Trovati 576 documenti.
Trovati 576 documenti.
Milano : A. Mondadori, 1985
Storia dei popoli a fumetti
Dov'era il padre / Edgarda Ferri.
Milano : Rizzoli, 1982
Il secolo sbagliato / Giorgio Bocca.
Ed. a grandi caratteri.
Monza : Biblioteca italiana per i ciechi, 2003
Non siamo più povera gente / Cesare Marchi
Milano : CDE, 1990
Quando eravamo povera gente / Cesare Marchi
Milano : CDE, 1988
Non siamo più povera gente / Cesare Marchi
Milano : CDE, 1989
Italiani anche questi / Giorgio Soavi
Milano : Rizzoli, 1979
La scala
Effatà, 2010
Abstract: Emanuele Pacifici - figlio di Rav Riccardo, il Rabbino Capo di Genova perito con gran parte della sua famiglia ad Auschwitz - ha dedicato tutta l'esistenza alla ricerca dei Giusti, cioè di coloro che, a rischio della propria vita, ne salvarono molte fra quelle destinate alla deportazione e alla morte nei campi di sterminio. Queste pagine, che sono l'ideale prosieguo della sua autobiografia, presentano figure di uomini e donne che con limpido coraggio si fecero prossimo anche nel pericolo e nella più terribile sventura. A partire dalle indimenticabili Suore di Santa Marta, che nascosero nel convento di Fiesole Emanuele e il fratellino, furono molti quelli che - preti di campagna, madri di famiglia, militari, infermieri e medici, e persino il giovane Karol Wojtyla - con slancio generoso non rinunciarono alla speranza, ma la tradussero nei fatti, la costruirono nel rispetto della vita, rispetto che si deve anche a un diverso credo, a differenti destini.
Impara rapidamente il tuo russo / Liudmila Koutchera Bosi
Nuova ed
Milano : De Vecchi, copyr. 2007
Abstract: Imparare una lingua significa non solo possederne le regole grammaticali ma essere in grado di viverla, di parlarla. Questo manuale fornisce gli strumenti per padroneggiare le quattro abilità linguistiche fondamentali: ascoltare, parlare, leggere e scrivere. Un metodo che usa il dialogo come elemento guida, per imparare rapidamente la lingua. Un manuale che vi accompagnerà come un amico utile nei vostri viaggi. Complemento utile al volume, un utilissimo CD da ascoltare per farvi prendere confidenza con la pronuncia e la comprensione.
Hello, I am Lily! : from New York City / testi Jaco & Stephane Husar ; illustrazioni Mylene Rigaudie
Milano : [Curci Young], copyr. 2009
L'emigrazione italiana negli Stati Uniti / Matteo Pretelli
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Si stima che fra il 1880 e il 1920 qualcosa come quattro milioni di italiani, con o senza le cento lire della mamma, emigrarono negli Stati Uniti. Oggi ci sono stati americani, come il Connecticut e il New Jersey, in cui la popolazione di origine italiana è vicina al venti per cento, e gli italo-americani pesano per il 5,6 per cento sul complesso della popolazione americana. Pretelli ripercorre la storia dell'emigrazione italiana negli Usa dalle origini sino a oggi: dalla grande ondata fra Otto e Novecento al formarsi di comunità etniche, alle correnti politiche prevalenti in esse, alle discriminazioni, al consolidarsi dello stereotipo del mafioso, alla progressiva americanizzazione del secondo dopoguerra, per giungere a un quadro sintetico della cultura italo-americana nei suoi diversi aspetti: l'istruzione, il rapporto con la lingua italiana, il ruolo del teatro e della musica, l'immagine dell'italo-americano nel cinema.
Firenze : Cesati, 2015
Americana ; 4
Abstract: Questa antologia presenta otto densi saggi definibili, in senso ampio, di critica letteraria - ma i loro autori costituiscono la punta di diamante di un più ampio impegno politico-culturale di quel mondo americano di origine italiana che sfiora ormai i venti milioni di persone. Un mondo che, attraverso la sua letteratura, ha prodotto nei decenni un ricco patrimonio di pensiero critico sia sulla società ospitante che sulla propria comunità d'origine. I temi trattati in questi saggi abbracciano infatti l'intera esperienza italiana in America: dal difficile inserimento in una cultura dominante spesso ostile ai conflitti inter-etnici, dai rapporti di classe alle relazioni di genere e ai conflitti inter-generazionali, dalla difesa (e spesso la perdita) della lingua madre al grande progetto politico-culturale di una rifondazione dell'identità italiana/americana su basi nuove, in grado di dialogare con - e perfino in alcuni casi di egemonizzare - la società ospitante. C'è insomma più politica in questi saggi di critica letteraria, più materiale politico (esperienze, riflessioni, analisi, proposte) che in tutte le (poche) pubblicazioni accademiche sulla politica italo-americana. Essi delineano, talvolta al di là delle stesse intenzioni soggettive degli autori, un vero e proprio manifesto politico dell'America italiana. Un libro di grande attualità anche per il pubblico italiano alle prese con la trasformazione multietnica del nostro paese.
