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Trovati 302 documenti.

Auschwitz
Libri Moderni

Friedrich, Otto <1929-1995>

Auschwitz : storia del lager : 1940-1945 / Otto Friedrich ; traduzione di Paolo Canton

Baldini & Castoldi, 1999

Abstract: Il resoconto della costruzione, dell'espansione e della vita del più tristemente celebre campo di sterminio. L'autore raccoglie e organizza le testimonianze dei sopravvissuti e dei carnefici, mettendo in luce la logica terrificante della Soluzione Finale, la vita quotidiana del campo, gli eroismi e le nefandezze di perseguitati e persecutori.

Io sono una stella
Libri Moderni

Auerbacher, Inge <1934->

Io sono una stella : una bambina dall' olocausto / Inge Auerbacher ; illustrazioni di Israel Bernbaum

Milano : Bompiani, 1995

Abstract: Inge Auerbacher, ebrea tedesca, ha solo sette anni quando, nel 1942, conosce la più grande atrocità della storia: l'Olocausto nazista. Internata nel campo di concentramento di Terezin, in Cecoslovacchia, e liberata dai sovietici nel 1945, è con i suoi genitori fra i pochissimi sopravvissuti allo sterminio e ora vive negli Stati Uniti, dove è emigrata subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Corredato da foto, disegni, poesie e da una sintesi degli eventi storici più rilevanti, il libro è il commovente resoconto di quella esperienza, raccontata ai più giovani attraverso le emozioni e le paure di una bambina che fu testimone e protagonista della più ignobile offesa fatta al popolo ebraico e all'umanità intera.

Comandante ad Auschwitz
Libri Moderni

Höss, Rudolf <1901-1947>

Comandante ad Auschwitz : memoriale autobiografico / di Rudolf Hoss ; prefazione di Primo Levi

Einaudi, 1985

Abstract: Rudolf Hoss, ufficiale delle SS, fu per due anni il comandante del più grande campo di sterminio nazista, quello di Auschwitz, in cui vennero uccisi più di due milioni di ebrei. Processato da un tibunale polacco alla fine della guerra, venne condannato a morte. In carcere, in attesa dell'esecuzione, scrisse questa autobiografia. Si tratta di un documento impressionante che ci consente di cogliere dal vivo l'insanabile contraddizione tra l'enormità dei delitti e le giustificazioni addotte.

Chi ti ama così
Libri Moderni

Bruck, Edith <1932->

Chi ti ama così / Edith Bruck

Venezia : Marsilio, copyr. 1974

Abstract: Quando ero nei campi di concentramento e nessuno veniva a liberarmi mi chiedevo: come può il mondo essersi dimenticato di noi?. Chi ti ama così è un romanzo autobiografico in cui il debito nei confronti del passato e del dolore non può dirsi mai saldato completamente.

I sommersi e i salvati
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

I sommersi e i salvati / Primo Levi ; prefazione di Tzvetan Todorov ; postfazione di Walter Barberis

Einaudi, 2007

Abstract: Quali sono le strutture gerarchiche di un sistema autoritario e quali le tecniche per annientare la personalità di un individuo? Quali rapporti si creano fra oppressori ed oppressi? Chi sono gli esseri che abitano la zona grigia della collaborazione? Come si costruisce un mostro? Era possibile capire dall'interno la logica della macchina dello sterminio? Era possibile ribellarsi? e come funziona la memoria di un'esperienza estrema? A questi interrogativi risponde questo libro di Levi sui lager nazisti.

