Trovati 12 documenti.
Trovati 12 documenti.
[Roma] : La libreria dello Stato, 1938
Milano : [s. n.], 1997
[Roma] : Libreria dello Stato
Curio : Museo del Malcantone, 1997
L'Archivio Donegani : inventario / a cura di Giuseppe Spedicato
Sondrio : Società storica valtellinese, 1990
Atti e documenti ; 3
L'archivio di Goliarda Sapienza / Silvia Tripodi
Editrice bibliografica, 2024
Abstract: In occasione del centenario della nascita di Goliarda Sapienza (1924-1996) – scrittrice e attrice italiana, figura dalla personalità poliedrica – il volume presenta i risultati del lavoro di riordinamento e descrizione del suo archivio e ne propone l’inventario. L’interesse verso i fondi d’autore è strettamente correlato alla possibilità di ripercorrere sia le esperienze biografiche e professionali, sia i processi e le modalità della produzione letteraria; l’inventario si colloca alla base di un’operazione culturale che consente una più ampia fruizione della documentazione e pone le premesse per nuove indagini. Il volume propone un apparato introduttivo dedicato ai fondi d’autore, all’archivio Sapienza e alla sua storia archivistica, al rapporto dell’autrice con le sue carte. Segue l’inventario dedicato al fondo Goliarda Sapienza, nella sua articolazione in serie e sottoserie, al fondo aggregato Goliarda dopo Goliarda che rispecchia l’attività dell’erede Angelo Pellegrino per la valorizzazione dell’opera e della figura della moglie e, infine, al fondo aggregato Francesco Maselli, insieme documentale del regista conservato tra le carte della scrittrice.
Milano : [Regione Lombardia], 1999
Museo Piranesi / Pierluigi Panza
Skira, 2017
Abstract: Giovan Battista Piranesi (1720-1778) fu il più celebre incisore di tutti i tempi, noto per le sue Vedute di Roma. Ma si è scoperto che fu anche uno dei principali art-dealers, restauratori e rifacitori di sculture, vasi, candelabri, cippi e frammenti che venivano scavati o che lui stesso scavava nel ventre di Roma e poi collezionava nella sua casa-museo di Palazzo Tomati, prima di venderli ai nobili del Grand Tour. Molti cultori di Piranesi, osservando le sue incisioni si sono chiesti: inventava i pezzi antichi che compaiono nelle stampe oppure esistevano davvero? Il Museo Piranesi, frutto di una ricerca che si è protratta per più di vent’anni, risponde a questa domanda inventariando i pezzi passati dalla casa-museo dell’artista che esistono ancora in varie collezioni del mondo. Il Museo Piranesi è il primo censimento delle opere e frammenti antichi che furono scoperti, venduti, restaurati o assemblati da Giovan Battista e dal figlio Francesco. Sottopone all’attenzione, con apposite schede, quasi trecento marmi divisi per le loro attuali collocazioni, tratta di molti altri e analizza nascita e fortuna del “gusto Piranesi”. Le sedi pubbliche e private che custodiscono i marmi schedati sono 40. Il più consistente numero di pezzi si trova oggi al Museo Gustavo III di Stoccolma, ai Musei Vaticani di Roma e al British Museum di Londra. Molti si trovano in collezioni private inglesi, altri in Italia, Russia, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna… e Stati Uniti. Tra i pezzi schedati, circa duecento transitarono dalla casa-museo dei Piranesi e furono venduti senza essere mai stati incisi. Di contro, molte antichità che vediamo nelle sue stampe non passarono mai dal suo museo, ma sono pezzi celebri inseriti nelle sue pubblicazioni per aumentare il prestigio della sua collezione.
Fondo Aristide Baragiola : inventario d'archivio
Como : [s.n.], 2004
Abstract: Inventario dell'Archivio personale di Aristide Baragiola conservato presso i Musei civici di Como
Carteggio universale di Cosimo I de Medici: Archivio di Stato di Firenze : inventario
[Firenze] : Giunta regionale toscana ; Milano : Editrice bibliografica
Hoepli, 2012
Abstract: In un momento, come quello attuale, di profonda crisi del mercato del lavoro, l'Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo propone un volume che parla di 'carte del personale', cioè di quei documenti prodotti e conservati da un'azienda per fini amministrativi, ma che diventano poi, col passare del tempo, fonti storiche imprescindibili per studiare e capire l'evoluzione del lavoro in banca, e non solo. Il cuore del volume è costituito, infatti, dalla descrizione inventariale delle carte conservate nel patrimonio archivistico della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (Cariplo) ora aperte alla consultazione degli studiosi: non solo fascicoli del personale, ma anche altri documenti di diversa natura e tipologia, fra cui moltissime fotografie, che amplificano e dilatano la prospettiva di studio, sia storica che archivistica. L'analisi di queste fonti ci offre uno spaccato straordinario e di lungo periodo del ceto medio operante a Milano dall'età della Restaurazione ai primi anni del fascismo, una piccola e media borghesia di impiegati e funzionari, considerati a tutti gli effetti una élite privilegiata, che a partire dalla fine dell'Ottocento ambisce a costituirsi in ceto. Temi di storia del lavoro, ma anche di storia sociale e, naturalmente, di storia d'impresa si affacciano fra questi documenti.
V&P università, 2002
Abstract: Testamenti, inventari, registri contabili, memoriali: circa 360 documenti datati tra la fine del XIV secolo e l'inizio del XVI costituiscono il primo corpus unitario dedicato alle biblioteche umanistiche milanesi. I documenti raccolti provengono dai ricchissimi e solo parzialmente esplorati fondi dei principali archivi storici di Milano, soprattutto l'Archivio di Stato.