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Trovati 1515 documenti.

Rosa Parks che restò seduta
Libri Moderni

Delli, Umuhoza Marilena <1981->

Rosa Parks che restò seduta / Marilena Umuhoza Delli

Einaudi ragazzi, 2025

Abstract: Il primo dicembre 1955 Rosa Parks torna a casa dopo una giornata di lavoro. Sull’autobus affollato c’è Rosemary, una bambina nera che sta andando in carcere a trovare la mamma, arrestata perché ha bevuto da una fontanella riservata ai bianchi. C’è anche Frank, un ragazzino che per anni ha maltrattato la comunità nera e solo ora comincia a sentirsi dalla parte sbagliata di un sistema ingiusto. Quando l’autista le intima di alzarsi per far sedere un passeggero bianco, Rosa Parks si rifiuta, stanca dei soprusi che lei e chiunque abbia la pelle del suo stesso colore sono costretti a sopportare. Inizia così una protesta che cambierà la storia di Rosemary, ma anche quella di Frank, e di milioni di persone. Un libro di narrativa per bambini dai 9 anni che racconta la lotta per l’uguaglianza e per i propri diritti. Età di lettura: da 9 anni.

Predatori
Libri Moderni

Nazzi, Stefano <1961->

Predatori : i serial killer che hanno segnato l'America / Stefano Nazzi

Mondadori, 2025

Abstract: Negli Stati Uniti, gli anni Settanta, Ottanta e Novanta sono stati segnati da un fenomeno inquietante che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del crimine: l’ascesa dei serial killer. Un’epoca così drammatica da essere ricordata come una vera e propria “epidemia”. I numeri parlano chiaro: oltre 600 assassini seriali censiti negli anni ’70, quasi 800 nel decennio successivo, e più di 600 negli anni ’90. Uomini, e talvolta donne, che hanno seminato terrore da una costa all’altra, ognuno con il proprio rituale, le proprie vittime, la propria firma. Nel suo nuovo libro, Stefano Nazzi ci guida in un viaggio disturbante e affascinante tra i protagonisti di quegli anni bui. Al centro del racconto ci sono tre figure simbolo: Ted Bundy, l’omicida insospettabile, Ed Kemper, il gigante dal volto intelligente ma dalla mente disturbata, e John Wayne Gacy, il mostro travestito da clown. Attorno a loro, si intrecciano i profili di altri assassini meno celebri, ma non meno agghiaccianti, e le storie di chi, spesso nell’ombra, ha dato loro la caccia. “Predatori” è un saggio potente che fonde cronaca, psicologia e storia del crimine, offrendo al lettore una prospettiva unica sull’America più oscura.

Un ponte per Terabithia
Videoregistrazioni: DVD

Un ponte per Terabithia / diretto da Gabor Csupo

MHE Ideal Entertainment ; Moviemax, copyr. 2007

Abstract: Un ragazzino di undici anni fa amicizia con una coetanea appena arrivata nella sua scuola. Insieme scoprono una foresta incantata, un regno di cui diventano Re e Regina.

Martin Eden
Libri Moderni

London, Jack <1876-1916>

Martin Eden / Jack London ; a cura di Stella Sacchini ; postfazione di Mario Maffi

5. ed.

Feltrinelli, 2019

Abstract: Martin Eden, sbarcato da un lungo viaggio, incontra Ruth Morse donna colta e ricca, di cui si innamora e che decide di educarlo. Il marinaio incomincia a scrivere i primi racconti, lavorando duramente per sopravvivere, ma il successo non arriva. Martin, dopo aver partecipato ad un comizio socialista, viene notato dalla stampa e i genitori di Ruth impongono la rottura del fidanzamento. Da quel momento ha inizio però il suo successo come scrittore. Martin si trova ricco, famoso e solo. Distribuisce i suoi soldi tra quanti lo hanno aiutato, respinge un tentativo di riconciliazione di Ruth e si imbarca per i mari del Sud. Sulla nave si scopre però estraneo anche a quel mondo e una notte si getta in mare.