Baracche
Libri Moderni

Dietrich, Alessandro <1916-1985>

Baracche : appunti di prigionia 1944-1945 / Alessandro Dietrich

Sironi, 2007

Abstract: Dopo l'8 settembre Papà era nel nord d'Italia, si era rifiutato di firmare per la Repubblica Sociale Italiana, era ricercato e fu catturato a Cantù. Fu processato e condannato a morte ma ebbe la pena tramutata e fu deportato in Germania, prima a Dachau poi nel campo di Wietzendorf. Nel campo mio Padre ha iniziato a scrivere, appunti sparsi, una sorta di diario, riflessioni, quadretti paradossali e pensieri profondi, poesie e canti di dolore. Con mezzi di fortuna come è ovvio immaginare, con matite e carta impossibili da trovare. Una volta a casa, ha ripreso gli appunti e li ha trascritti in bella copia con la sua penna stilografica, correggendoli dove era da correggere, modificandoli, aggiungendo ulteriori memorie e immagini rivissute da ricordare. L'intero manoscritto poi l'ha regalato alla sua giovane moglie, sposata nel dicembre del 1949. Te li regalo, sono tuoi, ma tu non raccontare a nessuno cosa c'è scritto. Perché c'è scritto di morte, di fame e di dolore. Mamma ha rispettato questo suo volere, per sempre. Si è tenuta da conto quel manoscritto, come una reliquia, e non ne ha parlato mai con nessuno. Poi, dopo la morte di Papà, avvenuta nel luglio del 1985, ha voluto sciogliere quella promessa, ha ripreso questi fogli, e con pazienza e con passione li ha trascritti uno ad uno... (dall'Introduzione di Nanni Dietrich)

Notte, nebbia
Libri Moderni

Barbiano di Belgiojoso, Ludovico <1909-2004>

Notte, nebbia : racconto di Gusen / Lodovico Barbiano di Belgiojoso ; con venti disegni dell' autore

Parma : Guanda, copyr. 1996

Abstract: Verso la fine del 1942 Lodovico Belgiojoso e gli altri membri dello studio BBPR entrano in contatto con la Resistenza. Dopo aver attivamente lavorato per tutto il 1943 al collegamento con le forze alleate e alla propaganda clandestina, nel marzo del 1944 Belgiojoso viene arrestato, incarcerato a San Vittore, mandato nel campo di Fossoli e infine deportato a Mathausen e poi a Gusen, dove resterà sino alla liberazione nel maggio del 1945. In questo libro, corredato da disegni eseguiti in quegli stessi anni, racconta la terribile avventura, che è soprattutto la storia di una strenua volontà di sopravvivenza, che si attua attraverso la contrapposizione morale al persecutore e una resistenza etica che non implica egoismo.

Il commerciante di bottoni
Libri Moderni

Silvestri, Erika <1986->

Il commerciante di bottoni : memoria e speranza : l'amicizia tra un sopravvissuto ad Auschwitz e una ragazza / Erika Silvestri ; prefazione di Walter Veltroni

3. ed

[Milano] : Fabbri, 2007

Abstract: Cioccolata contro dolore. Marmellata contro ricordi. È un metodo che funziona, lo uso anch'io quando sono triste, con i bottoni. Apro la scatola e li spargo tutti sul pavimento. Li metto in fila per forma, per colore, ogni volta mi stupisco di quanto sono diversi. Ti ricordi quando te l'ho raccontato? Dallo sguardo ho capito che sapevi di cosa parlavo. Bottoni. Ma guarda il destino! Anche a me piacciono tanto. Ora che ci penso non te l'ho mai detto, ma ho diretto un'azienda di bottoni per anni. In questo libro, l'amicizia tra un sopravvissuto di Auschwitz e una ragazza.

Lacrime di pietra
Libri Moderni

Slama, Carlo <1921-2001>

Lacrime di pietra : il lager segreto delle V2 / Carlo Slama ; a cura di Roberto Damiani

Mursia, 2003

Abstract: Vent'anni, una vita spensierata, un amore che sta cominciando e all'improvviso l'arresto, la deportazione, l'inferno dei Lager. L'orrore di Buchenwald e poi Dora, campo dal dolce nome femminile, adagiato in una piccola valle tra i boschi ai piedi di una montagna. Tutto è pace... in apparenza. Nessuno può immaginare, nemmeno i ricognitori alleati che sorvolano la zona, che in questa pacifica località, nelle viscere della montagna, si nasconda il lager segreto tanto cercato: venti chilometri di gallerie dove si costruiscono le micidiali bombe V1 e V2. Un'opera immane nata dal sangue e dalle lacrime di migliaia e migliaia di deportati, inermi, scalzi, affamati. Ma saranno proprio le lacrime e il sangue di questi infelici ad affrettare la distruzione di questa micidiale fabbrica bellica. Pochissimi riuscirono a sopravvivere. Tra loro un ragazzo di vent'anni che è tornato per raccontare, perché la memoria dell'orrore non vada perduta. Perché questo non accada più.

