Trovati 1445 documenti.
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Finalmente libere / Antonio Mancinelli
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Arrivano. Senza che nessuno li abbia invitati. Bussano alla porta della vita con tale insistenza che a poco servono lifting e ritocchini vari. Sono gli anni, quelli che la torta non è abbastanza grande per tutte le candeline, quelli che si dichiarano soltanto sui moduli da compilare. Si invecchia, già. Anche se parlarne rimane un tabù. Eppure basta guardarsi intorno per realizzare che siamo circondati da donne over 45 (è questa la nuova soglia della maturità?) piene di energia, capacità, talento, intelligenza, resistenza. E allora, di vecchio, rimane soltanto la convinzione che il meglio è passato. Antonio Mancinelli ha fatto per le sue lettrici quello che chiunque, incalzato dal tempo che corre, vorrebbe fare: chiedere consiglio a chi ha già superato il finto ostacolo dei 45. E ha scovato verità inaspettate e dolci, sfatato miti e luoghi comuni, trovato conferme e vie d'uscita. Con una scrittura brillante e leggera ci conduce alla ricerca del segreto per affrontare serenamente il passare degli anni, attraverso le parole di oltre cinquanta ragazze di successo che hanno accettato di raccontare con onestà quello che nell'età del Grande Cambiamento fa paura ed entusiasma, fa guardare indietro, ma con il desiderio di andare sempre avanti. Con una rinnovata e superiore consapevolezza di quanto sia bello, appassionante, curioso essere donne. E, finalmente, libere.
Chiarelettere, 2012
Abstract: In questo piccolo libro di cento pagine raccogliamo le ultime parole dei due magistrati che sono diventati il simbolo dell'Italia onesta. Di Falcone pubblichiamo, tra l'altro, La mafia non è invincibile (1990) e La mafia come Antistato (1989), interventi lucidi e determinati nel raccontare la criminalità organizzata come vero e proprio sistema di potere alternativo allo Stato e alla legge. Falcone lo diceva vent'anni fa. Aveva già visto e capito tutto. Di Borsellino pubblichiamo Il mio ricordo di Giovanni Falcone, intervento del 23 giugno 1992, a un mese dalla strage di Capaci; L'ultima lezione, cioè il discorso agli studenti di Bassano del Grappa (1989); L'ultimo discorso (Marsala, 4 luglio 1992); L'ultima intervista ai giornalisti francesi Fabrizio Calvi e Pierre Moscardo e l'intervento alla Biblioteca comunale di Palermo del 25 giugno 1992, un atto d'accusa sofferto e violento contro alcuni magistrati, definiti Giuda in una sala piena e pietrificata.
Quando eravamo froci : gli omosessuali nell'Italia di una volta / Andrea Pini
Il Saggiatore, 2011
Abstract: Stigmatizzati e sbattuti sulle prime pagine dei giornali, scherniti, dileggiati e picchiati, per disprezzo o per il semplice gusto della sopraffazione, spinti nei cellulari della polizia e trasferiti in commissariato per la schedatura. Questo e molto altro poteva accadere agli omosessuali in Italia, osteggiati da un senso comune diffuso, che veniva incoraggiato dalla morale cattolica e non contrastato da quella progressista di sinistra. Quando eravamo froci ci riconduce agli anni della dolce vita, quando la vita per i gay era tutt'altro che gaia. Clandestini, si cercavano, si riconoscevano da sguardi rapidi e furtivi, si incontravano, abbordavano i maschi in libera uscita dalla caserma e dalla famiglia, si accoppiavano furiosamente nei vespasiani o nelle file più appartate dei cinema rionali. Queste erano le condizioni in cui, fino agli anni sessanta, gli omosessuali vivevano e praticavano la loro sessualità, riuscendo persino a conquistarsi limitati spazi di felicità. Prima che, con l'apertura di spiragli di libertà e con l'embrionale rivendicazione dei propri diritti, si costituisse il futuro movimento gay. Andrea Pini ricostruisce con foto d'epoca e con interviste a protagonisti e testimoni diretti un periodo storico della condizione omosessuale, e insieme denuncia l'atteggiamento cinico e oppressivo della società circostante.
