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Trovati 20246 documenti.

Il   regalo di Angela
Libri Moderni

Celentano, Catello

Il regalo di Angela : la fede ci ha ridato la speranza / Catello e Maria Celentano ; a cura di Pietro Cabras

Piemme, 2012

Abstract: È una torrida mattina d'estate, Catello e Maria Celentano organizzano come ogni anno la gita al fresco del Monte Faito, con la Comunità Evangelica di Vico Equense. Le tre figlie - Rossana, Angela e Naomi - scalpitano per l'eccitazione. Tutto scorre tranquillo. I bambini giocano. I grandi preparano il picnic. Poi, intorno all'una, l'urlo disperato di papà Catello: Non vedo più Angela. In un attimo si scatena il dramma. Angela, tre anni, paffuta e bella come una bambola di porcellana, è scomparsa. Inghiottita dal nulla. Perdere un figlio è un dolore atroce, ma perderlo senza sapere che fine ha fatto è ancora peggio. La vita è sconvolta, in un susseguirsi straziante di segnalazioni, telefonate, ricostruzioni, interrogatori, sospetti, ma soprattutto di anni di ricerche infruttuose. Di Angela non si sa più nulla, ma dal baratro più profondo emerge esemplare la storia di una famiglia che non si arrende e dopo sedici anni continua a cercarla, animata da una compattezza straordinaria e da una tenacia fuori dal comune. Catello e Maria Celentano, con le figlie Rossana e Naomi, trovano nella preghiera e nella fede la spinta per tenere vivo il caso e continuare da soli la ricerca fino a conquistare una incredibile serenità, data dalla certezza interiore che un giorno non lontano ritroveranno la loro Angela. Una storia vibrante di speranza per tenere i riflettori accesi su Angela e su tutti i bambini che scompaiono nel mondo ogni anno.

Tre uomini e una gamba
Videoregistrazioni: DVD

Tre uomini e una gamba = Three men and a leg / Aldo, Giovanni e Giacomo ; regia di Aldo, Giovanni, Giacomo e Massimo Venier ; con Marina Massironi e con la partecipazione di Carlo Croccolo

Mustang Entertainment, [2013]

Abstract: I cognati Aldo e Giovanni accompagnano in Puglia Giacomo, che si deve sposare con la terza figlia del loro datore di lavoro: durante il viaggio incontreranno Chiara e Giacomo comincerà a dubitare della sua voglia di matrimonio.

L'Italia in gioco con Pimpa
Libri Moderni

Altan <1942->

L'Italia in gioco con Pimpa / [Altan]

Franco Cosimo Panini, 2019

Abstract: Parti insieme a Pimpa per un viaggio di giochi in giro per l'Italia alla scoperta di cibi, animali, monumenti, fiabe e feste tradizionali. Un librone per stimolare la curiosità e perdersi tra i particolari.

Volevo avere le ali
Libri Moderni

D'Adamo, Francesco <1949->

Volevo avere le ali : Jasmine, 12 giorni a Gaza / Francesco D'Adamo

Giunti, 2026

Abstract: Gabriele da un anno non esce dalla sua camera. Un giorno, all'improvviso, si apre una crepa nel muro della sua stanza, da cui entra odore di mare. Nello stesso momento, sul monitor compare un testo: “Rispondimi per favore, scrivimi. Sono sola e ho tanta paura”. È di una ragazza che dice di chiamarsi Jasmine. Gabriele non vorrebbe rispondere, ma poi lo fa. E così inizia il suo misterioso dialogo con una sconosciuta, che dice di vivere in una tenda accampata sulla spiaggia, in un paese in cui c'è la guerra, e gli racconta la vita quotidiana in quella che chiama Trappola per Topi nella continua paura di essere colpita da una bomba. Gabriele – prigioniero volontario che potrebbe scappare ma non vuole – e Jasmine – prigioniera involontaria che vorrebbe scappare ma non può – continuano a chattare, e dalla fessura sul muro adesso entra anche un po' di sabbia. Gabriele vorrebbe spegnere tutto, chiudere quella crepa – per sempre – perché il dolore del mondo è insopportabile. Ma c'è Topo Jasmine, accampata sulla spiaggia, in quel posto lontano e sconosciuto.

