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Trovati 1465 documenti.

La strada dei miei libri
Libri Moderni

Reis, Carlos <1950-> - Saramago, José <1922-2010>

La strada dei miei libri : dialoghi con José Saramago / di Carlos Reis

Busto Arsizio : People, 2022

Storie

Abstract: Libro-intervista, La strada dei miei libri. Dialoghi con José Saramago raccoglie gli esiti dell'intenso scambio avvenuto nel 1997 tra Carlos Reis, professore ordinario presso la Facoltà di Lettere di Coimbra, e José Saramago. Suddivisa in otto capitoli, la conversazione delinea non solo la figura dello scrittore, ma anche e soprattutto quella dell'uomo, con le sue idee militanti e il suo modo peculiare di affrontare ed esprimere la realtà. L'indagine condotta da Reis non è mai neutra, ma costantemente guidata da un atteggiamento interlocutorio attorno a problematiche urgenti, dalle responsabilità dello scrittore in quanto cittadino, alla riflessione sul contesto dell'istituzione letteraria, sul linguaggio e sui generi, senza prescindere da quei sistemi ideologici che inevitabilmente finiscono per caratterizzarne l'opera. Quella cui Reis dà vita è un'intervista intensa e appassionata, capace di far emergere il Saramago più autentico: scrittore onesto e coraggioso, essere umano scettico, a tratti pessimista, profondamente inserito nella realtà e nella Storia.

Essere ribelli
Libri Moderni

Bowie, David <1947-2016>

Essere ribelli / David Bowie ; traduzione di Cristian Caira

Il Saggiatore, 2022

Abstract: Essere ribelli - raccolta di pensieri, visioni e confessioni - è uno spazio multiforme in cui David Bowie apre il suo universo, riscrive la leggenda che da sempre avvolge i suoi lavori, le sue personalità, e innesca un dialogo con chiunque abbia il coraggio di stare di fronte al suo sguardo. Per Bowie, essere ribelli, vivere appassionatamente un continuo sentimento rivoluzionario, desiderare di sovvertire il proprio tempo, immaginarlo con nuove forme, nuovi suoni, si traduceva in un'unica esigenza: essere felici. Non gli importava il modo in cui l'avrebbe raggiunta, la felicità, se attraverso le droghe, la musica, il cinema, i libri, perché era sicuro che il suo viaggio sarebbe terminato solo quando la sua aspirazione sarebbe stata appagata. Anche solo per un giorno.

L'atto di vedere
Libri Moderni

Wenders, Wim <1945->

L'atto di vedere / Wim Wenders ; traduzione di Roberto Menin ; prefazione di Chiara Simonigh

Meltemi, 2022

Abstract: "Credo che l'idea di un film debba nascere da un sogno, da un sogno vero e proprio, oppure da un sogno a occhi aperti". Bastano poche parole per cogliere l'affascinante personalità di Wim Wenders. Autore introspettivo e sensibile, si batte per una "moralità delle immagini" fatta di rispetto per le persone, i luoghi e la storia. Dopo la Road Trilogy - serie cinematografica ambientata per le strade della Germania occidentale -, Wenders emigra negli Stati Uniti, attirato dalla loro cultura visiva, ma prende presto le distanze dal cinema americano per tornare alle proprie radici, dedicandosi alla costruzione di un cinema europeo e alla ricerca di quella dimensione rimossa del "sentirsi tedesco". L'atto di vedere raccoglie gli interventi e le interviste del regista dal 1988 al 1992, un periodo di grande creatività e, soprattutto, di riflessione: dalla globalizzazione alla trasformazione digitale del cinema, dall'action film ai nuovi prodotti televisivi, Wenders discute i grandi cambiamenti nel panorama delle immagini in movimento.

