Trovati 850 documenti.
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Roma ; Messina : Corisco, 2013
I linguaggi delle scienze cognitive
Abstract: Sono arrivato alla conclusione che la stragrande maggioranza dei pazienti è persa in un mondo di giochi linguistici. Queste sono le parole con cui Adam, un paziente schizofrenico, definisce il problema che, secondo lui, accomuna tutte le persone che soffrono di questo disturbo mentale: quello di essere imprigionati dal linguaggio, incantati e insieme paralizzati dalle sue immense possibilità di significazione. Questo volume si interroga proprio sulla natura del linguaggio schizofrenico, passando in rassegna le più recenti teorie in ambito cognitivo e confrontandole con le acquisizioni della psichiatria classica e della psichiatria di stampo fenomenologico. L'ipotesi di fondo è che solo una teoria che dia ragione del legame profondo tra linguaggio e schizofrenia possa fare davvero luce sulla natura della schizofrenia da un lato, e del linguaggio stesso dall'altro.
Il linguaggio schizofrenico / / Sergio Piro
Milano : Feltrinelli, 1967
Biblioteca di psichiatria e di psicologia clinica ; 16
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Questo libro si interroga sui caratteri generali e sulle tendenze attuali del linguaggio giuridico, passando in rassegna particolarità lessicali, grammaticali, stilistiche e retoriche di testi legislativi, di atti processuali, di documenti prodotti dalla pubblica amministrazione, senza rinunciare a rilevarne improprietà, inutili complicazioni e incoerenze, né a richiamare l'attenzione sulle cautele da prendere nel semplificarne la stesura. Da ultimo si propongono esempi tipici di oratoria forense.
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Pronti, s'impara! ci porta nel sorprendente viaggio della crescita, dall'attesa nel grembo materno fino ai primi passi, per scoprire come il movimento e la relazione siano la vera chiave dell'apprendimento e dello sviluppo armonico del bambino, il linguaggio con cui il piccolo conosce sé stesso e il mondo. Ogni colpetto in pancia, ogni rotolamento, ogni tentativo di afferrare o gattonare non è mai un gesto casuale, ma parte di un raffinato processo che intreccia corpo, mente ed emozioni. In queste pagine, attraverso spiegazioni semplici, esempi concreti e consigli applicabili alla quotidianità, capiremo come la libertà di movimento, il contatto affettuoso, l'allattamento, il Babywearing, il gioco e persino le posture quotidiane possano diventare ingredienti fondamentali per favorire autonomia, sicurezza e relazioni serene. Grazie a una prospettiva multidisciplinare, il libro restituisce uno sguardo nuovo sulla genitorialità, liberandola da luoghi comuni e modelli rigidi per valorizzare invece la fiducia, l'ascolto e la capacità di osservare con meraviglia ogni piccolo traguardo. Non esiste un unico modello educativo né un percorso perfetto, ciò che conta è la qualità delle esperienze condivise, è scoprire la ricchezza nascosta nei gesti più semplici: portare un bambino in braccio, sostenerlo mentre gioca, offrirgli lo spazio per esplorare e sbagliare. Comprendere le sue necessità permette di creare un ambiente adatto all'apprendimento e di fornirgli stimoli preziosi per sviluppare il suo massimo potenziale in una relazione sicura.
L' uso estetico del linguaggio / Giorgio Prodi
Bologna : Il mulino, 1983
Saggi ; 249
Le teorie del segno nell'antichità classica / Giovanni Manetti
Milano : Bompiani, 1987
Strumenti Bompiani
L'utopia cinematografica / Guido Aristarco
2. ed.
Palermo : Sellerio, 1986
Prisma ; 66
Macerata : Quodlibet, 2021
Abstract: Racconta Leo Spitzer in una pagina memoriale che in gioventù, una volta avviato allo studio delle lingue romanze, aveva assistito con iniziale sconcerto alle lezioni di linguistica francese tenute dal suo maestro, il grande filologo romanzo Wilhelm Meyer-Lübke. Educato nella Vienna di fine Ottocento al culto dello stile di vita francese, appassionato spettatore delle commedie francesi messe in scena nei teatri della capitale, il giovane Spitzer non sapeva ritrovare traccia dell'esprit francese nei nudi mutamenti linguistici esaminati freddamente in quelle lezioni. Dalla duplice istanza di seguire il modello di studio fornito dalla linguistica storica e prendere nel contempo a oggetto d'analisi un autore provvisto di una fortissima individualità stilistica nasce il lavoro di esordio (1910) del ventitreenne Spitzer, qui proposto per la prima volta in traduzione. Al centro del saggio campeggia l'inesauribile invenzione lessicale di François Rabelais, ma continue sono le digressioni ora nella letteratura francese più recente (con particolare riguardo a Balzac, cui è dedicato il capitolo conclusivo), ora, per influsso dei contemporanei lavori freudiani sulla psicopatologia della vita quotidiana e sul motto di spirito, nella lingua d'uso nella Vienna dell'epoca.