Maid
Libri Moderni

Land, Stephanie <1978->

Maid : donna delle pulizie / Stephanie Land ; prefazione di Barbara Ehrenreich ; traduzione di Chiara Libero

Ed. speciale

Milano : TEA, 2023

Abstract: Per una serie di scelte sbagliate Stephanie Land, diventata madre da poco e costretta a fuggire da un compagno violento, precipita in uno stato di povertà assoluta. Mentre lavora duramente per tirare avanti, pulendo i gabinetti dei ricchi, destreggiandosi tra una serie di lavori domestici malpagati, lo studio e il complicatissimo mondo dell'assistenza governativa, Stephanie scrive. E scrive le storie non dette degli americani sovraccarichi di lavoro e sottopagati. Delle esistenze faticose dei poveri. In una società priva di reti di protezione familiare, all'interno della quale essere poveri equivale a essere colpevoli. Ma Stephanie è caparbia, e scrivere le permette di sopravvivere alla propria orribile esistenza, e di immaginare un futuro. E alla fine ce la fa: si laurea, viene accettata dall'Economic Hardship Reporting Project, istituto che aiuta a pubblicare giornalismo di qualità concentrato sulle diseguaglianze. Memoir a lieto fine, non per questo Donna delle pulizie è meno potente.

La strada per i cuori teneri
Libri Moderni

Hartnett, Annie

La strada per i cuori teneri / Annie Hartnett ; traduzione di Patrizia Managò

Bompiani, 2026

Abstract: PJ Halliday ha poco più di sessant'anni, assomiglia un po' al grande Lebowski, ha smesso di bere l'altroieri, forse, e dopo essere diventato milionario grazie a una lotteria ha quasi finito i soldi per eccesso di generosità. Fragile di cuore, non può provare emozioni troppo forti. Ma in pochi giorni la sua vita tranquilla, divisa tra il bar e la casa dell'ex moglie che gli ritaglia le brutte notizie dai giornali per non turbarlo, viene ribaltata: PJ accetta di occuparsi di Luna e Ollie, due bambini appena rimasti orfani; e quando Michelle, di cui era innamorato ai tempi del liceo, resta vedova, prende in prestito la Volvo rossa del suo migliore amico per filare da lei a Tender Hearts, una residenza per anziani dall'altra parte degli Stati Uniti. Al volante (lui, da alcolista, non può guidare) c'è Sophie, la figlia ribelle coi capelli blu, e a bordo ci sono anche i bambini e Pancakes, un gatto rosso che possiede doti da Cassandra: dove appare lui molto presto qualcuno morirà. E via, tutti insieme, dal Massachusetts all'Arizona, tra un diner e un motel, con qualche deviazione e parecchi incidenti di percorso.

Vita di una ragazza schiava
Libri Moderni

Jacobs, Harriet A. <1813-1897>

Vita di una ragazza schiava : raccontata da lei medesima / Harriet A. Jacobs ; edizione italiana a cura di Sara Antonelli

Roma : Donzelli, copyr. 2004

Abstract: Pubblicato nel 1861 con lo pseudonimo di Linda Brent, il volume è l'autobiografia autentica di una schiava di colore che ripercorre gli eventi cruciali di un'esistenza drammatica: la riduzione in schiavitù a dodici anni, le violenze e i soprusi del padrone, la decisione di smettere di subire e di fuggire. A lungo si è ritenuto che l'opera fosse il frutto di un'invenzione di un'autrice bianca, ma nel 1997 l'Università di Harvard ha confermato la veridicità di ogni episodio attribuendolo alla sua vera autrice. Un'opera che coniuga il valore di testimonianza storica con una qualità narrativa e letteraria che ne fanno uno dei testi fondanti della letteratura statunitense.