Supersonic
Libri Moderni

Oasis <gruppo musicale>

Supersonic : l'autobiografia / Oasis ; a cura di Simon Halfon ; traduzione di Riccardo Vianello

Baldini+Castoldi, 2022

Abstract: Una delle più grandi band che il mondo abbia mai conosciuto si racconta per la prima volta in un libro unico, senza mezzi termini né peli sulla lingua: dagli inizi alla periferia di Manchester, quando gli Oasis si esibivano in piccoli pub semideserti e non pensavano neppure di arrivare dove sono arrivati, al momento in cui milioni di fan in tutto il mondo li hanno consacrati superstar. Noel, Liam, Bonehead, Guigsy e tutti gli altri protagonisti, compresi coloro che hanno contribuito dietro le quinte al successo della band, ci parlano in queste pagine delle tappe fondamentali della loro carriera fenomenale: dal giorno in cui Noel Gallagher si è unito alla band di suo fratello Liam, attraverso i loro primi cinque anni di attività frenetica, fino a quello che può essere considerato il culmine del loro successo: le due date a Knebworth Park nel 1996, andate sold out nel giro di pochi minuti. La loro è una storia imprevedibile e a suo modo romantica, ma al tempo stesso controversa, sopra le righe, oltraggiosa. Protagonisti indiscussi della scena rock degli anni Novanta, gli Oasis hanno riempito i tabloid di scandali e polemiche, hanno scatenato risse e si sono procurati critiche feroci, hanno infiammato le scene televisive, collezionato premi e dischi di platino e conquistato l'anima di intere generazioni con il loro modo di fare irriverente e le loro canzoni senza tempo. Questo libro - risultato di oltre trenta ore di interviste - documenta con una profondità senza precedenti, e senza rinunciare al candore e all'umorismo che lo caratterizza, la vicenda personale e professionale di una band che ha fatto la storia del rock'n'roll. A farlo sono proprio loro, i fratelli Gallagher, che si mostrano ai loro fan come mai prima d'ora.

474 risposte
Libri Moderni

Penone, Giuseppe <1947-> - Elkann, Alain <1950->

474 risposte / Giuseppe Penone, Alain Elkann

Bompiani, 2022

Abstract: 474 risposte, tante quante sono le domande che Alain Elkann rivolge a Giuseppe Penone, è il racconto autobiografico di una vita da artista. Non l’ennesima intervista, ma una conversazione nella quale Penone rievoca il passato di un’infanzia protetta nel borgo di Garessio, nell’alta Val Tanaro, i giochi da ragazzo, la passione precoce per il disegno incoraggiata dalla madre, la rivelazione del legame intimo tra uomo e natura sperimentata nei boschi e nei campi, la seduzione della materia, la scoperta della fluidità dei suoi elementi, il profumo del legno, esperienze che avrebbero segnato il suo essere scultore. Insofferente a un approccio tradizionale all’arte, matura la sua personale inclinazione ricercando materiali e forme espressive non convenzionali che lo accomunano sul finire degli anni sessanta all’Arte Povera delineata da Germano Celant. Da allora Penone non ha mai smesso di esplorare i confini tra uomo, natura e cultura, in una ricerca che viene ora condivisa con il lettore attraverso gli episodi più salienti che hanno portato l’artista a esporre sino a oggi nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo.

Peppe Barra racconta Napoli
Libri Moderni

Barra, Peppe

Peppe Barra racconta Napoli / [Peppe Barra] ; con Conchita Sannino

Bari ; Roma : Laterza, 2022

I Robinson. Letture

Abstract: Il palcoscenico come dimora. Napoli come fede e, insieme, eresia. Un mestiere e una città che si somigliano: perché sono seconda pelle, difficile da dismettere. Peppe Barra, straordinario interprete e cantante che continua a sperimentare e a sorprendere, si lascia interrogare senza filtri da una firma del giornalismo d'inchiesta. Così la conversazione con Conchita Sannino non è solo un viaggio appassionante e ironico con un mattatore amato da De André a Fellini. Ma si fa subito storia collettiva e 'indagine' sulla propria terra, e sul Sud, in uno snodo cruciale del Paese. Un dialogo sincero e, a tratti, toccante. L'infanzia nella magica Procida. La Napoli devastata dalla guerra. I sogni da bambino prodigio. Fino alla 'rivoluzione' di Gatta Cenerentola, al sodalizio artistico con sua madre Concetta, alla carriera da solista che rinnova una grande cultura teatrale. Ma è la metropoli meridiana, l'altra protagonista. Che non sembra imparare dalle proprie cadute. Che soffre, delude, si rialza. E torna a splendere come capitale dell'immaginario.

