Trovati 364 documenti.
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Lingua e dialetti / Tullio De Mauro, Mario Lodi
Roma : Editori Riuniti, 1979
Paideia ; 74
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
2Saggi ; 313
Linguistica : : nozioni ed esercizi / / Giuseppe Carlo Vincenzi
Bologna : CLUEB, 1999
Università e formazione permanente ; 1
Abstract: Il testo costituisce un'introduzione generale alla linguistica e presenta un percorso strutturato ma di agile lettura. E' pensato sia per gli studenti con le più eterogenee formazioni culturali, sia per i lettori curiosi che si pongono domande sullo stato dell'arte in linguistica.
[Torino] : Omega, 2010
Abstract: Pur essendo sistemi soggetti a condizionamenti di natura psicologica e socio-culturale, le lingue presentano notevoli affinità con i sistemi biologici. Alcune strutture linguistiche, per la loro costituzione e per gli aspetti psichici e fisici che ne caratterizzano le forme di manifestazione, si prestano tanto alla riflessione filosofica quanto allo studio filologico e all'osservazione sperimentale e costituiscono un oggetto di studio tradizionalmente umanistico. Questo volume raccoglie un insieme di riflessioni su una selezione di argomenti (già oggetto di approfondimento in una manualistica più tradizionale) e si rivolge congiuntamente a studenti dei corsi di laurea in materie linguistiche e a studenti di quelle scienze mediche che, come la logopedia, concentrano la loro attenzione sulla classificazione di fenomeni linguistici. Dedicando un'attenzione particolare alle conoscenze di base necessarie per descrivere fatti di pronuncia e di enunciazione, i suoi diversi capitoli cercano di ricucire un tessuto interdisciplinare seguendo i numerosi fili che intrecciano lingua, cultura e società e che contribuiscono a legare il parlante con la propria identità linguistica.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: L'idioma di una nazione - così ci viene spesso detto - riflette la sua cultura, la sua psiche e le sue modalità di pensiero. Le popolazioni che vivono nei climi tropicali, così corrive, lasciano per strada le consonanti, mentre il tedesco, così metodico, è un veicolo ideale per formulare con precisione i concetti filosofici. Nelle impervie intonazioni del norvegese si coglie l'eco dei fiordi scoscesi, il francese è la lingua romantica par excellence, l'inglese è un idioma adattabile, e... l'italiano, ah, l'italiano!. Il dibattito sulla lingua è antico. Dopo decine di anni di confronti e dispute i linguisti sono oggi quasi unanimi nel dire che tutte le lingue sono fondamentalmente simili e pertanto incapaci di filtrare in modo differente la percezione del mondo. La capacità di parlare e di usare sintassi e grammatica è iscritta nel nostro DNA e certe fantasticherie sull'influenza della lingua madre nel nostro modo di pensare sono ormai cadute nel dimenticatoio. Ma ne siamo sicuri? Guy Deutscher sostiene il contrario. Attraverso l'analisi dei termini usati per indicare i colori nelle lingue più disparate, o attraverso i termini di orientamento spaziale usati in lontane tribù, La lingua colora il mondo ci insegna che forse, dopo tutto, la lingua che parliamo può avere un'influenza molto marcata sulle nostre percezioni. Con esempi che spaziano da Omero a Darwin, dall'Amazzonia all'Australia, dal Talmud alla letteratura russa...
Carocci, 2016
Abstract: Recuperando la centralità del soggetto parlante in Saussure, il libro esplora la riflessione linguistica europea post-saussuriana presentando una mappa di autori e temi - in cui un ruolo centrale hanno Buhler, Benveniste e Merleau-Ponty - che delinea una sorta di controcanto della storia degli strutturalismi. Questa ricostruzione ricca e sistematica rivela sentieri che attraversano la filosofia, la psicologia, l'avvento della psicoanalisi, l'antropologia e le teorie di genere, il complesso intreccio fra teoria del linguaggio e fenomenologia, proponendo una lettura originale su aspetti trascurati ma estremamente attuali e fecondi del pensiero linguistico del Novecento.
La diversità linguistica / Giorgio Francesco Arcodia, Caterina Mauri
Carocci, 2016
Abstract: Le lingue del mondo sono oltre 7.000, anche se non tutte godono di ottima salute. Le loro proprietà strutturali mostrano una variazione non casuale ed è possibile individuare alcuni comportamenti ricorrenti, se non addirittura "universali". Tuttavia, il modo in cui le lingue possono variare resta il dato che, più ancora delle somiglianze osservate, stimola nuovi interrogativi di ricerca. Lo scopo del volume è aprire una finestra su tale diversità linguistica, mostrando quanto e come ciò che siamo soliti osservare da una prospettiva "eurocentrica" possa improvvisamente apparire raro e strano, se confrontato con lingue distanti genealogicamente e geograficamente.
Napoli : Guida, 1981
Sigma saggi ; 8
I miti della parola / / Francesco Flora
2. ed.
