che manca presenta le testimonianze più suggestive - dal valore letterario e antropologico insieme - della antica vita agropastorale raccolte da Nuto Revelli. Erano gli anni dell'industrializzazione accelerata e dello spopolamento di intere aree delle campagne del Nordovest e delle montagne alpine in cui si consumò un vero e proprio genocidio culturale, come è stato definito, distruggendo in poco tempo mondi secolari, comunità, tradizioni e paesaggi. Di quel cosmo che appare cosi remoto queste voci costituiscono l'unico, flebile e struggente tramite. Nel percorso tracciato dal Popolo che manca si è scelto di riunire le memorie più profonde (talune integralmente inedite) dell'insieme dei protagonisti dell'epopea revelliana (i contadini del Mondo dei vinti ma anche le donne dell'Anello forte), con l'intento di fissare, entro una maglia più larga possibile, l'intera gamma delle forme (talvolta anche crudeli) della vita quotidiana del tempo: segnata da poveri sogni di esistenze dominate dalla precarietà alimentare e dalla paura, e tuttavia forte, in parallelo, di saperi e di elaborate pratiche di sopravvivenza consolidate nei secoli. Sono racconti stranianti che ricostruiscono il mondo del lavoro, la medicina popolare, il gioco d'azzardo, il regime alimentare, il parto e le pratiche matrimoniali consegnandoci, insieme, un universo di valori e convinzioni etiche popolato non meno di visioni ultraterrene, sacre e profane.
La passione per l'assoluto / George Steiner ; conversazioni con Laure Adler
Garzanti, 2015
Abstract: "Si può essere a casa propria dappertutto. Datemi un tavolo da lavoro, sarà la mia patria." George Steiner, rispondendo alle domande della giornalista Laure Adler, racconta in queste pagine le numerose patrie della sua vita affascinante: quelle reali, con la fuga della famiglia da Parigi e dal fervore nazista che stava esplodendo in Europa, le esperienze giovanili a New York e le cattedre nei più prestigiosi atenei del mondo. E quelle ideali, con l'orgogliosa rivendicazione di appartenere a un popolo - quello ebraico - a cui riconosce il nucleo vitale della sua eccellenza intellettuale senza tuttavia risparmiare critiche alla politica di quel "miracolo necessario" che è lo stato di Israele. Nelle riflessioni preziose di uno dei giganti del nostro tempo, memorie e rimpianti si intrecciano alle idee su cui da sempre si è interrogato: Steiner torna così a esprimere con forza la dedizione avvincente e pericolosa per la letteratura e il libro; continua il confronto con le grandi mitologie del Novecento, confermando il giudizio inflessibile su Freud e la psicoanalisi; e dedica parole di amore puro alla sua passione più grande e profonda, quell'"esperanto delle emozioni che è la musica". Ma la ricerca di senso non può mai considerarsi giunta a destinazione e per questo, invitato a dare una definizione di sé stesso, forse con un pizzico della sua tipica ironia, Steiner può affermare orgoglioso: "Mi piace essere discepolo".
Piemme, 2015
Abstract: Con sguardo analitico e pedagogico, don Luigi Ciotti racconta cosa sono diventate nel tempo le mafie, in Italia e a livello internazionale, alla luce della conoscenza acquisita sul campo in oltre venti anni: dalla denuncia delle narcomafie alle prime campagne di sensibilizzazione in Sicilia, dopo le stragi Falcone e Borsellino, fino alla fondazione e diffusione di LIBERA, "associazione di associazioni" contro le mafie. Ciotti durante la narrazione si lascia andare a ricordi commoventi, a tante rivelazioni scottanti (anche sulle minacce ricevute) e a ritratti di personaggi e personalità, che in qualche misura hanno scandito le tappe del suo impegno di lotta al crimine organizzato. Lo sguardo di Ciotti è proiettato anche al futuro, sulla prevenzione e la lotta in corso alle mafie, in Italia e su scala internazionale.
Passo d'uomo / Francesco De Gregori ; con Antonio Gnoli
Laterza, 2016
Abstract: Francesco De Gregori si racconta per la prima volta attraverso una serie di conversazioni condotte da Antonio Gnoli. La sua vita e il suo mondo emergono in una successione di pensieri, ricordi ed emozioni. L’intima intelligenza delle sue canzoni fa da sfondo alle nostre esistenze intrecciate con la storia italiana. Chiunque si sia posto domande su che cos’è l’arte e la bellezza, il tempo che passa e ci trasforma, Dio e le religioni, l’oggi che comprendiamo sempre meno, troverà in questi dialoghi risposte di sorprendente sincerità e acutezza. Scoprirà inoltre le numerose esperienze che De Gregori ha vissuto con coerenza e desiderio: i libri letti e amati; l’America con i suoi miti e la politica con i suoi equivoci e il senso di cosa abbia voluto dire per lui essere di sinistra senza lasciarsene condizionare. Il mondo poetico di De Gregori ne esce in sintonia con il battito del suo cuore e della sua mente. Tra la musica che ha scritto e quella che ha amato. In un finale sorprendente Francesco De Gregori riflette, ragiona e affronta con umiltà lo spirito del nostro tempo, così segnato dalle passioni tristi. Non ci sono ricette, né messaggi edificanti. Solo la sommessa convinzione che la vita migliore è quella che si interpreta con passo d’uomo.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Come Truffaut intervistò Hitchcock in un libro indimenticabile, così Peter Bogdanovich, regista di L'ultimo spettacolo e di Paper Moon, intervista in questo volume, una delle più affascinanti, trascinanti e vitali figure di Hollywood: Orson Welles. Una confessione, un memoriale, un'autobiografia, un testamento: il regista di Citizen Kane racconta a Bogdanovich la sua vita e la sua avventura, da quando nel 1939, sbarcò a Hollywood e si meritò immediatamente il titolo di Wonder Boy, agli ultimi anni che egli seppe vivere non da monumento, ma da uomo inquieto, curioso e geniale.