Oblò nº 6
Libri Moderni

Almond, David <1951->

Oblò nº 6 / David Almond ; [a cura di Hamelin ; intervista a cura di Teresa Colliva, Alberto Falco, Nicola Galli Laforest ; traduzione: Alberto Falco ; ricerca bibliografica: Teresa Colliva]

Bologna : Hamelin, 2022

Oblò ; 6

In buona fede
Libri Moderni

Müller, Gerhard Ludwig <1947->

In buona fede : la religione nel XXI secolo / Gerhard Müller ; con Franca Giansoldati

Solferino, 2023

Abstract: «In questo momento vedo la Chiesa su un crinale e mi viene in mente quando, durante l'assedio a Costantinopoli, i teologi si concentravano su disquisizioni sul colore degli occhi della Madonna.» Il cardinale Gerhard Müller, già Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede con Benedetto XVI, ed esponente di spicco dell'ala più ortodossa della Chiesa, per la prima volta racconta dall'interno alcuni degli episodi salienti degli ultimi due pontificati. Una lunga intervista senza censure, a cura della vaticanista Franca Giansoldati, in cui il teologo tedesco spiega la confusione dottrinaria che rischia di soffiare sul fuoco di nuove eresie e affronta i temi più scottanti del papato di Francesco: dalla politica estera del Vaticano alla gestione degli scandali di pedofilia, dalle questioni di genere, aborto e fine vita alla rinuncia di Ratzinger, dalla guerra in Europa al rischio di uno scisma e alla previsione sul prossimo conclave. Cosa c'è stato all'origine dell'allontanamento dell'autore dall'ex Sant'Uffizio? È vero che la nomina dei nuovi cardinali risponde a un tentativo di accentramento di potere da parte del Papa? Quali sono i limiti dell'enciclica Praedicate Evangelium? Esiste una lobby gay in Vaticano? Perché sul controverso caso Becciu non è mai intervenuto il collegio cardinalizio? Perché il latino è ancora importante? Esiste una tendenza a riformare la Chiesa in senso protestante? E cosa sta succedendo alla Chiesa in Germania? E in America? Le risposte schiette e rivelatrici a queste e molte altre domande danno vita a un libro di riflessione e intervento attuale sulla religione nel XXI secolo ma anche all'inedito racconto personale di un protagonista della vita della Chiesa.

Comizi d'amore
Videoregistrazioni: DVD

Comizi d'amore / presenta Alfredo Bini ; un film di Pier Paolo Pasolini ; interventi e commenti di Alberto Moravia e Cesare Musatti

Mustang Entertainment, 2022

Abstract: Un documentario girato come un'inchiesta televisiva con una serie di interviste in varie città d'Italia su argomenti come il sesso, il matrimonio, la verginità, la coppia

Un antidoto contro la solitudine
Libri Moderni

Wallace, David Foster <1962-2008>

Un antidoto contro la solitudine : interviste e conversazioni / David Foster Wallace ; a cura di Stephen J. Burn ; traduzione di Sara Antonelli, Francesco Pacifico e Martina Testa

2. ed.

Minimum fax, 2018

Abstract: La brillante originalità dello stile e soprattutto la capacità di raccontare in maniera commovente e acuta le contraddizioni del nostro tempo hanno fatto di David Foster Wallace uno scrittore ammirato dai critici e amatissimo dai lettori. Benché la sua morte abbia tragicamente posto fine alla sua produzione letteraria, questa raccolta di interviste e conversazioni che ne ripercorre l'intera carriera ci permette di ascoltarne ancora una volta la voce. Dialogando con critici letterari, giovani editor o altri scrittori, Wallace racconta e analizza spassionatamente le proprie opere, espone le sue idee sulla scrittura e la letteratura, si lascia andare a commenti sulla società e la cultura americana e occidentale in genere; ne esce il ritratto di un intellettuale curioso e appassionato, lucidamente polemico ma anche animato da un autentico amore per il suo lavoro e da una straordinaria generosità verso il lettore.

