Trovati 576 documenti.
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Spagnolo. Corso completo / Franco Quinziano
Giunti, 2023
Abstract: Corsi completi capaci di presentare in volumi compatti e maneggevoli quanto serve per l'apprendimento di una nuova lingua o per rinfrescare e approfondire nozioni già apprese. Esercizi graduali di verifica e relative soluzioni con frasi esempio e dialoghi riferiti a situazioni reali di ogni tipo. Ogni regola grammaticale viene sempre applicata nelle frasi agevolandone la memorizzazione. Presenza costante di un dizionario bilingue.
Imparare l’arabo dei mass media / Wael Farouq, Elisa Ferrero
Carocci, 2024
Abstract: Nella seconda metà del XIX secolo, l’avvento dei quotidiani nel mondo arabo ha avuto un’influenza determinante sul processo di modernizzazione della lingua. Il dover “stare negli spazi” della pagina stampata ha prodotto una nuova varietà, a metà strada fra quella letteraria e quella scientifica, alla quale è stato dato il nome di “lingua araba contemporanea”. Pur mantenendo il suo stretto legame con la tradizione, essa, anche grazie alla successiva introduzione del cinema, della radio, della tv e dei nuovi media digitali, ha sviluppato peculiarità proprie a livello sintattico, lessicale e stilistico che necessitano di uno studio specifico. Il volume è il primo manuale dedicato all’apprendimento di questa lingua che dà voce alla realtà del mondo contemporaneo. Rivolto a studenti universitari di livello intermedio e avanzato, il libro contiene testi e video tratti dal mondo digitale dei media, e contributi originali di personalità di rilievo nel mondo arabo. I contenuti sono suddivisi in unità tematiche corredate di numerosi esercizi, attività e glossari.
Impara rapidamente il portoghese / Maria Cristina A. Duarte
DVE Italia, copyr. 2001
Abstract: Un manuale per chi si avvicina al portoghese con obiettivi professionali o per chi vi si accosta per finalità turistiche o anche per pura curiosità. Strutture grammaticali, glossari e fraseologia precedono gli esercizi per verificare i progressi nell'apprendimento. Un ricco dizionario italiano-portoghese e portoghese-italiano completa il volume.
Narrare l'Italia : dal vertice del mondo al Novecento / Luigi Zoja
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Le caratteristiche di un territorio e degli abitanti che lo abitano sono difficili da definire. Che cosa siano gli italiani e l'Italia è una domanda alla quale in molti hanno provato a rispondere: Dante, Petrarca, Guicciardini, Leopardi. Fino a Giulio Bollati, che a lungo ragionò sul carattere distintivo degli italiani. A cimentarsi con questo tema è ora Luigi Zoja, con un progetto originale e a lungo meditato. L'autore attinge da storia, arte e letteratura, ma anche dalla psicoanalisi, tracciando la lunga storia del nostro Paese, dal Medioevo ai giorni nostri, attraverso l'autorappresentazione di chi lo ha abitato: una narrazione collettiva che influenza l'intera società e il suo ruolo nel mondo. Le nazioni sono in buona parte un prodotto dell'immaginazione, ma l'Italia lo è molto più delle altre, essendo il punto d'arrivo anche di una enorme quantità di fantasie non italiane. A partire dal Rinascimento, infatti, le classi colte d'Europa completavano la loro educazione con un viaggio in Italia, sebbene più per conoscerne le antichità che gli abitanti reali. In questo saggio straordinario Luigi Zoja traccia una parabola, che vede una crescita evidente dal Medioevo fino al suo apice, il Rinascimento: qui le arti, ma anche la ricchezza materiale, hanno superato qualunque paese dell'Occidente. L'Italia dei mille comuni, divisa e militarmente debole era giunta al «vertice» del mondo. Da lì si è avuto un inesorabile ripiegamento, e si è pian piano sedimentata l'idea potente di nazione unita e di una grandezza passata da riconquistare, mentre quasi ogni primato lasciava la Penisola. L'idea di Italia ha così conosciuto un lento declino, compensato da una narrazione inconscia sempre più bellicosa, retorica e vuota, fino al mito fascista della rinascita dell'impero. Significativamente, è solo dopo il 1945 che l'Italia torna davvero a un vertice creativo: con il cinema, che restituisce centralità agli antieroi, a quegli umili che già il Rinascimento aveva celebrato. Ma la narrazione nostalgica di un supposto grandioso passato imperiale non ci ha mai abbandonati del tutto e ancora risuona nell'inconscio collettivo degli italiani.
