Trovati 28 documenti.
Trovati 28 documenti.
Venezia : Marsilio ; [Milano] : Feltrinelli, 2018
Universale economica Feltrinelli
Abstract: Il 1913 è l'anno chiave del ventesimo secolo, dove nulla sembra impossibile, l'anno in cui ha inizio il nostro presente. Tanto la letteratura quanto l'arte e la musica sono ancora estranee alla perdita dell'innocenza che l'umanità avrebbe sperimentato di lì a poco, con lo scoppio della prima guerra mondiale. In questo affresco, Florian Illies rende vivo un anno che racchiude in sé un momento di massima fioritura e il preludio dell'abisso. Così l'incontro con Felice Bauer libera la potenza creativa del trentenne Franz Kafka; Stravinskij e Schönberg danno scandalo con le loro composizioni; a Milano fa la sua comparsa il primo negozio di Prada; Marcel Duchamp avvitando la forcella rovesciata di una ruota di bicicletta su uno sgabello da cucina compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento; Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke passeggiano per le vie di Monaco; un arguto quindicenne di nome Bertolt Brecht scrive su una rivista studentesca ad Ausburg ed Ernst Ludwig Kirchner dipinge la sua personale visione di Potsdamer Platz a Berlino. E a Monaco, in Baviera, un uomo venuto dall'Austria colora cartoline illustrate cercando di vendere le sue ingenue vedute della città. Si chiama Adolf Hitler.
Amarsi : seduzione e desiderio nel Rinascimento / Giulio Busi, Silvana Greco
Il Mulino, 2022
Abstract: Sguardi di dame, occhi di mercante: un libro-palcoscenico, in cui gli attori s'incrociano, s'attraggono, si desiderano, si amano. Nell'Italia del Quattro e Cinquecento va in scena il gioco della seduzione. Palazzi, piazze, alcove vibrano di un nuovo modo di amarsi e di concepire il desiderio. Le ninfe avvenenti di Botticelli, le opulente e discinte matrone di Tiziano, gli dèi lussuriosi, come il possente Marte che, pur vincitore di mille battaglie, soccombe alla bellezza di Venere, e poi gli intrighi erotici dei gentiluomini e delle dame di corte, tutto ci parla di un'epoca sfarzosa, colma di lusinghe. Poemi, incartamenti processuali, cronache cittadine, dipinti e lettere d'amore usano il linguaggio della bellezza. Ma accanto al bello, il Rinascimento scopre l'emozione, la vicinanza dei corpi, persino la loro imperfezione. Come amano le nobildonne? E per i borghesi, per i popolani, quali sono le regole dell'attrazione? Scopriremo i legami leciti e le passioni clandestine, l'amore che punta al potere e il potere che seduce e trasforma. Nelle relazioni fra donne e uomini, in quelle omoerotiche, tra ceti diversi, la rivoluzione amorosa del Rinascimento cambia per sempre la società.
Leggere in biblioteca tra arte e letteratura / Micaela Mander
Editrice Bibliografica, 2021
Abstract: Questo libro propone una serie di capitoli su alcuni grandi scrittori del Novecento che hanno dedicato una parte della loro produzione e buona parte delle proprie riflessioni al rapporto tra parola scritta e arti visive: tra gli altri, Antonia S. Byatt, Melania Mazzucco, Marosia Castaldi, Orhan Pamuk, Antonio Tabucchi. L'autrice propone inoltre una rassegna di titoli di romanzi che hanno per soggetto un'opera o un artista o vicende legate a opere d'arte.