Per scrivere bene imparate a nuotare
Libri Moderni

Pontiggia, Giuseppe <1934-2003>

Per scrivere bene imparate a nuotare : trentasette lezioni di scrittura / Giuseppe Pontiggia ; a cura di Cristiana De Santis ; prefazione di Paolo Di Paolo

Mondadori, 2020

Abstract: «Quello non lo insegno.» Così rispondeva Giuseppe Pontiggia a chi gli chiedeva come diventare scrittore. Non basta infatti avere l'attitudine, la volontà, l'ambizione. Come per il nuoto, si possono però ottenere buoni risultati impadronendosi della tecnica, osservando i modelli, allenandosi duramente. Per scrivere «bene» (con stile) bisogna prima liberarsi da una serie di pregiudizi: che scrittori si nasca, che il talento e l'ispirazione contino più di un severo apprendistato, che un testo letterario (e in generale un testo efficace) nasca già perfetto anziché perfettibile. Di questo era convinto Pontiggia quando, nel 1985, inaugurava la prima scuola di scrittura in Italia. Una scuola in cui si imparava innanzitutto a leggere. Leggere in senso forte, cominciando dai classici, in un «corpo a corpo» con il testo pensato per affinare la capacità di giudizio e scoprire insieme le potenzialità e i limiti delle proprie risorse espressive. Ma soprattutto per lasciarsi emozionare dalle parole, per esplorarne le stratificazioni, per imparare a usarle in modo responsabile. Scrivere, per Pontiggia, non è trascrivere le proprie esperienze, sensazioni o memorie, ma andare incontro all'inatteso che sorprende, al nuovo che disorienta: pronti a tornare indietro, e a riscrivere se necessario, per dire nel modo migliore quanto si va scoprendo attraverso il linguaggio. Perché la scrittura è un viaggio che non si lascia pianificare, ma anche il risultato di un lavoro paziente, fatto di un rapporto concreto con il testo, in tutto simile a quello dell'artigiano all'opera nel suo laboratorio. Un laboratorio che Pontiggia ha allestito per anni durante i suoi incontri settimanali al Teatro Verdi di Milano, dialogando con un pubblico eterogeneo (studenti, professionisti, aspiranti scrittori). Le sue lezioni, pubblicate a metà degli anni Novanta su due riviste («Wimbledon» e «Sette»), sono ora raccolte in un unico volume. Trentatré conversazioni in cui l'autore, in forma di intervista, affronta i molteplici aspetti della scrittura «espressiva», a cui si aggiungono altre quattro lezioni, «per addetti ai lavori ma non solo», in cui la riflessione sulla scrittura diventa essa stessa un alto esempio di scrittura saggistica, ricca di aforismi e battute fulminanti; dove il confronto con i classici, ancora una volta, ci introduce nella biblioteca e nell'officina dello scrittore, pronti a carpirne i segreti.

Il gesto sacro
Libri Moderni

Basile, Beatrice <1997-> - Massironi, Sergio <1977-> - Botta, Mario <1943->

Il gesto sacro : una conversazione con Mario Botta / Beatrice Basile, Sergio Massironi

Electa, 2020

Abstract: Una inedita e straordinaria conversazione che ci conduce ai fondamenti del progettare del grande architetto ticinese, famoso per il rifacimento del Teatro alla Scala di Milano, del MART di Rovereto, del MoMa di San Francisco. Botta rivela come solo nella maturità e attraverso la progettazione di spazi sacri abbia definitivamente guadagnato i principi base della sua disciplina: il perimetro, il muro, la soglia, la gravità, la luce, la trasparenza, il rapporto tra finito e infinito. Sono temi imprescindibili nella costruzione di spazi vivibili, a misura d'uomo: punti di resistenza e di nuovo inizio, a fronte di molte derive nell'evoluzione delle città.