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: Cosa fare se il tuo bambino non parla o ripete solo poche parole? E se si arrabbia perché non riesci a capire ciò che vuole dirti? Ogni genitore ha dubbi e ansie riguardo il linguaggio del proprio bambino: qual è quindi il modo migliore per stimolarlo a parlare? L’obiettivo di questo libro è proprio quello di aiutare le mamme e i papà ad accompagnare lo sviluppo del linguaggio dei propri figli attraverso il gioco, l’alleato più prezioso per favorire la crescita linguistica e cognitiva. Giocare insieme stimo- la l’apprendimento e la relazione e trasforma i genitori nella miglior risorsa possibile: il loro ruolo è fondamentale perché rappresentano il modello verbale da imitare. In queste pagine troverai facili attività da fare con tuo figlio per sbloccare il linguaggio, divertenti canzoncine, giochi suddivisi per fasce d’età e persino le flashcard già pronte da ritagliare e plastificare, per allenare la pronuncia dei fonemi e imparare parole nuove. Un libro pensato per essere sfogliato con facilità e per fornire rapidamente soluzioni e strategie, sempre a portata di mano
La lingua di Boccaccio / Paola Manni
Il Mulino, 2016
Abstract: In meno di un secolo, dagli ultimi anni del Duecento al 1370 circa, la straordinaria esperienza artistica di Dante, Petrarca e Boccaccio assume un significato decisivo per le sorti della storia linguistica italiana, innescando il processo di unificazione che metterà progressivamente in ombra le tradizioni locali e condurrà in ultimo alla formazione dell'italiano moderno. Modello riconosciuto soprattutto per la lingua della prosa, Boccaccio è animato da un marcato sperimentalismo, che lo porterà a scegliere stili e opzioni diverse nelle diverse fasi della sua produzione letteraria in volgare. Al centro di questo percorso sta il "Decameron", un'opera esemplare, che ha dominato per secoli la nostra tradizione linguistica. Paola Manni traccia un profilo della lingua boccacciana, di cui vengono illustrate le caratteristiche morfologiche, lessicali, sintattiche e stilistiche.
L'isola dei gigli rossi : romanzo / Li Kotomi ; traduzione di Anna Specchio
Mondadori, 2023
Abstract: In una terra remota e bellissima chiamata Isola, su una spiaggia cosparsa di gigli rossi, la giovane Yona trova il corpo privo di sensi di una ragazza. Quando si riprende, la donna non ricorda nulla del suo passato e parla una lingua sconosciuta, ma Yona decide comunque di accoglierla in casa per aiutarla a guarire: le due imparano ben presto a comunicare e stringono un’amicizia fatta di complicità e attrazione. Umi, questo il nome che viene dato alla ragazza, resta così a vivere su questa terra ricca di antiche tradizioni e riti misteriosi, dove un gruppo di sacerdotesse, le noro, guida con piglio deciso la popolazione locale. Custodi della storia dell’isola, le noro parlano una lingua segreta e sono loro a imbarcarsi, ogni anno, su una grande nave alla volta di Nirai Kanai, il paradiso leggendario al di là del mare, per rifornirsi di beni e doni destinati all’intera comunità. Dopo qualche esitazione la Grande Noro, guida politica e spirituale di Isola, permette a Umi di restare, a patto che si impegni a imparare la lingua delle donne e a diventare a sua volta una noro. Nel frattempo, immagini del suo passato cominciano a riemergere: un mondo di relazioni familiari completamente diverse da quelle di Isola, e nel quale la lingua parlata assomiglia inspiegabilmente a quella delle sacerdotesse noro. Cosa nasconde la storia di Isola? E cosa raccontano davvero i viaggi misteriosi della grande nave a Nirai Kanai?
Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più / Michela Murgia
Einaudi, 2021
Abstract: Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio. È una morte civile, ma non per questo fa meno male. È con le parole che ci fanno sparire dai luoghi pubblici, dalle professioni, dai dibattiti e dalle notizie, ma di parole ingiuste si muore anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse. Per ogni dislivello di diritti che le donne subiscono a causa del maschilismo esiste un impianto verbale che lo sostiene e lo giustifica. Accade ogni volta che rifiutano di chiamarvi avvocata, sindaca o architetta perché altrimenti «dovremmo dire anche farmacisto». Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma. Quando siete le uniche di cui non si pronuncia mai il cognome, se non con un articolo determinativo davanti. Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente, quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un'ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.
La leggenda del paese dove nascono le parole / Michela Guidi ; illustrazioni di Shu Garbuglia
Feltrinelli, 2019
Abstract: Nel paese di Val Blabla, attraversato dal fiume Borbottiglio, crescono gli alberi letterieri, su cui in primavera sbocciano le lettere. Proprio come le persone, le lettere nascono con un loro carattere, creano amicizie (le sillabe), vanno a scuola dove imparano, commettono errori, crescono fino a diventare parole. A quel punto devono decidere il loro futuro: una poesia, una storia d'avventura, un manuale di ingegneria, il discorso di un presidente? La cosa più importante è non finire a Sparolacchio, dove le parole sono trattate malissimo, gridate una sopra l'altra, storpiate, usate per offendere e fare del male. Tant' è che una volta si sono ammutinate tutte quante e hanno abbandonato il paese, lasciandolo muto...