[2]: Stalag 17
Videoregistrazioni: DVD

[2]: Stalag 17 / William Holden, Don Taylor, Otto Preminger

Abstract: In un campo nazista alcuni prigionieri riuniti all'interno di una stessa baracca sospettano che uno di loro sia una spia che faccia il doppio gioco. I sospetti cadono su un giovanotto cinico e privo di ideali.

Necropoli
Libri Moderni

Pahor, Boris <1913-2022>

Necropoli / Boris Pahor ; introduzione di Claudio Magris ; traduzione di Ezio Martin ; revisione del testo di Valerio Aiolli

Roma : Fazi, 2009

Abstract: Campo di concentramento di Natzweiler-Struhof sui Vosgi. L'uomo che vi arriva, una domenica pomeriggio insieme a un gruppo di turisti, non è un visitatore qualsiasi: è un ex deportato che a distanza di anni è voluto tornare nei luoghi dove era stato internato. Subito, di fronte alle baracche e al filo spinato trasformati in museo, il flusso della memoria comincia a scorrere e i ricordi riaffiorano con il loro carico di dolore e di rabbia. Ritornano la sofferenza per la fame e il freddo, l'umiliazione per le percosse e gli insulti, la pena profondissima per quanti, i più, non ce l'hanno fatta. E come fotogrammi di una pellicola, impressa nel corpo e nell'anima, si snodano le infinite vicende che parlano di un orrore che in nessun modo si riesce a spiegare, ma insieme i tanti episodi di solidarietà tra prigionieri, di una umanità mai del tutto sconfitta, di un desiderio di vivere che neanche in circostanze così drammatiche si è mai perso completamente.

Io sono l'ultimo ebreo
Libri Moderni

Rajchman, Chil <1914-2004>

Io sono l'ultimo ebreo / Chil Rajchman ; traduzione dallo yiddish di Anna Linda Callow ; prefazione di Annette Wieviorka ; postfazione di Elie Wiesel

[Milano : Bompiani], 2010

Abstract: Rajchman è un sopravvissuto di Treblinka. Ha visto tutto, sentito tutto, provato tutto. Ha il coraggio di deporre per la Storia. Il suo racconto è di una densità che dà i brividi. Credo di aver letto molte opere su questo stesso soggetto. E tutte sono dolorose. Alcune sollecitano dei dubbi sull'uomo, altre sul suo creatore. Quella di Rajchman, con la sua semplicità commovente, apre degli orizzonti nuovi nell'immaginario del Male. [...] Il viaggio angosciante verso l'Ignoto. L'arrivo. L'abbandono delle ultime proprietà. La separazione delle famiglie. Le urla. Il sadismo degli 'assassini' e la tortura umiliante delle vittime. Il sistema funziona alla perfezione. Tutto è previsto, programmato. Gli uccisori uccidono e gli ebrei muoiono. Rajchman è restato un anno a Treblinka: dal 1942 al 1943, fino alla rivolta eroica dei disperati, cui aveva partecipato. In questo lasso di tempo, nell'odore pestilenziale permanente, ha conosciuto ciò che nessuno dovrebbe vedere: lavorava lì dove le vittime, uomini, donne e bambini, andavano verso la morte. Era lui l'ultimo essere umano che le donne vedevano prima di soffocare nelle camere a gas.[...] Come ha fatto Rajchamnn a vivere e sopravvivere con i morti adattandosi così velocemente a situazioni così pietrificanti? Nel giro di ventiquattro ore, è colui che taglia i capelli ai condannati. Poi quello che smista i loro vestiti, frugando nelle tasche segrete. (Dalla postfazione di Elie Wiesel)

Auschwitz
Libri Moderni

Friedrich, Otto <1929-1995>

Auschwitz : storia del lager : 1940-1945 / Otto Friedrich ; traduzione di Paolo Canton

Baldini Castoldi Dalai, 2008

Abstract: ismi e le nefandezze di perseguitati e persecutori.