La tirannia dell'algoritmo
Libri Moderni

Benasayag, Miguel <1953->

La tirannia dell'algoritmo / Miguel Benasayag ; conversazioni con Régis Meyran

Vita e pensiero, 2020

Abstract: Miguel Benasayag, il filosofo e psicanalista di origine argentina che ci ha insegnato a difen­derci dalle ‘passioni tristi’ alimentate dalla no­stra società, in questo libro-intervista con Régis Meyran ci mette in guardia dal rischio che siano gli algoritmi dei Big Data a guidare le nostre de­mocrazie. Nella vita di tutti i giorni siamo ormai messi continuamente a confronto con le ‘macchine’, in una interazione non più cancellabile con le nuove tecnologie: dall’uso del Gps per i nostri viaggi all’immersione ludica nella realtà vir­tuale, dalle relazioni personali mediate dai so­cial network al controllo costante delle nostre azioni e dei nostri comportamenti su internet. E il punto non è tanto rifiutare questa ‘ibridazio­ne’ ormai avvenuta, ma sapere come esistere in quanto umani in un tale mondo, fare in modo che, sia pure nell’integrazione utile con l’intelli­genza artificiale, non vengano meno le partico­larità del vivente, il suo essere imprevedibile e libero, irriducibile a una somma di informazioni, ai parametri della pura efficienza e della perfor­mance. Se questo vale sul piano individuale, è altrettan­to importante prendere coscienza dell’impatto che il mondo digitale e algoritmico esercita sul­le società. Stimolato da domande che tutti noi vorremmo porgli, Benasayag fa qui emergere chiaramente come anche le decisioni rilevan­ti a livello sociale, politico ed economico sono oggi legate alla logica lineare delle macchine, affidate ai calcoli e alla raccolta abnorme dei dati, alla gestione pseudo-razionale di un rap­porto causa-effetto che non tiene conto della complessità dei ‘corpi’ individuali e sociali e che insidia mortalmente le nostre democrazie. Fino all’ultimo interrogativo: in questo contesto inedito e oscuro, è possibile un agire che assu­ma la sfida di proteggere il vivente, la cultura, la buona politica? Più che una ricetta infallibile, Benasayag propone un percorso, un itinerario di riappropriazione creativa del rapporto con l’arti­ficiale, un insieme di ‘soluzioni singolari’ di pic­cole dimensioni e grandissimo impatto umano, qui e ora, capaci di costruire esperienze e prati­che di ibridazione con la tecnica che rispettino il vivente e la sua libertà.

Intransigenze
Libri Moderni

Nabokov, Vladimir Vladimirovic <1899-1977>

Intransigenze / Vladimir Nabokov

Adelphi, 2021

Abstract: Nabokov aborriva le interviste. Eppure, quando diventò una celebrità, dovette subirne alcune. Ma il lavoro di quei malcapitati giornalisti si trasformava in puro pretesto per una strepitosa reinvenzione con cui egli si proponeva innanzitutto di cancellare «ogni traccia di spontaneità, ogni parvenza di effettiva conversazione». Il risultato fu una sorta di concrezione madreporica, dove con gli anni finirono per depositarsi, nella loro forma più scintillante e micidiale, non tanto le idee quanto le intransigenze di Nabokov, come dire le reazioni della sua fisiologia di scrittore ai grandi temi – e spesso alle grandi scemenze – che vagavano per l’aria.

A pranzo con Orson
Libri Moderni

Jaglom, Henry <1941-> - Welles, Orson <1915-1985>

A pranzo con Orson : conversazioni tra Henry Jaglom e Orson Welles / a cura di Peter Biskind ; traduzione di Mariagrazia Gini ; con uno scritto di Tatti Sanguineti

Milano : Adelphi, 2021

Gli Adelphi ; 619

Abstract: "A me non piacciono, i film. Mi piace farli". Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino alla sua morte i film li ha più che altro raccontati, immaginati, cominciati, interrotti, perduti, ritrovati - o se li è fatti massacrare. Ma per chi conosce bene la sua storia il paradosso è un altro, e cioè che proprio quella specie di fantasticheria permanente in 35 millimetri, che Welles sottoponeva a chiunque avesse voglia di ascoltarlo, ha finito nell'immaginario di tutti per diventare il cinema - una sostanza quasi alchemica che i film in sala contengono spesso solo in tracce. Per tutti gli altri, che magari di Welles conoscono solo l'immagine, o il frammento di una delle innumerevoli leggende da lui stesso messe in circolo, queste conversazioni settimanali con Harry Jaglom a un tavolo del Ma Maison di Los Angeles costituiscono la migliore introduzione possibile a una biografia per definizione più grande del vero, raccontata quasi dalla stessa voce che aveva tanti anni prima reso celebre, alla radio, il suo protagonista.