Nottetempo, 2022
Abstract: Un limpido talento critico, una capacità fuori dal comune di orientarsi nell'universo contemporaneo di segni e linguaggi plurali: con sguardo allenato da continue combinazioni tra passioni profonde e interessi eclettici, Susan Sontag traccia un'originalissima, radicale rotta attraverso la teoria, la letteratura, il cinema, il teatro e le arti degli anni sessanta del '900. Prima dell'"età del nichilismo", Sontag scrive gli articoli riuniti nel 1966 in Contro l'interpretazione, il suo libro d'esordio come saggista: "un atto di liberazione intellettuale" che la fa in breve diventare una figura di riferimento dello scenario contemporaneo, delle sue rivelazioni, trasgressioni, sperimentazioni, illusioni, della sua opposizione alle gerarchie (alto/basso) e alle polarità (forma/contenuto, intelletto/sentimento). Che scriva dello "stile" come centro di gravità dell'espressione artistica o disegni una mappa dettagliata e ormai classica delle forme della sensibilità "Camp", che parli degli happening in cui l'azione evade dai teatri o si sposti dal diario di Pavese ai Taccuini di Camus, dalla libertà di Genet alla coscienza disgustata di Sartre, il filo delle parole di Susan Sontag non perde il suo obiettivo: evitare che il vaso di Pandora dell'interpretazione-superfetazione si rovesci sull'esperienza dell'opera d'arte, deformandola e saturandola di "significati" a proprio uso e consumo.
Il Mulino, 2020
Abstract: In che modo stanno cambiando le relazioni tra narrazioni cinematografiche, serialità televisiva e testi letterari, rispetto alla moltiplicazione dei media e all'ubiquità delle tecnologie digitali? Si può ancora parlare di «adattamento» all'interno di un sistema in cui, oggi più che mai, i codici espressivi si mescolano, le narrazioni si disseminano in modo fluido da un medium all'altro, la dimensione materiale e quella virtuale dell'intrattenimento spostano più in là i propri confini? Oppure siamo già «oltre l'adattamento», immersi in un'epoca narrativa a cui non riusciamo ancora a dare un nome? Questo volume raccoglie quindici studi e una prefazione teorica con cui provare a rispondere a queste e a ulteriori domande. Attraverso l'analisi di numerosi casi di studio che intrecciano gli ambiti della serialità televisiva, del cinema, dei media e della letteratura, in dialogo tra mondo classico e contemporaneità, vengono forniti al lettore gli strumenti critici e teorici per orientarsi all'interno delle fitte pratiche di transcodificazione con cui organizziamo e costruiamo i nostri saperi. I contributi di studiosi provenienti da ambiti di ricerca diversi tra loro offrono una prospettiva critica interdisciplinare, utile per inquadrare e analizzare il senso profondo di fenomeni che costituiscono la nostra esperienza narrativa e mediale.
Agrumi : una storia del mondo / Giuseppe Barbera
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Esistono dei frutti che hanno cambiato la storia del mondo: sono al centro di miti greci, pagine bibliche e leggende orientali; sono diventati la cura per debellare epidemie secolari; hanno condizionato lo sguardo di scrittori e poeti di tutti i tempi; su di essi sono stati edificati imperi economici internazionali. Questi frutti sono gli agrumi: limoni, arance, cedri, mandarini, e tutte le loro bizzarrie. Il loro primo nome, «esperidi», richiama le ninfe che insieme al drago Ladone custodivano i pomi d’oro del giardino di Zeus: i frutti più preziosi della terra, i più difficili da raccogliere. In Oriente, la loro rarità aveva fatto sì che in Cina nel III a.C. esistesse un ministero degli Agrumi, che aveva il compito di procurare e inviare le arance alla corte dell’imperatore. I viaggi di questi frutti non si sono mai arrestati: per secoli hanno solcato gli oceani sulle navi mercantili di tutti i paesi. Sono stati addirittura il rimedio per un male che da secoli flagellava il mondo, lo scorbuto: James Lind nel XVIII riuscì a trovare la cura proprio grazie al semplice succo di limone. Giuseppe Barbera ricostruisce una storia del mondo inedita, in cui le vicende umane girano attorno a un cedro o a un limone. Raccontare quest’avventura lunga venti milioni di anni non significa, però, sottolineare soltanto l’importanza degli agrumi nella cultura e nei giardini dei popoli più diversi. Vuol dire affermare ancora una volta che nello studio e nella cura del paesaggio, dei suoi frutti e della sua bellezza, si trova l’insegnamento più prezioso che possiamo ricevere per immaginare il nostro futuro.