Storia della libertà americana
Libri Moderni

Foner, Eric <1943->

Storia della libertà americana / Eric Foner ; presentazione dell' edizione italiana di Alessandro Portelli ; traduzione di Annalisa Merlino

Roma : Donzelli, copyr. 2000

Abstract: «Nessun'altra idea, più di quella di libertà, è così fondamentale per l'immagine che gli americani hanno di se stessi, come individui e come nazione». Il concetto di libertà, in America, è sempre stato terreno di lotta, soggetto a interpretazioni molteplici e concorrenti. La parola freedom, affascinante e ambigua, è già nella Dichiarazione d'Indipendenza e segna le fasi più importanti della storia del paese, tanto da essere presente in contesti diversi come le manifestazioni per i diritti civili e i discorsi di guerra post-11 settembre. A ben vedere, tutta la vicenda americana si riassume in questo concetto chiave: una verità vivente e incontrovertibile, per alcuni americani; un paravento e una crudele menzogna per altri. Dalla rivoluzione settecentesca ai giorni nostri, per gli americani la libertà è stata insieme una terra promessa e un campo di battaglia, il più forte legame culturale e la più pericolosa linea di tensione. Gli Stati Uniti nascono con la dichiarazione che annovera la libertà tra i diritti inalienabili, poi in Costituzione si propongono di assicurarne a tutti i benefici; per essa, o contro di essa, è stata combattuta la Guerra civile; in suo nome si è ripetuta la battaglia contro la schiavitù e l'apartheid. E, infine, la difesa della libertà anche al di fuori dei propri confini è stato il criterio ispiratore - e insieme lo schermo ideologico - della politica estera americana, dalla seconda guerra mondiale alla guerra fredda, da Cuba al Vietnam, dalla guerra del Golfo a quella in Siria, come l'autore sostiene con forza nella nuova introduzione scritta appositamente per questa edizione italiana. Come nota Alessandro Portelli nella sua postfazione, la sottolineatura dei limiti della libertà americana non diventa per Foner l'occasione per una distruzione del mito americano, ma contribuisce piuttosto a rafforzare il senso di quanto centrale sia l'idea di libertà nell'identità di un paese che, pur nelle sue evidenti contraddizioni, non smette mai di cercarla.

Badlands
Libri Moderni

Portelli, Alessandro <1942->

Badlands : Springsteen e l'America : il lavoro e i sogni / Alessandro Portelli

Donzelli, 2015

Abstract: Se c'è un libro che il popolo di Springsteen attende è quello firmato da un suo speciale fan, Alessandro Portelli, esploratore dell'America e delle sue profonde radici culturali. Slittando dalla musica alla letteratura, dalla storia al presente, Portelli mette la sua nota affabulazione al servizio del cantore dell'America che più ama, quella tutta fondata sul lavoro, un'America in cui la promessa della mobilità sociale e della realizzazione di sé è spesso frustrata e tradita. Attraverso una rilettura dei testi che Portelli sa ancorare saldamente al contesto culturale e storico, il libro guarda al mondo di Springsteen sotto la lente del lavoro: il lavoro che divora le vite dei suoi personaggi (operai, cameriere, addette all'autolavaggio, cassiere, braccianti, disoccupati) e il suo lavoro, quello di musicista e di uomo di spettacolo. Il Bruce Springsteen narrato in questo libro è quello che racconta vite di seconda mano, come le Cadillac usate su cui i suoi protagonisti sfuggono al tedio di una quotidianità ripetitiva e senza sbocchi; che canta la rabbia di chi si ribella e di chi sogna di ribellarsi; che dà voce al senso di tradimento di chi crede che essere nato negli Stati Uniti lo autorizzi ad aspettarsi qualcosa di meglio. Ma lo Springsteen di Portelli è anche quello che narra le sue storie dolorose con un sound travolgente che evoca l'orgoglio di essere, nonostante tutto, ancora vivi.