Il ritorno della guerra : combattere, uccidere e morire in Italia : 1861-2023 / Marco Mondini
Il Mulino, 2024
Abstract: La storia è tornata e ha riportato la guerra. Dal momento in cui è stata immaginata come Stato nazionale fino all'atto della sua nascita, durante le campagne del Risorgimento, i conflitti mondiali e la lotta partigiana, la storia dell'Italia unita sembra un'unica narrazione di uomini in armi, sacrificio, guerre e combattimenti. Certo, a conti fatti a essere tramandate sono più sconfitte e ritirate che vittorie gloriose. Ma ciò non toglie che da oltre un secolo le memorie degli italiani siano state affollate soprattutto dall'esperienza della morte sul campo di battaglia. La morte temuta, la morte inferta, la morte per la collettività, la morte per poter immaginare un futuro democratico, la morte onorevole. Marco Mondini rilegge questo lungo racconto in un viaggio attraverso l'immaginario e il ricordo delle guerre. E oggi? Armi e morte sono tornate a occupare il nostro spazio quotidiano sfidando la tentazione di distogliere lo sguardo.
Non resta che l'amore : paesaggi sentimentali italiani / Gabriella Turnaturi
Il Mulino, 2018
Abstract: Osservato da vicino, il paesaggio amoroso italiano sprigiona un eccesso di calore, una miscela di emozioni, tra frustrazione, gelosia, risentimento, desiderio di fusionalità e di possesso, che spesso esplode in un impeto rabbioso. Tutto oggi si chiede all’amore, che viene investito di troppe e contraddittorie aspettative: riscatto sociale, gratificazione emotiva, dominio e affidamento. L’imperativo della performance, una precarietà ormai stabilizzata, un immaginario sentimentale in cui la relazione amorosa deve essere passionale e travolgente fanno sì che donne e uomini italiani oggi più che mai aspirino all’incanto dell’amore, l’unica esperienza ancora accessibile a tutti, forse l’ultimo bene democratico.
Assimil Italia, 2009 (stampa 2010)
Portoghese : frasario, dizionario
3. ed. italiana
Lonely Planet : EDT, 2014
Inglese per viaggiare : manuale di conversazione : 4000 parole, 2000 frasi
Nuova ed.
Giunti, 2007 (stampa 2012)
Abstract: Un prontuario di conversazione in lingua inglese, di nuova concezione, contiene circa 4.000 termini e oltre 2.000 frasi, ripartiti in cinque aree (Capire, Viaggiare, Vivere, Risolvere, Scoprire) ciascuna suddivisa in più situazioni. Ognuna di esse corrisponde alle concrete situazioni e alle esigenze, normali o eccezionali, che si presentano durante viaggi e permanenze all'estero.
English express / John Peter Sloan ; a cura di Marzia Caramazza
Mondadori, 2014
Abstract: Conosci già le basi? le hai imparate con English da zero? Fai cambiare velocità al tuo inglese. Ripassa le regole di base, verifica se sei pronto per partire, prendi sicurezza con i tempi verbali, sconfiggi il fantasma del Perfect, entra in confidenza con i verbi irregolari, cambia marcia con i phrasal verbs, fai la differenza con le frasi idiomatiche, basta intoppi: vai come un treno! Scarica gratuitamente i miei video tutor: sarò il tuo insegnante privato.