Bari : Laterza, 1942
Biblioteca di cultura moderna ; 379
Pragmatica : sei lezioni / Claudia Caffi
Roma : Carocci, 2017
Aulamagna ; 20
Abstract: Nato nel vivo di un'esperienza d'insegnamento, il libro si offre come un versatile strumento didattico che restituisce l'immediatezza di un dialogo e la passione di un lungo impegno scientifico dedicato alla pragmatica. Frutto di un impegnativo lavoro di sintesi, il testo discute scenari concettuali alquanto articolati e complessi sul fatto linguistico, suggerendo un filo rosso per percorrerli. In uno stile colloquiale e accessibile, con consapevole selettività, viene distillato un sapere minimo sulla disciplina che propone in primo luogo alcune idee-chiave degli autori fondamentali, ma ad un tempo non rinuncia a porre domande che la ricerca deve ancora affrontare.
Gli strumenti per la ricerca linguistica : corpora, dizionari e database / Anna Riccio
Carocci, 2016
Abstract: La crescente disponibilità di risorse linguistiche in formato elettronico offre continuamente nuovi strumenti e metodi di indagine che confermano negli anni la loro validità ed efficacia nella ricerca linguistica. Il volume, rivolto a chiunque si interessi alle specificità che caratterizzano i corpora, i dizionari e i database linguistici, descrive ciascun tipo di risorsa dedicandovi un capitolo a sé stante fitto di rimandi che consentono di integrare l'informazione acquisita in un contesto scientifico più ampio. La struttura simmetrica dei capitoli mette in luce i principali e molteplici aspetti delle diverse risorse. Ogni capitolo presenta infatti una breve introduzione con alcuni cenni storici, per poi articolarsi in quattro sessioni principali in cui si trovano le risposte agli interrogativi più frequenti sul cosa sono, come si costruiscono, come si usano e a cosa servono tali risorse. Gli esempi, le illustrazioni e le applicazioni che accompagnano la trattazione offrono la possibilità di misurarsi con alcune problematiche connesse all'esplorazione e all'analisi dei dati.
Torino : Einaudi, 1979
Nuova biblioteca scientifica Einaudi ; 63
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: I numeri sono fondamentali per la nostra quotidianità per tanti e diversi motivi: contare, dare prezzi alle cose, misurare quantità e grandezze; organizzare il tempo in minuti, ore, anni, secoli; esprimere valutazioni nelle interrogazioni scolastiche o negli esami universitari; dare un ordine riconoscibile in caso di code. Insomma, viviamo in un mondo di numeri, che usiamo in modi e con finalità diverse. Ma oltre a un modo preciso per descrivere una quantità, o a fare calcoli in aritmetica o previsioni e bilanci in economia, i numeri servono anche ad altro, a indicare una quantità indeterminata o approssimata. Eppure, a dispetto di questa imprecisione, riusciamo a capirci, e, in certi casi, è proprio quell'imprecisione che serve per trasmettere altri significati, sfumature, o usi particolari. Non a caso, quando tuo marito dice che arriva tra 'due minuti' tu capisci perfettamente che dovrai aspettarlo anche dieci, forse quindici minuti. Così come capiamo che quando Manzoni ha scritto i miei 25 lettori non pensava proprio a venticinque ma a molti, molti di più. E non battiamo ciglio, quando qualcuno in maniera paradossale ci dice: sono d'accordo al mille per cento per sottolineare la propria adesione assoluta, esagerata. In due parole: Carla Bazzanella indaga su numerosi esempi di parole e di usi linguistici con i numerali da zero a un miliardo nelle conversazioni tra amici, nei proverbi, nella pubblicità e nelle varie forme discorsive.
Milano : Bompiani, 1970
Idee nuove ; 54
Studi linguistici in onore di Lorenzo Massobrio / / a cura di Federica Cugno ... [et al.]
Torino : Istituto dell'Atlante linguistico italiano, 2014
Nozioni di linguistica generale / Gaetano Berruto
2. ed
Napoli : Liguori, 1976
Bologna : Il mulino, 1975
Collezione di testi e di studiFilosofia
Bari : Laterza, 1954
Biblioteca di cultura moderna ; 508
Bari : Laterza, 1971
Nuova scienza
Le lingue utopiche / Caterina Marrone
Ed. riv. e aggiornata
[Viterbo] : Stampa alternativa ; [Roma] : Graffiti, copyr. 2004
Abstract: Cos'è una lingua utopica? Si tratta di una di quelle lingue inventate che si riferiscono, sulla scia dell'Utopia di Tommaso Moro, alle descrizioni filosofiche e letterarie di mondi ideali o fantastici. Sono così lingue utopiche il seleniano ideato da Cyrano de Bergerac nel suo Stati e Imperi della Luna, fino alla lingua degli alieni Klingon del ciclo di Star Trek. Se i mondi ideati presentano caratteristiche negative, prefigurazioni di incubi a venire, essi vengono chiamati distopie: abbiamo così la neolingua del 1984 di George Orwell. Linguistica e semiologia escono dai loro confini specialistici per raccontare in che modo le aspirazioni e le paure rappresentate dai mondi fantastici si riflettano nelle lingue che li abitano.