American citizen
Libri Moderni

De Seta, Ilaria

American citizen : G. A. Borgese tra Berkeley e Chicago (1931-52) / Ilaria de Seta ; presentazione di Paolo Marzotto

Donzelli, 2016

Abstract: Borgese è una delle figure più controverse della storia intellettuale italiana del Novecento. Protagonista ed escluso, celebre ma ignoto, legato ai personaggi più in vista del suo tempo - Papini e Prezzolini, Pirandello e Tozzi, Mussolini e Croce, Salvemini e Toscanini, Mann e Broch -, letterato, scrittore, filosofo, politicamente engagé, è ancora oggi difficile da inquadrare in una categoria critica. Attivo a Firenze nel fermento delle riviste, caporedattore de «Il Mattino», corrispondente dall'estero per «La Stampa» e il «Corriere della Sera», delegato in missioni diplomatiche a cavallo del primo conflitto mondiale, cattedratico germanista, docente di Estetica e animatore di circoli letterari a Roma prima e a Milano poi, nel 1931, sopraffatto da pressioni dirette e indirette del regime, lasciò l'Italia per esprimere il suo acceso antifascismo negli Stati Uniti.

Roma antica e la nuova America
Libri Moderni

Panichi, Silvia <1957->

Roma antica e la nuova America : come il mito di Lucrezia e l'idea della Repubblica varcarono l'oceano / Silvia Panichi

Donzelli, 2018

Abstract: I Padri fondatori della Repubblica americana ebbero come costante punto di riferimento vicende e personaggi della Repubblica romana: era ad essi infatti che si richiamava la nuova classe dirigente, alle prese con la costruzione di una nazione. Mai come a cavallo tra Settecento e Ottocento intensi e frequenti furono gli scambi culturali tra le due sponde dell’Atlantico: il codice di comunicazione era dato dal comune background costituito dalla classicità, con il suo bagaglio di storie, miti e personaggi. Lucrezia è appunto la protagonista di una di queste storie, forse la più nota: la Repubblica romana, secondo tradizione, era nata dal giuramento, pronunciato da alcuni patrizi, di vendicare lo stupro da lei subito. Un mito fondativo potente, che si manifesta in un proliferare di rappresentazioni iconografiche, di cui si nutre anche l’America della guerra d’indipendenza. Seguendo le tracce della classicità disseminate fra arte, letteratura e cinema, Silvia Panichi ci accompagna con passo agile alla scoperta di imprevedibili incroci di intellettuali, artisti e politici. L’oceano che separa Vittorio Alfieri dal suo nuovo eroe, George Washington, si rivela così un tragitto breve, e assai trafficato, continuamente solcato da programmi estetici e valori, saperi e modelli mutuati dal mondo antico. Raccontare il presente attraverso i miti del passato ha aiutato la costruzione di una coscienza collettiva nel nascere delle democrazie occidentali. E se è vero che quei miti a tratti ancora oggi riaffiorano, anche in ambiti insospettabili come film o canzoni, ciò avviene in maniera sporadica; da troppo tempo il dialogo con la classicità è stato interrotto: occorre riprenderlo al più presto, per ritrovare un punto di riferimento vitale in una società sempre più disorientata.

Il ginocchio sul collo
Libri Moderni

Portelli, Alessandro <1942->

Il ginocchio sul collo : l’America, il razzismo, la violenza tra presente, storia e immaginari / Alessandro Portelli