Per una rivoluzione italiana / Ida Magli ; a cura di Giordano Bruno Guerri
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Ida Magli, con gli strumenti dell'antropologia, propone di rivoluzionare i rapporti fra cittadino e potere, ribaltando molti luoghi comuni come: democrazia, rappresentanza, solidarietà, diritto. La rivoluzione proposta è la più radicale: abolire la politica e i falsi ideali di cui si ammanta. L'amministrazione della cosa pubblica deve essere trasferita non a incompetenti (i politici per l'appunto), ma ai migliori specialisti dei vari settori. L'intero progetto della vita sociale deve essere ripensato da un laboratorio per la rivoluzione, composto da studiosi che affrontino i problemi non con gli strumenti dell'ideologia. Il volume poi affronta i problemi più attuali: cultura, extracomunitari, scuola, mass media, ecc.
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: Si renderà conto che abbiamo fatto cose peggiori dei nazisti. Con queste agghiaccianti parole si apre la confessione del capitano della Marina militare argentina Adolfo Scilingo al giornalista Horacio Verbitsky. Dopo quasi vent'anni di silenzio, sopraffatto dall'angoscia insostenibile del ricordo, Scilingo si decide a raccontare come, nel 1976, iniziò il più terrificante genocidio della storia dell'Argentina che portò alla sparizione di trentamila persone, tristemente ricordati nel mondo come i desaparecidos. Per due anni, ogni mercoledì, dalla base militare della Scuola di meccanica della Marina, aerei carichi di oppositori del regime si levavano in volo diretti verso l'oceano; migliaia di persone, prima torturate e poi narcotizzate, venivano lanciate in mare ancora vive. Un durissimo atto d'accusa contro chi partecipò al terrorismo di stato in un paese dove, a tutt'oggi i responsabili di questa strage sono ancora in libertà.
E tu chi eri? : 26 interviste sull'infanzia / Dacia Maraini
Milano : Rizzoli, 1998
Abstract: Quando nel 1968 “Vogue” le chiede di intervistare Eugenio Montale, un’intimorita Dacia Maraini si prepara con scrupolo all’incontro con una lunga lista di domande sul mestiere di scrivere. Ma quando si trova faccia a faccia col poeta, non riesce ad aprire bocca, travolta dall’emozione. È in quel momento che ha un’intuizione: aprirsi un varco nei pensieri e nel cuore di Montale chiedendogli della sua famiglia. Lo fa con delicatezza e voce tremante, Dacia Maraini, e il burbero poeta si apre. Imprevedibilmente, ma come un fiume in piena. È così che l’infanzia diventa la cifra delle interviste che seguono, condotte a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta ai protagonisti della scena artistica e culturale italiana. Una porta d’accesso sull’intimità di donne e uomini che ora non ci sono più, e di cui tra le righe sembra quasi di distinguere le voci: quella cerimoniosa di Gadda e quella squillante di Maria Callas o quella bassa e gentile di Natalia Ginzburg, e poi ancora quelle di Pasolini, De Chirico, Rossellini... Dacia Maraini ci porta per mano in un dialogo col passato, emotivo e dolente ma sempre autentico: un’indagine sul mistero della personalità racchiuso nei primi anni di vita che continua ad essere uno dei più profondi enigmi dell’esistenza. Alla scoperta dell’ineffabile seme dentro ognuno di noi, che ci fa brillare di unicità da quando siamo bambini.
Essere musulmano / El Hassan Bin Talal e Alain Elkann ; traduzione di Anna Maria Lorusso
Bompiani, 2001
Abstract: "La mia è una ricerca di valori comuni, di un mutuo rispetto, e di ponti, piuttosto che di confini. Solo attraverso il dialogo può essere costruito un futuro in cui l'Europa e il mondo musulmano non siano più rivali, ma partner, pronti a darsi la mano in uno sforzo comune." (El Hassan bin Talal)
Conversazione con Woody Allen / Jean-Michel Frodon ; traduzione di Elda Volterrani
Einaudi, copyr. 2001
Abstract: A 19 anni era già tra i più ricchi e famosi autori americani di battute e sceneggiature. Da allora quasi ogni anno ha girato un film dopo l'altro, costruendo nella nostra memoria una indimenticabile galleria di ritratti, gag, situazioni e atmosfere. Ogni anno, per dieci anni, durante la sua vacanza parigina di Natale, Woody Allen ha incontrato Jean-Michel Frodon e dalle loro lunghe chiacchierate è nato questo libro. Un dialogo ironico, appassionato, dove il regista parla del suo modo di lavorare, del suo rapporto con gli attori, delle sue scelte musicali, del ruolo di Manhattan nella sua opera, dell'umorismo ebraico, dei suoi maestri.