Como : Libreria Editrice Noseda, 1978
Giochiamo a parlare! / Giulia Rancan
Red!, 2023
Abstract: I bambini imparano attraverso la comunicazione ed è per questo che tutti i genitori dovrebbero avere le conoscenze e gli strumenti giusti per stimolarla il prima possibile. Ecco che viene in aiuto questo libro. Nella prima parte, più teorica, l’autrice spiega che cos’è il linguaggio, le tappe del suo sviluppo (dalla pancia ai 6 mesi, dai 6 ai 12, dai 12 ai 18, dai 18 ai 24, ai 36 ecc.) e che cosa accade durante le varie fasi. Sfata alcuni falsi miti ed evidenza quei campanelli d’allarme che non vanno ignorati. Nella seconda parte, più pratica, offre tanti spunti e tanti consigli per stimolare il linguaggio e soprattutto propone 50 attività da svolgere con il proprio bimbo divise in tre ambiti tematici: natura, riciclo, cucina. Tutte divise per fasce d’età e ben illustrate e descritte step by step. Un modo divertente, insolito ed efficace per stimolare l’apprendimento del linguaggio.
Carocci, 2023
Abstract: Il volume, rivolto tanto a chi si avvicina per la prima volta al tema quanto a chi voglia approfondirne la conoscenza, tratta lo sviluppo della produzione e della comprensione linguistica nei bambini ponendo particolare attenzione alle diverse “vie” attraverso cui si organizza – percettiva, cognitiva, comunicativa e sociale – e alle implicazioni pratiche che ha per i genitori e gli specialisti. L’argomento è affrontato da prospettive diverse ma integrate, e la descrizione degli studi empirici e dei modelli teorici è sempre affiancata dalla discussione di storie cliniche, sia per dare voce ai bambini stessi sia per mettere in evidenza l’eterogeneità con cui i diversi profili di sviluppo linguistico possono esordire ed evolvere nei primi anni di vita.
Palermo : Sellerio, 2007
Le parole e le cose ; 11
Abstract: L'imagologia - disciplina a cui questo scritto appartiene - è lo studio dei vari fenomeni connessi all'immagine dì una cultura osservata dal punto di vista dell'Altro: i cliché, gli stereotipi, i pregiudizi ricorrenti quando una cultura ne guarda un'altra. Dunque, l'imagologia è un cardine dello studio delle letterature comparate. Il saggio di Puglisi e Proietti è un'indagine gnoseologia; essa insegue il grado zero, ovvero Q punto di partenza, la forma universale indipendentemente da stili e linguaggi particolari, dell'immagine dell'Altro, e quindi dei modi in cui ciascuna letteratura (e cultura) si rispecchia nell'altra. «La letteratura - scrivono gli autori - è la via più autentica per pervenire all'in-veramento della conoscenza nella vita dell'uomo, la ricerca a ritroso dell'autenticità dell'immagine, finisce nell'individuazione di forme letterarie primordiali, che se da sole non consentono alcun avanzamento nella conoscenza universale, nella loro intelaiatura comparatistica rendono ragione della molteplicità delle culture e della unicità dell'uomo. Letteratura comparata non è assolutamente il mix critico, tematico, genealogico o altro tra due o più storie o tradizioni letterarie, è qualcosa di più intrinseco, che mette in campo principi, concetti, teorie e apparati critico-ermeneutici, distinti da un proprio sistema culturale e da propri codici epistemologia di riferimento. Si scrive per dare agli Altri la possibilità di incontrarci e di conoscerci, a noi il piacere di raccontarci, ad entrambi il senso della libertà».
Alpes, 2017
Abstract: Questa edizione aggiornata del classico manuale del Centro Hanen è indispensabile per i genitori, i logopedisti e gli altri professionisti che lavorano o si dedicano ai bambini con ritardo di linguaggio. Un manuale scritto con un linguaggio semplice, ben illustrato, che mostra ai genitori come aiutare il proprio bambino a comunicare e ad apprendere il linguaggio durante le attività di tutti i giorni: i pasti, il bagnetto, il gioco e la lettura. Questo libro è fondamentale per i genitori di bambini a partire dai primissimi stadi della comunicazione fino a coloro che hanno iniziato a costruire delle brevi frasi. Basata sulle più aggiornate ricerche, questa edizione di Parlare, un gioco a due include semplici questionari, pratiche guide per scegliere gli obiettivi comunicativi e una nuova sessione per costruire le basi dell'apprendimento alla lettura. Un volume che mostra ai genitori come divertirsi con il bambino trasformando ogni interazione in un'opportunità di apprendimento del linguaggio.
Vedere e scrivere / a cura di Giorgio Cremonini e Fabrizio Frasnedi
Bologna : Il Mulino, 1982
Apri ; 19
Gli uccelli e i loro canti / Chris Harbard ; traduzione e adattamento di Cesare Della Pietà
Milano : Alauda, c1990