Una birra al Caffè Vigàta / Lorenzo Rosso ; conversazione con Andrea Camilleri
Imprimatur, 2012
Abstract: Reggio Emilia, 26 ago. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - 'Un libro di metaletteratura' secondo l'editore Aliberti, quello scritto da Lorenzo Rosso, giornalista torinese da vent'anni trasferitosi in Sicilia. 'Caffe' Vigata' racconta l'incontro tra il commissario Montalbano dei libri di Camilleri e il suo doppio della fiction di Raiuno attraverso una conversazione tra l'autore e lo scrittore siciliano.'Si torna dentro la Vigata -afferma l'editore in una nota- quella vera, la Porto Empedocle che non esiste piu', se non nei racconti di qualche 'sopravissuto', dove arriva forte l'odore del mare e le navi entrano ed escono dal porto a ritmi vertiginosi. Si torna agli anni della guerra -prosegue- e dei bombardamenti, quando al liceo ci si andava in littorina. Si torna alle prime pulsioni, maturate davanti alle persiane verdi della casa che poi divento' la Pensione Eva. Si torna -aggiunge l'editore- con la memoria alla partenza, quella cui ogni siciliano non si sottrae, per riscattare le proprie sorti'.'I rapporti con Leonardo Sciascia all'ombra di Verga e Pirandello -si legge ancora nella nota- il racconto di un successo che ha tardato a venire e di tutte le cose che sono accadute nel frattempo, la passione per i romanzi storici e una quantita' indicibile di libri letti e immaginati, la ricerca linguistica per preservare un patrimonio che va perdendosi, i bilanci e il futuro. Il racconto lungo una vita -conclude- dello scrittore piu' amato dagli italiani'.
Conversazione con Primo Levi : se c'è Auschwitz, può esserci Dio? / Ferdinando Camon
Nuova ed.
Guanda, 2014
Abstract: Il lager nazista è l'emblema più tragico del secolo appena finito; l'esperienza che più costringe noi contemporanei, e soprattutto noi europei, a riflettere sugli aspetti bui della condizione umana, sul male e le sue radici. In questa conversazione - terminata pochi mesi prima della morte di Levi Ferdinando Camon e l'autore di "Se questo è un uomo" affrontano l'argomento in tutta la sua vastità, ciascuno alla luce delle proprie convinzioni e della propria formazione (non sfugge al lettore l'insistenza sul concetto di "colpa" in una discussione in cui uno degli interlocutori è di matrice cattolica). La "colpa" di essere nati; la responsabilità di chi obbedisce; se la storia sia fatta dai capi o dai popoli; popolo ebreo e stato di Israele; lager nazista e lager comunista; le SS e la polizia di Stalin; se Auschwitz sia la prova della non-esistenza di Dio; scienza e letteratura; se scrivere possa guarire: in questo dialogo intenso e serrato tutte le questioni vengono toccate, e nel suo svolgersi non mancano i momenti di acuto e doloroso disaccordo. Ma anche qui, forse soprattutto qui, si misura la ricchezza di esiti di un confronto appassionato.
Nuova ed.
ORME Tarka, 2013
Abstract: Di fronte alla storia di Libereso Guglielmi, viene alla mente l'Icaro involato di Queneau, dove un personaggio fugge da un romanzo verso la realtà. Libereso infatti ha avuto due vite. Una immaginaria, come personaggio nel racconto di Italo Calvino "Un pomeriggio, Adamo", scritto all'epoca in cui era giardiniere del professor Mario Calvino, padre dello scrittore. L'altra reale, vissuta intensamente come chi rinasce ogni giorno su questa terra che egli considera l'unico paradiso, e durante la quale è diventato un giardiniere noto in Italia e all'estero. La storia di Libereso, espressione di uno spirito vitale e libero, a stento si lascia imbrogliare in una narrazione: come una pianta in perenne primavera "getta" e intreccia sempre nuovi ricordi da cui spuntano, a ogni pagina, curiose e talora affascinanti rivelazioni: sulla storia di questo secolo, attraverso le due guerre e il fascismo, sull'esperantismo, sul professor Calvino, sul giovane Italo. Ma sono soprattutto le idee di Libereso sugli uomini e sulla natura, che ne completano l'incantevole ritratto, a lasciare un senso di profonda simpatia e ammirazione in chi lo incontra per la prima volta.