Intervista a Primo Levi, ex deportato
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

Intervista a Primo Levi, ex deportato / a cura di Anna Bravo e Federico Cereja

Einaudi, 2011

Abstract: Testimone del vissuto: cosí si presenta Primo Levi in questa importante intervista del 1983 (tradotta in molti paesi tra cui Francia, Grecia, Argentina). In un intenso dialogo con Anna Bravo e Federico Cereja, Levi racconta il retromondo minuto dei gesti quotidiani ad Auschwitz, i volti e le storie dei personaggi dei suoi libri. Al centro della conversazione, aperta e variegata, è ciò che egli definisce il galateo del Lager, i rapporti tra i prigionieri, l'ottusità che li aiuta a vivere in quel mondo spaccato in due (noi e loro) e dove la morale - quella del prima - non vale piú.

Qui non ci sono bambini
Libri Moderni

Geve, Thomas <1929->

Qui non ci sono bambini : un'infanzia ad Auschwitz / Thomas Geve ; traduzione di Margherita Botto

Torino : Einaudi ; Jerusalem : Yad Vashem, 2011

Abstract: A tredici anni il desiderio di esplorare e conoscere il mondo ti fa spalancare gli occhi, stupiti e avidi, sulla realtà che ti circonda: ma cosa succede quando il tuo unico, insuperabile orizzonte è quello dell'Olocausto, dell'umiliazione quotidiana e sistematica? Come si diventa uomini quando nulla intorno a te è degno di un uomo? Sono nato nel 1929 e nel 1933 i nazisti prendono il potere: l'unico mio ricordo è la persecuzione. Thomas Geve ha tredici anni quando, nel 1943, viene deportato ad Auschwitz. Poiché ha l'aria di essere più grande della sua età, Thomas viene assegnato ai lavori forzati: nella logica folle e rovesciata del campo è una fortuna perché i bambini al di sotto dei quindici anni vengono mandati direttamente alle camere a gas. Nonostante le quotidiane violenze, un lavoro che è solo tortura, la scientifica e continua offesa alla dignità umana, Thomas sopravvive: l'11 aprile 1945 le truppe alleate irrompono nel campo e liberano i prigionieri. Allora, per conservare la memoria dell'inferno e raccontare ai genitori ciò che ha visto, sceglie di fare quello che ogni bambino ha sempre fatto: inizia a disegnare. Si procura delle matite colorate, un bene prezioso e inarrivabile durante i giorni della prigionia, e trasforma il retro dei moduli e dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa raccolta. Un documento che tenta di sfidare l'abisso con lo sguardo, e le matite, di un bambino.

Visitare Auschwitz
Libri Moderni

Saletti, Carlo <1956-> - Sessi, Frediano <1949->

Visitare Auschwitz : guida all'ex campo di concentramento e al sito memoriale / Carlo Saletti, Frediano Sessi

Marsilio, 2011

Abstract: Ogni anno, dall'Italia, più di 60.000 visitatori raggiungono il Lager di Auschwitz; per lo più gruppi di studenti e di insegnanti, ma anche famiglie e singole persone. Dal 1959 il loro numero cresce continuamente, nonostante sia trascorso ormai più di mezzo secolo dalla sua liberazione. Chi si reca a Oswiecim (Polonia) e visita il Lager di Auschwitz, che ha sede nel campo base, e poi raggiunge Birkenau, il campo di sterminio poco distante, spesso non riesce a capire come funzionava questo immenso centro di sterminio e di afflizione. Intorno a questo luogo memoriale immerso in un grande e profondo silenzio che lascia esterrefatti, la vita scorre e la città come i suoi abitanti cercano di mostrarsi per quello che sono oggi, senza riuscire a risolvere (ma si potrà mai?) il conflitto tra il presente e un passato che non passa. Per capire occorre arrivare a Oswiecim preparati e informati, ma poi sul luogo che tra il 1940 e il 1945 vide morire più di un milione di ebrei e fu il Lager del martirio di un'Europa soggiogata dalla scure nazista, gli occhi guardano ciò che rimane senza troppo comprendere. "Visitare Auschwitz" è una guida ricca di informazioni, fotografie e mappe, di suggerimenti puntuali per aiutare il visitatore a entrare in ciò che resta oggi di questo terribile passato, uno strumento per cominciare a ricostruire la storia del complesso concentrazionario e a rivivere i frammenti di vita quotidiana di molti dei deportati ebrei e non che vissero in questo luogo i loro ultimi giorni.