La bellezza : istruzioni per l'uso / Luca Sommi
Baldini+Castoldi, 2023
Abstract: In una società sempre più spossata dalla superficialità, dalla banalità del linguaggio e dalla mancanza di trascendenza, abbiamo a disposizione un antidoto eterno: la bellezza. Una bellezza che Luca Sommi – critico e giornalista – ci invita a cercare dentro al nostro infinito patrimonio culturale, storico e morale, perché dentro a questa dignità c’è scritto tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno: una verità. Accompagnandoci in un percorso ricchissimo fatto di romanzi, racconti, poesie, saggi, opere d’arte, avvicinandoci all’esperienza artistica di pensatori, poeti, scrittori e pittori, l’autore ci restituisce un quadro vivo e reattivo di ciò che la genialità umana è riuscita a costruire nei secoli. Da Dante a Voltaire, da Picasso a Joyce, da Gramsci a Tolstoj, in queste pagine sfilano come tra le anse di una biblioteca, che si fa museo per farsi infine mondo, alcune figure e parole che per Luca Sommi rappresentano al meglio l’ineluttabilità e la forza di cambiamento di cui l’arte, al suo culmine, può farsi portatrice. Una lista ragionata che ci aiuterà ad affrontare le difficoltà della vita con maggiore consapevolezza. E (forse) a essere più felici.
1913. Un'altra storia / Florian Illies ; traduzione e cura di Marina Pugliano e Valentina Tortelli
Marsilio, 2019
Abstract: Con il successo di "1913", Florian Illies ha avviato un magistrale racconto della genesi della modernità creando un affascinante panorama di un anno indimenticabile, chiave di volta per il destino del Novecento e fonte inesauribile di curiosità. Nascoste sotto la coltre dell'ufficialità e della Grande Storia, emergono oggi inedite microstorie raccolte dall'autore per impreziosire il suo ritratto. Così mentre Maxim Gorkij sta per terminare il suo soggiorno a Capri, Puccini non è dell'umore giusto per affrontare un duello. Una nuova cometa appare in cielo e Rasputin resta incantato dalle donne russe. Marcel Proust non riesce a trovare un editore, mentre Arthur Schnitzler si prende cura del suo paziente più difficile. Otto Witte, un mangiafuoco di Berlino, viene incoronato re d'Albania. Ma soltanto per cinque giorni. Hermann e Mia Hesse hanno qualche problema, mentre Egon Schiele non si rassegna ai rifiuti della sua musa Wally. Lo stile lieve ed elegante di Illies ci restituisce intatta l'atmosfera dell'anno che ha preceduto la catastrofe della prima guerra mondiale e da cui ha avuto inizio il mondo moderno.
Medioevo immaginato / Alessio Innocenti
Rizzoli, 2024
Abstract: Maghi e cavalieri, mostri e scheletri, castelli e cattedrali, fate e principesse, religione e superstizioni. Un viaggio attraverso luoghi, opere d'arte e immagini di un'epoca storica che spesso assume i contorni di una fiaba. Attraverso i secoli, il Medioevo non smette di affascinarci e di essere fonte di ispirazione costante per arte, letteratura, cinema e serie tv: epoca buia e decadente o mondo fantastico popolato da draghi, personaggi fiabeschi e misteri appassionanti. Tutti questi diversi modi di "ripensare" l'età medievale hanno influenzato, e influenzano tuttora, l'idea che abbiamo di questo periodo storico. In un suo articolo Umberto Eco identificava dieci modi di sognare l'età medievale, introducendo una nuova dimensione per un'epoca che smette di essere solo storica e può assumere i contorni della fiaba, del tempo indeterminato, del "C'era una volta". Nei capitoli di questo libro ci avviciniamo a questi "Medioevi" partendo da suggestioni visive del nostro immaginario collettivo: foto, opere d'arte, architetture, scene di film.