Mondadori, 2014
Abstract: Bassano del Grappa, 1880: da molto lontano giunge la voce che nella Nuova Irlanda, un'isola oltreoceano, è possibile comprare lotti di terreno e ottenerne favolosi guadagni. La giovane Tonia, figlia di contadini, interrompe gli studi e abbandona il sogno di un amore per seguire la famiglia in questa avventura, che la porterà presto in Australia. Lì trova impiego a casa Colidge, dove conosce i figli dell'eterea padrona di casa: Lester, aitante e gentile, e Janet, una ventenne petulante e gelosa della nuova arrivata, che incanta tutti con le delizie della cucina italiana. Tra Tonia e Lester nasce un sentimento forte, ma è un amore impossibile, che entrambi cercano di soffocare perché è troppa la distanza che li separa. Tonia è destinata al suo compagno di giochi d'infanzia, innamorato di lei al punto di essere stato lui a trascinarla fino in Australia per coronare il suo sogno. La vita sembra scorrere serenamente, rallegrata dall'arrivo di due bambini, fino al giorno in cui Lester, passando da New Italy, visita l'emporio in cui Tonia vende i suoi dolciumi. La passione esplode tra i due, che si immergono in una burrascosa relazione clandestina dalla quale nasceranno due stupendi gemelli...
Italiani : come il DNA ci aiuta a capire chi siamo / Giovanni Destro Bisol, Marco Capocasa
Carocci, 2016
Abstract: Ma noi italiani chi siamo? È una domanda che nasce da due bisogni connaturati alla natura umana: definire una nostra identità e sentirci parte, al tempo stesso, di una comunità. Gli autori offrono ai lettori una risposta lontana dagli stereotipi correnti, guardando con attenzione ai segni lasciati nel nostro DNA dagli eventi passati senza perdere di vista i contesti storici e culturali. Ne scaturisce una nuova chiave di lettura che mette in evidenza l'analogia tra la variabilità della genetica e quella delle lingue parlate dagli italiani. Tenendo insieme informazione scientifica e attualità sociale, il libro affronta i temi dell'identità e della diversità anche in relazione ai cambiamenti demografici in atto nel nostro paese.
5. ed.
Laterza, 2021
Abstract: Cattivo tedesco. Barbaro, sanguinario, imbevuto di ideologia razzista e pronto a eseguire gli ordini con brutalità. Al contrario, bravo italiano. Pacifico, empatico, contrario alla guerra, cordiale e generoso anche quando vestiva i panni dell'occupante. Sono i due stereotipi che hanno segnato la memoria pubblica nazionale e consentito il formarsi di una zona d'ombra: non fare i conti con gli aspetti aggressivi e criminali della guerra combattuta dall'Italia monarchico-fascista a fianco del Terzo Reich. A distinguere fra Italia e Germania era stata innanzitutto la propaganda degli Alleati: la responsabilità della guerra non gravava sul popolo italiano ma su Mussolini e sul regime, che avevano messo il destino del paese nelle mani del sanguinario camerata germanico. Gli italiani non avevano colpe e il vero nemico della nazione era il Tedesco. Gli argomenti furono ripresi e rilanciati dopo l'8 settembre dal re e da Badoglio e da tutte le forze dell'antifascismo, prima impegnati a mobilitare la nazione contro l'oppressore tedesco e il traditore fascista, poi a rivendicare per il paese sconfitto una pace non punitiva. La giusta esaltazione dei meriti guadagnati nella guerra di Liberazione ha finito così per oscurare le responsabilità italiane ed è prevalsa un'immagine autoassolutoria che ha addossato sui tedeschi il peso esclusivo dei crimini dell'Asse, non senza l'interessato beneplacito e l'impegno attivo di uomini e istituzioni che avevano sostenuto la tragica avventura del fascismo. ‘Il cattivo tedesco e il bravo italiano’ è uno stereotipo da rivedere che ha consentito di evitare molti conti con la nostra cattiva coscienza. Corrado