De, Donzelli, 2020

Abstract: «C’è qualcosa di mitologico nell’immagine del poliziotto col ginocchio piantato sul collo di George Floyd: san Giorgio che calpesta il drago sconfitto, la divinità purissima che schiaccia il serpente, il cacciatore bianco sull’elefante ucciso in safari. Sono figure della vittoria della virtù sulla bestia, della civiltà sul mondo selvaggio… E del bianco sul nero. Ma in questa immagine il senso si capovolge: l’animale è quello che sta sopra e calpesta, e la vittima calpestata è quella che invoca il più umano e insieme il più simbolico dei diritti: il respiro». L’assassinio di George Floyd, afroamericano ucciso da un poliziotto bianco durante l’arresto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, ha scoperchiato l’intreccio di contraddizioni e ingiustizie del nostro tempo. A protestare sono scesi in piazza non solo i suoi fratelli e le sue sorelle afroamericani, ma anche bianchi, ispanici, uomini e donne, soprattutto giovani, che sentono sul collo il ginocchio mortale delle crescenti diseguaglianze. L’impressionante e ininterrotta sequenza di brutali violenze di stato da parte della polizia contro gli afroamericani continua ad accompagnare, come un sottofondo inquietante, la campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, e le immagini delle rivolte sono ormai sempre più sotto i nostri increduli occhi di cittadini europei. In questo libro Alessandro Portelli, con la sua capacità di intrecciare con straordinaria fluidità racconto storico e immaginari letterari, simbolici e musicali, ripercorre le vicende che hanno portato a quella scena, dalle ribellioni che l’hanno seguita agli eventi che l’hanno preparata nell’ultimo decennio, alla memoria di alcune grandi rivolte della storia afroamericana, mostrando come questa morte sia l’ultimo episodio di una vicenda secolare, lungamente inascoltata fino a che le vittime non hanno imposto la loro presenza, la loro voce, i loro corpi. Ma non mancano riferimenti alla realtà italiana perché la violenza di stato riguarda anche noi, basti pensare ai casi Cucchi e Aldrovandi, così come le icone del potere di tutti i tempi che prendono corpo nelle statue dei generali sudisti negli Usa come, nel nostro paese, nei monumenti fascisti sono apparentemente mute testimonianze di un passato inglorioso di razzismi, schiavizzazioni e dominazioni. La cosiddetta «furia iconoclasta» che si accanisce sui marmi racconta di una realtà in cui ci si accanisce sui corpi, e non di marmo: «la distruzione di tanti meravigliosi giovani, vere e incomparabili statue policrome», è anch’essa un vandalismo, per dirla con Proust. Quelle icone continuano a celebrare e a mettere sotto i nostri occhi una storia che diventa presente ogniqualvolta la polizia uccide o spara alle spalle a un nero come se niente fosse. Riecheggiano qui le parole di Huckleberry Finn che Portelli cita in apertura del libro: «S’è fatto male qualcuno?». «Nossignora, è morto un negro». Perché anche per il senso comune di oggi le vite dei neri contano poco, o niente.

Il mito del grande complotto
Libri Moderni

Lupo, Salvatore <1951->

Il mito del grande complotto : gli americani, la mafia e lo sbarco in Sicilia del 1943 / Salvatore Lupo