Un Medioevo di abbracci : non solo d'amore, non solo umani / Virtus Zallot
Il Mulino, 2024
Abstract: Un affresco inconsueto. Il linguaggio silenzioso di un gesto dell’anima. Abbracci di madri, amanti, bambini, amici, peccatori e santi; a persone, animali, cose, figure dipinte o evocate in sogno; intimi e sociali, umani e divini, metaforici e reali. Gesti che accolgono, congedano, proteggono, consolano, aggrediscono, sostengono il corpo e l’anima. Questo volume li indaga nell’arte e nella letteratura del Medioevo, dove sono eloquenti ed eclatanti poiché in tale epoca, e ancor più nel suo immaginario, il linguaggio corporeo integrava fortemente, e spesso sostituiva, le parole. Pur messi in scena entro contesti apparentemente lontani, gli abbracci medievali sono una sorta di specchio entro cui osservarci, scoprendo che ci appartengono e parlano di noi.
La vita segreta delle ombre : storie di luce, arte, silenzio e altri misteri / Lauretta Colonnelli
Marsilio, 2025
Abstract: La letteratura e l’arte di ogni tempo sono popolate di ombre in veste di spettri, spiriti, anime, simulacri, parvenze, illusioni, inganni. D’altra parte, le ombre ci accompagnano costantemente, a volte sono persino dentro di noi. Possono essere immagine della precarietà dell’uomo, ma anche del suo doppio ostile, della malinconia, della morte. Rispetto alla luce, l’ombra ne diventa il simbolo negativo: due poli estremi di un unico pensiero che contrappone il bene al male, il bello al brutto, la gioia alla tristezza, la conoscenza all’ignoranza. Ma se questa non fosse l’unica chiave di lettura possibile? Dopo aver svelato i segreti che si celano dietro ai colori, Lauretta Colonnelli prosegue la sua indagine rivolgendosi a ciò che rimane in loro assenza, quando la luce si spegne e i contorni si fanno indefiniti: dalla caverna del mito platonico alle umbrae accanto ai commensali nei banchetti romani; dai consigli per fabbricare ombre di Luigi Malerba al misterioso spettro del Brocken; dalle ombre colorate di Tintoretto alla «piccola nebbia» di Giorgio de Chirico, fino al Limbo nero di Anish Kapoor.
Sul naso : una storia culturale / Caro Verbeek ; traduzione di Marco Cavallo
Il Saggiatore, 2024
Abstract: Esistono tante varietà di nasi quanti sono gli esseri umani: grandi o piccoli, dritti o sghembi, grotteschi o discreti, greci o romani, dipinti o scolpiti. Ma tanti più modi esistono di contemplarli: con ribrezzo o sospetto, con ammirazione o invidia, con stupore o malizia, con rispetto o terrore. La cosa alla quale non siamo soliti pensare è che in ognuno di questi sguardi, in ognuno di questi nasi, è nascosto un frammento della nostra cultura e della nostra storia. L'autrice racconta il nostro rapporto millenario con la parte che più di ogni altra sta – letteralmente – sotto ai nostri occhi, e le molteplici maniere che abbiamo inventato per raffigurarla, connotarla, esaltarla o metterla in ridicolo: dal naso aquilino di Cleopatra, esagerato nelle rappresentazioni per emulare quello dei potenti sovrani maschi, a quello storto di Michelangelo, conseguenza di un pugno ben assestato e causa della sua ossessione estetica per i nasi fini; dall’asportazione del ponte nasale di Federico da Montefeltro alla gobba di Napoleone, fino al naso «impossibile» di Barbie, ancora oggi un ideale raggiungibile solo ricorrendo alla chirurgia plastica. Sul naso è un viaggio alla scoperta dell'elemento più imbarazzante, prominente ma soprattutto rivelatore dei nostri volti: un percorso tra storia, letteratura, arte e scienza che ci spinge a confrontarci con i nostri pregiudizi più incresciosi e le nostre più intime insicurezze. Perché, come ci insegna Pinocchio, il naso non mente mai.