Whatever it takes
Libri Moderni

Draghi, Mario <1947->

Whatever it takes : Mario Draghi in parole sue / a cura di Jana Randow e Alessandro Speciale

Rizzoli, 2021

Abstract: Questo libro, curato da Jana Randow e Alessandro Speciale, cerca di riannodare i fili del pensiero dell'attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse nel corso dei lunghi anni alla Banca d'Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell'uomo e dell'economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell'uomo di governo. È il 26 luglio 2012, Mario Draghi, Governatore della BCE, si trova ad affrontare la più grave – e a detta di molti irreversibile – crisi della moneta unica europea. Con quelle parole, che possiamo tradurre in italiano con «tutto ciò che è necessario», o più semplicemente «costi quel che costi», inizia la lenta risalita verso la stabilità e la crescita economica di cui l'area euro ha goduto fino alla pandemia del 2020. Ricordiamo tutti quella dichiarazione, eppure, per un uomo da decenni al centro della vita pubblica italiana ed europea, le idee di Draghi sono sorprendentemente poco note ai più. Questo libro, curato da Jana Randow e Alessandro Speciale, già autori del bestseller Mario Draghi. L'artefice. La vera storia dell'uomo che ha salvato l'euro, cerca di riannodare i fili del pensiero dell'attuale premier, andando a raccogliere interviste, dichiarazioni ufficiali, discorsi pronunciati davanti a platee diverse (investitori, studenti, docenti, capi di Stato) nel corso dei lunghi anni alla Banca d'Italia, alla BCE e adesso a Palazzo Chigi. Emerge così un ritratto nuovo e quanto mai necessario dell'uomo e dell'economista, del tecnico e, dal febbraio 2021, dell'uomo di governo («Perché non ha mai voluto fare il politico?» gli chiese nel 2012 un giornalista tedesco. «Perché si fa ciò che ci piace» rispose Draghi ridendo). Una figura di civil servant per cui fondamentale è stata la cura, negli anni, nel tenere unite comunicazione e azione, la capacità di lasciare il segno con i fatti più che con le parole. La selezione che Randow e Speciale presentano cerca proprio di far luce sui princìpi e le priorità che guidano l'azione di Draghi, e sull'evoluzione del suo modo di affrontare alcuni problemi e delineare le loro possibili soluzioni. Proprio in questo momento in cui a lui è affidata la ripresa del nostro Paese, la progettazione della stagione post-Covid, il piano sul futuro dell'Italia. Perché, come ha detto lui stesso nei giorni del suo insediamento, «si tratterà di ricostruire e di ricostruire meglio».

Faccio musica
Libri Moderni

Bosso, Ezio <1971-2020>

Faccio musica : scritti e pensieri sparsi / Ezio Bosso ; a cura di Alessia Capelletti ; prefazione di Quirino Principe