Dynasty
Libri Moderni

Giordano, Mario <1966->

Dynasty : dagli Agnelli ai Del Vecchio, dai Benetton ai De Benedetti : il crollo delle dinastie dei potenti / Mario Giordano

Rizzoli, 2025

Abstract: Intrighi, dispute familiari e battaglie legali segnano il declino del capitalismo familiare italiano, un tempo simbolo del boom economico del dopoguerra. Negli anni Ottanta le grandi famiglie imprenditoriali, come gli Agnelli e i Benetton, scrivevano la storia dell'industria e del commercio del Paese. C’erano figure iconiche come l’Avvocato, l’Ingegnere e il Contadino, leader indiscussi di imperi fiorenti. Oggi la realtà si presenta ben diversa, fatta di bilanci in rosso, rivalità personali e scontri legali. Le grandi dinastie industriali sono al centro di faide che si consumano nei tribunali, tra accuse e rancori, diventando protagoniste come in una saga degna delle migliori serie televisive. Gli Agnelli si dividono su eredità e tesori nascosti, mentre l’industria automobilistica italiana declina; Carlo De Benedetti denuncia i figli per aver venduto il suo impero editoriale; la famiglia Del Vecchio trasferisce il controllo dell’azienda in Francia; e i Benetton, tra crescenti deficit, spartiscono il patrimonio immobiliare con sorteggi. Ma cosa è successo? Come si è passati dalla costruzione di grandi imperi alla loro lenta disintegrazione? Il libro “Dynasty” ci offre una chiave di lettura per comprendere le ragioni di questo declino, analizzando i fattori economici, sociali e culturali che hanno contribuito a distruggere ciò che le generazioni precedenti avevano costruito con passione e sacrificio.

Non era un mostro strano
Libri Moderni

Montieri, Gianni <1971->

Non era un mostro strano / Gianni Montieri

66thand2nd, 2025

Abstract: «Sono andato con il treno da una casa all’altra, da una vita all’altra» scrive Gianni Montieri. «Ne ho presi di tutti i tipi, regionali scassati, interregionali, rapidi, frecce del Sud, passanti, urbani, suburbani, notturni, intercity, eurocity, eurostar, frecce bianche, frecce argento, frecce rosse, littorine». Il protagonista di questo libro è proprio lui, il treno, il mostro strano di un passato non troppo distante: raccontato qui per mezzo di ricordi, riflessioni, incontri, episodi minimi e fatti storici, come l’inaugurazione della Napoli-Portici, la prima ferrovia italiana, o la tragedia di Balvano e il sabotaggio del ponte di Ivrea, durante l’ultima guerra. È un itinerario sentimentale che ci riporta su molti dei vagoni su cui siamo saliti, o saremmo voluti salire, come il meraviglioso Settebello che collegava un tempo Roma e Milano. Un viaggio molto concreto e allo stesso tempo immaginario in cui possiamo ritrovare tutti gli sguardi che abbiamo buttato fuori dal finestrino. Ci sono albe e nottate buie, stazioni abbandonate e poesie, abbracci sciolti lungo le banchine, sedili e poltrone. Ci sono i passeggeri che sempre ci accompagnano, donne e uomini, da soli o a coppie o in piccoli gruppi; di cui proviamo a indovinare, come un personaggio di Simenon, la destinazione finale o la vita segreta. C’è il mare che ci scorre di fianco, «il mare che sa di ruggine e di pioggia, il mare che sa di umido, nebbia, muffa, il mare che sa di sale, il mare che come affluenti ha tutti i binari del mondo». C’è, disseminata tra queste pagine, la leggenda del treno che a volte sfuma come in un sogno.