Trovati 850 documenti.
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Roma : Meltemi, 2021
Biblioteca/Estetica e culture visuali ; 35
Abstract: Attraverso la storia e la teoria della cultura visuale, dagli studi sulla prospettiva rinascimentale a Internet, passando per la fotografia, il cinema e la televisione, Mirzoeff si chiede come e perché i mezzi di comunicazione basati sulla dimensione visuale hanno assunto un ruolo così centrale nella nostra vita quotidiana. L'ipotesi sostenuta è che oggi la forma primaria di approccio e comprensione del mondo è visuale, e non più testuale, come è stato per secoli.
Macerata : Giometti & Antonello, 2022
Scienza ; 20
Abstract: Questo pamphlet è un'analisi dell'elemento in cui tutti noi, in quanto umani, inconsapevolmente ci muoviamo, e che determina forse più di ogni altra cosa le nostre idee, e quindi le nostre azioni: il linguaggio. Il fuoco della polemica è rivolto in maniera feroce contro l'egemonia della lingua anglo-americana, ma la questione è ben più ampia: come si instaura il potere, in tutte le sue forme, all'interno del linguaggio? In che modo, noi umani, abitiamo il linguaggio, e in che modo possiamo renderci refrattari alle forme di potere che se lo contendono? L'analisi «tetraglossica» di Gobard ci offre nuovi e sorprendenti strumenti per rispondere a tali domande, proponendoci di pensare il linguaggio come un ambiente a più dimensioni, almeno quattro appunto, in cui si dispiega la nostra esistenza fin dai primissimi passi. Tutto ciò in uno stile che si fa beffe della saggistica accademica. Come scrive Gilles Deleuze nella sua prefazione, «Gobard non procede in alcun modo come un comparatista. Procede come un polemista o una sorta di stratega, preso egli stesso in una situazione. Si colloca in una situazione reale in cui le lingue si affrontano concretamente». E ancora: «Gobard ha un nuovo modo di valutare i rapporti del linguaggio con la Terra. In lui ci sono un Court de Gébelin, un Fabre d'Olivet, un Brisset e un Wolfson, che ancora resistono: per quale avvenire di linguistica?».
6
Milano : Biblioteca Universale Rizzoli, 1994
BUR saggistica ; 158
Milano : Il saggiatore, copyr. 2005
Abstract: Con una serie di analisi linguistiche fantasiose e apparentemente semplici, Chomsky dimostra che non esiste una nozione di linguaggio esterna alla mente umana, e che il suo studio dovrebbe concentrarsi sul costrutto mentale che determina la nostra conoscenza del linguaggio. Il linguaggio umano è quindi, in ultima analisi, un oggetto biologico, psicologico, che dovrebbe essere analizzato impiegando la metodologia delle scienze naturali. Gli esempi e le analisi raccolte in questo volume offrono una prospettiva avvincente del linguaggio e della mente. Noam Chomsky (1928) è un linguista di fama mondiale, filosofo e intellettuale militante.
3. ed.
[Milano] : BUR, 2014
I libri della speranza
Abstract: Nella nostra esperienza di vita, le certezze sembrano non trovare più posto. Ogni giorno ci sembra più diffìcile appoggiarci a verità che guidino i nostri comportamenti e chiariscano i nostri pensieri. Siamo ormai irrevocabilmente condannati, tutti noi uomini moderni, a un'esistenza instabile? In un mondo percorso da sommovimenti tanto imprevisti quanto drammatici, l'io di ciascuno ha qualche chance di uscire dalla confusione? Gli importanti interventi di questo volume, nati dagli incontri del Meeting di Rimini 2011, indagano e affermano il bisogno condiviso di trovare qualcosa di sicuro, senza il quale il vivere stesso sarebbe inaccettabile. Un contributo per affrontare quella che don Giussani definisce emergenza uomo, sottolineando che il nostro compito è quello di ridestare l'identità dell'uomo in questa dissociazione universale. E la sua identità è il rapporto con il Mistero che lo fa. È una percezione della realtà che nasce dal di dentro, percezione conoscitiva e affettiva, che si sviluppa come lavoro in giudizio e prassi creativa. Le testimonianze raccolte possono aiutare a prendere coscienza di che cosa è in gioco e di quale responsabilità compete a chiunque non abbia rinunciato a vivere all'altezza della propria umanità, secondo l'invito del Presidente Giorgio Napolitano: Portate, nel tempo dell'incertezza, il vostro anelito di certezza.