Donzelli, 2023

Abstract: «Il Grande complotto è un mito, non una mera falsificazione. In quanto mito, rielaborò materiali reali, rispondendo alla necessità di spiegare ribaltamenti improvvisi, imprevedibili sviluppi della grande storia. Nacque in tempo di guerra, per poi prendere forma nel dopoguerra…». Sono passati esattamente ottant’anni dalla mattina del 10 luglio del 1943 in cui i soldati di stanza in Sicilia, pochi in numero e male armati, videro riempirsi l’orizzonte delle navi delle truppe anglo-americane, pronte a sbarcare sul suolo italiano, imponendo una svolta radicale al conflitto mondiale. Cosa successe veramente in quelle ore, e cosa avvenne prima e dopo lo sbarco in Sicilia? E, soprattutto, quale fu il reale ruolo della mafia in questa vicenda? A riflettere su questo nodo ancora irrisolto è Salvatore Lupo, che alla storia della mafia e allo studio dell’Italia fascista ha dedicato il cuore della sua decennale ricerca. In questo suo ultimo, folgorante libro, Lupo parte dalla ricostruzione dello sbarco in Sicilia per ragionare più compiutamente sul modo in cui gli Stati Uniti si rapportarono all’una e all’altra mafia, quella americana e quella siciliana, in un momento che per eccellenza usiamo definire di grande storia, la seconda guerra mondiale. L’autore sgombra subito il campo da una narrazione che ha riscosso un permanente (e crescente) successo presso il pubblico, una ricostruzione fortunatissima, ma poco convincente. Non è vero – sostiene Lupo – che nel luglio del ’43, con l’operazione Husky, le armate americane si siano presentate sulle coste siciliane forti di un preventivo accordo con la mafia, e abbiano per questo facilmente trionfato sui loro nemici. L’idea del Grande complotto risulta del tutto infondata, sebbene sia innegabile che l’America in armi fu indotta dalla situazione di emergenza ad assumere un atteggiamento tollerante nei confronti delle due mafie, sia nella fase precedente sia in quella successiva all’operazione Husky. Il libro ricostruisce le vicende – spesso intricate – che si consumarono sul suolo americano, mettendo in luce le ragioni per cui nel ’42 i servizi segreti della marina statunitense interpellarono Lucky Luciano, il grande capo della mafia italo-americana, e quale fu il carattere effettivo, quali gli scopi di questa «collaborazione». Si sofferma inoltre su quanto accadde poi in Sicilia, laddove le componenti americane dell’Allied Military Government (AMG), nonché i servizi di sicurezza statunitensi, si confrontarono con i gruppi mafiosi isolani e col movimento separatista che in quella particolare fase li rappresentava politicamente. L’intero percorso è ricomposto sulla scorta della più solida documentazione, archivistica e non. Quello che emerge è un quadro in cui il lettore trova poca leggenda, e molta storia.

Il mondo secondo Garp
Libri Moderni

Irving, John <1942->

Il mondo secondo Garp / John Irving ; traduzione di Pier Francesco Paolini

BUR, 2026

Abstract: Uno dei libri più venduti nel mondo, caratterizzato da una vena di pazzia e di tristezza, Il mondo secondo Garp è una rassegna di atteggiamenti incongrui e imprevedibili verso il sesso, il matrimonio, la famiglia e il femminismo. Una donna sessualmente sospetta, la madre di Garp, diviene bersaglio di un pazzo che odia le donne e che la ucciderà; Garp, a sua volta, diviene bersaglio delle femministe radicali e sarà vittima di una pazza che odia gli uomini. Un libro ironico e insieme drammatico che rivela le contraddizioni dell'America di fronte alle problematiche della liberazione sessuale.

Battere Wall Street
Libri Moderni

Lynch, Peter <1944-> - Rothchild, John

Battere Wall Street / Peter Lynch con John Rothchild

Hoepli, 2026

Abstract: Come può un investitore tenere testa ai professionisti di Wall Street? Il leggendario gestore di fondi Peter Lynch racconta, con uno stile chiaro e diretto, le sue strategie personali di investimento e offre consigli su come scegliere azioni e fondi comuni per costruire un portafoglio di successo. La sua filosofia, “investire in ciò che si conosce”, lo ha reso un punto di riferimento per investitori grandi e piccoli. E in questo libro Lynch mostra come si possa diventare esperti di un’azienda e come si possa costruire un portafoglio redditizio basandosi sulla propria esperienza, sulle proprie intuizioni e su una ricerca fai-da-te semplice e lineare. Secondo Lynch, una chiave fondamentale per investire è ricordare che le azioni non sono biglietti della lotteria. Dietro ogni titolo c’è un’azienda, e c’è sempre un motivo per cui le aziende – e i loro titoli – ottengono determinati risultati. In Battere Wall Street, Lynch spiega per la prima volta come elaborare una strategia sui fondi comuni, illustra passo dopo passo i suoi metodi di selezione dei titoli e descrive come si possa migliorare la propria performance fino a rivaleggiare con quella degli esperti.