Jona che visse nella balena
Videoregistrazioni: DVD

Jona che visse nella balena / un film di Roberto Faenza

Aegida ; distribuito da Medusa video, [2008]

Abstract: La storia di Jona Oberski, scienziato di origine ebrea, che trascorre la sua infanzia da deportato nei campi di concentramento.

Il grande diario
Libri Moderni

Guareschi, Giovanni <1908-1968>

Il grande diario : Giovannino cronista del lager : 1943-1945 / Guareschi

Rizzoli, 2008

Abstract: All'indomani dell'8 settembre 1943 il tenente d'Artiglieria Giovannino Guareschi, di stanza ad Alessandria, era catturato dai tedeschi e, avendo rifiutato di continuare a combattere per il Grande Reich, veniva spedito, insieme a migliaia di altri militari italiani, in un campo di concentramento nazista. Ritornò a casa il 4 settembre del 1945, respingendo le frequenti e pressanti proposte di collaborazione. Un autentico calvario, durante il quale io avevo in mente di scrivere un vero diario e, per due anni, annotai diligentissimamente tutto quello che facevo e non facevo, tutto quello che vedevo e pensavo. Anzi, fui ancora più accorto: e annotai anche quello che avrei dovuto pensare.... Comincia così l'avventurosa storia di questo testo, poi proseguita e completata dai figli Alberto e Carlotta nelle Istruzioni per l'uso che precedono il volume. Contiene, innanzitutto, la cronaca della vita quotidiana nei vari Lager in cui Guareschi venne spostato, ma raccoglie anche informazioni sull'universo dei campi di prigionia, riunendo infine una serie di testimonianze sul martirio di quanti erano avviati ai campi di sterminio.

Essere donne nei lager
Libri Moderni

Essere donne nei lager / a cura di Alessandra Chiappano ; prefazione di Anna Bravo

Giuntina, 2009

Abstract: Essere donne nei lager è il tema di questo volume che si propone di fare il punto sulla storiografia sulla condizione femminile nei campi di sterminio nazisti. Si è cercato, attraverso la presentazione della ricerca complessiva sulla deportazione, di configurare esattamente l'ordine di grandezza numerico delle deportazioni femminili mentre la specificità dell'ottica di genere è stata indagata attraverso l'analisi di un corpus specifico di testimonianze provenienti dall'Archivio della deportazione piemontese. I vari contributi, proposti in gran parte durante i lavori di un seminario che si è svolto per iniziativa dell'INSMLI e dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea in Ravenna e provincia nel gennaio 2008, non sono circoscritti solo all'indagine storica, ma nei vari saggi di cui si compone il volume viene presa in considerazione anche la memorialistica femminile, il ruolo delle sorveglianti SS all'interno dei lager, il rapporto tra la testimonianza e la costruzione letteraria, i luoghi in cui è stata più consistente la deportazione delle donne. Conclude il volume una sezione dedicata a una serie di studi e di testimonianze volti a presentare alcune figure emblematiche di deportate.

L'immagine dell'inferno
Libri Moderni

Arendt, Hannah <1906-1975>

L'immagine dell'inferno : scritti sul totalitarismo / Hannah Arendt ; a cura di Francesco Fistetti

Roma : Editori riuniti, 2001

Abstract: I 3 saggi compresi in questo libro costituiscono passaggi cruciali della riflessione sull'Olocausto che porterà la Arendt alla stesura del saggio Le origini del totalitarismo. La Arendt formula una domanda che ancora oggi ci inquieta: come è potuto succedere? Quali maccanismi di disumanizzazione sono stati messi in atto per poter rendere normale lo sterminio di massa? I campi di concentramento appaiono all'autrice come l'esito più estremo, ma anche più conseguente, del totalitarismo come forma inedita di governo, intesa a sperimentare la cancellazione della spontaneità e della pluralità umane, e capace di creare nei suoi sudditi un'obbedienza e una mentalità conformistica disposte ad accettare qualsiasi orrore.