Scritti sul linguaggio : 1760-1773 / Johann G. Hamann ; a cura di Angelo Pupi
Napoli : Bibliopolis, 1977
Serie Testi / Istituto italiano per gli studi filosofici
Il linguaggio : storia delle teorie / Lia Formigari
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Il libro è diviso in 8 capitoli. Il primo passa in rassegna gli ambiti del sapere relativo al linguaggio, definendone in questo contesto lo statuto scientifico, il metodo e i rapporti reciproci tra filosofia del linguaggio e linguistica generale, e descrivendo la partizione corrente delle scienze del linguaggio, la loro genesi interna alle discipline filosofiche tradizionali e/o la loro gemmazione da pratiche linguistiche e dal comune senso linguistico dei parlanti. I successivi capitoli percorrono la storia delle idee linguistiche rispettando l'ordine cronologico: dai primordi della riflessione greca sul linguaggio, alle semantiche medievali, alle teorie linguistiche dell'Ottocento, al dibattito attuale.
Erickson, 2014
Abstract: Il volume presenta una serie di originali attività per l'apprendimento della letto-scrittura basate sul metodo Jeannot, nato per i bambini diversamente abili ma applicabile anche nelle classi con bambini normodotati. La Jeannot ha escogitato un percorso psicomotorio per l'apprendimento della letto-scrittura legato al tracciato di un cane stilizzato:seguendolo i bambini possono memorizzare gli spostamenti necessari per scrivere i diversi grafemi. Il corpo diventa così una matita con cui scrivere sul pavimento, e il compito viene facilitato da una serie di immagini di sostegno che rafforzano l'associazione fonema-grafema.
In altre parole : dizionario minimo di diversità / Fabrizio Acanfora
Effequ, 2021
Abstract: Curare il linguaggio, dedicare attenzione alle parole quando si tratta di inclusione è fondamentale, perché è attraverso le parole che costruiamo la realtà intorno a noi e diamo forma al nostro mondo interiore. Lo scopo di questo dizionario emotivo non è infatti spiegare il significato letterale di alcuni termini, ma di mostrare le conseguenze che il linguaggio ha sulla visione della diversità. Termini come esclusione o uguaglianza, vocaboli come desiderio, aspirazione o autodeterminazione, sono comuni a tutti gli esseri umani e particolarmente importanti per chi fa parte di una qualsiasi minoranza. Partendo dalla neurodiversità, di cui l'autore, autistico, è profondo conoscitore e divulgatore, si esplorano le parole che costellano tutte le altre forme di diversità: culturali, religiose, sessuali e di genere, legate alla differente funzionalità fisica. Questo saggio fornisce uno stimolo all'apertura, alla comprensione delle diversità e di quanto esse siano indispensabili in una società evoluta, laddove la vera uguaglianza può avvenire esclusivamente attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze e delle caratteristiche uniche di ciascun individuo.
A chi lo dici? : consigli e strategie per comunicare con rispetto / Rosy Russo, Parole Ostili
Erickson, 2022
Abstract: Il libro si rivolge direttamente alle ragazze e ai ragazzi, dai 9 anni, e propone attività, esercizi e spunti di riflessione per prendere consapevolezza dell’importanza delle parole e imparare a comunicare con empatia e rispetto. Ogni capitolo del volume analizza uno scambio comunicativo tra due personaggi. Viene riportato lo scambio (messaggio WhatsApp, dialogo, video...) e il racconto soggettivo di ognuna delle due parti. Compito del lettore è capire cosa sia accaduto realmente. L’analisi di queste situazioni aiuta il lettore a sviluppare utili strategie per imparare a “mettersi in ascolto dell’altro” e riflessioni pratiche per scegliere le parole giuste. L'opera è collegata al progetto Parole O_Stili, che ha l’obiettivo di responsabilizzare e educare gli utenti della Rete a scegliere forme di comunicazione non ostile e promuove i valori espressi nel Manifesto della comunicazione non ostile.
Le parole del fascismo / / Giovanni Lazzari
Roma : Argileto, 1975
Biblioteca dell'Argileto ; 9
Figure : come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram / Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2020
Abstract: Perché alcune immagini diventano famose e altre no, perché ci catturano, stupiscono, ipnotizzano: come funzionano? Figure ci accompagna nella bottega di pittori, fotografi, registi, da Raffaello a Stanley Kubrick, rivoluzionando il nostro modo di guardare. Spesso, davanti a un quadro, tendiamo a domandarci che cosa significhi, o quali fossero gli intenti del pittore, o come si collochi nell’epoca in cui è stato realizzato: ma cosí la storia dell’arte rischia di essere una spiegazione solo di storia, anziché di arte. Riccardo Falcinelli adotta un paradigma completamente diverso. Invece di cercare il «significato» delle immagini, entra nel loro ingranaggio, le tratta non come simboli da decifrare, bensí come meccanismi da smontare, ci spiega in che modo sono state progettate e costruite, e perché. Scritto con piglio affabulatorio e avvincente, che conferma Falcinelli come uno dei migliori saggisti italiani, Figure è un libro per chi vuole capire le immagini, ma anche per chi vuole inventarle.