La prossima battaglia : interviste con Roberto Bolano / autori vari ; a cura di Gabriele Morelli
Medusa, 2013
Abstract: Nonostante avesse una inclinazione a buttarsi nell'agone della vita, a chi gli chiedeva se l'esperienza fosse decisiva nel momento della creazione letteraria, Bolano rispondeva che l'unica esperienza necessaria a uno scrittore è quella estetica. Non una esperienza nata dalla cultura però, bensì un certo gusto per la vita che lo portava a indagare, come un detective, gli interstizi della realtà, gli indizi strani e i particolari minimi, che rompono gli schemi prestabiliti, quelli politici ma anche quelli letterari. Questo libro riunisce sette interviste dello scrittore cileno scomparso nel 2003, realizzate nei suoi ultimi anni di vita. Un ritratto dai toni appassionati, provocatori, a volte esagerati e melanconici, ma sempre autentici e genuini. Qui la voce di Solario emerge in tutti i suoi timbri e nelle sue disinibite visioni della scrittura e delle responsabilità dello scrittore nel mondo contemporaneo.
Claudio Magris : se non siamo innocenti / Marco Alloni dialoga con
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Conobbi Claudio Magris qualche anno fa, In Egitto. Su un breve tratto di arenile accanto alla fortezza di Qaitbey, a una mia confidenza rispose, citando Singer: Comportati come se fossi felice: la felicità verrà dopo. E in un attimo capii che si poteva essere infelici senza troppo badarvi. Cioè, più o meno, essere distrattamente felici. Magris ci ha narrato la straordinaria forza morale che tiene insieme l'esistenza. Quella che sovrintende all'armonia fra unità e caos, fra grandezza e meschinità, fra luce e ombra, fra Tolstoj e Kafka, fra epica e nichilismo. O, utilizzando una metafora di cui egli è diventato analista insuperato, fra l'Impero asburgico e il suo crollo. Il dispiegarsi della misteriosa avventura umana nella sua perpetua ricerca di una sintesi - per dirla con lo scrittore Ernesto Sàbato fra dimensione diurna e dimensione notturna. Parlare con lui è quindi parlare del tempo che stiamo attraversando, in quello che di migliore ha perso e in quello che di buono, quando può, riesce a conservare. Compresa la moralità, che non tollera date di scadenza.
Riserva indipendente : la musica italiana degli anni Zero / Francesco Bommartini
Arcana, 2013
Abstract: Gli artisti indipendenti che rappresentano e incarnano la musica italiana del Duemila sono sempre più riconoscibili, anche dal grande pubblico, e non solo perché vengono invitati a suonare al concerto del Primo Maggio o al Festival di Sanremo. La loro proposta musicale ha assunto uno spessore e una maturità tali da competere con qualsiasi nome del circo mainstream, i loro tour attraversano la penisola senza soluzione di continuità, articoli e interviste compaiono sui media non più soltanto di settore. Se ne sono accorti in tanti, comprese le major discografiche, ma soprattutto un pubblico appassionato e sempre più numeroso. Riserva indipendente raccoglie le visioni, le considerazioni e gli aneddoti de Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Calibro 35, Perturbazione, Zen Circus, ...A Toys Orchestra, Paolo Benvegnù, Lo Stato Sociale, Il Pan del Diavolo, I Cani, Uochi Toki, Bud Spencer Blues Explosion, Lombroso, Sick Tamburo, Marco Parente, ma c'è pure spazio per altri gruppi, per le etichette e le booking agency, per i videomaker e i giornalisti musicali. Completa l'analisi Giordano Sangiorgi, presidente del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti), con un'accurata prefazione all'opera più dettagliata e approfondita sulla musica italiana del presente e del futuro.