Il grande racconto di Ulisse / Piero Boitani
Società editrice Il mulino, 2016
Abstract: "Sono Odisseo, figlio di Laerte, noto agli uomini per tutte le astuzie, la mia fama va fino al cielo": la figura che ha letteralmente afferrato l'immaginario occidentale sino a plasmarne le fondamenta culturali è inafferrabile. Ulisse, l'eroe dal multiforme ingegno, continua ad affascinarci proprio per questo. Nel suo lungo errare durante il viaggio di ritorno a Itaca va incontro ad avventure strabilianti, in parte subite in parte ricercate, ponendosi come il campione dell'intelligenza, della conoscenza, dell'esperienza, della virtù etica e della sopravvivenza. Ma la vera attrazione magnetica che ancora oggi il personaggio mitico continua a esercitare su di noi è quella delle sue metamorfosi nel tempo (una su tutte: il folle volo dantesco), delle sue "ombre" che si allungano nel cinema, nella poesia, nel romanzo, nell'arte, così come nella scienza e nella filosofia. Ulisse è ovunque, il suo vero viaggio è senza fine.
L'invenzione dell'inverno / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum
Guanda, 2016
Abstract: Nel corso del Settecento, il mondo moderno si è garantito il lusso di poterlo ammirare da dietro un vetro nel tepore di una stanza ben riscaldata: da allora l'inverno ha smesso di essere soltanto una stagione buia e gelida ed è diventato molto altro e molto di più. Parte da questa constatazione Adam Gopnik per accompagnarci in un eclettico viaggio tra gli artisti, i libri, le musiche, le mode che hanno forgiato la nostra nuova visione dell'inverno. Scopriamo così come una poesia abbia imposto l'immagine del piacere borghese di radunarsi intorno a un camino mentre fuori nevica; come un'illustrazione abbia sancito il sincretismo tra Natale dei consumi e Natale degli affetti; come la passione per le stampe giapponesi abbia ammorbidito la nostra visione del freddo; come i resoconti delle esplorazioni polari abbiano dato vita a un nuovo senso dell'avventura. L'inverno aspro con cui i romantici tedeschi identificavano lo spirito nordico - in contrapposizione al razionalismo illuminista - nel tempo ha ceduto il passo alle eleganti mollezze di quello ritratto dagli impressionisti; i mesi invernali hanno trovato le loro forme di svago, dal sottile erotismo delle piste di pattinaggio alle folle dello shopping, e l'estetica boreale delle festività di fine anno ha conquistato anche i climi mediterranei, in un profluvio di neve finta, abeti, renne e rami di vischio.
2. ed.
Poiesis, 2013
Abstract: Questo testo riproduce fedelmente le lezioni del corso di psicologia dell'arte e della letteratura, tenute dall'autore.