Donzelli, 2017
Abstract: «La composizione umana stratificata del lager porta con sé la confusione delle lingue», scriveva Primo Levi, una Babele che riveste un ruolo centrale nei ricordi dei deportati italiani: spesso compaiono la difficoltà di capire gli ordini, il divieto di usare una lingua diversa dal tedesco, il ricordo ossessivo di parole che continuano a tornare alla mente, anche a tanti anni di distanza. Proprio per la centralità di questo elemento, per comprendere appieno i campi di concentramento nazisti, diventa indispensabile conoscere la lingua che essi hanno prodotto. Da una parte c'è la lingua tedesca dei sorveglianti, ridotta a un frasario che riassume comandi, gerarchie e luoghi e che si avvale di un linguaggio in codice che occulta ciò che sta avvenendo; dall'altra c'è la lingua franca dei prigionieri, costituita da lingue diverse tra cui tedesco, russo, polacco, francese, spagnolo e italiano. A Mauthausen, Auschwitz, Ravensbriick, Dachau e in altri campi, la lingua del lager, Lagersprache, è per le deportate e i deportati un mezzo imprescindibile per comprendere gli ordini espressi solo in tedesco, per comunicare tra loro, per interpretare la realtà che li circonda, per evitare i pericoli, e per resistere. Colmando un vuoto della ricerca linguistica, Rocco Marzulli ha elaborato un repertorio della lingua del lager, fondato su un'ampia ricognizione delle memorie dei deportati italiani, non solo per offrire uno strumento per leggere e interpretare le loro testimonianze scritte e orali, ma anche per introdurre il lettore meno esperto nella realtà quotidiana dei campi di concentramento nazisti.
Flacowski, 2022
Abstract: L'obiettivo di questo manuale è aiutarti a capire come stanare i pregiudizi inconsapevoli e gli stereotipi e a cambiarli, a trovare parole precise, che evitano la generalizzazione delle frasi fatte e non dividono, che rispettano la natura e le scelte delle persone, che creano una società più democratica e partecipativa. I capitoli sono spesso corredati da paragrafi intitolati "Le parole per dirlo", brevi vademecum per modificare il proprio linguaggio. Oggi viviamo in società molteplici, che hanno bisogno di narrazioni plurali, capaci di raccontarne le complessità e le potenzialità. Fermarci a riflettere sul linguaggio che usiamo ci aiuta a dare un significato consapevole alle parole, a misurare l'impatto che hanno sulla realtà. Questo libro ti guida nel mondo dei linguaggi inclusivi per compiere prima di tutto un'autoanalisi intima, di te come persona che comunica con altre persone. I primi capitoli ti aiuteranno a inquadrare meglio i temi che trattiamo: cos'è il linguaggio inclusivo e perché sarebbe più opportuno chiamarlo al plurale, come riconoscere stereotipi, pregiudizi e bias cognitivi per scardinare l'ordine comune e condiviso e accogliere il punto di vista altrui, come scrivere e rappresentare il pluriverso e riconoscere il nostro privilegio. I capitoli successivi esplorano alcuni dei temi sui quali il dibattito è più forte: in ognuno trovi una introduzione che ti spiega il tema e i contesti d'uso, una sezione dedicata agli esempi pratici, da ritagliare e usare quando ne avrai bisogno, e dei consigli di lettura, di ascolto o di visione. Partiremo dal linguaggio di genere: trovi tutto quello che ti serve per superare la dicotomia "linguaggio inclusivo = evitare il maschile sovraesteso" e per esplorare il concetto di identità, le dissimmetrie linguistiche, i pregiudizi e gli stereotipi nascosti nelle parole. Parleremo poi dell'abilismo e del linguaggio della disabilità fisica, mentale e sensoriale, e scoprirai che esiste un modo migliore di quello che usiamo oggi per raccontare le persone prima della loro condizione. Passeremo all'ageismo o discriminazione generazionale, per mostrarti che "boomer" non è una parola da usare e che l'età è l'unica forma di discriminazione che colpisce in modo democratico tutte le persone. L'ultimo -ismo che affronteremo è il classismo: qui puoi esplorare i modi in cui il linguaggio esprime i pregiudizi in base alle condizioni sociali ed economiche delle persone. Gli ultimi capitoli sono dedicati all'accessibilità e ai principi di accessibilità legati alla scrittura e al design e ai microcopy inclusivi: puoi usarli se lavori in un ambito digitale o se usi il digitale per lavorare. Un piccolo glossario, ti aiuterà a muoverti fra le innumerevoli definizioni.