M, 2012
Abstract: David Lynch (1946) è uno dei massimi cineasti statunitensi degli ultimi decenni, vincitore di due Palme d'Oro a Cannes, due Cesar e un Leone d'Oro alla carriera. Con film come Eraserhead e Inland Empire, passando per The Elephant Man, Velluto blu, Twin Peaks e Mulholland Drive, ha affermato negli anni un proprio personalissimo stile fatto di ambiguità, mistero, perversione, di situazioni vissute in un confine indistinguibile fra sogno e realtà. Gli autori di queste ventiquattro interviste - che ripercorrono l'intera carriera del grande regista, dal 1977 fino a oggi - scavalcano abilmente il riserbo quasi maniacale di Lynch sul significato dei propri film, riuscendo a farlo aprire a risposte mai scontate e sempre penetranti, con ampie digressioni sulle altre forme artistiche che ama: dalla pittura alla musica, al design. Fra notazioni tecniche, aneddoti dal set, ricordi personali e vere e proprie dichiarazioni di poetica, queste pagine offrono un ritratto in presa diretta di uno dei registi più visionari della storia del cinema.
Laterza, 2012
Abstract: Questo libro parla del ventesimo secolo che comincia con una guerra mondiale catastrofica e finisce con il crollo della maggior parte dei sistemi di credenze dell'epoca: non può certo attendersi un trattamento affettuoso a posteriori. Dai massacri degli armeni alla Bosnia, dall'ascesa di Stalin alla caduta di Hitler, dal fronte occidentale alla Corea, il ventesimo secolo è un incessante susseguirsi di sventure umane e sofferenze collettive dalle quali siamo emersi più tristi, ma più saggi. Questa è una storia delle idee politiche moderne in Europa e negli Stati Uniti, di parole come potere e giustizia, così come sono state intese dalla fine del diciannovesimo secolo all'inizio del ventunesimo. È una riflessione sui limiti (e sulla capacità di rinnovamento) delle idee politiche, e sulle carenze (e sugli obblighi) morali degli intellettuali. È anche il racconto del secolo che ha incrociato la vita e il percorso intellettuale di Tom Judt, un suo narratore.
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Incalzato dalle domande di Richard Schickel, Scorsese racconta l'infanzia a Little Italy, rincontro-scontro con la religione cattolica, il fascino della violenza, la passione cinefila, gli esordi nel mondo del cinema ai tempi dei B-movies di Roger Corman e del festival di Woodstock. Dai cortometraggi giovanili fino al recente Shutter Island, ogni film è discusso in modo approfondito. Scorsese affronta le critiche con franchezza, e al tempo stesso inserisce ogni suo film in un contesto più ampio, che è quello della cultura, della storia e della società degli Stati Uniti del Ventesimo secolo, e oltre. Un testo rivolto a tutti gli appassionati di cinema, e a tutti coloro che si sentono un po' americani.
Intervista sul cinema / Federico Fellini ; a cura di Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 1983
Abstract: In verità non so mai cosa rispondere perché non so chi è che stai interrogando; voglio dire che l'aspetto più imbarazzante e schizofrenico dell'intervista è che chi la subisce deve accettare di essere un altro, uno cioè che sa, che ha idee generali, una visione del mondo e dice la sua sull'esistenza, la religione, la politica, l'amore, le bretelle. A molte domande non risponderò, ad altre mi sottrarrò con racconti più o meno inventati. Un ritratto a tutto tondo del regista, che parla di sé senza ambiguità. Racconta della sua vita e dei suoi film, ma anche di politica, di terrorismo, di musica e letteratura. E del suo modo di fare cinema, un modo divino di raccontare la vita, un modo di fare concorrenza al padreterno.
Il cinema secondo Hitchcock / Francois Truffaut ; traduzione di Giuseppe Ferrari e Francesco Pititto
NET, 2002
Abstract: Due geni a confronto. L'autore dei Quattrocento colpi interroga provocatoriamente quello di Psycho. Analizzando la vasta produzione di Hitchcock, i due parlano di invenzioni visive, montaggio, taglio delle inquadrature, narrazione. Ma il discorso sfocia volentieri nella sfera del sogno, dell'eros, delle emozioni e svela la figura enigmatica e geniale di Hitchcock, tanto rigoroso e metodico nella sua arte quanto umorale e lunatico nelle sue relazioni con il mondo. Un viaggio ipnotico nella mente di un uomo che con i suoi film è riuscito a segnare la storia della settima arte, ma soprattutto un libro sul cinema, frutto di lunghi colloqui tra due artisti consapevoli degli strumenti della propria arte. Il loro discorso, semplice solo in apparenza, è interamente affidato alla consapevolezza artigianale del 'fare': tra le righe si staglia la precisa coscienza, in entrambi, di possedere strumenti speciali, di potere collocare il proprio lavoro al di fuori dell'impero del verosimile, in territori governati da altre leggi, dove intere generazioni di spettatori e cineasti li hanno seguiti imparando ad amare il cinema.