[Milano : Rizzoli], 2003
Abstract: Professore emerito di Storia americana all'Occidental College di Los Angels, Andrew F. Rolle capovolge le interpretazioni stereotipate che vedono gli italiani che emigrarono nell'Ottocento negli Stati Uniti come cocciutamente ancorati alle più retriuve tradizioni della terra d'origine, emarginati a tal punto da difendersi fondando società segrete che si sarebbero poi trasformate in Cosa Nostra. Emnerge così un volto diverso degli italiani che conquistarono il West e che, partiti da condizioni molto disagiate, raggiunsero posizioni di successo nella cultura, nella politica, nella finanza e nell'industria.
Laterza, 2013
Abstract: Esprimere gratitudine, avanzare una supplica, dimostrare la propria fede, chiedere favori, in un ventaglio inesauribile di circostanze e occasioni. Per il compleanno e l'onomastico del Duce; con la richiesta di un incontro; dopo che aveva pronunciato un discorso importante; quando un membro della sua famiglia era malato, o si voleva che facesse da padrino a un figlio; in occasione degli anniversari del fascismo o di una crisi internazionale; perfino quando lo scrivente aveva fatto un sogno significativo. Durante il ventennio migliaia di italiani impugnarono la penna per scrivere al loro capo carismatico. I mittenti erano di tutte le estrazioni sociali ed età. Erano soldati, contadini, massaie, bambini, preti, studenti, artigiani. Molti scrivevano per chiedere un aiuto economico, ma in moltissimi per esprimere al loro leader ammirazione incondizionata, fino al desiderio amoroso o all'adorazione religiosa: per tanti il culto del Duce non fu soltanto il prodotto della propaganda ma un attaccamento profondamente sentito. Christopher Duggan ricostruisce il ventennio dagli albori dello squadrismo sino alla caduta del regime, attraverso una documentazione fatta di lettere e diari privati inediti, resoconti giornalistici, programmi radio, canzoni popolari. La straordinaria relazione intima che moltissimi italiani intrattennero con Mussolini racconta una storia emotiva dell'Italia fascista che corre sotterranea e parallela lungo i binari degli avvenimenti storici.
Roma : Donzelli, copyr. 2006
Abstract: Ad aprire il libro è la ricostruzione del contesto di partenza che spinse personaggi di primo piano, da Carlo Scorza a Dino Grandi, e gerarchi condannati o compromessi con il regime a lasciare l'Italia. L'individuazione dei meccanismi e dei percorsi legali e illegali che resero possibili tali espatri portano alla luce verità finora molto trascurate; laddove infatti non intervenne l'amnistia a maglie larghissime del 1946, fu - sostiene l'autrice soprattutto la Chiesa cattolica a garantire protezione e appoggio a chi era costretto a partire. A completare il quadro è l'esame delle forme di inserimento e dell'attività politica e pubblicistica praticate dai neofascisti in seno alla collettività italiana in Argentina.
Regina di fiori e di perle / Gabriella Ghermandi ; postfazione di Cristina Lombardi-Diop
Donzelli, 2007
Abstract: Debre Zeit, cinquanta chilometri da Addis Abeba, 1987: una grande famiglia patriarcale; un legame speciale tra il vecchio Yacob e Mahlet, la più piccola di casa. Lui la conosce meglio di chiunque altro: la guarda negli occhi, mentre lei divora le storie che lui le narra. Così, un giorno si mette a raccontarle del tempo degli italiani, venuti a occupare quella terra, e degli arbegnà, i fieri guerrieri che li hanno combattuti. Quel giorno, Mahlet fa una promessa: da grande andrà nella terra degli italiani e si metterà a raccontare... Un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, in cui scorrono la vita e le vicende di una famiglia etiope nel periodo della dittatura di Mengistu Hailè Mariam, e nel decennio successivo dell'emigrazione. Un romanzo che percorre oltre cento anni di storia, dal tempo di Menelik ai giorni nostri. Una narrazione che non riguarda solo la dimensione del passato etiopico, ma è anche un modo di interrogarsi sull'identità della memoria coloniale italiana. A cavallo tra lingue ed etnie, tra nazioni e continenti, tra occupazioni militari e guerre fratricide, si dipanano le mille storie di questa Shahrazade dei nostri tempi, fiera delle sue origini etiopi ed eritree.