Augias, “la Repubblica”. L’umanità dei nostri connazionali – benché fascisti – e la bruta violenza degli scherani di Hitler: assoluzione da un lato, demonizzazione dall’altro. Un mito autogratificante che è servito a rimuovere i crimini dell’imperialismo fascista, la guerra di aggressione contro le ‘potenze democratiche’, la persecuzione antisemita, le violenze commesse ai danni di ‘nazioni inermi’ sottomesse all’Asse. Nello Ajello, “la Repubblica”. La mancata Norimberga italiana avrebbe alimentato e consolidato l’oblio collettivo. La Resistenza e la sua narrazione divennero invece il luogo del riscatto e del riconoscimento della diversità tra italiani e tedeschi. Focardi sintetizza un’intensa stagione di riflessioni su un tema ineludibile. Bruno Maida, “L’Indice”. Con grande finezza interpretativa Focardi restituisce spessore ai fatti confrontandosi con le diverse narrazioni – la storiografia, la letteratura, il cinema – raccolte intorno alla vicenda dell’Italia durante la seconda guerra mondiale. Giovanni De Luna, “Tuttolibri”. Filippo Focardi ricostruisce le spinte che hanno creato l’immagine dell’italiano ‘buono’, vittima della ferocia dei tedeschi: un impasto dal quale derivò quell’attitudine autoindulgente di cui gli italiani non si sono mai liberati. Giuseppe Berta, “l’Espresso”.
Giganti : italiani seri nel paese del blablà / Stefano Lorenzetto
Marsilio, 2016
Abstract: Storie di persone che, per un motivo o per l'altro, ci appaiono fuori dall'ordinario. Giganti, appunto. L'imprenditore che assume i malati di cancro, la mamma della ragazza morta suicida che ha già aiutato 60.000 genitori cui è toccato il dramma di seppellire i propri figli, la cieca diventata nonna di 15.123 nipoti che dovevano essere abortiti, il manager che soccorre i cinesi detenuti nei laogai, la "povera allegra" che dal 2001 non tocca un soldo, il chirurgo dei casi impossibili, l'operaio che ha salvato i bilanci della Fiat, la madre che ha offerto alla patria i due figli poliziotti, la pensionata che vive da 16 anni dentro l'aeroporto di Malpensa.
Piemme, 2016
Abstract: "Io so. So tutti i nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove". È il cuore di un celeberrimo atto d'accusa di Pier Paolo Pasolini pubblicato sul "Corriere della Sera". Anche Pino Aprile sa. Sa tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero "meridionali". Lo ha appreso con stupore e sgomento, e lo ha raccontato in un libro spartiacque, "Terroni", che ha aperto una breccia irreparabile sulla facciata del trionfalismo nazionalistico. Se mancavano ancora prove, ora le ha trovate tutte, al termine di un'incalzante e drammatica ricerca durata cinque anni. E sono le prove di un genocidio. Perché è questo l'ordine di grandezza che emerge dall'incrocio dei risultati dei censimenti disposti dai Savoia (nel 1861 e nel 1871) e dei dati delle anagrafi borboniche: un genocidio. Centinaia di migliaia di persone scomparse è la cifra della strage di italiani del Sud compiuta per unificare l'Italia. Si scopre, così, di come venivano rasi al suolo paesi interi, saccheggiate le case, bruciati vivi i superstiti. Si apprende come avvenivano i rastrellamenti degli abitanti di interi villaggi, e li si sottoponeva a marce forzate di decine di chilometri, e a torture. Ci si imbatte in fucilazioni a tappeto di centinaia di persone. L'Italia "liberata" è stata nella realtà dei fatti un immenso Arcipelago Gulag, di cui ora si può ricostruire la mappa e l'organizzazione: deportazioni, campi di concentramento, epidemie.
Français da zero / con il metodo rivoluzionario di John Peter Sloan ; a cura di Elisabeth Etiève
Mondadori, 2016
Abstract: Impara il francese con il metodo rivoluzionario che ha già insegnato l'inglese e lo spagnolo a centinaia di migliaia di italiani.