La linea della palma : Saverio Lodato fa raccontare Andrea Camilleri
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Il noto scrittore, sollecitato da Saverio Lodato, si confessa, si racconta come non aveva mai fatto prima. Una lunga conversazione in cui Camilleri mette a nudo la sua esperienza di scrittore e di uomo di spettacolo, ma anche quella di uomo interessato alla politica, come militante nelle fila del Pci e oggi come strenuo oppositore del governo Berlusconi, con particolare riguardo agli scottanti temi della giustizia, del conflitto d'interessi, di una rinnovata lotta alla mafia.
Essere ebreo / Elio Toaff ; con Alain Elkann
Bompiani, 1994
Abstract: La Diaspora data dal 70 d. C. Da allora fino al nostro secolo un susseguirsi di persecuzioni, di ondate di antisemitismo. Poi l'Europa diventò fascista e cominciarono le leggi razziali, in un crescendo fino al dramma finale dell'olocausto. Ma cosa significa oggi essere ebrei? Perché sono rimasti una minoranza? Gli ebrei sono un popolo o una religione? Queste e molte altre sono le domande poste da Alain Elkann a Elio Toaff, rabbino capo a Roma, che risponde in modo semplice e allo stesso tempo erudito, per sciogliere gli equivoci e le incomprensioni che ancora circondano l'identità ebraica.
Testamento di un anticomunista : dalla Resistenza al golpe bianco / Edgardo Sogno con Aldo Cazzullo
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Edgardo Sogno racconta. Nelle lunghe conversazioni con Aldo Cazzullo, cominciate nella primavera 1999 e interrotte dalla morte nell'agosto 2000, uno dei personaggi più singolari del Novecento (forse perché legato ai valori ottocenteschi) ricostruisce il suo percorso umano e politico e molte vicende italiane dell'ultimo secolo viste dal fronte antifascista e anticomunista. Egli rivela le circostanze e i nomi dei generali, politici, magistrati con cui progettò il 'golpe bianco' negli anni Settanta.
Casale Monferrato : Piemme, 2000
Abstract: Che cosa fare se piange prima di andare a scuola? Se dice le bugie? Se non vuole lavarsi i denti? Se non si schioda dalla TV? Se non vuole andare mai a dormire? Sono alcuni dei molti problemi che i genitori affrontano quotidianamente e che Maria Rita Parsi (nota psicologa dell'infanzia) e Elena Mora (giornalista specializzata nelle tematiche relative all'infanzia e all'adolescenza) esaminano in questo libro. Per offrire alle mamme e ai papà un'interpretazione corretta dei comportamenti dei loro figli, indicando il modo più giusto per affrontarli. Un piccolo manuale anti-ansia per imparare a vivere da genitori.
Raccontare, resistere / Luis Sepulveda ; conversazioni con Bruno Arpaia
Guanda, copyr. 2002
Abstract: Sepúlveda racconta il lato più avventuroso e intimo della sua vita: gli amici, gli incontri con i grandi scrittori come Francisco Coloane e Osvaldo Soriano, i momenti condivisi con i compagni, Hernan Rivera Letelier, Mario Delgado Aparain, Mempo Giardinelli e Mario Benedetti. Rivive i festival letterari, le occasioni di incontro pubbliche e private, sullo sfondo dei luoghi dove il suo gruppo è solito ritrovarsi: da Parigi a Santiago del Cile, da Gijon a Guadalajara, da Roma alle tante province italiane. E lo fa conversando con Bruno Arpaia, egli stesso scrittore e conoscitore della letteratura sudamericana.