Piemme, 2021

Abstract: Faccio Musica è un testamento di rara potenza di uno dei più importanti artisti di questi ultimi decenni. Mi chiamo Ezio, nella vita faccio la musica. E sono un uomo fortunato. E questa e l'unica cosa che vorrei dover dire per parlare di me. Il Maestro Ezio Bosso è ormai un'icona dei nostri tempi. È il volto di un uomo intriso di passioni e forza d'animo; è il movimento, a tratti lieve e a tratti tempestoso, di una bacchetta che guida l'orchestra e che disegna mondi inesplorati. Il 14 maggio del 2020 Ezio Bosso si spegne nella sua casa di Bologna, a soli 48 anni. In vita non aveva mai voluto pubblicare la sua autobiografia. Ora, a un anno dalla sua morte, questa raccolta di testi inediti, che ha come modello di riferimento lo Zibaldone leopardiano - cioè un insieme di scritti sparsi di varia occasione - contiene i suoi pensieri più intimi, l'infanzia torinese e il percorso artistico nelle tante città d'Europa e del mondo; la dedizione incondizionata alla musica come espressione culturale fra le più alte, ma anche fra le più accessibili e potenzialmente democratiche grazie alla sua forte componente emozionale; il rispetto della musica e dei suoi protagonisti - pubblico incluso - come parte irrinunciabile della società civile. E poi gli ultimi tempi difficili della malattia e della pandemia nelle sue riflessioni "matte e disperatissime". Da queste pagine si evince chiaramente il pensiero di un grande compositore e direttore d'orchestra, di un grande divulgatore e intellettuale, un appassionato polemista di una società che fatica a riconoscere l'importanza di un'arte tanto sottovalutata.

A tutto campo
Libri Moderni

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

A tutto campo : l'amore, il destino, la memoria e altre umanità : conversazioni con Peter Haffner / Zygmunt Bauman ; traduzione di Michele Sampaolo

Laterza, 2021

Abstract: L’ultima intervista a uno dei più grandi intellettuali del Novecento. Rendere non familiare ciò che ci è familiare e il suo contrario sembra essere uno dei fili rossi che attraversano l’intera opera di Zygmunt Bauman. Un compito difficile che può porsi solo colui che ha davanti agli occhi tutto l’uomo, che è capace di guardare al di là della propria specializzazione e leggere di filosofia e psicologia, di antropologia e storia, di arte e letteratura. Come scrive Peter Haffner nella sua prefazione, Bauman non è uomo dei dettagli, delle analisi e inchieste statistiche, delle cifre, dei nudi dati e dei sondaggi. Egli dipinge con pennellate larghe su una grande tela, offre una visione delle cose, lancia delle tesi che vogliono provocare discussione. Se aveva ragione Isaiah Berlin a distinguere due categorie di pensatori e scrittori rifacendosi a un antico detto del poeta greco Archiloco – «La volpe sa molte cose, ma il riccio sa una grande cosa» –, Zygmunt Bauman è insieme riccio e volpe.

Un ebreo contro
Libri Moderni

Ovadia, Moni <1946->

Un ebreo contro / Moni Ovadia ; intervista a cura di Livio Pepino

Gruppo Abele, 2021

Abstract: «Per l’ebreo, nella sua tradizione, gli uomini sono tutti uguali: dal re allo scemo del villaggio. Questo è l’ebraismo introdotto da Abramo. E in questa visione si compie una delle più grandi rivoluzioni della storia: la liberazione dell’uomo». «Sono orgogliosamente estremista. Anche se nel mio estremismo c’è una cosa che mi distingue dalle versioni stereotipate che se ne danno: il rapporto con la violenza. Io non credo alla violenza».

Intromettersi
Libri Moderni

La Cecla, Franco <1950-> - Caffo, Leonardo <1988->

Intromettersi / Leonardo Caffo, Franco La Cecla

Elèuthera, 2020

Abstract: Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni... Per circa un anno La Cecla, antropologo, si è incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che è soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti. Così, dalla Sicilia degli anni Settanta e dalla militanza ambientalista e antimilitarista, si arriva ai giorni nostri e alle polemiche con le archistar internazionali e con un establishment accademico arroccato su un ordine disciplinare che non ammette deroghe, commistioni e tanto meno intromissioni. E invece sono proprio queste consapevoli violazioni dell'ordine costituito che segnano un percorso esistenziale lungo sette decenni, fatto di incontri con persone fuori dall'ordinario, come Doglio e Illich, Feyerabend e Augé, Foucault e Piano, e di luoghi altrettanto straordinari, come Berkeley, Istanbul o Bombay, che perdono la loro dimensione geografica per diventare paesaggi viventi. Ne viene fuori una traiettoria esistenziale piena di svolte, inversioni e deviazioni, ma al contempo capace di disegnare una mappa quanto mai aperta per le future generazioni di pensatori «impertinenti».