Viaggio nella terra dei sogni / Maurizio Bettini
Il Mulino, 2017
Abstract: Impalpabili, evanescenti, i sogni sono creature fragili, che svaniscono nella memoria pochi momenti dopo la loro apparizione. Sono nostri, li facciamo noi («stanotte ho fatto un sogno...»), e però questi grandi suscitatori di immagini, sensazioni, emozioni, visioni sfuggono completamente al nostro dominio. Il libro accompagna il lettore in un viaggio nella terra dei sogni, là dove abitano quelli degli antichi, quelli dei moderni, e quelli che da tempo immemorabile visitano le notti dell'umanità, perché comuni a tutte le epoche. Nitidi o vaghi, enigmatici, spaventosi quando assumono i contorni dell'incubo, confusi o assurdi, spesso sono più emozionanti di un film, più commoventi di una poesia, più comici di qualsiasi gag che la mente (conscia) possa escogitare, donano momenti di perfetta felicità oppure di scorato smarrimento. A differenza di noi, che i sogni li «facciamo», i Greci e i Romani li «vedevano»; per loro i sogni cadevano prima di tutto sotto l'organo della vista. Anche per questo il nostro viaggio è accompagnato da un ricco corredo di immagini che dispiegano il modo in cui i sogni sono stati «visti» da una miriade di artisti, dall'Antichità al Medioevo e al Rinascimento, dall'Ottocento fin dentro l'epoca contemporanea, a testimonianza dello straordinario potere germinativo della materia onirica, serbatoio simbolico inesauribile.
Memorie di Montparnasse / John Glassco ; traduzione di Paola Bonini
Sellerio, 2013
Abstract: All'inizio del 1928, il diciottenne John Glassco lascia Montreal a bordo di un cargo, assieme all'amico del cuore. Fugge gli studi regolari al college, fugge dal ricco padre che lo vuole in affari e dalla madre che desidera per lui un futuro da bravo giovane. Fugge la noia della vita. La sua meta è Parigi, la leggendaria Montparnasse, capitale in quegli anni della lost generation, dei poeti surrealisti, dei pittori, degli esperimenti amorosi più effervescenti, dell'esistenza in cui ogni minuto vale per quel che è e non per il futuro. Vi resterà più di un anno fino a quando una malattia lo costringerà a tornare, proprio al calare su tutta quella luminosità della nebbia della grande crisi economica: Niente più credito, i giochi sono finiti, il mondo deve tornare al lavoro. E durante la cura - dice - completerà la stesura di queste memorie: diario istantaneo di un'avventura ebbra di discorsi, progetti d'arte e di vita, bevute, sesso e incontri di ogni tipo. Un'avventura abbastanza lunga da lasciarsene assorbire, abbastanza breve da non sentire mai l'amaro della disillusione. E così nettamente delimitata da diventare per lui l'immagine stessa della rapida giovinezza, gioiosa, folle, libidinosa: gli anni in cui ho vissuto veramente. Passano, naturalmente, per i bistrot stravaganti e gestiti in modo disordinato e per gli appartamenti dove giorno e notte si confondono personaggi famosi in carne ed ossa o nascosti con nomi di fantasia. E il volume, in Appendice, ne fornisce l'elenco biografico.
Marsilio, 2013
Abstract: Il 1913 è l'anno chiave del ventesimo secolo, dove nulla sembra impossibile, l'anno in cui ha inizio il nostro presente. Tanto la letteratura quanto l'arte e la musica sono ancora estranee alla perdita dell'innocenza che l'umanità avrebbe sperimentato di lì a poco, con lo scoppio della prima guerra mondiale. In questo affresco, Florian Illies rende vivo un anno che racchiude in sé un momento di massima fioritura e il preludio dell'abisso. Così l'incontro con Felice Bauer libera la potenza creativa del trentenne Franz Kafka; Stravinskij e Schönberg danno scandalo con le loro composizioni; a Milano fa la sua comparsa il primo negozio di Prada; Marcel Duchamp avvitando la forcella rovesciata di una ruota di bicicletta su uno sgabello da cucina compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento; Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke passeggiano per le vie di Monaco; un arguto quindicenne di nome Bertolt Brecht scrive su una rivista studentesca ad Ausburg ed Ernst Ludwig Kirchner dipinge la sua personale visione di Potsdamer Platz a Berlino. E a Monaco, in Baviera, un uomo venuto dall'Austria colora cartoline illustrate cercando di vendere le sue ingenue vedute della città. Si chiama Adolf Hitler.
La casa dell'anima : educazione all'arte / Vittorio Sgarbi
Milano : Mondadori, 1999