La lingua nei lager nazisti / Donatella Chiapponi ; prefazione di Brunello Mantelli
Roma : Carocci, 2004
Abstract: Lagersprache è detta la lingua usata nei campi di concentramento nazisti. Questo linguaggio era spesso costituito da un impasto plurilingue - con predominanza del tedesco - espressione della composita popolazione multietnica e cosmopolita internata. L'autrice disegna le caratteristiche di questa lingua internazionale centrata sulle necessità più elementari: pane, freddo, dolore, botte erano i termini più usati di un linguaggio di sopravvivenza in cui la violenza fisica costituiva una variante dello stesso linguaggio. L'impoverimento lessicale configurava un gergo essenziale, ridotto, estremo. Se questa era la lingua dei dominati, quella dei dominatori manifestava un distillato di violenza.
Filosofia sociale del linguaggio / Claudia Bianchi, Laura Caponetto
Laterza, 2025
Abstract: La filosofia sociale del linguaggio nasce con tre obiettivi primari: indagare gli usi del linguaggio in contesti ‘non ideali’, strategici e asimmetrici; chiarire il ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale; ridefinire termini di rilevanza socio-politica per costruire strumenti efficaci per il contrasto a discriminazioni e ingiustizie sociali e per l’esercizio di una cittadinanza critica, attiva e responsabile. Le autrici, usando esempi reali tratti dalla vita politica italiana e internazionale, dalla cronaca, dal linguaggio dei social media e delle serie TV, analizzano i dispositivi linguistici e le strategie comunicative che influenzano la realtà sociale e politica e individuano gli strumenti per contrastarne il potenziale dannoso.
Firenze : Franco Cesati, 2022
Strumenti di linguistica italiana. Nuova serie ; 26
Abstract: In una società sempre più plurilingue, in cui il turismo rappresenta una dimensione costante, capillarmente presente in quasi tutte le aree del pianeta, la traduzione in questo settore è sempre più richiesta e rilevante, con ricadute cruciali dal punto di vista sia comunicativo che economico e sociale. In questo volume si affrontano le questioni traduttive relative a vari generi testuali accomunati dal fatto di essere realizzati in due o più lingue - fra cui l'italiano - e di avere come destinatari turisti potenziali o in loco. A partire da esempi tratti da un corpus di circa 400 testi raccolti negli ultimi venti anni in Italia e all'estero, vengono illustrate le varie tecniche traduttive adottate e vengono discussi gli errori più frequenti, cercando di interpretarne le cause e di fornire soluzioni alternative.
Comunicare con le immagini : metodi e linguaggi per il graphic design / Ian Noble, Russell Bestley
Zanichelli, 2012
Abstract: Questo libro illustra le metodologie e le competenze fondamentali per studiare e praticare professionalmente la grafica; guida il lettore nella definizione di un argomento di ricerca autonomo e ad individuare un metodo appropriato nella progettazione. Rivolto agli studenti di grafica e di arti visive, oltre che ai professionisti, Comunicare con le immagini analizza nel dettaglio gli argomenti trattati (tra cui metodologie di ricerca, analisi degli obiettivi e del target, semiotica della comunicazione, processi e materiali) con testi chiari ed esemplificativi corredati da uno stimolante apparato iconografico, da schemi e da significativi casi di studio.
Il linguaggio pubblicitario / Massimo Arcangeli
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Come si legge un messaggio pubblicitario e in che modo il testo verbale coopera con l'immagine ai fini persuasivi? E la creatività nel settore è realmente tale o è invece il frutto di abili strategie di marketing che attingono alle tendenze espressive e comunicative del momento? Il volume affronta alcuni dei temi portanti della pubblicità odierna, confrontandoli con altrettanti del passato lontano e di quello recente, e delinea possibili scenari per il futuro; offre, inoltre, un'utile rassegna di tipologie comunicative relative ai vari ambiti (dalle automobili ai cosmetici, dai prodotti per la casa ai telefoni cellulari).
Psicopatologia del linguaggio : storia, analisi, filosofie della mente / Antonio Pennisi
Roma : Carocci, 1998